Forum : W.I.P. Veicoli militari

Soggetto : BT-2 FINITO! (pag.13)

 Stiva :

22/8/2008 17:32
 Ciao a tutti....
....questa volta provo a fare un vero wip passo a passo...
Il modello della carriola bolscevica denominata BT-2 è in 1/35 della Maquette, per quello che ne so è l'unico esistente sul mercato. Costo ridicolo. Qualità...idem....
Si tratta di una strana simbiosi... La maquette ha comprato le stampate del BT-5 della Zvezda relative allo scafo e alle ruote ed ha aggiunto di suo le stampate delle ruote corrette e della torretta, entrambe doppie, cosicchè si ha una marea di ruote e due torrette....
L'unica documentazione in merito che mi è riuscito di recuperare è un profilo di Armada in Russo, con buoni disegni, qualche profilo a colori e poche brutte foto.
E' più che sufficiente per stabilire che vi furono diverse varianti e numerose modifiche in corso di produzione. Si deduce che i pezzi Zvezda del BT-5 non sono dle tutto inutili in quanto le verisoni finali del BT-2 vennero dotate delle stesse ruote del BT-5, e di parafanghi e dettagli di scafo identici al modello posteriore. Ed i pezzi Zvezda sono di gran lunga superiori ai Maquette...
Ovviamente io ho scelto di realizzare una versione iniziale quindi oltre che modificare estesamente lo scafo Zvezda del BT-5 e aggiungere qualche kilo di rivetti, dovrò anche modificare le ruote pessime fornite da Maquette.....


Ecco il primo passaggio ultimato.
Le ruotine frontali in alto a sinistra sono quelle del BT-5, le uniche identiche.
Sotto le ruote sterzanti anteriori. Impossibile usare quelle Maquette, errate nei fori e dimensioni, ho preso una ruota piena del BT-5, l'ho riforata e rifatto placca bullonata centrale e rilievi vari.
Le ruote a destra sono quelle centrali tipiche delle versioni iniziali del BT-2, sono Maquette, ma ho dovuto rifare il mozzo centrale, Maquette faceva usare erronamente quello del BT-5.
Infine in fondo a sinistra le ruote posteriori, quelle offerte dalla Maquette erano troppo approssimative e le ho ricostruite completamente utilizzando solamente il bordo esterno di quelle della versione finale BT-2-BT-5.
Satasera attacco lo scafo....e le bestemmie si sprecheranno....





 frengo :

22/8/2008 17:50
 bello bello sono veramente curioso di come andra a finire....

 Topo :

22/8/2008 21:32
 Come va a finire?
Ovvio, lo ricoverano! :-D

Bellissima idea quella del WIP passo a passo, sarà sicuramente molto utile!

ah, lavoro superlativo come al solito!

 gizpo :

22/8/2008 22:07
 Bravissimo !

Ammiro molto coloro che intraprendono questi tipi di sfide.

Mantienici aggiornati e "buon divertimento"

 skorpio62 :

22/8/2008 22:54
 QUI walkaround con 58 foto e QUI altro di 19 foto....
Stefano

 Stiva :

22/8/2008 23:18
 GRAZIE!
nei prossimi giorni la prossima puntata....

Grazie anche a Skorpio per i link..... li conoscevo bene....pare che sia l'unico BT-2 sopravvissuto perchè non mi è riuscito di trovare altre foto di mezzi conservati.
Purtroppo per il mio lavoro è assolutamente inutile, come avevo detto in apertura si tratta di una versione finale, praticamente è quasi integralmente un BT-5, ruote, parafanghi, scafo, pannelli supreiori, griglie del motore, scarichi, sono quelli del BT-5. L'unica parte del BT-2 è la torretta, ma è la versione cannone+mg, mentre io devo fare la versione solo cannone....Qualche mese fa ho passato una notte a scaricare tutte le foto...per nulla.....

 Utente2662 :

23/8/2008 21:15
 ricordati di confessarti domani a messa.

Bob ecumenico :-)

 Stiva :

27/8/2008 22:31
 Dunque, nonostante il lavoro mi stia massacrando ho giurato che stasera lo scafo doveva essere ultimato, (altro che piani quinquiennali staliniani...mi sono sparato il condizionatore a 18 gradi... simulando la siberia che mi attendeva se non ultimavo il lavoro.... e vai di pialla e raspa....)
Il tutto è appena ultimato e ancora da sbozzare, non ho neppure carteggiato perchè fresco di colla...
Premessa: non parliamo di millimetri perchè altrimenti il modello finisce nel cesso e speriamo che quei russi che hanno fatto i disegni fossero sotto effetto di vodka ed altre sostanze elargite dal nuovo governo....



Qui potete vedere che sul laterale dello scafo sono state asportate due grosse saldature e relative "pezze"che nello scafo del BT-5 dividono in tre parti le lamiere laterali, nel BT-2 il laterale sembra (il condizionale è sembre d'obbligo) in un sol pezzo. Asportati anche i supporti del parafango anteriore adottato solo dalle versioni finali del BT-2 e la saldatura dei ganci di traino anteriori posizionata erroneamente troppo in basso, sta invece a filo della lamiera superiore frontale.



Qui il bel muso coccodrillesco...pensate che i prototipi erano a punta...speravano di speronare gli avversari?.. vabbe.. QUI sta il dramma, la lamiera frontale trapezoidale dovrebbe essere più alta che larga invece è il contrario, è almeno 1-2mm più larga. Ma modificarla significava rifare tutto il muso, scusate ma questa volta non me la sono sentita di autocostruire un altro mezzo, ogni tanto anche i forzati dell'autocostruzione vogliono fare qualcosa da "scatola"....scagliate pietre, chissa che non ci sia qualche minerale raro....
Visto che sono vicino i due ganci di traino e che spesso erano in dotazione a questi carri delle belle catenazze di traino, penso che le suddette gireranno avanti ed inditero da un gancio all'altro passando sopra il maledetto frontale.....
Asportati tutti i rivetti, troppo piccoli e troppo pochi, rifatte tutte le saldature....ma non potevano farlo o saldato o imbullonato invece che tutt'e due?
Rifatta la parte bassa del pannello del pozzetto di guida che nel kit cade nel buco essendo più piccola, asportate le mappe perchè troppo piccole e mal fatte.



Rifatta tutta la lamiera superiore. Nel kit il fianco copre il sopra mentre nella realtà è il contrario, quindi i fianchi vanno ridotti di altezza dello spessore della superiore. Il buco della torretta in quella del kit è sbagliato perchè del BT-5, diversi pure gli altri fori perchè per le griglie del BT-5. Ergo rifatto tutto di sana pianta.... saranno volatili amari capire dalle infami foto cosa ci sia dentro i buchi e come vanno posizionati i vari pannelli mobili...


Qui non ho neppure carteggiato perchè fresco di colla quindi non caziatemi subito per eventuali imperfezioni da correggere in finitura.
Tutta la zona nel modello è un disatro di giunture imprecise e per giunta non c'è un solo pannello che si sovrapponga nel modo giusto, quindi anche qui ho spianato tutto e rivestito, realizzato gli alloggiamenti per i tiranti delle sospensioni, rifatto la flangia esterna dell'albero, mancante, ritoccato molto i pezzi originali del kit. asportato i ganci posizionati nel verso errato quindi da rifare.

In fine settimana spero di riuscire a dettagliare fronte e retro aggiungendo qualche kilo di rivetti, saldature e giunte varie poi affronterò la lamiera superiore aggiungendo i dettagli mancanti....



 starflyer :

28/8/2008 12:24
 Non amo i carri, ma vedere i WIP di voi carristi è sicuramente istruttivo per le autocostruzioni e tecniche varie, sono contento che tu abbia approcciato il tuo W.I.P come passo passo, mi entusiasma.

Seguo con interesse.

 pittarofranz :

28/8/2008 12:29
 :-o :-o :-o :-o Straca..i Stiva.....
Questo è proprio un lavoraccio.. mi ricorda che feci qualcosa di simile per un T60 della Zvezda, ma senza fare le tue cose eccelse.... :-(
Infatti è un misto.. anzi un fritto - mistico!!!!
Complimenti
francesco :-)

 Stiva :

28/8/2008 12:30
 Grazie Starflyer!
essere riuscito a catturare l'interesse di un aeroplanaro è molto di più di un bel complimento!

 Lio71 :

28/8/2008 14:20
 Ciao Stiva...

è un piacere vederti all'opera su questo delizioso piccolo carro, che a dispetto delle dimensioni richiede una mole di lavoro non indifferente.

Inoltre con questo wip colmi sicuramente la mia totale ignoranza riguardo questo specifico carro sovietico

Bello e interessante ;-)

 spartacus2000 :

28/8/2008 19:42
 Caro Stiva vedo che non sono l'unico che si butta in imprese assurde:vabbè autocostruire un mezzo che non esiste modellisticamente,ma rifare un modello esistente ricorda la mia attitudine al masochismo.
Resto in attesa dei progressi a e nel frattempo rimango come sempre deliziato dal tuo lavoro
Un saluto
Marco :-o

 Stiva :

31/8/2008 22:56
 Ecco la parte anteriore e la posteriore dello scafo dettagliate:










 Topo :

1/9/2008 12:36
 Lavoro notevole come sempre, "maestro"!

Nell'ultima foto noto il cordone di saldatura della marmitta piuttosto grosso; è normale, documentato o ti è scappato il cutter? :-D

 Stiva :

1/9/2008 16:51
 Ciao topo...
Le saldature sono piuttosto evidenti anche nelle foto talmente schifose che è difficile capire dove è il carro...
Qui sembrano più larghe ed evidenti perchè chiare su scuro, non essendo in rilievo ma solo incise tendono a sparire parecchio, tanto che alcune, solo di maneggiare il carro ho dovuto reinciderle molte volte, poi con tre mani di vernice saranno evidenti q.b.

p.s. hai cambiato la cassa del t-60?

p.s.2...non dovete andare da qualche parte tu e il "maestro"?



 Topo :

1/9/2008 17:20
 @Stiva:

Tutto chiaro per le saldature, ora veniamo ai post scriptum:

P.S.:
La cassa del T-70 l'ho cambiata, anche grazie a quell'orso del mio socio di club che pare tu abbia conosciuto telefonicamente che risponde al nome di Chione, e che mi ha minacciato di ritorsioni fisiche anche gravi, arrivando al punto praticamente di rifarmela lui la cassa... :-D

P.S.:
scusa se ti ho offeso, pensavo che "Maestro" fosse sufficiente a delineare il divario modellistico senza urtare la Tua modestia, ma se preferisci si può spaziare dal "Professore" al "Divino", come preferisci...
:-D :-D :-D

 pittarofranz :

1/9/2008 17:22
 bellissimo lavoro Stiva.... rifetti fatti come? e le saldature solo incise con cutter o pirografo? :-? :-?

 pgdm :

1/9/2008 17:34
 Stiva, posso fare una domanda idiota? Che differenza c'è fra i rivetti bianchi e quelli verdi (che mi sembrano più piccoli di quelli ottenibili con i punzoni) ?

Bel lavoro: mi hai fatto venir voglia di riprendere (senza fare paragoni eh?) il mio BT 7a (https://www.modellismopiu.net/m+gallerie/main.php?g2_itemId=140401)

 Stiva :

1/9/2008 19:01
 Bene Topo, potresti dunque anche farcela vedere, sta infame cassa finalmente dele misure giuste...

eh l'orso-bruno-chione, devo sentirlo deve passarmi della doc per i prossimi deliri...

si si credo proprio che tu ed il maestro siete sul punto di andare....


 Stiva :

1/9/2008 19:07
 Ciao,
I rivetti sono fatti spiaccicando uno sprue scaldato su di una lastrina forata con buchi a seconda della misura desiderata, ogni spiaccicatura se va bene se ne ricavano 3-6, si tagliano le teste, si raccolgono su un foglietto di carta nero, si pinzano con la punta dle taglierino e si incollano.
Il colore dunque è indifferente, dipende da lo sprue che li genera.
Sul modello ci sono comunque due misure di rivetti, quelli di scafo sono 0,5 mentre quelli di mappe e pochi altri sono 0,3.

Le saldature sono incise con taglierino, a volte se le giunte dei pannelli sono troppo aperte allora faccio un riporto con uno sprue ed incido come sopra.


 Utente2662 :

2/9/2008 10:03
 lavoro fin qui davvero eccelso, anzi, approfitto per chiederti di salutarmi Chione.

un saluto

Bob :-)

 Stiva :

2/9/2008 10:13
 Grazie bob,
non mancherò di salutarti il Chione, devo sentirlo per della documentazione che mi deve mandare per i miei prossimi lavori....ha davvero un archivio impressionante di foto...

 pittarofranz :

2/9/2008 13:37
 Allora la lastrina l'hai forata tu, per avere le misure giuste? o sono quelle per il caffè (ma dovrebbero essere tutte uguali...) :-? :-? :-?

Quote:
Stiva ha scritto: Ciao,
I rivetti sono fatti spiaccicando uno sprue scaldato su di una lastrina forata con buchi a seconda della misura desiderata, ogni spiaccicatura se va bene se ne ricavano 3-6, si tagliano le teste, si raccolgono su un foglietto di carta nero, si pinzano con la punta dle taglierino e si incollano.
Il colore dunque è indifferente, dipende da lo sprue che li genera.
Sul modello ci sono comunque due misure di rivetti, quelli di scafo sono 0,5 mentre quelli di mappe e pochi altri sono 0,3.

Le saldature sono incise con taglierino, a volte se le giunte dei pannelli sono troppo aperte allora faccio un riporto con uno sprue ed incido come sopra.


 pittarofranz :

2/9/2008 13:39
 Quote:
Stiva ha scritto: Bene Topo, potresti dunque anche farcela vedere, sta infame cassa finalmente dele misure giuste...

eh l'orso-bruno-chione, devo sentirlo deve passarmi della doc per i prossimi deliri...

si si credo proprio che tu ed il maestro siete sul punto di andare....



:-x :-x :-x Essì, Topo. moh fuori la cassa!!!!!!!!!!!!!!! Che lo zio Serghiej è ancora in casa mia a far fuori tutti i superalcolici.......... :-P :-P :-P :-P :-P ;-) ;-) ;-)

 Topo :

2/9/2008 13:40
 ...bbboni, bbboni, datemi ancora qualche giorno... :-D

 Stiva :

2/9/2008 14:02
 x pittarofranz:
si, è un' idea di un amico-genio, è un pezzo di base per circuiti stampati, da una parte c'è un paio di mm di plastica (?) e dall'altra un mezzo mm di lamina di rame, basta forarla del diametro che si vuole..

x topo:
cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa!!!!!!!!!

 Topo :

2/9/2008 14:11
 @Stiva:
Domanda:

Se tu avessi la possibilità di farti punzonare la lastrina suddetta, con una di quelle carissime punzonatrici per modellismo a punta esagonale e comunque di varie forme e misure, avresti risolto il problema, oltre che dei rivetti, anche delle teste di bullone, giusto?

 Stiva :

2/9/2008 14:32
 interessante...
bisogna provare però....un conto è forare col trapano, un conto è punzonare...potrebbe restare della bavatura, e non vorrei mai che i punzoni si rovinassero....

 pittarofranz :

2/9/2008 14:43
 Quote:
Stiva ha scritto: x pittarofranz:
si, è un' idea di un amico-genio, è un pezzo di base per circuiti stampati, da una parte c'è un paio di mm di plastica (?) e dall'altra un mezzo mm di lamina di rame, basta forarla del diametro che si vuole..

x topo:
cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa-cassa!!!!!!!!!
E dove si trova siffatto attrezzo?
:-? :-?

 Stiva :

2/9/2008 14:45
 non si trova, bisogna farselo....

 pittarofranz :

2/9/2008 17:08
 Quote:
Stiva ha scritto: non si trova, bisogna farselo....

Fin qui ci arrivavo ....

:-P
Pensavo alla lstrina da forare, dove si trova quella "vergine".. parlavi di accessori per telecomandi o elettronica, sbaglio? :-? :-?

 Stiva :

2/9/2008 17:48
 MI spiace non lo so, me la ha data il mio amico, io e l'elettricità in genere non andiamo molto daccordo...

basterebbe anche incollare con attack un lamierino di rame o di ottone ad un plasticard spesso....

 pittarofranz :

3/9/2008 12:12
 Ottima idea!!!!!!!!:-D
Quote:
Stiva ha scritto: MI spiace non lo so, me la ha data il mio amico, io e l'elettricità in genere non andiamo molto daccordo...

basterebbe anche incollare con attack un lamierino di rame o di ottone ad un plasticard spesso....

 Lio71 :

4/9/2008 07:58
 Stiva ha scritto
Quote:
si, è un' idea di un amico-genio, è un pezzo di base per circuiti stampati, da una parte c'è un paio di mm di plastica (?) e dall'altra un mezzo mm di lamina di rame, basta forarla del diametro che si vuole..


Quindi in tutto saranno 2mm e passa di spessore, ma è una lastrina per circuiti stampati??

Il lavoro di rivettatura è eccezionale, da perderci il capo...ma che resa... ;-)

 Stiva :

4/9/2008 09:33
 Si Lio , sono circa 2mm, il rame sarà un decimo, il resto è una specie di plastica dura, il mio amico mi ha detto che è una lastrina per circuiti di più non so.

Rivettare è lento, ma lo trovo rilassante ed è un lavoro che vedi crescere piano piano, alla fine però hai un bel colpo d'occhio. Ho già rivettato modelli con parecchie centinaia di rivetti.
Ed ora se parte la campagna WWI ho un progetto che quando ho iniziato a contare i rivetti sono arrivato a 1000 poi mi sono rotto...credo ce ne siano oltre 2000....


 pittarofranz :

4/9/2008 13:25
 Quote:
Stiva ha scritto: ............Rivettare è lento, ma lo trovo rilassante ed è un lavoro che vedi crescere piano piano, alla fine però hai un bel colpo d'occhio. Ho già rivettato modelli con parecchie centinaia di rivetti.
Ed ora se parte la campagna WWI ho un progetto che quando ho iniziato a contare i rivetti sono arrivato a 1000 poi mi sono rotto...credo ce ne siano oltre 2000....



Ammazza sti' masochisti/modellisti............ :-P :-P ;-) ;-)

 Stiva :

4/9/2008 17:03
 Ecco gli ultimi dettagli aggiunti allo scafo che è finalmente completo:


Ultimata la parte frontale con l'aggiunta dei pianetti triangolari, fanali e maniglia dello sportello....



...dettaglio dei complessi assi anteriori, sistemi sterzanti e pianetto triangolare....(tutto quello che non è verde scuro è stato aggiunto)



Montate le ruote.... lavoro ricco di imprecazioni estreme.... non ce n'è una che vada al posto giusto, tre ore solo per ottenere un allineamento sufficiente, quella posteriore è stata ritornita in quanto una volta posizionata toccava la penultima....



qualche minuteria aggiunta anche al posteriore.....





Due viste del piano superiore totalmente autocostruito



Particolare dell'asse anteriore riscolpito in quanto quello del kit è del BT7.


 step :

4/9/2008 17:08
 mostruoso .... un lavoraccio ..... bello



step
gmrieti :-D

 Topo :

4/9/2008 17:12
 ...azzz, lavorone!

Dici che hai ritornito la ruota di rinvio; esattamente come hai fatto? Hai un piccolo tornio?

 Stiva :

4/9/2008 17:13
 Grazie step,
comunque per ora sta andando via abbastanza in scioltezza, sono attorno alle 60 ore, un inezia, rispetto ai miei soliti standard, si tratta di pezzi molto semplici, tutto plasticard lineare e rivetti.
Si perde più tempo ad adattare le brutte parti del kit, a cercare di farle stare insieme correttamente che a ricostruire intere sezioni...

 Stiva :

4/9/2008 17:15
 Acc... mi scuso con il dio-del tornio-S. Steb.... ho impropriamente usato il termine "tornire".... ho messo la ruota di brutto sul mandrino del trapano e l'ho carteggiata....

 Topo :

4/9/2008 17:19
 Beh, sarò un pirla ma questo sistema non mi era mai venuto in mente.
In effetti non ho mai dovuto ridurre il diametro di una ruota, ma temo che mi verrà utile tra non molto...

Ad ogni modo sii buono e tieni serrato il WIP con tanti aggiornamenti; se sei d'accordo potrei tirarne fuori un bel pdf a lavoro finito.

saluti

 Stiva :

4/9/2008 17:29
 ...neppure a me.. l'ho inventato al momento.... ci sono un sacco di cose che improvvisi pensando come ottenere al meglio questa o quella modifica... a volte fai cassate a volte in un secondo risolvi quello che pensavi da ore come fare.....






 Stiva :

4/9/2008 23:09
 ah se vuoi fare il pdf ok, se vuoi ti mando le foto non ridotte

 pgdm :

4/9/2008 23:35
 Lungi da me fare il menagramo, ma state molto attenti ad usare gli attrezzi, soprattutto quelli con parti in movimento veloce, per uno uso diverso da quello per cui sono stati concepiti.
Nel 1994 il sottoscritto, proprio per usare un trapano a mo' di tornio è finito all'ospedale oftalmico di Roma, con un pezzo di cornea saltato via, emorragia interna al globo oculare e, per via degli organi gemelli, il rischio di perdere la vista ne caso in cui l'emorragia si fosse diffusa all'altro occhio (riferisco quello che ricordo ora di quello che ho capito allora)
Per la cronaca stavo facendo lo stesso lavoro alla cappottina di un motore di un Cant Z in 72, che è molto più leggera di una di quelle ruote.
Almeno, e sottolineo almeno, usate gli occhiali protettivi.

Il modello sta virando verso l'eccezionale.

 Stiva :

5/9/2008 00:03
 Grazie delle avvertenze pgdm.
Non ho l'abitudine di utilizzare mezzi meccanici, essendo all'antica vado quasi sempre a mano, ed uso un trapanino hobbistico 12 v, velocità regolabile, solo in caso di fori precisi, asportazione di eccessi di materiale, porto regolarmente gli occhiali e sempre uso anche la maschera se faccio polveri.
In quei rari casi in cui lavoro "alla rovescia" ovvero faccio ruotare il pezzo da carteggiare, monto il pezzo sullo stesso albero dove metto i dischetti da taglio, bloccato con vite e rondelle, faccio girare il trapano molto lento e carteggio.


 pittarofranz :

5/9/2008 07:29
 Quote:
pgdm ha scritto: Lungi da me fare il menagramo, ma state molto attenti ad usare gli attrezzi, soprattutto quelli con parti in movimento veloce, per uno uso diverso da quello per cui sono stati concepiti.
Nel 1994 il sottoscritto, proprio per usare un trapano a mo' di tornio è finito all'ospedale oftalmico di Roma, con un pezzo di cornea saltato via, emorragia interna al globo oculare e, per via degli organi gemelli, il rischio di perdere la vista ne caso in cui l'emorragia si fosse diffusa all'altro occhio (riferisco quello che ricordo ora di quello che ho capito allora)
Per la cronaca stavo facendo lo stesso lavoro alla cappottina di un motore di un Cant Z in 72, che è molto più leggera di una di quelle ruote.
Almeno, e sottolineo almeno, usate gli occhiali protettivi.

Il modello sta virando verso l'eccezionale.

Cavolo, zio Piggì, rischiavamo di perderti!!!!!!!!!! :-o :-o :-o :-o
per fortuna è andato tutto bene..... ;-) ;-)
Per Stiva, puoi postare una foto della lamina che usi per fare i rivetti (quella forata...)
Grazie
Pittaro 8-) franz

 Stiva :

5/9/2008 09:34
 ecco la lastrina maledetta....

 Stiva :

5/9/2008 09:54
 ...quattro ore di follia.....

Se non avete mai costruito un BT vi consiglio di farlo, potrete dimostrare a voi stessi, la vostra infinita PAZIENZA....

Di kit ormai ne ho montato quasi un centinaio ma una m..... come questi cingoli non l'avevo mai vista!
Intanto i "signori" della Maquette han pensato bene di non mettere uno schema di montaggio....
Vi ritrovate con una serie di pezzi di varie lunghezze a due a due tipo Lego ed una dozzina di pezzi singoli.
A complicare la cosa è il fatto che i cingoli del BT hanno il dente una maglia si ed una maglia no, inoltre per rendervi il tutto ancora più complesso i geni sovietici hanno pensato bene di fare un incastro diverso alle due teste delle sezioni di cingolo, insomma una specie di "lego a domino"...
MA non basta.....I pezzi singoli senza dente hanno un verso e ovviamente quelli con i denti non possono entrare dentro la ruota posteriore e bisogna togliere i denti e gli incastri se non si limano uno ad uno non entrano uno nell'altro....

Neanche a dirlo, comunque li montate c'è sempre una mezza maglia di troppo....
Notare che io ho modificato le ruote e aggiustato l'assetto degli assi ma non ne ho modificato le posizioni nè aumentato o diminuito il diametro quindi tutto come da scatola...

Esaminando le foto, inoltre pare che i BT, contrariamente a molti carri russi, avessero sempre i cingoli belli tirati, ovvio, così stretti ed alla velocità che andava il carro, se erano laschi, volavano via....

Nonostante sia logico che la sezione più lunga vada sotto vi consiglio di metterla sopra e lasciare che la giuntura finisca sotto cosi potrete finalmente dimostrare anche un briciolo della vostrà ABILITA' a farla sparire....

Proprio l'altro giorno ho fatto una discussione con un nostro collega sostenitore del "colorare prima-montare dopo" che metteva in dubbio la tecnica del "montare tutto-colorare dopo"....mi chiedo come avrebbe fatto e come sarebbe stato il suo bel lavoro rovinato da quattro ore di monta e smonta e litri di colla....




 Utente2662 :

5/9/2008 10:06
 per quanto mi riguarda potresti fermarti anche qui, è già uno spettacolo vederlo così...ma sò che non ti fermerai, sei un rullo compressore, e ahimè, ci toccherà vederlo finito ;-) ;-)

sei un grande.


Bob :-)

 Stiva :

5/9/2008 10:13
 ...beh consolati vi concederò delle tregue...intanto ora dovrò partorire i parafanghi e sarà un altro travaglio, e poì c'è la torretta...ho preso una margherita...la rifaccio...non la rifaccio....la modifico...la butto.....

Poi siccome il reparto verniciatura colora solo due-tre carri alla volta, ci sarà una lunga pausa prima della colorazione.

A questa segue una buona sosta meditativa prima di prendere il coraggio di fare i ritocchi finali, sporcaggio e tutto il resto...che amo...ma che temo....costruire è un divertimento, finire è un dramma dicui non si sa mai la fine....


 Stiva :

5/9/2008 10:15
 ah.... però dimenticavo.... ci sono altri SEI kit in vari stati di costruzione con i quali potrò deliziarvi wippescamente....

 Topo :

5/9/2008 11:09
 Osservare foto del genere e leggerne le varie spiegazioni, il tutto condito da quel pò di filosofia catastrofico/modellistica leopardiana che rende tutto meno serioso e più umano, secondo me è forse la parte più interessante del forum.

E per tornare in tema, anche io ho iniziato a montare tutto e colorare dopo "grazie" a cingoli imperfetti.

Buono anche il suggerimento degli occhiali protettivi; me ne ricorderò.

Sempre complimenti e saluti! :-)

 Utente2662 :

5/9/2008 11:18
 sono contento, vedo che dai tuoi primi post stai tirando fuori anche la tua parte umoristica ( ogni tanto a leggerti mi faccio na risata) la trasformazione da orso ligure guardingo ad orso ligure simpaticone si stà attuando, niente niente che ti stia affezionando a questo forum ed ai suoi forumisti ?? Scusami Stiva se mi permetto questo commento personale, non volermene, il tutto nasce esclusivamente da una mia sensazione piacevole di cui volevo farti partecipe, ed anche dal fatto di prenderti (bonariamente ed amichevolmente) un pò in giro :-) :-) :-)


Bob :-) :-)

 Stiva :

5/9/2008 12:02
 Topo...
il senso di un forum modellistico dovrebbe essere al 99,99% questo.
Ci si mette in gioco, si mostrano le proprie esperienze, si ricevono critiche, si discute, si applica.
Purtroppo troppi non vogliono farlo, preferiscono tenersi esperienze e conoscenze (anche perchè in alcuni casi, vanno ben al di là del divertimento e sconfinano nel lavoro-guadagno) non sono disposti ad accettare critiche, a discutere, preferiscoo fare di testa loro...


 Stiva :

5/9/2008 12:11
 Bob,
gli orsi, vivendo al freddo, e stando per mesi in letargo, devono scongelarsi ....è normale.
Ed anche se lavoro ed eremitaggio mi hanno portato relativamente lontano dalla mia terra, l'orso-ligure è una specie tra le peggiori, resta sempre l'atavico sospetto e diffidenza, i liguri difenderebbero persino le pietre, per secoli del resto, non hanno avuto altro e bisogna capire....se non sapevano fare altro che tirarle agli altri...( e a volte anche prenderle..)

Mi fa piacere che si stia creando un buon rapporto con alcuni forumisti. Si sta qui per questo.

Sarà comunque che i miei lavori sono soggetti estremi e che non interessano le masse, ma ho sempre la sensazione che i dialoghi avvengano con lo stesso ristretto giro di persone....un pò restrittivo per un forum che conta migliaia di iscritti... al di là dei soggetti particolari, si parla comunque di modellismo no?


 Utente2662 :

5/9/2008 16:03
 pochi ma buoni... ;-) ;-) ;-) ;-)


Bob :-)

 Riccardo La Barbera :

5/9/2008 20:03
 Bravo Stiva !!!
anche questo sarà un lavoro da seguire con molto interesse ....avanti così !

saluti

 pittarofranz :

6/9/2008 07:44
 Caro Stiva, forse non a molti forumisti inbteressano i carri russi o le vecchie carrette di prima della guerra... io invece ne sono appassionato: ah, i rombanti autoblindo Lancaster di Lawrence d'Arabia!!!!!!!!!! ;-)
E poi i carri russi, specie i primi, sono troppo carini.... vere caffettiere come i Vickers inglesi.... :-D :-D :-P

 Stiva :

6/9/2008 10:49
 eh come ti capisco..."noi pochi, noi fortunati pochi, noi banda di fratelli"....

.....ne ho una buona fetta di armadio di queste carrette...prima o poi vedrai un T-18....o una Wz34....o un hotchiss H35....

 pittarofranz :

6/9/2008 10:55
 Quote:
Stiva ha scritto: eh come ti capisco..."noi pochi, noi fortunati pochi, noi banda di fratelli"....

.....ne ho una buona fetta di armadio di queste carrette...prima o poi vedrai un T-18....o una Wz34....o un hotchiss H35....

:-D :-D :-D :-D :-D Ah, Stiva, tu si mi fai sognare..... :-D :-D :-D :-D
ed un bel blindato di quelli recuperati dalla Polizei nei vari ppaesi invasi? Austin kegresse, FT17, i primi matilda...... 8-) 8-) 8-) Che roba ragazzi..... Oppure le Kfz. 11, 13 e 14 tedesche, autocorazzate....
Pensa volevo farmi una serie di ERSTE PANZER... (primi panzer) quelli fra le due guerre..... ho quasi tutti i numeri dell'enciclopedia dei carri armati della De Agostioni, se non erro.............. :-D :-D

 Stiva :

6/9/2008 11:00
 belli, belli.......peccato che sta roba, quando esiste è in resina, costa una fucilata, e molto spesso fa schifo...i primi tempi quando la vedevo compravo, poi dopo i cubi immensi che mi son fatto per migliore certe cose, (vedi l'henschel33 che l'ho rifatto al 90%) ho smesso, basta farsi prendere per il culo da produttori disonesti, che muoiano di fame! Piuttosto me lo autocostruisco!

 stefanca :

6/9/2008 13:14
 Quote:
Stiva ha scritto: Sarà comunque che i miei lavori sono soggetti estremi e che non interessano le masse, ma ho sempre la sensazione che i dialoghi avvengano con lo stesso ristretto giro di persone....un pò restrittivo per un forum che conta migliaia di iscritti... al di là dei soggetti particolari, si parla comunque di modellismo no?


Io i tuoi lavori (specie questo perchè da un po di tempo mi sto appassionando a mezzi meno comuni) li guardo ogni volta che vedo chè c'è stato un aggiornamento, il problema della discussione che magari non decolla, è forse dovuta al soggetto sicuramente inusuale ma certo non meno interessante....
Quando mi capita di postare qualche crosta e vedere che le letture aumentano ma le risposte latitano un po di sconforto mi cala, ma poi ripensandoci, di certo non costruisco per sentirmi dire bravo (anche se fa sempre molto piacere) ma per rilassarmi e divertirmi.
Per citare un esempio ieri sera abbastanza scuro in volto per rogne al lavoro, ho preso il 251 Tamiya Stuka Zu Foss, e l'ho montato al 70% facendolo però come un normale 251 (il sistema lanciarazzi lo userò su un altro mezzo)

Coraggio vai avanti che seppur ristretto hai un certo numero di Fans che aspettano di vederlo terminato...

 Stiva :

6/9/2008 18:23
 Certo Stefanca, siamo daccordo, uno non posta per sentirsi dire bravo...
Si posta per condividere le proprie esperienze e conoscenze...
Se uno è scarso spera che arrivino consigli e critiche costruttive...
Se uno è bravo spera che arrivino richieste di informazioni su come realizza le cose
Se il soggetto è strano non dovrebbe essere vincolante, sempre di modellismo si tratta....eppure...

 pittarofranz :

7/9/2008 06:44
 Quote:
Stiva ha scritto: belli, belli.......peccato che sta roba, quando esiste è in resina, costa una fucilata, e molto spesso fa schifo...i primi tempi quando la vedevo compravo, poi dopo i cubi immensi che mi son fatto per migliore certe cose, (vedi l'henschel33 che l'ho rifatto al 90%) ho smesso, basta farsi prendere per il culo da produttori disonesti, che muoiano di fame! Piuttosto me lo autocostruisco!


Vabbè... tu sei un mito :oops: :oops:
io al massimo riesco ad autocostruire un portello (sghembo)... :-P
Ne deve passare di acqua sotto i ponti ( e di tempo e modelli) porima che io autocostruisca qualcosa di leggibile!!!!!!!!!!!!!! :roll: :roll: :roll:
Casomai ti chiederò consiglio..... ;-)

 Stiva :

7/9/2008 15:45
 







Aggiunti i parafanghi in plasticard strategicamente assotigliato dove serve..., io odio fotoincisioni e lamierini, e li uso proprio quando è inevitabile o quando bisogna simulare parti distorte che con la plastica non si possono fare...
Buona dose di rivetti anche qui

 pittarofranz :

7/9/2008 17:27
 Stiva, troppo bello!!!!!!!!! :-D :-D :-D :-D :-D

 stefanca :

7/9/2008 22:21
 Sempre più spettacolare...

 Utente2662 :

8/9/2008 18:56
 dovrò ribattezzarti orsetto rivettatore :-D :-D :-D :-Dspiegami una cosa, il bordo esterno del parafango è un'aggiunta o hai ( non ci posso credere) piegato il plasticard?? lo sò, è una domanda fessa, ma al massimo io autocostruisco, i fili delle antenne per i miei aeroplanazzi ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)


Bob :-) :-) :-)

 Stiva :

8/9/2008 19:22
 Si cosi.......dopo "maestro" dovrai chiamarmi anche "colui che ordinava al plasticard di piegarsi"...
Nò è un aggiunta...ma solo perchè nella realtà è un profilato a L rivettato sul bordo...

 Paolo :

8/9/2008 23:42
 Complimenti Stiva, veramente mozzafiato.
Sta venendo una bellezza.
Bravo

 Lio71 :

9/9/2008 08:21
 Impressionante...

Vederti all'opera su di un carro in questo modo è uno spettacolo...

Lode alla maestria nel posizionare quei rivetti :-o

ps.ho visto la piastrina rivettatrice incriminata, adesso ho un'idea piú chiara :-D

 Stiva :

9/9/2008 10:44
 Grazie a tutti.....
Lio...carina la definizione......ma chiamarla "piastrina rivettatrice" è un affronto alla tecnologia...neanche la passassi sul pezzo e ti sparasse i rivetti automaticamente al posto giusto.....

Dunque ho iniziato la lotta con la torretta, ho mantenuto il corpo laterale, spianandolo del tutto, rivetti, piccoli e mal posizionati, chiuso tutte le aperture non presenrti sulla torretta che devo realizzare, soprattutto quella per la mitragliatrice laterale (non uso stucco, ho tagliato un pezzo di plastica di scarto, di forma adatta, prima incollato con abbondante tappo verde a ben sciogliere, poi rifinito con attack e quidi spianato con lime)

Ora sto lavorando sul supporto del cannone che in realtà è disassato mentre nel modello è al centro, oltretutto quello del tipo di torretta che devo fare io è del tutto diverso perchè di un tipo iniziale destinato alla torretta solo cannone.
Come vedete dalla seconda foto, in corso di lavorazione, sto procedendo a strati di plasticard per ottenere il blocchetto ancora da rifinire.






 pittarofranz :

9/9/2008 11:45
 Quote:
Stiva ha scritto: Grazie a tutti.....
Lio...carina la definizione......ma chiamarla "piastrina rivettatrice" è un affronto alla tecnologia...neanche la passassi sul pezzo e ti sparasse i rivetti automaticamente al posto giusto.....

Dunque ho iniziato la lotta con la torretta, ho mantenuto il corpo laterale, spianandolo del tutto, rivetti, piccoli e mal posizionati, chiuso tutte le aperture non presenrti sulla torretta che devo realizzare, soprattutto quella per la mitragliatrice laterale (non uso stucco, ho tagliato un pezzo di plastica di scarto, di forma adatta, prima incollato con abbondante tappo verde a ben sciogliere, poi rifinito con attack e quidi spianato con lime)

Ora sto lavorando sul supporto del cannone che in realtà è disassato mentre nel modello è al centro, oltretutto quello del tipo di torretta che devo fare io è del tutto diverso perchè di un tipo iniziale destinato alla torretta solo cannone.
Come vedete dalla seconda foto, in corso di lavorazione, sto procedendo a strati di plasticard per ottenere il blocchetto ancora da rifinire.









:-) :-) :-) Ebbravo Striva.. sempre meglio......... ma dimmi, non è che mi posti la foto della "piastrina rivettatrice"? Così copio l'idea.... :-D :-D

 Stiva :

9/9/2008 12:21
 ...ehm Pittaro guarda che la foto della "piastrina rivettatrice" è stata inserita su TUA richiesta a pagina 5...ti distrai ti distrai....

 skorpio62 :

9/9/2008 15:31
 "...ti distrai ti distrai...."
ahi ahi ahi Francesco ora per punizione dovrai finire 10 carri per Novegro, presentarti e distruggerli tutti a martellate davanti agli iscritti presenti! :-P
Stefano

 fabio10 :

9/9/2008 22:05
 Ciao Stiva

Bel lavoro anzi ottimo considerando il cadavere...opps scusa.. il kit di partenza :-P
un paio di domandine ...

Hai simulato sui lamierati anteriori delle saldature o sbaglio? se sbaglio come mai hai tagliuzzato i bordi? se non mi sbaglio..erano lamiere corazza imbullonate ad uno scheletro e potevano essere sostituite..quindi...no sldature..

Trovo i rivetti sui parafanghi un po grossi considerando che rivettavano una lamiera di un mm di spessore...

Personalmente avrei preferito realizzare i 4 lati della scudatura cannone invece che lavorare a spessori...io rischierei poi di limare il tutto non in quadra...

Ciao!

Fabio

 Stiva :

9/9/2008 22:52
 Ciao fabio10,

Grazie dell'intervento.

...i cadaveri bisogna farli resuscitare in qualche modo, per non diventare cadaveri noi.... costretti a fare sempre gli stessi modelli....

dunque, come è stato detto in apertura del post, come si nota dalle foto d'epoca e come risulta molto evidente dal ricchissimo walkaround gentilmente suggerito da Skorpio del probabilmente unico BT-2 esistente conservato all'esterno di Kubinka, di cui trovi link alla pagina uno, la struttura del carro era sia saldata che rivettata. Almeno sul frontale dello scafo, infatti ad esempio il piano superiore o il cielo della torretta sono solo rivettati.

I rivetti sui parafanghi, hanno la stessa dimensione di tutti gli altri anche perchè la sottile lamiera del parafango è fissata allo scafo con un angolare ad L di almeno 5mm di spessore, lo stesso angolare è fissato allo stesso modo a rinforzare il bordo esterno del parafango.
Questo si nota nelle foto suddette, anche se per precisione i parafanghi del modello conservato sono quelli delle versioni finali ma sostanzialmente molto simili ai miei almeno nella parte rettilinea centrale.
Credo che la struttura di questo parafango fosse così pesantemente rinforzata in quanto, in caso di marcia su ruote vi venivano posizionati i cingoli.

Anch'io preferisco lavorare componendo striscie piuttosto che sgrossare il massiccio che costringe ad un lungo lavoro di rifinitura appunto per mettere in squadra i pezzi.
Ma qui il mantello del cannone, essendo posto assimetricamente, fa si che ognuno dei quattro lati ha altezze diverse e due lati hanno un appoggio curvo....decisamente troppo complesso da realizzare in striscia, vista anche la dimensione totale del pezzo attorno o inferiore al centimetro, quindi ho preferito andare di pieno....
In questo caso il riferimento iconografico è sul profilo che ho citato all'inizio edito da Armada, perchè le foto del mezzo a Kubinka ci mostrano, come già detto, un modello finale con torretta e mantello del cannone diverso.


 fabio10 :

10/9/2008 10:17
 Ciao Stiva

Quote:
dunque, come è stato detto in apertura del post, come si nota dalle foto d'epoca e come risulta molto evidente dal ricchissimo walkaround gentilmente suggerito da Skorpio del probabilmente unico BT-2 esistente conservato all'esterno di Kubinka, di cui trovi link alla pagina uno, la struttura del carro era sia saldata che rivettata. Almeno sul frontale dello scafo, infatti ad esempio il piano superiore o il cielo della torretta sono solo rivettati.

Ho conosciuto di persona il carro in questione e Ti posso dire che è un "test bed" ovvero uno dei carri su cui si applicavano modifiche per fare esperienze e sviluppi. potrai notare per esempio che ha addirittura il sistema di scarico da BT7... la saldatura del frontale è stato un tentativo di irrigidire il naso del carro e ridurre di conseguenza le vibrazioni/torsioni sui bracci del rullo di rinvio ed evitarne la rottura(vera piaga dei carri Christie) potrai notare che la piastra di "punta" è saldata come sui BT5 e si vedono le saldature a chiusura dei fori per i 6 rivetti utilizzati si BT2. Consiglio molta prudenza nel prendere spunto dai mezzi sovietici di Kubinka. Questa era la "Aberdeen Proving Ground" Russa (ecco perchè tanti mezzi tedeschi sono finiti li) e la maggior parte dei veicoli hanno parecchi dettagli "sperimentali" se non lo sono addirittura loro..Dalle foto in mio possesso (come per te il libretto armada più una serie di foto prese da un Ground Power) non mi è sinceramente chiaro, anche se si tratta di saldatura, mi sembra molto più bombata di quella dei BT5 (e di quello di Kubinka). Se saldatura deve essere, l'originale è un filo largo poco più di un dito e applicato a riempire uno scasso a 90°. La tua versione mi sembra un po troppo larga ed irregolare ed in aggiunta si vede ancora il solco del punto di incollaggio delle due piastre di plastica proprio in mezzo. Personalmente avrei creato uno scasso con una punta conica e l'avrei riempita con sprue tirato a caldo, ammorbidito con la trielina, tagliuzzato e riammorbito con la tamiya tappo verde - meno aggressiva- per fargli perdere l'apparenza di...taglietti di cutter.


Quote:
I rivetti sui parafanghi, hanno la stessa dimensione di tutti gli altri anche perchè la sottile lamiera del parafango è fissata allo scafo con un angolare ad L di almeno 5mm di spessore, lo stesso angolare è fissato allo stesso modo a rinforzare il bordo esterno del parafango.
Questo si nota nelle foto suddette, anche se per precisione i parafanghi del modello conservato sono quelli delle versioni finali ma sostanzialmente molto simili ai miei almeno nella parte rettilinea centrale.
Credo che la struttura di questo parafango fosse così pesantemente rinforzata in quanto, in caso di marcia su ruote vi venivano posizionati i cingoli.


Avendoli visti a me paiono più piccoli e molto più piatti (non devono sopportare sforzi strutturali), comunque " a Tous son Gout" :-)

Altra piccola cosa: il cielo della torretta è a filo dalle pareti, mi sembra che sei rimasto un poco corto sul diametro e sommato allo spessore del plasticard (giustamente è impossibile lavorare con gli spessori reali) potrebbe risultare uno scalino improbabile a fine lavoro :-)

per il resto continua così :-P
ciao!

Fabio

 Stiva :

10/9/2008 11:24
 Ciao fabio,
grazie ancora per i tuoi preziosi commenti.
Solitamente prendo poco in considerazione le foto di carri conservati, perchè si sa poco affidabili, nel corso degli anni possono avere subito chissaquali taglia e cuci. Purtroppo qui era l'unico che mi è riuscito di trovare, e come dicevo è forse l'unico conservato.
Comunque la saldatura è piuttosto evidente in numerose altre foto d'epoca anche se brutte come la maggioranza delle foto sovietiche....
La saldatura in alcune immagini mi pare molto larga almeno un paio di centimetri.




Circa la tecnica modellistica di realizzazione delle saldature hai perfettamente ragione.
Meglio realizzarla con lo sprue, in passato l'ho già fatto ma a volte il risultato non mi ha soddisfato del tutto, l'eccessivo rilievo per quanto si riduca il filo, risulta spesso esagerato nella scala e la verniciatura lo esalta. Allora ho provato ad incidere direttamente come ho fatto qui, con la verniciatura l'effetto si riduce molto spariscono le incisioni superflue, ma anche questo non mi soddisfa del tutto...

Per i rivetti dei parafanghi non mi è riuscito di trovare una foto ravvicinata e ben dettagliata, mi sono soprattutto fidato dei disegni sul profilo che li danno della stessa misura...ma si sa che fidarsi del lavoro di altri a volte non è il massimo infatti in un altro disegno sembrano più piccoli.
Riguardando questa foto comununque non mi sembrano tanto piccoli ma soprattutto bassi ed immersi nella lamiera


Proverò a ridurli, almeno in altezza.

La torretta, come avevo detto, è ancora da rifinire.


 fabio10 :

10/9/2008 18:26
 Ciao Stiva

il lavoro che stai facendo è notevole ed il soggetto intrigante e piace tanto anche al sottoscritto :-P
Per questo motivo mi sono permesso di farti qualche commento spero il più oggettivo possibile ;-) ..
sono sicuro che ne uscirà un gioiello. :-o

Se ti può interessare per realizzare i fili di saldatura fini, la Plastruct vende un tondino di styrene da 0,30mm che rapportato in scala fa 1cm circa... Io lo utilizzo spesso un quanto ti permette di controllare il lavoro e rimane costante per tutta la lunghezza.
per renderlo "piatto" io poi lo bagno con trielina, aspetto 2minuti ed inizio il tagliuzzamento..poi ribagno con trielina aspetto ancora 2 minuti e ritagliuzzo con il dorso della lama , finito, bagno generosamente con Tamiya tappo verde..vedrai che non assomiglierà neanche lontanamente al ministrip di partenza!!!
Spero Ti sia utile e per ogni cosa fammi un fischio !!! :-) :-D :-P

Ciao
Fab

 pittarofranz :

10/9/2008 18:46
 Quote:
Stiva ha scritto: ...ehm Pittaro guarda che la foto della "piastrina rivettatrice" è stata inserita su TUA richiesta a pagina 5...ti distrai ti distrai....

Maestro, lo ammetto, mi sono distratto..... ero troppo preso dal carro per notare la piastrina...
Deferenti ossequi... m'inchino .... scusami.... ;-) ;-) :-P

 pittarofranz :

10/9/2008 18:48
 Quote:
skorpio62 ha scritto: "...ti distrai ti distrai...." ahi ahi ahi Francesco ora per punizione dovrai finire 10 carri per Novegro, presentarti e distruggerli tutti a martellate davanti agli iscritti presenti! :-P Stefano

:-? :-? :-? :-? :-? :-? 10 carri...ma li monto da scatola e li pitturo con la pennellessa per farcela.... :-? :-? 8-) 8-) :-P :-P
poi per distruggerli, nema problema, quando le vedrete me li strapperete dalle mani..... per finirli voi!!!! :-P :-P :-P
Quand'è Novegro? Tu ci vai Stefano? Potremmo incontrarci!!!! Così ti offro il caffè.... ;-)

 Stiva :

10/9/2008 19:03
 Grazie fabio....

E' sempre un piacere discutere di tecniche modellistiche e dettagli dei mezzi!
Purtroppo, dedicandomi a soggetti molto particolari, difficilmente trovo degli interlocutori che sappiano di cosa si stia trattando, quando invece, quasi ad ogni passo ci si trova di fronte a dubbi e diverse possibili interpretazioni che necessiterebbero consigli e discussioni.
Molto spesso a causa dell'insufficente documentazione, bisogna fare delle scelte senza avere certezze, si propone dunque una soluzione tra le molte possibili e spesso a decidere sono i limiti imposti dalle capacità del modellista.

Anche se ogni passaggio è una sfida che si cerca di risolvere al meglio cercando ogni volta di superare le propire possibilità, non sono il tipo che spacca il rivetto in quattro, non ho da vincere nessun premio, non ho clienti che attendono la mia produzione, ho come unico scopo il divertimento e il cercare di rendere guardabili questi kit che fatti da scatola produrrebbero dei brutti giocattoli senza rispetto per la storia.

E quanto più sono brutti, più mi attraggono, è meglio spendere 5 euro in un modello e fare tutto in casa che spenderne 60-100.... e dover rifare tutto comunque.....

 Stiva :

11/9/2008 12:25
 ....pittaro, tranquillo....è un piacere...MA PER FAVORE NON COMINCIARE ANCHE TU COL TORMENTONE DEL MAESTRO EH?

 Topo :

11/9/2008 13:05
 Una domanda che non c'entra nulla, ma può interessare:
E' possibile che un moderatore dotato di "superopteri" cambi il nickname di "Stiva" in "Maestro"?
così, tanto per non fare confusione! :-D :-D :-D

Chi è d'accordo? :-D

 Stiva :

11/9/2008 13:55
 Oh si! e anche "farelafinedeltopo"....

 Topo :

11/9/2008 15:23
 :-D :-D :-D

 Stiva :

12/9/2008 10:02
 tanto per godere...ho rifatto i rivetti dei parafanghi, stavolta sono 0,4.

 pittarofranz :

12/9/2008 12:36
 

Okkio Topo. gira brutta aria col Maestro!!!!!
Anzi, come gli faceva notare qualcuno, con Mastro Orso (ligure).....

:-D :-D ;-) ;-)
Maestro... pardon 8-) Stiva, a proposito di rivetti, Trumpetwer vende una specie di rivettatrice, ma che è? Ha le rotelle!!!!!!!!!!!!!! :-? :-? :-?

 Stiva :

12/9/2008 15:52
 Torretta finita.





Tutta la piastra ed il supporto per il cannone sono una deduzione dalle poche foto disponibili di questo modello di torretta e decisamente poco chiare per essere certi di ogni dettaglio.

 Stiva :

12/9/2008 15:59
 Finalmente siamo verso la fine, manca solo qualche carteggiatina qui e là.








Totale, quasi 90 ore di lavoro, tutto sommato, decisamente semplice a parte l'incubo cingoli.

Ora ne riparliamo tra qualche mese, quando sarà pronto qualche altro mezzo sovietico da verniciare in serie....
Dietro a queste ultime foto potete intravedere la colorazione "a mucca" con cui verrà ultimato, fortunatamente esistono quattro foto di questo schema di colorazione insolito.


 pittarofranz :

12/9/2008 16:55
 :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o
senza parole, davvero.................
ma quei profili da dove vengono? hai una dritta? :-?

 Topo :

12/9/2008 17:28
 Senza parole pure io!
Posso solo aggiungere viva M+ e viva i WIP di tale fattura pergiunta aggratis!

 Stiva :

12/9/2008 17:47
 Pittaro, è il libretto di Armada di cui parlavo all'inizio, dalla russia a "dorso di quadrupede"....

 fabio10 :

12/9/2008 17:55
 

Bello!

A proposito...ho un SU152 della Eastern Express che mi cresce...(non sto scherzando...!!!) magari impari a smoccolare in dialetto turkmeno!!!:-D :-D :-D :-P :-P :-P

Ciao!!

Fabio

 Stiva :

12/9/2008 18:04
 Grazie ai soliti "alunni", dal vostro "maestro"...

Grazie, fabio...un conto è andarsele a cercare quando non si può farne a meno perchè unici kit disponibili, ma della serie, kv-is-isu ci sono modelli molto migliori....ho l'isu-122 della dragon, ha bisogno di qualche ritocco ma è già un discreto modello, restiamo nell'ambito dei piccoli miglioramenti non estese autocostruzioni.....

ora ho bisogno di un pò di tranquillità.....in attesa dei due o tremila rivetti per la campagna WWI di novembre, sono indeciso se fare un "rilassante" T-26 o portare avanti l'H-35......

 fabio10 :

12/9/2008 22:51
 Quote:
ho l'isu-122 della dragon, ha bisogno di qualche ritocco ma è già un discreto modello, restiamo nell'ambito dei piccoli miglioramenti non estese autocostruzioni.....
.


a parte dover alzare tutto lo scafo inferiore di "solo" 2mm (chiedilo al mio amico Nicola Cortese che per scrivere un libro Osprey se n'è dovuti modificare 2 o 3 :-D )..... ma fatto quello, il JSU Dragon è messo bene...sempre se non vuoi spingerti in po' più in là..... ;-) (le ruote sono sensibilmente sottodimensionate - per fare il paro con la parete più bassa di 2mm...) insomma preparati a lavorare!!
:-P

Il KV14 (o SU 152) lo fa(ceva) solo la EE..ma dopo aver smoccolato due mesi e avendo alla fine optato di adottare uno scafo Trumpeter (da modificarsi perchè nei KV1s la piastra posteriore è inclinata) credimi non ne voglio sicuramente fare un altro.... :-)

dai vediamo alla svelta il BT 2 colorato!!

ciao

Fabio

 skorpio62 :

13/9/2008 12:42
 Mi associo a Sergio (topo) si può risparmiare sull'acquisto di riviste e sono fatti anche meglio!!! Molto bello stiva!
Stefano
P.S. per pittaro la rivettatrice che dici tu serve sugli aerei....

 Stiva :

13/9/2008 19:51
 Grazie fabio...
avevo sentito dei problemi del isu dragon, è un modello molto vecchio.... ma è un male abbastanza tipico dei dragon, sembrano bei modelli, poi però si scoprono i difetti.....
Rifare delle ruote è ben oltre le mia capacità, non ho un tornio, non stampo in resina...
Alzare lo scafo l'ho già fatto e non ho avuto grossi problemi.

Ma non si tratta solo di questo. E' una questione di scelte...
Come avevo già detto in precedenza mi piace divertirmi a migliorare kit che se montati da scatola sarebbero comunque in-montabili, vere schifezze anche a livello di giocattolo, veri affronti alla storia, ma di cui non si può avere alternative, essendo gli unici kit disponibili.
Come nel caso del BT o dell'Henschel 33 che ho fatto in passato (e che puoi trovare nei wip) ma se si dovesse anche in questi casi andare di calibro e righello, si butterebbero e basta....unica alternativa l'autocostruzione...ma non avendo piani dettagliati...la cosa è molto difficile.
Allora si tenta di recuperarne almeno "le forme", l'"aspetto" in una proposta di "possibile riproduzione in scala".
Oltretutto i due casi sono molto diversi, perchè il BT è costato 5 euro, mentro l'henschel 95.....nel primo caso comunque vada è sempre un buon risultato, nel secondo, la fregatura è stata presa e si cerca di rimediare.... in futuro evitare di comprare la stragrande maggioranza dei modelli in resina.....

Ora l'isu ha i suoi difetti, come li hanno quasi tutti i modelli in commercio se li andiamo a vedere con occhio attento ed esperto....ma l'aspetto di questi modelli è decisamente più accettabile e ne può venire fuori una buona riproduzione anche da scatola. In questi casi mi limito a sostituire solamente i particolari più brutti o errati, piccole modifiche, non ci si può sempre complicare la vita anche in un divertimento.
La cosa su cui invece insisterò fino alla morte, è l'inutilità della maggiornaza dei kit di miglioramento, e soprattutto delle fotoincisioni, molto spesso, inutili o peggio dei particolari nel kit o del tutto errate!
Un modellista medio può migliorare tranquillamente i kit con il fai da te, si risparmia, ci si diverte di più, si imparano cose nuove, e spesso il risultato è migliore!




 Stiva :

13/9/2008 19:59
 Grazie Skorpio...

Si, mi trovo perfettamente daccordo, il modellismo si impara facendo e vedendo gli altri come fanno, se si vedessero molti più wip dettagliati si imparerebbero molte cose e si potrebbero migliorare molti kit di scadente qualità.
Non compro riviste.... e quelle rare volte che me ne capitano tra le mani, mi rendo conto come certe cose, solo perchè vengono proposte da nomi celebri, vengano addirittura prese come esempio, come "documentazione" per la realizzazione dei propri kit, ma troppo spesso si vedono interpretazioni del tutto personali senza alcun fondamento storico basato su reale documentazione fotografica.

E' mia abitudine realizzare un dettaglio solo quando esista una sufficiente quantità di fonti attendibili o espressamente dichiarare dove stanno i limiti della mia interpretazione e riproduzione, nel caso di fonti scarse o di qualità discutibile, come nel caso dei blindati spagnoli che ho realizzato di recente, o nel caso di alcune parti della torretta del BT.

 izzuB :

13/9/2008 21:58
 Per quanto riguarda la torretta del BT-2 ho sottomano un Tankomaster



Dovresti controllare il numero di rivetti e la posizione del portello circolare sul cielo della torretta; anche lo scudo del cannone mi sembra diverso da quelli rappresentati.
ciao

 Stiva :

13/9/2008 22:28
 Ciao Izzub.
Grazie moltissimo per i preziosi disegni.
La mia torretta assomiglia a quella in fondo a destra, ma nelle foto non è proprio così come nel disegno.
Le foto del carro che voglio riprodurre sono sul profilo di Armada, quattro viste dello stesso carro, non di buona qualità ed un disegno a colori dello stesso. Si vede abbastanza chiaramente che c'è una prima piastra imbullonata con quattro dadi posti solo lateralmente e non superiormente proprio come nel tuo disegno. Ma poi prima dell'elemento obliquo, ce n'è un altro, nelle foto si scorge abbastanza bene. Essendo assimetrico, si nota molto di più dal lato sinistro.
Ma esiste una seconda foto di questo tipo di torretta, che ho inserito anche qui, in cui questo post, in cui questo elemento sembra assente (anche se la foto è scattata dal lato destro dove è più sottile), come nel tuo disegno, potrebbe trattarsi di un ulteriore variante.
La piastra intorno al cannone si porta a pari con l'elemento obliquo quando il cannone si eleva.
I rivetti del tuo disegno sono come li ho posizionati io, almeno sul fianco della torre, ma non si vede il lato sinistro dove sono altri sei a coppie di due (forse) in basso.
Sembra diversa la posizione della piastra circolare sul cielo della torre ed i suoi rivetti, essendo appena visibile nelle foto a cui mi attengo, mi sono rifatto all'esemplare conservato a Kubinka, che è però dotato di piastra del cannone più tarda e mitragliatrice laterale. Nel tuo disegno si vedono le serrature dei portelli che probabilmente erano presenti, come su molti carri russi e che l'esemplare di kubinka ha, quindi le aggiungerò senz'altro.


 Utente2662 :

16/9/2008 13:19
 un pezzo spettacolare, 90 ore di lavoro, caspita, sei anche molto veloce, ormai hai ottimizzato la realizzazione di alcuni passaggi., immagino. Sono completamente a digiuno sui carri, ma ne sono molto affascinato e questo in particolare lo trovo magnifico nella sua mostrusità...e poi t'icanc....se ti chiamo Maestro...belin, è un lavoro fantastico !!


Bob :-)

 stefanca :

16/9/2008 14:49
 Una parola l'ho trovata.....

STREPITOSO...

un festival di rivetti e plasticard...
ma i cingoli sono in vinile oppure sono a maglia singola...
Del kit hai usato ben poco mi pare di vedere....

 Stiva :

16/9/2008 15:33
 Ciao Bob...
no, non credo che si possa "ottimizzare il lavoro"...
Ogni carro è diverso, o almeno per me che mi dedico a stranezze, certo, chi fa solo un tipo di carro in tutte le sue varianti allora fa come una catena di montaggio....
A volte puoi preparati le ruote e lo scafo, poi ti dedichi alle sovrastrutture, ma se devi fare modifiche come qui, non puoi saltare passaggi, la cosa va avanti "in progress".
Come dicevo questo è stato abbastanza veloce perchè non 'cerano passaggi particolarmente complicati, solitamente sto su una media di 100-150 ore fino a toccare punte di 250-300 quando ho cose più complesse tipo un mezzo che traina un altro pezzo ecc....

p.s. grazie per avere riportato su il post, non mi stancherò mai di dirlo....basta un giorno che il wip sparisce e la gente non lo vede e per prigrizia non risponde....



 Stiva :

16/9/2008 15:36
 Stefanca,
i cingoli sono a sezioni in plastica, mi sembra di averne parlato un pò più in su......o forse ho detto solo parolacce....
del kit ho usato le parti verdi: scuro BT-5 zvezda, verde chiaro BT-2 maquette.....


 Stiva :

3/12/2008 23:09
 Dopo qualche mese di pausa, ecco verniciato il BT-2 con la prima mimetica marrone sul verde, fresco fresco di pennello...







 skorpio62 :

4/12/2008 01:10
 'azz sempre meglio!!!
Una domanda: l'interno dei fanali lo hai fatto bianco o argento?
Stefano

 Kruaxi :

4/12/2008 01:17
 Urca se è bello !
Pensi ad un diorama ?!

Salute e Latinum per tutti !

 stefanca :

4/12/2008 08:08
 Uh lo "scatolotto" russo è tornato, sbirciando la pubblicazioe dietro al mezzo azzardo l'ipotesi di un white wash oppure invecchierai la mimetica già (ben) realizzata?

 Stiva :

4/12/2008 09:23
 Ciao a tutti!
x skorpio, l'interno del fanale è in argento nelle foto appare bianco come se fosse pitturato persino il vetro per qualche effetto di riflesso del flash che non avevo mai notato...del resto non faccio quasi mai fanali non oscurati....

x il "ferengi"...sarebbe bello fare diorami ma mi mancano due cose fondamentali: spazio e saper fare i pupassetti...finirà sulla solita base in compensato ristretta il più possibile giusto per poterlo maneggiare...

x stefanca, si la finale è la mimetica "mucca" con il bianco a coprire il verde tra il marrone ed un ulteriore perversione, in alcuni punti hanno coperto anche tratti di marrone facendo riaffiorare pigmento rossiccio a sporcare il bianco...almeno questo dice il testo russo del profilo....



 vittorio :

4/12/2008 09:25
 bello adesso dovrai valorizzare con la pittura un ottimo lavoro di montaggio!
non sarà facile! buon lavoro e buon divertimento!
Vittorio

 Topo :

4/12/2008 19:30
 Sempre meglio!

 Stiva :

5/12/2008 10:05
 Applicato il bianco sopra al verde e marrone, qualche scrostatura e prove di "ammazzamento del bianco" sulla torretta...




 stefanca :

5/12/2008 10:46
 Che cosa usi per il bianco tempersa? IL marrone lo lasci così "immacolato" oppure gli farai qualche schizzetto bianco ...

 soldier75 :

5/12/2008 11:37
 gran bel mezzo! il tuo fanclub ti sostiene! :-D :-D :-D

 Stiva :

5/12/2008 12:00
 Soldier..grazie per il supporto!

Stefanca, per il bianco ho usato humbrol anche se la qualità di questi colori sta peggiorando in modo esponenziale...
Ho fatto diverse prove, l'acrilico sarebbe ideale, spessore inconsistente e finitura splendida ed è facile da grattarrsi via....ma non copre e asciuga troppo rapidamente e non si riesce a tirare a pennello, restano tutti i segni....E' ideale per i whitewash dove si devono vedere le pennellate o le "scopate"(mi si perdoni il termine..) ma qui dove il colore è piuttosto uniforme non si prestava.
Allora ho optato per l'humbrol che però è un pò spesso ma se lo diluisci diventa una m.... quindi bisogna tirarlo bene, veloce, con più pennelli in mano, e gran spreco di bestemmie....
Ho lasciato asciugare 4-5 ore poi ho iniziato a grattarlo ve graffiarlo, impossibile farlo prima perchè resta molliccio, dopo diventa una roccia e ci vuole lo scalpello per toglierlo.
I graffi li ho fatti con un lama di taglierino a cui ho tolto il filo e una spazzolina di acciaio da trapanino.

Il marrone lo scolorirò leggermente, visto che la mimetica è stata eseguita con molta cura non mi sembra il caso di sporcarlo di bianco. Qui siamo negli anni trenta e non c'erano urgenze belliche che costringessero a dare il bianco con secchi e scope....




 Topo :

5/12/2008 13:02
 Veramente spettacolare l'effetto "mucca svizzera"!
Concordo sul lasciare il marrone-verde così com'è, perchè dalle foto che si intravedono direi che era proprio così.
Molto bella l'usura del bianco, e quando avrai "ammazzato" anche quello dello scafo sarà pure meglio.

P.S.
Ci fai una foto frontale, dove i capisca bene come sono veramente i fanali?

saluti :-)

 stefanca :

5/12/2008 15:12
 La galassia White Wash si allarga... ho sempre pensato al White Wash come ad una "vernice" provvisoria che spesso alla prima pioggia o lavata saltava via, mi pare di capire che invece quella bianca dei mezzi russi era più coriacea...

 Stiva :

5/12/2008 16:34
 No Stefanca, la zuppa è sempre la stessa, è sempre calce o roba simile destinata a durare un tot e poi togliersi più o meno agevolmente, ma ci sarà pur stato un periodo, appena stesa in cui restava bianca e più o meno uniforme, poi con strusciamenti e intemperie piano piano si disgregava.
Basta guardare le migliaia di foto che ritraggono mezzi in livrea invernale.
Qui, nonostante le foto pessime, sembra piuttosto in buono stato, il mezzo in tempo di pace non aveva le stesse sollecitaizoni che in guerra.

 Utente2662 :

5/12/2008 18:47
 di colore, mio carissimo Stiva :-) per il momento mi astengo da commenti, è una colorazione che secondo me va "giudicata" solo a lavoro ultimato. Quindi approfitto del post solo per salutarti, :-D :-D

Bob e la sua macchinetta Enigma 8-) 8-) 8-)

 puma60 :

5/12/2008 20:39
 ho seguito con interesse ed il risultato è davvero stupefacente complimenti anche per la mano ferma sul lavoro dei rivetti ciao :-) :-)

 Stiva :

7/12/2008 15:18
 Ecco la mucca sporca....



















Dopo la seconda mimetica ed i graffi ho passato su tutto il carro un mix di cenere e terra nera (meno di un terzo di nero) per abbassare il contrasto.
Con una mix di nero e cenere (meno del 30% di cenere) ho evidenziato angoli e bullonerie.
Nei punti dove la mimetica marrone è stata coperta dal bianco ho passato un pò di terra marrone-rosso per simulare l'effetto del pigmento rosso contenuto nel marrone che ha sporcato il bianco, come citato sul profilo da cui è stato tratto il soggetto.
Quindi ho sporcato ruote e cingoli con una mistura di terra grigio medio, marrone-scuro e nero (circa 50-25-25) sciolta in acqua a formare una pappetta molto liquida. Una volta asciugata è stata spazzata via e lasciata solo negli angoli di cingoli e ruote. Le facce superiori delle maglie sono state appena toccate con un pò di terra marrone-rosso.
La marmitta, dipinta in humbrol 160, è stata ricoperta con terra marrone-rosso sciolta in acqua. Lasciata asciugareè stato spazzolato via l'eccesso e passata grafite in alcuni punti, terra nera pura per gli scarichi.
La grafite è stata passata anche su alcune parti meccaniche esposte e maniglie, ridotta la brillantezza con dry-brush di color ruggine acrilico.
Con un mix di Humbrol clear e terra nera disciolta in diluente sintetico sono state relaizzate macchie di grasso e colature di olio.
Nessun tocco di ruggine, con due-tre strati di pittura più il fondo è improbabile che affiori ruggine...


 gizpo :

7/12/2008 15:26
 Mi piace ma non ho capito se i cingoli li hai finiti cosi o devi metterci ancora mano visto che mi sembrano intonsi.

 Stiva :

7/12/2008 15:50
 No gizpo, è finito così.
Le foto a bassa risoluzione non permettono di vedere i dettagli, i cingoli sono infangati, persino troppo per la situazione in cui sono state scattate le foto originali, ovvero nella neve, i cingoli dovrebbero essere del tutto puliti. Ho fatto diverse prove ma non ho ottenuto risultati realistici, la neve è molto difficile da riprodurre, allora ho optato per un leggero rimasuglio di terriccio disciolto dalla neve. E guardando i mezzi che circolano qui dopo le recenti nevicate la cosa mi è parsa molto somigliante....

 gizpo :

7/12/2008 17:12
 Ok, effettivamente l'effetto neve È un po' rognoso, rinnovo in ogni caso i complimenti sia per il lavoro che per l'originalitá del soggetto.

 Utente2662 :

8/12/2008 16:12
 non prendertela per questo commento, ma devo ancora capire se mi piace un casino, o per niente.... Mi riferisco ovviamente alla colorazione. Immagino ti sia rifatto a foto originali dell'esemplare scelto, conoscendo il tuo approccio estremamente professionale. Il mio commento, apparentemente sciocco, in realtà, nasce dall'osservazione soprattutto delle scorticature, in particolare per quanto riguardi i graffi. Mi pare di aver letto che il colore scuro dato in una fase successiva, più resistente e più nuovo ha subito un deterioramento minore, e questo si evince chiaramente dalle foto. La mia incertezza sul "giudizio", che ovviamente lascia il tempo che trova, non essendo minimamente al tuo livello, si focalizza sull'invecchiamento e le scrostature, come dicevo pocanzi. Forse non le trovo coerenti, forse si vede troppo che hai graffiato con un cutter o simili la vernice, i graffi mi sembrano troppo lunghi. Indubbiamente su una colorazione moentanea ed instabile come quella del bianco, il calpestio e quant'altro lascia i suoi segni in modalità differenti...ma quei graffi non mi convincono del tutto. Resta il fatto che hai scelto, come sempre, un modello pazzesco e particolarmente difficile, modello che nenanche nei miei sogni o incubi, fai te, riuscirei a portare a termine. Una colorazione estremamente difficile da rendere realistica. Spero non te la prenda per questo mio commento, anzi ne sono certo, e poi perchè dovresti ? per me resti sempre un Master


tuo affezionatisimmo Bob :-D :-D

 Stiva :

8/12/2008 20:04
 bob...
prendermela?
non me la prendo per cose molto più gravi!... perchè la vita è breve e bisogna godere e non incazzarsi...figuriamoci se me la potrei prendere per il piacere di ricevere un commento, qualunque esso sia è sintomo che qualcuno si interessa a ciò che hai fatto....non un silenzio o un "bravo-bravissimo"...

Il colore scuro, marrone, era assieme al verde, la mimetica di base del carro, quindi è stato dato il bianco invernale coprendo solamente il verde (e piccole parti del marrone) Essendo il marrone una vernice "vera" è meno soggetto alle sollecitazioni rispetto al bianco invernale, ma anche se nelle foto a bassa risoluzione non si vedono, qualche scrostatura e graffio l'ho fatto anche sul marrone a mostrare il verde sottostante.
Il bianco si sa è estremamente fragile, basta camminarci sopra con gli scarponi chiodati che sparisce o si scrosta. Per questo ho simulato due aree di calpestio dirette dai lati verso la torretta.
Il resto sono piccoli graffi dovuti al normale utilizzo del mezzo, marcia tra gli alberi, manutenzione, qualunque cosa può graffiare il bianco di calce.
Ho esaminato moltissime foto. Me ne viene in mente una bellissima che ho visto proprio qui, sul WIP del T-40 di Pgdm, dove si vede il frontale di questo mezzo notevolmente graffiato.
Poi come sempre mi sono ispirato alla realtà. Vado molto per i boschi con la macchina, facendo chilometri di sterrato, passando tra rami e rovi, la polvere che si deposita e la vernice stessa dell'auto si graffia ed ho guardato le linee che son molto più lunghe di quelle che ho fatto io. Non ho esaserato le graffiature perchè odio le esasperazioni artistiche-non-realistiche, e per un mezzo in tempo di pace, è già troppo sporco e maltrattato.
Ho graffiato con una spatola da dentisti a punta rotonda dove volevo delle chiazze larghe, col cutter negli angoli, con una spazzola di trapano per fare le linee più sottili e casuali, come i rami o il calpestio appunto.
Poi che la cosa piaccia o non piaccia non ci sono problemi, è soggettivo....ci sono modelli che a me piacciono da morire che ad altri colleghi modellisti non dicono nulla, ci sono modelli in cui non pensi di aver per nulla ottenuto l'effetto pensato e desiderato per cui gli amici vanno pazzi....de gustibus...
Il modello, da scatola è una ciofeca, ma non è nè pazzesco nè difficile, rientra nella "normalità" di certe produzioni orientali della serie "se la vuoi è così altrimenti ti scegli un altro soggetto"...
Le modifiche sono banali, alla portata di tutti, semplice plasticard e rivetti, tanto è vero che sono rimasto a meno di 100 ore di lavoro, una media molto bassa considerando che viaggio normalmente tra le 160 e le 250.



 stefanca :

8/12/2008 21:39
 L'unico dubbio che mi viene guardando il modello è il marrone, cioè forse andava più lavorato, brybrushato, schiarito al centro, insomma, ci siamo capiti, ma perchè non lo dici mi potresti chiedere? Semplice perchè in primis non ci capisco molto di scatole pre-belliche Russe e soprattutto perchè il nostro "rapporto" è solo "informatico" ed io non sono mai sicuro che chi si trova dall'altra parte capisca esattamente quello che ho voluto dire senza che ci possano essere altre letture.. Mi è capitato almeno un paio di volte di non capire quello che mi veniva detto e quindi di prendermela oppure di incazzarmi per poi fare una figura da cioccolataio, quindi non vorrei che questo si ripetesse perchè è piuttosto spiacevole (lo so per esperienza personale) .. quindi fatta questa lunga premessa, ti pongo un'altra domanda ....
Ma come cavolo fate a tenere il conto delle ore che riuscite a dedicare al modello X ? io ( a parte che in questo momento vado con il contagoccie) non riesco a tenere il conto del tempo dedicato ad un modello.. .

 Kruaxi :

8/12/2008 21:44
 Premetto che il mio giudizio non vale niente, essendo un modellista ridicolo, però so osservare comunque la realtà...
Mi viene in mente la UAZ che possedeva un mio vicino, e che usava prevalentemente per andare a caccia, sempre in giro per boschi et similia. In quella carrozzeria verde opaco, che non escluderei verniciata ancora come un carro armato del 1940... si vedevano tante, tante graffiature, in ogni direzione, lunghe e visibilissime, del tutto in sintonia con quelle del tuo carro ed assolutamente tipiche dell'uso 'forestale'. Non so, mi sembrano ben realizzate.

Salute e Latinum per tutti !

 Stiva :

8/12/2008 21:52
 Stefanca,
capisco i tuoi dubbi, scrivere non è mai come dire in faccia le cose, ma se si tiene sempre bene presente questo fatto, in caso di dubbi sull'interpretazione di una frase, è civile comportamenteo chiedere lumi, prima di incazzarsi o attaccare infondatamente. Purtroppo il mezzo telematico non è "stupid-free" e ci sono sempre i figli della famosa madre...
Sempre meglio rischiare e dire che tacere e non entrare in gioco...

Comunque venendo al tuo quesito non posso che rispondere di sì, era possibile.
Non amo il drybrush ma se avessi voluto rappresentra un mezzo molto più "operativo" in condizioni belliche avrei senz'altro scolorito parecchio il centro dei pannelli marroni.
Come ho già detto prima, le foto per quanto brutte, mostrano un mezzo moltro più "pulitino" del mio, che potrebbe rappresentare lo stesso qualche mese dopo. Non ho voluto infierire con lo sporco.
Poi come dicevo anche al tapiro locale, ognuno ha le sue tendenze in fatto di finiture.

Per tenere conto delle ore di lavoro, basta che ti metti sul tavolo di lavoro un bel foglietto a quadretti con i nomi dei modelli che stai facendo ed ogni volta che fai un oretta sbarri un quadretto...

 Stiva :

8/12/2008 21:55
 Esatto Ferenghi! proprio quello che intendevo dire...grazie!

 soldier75 :

8/12/2008 22:07
 vorrei dire la mia riguardo la finitura del carro :a mio modestissimo parere hai fatto bene a non esagerare con l'invecchiamento,che per quanto 'spettacolare' penso vada fatto solo quando serve,ma su un carro nuovo o che non è mai stato in guerra è poco realistico specie se esageratamente accentuato.riguardo i graffi,concordo in pieno anche con Kruaxi : un mezzo che percorre sterrati con rovi e vegetazione ai lati o passa in mezzo ai boschi subisce graffi longitudinali anche più estesi lungo le superfici esposte (vedessi i nostri mezzi di servizio...)per cui dico : BRAVO STIVA ! :-D :-D :-D

 skorpio62 :

9/12/2008 17:31
 Complimenti sei riuscito a far diventare bello anche una 'ciofeca' come il BT ;-)
Stefano

 puma60 :

9/12/2008 20:25
 se mi posso permettere, il modello è veramente bello, per la questione del'invecchiamento piu o meno accentuato penso che ognuno di noi si immagina il proprio modello in un certo modo come gli artisti per i loro lavori che possono piacere ad alcuni ed ad altri no comunque bravo ho seguito tutte le fasi con interesse ciao

 Simone1311 :

9/12/2008 20:32
 Tenendo conto che un mezzo così meriterebbe solo di essere riprodotto distrutto :-D :-D hai fatto un modello molto bello Stiva!!

Ciao e complimenti

Simone

 Stiva :

10/12/2008 12:50
 Grazie a tutti per le risposte ed i positivi commenti.

X Simone...mi pare che i crucchi abbiano fatto un buon lavoro...ci sono foto in cui di BT (5 e 7 ma anche qualche 2) distrutti se ne vedono a decine e decine...

X Puma, è vero quello che dici, anche il modellismo per molti aspetti è una forma di espressione artistica ma non dobbiamo mai dimenticarci che non è "libera arte" ci sono dei canoni da rispettare perche si tratta di riprodurre oggetti esistiti (o esistenti).
L'espressione artistica dovrebbe essere contenuta ed equilibrata e finalizzata a cercare di riprodurre la realtà documentata dalle foto.
Troppo spesso molti modellisti, invero con grande abilità, ricercano risultati e finiture, di sicuro effetto, ma decisamente poco rispettosi delle condizioni operative del mezzo riprodotto.


 Topo :

15/12/2008 14:29
 Che sfiga!
Avevo scritto un predicozzo da tre pagine, dove deliravo sulle mode modellistiche, sull'abuso di tecniche pittoriche e su altre amenità varie quando per l'ennesima volta qui è mancata la corrente elettrica (siamo sotto la neve da un pò da queste parti...).
Ora non ho più voglia di riscrivere tutto, quindi sarò breve:

Questo e i tuoi modelli in generale mi piaccciono particolarmente perchè sono realistici.
Bella ca**ata originale penserete!
invece intendo dire che qui le tecniche pittoriche ci sono, mi sembra che ci siano lavaggi e forse pure pennelli asciutti per evidenziare sporgenze e recessi, ma non si "vedono", soltanto si "percepiscono" il giusto!
Poi spettacolari l'invecchiamento e l'usura della vernice, con la ruggine che non è arancione e nemmeno ci sono marmitte che sembrano lasciate alle intemperie per trent'anni e poi montate su un mezzo prebellico che potrà averne forse un paio di anni...
Eppure anche mia moglie saprebbe dire "sì, certo, quella è una marmitta!"
Inoltre le scrostature e i graffi sembrano, appunto, scrostature e graffi :-D e non macchie di colore su un altro colore, come capita a me...
Poi la sporcatura è giusta, bilanciata e, sarò ripetitivo, realistica.

Insomma, spesso sento dire che l'abuso di, ad esempio, drybrush e lavaggi sono assolutamente necessari a rendere "interessante" un modello, poi però vedo che i modelli possono essere più che interessanti anche senza presentare, ad un esame più attento, rivetti bianchi ed aloni neri da venti centimetri intorno ad un rivetto da un centimetro...

Tutto questo per dire a Stiva che, in fondo, questo trabiccolo sovietico non è venuto poi così male :-D :-)

 Stiva :

15/12/2008 18:29
 GRAZIE Topo!
Credo che dire ad un modellista che i suoi modelli sono "realistici" sia in assoluto il migliore complimento, perchè il modellismo, dopo il divertimento, è la riproduzione più fedele possibile della realtà!

In un mondo dove se non drybrushi,pigmenti,filtri,ombreggi,preombreggi ecc ecc sei una m....a.....meglio essere semplicemente "realistico".....

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