Forum : W.I.P. Navi & C.

Soggetto : M.A.S. alla battaglia di mezz'agosto - FINITO

 Lamb :

1/9/2021 14:22
 Notte del 12/13 agosto 1942
Il convoglio per Malta si addentra a Sud di Pantelleria nella relativa tranquillita' della notte, l'indomani ci sara' il supporto aereo da Malta ma qualcosa e qualcuno e' in agguato...



Sul mare calmo pencolano motosiluranti Italiane e tedesche e i piu’ piccoli Mas, gli idrofoni annunciano che il convoglio sta arrivando nel loro raggio di azione.
Alle ore 01.00 vanno per prime sotto le MS tedesche, lanciano ma mancano i bersagli poi alle 01.07 le motosiluranti italiane MS 16 e MS 22 prendono di mira l’incrociatore Manchester. Questi apre il fuoco con le torri trinate prodiere da 152 mm e accosta per evitare i due siluri lanciati, ne schiva uno ma viene raggiunto dal secondo sul fianco destro. Esplode un deposito di proiettili con allagamento della sala macchina, il timone si arresta e tre dei quattro assi porta-eliche risultano immobilizzati, l’incrociatore si ferma sbandato sul fianco di 12°. Alle ore 02.00 ne e’ ordinata l’evacuazione e la nave si inabissa tre ore dopo.
Alle 01.47 la MS 31 lancia due siluri contro il piroscafo Glenorchy, entrambi vanno a segno sul fianco destro, poi si disimpegna sotto il fuoco di un CT. In preda agli allagamenti il mercantile rimane immobilizzato e al mattino affonda capovolgendosi fra la nafta incendiata.
La MS 26, pur essendo illuminata e presa sotto il fuoco di cannoni e mitragliere, riesce a lanciare i siluri dalla distanza di 1000 metri su un altro incrociatore mancandolo di misura, anche le motosiluranti tedesche tornano a piu’ riprese al lancio senza pero’ conseguire successi.

Poi e’ la volta dei Mas a spingere sui motori per portare a fondo l’attacco.
Alle 03.11 il Mas 552 avvista i due piroscafi di testa e si porta al lancio senza che l’incrociatore Kenya, che di prora precede quelle navi, possa fare molto per difenderli. Nonostante sia impegnato violentemente, il piccolo scafo dirige contro il Wairangi e lo silura sul fianco destro dalla distanza di circa 400 metri. Il piroscafo, con la sala macchine e la stiva 3 allagata, sbanda, si ferma e, abbandonato dall’equipaggio, affonda.
Alle 03.40 il Mas 554 avvista l’Almeria Lykes e l’attacca da una distanza di 500 metri, colpendolo a prora, sul lato sinistro, e aprendo un ampio squarcio nella stiva 1. Rimasto privo di corrente il piroscafo viene abbandonato dall’equipaggio ma il suo affondamento si verifica dopo parecchie ore, al mattino.
Poi il Mas 557 si imbatte nel piroscafo Santa Elisa e manovra coi motori principali alla massima forza per raggiungere una posizione di lancio favorevole. Il rumore dei motori allarma il Santa Elisa che reagisce col suo potente armamento e manovra schivando il siluro. Fra la nave americana e il Mas si svolge, con tiro rapido, un violento scambio di colpi di mitragliera, restando uccisi i 3 serventi del cannone situato sul cassero. Raggiunto il lato opposto del piroscafo, e portatosi a distanza ravvicinata, viene dato il “fuori” al secondo siluro, che alle 05.05 arriva a segno a prora della nave. Il carico del Santa Elisa, costituito in gran parte da benzina trasforma il piroscafo in una torcia e costringe l’equipaggio ad abbandonarlo sulle imbarcazioni di salvataggio prima della sua definitiva esplosione.
Il Mas 564, quasi contemporaneamente, attacca il piroscafo Rochester Castle da una distanza di 500 metri ma fallisce il bersaglio quindi, dopo aver messo in moto i motori principali e averlo aggirato, si porta nuovamente al lancio col siluro che raggiungere il bersaglio a centro nave. L’esplosione apre un largo squarcio ma le paratie reggono impedendo all’acqua di allagare la sala macchine e il piroscafo puo’ continuare nella sua rotta.
Il Mas 553 porta l’ultimo attacco alle 05.08 lanciando i siluri da 300 mt contro un piroscafo senza subire reazione, si nota lo scoppio di un incendio poi la nave esplodere e inabissarsi, si tratta forse di una unita’ gia’ danneggiata.

I mezzi insidiosi, sommergibili, motosiluranti e mas, hanno svolto il loro compito e ora 6 incrociatori e 11 CCTT italiani sono in rotta per dare il colpo di grazia al convoglio che e’ scortato da solo 2 incrociatori e 9 CCTT…
Cio’ non avverra’ perche’, nella notte, le unita’ italiane ricevono l’ordine di rientrare alle basi, prevale la solita prudenza della RM nel risparmiare il naviglio maggiore.

Estratto da 'L'operazione Pedestal' di Mattesini

 enrico63 :

1/9/2021 15:31
 Bella presentazione

 jEnrique61 :

1/9/2021 23:25
  Ciao Lamberto, Allora farai una motosilurante in scala 1/35? non vedo l'ora di vedere l'inizio. Passiamo dal Regio Esercito alla Regia Marina... 😀
Curioso sono.   Saluti



 

 euro :

2/9/2021 14:21
 
Quote:
Lamb ha scritto:

I mezzi insidiosi, sommergibili, motosiluranti e mas, hanno svolto il loro compito e ora 6 incrociatori e 11 CCTT italiani sono in rotta per dare il colpo di grazia al convoglio che e’ scortato da solo 2 incrociatori e 9 CCTT…
Cio’ non avverra’ perche’, nella notte, le unita’ italiane ricevono l’ordine di rientrare alle basi, prevale la solita prudenza della RM nel risparmiare il naviglio maggiore.

Estratto da 'L'operazione Pedestal' di Mattesini


la solita eccessiva prudenza dei nostri vertici o, come scrissero alcuni, il non voler rischiare troppo la proprio poltrona...
Forse un atteggiamento un pò più aggressivo della nostra Marina, avrebbe tenuto sotto pressione gli inglesi che magari non avrebbero osato più di tanto contro di noi e non avremmo perso tante navi e soprattutto vite; ma con i se e con i ma non si fa la storia...
Dopo le sempre interessanti note storiche, attendiamo un bel wip

 Lamb :

2/9/2021 16:03
 Bene ragazzi, sono contento del seguito, specialmente di Vincenzo cui avevo promesso una rivincita modellistica dopo la mia scenetta sulla notte di Taranto, eccola.

In realta' e' da una uscita del 2012 dela rivista ModelTime ( che volevo copiare spudoratamente ) che aspettavo la riedizione del MAS Italeri per cui l'ho ordinato in preorder risparmiando anche un po'.

Sembra che il kit sia semplice, ho visto anche su questo sito realizzazioni eccezionali ma vedremo di accontentarci, il problema sono le sue dimensioni e il fatto che vorro' fare il mare, intanto  mi studio come dislocarlo su una base di polistirolo.

A piu' avanti..

 

 euro :

2/9/2021 16:34
 BELLO, BELLO

 jEnrique61 :

2/9/2021 22:51
  È un bel bestione, quant'è grande? E c'è anche una Breda da 20 mm Mod. 39 che figo. Bello. Saluti





 

 uavpredator :

3/9/2021 11:57
 La nostra Regia Marina i suoi maggior successi nei combattimenti li otteneva solo con mezzi insidiosi o con azioni di sabotaggio e ciò era frutto di uno specifico addestramento e il relativo sviluppo di strumenti e tattiche.
Lo scrive lo stesso Mattesini indicando l'impossibilità per la flotta Italiana di accettare contro gli Inglesi, combattimenti complessi in formazione di notte per mancanza di addestramento, direzioni di tiro e munizionamento specifico.
Quindi è lo scrive lui stesso, sfidare gli Inglesi in quel tipo di azioni era un suicidio.
Mauro

 Lamb :

3/9/2021 13:30
 Si Enriquez, e' lunga 55cm e non ho il posto barca in porto
Le prime serie erano armate con la Breda 13,2mm (quella del carro comando semoventi Late) poi con la Breda da 20mm con corpo inscatolato a protezione

Mauro, Mattesini dice tanto altro, vedasi 'la fallimentare strategia della fleet in being' ma sul piano tattico dici bene: senza ricorrere agli argomenti validissimi e scontati di Ultra, Radar e portaerei citi correttamente l'addestramento e le munizioni non idonei al combattimento notturno... 
eppero' di che e' la responsabilita'? Torniamo alle poltrone?

intanto belle fotoincisioni di prua sullo sfondo la mia citta'...





 DavideV :

3/9/2021 13:53
 Mi permetto, per quanto riguarda il mare, la segnalazione di due link:

1) questo video su Youtube che probabilmente può essere un po' più difficile da fare per via delle tecniche miste adottate;

2) questo W.I.P di dj che è più semplice ma altrettanto efficace.

 GP1964FG :

3/9/2021 20:46
 Cappero per un momento ho pensato ad una di quelle classiche foto di un posto di mare, con barca da pesca in primo piano...
Invece è il tuo nuovo motoscafo...😂

Appassionanti note storiche, sarà un altro capolavoro, ne sono certo.
Gianfranco

 maurozn :

3/9/2021 21:16
 Anche se non è il mio campo mi unisco alla platea di spettatori. Vai col liscio Lamberto!

 jEnrique61 :

3/9/2021 22:10
  Bravo hai postato due link molto belli per fare il mare... mi ha fatto venire voglia di fare una nave... Saluti

 

 Lamb :

4/9/2021 16:08
 Grazie per la fiducia e grazie a Davide per i suggerimenti.
Intanto prove di impiattamento, ero indeciso fra una base ampia dove immergere il battello o una piu' piccola, come una sorta di spaccato per evidenziare prua e gruppo timone/eliche.
...
Poi hanno battuto gli ordini dall' Ammiragliato, la mia signora ammiraglio mi dice che se voglio una minima probabilita' di tenerlo in casa e non sbatterlo in soffitta, devo farla piccola...
ubi maior minor cessat ......



 DavideV :

6/9/2021 12:03
 Quando Supermarina comanda, la Regia risponde!! :-D

 DavideV :

6/9/2021 12:03
 Quando Supermarina comanda, la Regia risponde!! :-D

 dj :

6/9/2021 15:58
 Ottima introduzione ...
ricordo che a Euroma 2020 il nostro Patrizio ha vinto il contest navale sui MAS con il suo eccellente MAS 558 ...  altri bei lavoro poi di Undicesimo con il MAS 568 e di Alessandro alebuio con il 563 ... insomma qui c'è gente che ne mastica parecchio.
Ricordo gli articoli a firma del comandante Bagnasco sui numeri 273 e 274 di Storia Militare.
buon lavoro ... inutile dire che seguo
Quote:
DavideV ha scritto: Mi permetto, per quanto riguarda il mare, la segnalazione di due link: 1) questo video su Youtube che probabilmente può essere un po' più difficile da fare per via delle tecniche miste adottate; 2) questo W.I.P di dj che è più semplice ma altrettanto efficace.

... grazie Davide per la citazione ...
Giuseppe

 Maurizio Maggi :

7/9/2021 18:10
  Mi permetto solo di ricordare che tutti i MAS e le Motosiluranti che operavano nei vari mari erano dipinti in grigio cenerino. Solo quelli che operavano in Egeo, con base a Rodi, furono mimetizzati su decisione del Comando dell' Egeo che era autonomo. Dopo breve tempo anche quelli in Egeo tornarono ad essere dipinti in grigio cenerino in quanto meno visibili, nelle varie condizioni di luce, rispetto a quelli mimetizzati. La battaglia di mezzo agosto vide impegnati MAS della 2 serie e MAS della 3  serie. Quelli che si distinsero appartenevano alla 18 e alla 20 squadriglia ( Mas 552, 553, 554, 557 e 564 ) ed erano della 3 serie . Furono affondati due piroscafi ed un altro gravemente danneggiato  , ma , ad oggi, è stato impossibile attribuire ad una singola unità il merito di aver colpito e ciò a causa della grande confusione che si era creata nella formazione britannica a causa dell'attacco in massa delle unità italiane e tedesche. Questo solo per dire che volendo fare un MAS operativo nella battaglia bisogna scegliere tra uno dei cinque citati

 Lamb :

8/9/2021 09:51
 Grazie per le osservazioni specialmente gradite da voi esperti navali...
e si, Giuseppe, ho visto tutti i pregevoli lavori su questo forum e in giro... mmmh sara' dura!
e si, Maurizio, gia' fatto lo scafo in grigio cenerino piu' grigio di Payne per invecchiamento
e circa i numeri, avendo a disposizione 563 e 568 del kit posso solo fare il 553 terza serie (tra l'altro il 552 e 554 erano a scafo metallico e leggermente diversi)


 Lamb :

9/9/2021 15:35
 Dopo aver completato lo scafo, proseguono le prove di impiattamento prima di spalmare il DAS. (non trovo il VERNIDAS ma usero^ la vernice acrilica lucida dei quadri di mia moglie... ssssh!)

L'idea e' : dato il 'FUORI' e subito virata a sinistra per disimpegnarsi.





 Lamb :

24/9/2021 11:35
 MEGLIO DI COSI' NON MI VIENE !!!!

Gia'! Dopo diversi tentativi mi rassegno col mare, se no non vado avanti.

Ho provato:
spruzzando uno spray che scioglieva il polistiriolo per simulare moto ondoso... blah!
usando un impasto di vinavil e polistirolo bianco triturato per simulare la schiuma... doppio blaah (riso
rigurgitato)
alla fine ho provato un po' di DAS coperto da carta alluminio e per gli spruzzi il feltro da cappa cucina e dopo vari strati dico quasi basta, in foto e' quasi meglio che dal vivo, siate pure cattivi tanto mai piu' cattivi di mia moglie che ha decretato: troppo grande non e' per te.

In effetti ho concluso che per la mia scelta modellistica, aerei in 1/48, mezzi in 1/35, le navi anche se naviglio sottile sono troppo grandi in 1/35. Credo che Italeri abbia scelto questa scala per il navimodellismo dinamico altrimenti sarebbe stata 1000 volte meglio la 1/48.
....








 gidesa :

24/9/2021 11:49
 Lamb, sei troppo cattivo con te stesso. Il risultato del mare è più che buono.
La cosa che mi sembra meno buona sono i bordi del blocco in cui si vede la struttura del polistirolo.
Potresti coprirli con carta dipinta di blu. Ed anche rivestirli di legno nella fascia più in basso, sotto al siluro.
Poi, il dinamismo della scena è eccellente. Non dimenticare i pennacchi di fumo della sgasata per allontanarsi! :-)

 maurozn :

24/9/2021 16:37
 Va là Lamberto che va bene , se lo facessi io altro che disturbi intestinali che scatenerei...
E per il commento della consorte non prendertela , son tutte così 😅

 Barbarigo :

24/9/2021 16:47
 Io dico solo....esticassssssssi!!!!!

:-o :-o :-o :-o :-o :-o

Paolino

 DavideV :

24/9/2021 17:42
 Ciao, il mare non è così malaccio. A mio parere dovresti eliminare i riflessi che sono troppo sul blu elettrico e aggiungere la schiuma tra il bordo dell’onda e la parte posteriore della nave… in quel punto il mare non può essere cosi “pulito” ma deve essere tutto schiumoso per l’effetto del passaggio dell’onda stessa.

 bar-ma :

25/9/2021 09:13
 Se guardo questa foto



La schiuma non mi dispiace affatto come resa, non ho però capito come l'hai fatta.
Invece ho 2 o 3000 domandine, se posso, ma solo per capire e imparare perchè 'gnurant in materia sugnu.

La schiuma l'hai fatta prima di pitturare oppure il mare sarà nero nero nero?
E non ci sarà un minimo di trasparenza nell'acqua?
La composizione finale sarà in questo modo? cioè senza sezionamenti netti ma con una composizione artistica a volumi differenti, mare squadrato, schiuma e nave che sbordano?
Non riesco a immaginare il risultato finito ma ho il sospetto che potrebbe uscirne una genialata.

Maurizio
P.S.
Posso azzardare a dire che tua moglie, come personal trainer, non vale un granchè?

 Lamb :

26/9/2021 18:22
 Grazie ragazzi per pareri e suggerimenti, cosi' non rimane solo quello di mia moglie

Davide, si hai ragione il mare dopo l'onda di prua deve risultare mosso e gorgogliante
Maurizio, ho usato un po' di DAS sotto per dare qualche ondulazione poi fogli di alluminio da cucina per le onde e feltro da filtro cappa cucina per la schiuma.
L'alluminio lo pitturo con olio (e' piu' pastoso) blu di Prussia e grigio di Payne per fare il mare nero (e' notte) ma dove do' meno colore risaltano i riflessi dell'alluminio sotto.
Il feltro e' bianco, lo tiro e strappo o tafglio in modo casuale poi drybrush con bianco.
Fortunatamente il processo e' iterativo, provo e riprovo, aggiungendo o tegliendo e ripitturando...
La schiuma viene benino in foto, dal vivo meno ma continuo a correggere, tempi lunghi perche' gli oli non asciugano come gli acrilici.
E si, il mare e' un parallelepipedo da cui sbordano prua, poppa e siluro.

P.S.
mia moglie: questo e' il suo ultimo quadro completato ieri...  beh, devo subire in silenzio ovvio !

 

 maurozn :

26/9/2021 19:55
 Lamberto suggerisco un cambio di strategia, fai dipingere il mare a tua moglie ! 🤣

 dj :

27/9/2021 19:45
 ciao Lamberto
non ti arrendere ... il mare non sembra male soprattutto la parte di sinistra ... a dritta convince un pò meno.
Mi sembra poi che la parte di poppa si trovi fuori dalla basetta o sbaglio (certo che una bestia in 1:35 di spazio ne prende!). Se così fosse perdi parecchio nell'effetto movimento che dovrebbe avere il battello dalla schiuma prodotta dietro che sembra dare la spinta.
Io proverei a studiare e copiare alcune foto vedi per esempio quelle che seguono ...





Nella prima foto distinguerei tre movimenti dell'onda : Prima) onda di prua creata dai masconi;  Seconda) la più importante è quella che segue il profilo del battello che allontanandosi dalle murate crea qull'incavo che termina su un onda schiumosa. Terza) scia di poppa creata dal movimento delle eliche.
Nella seconda foto la prima onda, quella di prua, risulta meno accentua credo per via delle condizioni del mare. Potresti fare un "merge" tra le due foto ... onda di prua della seconda foto e le altre della prima.
Tu però hai aggiunto due ulteriori difficoltà: il modo ondoso che sembra di un mare mosso e il siluro lanciato ... così diventa ancora più difficile. Forse sarebbe stato meglio affrontare la situazione di un mare più tranquillo.
Però insisti che sei sulla strada giusta
P.S. complimenti alla consorte ... forse sarebbe il caso di chiedere qualche consiglio a lei ... anche da parte mia
Giuseppe

 euro :

27/9/2021 20:06
 anche a me il mare non mi pare affatto male

 Lamb :

28/9/2021 16:42
 Bellissima la prima foto, Giuseppe...
Comunque mi gusto i vostri commenti provando a cogliere qua e la per quanto sono capace, certo c'e' chi la vuole cruda e chi cotta, il mare e' troppo bluette, no e' troppo nero, a sinistra e' troppo piatto, no e' a dritta che e' troppo mosso     ma questo e' il bello, sono tutti spunti, continuate cosi', io vi ringrazio tutti.
Il MAS sta virando a sinistra per cui le onde non sono in simmetria.

Ora, prima di uno stop di qualche giorno per mia assenza, l'ultimo aggiornamento con tolda appoggiata e nulla di definitivo.









A fran'po'...

 Maurizio Maggi :

28/9/2021 17:10
  Il mare mosso è difficile da riprodurre e renderlo in maniera realistica non è facile. Al largo il mare è blu, un blu molto scuro tendente al viola scuro, quantomeno nel meditarraneo, se poi pensiamo allo stretto di Sicilia nel 1942 quando l'inquinamento e la zozzeria di oggi non c'erano, beh era blu. Più che altro un MAS molto difficilmente avrebbe operato con quel mare data la scarsissima tenuta al mare. La foto del MAS che ha postato Giuseppe, presa in Egeo, mostra un mare piatto, le uniche condizioni che permettevano ai MAS di essere operativi, bastava un poco di onda e ballavano come tappi e dovevano, ob torto collo, ridurre tantissimo la velocità per non procurare danni strutturali allo scafo in legno. Insomma non erano unità  particolarmente riuscite, anzi. L'altra foto non mostra un MAS ma una motosilurante che copiammo ai tedeschi e che finalmente consentì di operare anche in avverse condizioni meteo. I MAS per sviluppare la loro velocità avevano necessità di condizioni particolari e di mare calmo. Una cosa, mi sembra di vedere il siluro in diagonale rispetto alla imbarcazione, questo non è possibile. Per effetto dell' impulso di lancio  il siluro andava in acqua parallelo al MAS, a bordo del quale avevano fatto dei calcoli per determinare il Beta dell'obiettivo, oppure se ha lanciato e sta virando sulla sua sinistra la virata sembra troppo ancipata rispetto al lancio. Spesso lanciavano insieme i due siluri e necessariamente dovevano lasciare il tempo agli stessi di allontanarsi di prua . Non sono critiche ma semplici annotazioni, personalmente nel realizzare modelli mi baso molto sulla fedeltà storica.

 Lamb :

28/9/2021 18:49
 Grazie Maurizio per le tue osservazioni.
in effetti nella mia prima e ultima escursione nel modellismo navale ho privilegiato 'fare un po' di scena'.

L'angolo di divergenza alla virata risulta anticipato ma ho voluto drammatizzare, come pure con le onde di scia. In realta', almeno al primo lancio, solitamente il MAS non forzava per non farsi individuare dai 'baffi'.
Quanto al mare, nella parte in altro a destra dove e' mare libero, ho cercato di farlo poco mosso, il resto sono tutte onde di scia.

Grazie ancora...

 Lamb :

6/10/2021 19:17
 Chiedo aiuto agli esperti navali e non...

Il kit prevede una ruota timone e comandi motore in cabina, poi prevede un'altra ruota timone con relativi meccanismi di rinvio sopra coperta, il problema e' che non ci sono i comandi motore.
Sono da prevedere oppure e' piu' probabile che rimanesse un marinaio sotto coperta a controllare la potenza motori eseguendo gli ordini del comandante?
Data la complessita' dei controlli dei potenti motori dell'epoca personalmente propendo per la seconda , qualche parere?




 Barbarigo :

7/10/2021 12:05
 Non ho conoscenze tecniche per dare consigli o fare osservazioni, però devo dire che questo lavoro è veramente straordinario secondo me!

Paolino

 Maurizio Maggi :

8/10/2021 07:19
  Non sono riuscito a rintracciare una foto che mostri chiaramente la controplancia di un MAS per poter verificare se i comandi motore fossero presenti, ma non credo. Le varie monografie riportano tutte la modifica effettuata, cioé l'installazione di un ulteriore timone in controplancia che favoriva la condotta notturna e la navigazione con altre unità simili dato il notevole campo visivo. Ma sembrerebbe che tutti gli altri comandi fossero in plancia anche perché lo spazio in controplancia era veramente poco. Se riesco a trovare qualche bella foto te la trasmetto

 Lamb :

8/10/2021 11:41
 Grazie Paolino, grazie Maurizio
peccato che avendo chiuso sara' difficile inserire un marinaio ai controlli, ci avrei dovut pensare prima, vedremo.
Intanto ho trafficato un po' con le grelle portasiluri, mi sta bene che siano un po' approssimative ma non che siano impossibili per cui ho rimosso i supporti della passerella che avrebbero impedito il movimento per il lancio. Ora rimangono improbabili ma almeno non impossibili.

Contemporaneamente faccio un po' di invecchiamento approfittando anche delle pennellate date nello stesso senso del... parquet





 enrico63 :

8/10/2021 18:11
 Ma le avevano le bande bianche e rosse in quella operazione? E poi non dovrebbero essere un po' più inclinate?

 Lamb :

8/10/2021 19:55
 Ciao Enrico,
per le bande rosso-bianche l'inclinazione e' quella suggerita (quella piu' a poppa termina al centro del boccaporto) ma chissa'.
L'azione e' dell'estate '42 ma comunque le strisce le avrei messe in ogni caso per ragioni sceniche.
Per quanto ne so c'e' un po' di confusione con queste bande pitturate dopo che nel '40 i nostri bombardieri in quota avevano distribuito bombe in uguale misura alle navi inglesi ed italiane, senza peraltro conseguire centri.
La Roma le mantenne fino al suo affondamento del Settembre '43, altre unita' le rimossero prima.

 Lamb :

9/10/2021 18:04
 Intanto ho trafficato un po' sulla prora, da rifinire con le luci di navigazione e un po' (quanto?) di invecchiamento...







Certo che quegli idrofoni fanno un brutto effetto, non credo siano mai serviti a rilevare un sottomarino e meno che mai a dargli la caccia visto che operavano a imbarcazione ferma
Un po' come la storia delle bussole sulle nostre AB41, il capoblinda doveva scendere ed allontanarsi dal mezzo per evitare la deviazione magnetica

Si dira': con l'ASDIC erano piu' avanzati tecnologicamente che ci vuoi fare...
eppero' la compensazione magnetica la conoscevamo anche noi e in ogni caso le loro bussole solari non erano certo alta tecnologia me erano efficaci

 jEnrique61 :

10/10/2021 00:03
  Ciao Lamberto,  Bella la scena che stai montando, l'idea che lo scafo esce dalla basetta, con il siluro appena lanciato mi piace molto. Mi sono piaciute molto le osservazioni che hanno fatto, specialmente quella del lancio del siluro, dì sicuro questo è un post molto simpatico e pieno dì partecipanti. Digli a tua moglie dì fare un quadro con il mare notturno così poi l'abbini al MAS 553. Però un bel bestione questa bacchetta, mi piace 👍 Saluti





 


 

 Lamb :

10/10/2021 17:34
 Grazie Enriquez e' un'idea,
intanto per oggi mi accontento di essere riuscito a inserire il marinaio ai controlli motore in plancia, ho rischiato perche' se attack non faceva presa subito e bene e mi fosse caduto non l'avrei piu' recuperato.
Marinaio con tuta grigia e basco che esegue il comando 'a tutta forza'...




 Lamb :

12/10/2021 16:47
 E siamo in poppa:
battagliole, rastrelliera con le bombe di profondita', apparato nebbiogeno e traliccio semicurvo per impedire alla Breda di sparare addosso alla plancia, interessante per la sua estrema semplicita' il sistema di rinvio dalla timoneria alla barra del timone, a parte che ci si inciampava ma chi e' andato a vela sa che e' inevitabile perche' il ponte e' sempre ingombro di ammeniccoli vari






 Barbarigo :

12/10/2021 19:11
  Ammappate che bello!   Paolino



 

 gidesa :

13/10/2021 13:05
 Un gran bel modello, complimenti!
Domanda: i siluri venivano sganciati con il motore spento, che poi si avviava dopo qualche secondo in acqua? Un pò come i missili attuali negli aerei e nei sottomarini.

 Lamb :

18/10/2021 10:03
 Ciao Paolino, Gidesa per la cui domanda non ho risposte... forse qualche esperto navale?

Intanto ho completato il ponte con le 'ciambelle', la Breda 20mm e relative cassette di munizioni poi, essendo il mio un terza serie, ho inserito l' albero con faro di ricerca che Italeri non prevede in quanto assente nel quarta serie.
La barca e' finita, ora dovro' aggiustare un po' i marinai e infine il rigging...




 gidesa :

18/10/2021 19:25
 Ciao Lamb, facevo la domanda perchè, a seconda dei casi, il siluro lanciato dovrebbe avere o meno l'elica ferma.
Comunque, se veniva lanciato con elica in moto, forse basta aggiungerci sopra un pò della "schiuma".

 Lamb :

21/10/2021 10:11
 Ciao naviganti (nel forum o in mare),
siamo alla ciurma, ho adattato un po' i pupetti Italeri per conformarli alla funzione e alla piega del ponte, il timoniere e' un Frankestein e ora uno, due dubbi...
1) colore dell'elmetto dei marinai? il solito grigio cenerino o grigioverde o...
2) colore del salvagente? Propendo per color canapa
grazie


 Maurizio Maggi :

21/10/2021 20:08
 Elmetto era grigio scuro medio, salvagente rosso-arancio ,quello col giubbotto da aviatore americano, beh......abiti siamo in agosto quindi beige , basco scuro . Su queste unità l'abbigliamento era abbastanza informale. Non mi sembra di vedere il sedile dell'operatore della Breda 20/65 magari me lo nasconde la foto. Sui maniglioni per il brandeggio dell'alzo ci dovrebbero essere , sul lato esterno verso l'operatore, dei pulsanti. Quelli erano i pulsanti di sparo dell'arma ed erano dipinti in verde quelli a dx e rossi quelli a sx

 Maurizio Maggi :

21/10/2021 20:15
  dimenticavo, abbastanza spesso la struttura che delimitava il raggio di fuoco della Breda era dipinta a tratti alternati bianchi e rossi per una maggiore visibilità e a prua la cima dell'ancora non dovrebbe essere così sciolta, generalmente era abbisciata e fissata, altrimenti se ne sarebbe volata da tutte le parti. Ultima cosa , lo giuro, se riesci a non far vedere tutti quei pelucchi sulla schiuma sarebbe meglio, magari un po di gel.

 jEnrique61 :

21/10/2021 22:27
  Il sedile mi sembra sotto al sedere del marinaio mitragliatore. Ha fatto una bella banda dì marinai... Bravo Lamberto
Saluti

 

 Lamb :

22/10/2021 12:52
 Maurizio, Enriquez grazie per gli interventi...
risposte e suggerimenti graditi che penso di seguire a discrezione.

Intanto sono saliti a bordo il T.V. Carlo Paulizza comandante della 20 Sq da Pantelleria col suo timoniere.
Fingiamo che l'improbabile 'bomber' del tenente sia il suo giubbotto in pelle da motociclista (fuori ordinanza) mentre il timoniere impegnato nella virata indossa una tuta da motorista e il basco.
A presto col gli altri...



 Lamb :

27/10/2021 09:51
 Come dicevo... figurini a modo mio che meglio non so...

Per i salvagente sembra che sia il modello prima guerra ancora in uso e non il nuovo modello con salvanuca rosso, insomma questo


per cui.....il resto della sporca ciurma













se puo' andare issiamo la bandiera e se no, lo stesso

 Barbarigo :

27/10/2021 11:47
 Fiiiigooooooo

Paolino

 jEnrique61 :

27/10/2021 23:27
  Forza issa questo tricolore, e mandalo a combattere. Saluti

 

 Lamb :

29/10/2021 14:27
 Agli ordini Enriquez, issati il guidone da comandante di Sq.MAS e la bandiera, si va al lancio nella notte scura, fuori a dritta e tutto a sinistra
























e con cio' ho finito e ora... dove lo metto ?

 Lamb :

1/11/2021 09:01
 Eravamo rimasti a      dove lo metto?

Dopo due giorni di TETRIS coi miei modelli, incastrando ali e cannoni, eliche e cingoli, ho ricavato un ripiano in una delle vetrine ed evitato la soffitta.

'Caro, mi spiace ora pero' il posto e' proprio finito e devi appendere la tappo verde al chiodo'
 'Si, hai proprio ragione cara'
'ma...cosa ci fa quella scatola di aereo li'?



 olelel :

1/12/2021 15:54
 Complimenti, un bel soggetto ed una bella esecuzione, era un vero peccato relegarlo in soffitta.
Bravo.

Oliviero.

 Lamb :

1/12/2021 16:26
 Grazie Oliviero ma ho solo rimandato il problema...


Se Marcello D'Andrea e' agli idrofoni e mi ascolta potrebbe aggiornare il suo indice della Marina col mio MAS, grazie


 maurozn :

1/12/2021 21:36
 Molto bello e anche tutta la collezione non è da meno .

 gidesa :

2/12/2021 08:58
 Bravo lamb, bella collezione, il Mas meritava un posto "al sole".
Comunque vedo che c'è ancora qualche cm quadrato disponibile. Magari passi alla 1/72? :-)

 ta152h :

2/12/2021 09:12
 Lamberto bellissimo modello complimenti!!!

Ciao Luca

 Lamb :

2/12/2021 12:32
 Grazie ragazzi,
sono molto gratificato dai vostri apprezzamenti, in effetti ritengo sia la realizzazione che piu' mi ha soddisfatto.
Lo spazio per altri modellini...
ci sarebbe un armadio pieno di borse vuote, le borse sono solo contenitori che e' inutile tenere in un grosso contenitore, o no?
  Ora provo a spiegare questa logica razionale ed ineccepibile a mia moglie... vado 

 dj :

2/12/2021 16:40
 se la convinci dimmi come hai fatto che provo anche con la mia
Giuseppe

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