Modellismo Più -- Forum
 
  Home Page   1/72 e dintorni   Aeronautica   Diorami & C.   Figurini & C.   Navi & C.   Veicoli civili   Veicoli militari   Modellazione 2-3D
Login
Nickname

Password


Hai perso la password?

Non sei registrato?
Fallo ora!
Interface language
 
English Italiano

Translate page with Google
 

Menu principale
Home Page
Spazi personali
Ultimi aggiornamenti
Scegli spazio

Info ed uso sito
Norme utilizzo sito
Guida Editor
Domande frequenti
Mappa del sito
Guida Editor
Contattaci
Trova utenti
Link al nostro sito

Campagne
In essere
Concluse
Regolamento

Contenuti
Novità dal mercato
Visti per voi
Articoli
Guide
Da AFV Interiors
Schede tecniche
Storia
Utente del mese
Guide uso sito
Invia contenuto

Forum
I più recenti
I più letti
I più attivi
I più recenti (arg.)
I più letti (arg.)
I più attivi (arg.)

Tabelle colori
Le Gallerie di M+
Riferimento
Musei
Campagne
Album personali
Mostre
Box art
Altro
App carica Foto

M+ goes Social
Facebook

Glossario
Invia definizione
Richiedi definizione

Download
Invia
Club
Utility
Istruzioni
Più scaricati

Mostre
Indice
Mostre in essere
Mostre passate

Ricerca
Sito: (Avanzata...)
Gallerie: (Avanzata...)
Tabelle colori:

Riviste:

Monografie:

Negozi di modellismo:
Musei:

M+ Shop locator

Chi è online
Visitatori:231
Utenti registrati:0
M+ Club chat:
Utenti on-line:231
 Utenti registrati:6880

Ultime visite:
Ettore da 1h 26'
Michele Raus da 4h 37'
jEnrique61 da 4h 38'
giulio_mattei da 4h 39'
anto93 da 4h 54'
Silvano da 5h 7'
euro da 5h 8'
Hoot da 5h 11'
Mirco da 5h 13'
combatmedic11 da 5h 19'
sandro da 5h 26'
GP1964FG da 5h 37'
alfredo da 5h 43'
paolo.u da 5h 45'
galimba da 5h 47'
ta152h da 5h 50'
martelli62 da 5h 50'
stephaneT da 5h 58'
Undicesimo da 6h 2'
Fabrizio1966 da 6h 7'

Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
 
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
/  Indice forum
   /  Egeo 2021
/  cacciatorp Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/350
Stampa topic 
Visualizza:  Vai a ( Pagina precedente | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Pagina successiva )

marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234

Ho fatto i due compartimenti laterali del blocco della plancia. Il numero di porte presenti (vecchie fotoincisioni rimaste del foglio GMM per la Yamato) è quello riportato sui piani in visione in pianta, di cui dobbiamo fidarci qui perché è impossibile vedere alcunché là sotto tramite le foto disponibili. Si tratta di blocchettini di resina ricavati da materozze di vecchi figurini, che conservavo apposta per lavori del genere (la resina si lavora bene), rivestite di plasticard. La parete esterna dei compartimenti ha il profilo curvo sia verso prora che verso poppa, a differenza di quanto riportano i disegni (dove la parete a proravia è diritta e verticale). Non so cosa ci fosse nei compartimenti laterali, forse le latrine, perché mi sembrano un po' piccoli per ospitare le cucine. Il radiotelegrafista probabilmente era nel compartimento proprio sotto il ponte di comando, al centro.

Ho sistemato anche la mastretta al termine del castello, questa in plasticard sottilissimo.

(cliccare per ingrandire)




Ho stuccato la parete laterale dei compartimenti per raccordarla alla parte curva laterale della coperta.

Qui sul lato destro ho fatto anche una modifica al "cordone" di saldatura tra murata e castello, a prua. Siccome trovavo giusta l'osservazione sulla scarsa curvatura laterale, e notando che rispetto al lato sinistro il cordone era un pelino troppo alto, l'ho tolto e riposizionato un paio di decimi più in basso.




Con lo stesso sistema della resina rivestita in plastica ho fatto anche il casottino di poppa. Non avevo però portelli con oblò, così ho dovuto farli in plasticard sottile. Cerniere e maniglie sono così minuscole che sarà più semplice dipingerle. Ovviamente sistemerò le battagliole a suo tempo, ma qui sorgerà un problema. Tanto per cambiare, ricordando l'annosa questione del Turbine: come si accedeva alla plancetta sopra il casottino? Lì c'erano degli strumenti e si vedono foto con uomini sopra. Ma non c'è traccia di scalette, nei disegni o nelle foto...




Una passatina di primer a prua per verificare che non ci siano grosse magagne...






link alla galleria

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 15/2/2021 22:38 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
In questi giorni stavo cercando di capire come facevano a togliere la rotaia circolare (nei primi due lanciasiluri) per permettere il passaggio del carrello coi siluri di riserva.

Studiando la foto qui sotto sono arrivato ad una conclusione con un minimo di logica. Nel frattempo avevo anche chiesto a Marco/MZ che aveva chiesto a sua volta ad alcuni amici tedeschi esperti di queste torpediniere. Coincidenza, ho scritto a Marco le mie deduzioni e lui mi ha informato che giusto un'ora prima gli era giunta risposta dai suoi amici tedeschi con la medesima spiegazione (salvo dettagli).

Così ve la metto qui.

La prima idea era stata che tutto il settore semicircolare esterno si sollevasse per far passare il carrello. Ma non poteva essere, le cerniere avrebbero impedito al lanciasiluri di ruotare. L'apertura doveva avvenire secondo un'altra direzione.

Ingrandite la foto sotto e osservate le frecce. Guardando meglio, si notano in corrispondenza delle frecce rosse delle "tagli" nella rotaia circolare (ovvero, il settore esterno, quello compreso tra le due rotaie diritte, è separato e fisso)


(cliccare per ingrandire) (ritaglio di foto: Muavenet 1915, foto celebrativa dopo il siluramento del Goliath)



In breve, i due settori compresi tra la freccia rossa (interruzione della rotaia) e la freccia verde venivano tolti (freccia gialla) semplicemente svitando un grosso bullone posto in corrispondenza della freccia verde (che c'era il bullone l'ho saputo da Marco ovviamente, io non potevo vederlo). In corrispondenza della freccia rossa (ripeto pari pari la spiegazione di Marco)  la parte di rotaia amovibile era semplicemente appoggiata e tenuta ferma dalla spinta in fuori del carrello del lanciasiluri.

Questo è il primo lanciasiluri della nave, subito dopo la plancia. Quella a destra è una delle due grosse maniche a vento che si trovano appunto tra il lanciasiluri ed il secondo fumaiolo (si confronti il disegno) (a prima vista sembra un fumaiolo, ma se si osserva la base si nota che non è posta a centro nave, ma spostata verso la parte bassa della foto).

La cosa interessante è quello che c'è sotto il lanciasiluri, a proravia. Si tratta di un unico osteriggio centrale. Anche nella grande foto dello Yadigar ripresa in Germania si vede un unico osteriggio centrale a proravia, all'interno di tutte e tre le rotaie circolari.

Nel disegno però di osteriggi in quella posizione ce ne sono due, ai due lati della mezzeria. Credo si tratti senz'altro di un secondo errore del disegno :-)  (il primo è il profilo anteriore esterno dei compartimenti bassi della plancia, come ho scritto in precedenza).

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 16/2/2021 17:52 Profilo


Cesko Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/

Generale di divisione aerea




Registrato dal: 3/11/2009
Interventi: 4219
Da: Chioggia (VE)


Offline  

 Livello: 48
8899 / 8899
4637 / 4638
157 / 245
I tuoi wip sono sempre belli e interessanti. Sto zitto e buono, ma ti seguo.

--
FranCesco 
                          
» 16/2/2021 19:42 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
Grazie Francesco. Queste navi sono una scoperta anche per me, davvero belle e ben fatte, data l'epoca.

Approfitto di questo messaggio per aggiungere una cosa a proposito degli errori del disegno. Nella piazzola del primo lanciasiluri, quale si vede nella foto precedente, come ho detto  c'è un solo osteriggio (e non due come mette il disegno).

Stasera ho fatto una breve chiacchierata con Marco/MZ e discutendo di questo osteriggio mi ha fatto notare che mancano anche le "botole" (dico così per semplicità e chiarezza) presenti invece, nel disegno, a sinistra del lanciasiluri. Nel disegno ce ne sono tre: un passo d'uomo (cioè una cosa del genere di quella illustrata dalla foto qui sotto:

(ritaglio di foto modificata inserita a scopo discussione modellistica) (passo uomo su torpediniera tedesca)


e altri due più piccoli, forse aeratori (che, mi dice MZ, venivano aperti quando si carbonava). Queste tre "botole" , in realtà, non erano sul Muavenet nel 1915.

Naturalmente una nave non è necessariamente uguale ad una pariclasse e a volte non è neppure uguale a se stessa nel corso degli anni successivi. E nonostante la fama del Muavenet e del suo equipaggio, dobbiamo vedere per quanto possibile se si tratta proprio di quella nave o di qualche altra della medesima classe.

Una cosa che ci può aiutare a identificare correttamente le navi è questo schema, che riporta il sistema di bande colorate apposte sui fumaioli di questi caccia.  Ho aggiunto i colori corrispondenti ai nomi turchi (bianco, rosso, giallo).


(schema modificato aggiunto a scopo discussione modellistica)



Le torpediniere turche, inoltre, erano dipinte in un colore uniforme chiaro (grigio chiaro o, forse, kaki chiaro, come si vede in alcune illustrazioni colorate) fino all'inizio del 1915, per divenire di un uniforme colore molto scuro (forse nero), da quella data in poi.

Ora è tardi e non posso continuare, discuterò di queste foto nel prossimo messaggio. :-)

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 16/2/2021 21:52 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
Continuo il discorso di ieri sera sull'identificazione delle navi e alcune caratteristiche di bordo riportate erroneamente dal disegno.

Tenete presente che nello schema delle fasce colorate sui fumaioli del messaggio precedente, il colore generale dello scafo relativo alla prima colonna (1912-1915) è grigio (oppure kaki) chiaro, per le altre due colonne è grigio scurissimo (oppure nero).

In questo caso devo mettere le foto per intero. Ma per evitare problemi di copyright inserisco una linea bianca diagonale sulla foto per modificarla. Inoltre ci sono tutte le frecce colorate e i numeri che ho messo io.

A numero uguale corrisponde il medesimo dettaglio.

(foto modificate inserite a scopo discussione modellistica)
(cliccare per ingrandire)




1 - Foto del Muavenet (dicono tutte le didascalie) subito dopo il siluramento del Goliath, celebrativa di nave ed equipaggio.
Il colore è molto scuro/nero, sul fumaiolo (2) c'è una sola fascia chiara: stando allo schema, è il Muavenet nel 1915 o seguenti e la fascia è gialla.
Si noti: il bordo curvo della parete esterna del compartimento sx di plancia verso prora (1 - si confronti il disegno, dove quel bordo è verticale) ; la struttura traforata (3) sulla nave alle spalle; l'unico osteriggio centrale (4) all'interno della rotaia circolare del lanciasiluri; la mancanza di passi uomo (5) o altri boccaporti sul ponte; un boccaporto per carbonare (6) in posizione leggermente anteriore alle rotaie circolari; il trincarino (7) alla traforatura del quale i marinai si agganciavano quando operavano sul ponte in alto mare (questo dettaglio me lo ha spiegato Marco/MZ).

Interessanti i salvagente a ciambella sulle ali di plancia e il rivestimento delle battagliole in canapa grossa. Quali siano i rispettivi colori è un mistero, per ora... :-)




2 - foto del Muavenet nella stessa occasione.
Lo è quasi sicuramente, data la presenza sul retro della medesima nave, si noti la stessa struttura traforata (3). I dettagli 4 e 5 sono identici. Il lanciasiluri è in posizione neutra verso prora e si possono osservare i meccanismi dentati per la rotazione. Dettagli nuovi sono la manica a vento (9) con le masserizie sul ponte davanti, si noti anche appena accennata la curvatura della stessa (10). A sx della manica a vento un altro passo uomo (8) aperto. Sul onte a sx delle rotaie circolari un'altra apertura circolare (11).





3 - Altra foto nella medesima posizione e nello stesso momento. La nave dietro è sempre la stessa (dettaglio 3). Ugualmente identici sono i dettagli 4, 5, 8 (si notano le funi interne per la chiusura rapida del boccaporto), 9 (qui si vede meglio che è la manica a vento)  e 11. In primo piano il trincarino traforato. Le stesse masserizie sul ponte davanti alla manica a vento.







4 - qui la faccenda si complica. Secondo la didascalia è sempre il Muavenet con l'ennesima foto celebrativa, in questo caso dell'ufficiale tedesco addetto ai siluri durante la missione. La posizione è diversa, si tratta del terzo lanciasiluri (ls)  a poppa. La prora è verso destra e si vede il secondo lanciasiluri (ls) e poi il secondo fumaiolo. Tuttavia non sono affatto sicuro che si tratti del Muavenet, anche se dovrebbe essere un caccia del medesimo tipo. Il problema è che non tornano le fasce colorate sui fumaioli (si noti che ci sono fasce colorate solo sul primo fumaiolo, il secondo è sempre senza fasce). Quella di questa nave è in fondo a destra (2) e sembra grigio chiaro (giallo?), ma sopra si direbbe che ce ne sia un'altra più scura. La nave dietro è un caccia identico, con una bella fascia molto chiara (bianca?) sul primo fumaiolo. La nave ancora dietro ha una fascia grigio medio (rossa?) e dovrebbe essere il Numune.Il colore di tutte le navi è scuro e dovremmo essere perciò oltre i primi del 1915: date le decorazioni degli uomini, dopo l'affondamento del Goliath (13 maggio 1915). Nel maggio-giugno 1915 non dovrebbe esserci proprio un battello con una fascia bianca sul primo fumaiolo e questo mi lascia appunto il dubbio su quale delle due sia il Muavenet . Però, succede sempre in tutte le marine che il cambio dei colori e riverniciature varie non siano certo contemporanei nelle navi. Una possibile spiegazione è che il primo sia il Muavenet (fascia gialla), il secondo il Gayret (fascia bianca ancora come prima del 1915), il terzo il Numune (fascia rossa). Ma sono solo ipotesi (magari volevano fare questa foto riprendendo tutte le navi e si sono messi sul battello più comodo a questa necessità, tanto erano tutti "uguali" ...) e qui, appunto, non possiamo essere sicuri di come stiano realmente le cose.

Se confrontiamo col disegno (che secondo l'autore è riferito al 1910) vediamo che succede:

La zona azzurra è quella delle foto 1,2,3 - la zona gialla quella della foto 4




I dettagli dei disegni vanno tutti bene (a parte il bordo anteriore del compartimento basso della plancia (1) che qui nel disegno è diritto - ma attenzione, NON è mai stato diritto, né nel 1910 come dice il disegno né in Germania al varo, foto alla mano), ma all'interno delle rotaie circolari del primo lanciasiluri (foto 1,2,3) mancano i dettagli segnati in rosso, e i due osteriggi in realtà sono riuniti in un unico osteriggio sulla mezzeria. Dietro, sul terzo lanciasiluri (foto 4) i dettagli che si vedono vanno bene, quelle minuscole maniche a vento sono prese d'aria montate a terra e durante il carbonamento e si vedono anche nella foto 4 in primo piano. L'osteriggio interno alle rotaie è unico.

In realtà, molto probabilmente, entro le rotaie circolari c'era sempre un solo osteriggio, in tutte e tre i lanciasiluri. Questo dicono le foto delle altre navi pariclasse, le vedremo al momento opportuno.

Purtroppo non abbiamo altre foto di dettaglio del Muavenet da confrontare almeno che io sappia (ce ne sono diverse altre, ma non così vicine da valutare i singoli dettagli sui ponti). Se ci sono altre imprecisioni nel disegno, non si può dire. 

Poi, grazie anche a Marco/MZ, sto confrontando altre foto che ci permetteranno di essere perlomeno più precisi su alcuni dettagli dubbi.

Ciao alla prossima :-)


--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 17/2/2021 22:57 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
Completo qui questa parte esplicativa, anche per mostrare un po' come procedo per quanto possibile, con una foto da sopra di un caccia del medesimo tipo presa in Prussia or. (probabilmente a Elbing presso i cantieri) nel 1909. Fa parte di una serie di 3-4 foto riferite probabilmente al medesimo battello, l'S166 , poi divenuto il turco Yadigar-i Millet.

(ritaglio di foto inserita a scopo discussione modellistica)
(cliccare per ingrandire)




La freccia rossa indica un boccaporto sul lato destro del primo lanciasiluri. Le frecce verdi con il numero 4 indicano il medesimo dettaglio 4 delle foto precedenti, cioè l'osteriggio davanti al lanciasiluri. Stando a questa immagine, l'osteriggio era singolo su tutti e tre i lanciasiluri.

Di conseguenza, il disegno del primo lanciasiluri si modifica come segue:




anzi forse il boccaporto sul lato destro dell'osteriggio va fatto un po' più grosso, ma insomma sta lì. Non sembra esserci niente altro di notevole dentro la rotaia circolare. Nel secondo lanciasiluri l'osteriggio diventa singolo. Nel terzo invece tutto dovrebbe rimanere come è.

Ho segnato anche le due scialuppe (freccia gialla). La loro disposizione è discriminante per capire se una foto è diritta o ribaltata (succede con le vecchie lastre). L'imbarcazione più grande sta a dx, quella più piccola alzata sul fianco a sx, più o meno come la posizione delle  due grosse maniche a vento davanti al secondo fumaiolo: la più grossa delle due sta sempre, nelle foto, a sx come nella foto sopra dello S166 e NON a dx come si vede anche nel ritaglio del disegno originale qui sopra. L'unica foto che possiedo dove la manica a vento più grande si trova a sx è una cartolina celebrativa del Muavenet (sempre che sia davvero il Muavenet... in questa cartolina la nave è chiara, quindi anteriore al 1915 ed ha apparentemente una fascia chiara solo sul primo fumaiolo, quindi non sarebbe il Muavenet, ma in effetti il secondo fumaiolo si vede molto male), ma la scialuppa piccola sollevata si trova a dx e quindi la foto è ribaltata (ho trovato anche la foto originale, diritta).

E così via. :-)

Adesso non vi annoio più. Ora proseguo con la costruzione, illustrando magari i dettagli più significativi con le foto che ho a disposizione, sia trovate in internet, sia fornitemi da Marco/MZ. :-)

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 18/2/2021 10:34 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234

Ho messo i vari boccaporti laterali lungo tutto lo scafo, sia i passi uomo (con le cerniere di sprue stirato) sia le prese d'aria. Ogni cerchietto è ricavato da tondini di plastica, tagliati e poi spianati con carta abrasiva (tutti assieme, fissati su nastro biadesivo)

(cliccare per ingrandire)



Lungo la fiancata corre il trincarino traforato, come abbiamo visto nelle foto sopra. La sua altezza, tuttavia, è di ca. 20 cm, che in scala 350 fa 57 decimi di millimetro. Troppo poco per farlo così come era. Mi sono limitato perciò a simularlo con sprue filato a caldo lungo i bordi di tutti i ponti. Nella stessa posizione, più o meno, ci vanno anche le battagliole, per cui poi alla fine si vedrà poco.

Sulla prua, in corrispondenza delle ancore (i triangoli segnati a lapis) il trincarino dovrà essere tolto per fare posto alle attrezzature per l'ancora (ma era utile montarlo tutto unito, per mantenere l'allineamento).




Una vista da dietro, con i trincarini e i boccaporti laterali tutti in posto.




La nave aveva due coppie di grosse bitte a poppa e altrettante a prua, per i cavi di ormeggio (ma non ho ancora visto dove stanno i relativi passacavi...). Ho utilizzato dei tondini in plastica di dimensione adeguata; una volta asciutti e incollati, ho realizzato le teste schiacciate a caldo e poi ho ripulito con carta abrasiva. Le bitte non sono esattamente verticali rispetto alla nave, in quella posizione il ponte è leggermente curvo, anche a prua.






link alla galleria

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 19/2/2021 21:46 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
Ho completato in gran parte la prua, salvo la gruetta e i sistemi di movimentazione ancore, su cui devo ancora studiare un po'...

Oltre il disegno, si può confrontare anche questa foto, che mi ha segnalato Marco/MZ (che conosce i siti tedeschi molto meglio di me) che mostra la torpediniera S 178 (cioè, una parte della torpediniera... :-) ). E' tutto abbastanza ben visibile (la grossa manica a vento subito dietro il paraonde dovrebbe essere provvisoria per i lavori).


Questo è il verricello/argano che si trova al centro del castello, ma non mi è ancora chiaro come veniva usato (per sollevare le ancore? forse, ma come ci agganciavano i cavi? Marco/MZ mi sta aiutando ma ne riparleremo...). Il "cosino" è fatto sostanzialmente con due tondini appaiati e dei cerchietti di plastica più grandi sotto e sopra. I due fili di sprue stirato vanno tagliati al pari del resto. Al di sopra ci sarebbe un volano, ma lo monterò alla fine ovviamente.

(cliccare per ingrandire)



Ho aggiunto gli scivoli delle ancore, molti fori di areazione, due scatolati dietro il paraonde che non so che funzione avessero (forse il più grande era una riserva di munizioni per il cannone).




Lo stesso dall'altro lato. I due cilindretti all'estremità posteriore del castello sono asimmetrici, quello di sx è più distante dalla mezzeria e purtroppo ignoro la loro funzione.










Con un pochino di primer...




Le linee rosse corrispondono all'andamento di due cavi che, probabilmente, servivano a movimentare le ancore. I cavi uscivano da un pozzo (quello a dx), scorrevano verso prua su un terzetto di bitte e, cambiando direzione (lì accanto al verricello doppio), andavano fino a prua. Date le foto, sospetto che passassero dai fori proprio a prua che io interpretavo come passacavi chiusi (ma allora sarebbero una sorta di occhi di cubia) e da lì tornassero indietro, i cavi stessi oppure due pezzi terminali di catena come ugualmente si vede in alcune foto, fino alle ancore. L'ipotesi è che la gruetta, che devo ancora fare (e data la delicatezza metterò alla fine) forse servisse a sollevare le ancore e riportarle in posto sugli scivoli (anche se sembra delicatina...). Qui c'è una foto con la gruetta in funzione ma non è molto chiaro. Anche di questo devo parlarne con Marco/MZ e, tramite lui, con alcuni suoi amici modellisti e storici navali tedeschi, che mi stanno gentilmente aiutando.




(ritaglio di foto inserito a scopo discussione modellistica) (torpediniera V 180)  Si noti le catene delle ancore.




link alla galleria

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 23/2/2021 17:51 Profilo


marcellodandrea Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/






Registrato dal: 11/10/2010
Interventi: 3966
Da: Arezzo


Offline  

 Livello: 47
8362 / 8362
4339 / 4345
138 / 234
Come per il resto, ho utilizzato pezzettini di materozze di vecchi figurini in resina per il corpo delle sovrastrutture, in questo caso per il comparto centrale inferiore del complesso di plancia.




Senza dilungarmi troppo, qui rivestito di plastica e montato. Il compartimento dovrebbe contenere la cucina. Nel disegno (si confronti all'inizio del wip) compare un rettangolo con 6 cerchietti simile a prima vista ad una serie di osteriggi, solo più grandi. Ho chiesto lumi, tramite Marco/MZ, ai suoi amici tedschi e mi dicono che si tratta dei fornelli di una cucina, appunto.








Ho poi cominciato a fare il timone a poppa. Il disegno qui sotto mostra alcuni dettagli, come la piattaforma sopra la barra del timone (che nel disegno è aperta sui lati e intera sopra), e poi i dettagli n. 9 (la timoneria ausiliaria di poppa, dove arrivano quelli che sembrano cavi che, scorrendo a lato, vanno al n. 11 e poi fino alla barra del timone. I rettangolini con le "x" n. 10 sono scatolati.




Seguendo il disegno ho fatto questo, con la barra spostata a sinistra per una virata verso destra. In realtà poi lì sotto non si dovrebbe vedere quasi niente, era solo per provare.




Tuttavia, per una volta che controllo le foto dopo, ecco la situazione nella torpediniera S166 (poi Yadigar-i Millet) nel 1909 ancora in Germania, in pratica l'unica foto che ho dove si vede questa parte nelle navi di questo tipo:

(ritaglio di foto inserito a scopo discussione modellistica - torpediniera S166, 1909).



Ingrandite la foto e si noterà (da sinistra a destra) che: 1) la piattaforma è suddivisa in numerosi pezzi di paiolato smontabili (ma questo me lo aspettavo e ho avuto conferma) ed è parzialmente chiusa ai lati (e lo è davanti: questo ho potuto vedere in altre foto); 2) i "cavi" sono in realtà grosse catene (attenti a non confonderle con il trincarino traforato, che si vede a poppa); 3) dal livello della bitta in poi proseguono dentro grossi tubi metallici e arrivano alla timoneria.

Ora ho guardato ma in questa scala non ho catene sufficientemente piccole da stare lì. Non posso fare altro perciò che sostituire lo sprue sottile che ho messo con altro di dimensioni un po' maggiori per simulare i grossi tubi. La piattaforma non l'ho ancora fatta e farò qualche prova, ugualmente, per vedere se trovo qualcosa che simuli le grate, ma sospetto che, sempre per la scala, al massimo potrò mettere la "quadrettatura" che indica le varie parti amovibili.

link alla galleria

--
ciao
Marcello




INDICE realizzazioni (w.i.p.) Marina Italiana sul forum M+

I miei modelli:
Navi
Gallerie M+
ultimo cantiere: nave da esplorazione Stella Polare 1899

» 27/2/2021 10:32 Profilo


Oberst_Streib Re: cacciatorpediniere Muavenet-i Milliye 1915, autocostr 1/

General der Flieger




Registrato dal: 19/8/2008
Interventi: 5668
Da: Livorno


Offline  

 Livello: 53
11993 / 11993
6085 / 6109
267 / 304
Marcello, mannaggia a te... avevo voglia di costruire una nave, dato che non ne ho mai fatte o quasi.
Ho 3 o 4 kit qui che aspettano, tra cui una che addirittura potrebbe rientrare nella Campagna Egeo.
Ma quando vedo questi tuoi lavori mi passa la voglia, dato che raggiungi dei livelli di dettaglio e di precisione (tecnica e storica) che mi inibiscono subito dal tentare anche solo di seguirti, non certo di emularti...


Come sempre, anche questa paginata di informazioni letta con grande attenzione e piacere, perchè qui più che al modellismo siamo a un corso di tecnica navale.
E la struttura da pubblicazione scientifica di stampo universitario si vede eccome...
Bravo bravo bravo




--
Alessandro  ( Matricola M+ = 3315 )   

» 27/2/2021 13:11 Visita il mio spazio Profilo

Visualizza:  Vai a ( Pagina precedente | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Pagina successiva )

Utenti online: 1 Utenti stanno visualizzando questa discussione
Ci sono 2 utenti online. [ Amministratore ] [ Staff ]
2 Utenti anonimi
0 Utenti registrati:
Stampa topic