Forum : W.I.P. Veicoli militari

Soggetto : M4A2 Sherman (Heller) Divisione Leclerc

 bar-ma :

13/3/2021 16:43
 Visto che mi è arrivato lo Sherman per la campagna e che non ho mai fatto carri e che avevo preso questo Sherman che non è risultato adatto alla campagna, lo sfrutto come allenamento per fare pratica e imparare ad orientarmi con questi trattori

Ho iniziato a staccare, pulire e incollare i primi pezzi.



Il piano di colorazione è apparentemente semplice... tutto verde H78 Olive Drab

Ci sono però alcuni particolari che non riesco a capire come fare perchè non ho foto in proposito.
Uno di questi è quello che segue:



Il pezzo è l'F2, in Humbrol 113, ruggine.
Marmittone?

Lo faccio prendendo spunto da un qualunque pezzo rugginoso di un qualunque mezzo oppure è qualcosa di particolare o meglio ancora ci sono foto a colori di questo aggeggio specifico?
Si verdà pochetto ma non dovrebbe essere proprio del tutto nascosto.

Grazie a chi si farà vivo

Comunque, il kit per quanto semplice mi pare buono, ha dei bei dettagli, non so quanto di fantasia, ma son ben fatti e combaciano bene, almeno per il momento.

Maurizio

 stephaneT :

13/3/2021 17:22
  EH VAII!! è sempre una cosa interessante iniziare cose nuove. Divertiti e approfitta per sperimentare il più possibile. 

 GP1964FG :

13/3/2021 17:54
 Si, si tratta della marmitta. Gli scarichi sono quei due cerchietti al centro del "tubo"; potresti forarli o comunque scavarli un po'. Ovviamente questi vanno anneriti poiché di lì uscivano i fumi di scarico.
Il resto era verniciato come il carro, ma ovviamente col tempo ed il calore si rovinava. Io però non lo farei pesantemente arrugginito, ma in olive drab con vistose tracce di ruggine...😊

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

13/3/2021 18:26
 Ottimo, quindi tutto verde ma un po' più pesantemente usurato/sporcato.
Lo scarico è già in rilievo, quindi non serve forarlo, basterà solo annerirlo.
Bene bene, quindi posso montare e pitturare assieme al resto senza tanti problemi.

@Gianfranco, grazie mille della dritta, mi hai sbloccato il passaggio.

@Stephane dopo l'avventura con i figurini, ora passo ai trattori. Devo dire che mi sta piacendo. Il kit è fatto bene, bei dettagli, bel fit. Ovviamente non ci capisco nulla per dire che non hanno montato il dritto per il rovescio o scritto che è uno sherman e invece è un Tiger, ma almeno la fattura è buona e i dettagli fini, per cui c'è da divertirsi

Maurizio

 bar-ma :

13/3/2021 18:38
 Domanda n. 2:
Visto che c'è la possibilità di montare i portelli aperti, quasi quasi... la domanda è: per non far vedere il buco in modo innaturale, dite che basta colorare l'interno di nero oppure devo autocostruirmi qualcosa perchè altrimenti viene una porcheria?
Non prevedo pupassetti per tappare...

grazie
Maurizio

 GP1964FG :

13/3/2021 21:20
 I portelli aperti secondo me migliorano molto il realismo. La parte interna più vicina ai portelli va in colore bianco "sporco", un avorio molto chiaro...queste parti si vedrebbero a portelli aperti, anche da una certa distanza, e non è normale che siano neri.
Il fondo dello scafo e le pareti interne della torretta puoi lasciarle non dipinte, o falle anche nere opache..i portelli sono piccoli e, per vedere qualcosa all'interno, devi andare "dentro" con l'occhio!
Ah, l'interno dei portelli è nel colore del carro, i periscopi (se ci sono...) sono neri.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

13/3/2021 23:25
 Capito, grazie mille.
Stimolato dalla tua risposta ho fatto altre ricerche e ho trovato questa foto.


[IMMAGINE TRATTA DALLA RETE AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA]

Si vede bene il bianco che mi hai descritto, anche sull'interno dei portelli.
E' corretto o è frutto di un restauro con licenza poetica?

Perchè in effetti poi ho trovato anche questa, dove è verde.



Se è tutto corretto, potrei farlo proprio così, verde, anche come angolo di apertura.
Poi i vari dettagli interni mi sa che dipendono fortemente dalla versione.

Maurizio

 GP1964FG :

14/3/2021 00:06
 Quel carro è un mezzo restaurato e usato come monumento...in guerra evitavano assolutamente colori chiari in posti evidenti, perché facilitano l'individuazione del mezzo e la mira dei cannonieri nemici.
In alcuni casi, verniciavano anche le stelle bianche, il simbolo nazionale.
Al contrario, per favorire l'individuazione dall'alto da parte degli aerei "amici", si dipingevano grandi stelle sulle parti rivolte verso l'alto, o si attendevano appositi teli colorati.
Questo almeno per i mezzi americani...

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

14/3/2021 08:40
 Ottimo, infatti era anche il mio dubbio.
Quando faccio ricerche, trovo sempre per prime le eccezioni che mi mettono dubbi su dubbi

Grazie mille, alla prossima, spero con qualche avanzamento sul modello.
Maurizio

 Antonio 13 :

14/3/2021 11:36
 Vedo con piacere che non sono il solo a cominciare a provare a costruire qualcosa che non sia il mio pane quotidiano, bene.
Mi permetto di dire la mia sulla questione marmitte..... spesso uno dei problemi per i veicoli terrestri; le marmitte assumevano ed assumono colorazioni diverse in base a materiale , temperatura ed agenti esterni, per dirla velocemente possiamo dire che una marmitta in Teatro europeo invernale diventa in genere si color ruggine ma molto scura e più o meno granulosa mentre in un Teatro caldo diventano anch'esse rugginose ma molto aranciate.
1) Io di solito dopo averle montate (e dopo eventuali stuccature) simulo ammaccature tramite scavata od incisione; 2) poi metto alcuni punti di ciano acrilica e li copro subito con bicarbonato o farina o cenere a secondo della scala, dell'usura e della vita operativa del veicolo;
3) quest'ultima operazione la ripeto anche piu volte ma il rischio da evitare è. ...l'effetto "arancina fritta";
4) poi passo al colore, parto da un colore molto scuro come il nero con goccia acciaio o grigio ferro;
5) una volta asciutto passo per infiltrazione una vernice rossiccio scura (io uso Hull Red tamiya);
6) schiarisco il rossiccio anche con un drybrush per lumeggiare le parti rugginose, dopo posso eventualmente impolverarla con pastello o pigmento ocra chiara.

Per quelle nel deserto il procedimento è simile ma come detto il risultato è solitamente assai aranciate (come colore non come "frittura" ).
Nel tuo caso i finali di scarico sono poco visibili dunque puoi provare qualsiasi cosa

Per quanto riguarda invece le foto di veicoli museali....ho imparato a mie spese che spesso i restauratori prendono licenze personali....ma qua per fortuna ci sono gli amici di Modellismopiu !!
.

 GP1964FG :

14/3/2021 12:37
 Interessante la tecnica per verniciare la marmitta. Io uso in genere una passata di Mr. Surfacer 500, eventualmente "lisciato" in alcuni punti meno corrosi.
Poi vernicio una base di marrone rossiccio (color mattone, o qualcosa del genere...) e poi, con un pezzetto di spugnetta per piatti, intinto in vernici di varie tonalità marroni sempre più scure e adeguatamente scaricato della vernice in eccesso su carta assorbente, vado a picchiettare la marmitta creando zone con ruggine fresca (più chiare) e zone con ruggine più vecchia (più scure).
Giustamente anche l'ambiente influisce moltissimo, il ferro si arrugginisce in modo diverso in ambiente umido rispetto ad un ambiente secco.
Infine, aggiungo sempre qualche traccia di colore di base del veicolo, perché queste erano pur sempre verniciate e qualcosa della vernice originale rimaneva...anche perché un corazzato durava pochi mesi, se non settimane, al fronte, quindi secondo me non aveva il tempo di arrugginirsi completamente.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

14/3/2021 14:13
 Quote:
Antonio 13 ha scritto: Vedo con piacere che non sono il solo a cominciare a provare a costruire qualcosa che non sia il mio pane quotidiano, bene....


A me piace un po' tutto, e con gli amici di M+ che corrono subito in soccorso degli sprovveduti come me, è tutto mooooolto più facile e divertente.

Hai doti divinatorie? Perchè mi hai letto nel pensiero riguardo la marmitta, pensavo di procedere in un modo simile a quello che hai descritto, con la differenza che avrei dovuto inventarmelo partendo da zero, quindi la tua descrizione mi sarà molto utile per iniziare.
Stessa cosa per l'intervento successivo di Gianfranco, ora ho due buone basi su cui iniziare la ricerca della mia tecnica rugginosa personale.

Effettivamente la marmitta è nascosta e forse non si vedrà proprio nulla, ma che centra? Il bello del modellismo è anche solo il FARE.
E poi potrò sperimentare l'effetto ruggine da riprodurre quà e là sull'intero carro, con la giusta misura.

Per quanto riguarda i restauri, si, sono consapevole del problema, per questo mi è sorto subito il dubbio.
Il problema è che la maggior parte delle foto a colori, per lo sherman, è riferita a modelli restaurati
Ma ne verremo fuori lo stesso

Al momento sono arrivato qui.



Il frontale del cannone, è volante perchè vorrei prima pitturare nel mezzo e poi metterlo in sede definitivamente. Non serve colla, gli incastri sono buoni e permettono l'alzo del cannone, quindi lo terrò così almeno fino a quando non deciderò la posizione finale. E se non rischio di graffiare la vernice potrebbe rimanere senza colla per sempre.
Un portello deve ancora essere incollato, è dal carrozziere per la stuccatura di un segno di estrattore.
Ma perchè gli estrattori non li mettono sulle materozze? Perchè rischiano che si rompa qualcosa in fase di estrazione? Mah.
Comunque, appena asciuga, liscio e monto.

Ora, però, ho un dubbio sulla mitragliatrice.
Il porta munizioni, parte B21 del kit, non riesco a capire che forma dovrebbe avere.
Non ho ancora trovato una foto del pezzo reale che mi chiarisca la questione e sospetto che la stampata del kit sia uscita un po' male.

Quì si vede la parte frontale.



Quì invece il retro, che mi pare troppo grezzo e sbavato per essere corretto.



Non riesco quindi a capire come dovrebbe essere e come andrebbe montato.
Male che vada, posso sempre ometterlo e presentare la mitragliatrice scarica.

Maurizio

 bar-ma :

14/3/2021 16:55
 Ragazzi, oggi la mia ammirazione verso i raschiafango ha avuto un'impennata notevole.
Sticapperi!
Non è mica banale pitturare un carro!
Non avevo affatto considerato che fossero richieste doti da contorsionista per arrivare a pitturare tutti gli anfratti e i recessi che un carro presenta.
Per la prima volta sono riuscito a spandere il colore dalla coppetta dell'aerografo e il bello è che essendo in trans agonistica non me ne sono neppure accorto fino quasi alla fine

Comunque, confermo, mi sto divertendo!
E ho dato solo una prima mano, giusto per avere una base e andare tranquilo con il proseguimento del montaggio per non ritrovarmi con parti irraggiungibili.

Giusto per non scrivere solo testo, un paio di foto del nuovo avanzamento.
Sto provando 3 modalità per le ruote:
1) totalmente montate.
2) pulite ma smontate, in doppio passaggio.
3) ancora sulle materozze in unica passata.
Tanto poi una volta montate sul carro serviranno comunque ritocchi vari per danni, mancanze e sfumature.







Maurizio

 GP1964FG :

14/3/2021 18:11
 Allora Maurizio, il pezzo B21 è .... una schifezza! Vorrebbe essere la cassetta portamunizioni contenente il nastro dei colpi per la mitragliatrice Browning, ma, a parte la parte inferiore grezza che andrebbe almeno resa piatta, eliminando le due protuberanze residue dello stampaggio, andrebbe rifatto l'attacco della cassetta alla mitragliatrice e simulato il nastro con i colpi, che entra in quella fessura sul lato sinistro dell'arma.

Intanto di inserisco un link ad un bel W.I.P. di un modellista che ha realizzato il modello che stati facendo

https://www.172shermans.com/kitreviews/Heller/SBrezinski_M4A2_prev.htm

penso può esserti molto utile come guida per il montaggio e per la colorazione.

Qui trovi immagini della Browning M2 con la scatola dei colpi

https://www.google.com/search?q=Browning+12%2C7+M2+box&tbm=isch&ved=2ahUKEwj8rN_YorDvAhV5WBUIHedlAEQQ2-cCegQIABAA&oq=Browning+12%2C7+M2+box&gs_lcp=CgNpbWcQA1DbiQZY_qMGYNirBmgBcAB4AIABWYgB0gSSAQE4mAEAoAEBqgELZ3dzLXdpei1pbWfAAQE&sclient=img&ei=0UJOYLyAOfmw1fAP58uBoAQ&bih=723&biw=1536

Scusa ma non riesco a postare il link con l'ipertesto....

Ciao
Gianfranco

 maurozn :

14/3/2021 18:46
 Maurizio sperando di rivederti presto alle prese con l'eleganza , la leggiadria e la soave leggerezza di un mezzo aereo , ti seguo in questa rozza avventura! 🤣🤣🤣

 bar-ma :

14/3/2021 19:05
 @Gianfranco: Ottimo e abbondante
Sono in debito
Sul reference del primo link ho trovato un sacco di informazioni su ogni aspetto del carro per tutte o quasi le versioni.
Mi tornerà sicuramente utile anche per quello italiano della campagna.
Ho trovato anche una foto dello scarico dove si vede molto bene. Ho da prendere spunto alla grande. E' verde con tracce di ruggine sulla parte bassa, come si diceva.

Il link della browning mi ha chiarito tutti i dubbi.
Effettivamente il pezzo del kit ... brrrrr ....
Ora vedo se recuperarlo oppure se buttarlo per passare all'autocostruzione.

Mi hai aperto un mondo con questi link. Grazie.

@Mauro: mi stai dicendo che questo non vola?
E dire che avevo già contattato la Heller per segnalare che mancava la stampata delle ali
In effetti ci sono le stampate A, B, C e poi F, pensavo che D fossero le ali ed E i trasparenti
Comunque, benvenuto a bordo, ti tengo una sedia riservata

Maurizio

 Antonio 13 :

15/3/2021 08:32
 
Quote:
bar-ma ha scritto: ...
Per la prima volta sono riuscito a spandere il colore dalla coppetta dell'aerografo e il bello è che essendo in trans agonistica non me ne sono neppure accorto fino quasi alla fine ..


Ahhhh...tranquillo non sei il solo, a me è successo varie volte...una volta terminate le possibili rotazioni e piegamenti del polso la cui mano tiene il pezzo da dipingere ecco che involontariamente comincia a girare anche il polso della mano che impugna l'aerografo eeeeee zaaaac....colore fuori 

Vedo che stai dipingendo le parti separate ed alcune ancora sugli sprue, io preferisco ove possibile non farlo perchè ho paura degli eventuali segni di  colla dopo, dunque monto tutto il montabile e come dice un mio amico "dopo uso il pennello con l'angolo" 

 bar-ma :

15/3/2021 09:50
 Ecco a cosa serve il coperchio della coppetta della vernice a colorare i carri
Poi che serva il sistema di alimentazione degli aerei per far arrivare il colore all'ugello anche in presenza di G negativi è un dettaglio trascurabile



Vero, la questione della colla è reale, ma al momento non so quale sia per me il male minore, per questo sto provando nei 3 modi, devo capire quale si adatta di più a me.
L'approccio che segui tu, da quel che leggo, è quello più diffuso, ma io devo ancora capire come superare le difficoltà che presenta.



Anche gli attrezzi li ho tenuti separati (anche se in certe foto ho visto che venivano colorati assieme al mezzo per mimetizzarli) però mi piacciono di più se spiccano (come ho visto in altri casi e in quasi tutte le realizzazioni) un tocco di colore ci vuole per movimentare un po'



Alla prossima.
Maurizio

 bar-ma :

15/3/2021 19:51
 
Ho un dilemma.
Oggi ho staccato i pezzi ancora materozzati e ho ritoccato tutto però l'effetto non mi piace.
Troppo scuro.
Mi sa che devo fare come con lo zero, cioè partire da un colore più chiaro.



Dando il nero alla parte gommata del gruppo di rotolamento, la differenza è quasi invisibile.



Ho usato un fondo bianco per avere una resa molto simile a quella che vedo a occhio nudo ed è proprio così scura come si vede a video.
Sicuramente il colore è corretto, ma ridotto in scala diventa molto cupo.

Il dubbio è: schiarisco l'H78 oppure posso usare uno dei colori che ho già?
Qui ho fatto una foto comparativa di quel che passa al convento.




La riga in alto è da scartare perchè è troppo verde.
Quella sotto, invece, potrebbe anche andare.

L'H78 abbiamo visto che è troppo scuro, l'304 e anche il 52 potrebbero diventare la nuova base, poi desaturata con l'H81 e saturata tenendo l'H78 per le parti molto in ombra e i recessi.

L'unico che al momento mi convince è l'H52 potrebbe essere la stessa tonalità del 78 ma più chiaro, per gli altri devo fare delle prove.

Che dite?
Possono andare o è meglio restare sul 78 e schiarirlo a occhio fino ad ottenimento del risultato voluto?

Maurizio

 bar-ma :

16/3/2021 17:30
 Prove fatte.
Ho provato a schiarire con H52, ma ho interrotto subito. Il colore è diverso e avrebbe snaturato la tinta finale, quindi ho provato a sbiancare l'H78 ed è andata meglio.
Ho fatto una miscela di 2 parti H78 e una parte di H11 diluita con 1 parte di colore e 2,5 parti di diluente e ho desaturato l'intero carro.
Poi ho fatto le foto alla in luce naturale con i due sfondi, bianco e grigio.
Nel primo caso si nota meglio la tonalità ma si perde ogni sfumatura perchè tanto scura, nel secondo caso la tinta sfalsa ma si vede la lavorazione.
Dal vero è una via di mezzo, con la giusta luce si notano le sfumature ma rimane sufficientemente scuro da non risultare snaturato.





Ora posso tornare alla parte gommosa del treno di rotolamento, si dovrebbe notare di più e poi ho intenzione di schiarirla rispetto al colore base che sto usando che è il tamiya XF-85 Rubber Black.

Maurizio

 GP1964FG :

16/3/2021 20:31
 Maurizio, sul tema "olive drab americano nella WW2 è post WW2" ci hanno scritto intere enciclopedie!
Ho aspettato il parere dei più esperti, ma, visto che nessuno è intervenuto, posso solo dirti che il colore fu cambiato più volte durante il conflitto e dopo, e pare che durante la guerra fosse molto scuro, mentre dopo la guerra divenne più chiaro.
L' H304 ad esempio dovrebbe essere la tonalità tipica del dopoguerra, e della guerra in Corea.
Hai quindi fatto bene ad andare ad occhio; per schiarire l' H78 prova un beige...il fatto che la base sia scura va benissimo per gli "effetti speciali", perché puoi fare delle velature sempre più chiare e creare l'effetto "luce dall'alto" della tecnica della colorazione zenitale.
In sintesi, lascia le parti basse e non esposte direttamente al sole più scure, e schiarisci progressivamente i fianchi e soprattutto i piani orizzontali.
Comunque, non stare a preoccuparti eccessivamente, perché puoi sempre correggere con lavaggi, polveri e effetti speciali, fino a raggiungere l'aspetto che più ti piace. E soprattutto, nessuno potrà dirti che hai sbagliato... 😂
È il bello del modellismo del settore "terricolo".

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

16/3/2021 23:11
 Capito, grazie mille Gianfranco.
In effetti mi stavo riservando di riprendere la schiaritura una volta montato tutto e rivisto con diverse luci.
Visto che lo sto facendo per sperimentare... sperimentiamo!!!

Interessante il discorso sull'H304 post WWII, se è valido anche per gli italiani, potrebbe tornarmi utile per lo sherman della campagna di cavalleria.

Ora, monto le ruote e poi inizio a ragionare sulla ruggine: dove e quanta metterne.

Alla prossima.
Maurizio

 GP1964FG :

17/3/2021 08:06
 No Maurizio, i nostri Sherman erano mezzi usati dagli inglesi, i quali, soprattutto per motivi d'orgoglio nazionale, ridipingevano il materiale che ricevevano dagli americani con colori del loro standard.
Il loro olive drab era diverso da quello U.S.A. ed era classificato come S.S.C. 15 (adottato da Aprile 1944).
Un corrispondente modellistico è questo

https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.migjimenez.com/en/acrylic-colors/410-scc-15-british-1944-45-olive-drab-.html&ved=2ahUKEwiA386537bvAhWHHewKHR85DN0QFjAAegQIARAC&usg=AOvVaw2SzEuAHdRWiu4a4gqDsqB_

Ovviamente questo discorso è molto teorico, perché in realtà i carri venivano poi riverniciati...con il verde della ferramenta vicino alla caserma, come diceva il nostro compianto amico Fabio!
Prendilo quindi come spunto e non come un imperativo.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

17/3/2021 09:18
 Ottima notizia
Vabeh, una cosa per volta e soprattutto nella discussione giusta.
Intanto, se qualcuno ha tabelle di conversione riguardanti i colori AMMO MIG, provo a vedere se riesco a caricarla nel sito, perchè da quel che ho visto non c'è niente.
Per ora grazie.

Maurizio

 Wanderer :

17/3/2021 13:52
 S.C.C. 15 Olive Drab.
Non andò proprio così... questo colore fu formulato e usato proprio per evitare di dover ridipingere il materiale americano Lend-Lease. La maggior parte dei veicoli americani quindi rimase In Olive Drab ricevendo solo le insegne britanniche o dei reparti del Commonwealth. Veicoli quali gli Sherman Firefly, gli M3A3 Stuart, o i semicingolati della serie M3 e altri veicoli che avevano subito modifiche sostanziali secondo le specifiche britanniche furono in generale ridipinti con l'SCC. 15.
Il colore era simile ma non identico a quello americano, mantenendo una decisa dominante verde mentre l'OD americano aveva una spiccata sfumatura marrone.
Ecco alcuni mix che dovrebbero avvicinarsi a questo colore, quello della Ammo by MiG non mi pare correttissimo...

Humbrol: 5 x H150 + 5 x H159 + 2 x H33, un mix di forest green, khaki drab e nero.
Tamiya:   5 x XF81 + 1 x XF58 +H71 (Gunze),
Ci sono dei colori che si avvicinano senza bisogno di miscele, un Hataka e un AK Real Color, ma non li ho mai usati.
In realtà sto provando sulla base di una chip di rendere più verde l'Olive Drab della Tamiya (XF62) sperando di dargli quella dominante verde scuro che lo distingue quello britannico da quello americano.


 bar-ma :

17/3/2021 15:47
 Della AK dovrebbe essere l'RC037, non l'ho mai provato, ma se si avvicina potrei vedere se lo trovo.
Però non avendo nulla con cui confrontarlo, vado un po' a caso.

Comunque grazie @Wanderer per l'ulteriore spunto.

Maurizio

 bar-ma :

21/3/2021 09:00
 Eccomi qui con la sperimentazione su cingoli e ruggine.

Ho usato le parti del kit relative ad altre versioni per fare un po' di pratica.
Devo anche ben capire come eliminare i segni degli estrattori dai cingoli in gomma
Non penso che basti tagliare le sbavature a filo con un cutter ben affilato.
Per le prove ho usato i pezzi grezzi senza provarci, quindi ignorate gli estrattori

Iniziamo dalla ruggine.
Ho usato 3 differenti tecniche divise nei settori:
- Alto sinistra (non ho usato nero e si nota di più la componente gialla)
- Alto destra (ho usato un rosso un pelo più carico e sopra ho fatto dei piccoli lavaggi di nero)
- Basso destra, solo il piccolo angolino. (qui, invece, i lavaggi di nero li ho fatti per primi in modo da smorzarli con tutto il resto e ho cercato di non coprire troppo il giallo con il rosso, per tornare alla resa simile al settore in alto a sinistra)
Il carro finale non sarà così arrugginito, farò solo dei piccoli accenni, ma per provare mi serviva vedere l'effetto anche su zone più estese. E poi c'è sempre la marmitta da usurare un po' di più.



Ora passiamo ai cingoli, sono piccoli, spero si veda bene, comunque la tecnica della ruggine è simile a quella vista qui sopra. Forse devo lasciare un po' più componente gialla.





Che ne dite? Ci sono vicino o non ci azzecca manco per niente?

Maurizio

 GP1964FG :

21/3/2021 10:16
 Ciao Maurizio, la ruggine da te riprodotta è .... ottima ed abbondante! :-P
A parte gli scherzi, mi piace molto, è molto realistica. L'unico punto è che la ruggine "vecchia" tende più al marrone scuro, un colore cioccolata o "testa di moro". Anche l'ambiente influisce molto sul "tipo" di ruggine, in Normandia sicuramente c'era molta umidità ed acqua, anche in estate, per cui la ruggine è molto scura, come detto sopra.

Per i cingoli, preparati a un bel lavoro di riparazione! Secondo me ti conviene realizzare dei dischetti con una fustellatrice (tipo quella per realizzare dei fori nuovi in una cintura per i pantaloni..) e, dopo aver eliminato le bave di fusione, inserisci questi dischetti e incollali nei fori (con il vecchio vinile penso che serva l'attack). Stuccare non è possibile perchè, data la flessibilità del cingolo, lo stucco salterebbe via.

Se poi vuoi fare la cosa migliore, sostituisci i cingoli del kit con quelli aftermarket, ad esempio

http://shop.okbgrigorov.com/

Ciao
Gianfranco

 Antonio 13 :

21/3/2021 10:41
 Buongiorno, dico la mia sulla ruggine: prima di tutto quoto Gianfranco, le tue prove sono si realistiche ma chiaramente il tono finale deve essere pensato al contesto climatico in corso. Mi permetto di aggiungere, ma lo saprai già, che occorre ricordare che l'acciaio non arruginisce, si può avere in superficie il classico effetto dovuto alla pioggia (che con sé ha ferro) ma non avremo mai ruggine passante sull'acciaio, diverso discorso ovviamente per casse metalliche e parti simili con cui la ruggine ci va' a nozze. Con questo intendo occhio poi a non esagerare.

Per i cingoli...beh sono sempre un problema, io quelli senza pattini dopo un primer li dipingo in humbrol 98 ed una volta asciutto vado di pigmenti , polveri, olio, matite....ed alla fine una bella sfregata di carta abrasiva fine se ho cingoli in metallo o lavoro di pennello se sono in plastica ed il risultato mi da' quello che io credo sia vicino al reale. Anche i cingoli sono acciaio e dunque anche con la ruggine bisogna fare attenzione: se impiego il carro in giornata piovosa o umida e dopo la fermo per qualche giorno il velo di ruggine sarà evidente ovunque ma appena si cammina un po' quel velo andrà via e rimane il colore acciaio sporco di quello che calpesta.
Per i pattini...non li farei mai in nero ma un grigio scuro e chiaramente se sono danneggiati sarebbe meglio ma avrei timore a danneggiare quelli della Friuli od altri come quelli che sto facendo per i carri delle Campagne.
Per quanto riguarda i segni degli estrattori ottimo il suggerimento di Gianfranco ma immagino sia un lavoro fattibile in caso di segni profondi ma rognosissimo da livellare ...non so....non l'ho mai fatto.

 bar-ma :

21/3/2021 15:31
 Grazie ragazzi, preziosissimi come sempre.
Cercherò di fare tesoro di tutto quello che avete detto.

Vista la scala, penso che cercherò di rendere l'idea di ruggine più che cercare il realismo assoluto, perchè ho visto che certe soluzioni, ridotte in scala, non rendono bene o non mi piacciono molto.
Ad es. la grana della ruggine nelle prove è totalmente fuori scala, però preferisco farla perchè ho paura che un colore piatto non mi piacerebbe allo stesso modo.

Per gli estrattori, l'idea è interessante, ma sarebbe un casino da fare appunto perchè sono tutte differenti come profondità e poi c'è un problema a monte, quello di pulire le bave.
Il primo tentativo è fallito miseramente perchè è troppo leggero e non riesco a tagliarlo.
Sto quindi provando con la ciano a irrigidire la zona per poi riprovare a tagliare l'eccesso.
Se sono fortunato magari riesco a stuccare direttamente con la ciano.

Ho alcune foto di riferimento per capire dove mettere la ruggine.
A parte la zona della marmitta, sarà sugli anelli che uniscono i cingoli (i pattini saranno grigio H306 ombreggiato con lavaggi scuri) e sulle ruote ai due estremi, quelle dentate e quelle piatte.
Per il resto forse solo qualche piccolo accenno dove deposita l'acqua, ma non ne sono sicuro. Inizialmente la corazza pensavo di tenerla senza ruggine e quindi per ora rimango su questa linea.

Per ora è tutto, aspetto che asciughi la ciano e poi procedo.
Grazie ancora per il supporto.

Maurizio

 bar-ma :

21/3/2021 17:00
 E' ufficiale, odio i cingoli in gomma!!!
La ciano non attacca!

Basta muoverli un po' e si stacca subito perchè cristallizza ma il cingolo è elastico, quindi si sgretola senza restare aderente.

Quindi ora ho anche il problema di capire come incollarli per chiuderli ad anello

Ora devo provare con del mastice perchè anche la tappo verde gli fa un baffo, non scioglie nulla e quindi è come acqua fresca.

Maurizio

 GP1964FG :

21/3/2021 17:29
 Che il vinile sia una brutta bestia lo sapevo...
Potresti provare l'Attack nero, quello per gomma e plastiche flessibili.
Per il montaggio, temo che l'unico modo sia quello di saldare l'anello con un cacciavite (o qualcosa di simile...) scaldato su una fiamma SENZA ESAGERARE.
Per i segni di estrattori, puoi cercare di nasconderli il più possibile sotto le ruote, e poi vai di fango 😛
Però la soluzione migliore è sempre quella di sostituirli.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

21/3/2021 19:57
 Si, stavo pensando anche io di saldare la giunzione e finirla così.
Per gli estrattori, ho provato con il nastro adesivo a crearmi una maschera che si attacchi sopra con l'adesivo del nastro stesso.
Ho già fatto una prova ed è talmente fino che non si nota.
Poi come dici cerco di nasconderne il più possibile sotto le ruote.

Mi spaventa una cosa, ho visto vari video dove per montare i congoli rompono le ruote e le riparano con degli innesti metallici. Spero non siano così ciuciato da dover esercitare tutta 'sta forza da romperli.
Altrimenti butto i cingoli e lo faccio in ciabatte

Maurizio

 Lamb :

21/3/2021 20:08
 Maurizio dipende, con le ruote di rinvio dell M13 e i suoi orribili cingoli del kit Italeri mi è capitato ma erano fissate in modo molto debole
Anche per questo la mia filosofia è no vintage ma stato dell arte (che nel caso specifico M13 coincidono 🥶)

 Wanderer :

22/3/2021 08:40
 Il problema dei cingoli in vinile morbido è annoso per noi modellisti.
Attualmente sto costruendo uno Sherman M4A4 britannico della Dragon e con i loro cingoli DS basta una goccia di Tamiya tappo verde per un buon incollaggio, anche se io spesso uso la colla semiliquida Faller con ottimi risultati. I miei amici francesi che montano spesso Heller, mi dicono di riuscire a incollare senza troppi problemi i cingoli della casa transalpina con una ciano francese, facilmente reperibile qui in Italia la Loctite Superglue 3 Ultragel, ovvero è quella in gel che consente circa un minuto prima di fissare stabilmente i pezzi.

 GP1964FG :

22/3/2021 12:31
 Il vinile dei cingoli dovrebbe essere PVC flessibile; ci sono delle colle che dovrebbero incollarlo (quelle per riparare canotti, giocattoli e altri oggetti in plastica flessibile).
Per quanto riguarda il problema della tensione eccessiva del cingolo e del rischio di rompere l'asse di una ruota del modello, penso che ciò dipende anche dal modello. Un M13/40 ha la ruota di rinvio collegata ad un sistema tendicingolo che, in scala, è davvero sottile e soggetto a rottura (anche sul mezzo originale non era molto robusto).
Lo Sherman ha dei carrelli molto robusti, e la ruota di rinvio é collegata ad un sistema eccentrico corto e robusto, per cui, anche in scala, un modello di Sherman ha un treno di rotolamento più robusto e resistente.
Tra l'altro i cingoli sugli Sherman erano ben tesi, mentre certi carri russi ad esempio avevano il cingolo vistosamente incurvato tra una ruota e l'altra, per cui molto lento.
In genere, noi "carrarmatari" preferiamo verniciare ruote e cingoli a parte, e montare il treno di rotolamento per ultimo, dopo aver verniciato il modello. Si fanno delle prove, montando i carrelli, le ruote motrici e di rinvio con un filo di colla (o con colla vinilica...) e misurando il cingolo per non avere sorprese. C'è anche chi fissa il cingolo in questa fase, e poi tira via tutto il treno di rotolamento completo ed assemblato, e procede con la verniciatura separata dello scafo e del treno di rotolamento. Anche questo dipende da come è fatto il complesso e da come si fissa sul modello.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

24/3/2021 09:17
 Ragazzi, grazie per i vostri suggerimenti.
Dalle prove a secco che ho fatto, mi pare di aver capito che dovrebbe bastare tenderli molto poco e quindi stando attenti non dovrebbe servire troppa forza. Speriamo bene, perchè mi ero proprio gasato a costruire questo carro per poi ammosciarmi quasi del tutto a causa dei cingoli spero si tratti di un ammosciamento temporaneo curabile con i vostri consigli

@Wanderer ho trovato la colla su internet, vedo di farmela arrivare, purtroppo i centri commerciali dove sicuramente sarebbe disponibile subito e a minor costo sono tutti fuori comune e non penso che andare a comprare la colla per i cingoli sia una buona scusante per uscire dalla zona rossa anche se, effettivamente, se guardo i sintomi che mi stanno uscendo a causa di 'sti cingoli, potrebbe effettivamente rientrare nei gravi motivi di salute

Alla prossima, spero con buone notizie.
Per ora grazie a tutti come al solito.

Maurizio

 bar-ma :

25/3/2021 18:58
 Ciao amici,
ho abortito il tentativo di acquisto della Loctite Superglue 3 Ultragel perchè mi sono accorto che ne esistono 200.000 tipi diversi e quella che avevo trovato io non era esattamente quella indicata per cui avrei fatto un acquisto a caso spendendo un sacco per poi rischiare di ritrovarmi al punto di partenza.
Scartati i piani: A, B, C, D ed E, è toccato all'F che potrebbe aver funzionato

L'effetto non è perfetto ma facendolo un pelino meglio e nascondendo la magagna potrebbe andare.

Che ne dite?





Ovviamente, questi sono i cingoli che avevo usato per prova e sono pittati solo in una sezione.
E nessuna rottura, sono andati su lisci lisci senza bisogno di applicare forza, solo un cicinin ma proprio minimal.

Ora posso rimettere in armadietto gli psicofarmaci ...

Maurizio

 bar-ma :

18/4/2021 10:36
 Ragazzi, ho finalmente deciso cosa farò da grande!
Mi son messo di buzzo buono con i cingoli della versione corretta a ripulirli dalle bave e a provare a coprire i segni degli estrattori in tutti i modi suggeriti o meno e......
..... rullo di tamburi .....
Niente, non ne sono venuto fuori, quindi è partita una riflessione filosofica.
Alla fine mi son detto che non ne vale la pena di impazzire ulteriormente sulla questione.
Se il modellismo deve essere divertimento, bisogna bypassare tutte le cose che te lo fanno andare di traverso, per cui ho deciso di fregarmene alla grande.
I segni degli estrattori, ripuliti alla meglio, resteranno li.
Troppo flessibili per poterli tagliare in modo pulito , troppo str...zi per poterci incollare qualcosa sopra , troppo costosi per essere rimpiazzati con aftermarket (mi costavano più del modello) , troppi pezzi per poterli autocostruire ,... troppo nascosti e piccoli per rappresentare un problema reale .
Di fatto tra luci e ombre, si vedranno il giusto per cui ho deciso di non impazzire ulteriormente e andare avanti lo stesso.

Mi sto divertendo a costruire questo carro e il mio obiettivo non è riprodurlo fedelmente, altrimenti avrei scelto una scala differente, ma di divertirmi e renderne al meglio le forme generali, quindi ho deciso che sono disposto a tollerare queste magagne per non rischiare che venga meno il fattore divertimento!

Detto questo esco dalla modalità PISTOLOTTO e vi mostro i progressi, perchè nel frattempo mi si è arrugginito il carro
I cingoli li ho colorati ma li devo anora arrugginire, quindi saranno oggetto di avanzamenti futuri.

La ruggine si limita al gruppo ruote, marmitta e poco altro, sulla parte superiore non penso che ne farò. Ho preso spunto da alcune foto per capire dove e quanta farne anche se l'effetto finale è una mia libera interpretazione.









Poi ho cambiato un pelo inclinazione e i colori mi sono cambiati a causa delle regolazioni automatiche della fotocamera del telefono



E allora ho fatto qualche altra prova per cercare di ottenere qualcosa di vicino alla realtà.
Ho provato a cambiare la base tornando al grigio.



E poi ho provato a vedere la differenza tra le foto del telefono e quelle della vecchia macchina fotografica confrontandole con quanto usciva a display del telefono, che ha colori tarati più sparati.



E l'ultima con sfondo grigio



Inutile dire che il telefonino ha una definizione nettamente migliore, il display spara tanto i colori ma la macchina fotografica è quella più fedele anche se meno definita.
Quindi per la resa cromatica fate riferimento alle ultime 2 foto fatte con la macchina fotografica.

Maurizio

 bar-ma :

25/4/2021 14:58
 Eccoci a documentare la sequenza: lucido - decals - lucido - opaco.
Questo il risultato

















Ho anche apposto firma digitale al modello limort....ccimia!
Da pirla ho atteso un giorno tra una mano e l'altra per tutti i vari passaggi, ma oggi, dopo aver dato l'opaco un po' corposetto per attenuare lo spessore delle decals, ho atteso solo una mezz'ora prma di staccare la torretta dal supporto di verniciatura e siccome il patafix teneva ho premuto un po' tantino e ....



impressa firma digitale!


Le decals sono un po' grossette, non ho capito se sono quelle con la pellicola trasparente da eliminare, ho provato con una di prova ma non ci sono riuscito, quindi o sono nabbo io o sono proprio grosse.
Una corposa mano di lucido e un'altra corposa mano di opaco non sono bastate per eliminare lo scalino che con certe inclinazioni si nota ancora bene... pazienza.
Io e le decals ne dovremo fare ancora tanta di strada assieme prima di iniziare ad andare d'accordo

Comunque, ora vedo cosa riesco a fare per mitigare le varie magagne e poi si tratta solo di fare gli ultimi ritocchi e attaccare i carichi rimanenti e i cingoli che sono quasi pronti.

Alla prossima.

Maurizio

 bar-ma :

15/5/2021 12:57
 Con tutti i progetti in cui mi sto per imbarcare, serve buttar fuori dai cantieri qualcosa e il primo ad arrivare in vista del traguardo è questo sherman.
Siamo all'ultimo miglio, manca solo la mitragliatrice, con caricatore da autocostruire e un paio di buchi rimasti sfitti di cui mi sono accorto solo ora.
Poca cosa quindi e di contorno, spero che non facciano la fine dell'elica dello zero, altrimenti lo dichiarerò finito dopo Natale .
Ecco le foto, diciamo, quasi finali.































Ora una dal satellite



E una dopo non aver passato il test dell'alce



Per ora è tutto, ora passo in armeria e dal carrozziere per i due pezzi finali e poi archiviamo il tutto e facciamo posto ad altro.

Maurizio

 bar-ma :

18/5/2021 15:47
 Un consiglio: secondo voi per coprire i due buchi sul retro che mi sono sfuggiti, potrei aggiungere una cassa tipo questa recuperata dal kit della campagna?



Maurizio

 ayrton :

18/5/2021 19:07
 Ciao bel lavoro !!! Beh una cassa ci starebbe bene a mio parere

Saluti

Paolo

 GP1964FG :

18/5/2021 20:17
 Non solo una cassa...abbonda pure! Quei carri erano come i camion in un villaggio in India...😉
Puoi aggiungere teli incerati, attrezzi extra, zaini dell'equipaggio ecc.

Ciao
Gianfranco

 bar-ma :

19/5/2021 08:55
 Paolo, grazie, son contento che ti piaccia.
Gianfranco, grazie, e io che ero dubbioso se mettere i vari zaini appesi in torretta, come indicato dalle istruzioni, tra l'altro devo ancora inventarmi i laccetti per tenerli appesi

Maurizio

 Andrea :

19/5/2021 09:14
 Solo due cose saltano un pò all'occhio: le parti gommate "sparano" un pò troppo... ovvero ho idea che le hai fatte troppo chiare: io di solito gli dò un grigio tendente al nero. Anche le decals risaltano tanto, ma qui devo dire che non ho capito se devi dare un altro lavaggio al modello...
P.S. essendo di Treviso bazzichi anche tu da Shangri-la da Silvano?

 bar-ma :

19/5/2021 12:30
 Andrea, hai ragione, anche se in foto risaltano molto di più che dal vivo, ho visto anche io che comunque le parti gommose sono troppo "sparate".
Ho preso un grigio un po' più adatto, senza quella componente blu che gli da l'effetto "sparato" attuale e conto di riprenderle a breve.

Qualche altro ritocco quà e là lo devo comunque ancora fare, però non avevo in programma cose grosse perchè non sono ancora capace di dargli un "vissuto" realistico. Quindi tendenzialmente, sarà riprodotto come appena uscito dall'auto lavaggio, anche se mi frulla in testa l'idea di fare un lavaggio verticale per dare striature di usura, ma devo prima fare prove per non rischiare di rovinare tutto.



Le decals sono una nota un po' dolente perchè molto grosse, ho dato varie mani di lucido ed opaco ma ancora si vede bene lo scalino avrei dovuto rifilarle meglio prima di applicarle per mitigare un po'.
Ho anche provato a vedere se avevano il film rimuovibile, ma ho visto che veniva via tutta e ho lasciato stare.


Shangri-la: si, prima del covid era il mio posher di zona, ma è dalla parte opposta della città rispetto a dove sono io per cui mi è un po' scomodo. Sinceramente non so come se la stia passando in questo periodo, spero non abbia preso troppe bastonate e stia tenendo botta.

Maurizio

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