Forum : 1/72 e dintorni

Soggetto : M 13-40 ITALERI. Prime Impressioni

 Wanderer :

19/11/2006 21:06
 Ed eccolo finalmente!

Ho acquistato questo modello oggi a Verona alla mostra Il Castelvecchio degli amici Tallillo e lo ho confrontato con un M 13-40 originale ESCI acquistato nell’ottobre 1995 a Bologna dal compianto Radicchi.
La prima cosa che colpisce è come il modello Italeri sia identico a quello Esci, nulla è mutato nelle stampate, a parte il colore della plastica ora di un arancio vivace rispetto al vecchio giallo sabbia.
I cingoli sono rimasti quelli originali Esci in vinile grigio ed hanno un aspetto tutto sommato discretamente fedele all’originale.
Le stampate sono bene incise e prive di bave e consentono di realizzare un buon modello di questo importante mezzo. In questo testimoniando anche la buona realizzazione Esci di origine.
Il modello riproduce un M 14-41 1° Serie, come si evidenzia dalla lama cacciafango il cui profilo è abbozzato a lato della ruota motrice e dalle marmitte degli scarichi lisci e privi di nervature.
Ricavare altre versioni non è comunque un lavoro complesso con una buona documentazione.
Le differenze importanti tra i due kits sono le decals e le istruzioni.
Le decals Esci consentono di realizzare 4 esemplari con le targhe 3557, 3588 e 3714, piú un esemplare catturato dagli australiani e contraddistinto dai famosi canguri.
Italeri ha scelto 4 versioni italiane con matricole 3010, 3571, 3583 e 3704 piú un esemplare australiano.
Le istruzioni Italeri sono decisamente piú chiare ed esplicative di quelle Esci, soprattutto per la parte relativa agli esemplari realizzabili.
In definitiva un kit molto buono che non mancherà in patria ed altrove di riscuotere il successo che merita.

 Andrea Sansoni :

20/11/2006 18:12
 OK, quindi
A parte il fatto che gli australiani NON ebbero M14 (che nemmeno c'erano all'epoca), per cui quelle decals sono destinate solo a chi effettuerà la modifica in M13.
Ah, anche la targa REI 3010 dovrebbe essere riferita ad un M13 (terza serie, direi)

 Erich_Hartmann :

20/11/2006 19:47
 citazione:
"nell’ottobre 1995 a Bologna dal compianto
Radicchi"

:-o :-o :-o

pace all'anima sua, ma io non lo compiango proprio, e con me molti altri felsinei
direi che alla voce "qualità umane" nel suo caso si potesse segnare "non pervenute", e non mi frega nulla del discorso "è un commerciante e si comporta così perchè e il suo lavoro"
amen

 Wanderer :

21/11/2006 12:16
 Ovviamente non commento le affermazioni di cui sopra relativamente al signor Radicchi: questo per il fatto che la mia conoscenza era troppo episodica per poterne determinare il carattere.
Quello che posso dire è tuttavia che mi propose 2 scatole già allora introvabili quali il suddetto M 13-40 ed il semovente M.40 della ESCI a 13mila lire l'uno: un prezzo molto onesto per i tempi.
Nel mio caso quindi non potei che ringraziarlo per l'offerta che ovviamente accettai.
Saluti

[ Modificato da Wanderer il 21/11/2006 13:17 ]

 Erich_Hartmann :

21/11/2006 20:08
 Ovviamente il mio commento non intendeva criticare il tuo, ma il solo nome ha suscitato una vampata d'odio nei confronti di una persona che, per esempio, fece piangere un ragazzino invalido civile mentale perchè non volle fargli ben 200 lire di sconto su una scatola di soldatini, e lo conosceva pure!
e ne avrei tante altre.........ma lasciamo stare
ri-amen
:-(

 Gra :

23/11/2006 10:46
 Tornando alle decals dell'M41 dell'Italeri, ritengo che il RE 3010 fosse un M40 II serie post-50° esemplare (quelli con cupolotto per la depressione del cannone, per intendersi). Quanto all'impiego, potrebbe essere stato assegnato al VI o al XXI Btg. carri, entrambi perduti a Beda Fomm; oppure uno dei primi mezzi del VII Btg. dell'Ariete.
Il RE 3704 risulta essere appartenuto il 6-9-42 al IV Btg. carri della Littorio.
Saluti
Graziano

 Lorenzo :

23/11/2006 14:54
 Quote:
di un arancio vivace rispetto al vecchio giallo sabbia


Che senso ha un arancio vivace? Per chi fa wargame e magari non dipinge, era meglio un giallo sabbia o un grigioverde; per chi dipinge non credo l'arancio come sottofondo sia il massimo (o no?) :-?

 Wanderer :

23/11/2006 15:04
 Forse ho esagerato con l'aggettivo, comunque è un arancio leggermente piú chiaro di quello delle resine Mars.
Ciao

 stefanca :

23/11/2006 15:18
 Forse il colore delle stampate del "nuovo" M13/40 (14/41) italeri ex ESCI in 1/72 è lo stesso delle Stampate della AB 41-43 in scala 1/35. Si possono vedere le foto delle stampate, così ci si fa un' idea del colore....

 Barbarigo :

23/11/2006 15:41
 








Sufficit?
Paolino

 Fabrizio1966 :

24/11/2006 13:26
 AAAArghhhh!!!! ....i terribili cingolacci/pneumatico dell'edizione originale... malleabili come uno sfollagente, "sottili" come gli pneumatici di un trattore... Un peccato veramente , anche considerando gli altri difetti del kit... comunque pare che la Modeltrans stai per provvedere....
Fabrizio

 Barbarigo :

24/11/2006 13:36
 Quote:

Fabrizio1966 ha scritto:
comunque pare che la Modeltrans stai per provvedere....
Fabrizio


Fabrizio, hai qualche notizia di prima mano su quanto annunciato per la Modeltrans?

Paolino

 Wanderer :

24/11/2006 13:38
 Giusto Fabrizio,
Potevano pensare ad uno sprue apposito con i cingoli in plastica rigida...potevamo anche pagare qualcosa in piú, ma così non è stato.
Le alternative sono i cingoli in resina della Brach.
Inoltre non mi piace molto il pezzo da 47/32 con terminale staccato, c'è una canna in metallo disponibile mi pare. :-)
Il prezzo con gli aftermarket indicati praticamente raddoppia.
Ciao
Enzo Valentini

 Caesar :

5/12/2006 09:05
 Io l'ho acquistato ieri, e mi sembra un buon prodotto da wargame piuttosto che da modellismo. Vale la pena spenderci ulteriori €uri fra cannone cingoli e figurini? Secondo me è meglio lasciarlo così com'È ed aspettare almeno un Lustro se non due che qualche altra casa si renda conto che la guerra l'hanno combattuta (seppur male) anche gli italiani!. In ogni caso penso che il rapporto qualità prezzo vada a favore dell'Italeri. Se pensiamo ai Doc Models in White Metal :cry: :cry:
Io a suo tempo, in mancanza d'altro, acquistai anche quelli prodotti dalla Britannia Miniatures per wargame! Mamma Mia!!!!!!!! Se penso di aver speso piú di 50€ per entrambi........Meglio l'Italeri che anche se di qualità bassa, costa decisamente meno.
Tuttavia non capisco il senso di commercializzare un prodotto partendo da un vecchio stampo che risente degli anni! Non conveniva mettere mano al pantografo e ridurre quello in 1:35?
Rispetto ai nuovi prodotti in 72 della stessa casa, l'M13 fa veramente schifo!!!
Spero in un doc Models per il 2050! chissa.....
Saluti, Alessandro :-D :-D :-D

P.S. Dimenticavo..........Il figurinooooooooooo! :-o :-o :-o :-o

 Mario Bentivoglio :

5/12/2006 11:59
 L'ho acquistato dom alla mostra.... non mi è sembrato così malaccio a parte i cingoli Alessandro....
il dettaglio e le forme mi sembrano accettabili....a prima vista il treno di rotolamento mi sembra un po' alto... che dici????

salutoni

mario

:-)

 Caesar :

5/12/2006 17:12
 Non ho effettivamente controllato il treno di rotolamento per ciò non sò darti una risposta certa. Intendo però controllare un pò tutte le dimensioni per vedere se sono corrette. Ad esempio ho visto che la torretta del Mirliton è decisamente piú grande dell'Italeri, mentre il treno di rotolamento è delle stesse dimensioni.
Comunque non dico che sia malaccio,(beh, effettivamente ho detto che fa veramente schifo, ma intendevo rispetto ad altri kit 1:72 della stessa casa! Vabbe, forse ho esagerato!!!:-o) è solamente che Italeri può fare di meglio, e un pò mi dispiace che sia prorio un soggetto Italiano a risentire delle politiche commerciali. Nel senso che , se Italeri avesse prodotto un qualsiasi mezzo tedesco di mediocre qualitá , lo si sarebbe potuto integrare con qualche altra scatola, ed andare a correggere gli eventuali difetti. Essendo invece L'M 13/40 (o M 14/41) l'unico esemplare in kit 1:72 potevano curarlo un pò di piú. Forse ragiono così anche perchè non condivido gli aftermarket, se come si ricordava sopra, aggiungendo cingoli, treno di rotolamento, figurini ad altro si arriva a spendere l'equivalente del kit in 1/35. Davvero l'Italeri non è in grado di avvicinarsi che sò......non dico ai Dragon, ma almeno ai Revell? Lo fa già con altri kit secondo me! Insomma mi sembra uno sgarbo nei confronti dei settantaduisti italici, che attendevano speranzosi con l'acquolina in bocca!!!!
In ogni caso, alla fine ne ho acquistate due scatole, e prevedo di acquistarne delle altre, per fare anche delle versioni autocostruite del semovente da 75/18 o da 90/53 ad esempio.
Saluti a tutti, Alessandro.:-D :-D :-D

P.S. Io consiglio l'acquisto del kit in questione, perchè effettivamente manca sul mercato e il rapporto qualitá /prezzo ci sta tutto, tuttavia cÈ da lavorarci sopra abbastanza, ma in fondo il modellismo è questo, altrimenti diventeremmo soltanto dei bravi pittori, ho dei montatori di sorpesine Kinder :-D :-D :-D

 MG42 :

6/12/2006 07:59
 Anche io ho comprato il kit (avra' tutti i difetti elencati...ma come fà un italianofilo a nn comprarlo?)e ieri sera ho cominciato il montaggio.
Devo dire che mi sta divertendo,cerco di migliorare i dettagli,mi sono rifatto i due porta-attrezzi della cofanatura motore,la base del martinetto ed il suo fermo,la base a cilindro dell'antenna,il manicotto terminale del cannone,ho accorciato i parafanchi e li ho foratiper l'ispezione della ruota motrice,ho aggiunto lo stemma dell'esercito sulla piastra frontale,ricavato da un lamierino....ma c'è ancora da fare.
A presto qualche foto

ciao
enrico

[ Modificato da MG42 il 6/12/2006 9:18 ]

 MG42 :

6/12/2006 08:14
 Ne approfitto per una domandina...i carri M in Africa avevano "tutti" il disco bianco per l'identificazione aerea sul cielo della torretta?

ciao
enrico

 Wanderer :

6/12/2006 08:40
 Ciao a tutti.
Inutile dire che condivido in pieno i post che, pur lamentando i ben noti inconvenienti del kit, tuttavia assumono un atteggiamento costruttivo verso questi difetti. In effetti ci sono tutte le possibilità per ottenere una buona riproduzione da questo kit, anche con l'ausilio di cingoli in resina o del cannone da 47/32 disponibile in metallo (entrambi disponibili).
Trovo deprimente l'atteggiamento di altri siti che demoliscono questo kit, mi sembra abbastanza dovuto a esigenze di polemica fini a sè stesse, senza capire alcune questioni industriali alla quale Italeri deve logicamente prestarsi.
Da parte mia, nonostante le pecche, sono ben lieto che sia stato ristampato e che non si debba ricorrere a costosi, quando disponibili, repliche in resina o metallo bianco, personalmente il materiale che meno mi piace in assoluto.
Ciao
Enzo Valentini

 Paolo :

6/12/2006 11:10
 Ho letto attentamente tutti post riguardanti questo kit e devo dire che le opinioni convergono su una generale promozione del kit dal punto di vista della buona base di partenza per lavorarci sopra.
Non conosco le politiche della Italeri (...e nemmeno le voglio conoscere :-D ) però questa ristampa è sicuramente benvenuta (oltre che molto attesa) anche perchè ci evita di acquistare kit in metallo e/o resina di dubbia fattura ma di alto costo, o di partecipare a delle (costosissime a volte) aste online su Ebay per accapparrarsi un M13 della ESCI...

Per quanto riguarda i prodotti aftermarket, personalmente sono sostenitore degli stessi per due semplici motivi:

1) permettono di correggere errori o di migliorare l'aspetto di un kit con poca fatica e molta qualità (certo, lo scotto è che devi sborsare altri soldi...)

2) se dovessi autocostruirmi tutte le volte i pezzi/particolari errati o bisognosi di dettaglio per ogni kit che comincio... probabilmente la mia media di costruzione (già intorno ai due-tre modelli all'anno) ne risenterebbe in modo pesante :-D ....

Preferisco autocostruire e dettagliare in proprio quei modelli che non trovano nemmeno nel mercato dell'after market una soluzione adeguata.

Adesso però, costruitelo questo benedetto M13 (o M14 che si voglia), a forza di parlarne mi avete reso curioso..... ;-)

 Wanderer :

6/12/2006 12:15
 Sono particolarmente lieto di trovarmi in consonanza al 100% con Paolo di cui condivido in toto l'approccio verso i set di aftermarket.
Non dimentichiamo poi che questo kit esce a 9 EUR, mentre faccio notare che altri kit di qualità magari superiore, ma è tutto da vedere, sono solidamente attestati a 15 EUR.
Plaudo ancora ad Italeri, sia pure con riserve, per averci reso nuovamente disponibile un kit importante e in plastica soprattutto.
Ciao
Enzo Valentini

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