 Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteriSoggetto : Aermacchi MB-339N Marina Militare - Modello finito! |
Elgabro :
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5/11/2012 23:15 |
Sto partecipando, in altri lidi, ad un GB What-if avente come linea portante le forze armate italiane e vorrei condividere il mio "lavoro" con voi...
==> Qui il link alla GALLERIA
La storia:
1980. Il ministero della difesa, per dotare la Marina Militare di una ammiraglia degna di questo nome, elargisce i fondi per l'impostazione di una portaerei convenzionale, la CV "Andrea Doria".
1990. Per l'addestramento dei piloti alle operazioni sul ponte, non volendo ricorrere all'addestramento negli Stati Uniti per questioni di budget della difesa (era già stato quasi del tutto prosciugato nella costruzione della unità navale), si decise di far raggiungere la combat readiness ai piloti di marina utilizzando un velivolo di produzione nazionale, l'MB.339A, modificandolo opportunamente per farlo operare dal ponte della portaerei. Nasceva così l'Aermacchi MB-339N (Navale).

Sostanzialmente le modifiche consistevano nell'introduzione di un carrello anteriore con ruota binata e gancio per catapulta, carrello principale irrobustito, ali ripieghevoli per ridurre spazio sul ponte ed in hangar gancio d'arresto, prese d'aria di sezione aumentata per alimentare un motore Rolls-Royce Viper 632-80 da 20 kN di spinta. L'aerofreno ventrale fu soppresso a favore di due laterali, posteriormente in fusoliera. A programma già avviato, i serbatoi ai terminali alari furono soppressi ed al loro posto furono installate le rotaie per missili Sidewinder per addestramento al combattimento aereo.
Il kit di partenza è quello del 339 in 1/72 della Aeroclub. La ditta lo ha commercializzato in due tipi: uno con fusoliera in vacuform ed uno (quello utilizzato) con fusoliera in short-run. Entrambi i kit hanno dettagli di cabina e carrelli in metallo bianco. Per gli interni, dal momento che il kit fornisce solo una misera base, nemmeno scalata in altezza come nel 339 vero, per avere una cabina un po' più ricca sono ricorso al set della Pavla, opportunamente clonato (l'originale, fatto per il kit Italeri/supermodel, mi servirà per lavori futuri)

Far accomodare il set cabina in resina nella fusoliera Aeroclub non è stata una passeggiata. Ho dovuto levigare, assottigliare e scavare per benino le semifusoliere. Fortunatamente la plastica è molto ben lavorabile.

I lavori sono proseguiti costruendo l'alloggiamento degli aerofreni in fusoliera, iniziando a dettagliarli un po' e costruendo gli aerofreni. Questi sono incernierati esternamente alla fusoliera originale, con la cerniera protetta da una carenatura che comincia in fusoliera e termina sull'aerofreno stesso:


I lavori proseguono con una pennellata agli interni... la macro della macchina fotografica tradisce molto... dal vivo sono meno indefiniti e più somiglianti al vero (anche perchè sono in 72 quindi decisamente piccoli )



In attesa di chiudere le semifusoliere, si va a modificare le ali. Dopo aver rimosso le orribili pareti antiscorrimento (anche perchè andranno spostate più verso l'interno) l'ala è stata tagliata in corrispondenza del limite dei flap. La presa d'aria è stata ampliata per offrire una sezione più ampia attraverso adeguato spessore. Infine i flap sono stati tagliati ed opportunamente stuccati e carteggiati.



Sulle semiali esterne sono state preparate le rotaie per i missili AA ed una lama per le luci di formazione notturne...

Un po' di dettaglio alle semiali ed un abbozzo di meccanismo di ripiegamento dell'ala:


fatto questo si prosegue con la fusoliera, che è stata chiusa, stuccata e carteggiata. Sono stati incisi i pannelli ed aggiunti un po' di dettagli come gancio d'arresto, pinne ventrali e alette antiscorrimento poste più internamente all'ala rispetto al 339 "terrestre" per evitare interferenze con l'ala ripiegata. Rispetto al disegno iniziale sono state aggiunte le striscie elettroluminescenti per il volo in formazione notturno. Al momento sono alle prese con due dilemmi: trovare due ruote per il carrello anteriore e pensare alla livrea che la macchina avrà alla fine. Se qualcuno ha nel magazzino pezzi due ruote diametro 4,5/4,7 mm e spessore 1,4/1,6 mm, con un cerchione verosimilmente compatibile con un jet moderno mi faccia sapere...
Qualche foto...
Situazione attuale:




Gancio d'arresto


Incisioni di pannelli




Adesso il lavoro peggiore di tutti: adattare la palpebra cruscotto Pavla ed il parabrezza Aeroclub in vacuform... ... fatemi gli auguri... Gabriele | |
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Target :
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5/11/2012 23:53 |
Tutto bello, l' idea, il soggetto, il lavoro che stai facendo. Mi permetto di darti solo un consiglio, due Sparrow alle estremità alari del nostro Macchino mi sembrano eccessivi ( perfino gli F-16 hanno avuto problemi quando hanno montato qualche cosa di più grosso dei Sidewinder). Io ripiegherei su un Sidewinder+POD ACMI. Detto ciò, essendo un "what if" massima libertà d' azione. Ciao Roberto. | |
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Elgabro :
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6/11/2012 00:01 |
Hai ragione... non so perchè ma mentre pensavo sidewinder le dita hanno battuto sulla tastiera Sparrow... misteri di una mente contorta... :( Ho corretto il post precedente con i nomi corretti...
Gabriele | |
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Target :
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6/11/2012 00:08 |
L'ora tarda e i fumi della colla sono una combinazione micidiale, per quello io uso i fondi di caffè per fare la terra nei diorami ! Ciao e buon lavoro. | |
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nicknamenonvalido :
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6/11/2012 00:31 |
che belli i what-if, per la livrea suggerisco la classica 'Marlboro', considerando che anche gli addestratori della Navy portano anche oggi una livrea simile. su che forum c'e" questo what-if?
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Elgabro :
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6/11/2012 02:03 |
Lo trovi sul forum di Tantopergioco.it: Link | |
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von_richtofen :
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6/11/2012 20:50 |
PURO SPETTACOLO DIREI GENIALE! ps la miauscola era voluta.....
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Elgabro :
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7/11/2012 00:53 |
Troppo buono... | |
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alcione :
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7/11/2012 20:25 |
Da non perdere, forte...... un macchino navale bye, Francesco  | |
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walter_solito :
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7/11/2012 20:25 |
Molto belli i 'what if'!!
Io ne sto facendo uno su base L-39 e BaE Skyhawk....
Vai così che va benissimo! | |
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Elgabro :
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7/11/2012 21:47 |
Dai, iscriviti e partecipa anche tu... più siamo meglio è... | |
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svt67 :
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8/11/2012 17:34 |
bello, bello e bello..  | |
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svt67 :
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15/11/2012 14:55 |
Mi permetto di suggerire la livrea anni 80 dell'atlantique o del tracker. | |
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Elgabro :
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16/11/2012 00:19 |
Una cosa del genere?

Stile Atlantìc/traker ma più bassa come linea di demarcazione:
Io punterei però su una livera "simil-harrier" che dovrebbe assomigliare a questa:

In alternativa anche la versione ad alta visibilità:

In ulteriore alternativa, ma meno interessante, la livrea in grigio scurissimo stile marina militare anni 80:

Tuttavia penso che resterò sulle prime in grigi neutri: probabilmente con bande fluorescenti ad alta visibilità... | |
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fabrix67 :
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16/11/2012 08:38 |
Uno più bello dell'altro, i profili... ma.... personalmente preferisco il primo o uno dei due ad alta visibilità, fichissimi fabrizio
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svt67 :
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16/11/2012 10:51 |
il primo ma senza il simbolo dele repubbliche marinare al posto di quello metterei il simbolo del servizio aeronavale ...ancora con cerchio alt ho rivisto il profilo l'ancora c'è già..scusa....forse la scritta Marina alla base del timone è più aderente alle normative attuali...lo renderebbe più credibile
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matte :
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16/11/2012 13:16 |
Complimenti per quanto hai fatto finora . Per la livrea, direi che la più bella a parer mio, è la prima che hai messo. | |
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andrea dta :
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16/11/2012 13:39 |
Ciao Elgabro, complimenti per la simpaticissima idea e per la perfetta relizzazione. Le colorazioni sono tutte interessanti, ma forse la sconda e la terza rendono meglio sul soggetto. Anccora complimenti! Andrea DT | |
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DIABLO79 :
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16/11/2012 15:43 |
Fantastico!!!! Voto la seconda!!! | |
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Elgabro :
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24/11/2012 01:19 |
Rieccoci con il prosieguo dei lavori sul 339 navale... Una volta passato il primer e verificate stuccature ed incisioni si passa alla verniciatura... Alla fine ho deciso di adottare la livrea stile Harrier della MMI, con superfici latero-superiori in FS36231 e superfici inferiori in FS36320. Per prima cosa ho provato a fare un po' di preshading con del nero opaco tamiya: linee di pannellatura, pannelli e qualche insozzata varia in stile "NAVY"...


Si, lo so, le foto sono un po' penose ma non avevo una buona fonte luminosa dove ho fatto le foto... le prossime sono un po' meglio...
Una volta asciutta la vernice nera sono state date un paio di mani leggere di FS36320 nella fattispecie Humbrol 128. Ho provato a cercare vernici della Vallejo Air ma per il 36231 sembra non esista quindi ho usato solo smalti Humbrol

Per concludere un paio di mani leggere di FS36321 - Humbrol 140:




Si nota (poco dalla foto) la linea di demarcazione tra grigio superiore ed inferiore...
Stranamente tutte le pannellature sono rimaste evidenziate dal preshading con il nero...
Prossimo lavoro: ancora qualche sporcatura con grafite, decidere se fare le bande arancio ad alta visibilità, caramellizzazione con future e poi vedremo di trovare le decals...
Alla prossima! Gabriele | |
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walter_solito :
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24/11/2012 14:09 |
Anche a me piace lo stile Harrier...ma lo farei molto low vis... | |
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Elgabro :
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9/2/2013 02:51 |
Dopo lunghi lavori di redazione ed un minimo tempo per la stampa e la spedizione ho finalmente in mano le decals per il 339 navale... Qualche immagine:



Alla fine, indeciso da mettere sulla deriva il tridente o lo stemma dell'accademia di Livorno, le ho fatte stampare entrambe. Al momento della posa dovrò decidere quali usare... Non fatevi trarre troppo in inganno dalle foto: le decals sono nitide, è la macchina fotografica che fa cag... pagata 60 euro e li vale tutti, non uno di più. Adesso basta solo trovare il tempo per utilizzarle, le decals... Alla prossima! Gabriele | |
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svt67 :
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9/2/2013 09:46 |
a me piace il tridente | |
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Elgabro :
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9/2/2013 17:37 |
Ho buttato giù due profili per "vedere di nascosto l'effetto che fa":
- Tridente di Nettuno:

- Stemma Accademia Navale:

Nel dubbio, come detto, li ho fatti stampare entrambi. magari ne metto uno su un lato ed il secondo sull'altro, così ognuno guarda il modello dal lato che gli piace di più!  Il musetto e la parte alta della deriva in nero sono ancora al vaglio...
Gabriele | |
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eugy78 fishbed :
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9/2/2013 20:44 |
l'idea è veramente simpatica mi piace... basati sulle differenze tra gli Hawk RAF e i T-45 della USNawy | |
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maxcomelli :
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9/2/2013 22:56 |
Niente male, anzi, mi piace parecchio
Personalmente prefersico il tridente e niente musetto nero....fa troppo AMX , dalle foto la differenza tra i due grigi scompare ma sono così curioso che potrei...venire a vederlo di persona
CIAO | |
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Elgabro :
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9/2/2013 23:49 |
Il tridente vedo che è molto gettonato...  Effettivamente i due grigi sono abbastanza simili e solo con una buona illuminazione la linea di delimitazione si nota. Max, se vuoi ci incontriamo da qualche parte, che devo ancora riportarti il kit dell'Harrier.... | |
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Elgabro :
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22/2/2013 15:41 |
Contunuano i lavori (anche se moooooolto a rilento - si modella solo la notte, altri impegni permettendo) sul 339 navale. Ho messo in opera le decals dopo aver dato un paio di mani di Klear al modello. A dirla tutta non mi trovo per nulla bene con questo prodotto: sarà che non ho mano ma spruzzato puro a quasi 1 bar di pressione comunque non mi ha dato la finitura lucida lucida che vedo su vari siti. Suggerimenti per il futuro? Ad ogni modo, si diceva, sono andato avanti con la posa delle decals. In un soggetto così minuto come un MB-339 in 1/72 si sono rivelate un tantino spesse, cosa che si nota soprattutto dopo la mano di opaco. Inoltre ho notato delle minimicro parti con un puntino di silvering. Ma visto non con lente di ingrandimento non si notano più di tanto. Ovviamente le scritte più piccole non si vedono. Figurarsi! Far stampare scritte ad altezza 0.4 pt e pretendere che si leggano tutte è follìa pura. Ma basta chiacchiere...

Ho spostato l'ancora della marina in fusoliera che sulla presa d'aria si perdeva proprio...


Gli stencil invece mi hanno dato tanta soddisfazione (pur con film un po' spesso)

Rispetto al 339 "normale" le prese statiche (l'ovaletto nei pressi della coccarda) sono state spostate più in basso per non avere interferenze con gli aerofreni...

L'avviso "attenzione scarico caldo / Beware of blast" non si legge, idem i warning per il gancio d'arresto (quelli con la freccia). Immaginate quindi che le scritte ci siano 

No step!!! (le scrittine da 0.4 punti "NO STEP" mi sono rifiutato di metterle!!!

Vista d'insieme: alla fine ho deciso di mettere il tridente, molto più gettonato rispetto allo stemma dell'Academia di Livorno...



Dettaglio dei carrelli (solo verniciati, ancora da dettagliare)
Adesso cominciano i lavori di finitura: verniciatura dei vani carrelli ed aerofreni - in ZCP secondo prassi Aermacchi - installazione di antennine, dettagli, luci, portelli... Devo ancora decidere se dare ancora un mille mila mani di trasparente per appianare lo spessore delle decals o lasciare il tutto così. Ho anche un po' di grane con la curvatura del tettuccio che mal si adatta alla fusoliera: devo pensare come risolvere la cosa...
Gabriele | |
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eugy78 fishbed :
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22/2/2013 16:04 |
peccato che non si leggono non riusciresti a recuperarli in avanzo da un'altro kit?..
nel globale ...è bello  | |
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pixi :
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22/2/2013 16:14 |
sta venendo un ottimo lavoro  | |
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Emanuele :
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22/2/2013 16:43 |
Anche se non sono una amante dei what-if, stai veramente facendo un ottimo lavoro ed il tuo modello mi piace molto!  | |
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ILGRIGIO :
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23/2/2013 11:30 |
I what-if non li amo, ma questo è un caso a parte. Con le nubi sempre più tempestose che si addensano sull F-35 B (l'ultima, grossa, è di ieri), non credo che sarebbe una follia che il Cavolur passasse sei mesi in bacino e ne uscisse con catapulta e cavi di arresto (le dmensioni ci sono) E scusate l'OT. A proposito. Modello e realizzazione eccellente. Saluti. Salvatore. | |
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aquila :
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24/4/2013 20:24 |
scusatemi la domanda, ma questa livrea è inventata?? per quanto riguarda la verniciatura che colore ai usato??assomiglia al colore dei velivoli amx! | |
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Elgabro :
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14/8/2013 03:43 |
Ciao! In scandaloso ritardo rispondo alla tua domanda: La livrea, assolutamente di fantasia ma comunque "verosimile", è ispirata a quella degli Harrier della nostra Marina, con un pesante preshading a simulare la non uniformità cromatica delle superfici, tipica dei velivoli imbarcati. Qualche foto al prossimo post...
Gabriele | |
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Elgabro :
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14/8/2013 03:46 |
Ciao a tutti! Dopo tanto tempo di forzata assenza, riesco a trovare un attimo per postare alcune foto del mio modello finito. A dire la verità l'avevo finito già a maggio ma tra lavoro, famiglia ed ogni sorta di contrattempo possibile et immaginabile, ho dovuto attendere le ferie estive per trovare un minuto per far le foto e per postarle.Adesso basta chiacchiere e passiamo ai fatti... Riassunto per i pigri che non vogliono rileggersi tutto il post: Il velivolo è un Aermacchi MB-339N, MM55010 numero individuale 1-51, imbarcato sulla portaerei "Andrea Doria" (codice 550). Il carrello con ruote appaiate con gancio per catapulta, il gancio di arresto e le ali pieghevoli per l'hangaraggio sono i dettagli che più saltano all'occhio rispetto al fratello "terrestre". Ulteriore dettaglio sono gli aerofreni laterali in sostituzione di quello ventrale classico. Il modello, costruito per un GB what-if italiano indetto in altri lidi, è lo short-run Aeroclub, con abitacolo e sedili della Pavla, trasparenti Supermodel. Tutto il resto è autocostruito o migliorato dal (poco) presente. Tutto il velivolo è stato reinciso. Le decals sono autarchiche, disegnate in casa ma fatte stampare in Germania. Purtoppo queste sono un po' troppo spesse ed in qualche foto un po' si nota...
Le foto sono di mediocre fattura: le ho fatte con il telefonino con il modello appoggiato su una basetta stampata su cartoncino da un immagine trovata in rete...











Spero che vi piaccia. Io mi sono divertito un mondo a farlo. L'unica speranza è, in futuro, di trovare ancora tempo per altre costruzioni simili...
Gabriele | |
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matte :
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14/8/2013 11:53 |
Mi piace il risultato che hai ottenuto, ovviamente è tutto inconsueto ma la tempo stesso molto realistico, complimenti  | |
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Eretico :
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14/8/2013 15:40 |
Bello, mi piaciono i "what if" e avrei un vecchio g.91 in 1/72 da utilizzare per questo e l'idea della marina italiana non è male. L'unica cosa è che avrei fatto dei carrelli più "alti" per l'appontaggio dove di solito vengono messi a dura prova. :)
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Elgabro :
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14/8/2013 18:38 |
Ho mantenuto l'altezza dei carrelli ma li ho fatti più robusti, praticamente come é stato fatto a suo tempo con il T-45 Goshawk. Questo è stato possibile anche grazie all'architettura del carrello principale stesso... Dai, buttati con il tuo G-91. Il bello del What-if è che non necessariamente devi perdere giorni a consultare documentazione o foto. Se il tuo modello è comunque verosimile (un G-91 navale può esserlo, uno con 4 motori un po' meno) è più che ottimo nell'ottica what-if. Diciamo che questo genere di modellismo tira fuori l'ingegnere che c'è in ogni modellista.... | |
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Elgabro :
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13/1/2026 12:02 |
Rispolverando vercchi post, ho trovato questo mio relativo ad un WIP di qualche anno fa. Purtroppo tutte le foto erano contrassegnate da Photobucket, ma sto pian paino aggiornandole con quelle originali che ho caricato in galleria.
Gabriele | |
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