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Spazio personale: enrico63

Maz 537G + ChMzap 9990 + IMR 1

Questo è stato il mio primo lavoro di progettazione integrale di un modello così complesso ed è durato credo almeno 3 anni.  E' stata comunque una grande soddisfazione riuscire a portarlo a termine.
E' naturalmente un paper model ed è visionabile qui











 
Data inserimento : Sun 13 Jan 2019 21:19
Categorie : Modelli di carta

Spazio personale: enrico63

Pallet e transpallet



 
Data inserimento : Sun 13 Jan 2019 20:58
Categorie : I miei Download

Spazio personale: corale

premessa





 
Data inserimento : Sat 5 Jan 2019 22:29
Categorie : premessa

Spazio personale: marcos

Il mio primo contenuto

Testo aggiunto in automatico al momento della creazione dello spazio.
 
Data inserimento : Tue 1 Jan 2019 15:09
Categorie : Generale

Spazio personale: galleria di modelli

Il mio primo contenuto

Testo aggiunto in automatico al momento della creazione dello spazio.
 
Data inserimento : Mon 31 Dec 2018 14:20
Categorie : Generale

Spazio personale: lamb

CAP.3 Marzo-Maggio 1941 ARRIVA ROMMEL: ANGRIFF



LA MOSSA DI APERTURA DI ROMMEL :  ATTACCO

Dopo la disfatta della X armata e la perdita della Cirenaica Mussolini accetta l'aiuto tedesco in Africa.
A meta' Febbraio il generale Rommel giunge a Tripoli con avanguardie della 5' divisione leggera, il suo compito e' solo costituire una forza di blocco per impedire ulteriori avanzate da parte inglese ma lui e' di diverso avviso.

In Cirenaica gli Inglesi hanno posizionato fanteria indiana, australiana e parte della 2’ divisione corazzata,  costituita dal 3’ Ussari su carri leggeri Vickers, dal 5’ RTR su Cruiser, dal 6’ RTR su M13/40 di preda bellica italiana.
I Cruiser hanno sui cingoli piu’ di 2400 KM, da cui una inaffidabilita’ meccanica, gli M13 vanno a gasolio mentre tutti i carri britannici sono alimentati a benzina, da cui problemi logistici per il rifornimento, lo stesso comandante la divisione prevede che, in caso di battaglia manovrata, i carri saranno soggetti a rotture meccaniche.
D'altronde gli inglesi, supportati dalle decrittazioni di ULTRA,  non credono che Rommel sia in grado di attaccare in profondita', cosi' come non lo credono i superiori comandi tedeschi ed italiani.

Invece il 1 Aprile Rommel attacca e, sovvertendo un radicato principio militare, divide le sue forze in quattro colonne costituite da gruppi tattici leggeri, gli Inglesi intendono ritirarsi ordinatamente o almeno provano a farlo.
In realta' l'avanzata italo-tedesca e' un affannoso arrancare delle quattro teste di colonna, pur con problemi di rifornimento, in una specie di gara contro il disperato retrocedere dei reparti nemici che via via perdono coordinamento e orientamento trovandosi completamente sbilanciati.
La divisione indiana viene travolta, la brigata corazzata perde tutti gli M13 e buona parte dei Cruiser, non in combattimento, ma per mancanza di carburante e problemi meccanici.
Entro il 6 Aprile tutto e’ finito per la 2' corazzata, la divisione e' distrutta, sciolta e non verra'  piu’ ricostituita, il quartier generale catturato e con esso anche O'Connor, trionfatore a BedaFomm solo qualche mese prima.

In questo quadro disastroso per gli Inglesi,  almeno gli Australiani riescono a ripiegare ordinatamente entro la cinta fortificata di Tobruk.
Rommel non frappone indugi ed ordina un attacco con i Panzer e un battaglione mitraglieri al seguito.
Questa volta il bluff non riesce, gli Australiani sono 'tosti' e resistono, i Panzer sono investiti da un micidiale fuoco di artiglieria che li costringe a ritirarsi con perdite, la fanteria bloccata in terreno aperto e' decimata.
Tra Aprile e Maggio Rommel ordinera' nuovi attacchi con l'appoggio italiano ma la cinta difensiva di Tobruk resiste.
E' la prima battuta di arresto per l'esercito tedesco nel corso della guerra e una amara lezione per Rommel perche' Tobruk si rivela '...una noce troppo dura da schiacciare...'.

META' FEBBRAIO 1941     TRIPOLI     PANZER IB e PANZER I COMANDO     5' LEICHTEDIVISION
I Panzer I della 5' divisione leggera, reduci dalla campagna di Francia, sono appena sbarcati nel porto di Tripoli.
Gli equipaggi indossano ancora le divise nere del teatro europeo, presto saranno cambiate con quelle tropicali in verde salvia. Il Panzer IB, predisposto per il trasporto via nave, deve ancora essere approntato per le condizioni di combattimento. Il Panzer comando e' una trasformazione sullo scafo del Panzer IB. I carri vanno in battaglia ancora in grigio panzer o sommariamente mimetizzati. 


31 MARZO 1941        DA AGHEILA AD AGEDABIA       PANZER IA e PANZER II        5' LEICHTEDIVISION
Una parte delle forze corazzate tedesche e' ancora costituita dai carri leggeri armati di mitragliatrici (panzer I) o cannoncini da 20 mm (panzer II) entrambi impotenti contro i Cruiser, tantomeno i Matilda, britannici. Ben presto i Panzer I verranno radiati dai ruoli di combattimento.
Come gia' in Francia, da parte tedesca non c'e' una macroscopica superiorita' per potenza quanto una superiore capacita' tattica e logistica. 


31 MARZO 1941      ANTELAT     CRUISER A10 CS (CLOSE SUPPORT)       5'RTR       2' ARMOURED DIVISION
Gli ultimi rinforzi alla 2’ corazzata arrivano solo a fine Marzo, dopo molti guasti nel tragitto.
Il carro Cruiser A10CS non e' armato di un cannone anticarro ma di un obice per supporto con proiettili esplosivi.
E' portato in linea su uno Scammel per trasporto carri, giusto in tempo per essere coinvolto nell'attacco tedesco.
L'elmo piumato e' il simbolo della 2' divisione corazzata, il carro appartiene al quartier generale.


CIRENAICA   SEMICINGOLATO SDKFZ10 con PAK37  e PAK47 AUF PZKPFW I    PANZERJAGER  5'LEICHTEDIVISION    
Nelle colonne di attacco sono presenti nuclei di Panzerjager (cacciatori di carri) dotati di cannoni anticarro da 37mm al traino di mobilissimi semicingolati leggeri ed anticarro da 44 mm (ex cecoslovacchi) montati sullo scafo di  Panzer I.  Questi anticarro, nonostante il calibro ridotto, sono ancora validi contro i Cruiser, affiancano i Panzer III nel combattimento e, manovrati con esperienza, costituiscono un valido schermo controcarro.


CIRENAICA     CONTRAEREA 20mm SU SEMICINGOLATO SDKFZ10       5' LEICHTEDIVISION    
I Tedeschi fanno buon uso della mobilita' dei loro semicingolati montando cannoncini a doppio uso contraereo e contropersonale ed adottano una tattica spregiudicata di assalto che rende bene su un nemico disorientato e privo di coordinamento. La divisa rappresenta il primo tipo tropicale adottato con casco coloniale e stivali alti che verranno appena possibile abbandonati per berretto a visiera e scarpe in tela piu' comode.


CIRENAICA       AUTOBLINDO SDKFZ 222 E MOTOCICLISTI      GRUPPO ESPLORANTE     5'LEICHTEDIVISION
I reparti esploranti, oltre che nel loro ruolo, vengono utilizzati per costituire gruppi di combattimento tattici con carri, panzerjager, artiglieria e fanteria motorizzata. La mobilita' delle blindo 222 supplisce allo scarso armamento costituito da mitragliatrice e cannoncini da 20mm, armamento comunque superiore ai mezzi pari ruolo britannici.
 


CIRENAICA  OBICE 100/17 AL TRAINO DI TL37 e CANNONE 75/27   1'ARTICELERE EUGENIO DI SAVOIA     DIVISIONE BRESCIA
Nelle colonne di attacco sono presenti elementi della divisione Ariete, non ancora giunta al completo, e della Brescia il cui reggimento di artiglieria e' il 1' articelere 'Eugenio di Savoia'.
Il TL37 con al traino un obice 100/17 sorpassa un pezzo da 75/27,  il TL37 e' un' ottima trattrice leggera a 4 ruote motrici ma le artiglierie risalgono alla grande guerra ed sono inferiori a quelle britanniche come gittata, gli artiglieri italiani debbono combattere come  'un pugile col braccio piu' corto'  e farsi sotto.


CIRENAICA       AUTOCARRO DOVUNQUE 35 CON BREDA 35 e MOTO GUZZI ALCE          DIVISIONE ARIETE

Il Dovunque 35 e' un ottimo autocarro con capacita'  fuoristrada e spesso monta la Breda 35 da 20mm in configurazione fissa antiaerea e controcarro. I bersaglieri utilizzano le fidate Guzzi per ruoli da portaordini e collegamento ma anche per esplorazione, in questo ruolo i battaglioni motociclisti verranno fatti a pezzi durante i primi scontri '...li ho visti partire ma nessuno e' piu' tornato...'


10 APRILE       DAVANTI A TOBRUK      PANZER IIIG e BATTAGLIONE MITRAGLIERI MOTORIZZATO      5'LEICHTE
Il Panzer III costituisce il nucleo delle forze corazzate tedesche, un buon carro per l'epoca ma non tale da surclassare i carri britannici. E' pero' un carro ben bilanciato fra armamento (50mm), corazzatura, velocita' e affidabilita' e sopratutto i Tedeschi sono ben addestrati ad un impiego per gruppi tattici multiarma tali da enfatizzare le prestazioni in battaglia.
Il carro e' pronto ad entrare in azione contro il perimetro di Tobruk, carico di mitraglieri armati fino ai denti di granate e mitragliatrici Mauser,  saranno decimati!


MAGGIO 1941       INTORNO A TOBRUK          PANZER IV E         5'LEICHTE
Il panzer IV E e' dotato di un 75mm, e' un pezzo con gittata superiore ai pezzi dei carri inglesi e a quelli dei Panzer III, per cui combatte restando dietro allo schermo dei controcarro e dei Panzer III, sfruttando tale superiorita'.
In questa versione la corazzatura e' sottile e viene rinforzata da lamiere aggiunte davanti e lateralmente.
Dopo la presa della Cirenaica e' possibile per i Tedeschi riparare i propri mezzi colpiti ed immobilizzati e reinviarli in battaglia.

CASTEL BENITO     PRIMAVERA 1941     CACCIA MC200     373 SQ.     ASSO DI BASTONI
Per parte italiana arrivano i caccia monoplani ad integrare i sorpassati biplani CR42. I FIAT G50 e sopratutto i Macchi MC200 possono finalmente competere con gli Hurricane. Pur handicappato dal motore radiale il Macchi raggiunge i 503 Km/h ed ha una buona autonomia,  l'armamento e' pero' sempre 2 Breda-SAFAT da 12,7 sparanti attraverso l'elica, di conseguenza con una cadenza di tiro limitata dalla sincronizzazione.



 
Data inserimento : Fri 28 Dec 2018 18:15
Categorie : AfricaSettentrionale

Spazio personale: vetrina

Il mio primo contenuto

Testo aggiunto in automatico al momento della creazione dello spazio.
 
Data inserimento : Thu 27 Dec 2018 19:12
Categorie : Generale

Spazio personale: lamb

CAP.2 Dicembre1940-Febbraio1941 OPERAZIONE COMPASS


OPERAZIONE COMPASS - GLI INGLESI TRAVOLGONO LA X ARMATA


8 DICEMBRE 1940    NIBEIWA    RAGGRUPPAMENTO MALETTI      M11/39
Le 2 divisioni libiche e il raggruppamento Maletti sono 'trincerate' (nidi di mitragliatrice e cannoni dietro muretti a secco) nei campi di Matkila, Tummar e Nibeiwa mentre le divisioni Cirene, Catanzaro e 2 divisioni  CCNN sono in seconda schiera.

Tramonto del 8/12/1940, gli M11/39 sono stazionati fuori del campo di Nibeiwa ove e' accampato il raggruppamento Maletti, tutto e' tranquillo...ancora per poco


9 DICEMBRE 1940    NIBEIWA    INFANTRY TANK MATILDA
Gli Inglesi attaccano il 9 Dicembre 1940, l' esplorazione ha individuato uno spazio non presidiato che permette loro di oltrepassare e prendere alle spalle i campi trincerati.

A Nibeiwa, alle ore 3 gli Indiani del Rajputans aprono un fuoco diversivo da Est, alle ore 7 da Ovest, dopo un pesante fuoco di artiglieria, irrompono i Matilda del 7 RTR seguiti da fanteria scozzese ed indiana.
I carri M11 non fanno neppure in tempo ad entrare in combattimento, il perimetro del campo (2,2 x 1,6 Km) e' rapidamente penetrato, i nostri artiglieri cadono sui pezzi, i Matilda sembrano 'la cosa piu' vicina all'inferno mai vista', la fanteria libica non ha nulla con cui opporsi, il generale Maletti e' ucciso mentre prova a resistere.

Alle 10,40 tutto e' finito e la storia si ripetera' drammaticamente uguale per tutti gli altri campi che cadranno non appena i Matilda, dopo il rifornimento, torneranno ad attaccare. 
Anche le divisioni nazionali vengono sopraffatte e Sidi Barrani viene ripresa mentre le superstiti forze italiane si ritirano nella cinta fortificata di Bardia.


11 DICEMBRE 1940   BUQBUQ   LIGHT TANK VICKERS MK VI    3' THE KING'S OWN HUSSARS
Mentre le divisioni italiane che ci riescono si ritirano, da parte inglese inizia un inseguimento con poche battute d'arresto dovute alla necessita' di rifornimenti o alla resistenza opposta dalla nostra artiglieria.

A BuqBuq i carri leggeri del 3' Ussari, per carenza di esplorazione, si trovano a caricare contro uno schieramento di artiglieria piazzata sulle dune e si impantanano in terreno paludoso sotto il fuoco,  e' una strage.
Solo quando intervengono sui fianchi i carri medi cruiser gli Italiani si arrendono.


DICEMBRE 1940    TOBRUK T2   AVIAZIONE D'ASSALTO   BREDA BA65  159'SQUADRIGLIA    77LUPI IN CARROZZA77
Le divisioni di fanteria italiana cedono di schianto su tutta la linea di fronte alla mobilita', aggressivita' e potenza delle pur limitate forze meccanizzate/corazzate avversarie, all'aviazione di assalto si chiede allora l'impossibile, arrestare gli Inglesi.
I nuovi velivoli progettati allo scopo, i BA88, sono un fallimento percio' si recuperano tutti i BA65 disponibili, anche se sono in via di radiazione.
Il BA65 e' una macchina pesante e inaffidabile ma ben protetta e con una potenza di fuoco che i velivoli successivi non raggiungeranno mai, i piloti si sacrificano con attacchi a volo radente che pero' oggettivamente non possono fermare il nemico.
 
22 GENNAIO 1941      TOBRUK     CAPTURED M13/40       6' AUSTRALIAN CAVALRY REGIMENT
Subentrano poi gli Australiani che investono e prendono prima Bardia poi Tobruk e si lanciano all'inseguimento delle colonne italiane in ritirata lungo la strada costiera, verso Barce e Bengasi, per tutta la Cirenaica.
Vengono catturati anche alcuni M11/39 e  M13/40 che sono ridipinti col simbolo nazionale, il canguro.
Il loro reale utilizzo e' problematico perche' i primi M13/40, mancando di filtri antisabbia, hanno vita operativa breve.


5 FEBBRAIO 1941    BEDA FOMM     COMBE'S FORCE ROADBLOCK
Mentre gli Australiani inseguono lungo la costa, gli Inglesi lanciano per linee interne una piccola forza dotata di artiglieria, controcarri e mitragliatrici pesanti per bloccare la strada costiera a BedaFomm.
Arrivano giusto in tempo, si dispongono in agguato verso le ore12, la strada e' vuota, alle 14 si presenta una lunga colonna di camion, le residue forze corazzate italiane sono in fondo alla colonna per respingere gli Australiani. e passera' altro tempo prima che giungano a scaglioni in testa alla colonna.
Cosi' gli Inglesi hanno buon gioco a respingere gli attacchi portati avanti mano a mano che gli M13/40, risalendo la colonna, entrano in campo e caricano con la forza della disperazione il blocco controcarro predisposto.


6/7 FEBBRAIO 1941     BEDA FOMM    CRUISER TANK A13     2' ROYAL TANK REGIMENT   7'ARMD DIV
Sopraggiungono i Cruiser tank della 7'divisione e si dispiega l'ultima battaglia con gli M13 che caricano cercando di forzare il passaggio mentre i Cruiser assaltano sul fianco la colonna annientando ogni resistenza.
Non c'e' storia e il 7 Febbraio la X armata si arrende in una disfatta totale.
Come dira' il comandante inglese O'Connor: 'Volpe sorpresa e uccisa in aperta campagna'
    


 
Data inserimento : Sun 23 Dec 2018 12:16
Categorie : AfricaSettentrionale

Spazio personale: enrico63

Skeleton Motorbike

Per preparare un buon fotomontaggio con i nostri modelli è bene, per prima cosa, identificare lo sfondo che si vuole utilizzare. Una volta scelto bisogna fotografare il modello rispettando la prospettiva e la luce dello sfondo. Senza questa premessa riuscire a combinare in maniera soddisfacente le due immagini diventa molto difficile e a volte addirittura impossibile.
Io mi trovo bene scegliendo un immagine che rappresenti il soggetto riprodotto come modello e questo per un motivo molto semplice. Nella foto reale il soggetto si fonde con l'ambiente che lo circonda e questa è la cosa più difficile da riprodurre nelle operazioni di fusione delle due immagini.
Se il soggetto è lo stesso del modello e quest'ultimo viene fotografato rispettando la prospettiva origimale, quando dobbiamo sovrapporre i due scatti abbiamo il punto esatto dove "appoggiare il nostro modello.
E' più difficile da spiegare che da realizzare quindi di seguito vi mostro la sequenza fin qui descritta.

La foto originale:





la foto del modello:





Naturalmente è difficile riuscire ad ottenere l'esatta prospettiva, ma più ci si avvicina più sarà soddisfacente il risultato.



La foto del modello preparata per la la fusione:





E a lavoro terminato:






Qualche ritocchino sulle ombre, piccoli aggiustamenti sulla luminosità e il gioco è fatto.


 
Data inserimento : Sat 15 Dec 2018 21:39
Categorie : foto ambientate

Spazio personale: enrico63

Cassonetto e Jersey

       






 
Data inserimento : Fri 14 Dec 2018 18:15
Categorie : I miei Download

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