Forum : W.I.P. Navi & C.

Soggetto : Black Falcon

 yago :

1/2/2018 14:10
  Ciao a tutti, ,voglio ringraziare Roby per aver avuto la splendida idea di lanciare questa campagna che mi da la possibilità di rispolverare uno dei miei primi amori modellistici ; i velieri.... Il modello che vorrei fare ( spero di riuscre a terminarlo  in tempo) è il Black Falcon il brigantino corsaro di capitan Kid William Kidd naque in  Scozia nel 1645 , restato orafano a 5 anni si imbarcò presto per 30 anni prima di divenire corsaro per la corona inglese contro i francesi nelle indie occodentali , non disdegnava comunque di issare il jolly roger anche contro navi che non fossero prettamente francesi ( speso si trattava di navi inglesi della compagnia delle indie) si narra che sia stato il pirata che accumulò il maggior bottino ( si favoleggiano 400t di oro) Ovviamente all Inghilterra cò non fece molto piacere ; arrestato a New York  processato e condannato per pirateria fu condotto in catene a londra dove venne impiccato nel 1701  per ben due volte  visto che al primo tentativo la corda si spezzò poi il suo corpo cosparso di pece i ingabbiato ed esposto sulla pubblica via come monito :roll: Il kit consiste solo dei disegni in scala 1:100 ... per il resto si  parte da zero "ruspando" qua e la  :-D....e chissà che visto che prendo in mano caviglie e bozzelli riesco magari pure a finire l Halifax che sono anni che aspetta di vedere terminate le manovre.... Quote:
Inserisci il testo da riportare nel tuo intervento.
link galleria

 Oberst_Streib :

1/2/2018 15:40
  
Boia.....  :-o :-o :-o :-o :-o 
Io manco di plastica la saprei fare...... 

 yago :

1/2/2018 17:13
 Ciao Alessandro :-)
...é come con la plastica ....solo che ci sono tanti , ma tanti pezzi :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 t-28 :

1/2/2018 17:14
  Bella...ti seguirò con vero piacere!!

 yago :

1/2/2018 17:22
 Bene t-28 :-)
Ma scegliti una sedia comoda perchè sarà lunga :-D

Ciao
Gianfranco :-) :-)

 AndRoby :

1/2/2018 19:10
 Benvenuto in Campagna Skull & Crossbones!
Bel progetto! Si parte da un disegno e via! Praticamento il VERO modellismo! Mi raccomando il Jolly Roger e....non ti chiedo foto originali! :-D :-D :-D
Ciao!
P.S.:...se clicchi "invio" tra una foto e l'altra riduci la larghezza del topic...per favore... ;-) :-D

 yago :

1/2/2018 19:52
 Ciao Roby! :-) ...Ma si modellismo vero e soprattutto economico :-D Scusa per il formato della pagina , ma il fatto è che sono abituto a scrivere i post con l editor visuale disattivato e in quel caso ciò non mi succede , oggi per poter inserire il link ( che tra l altro non so se ho inserito correttamente :-? ) ho usato l editor visuale e ho fatto un casino :-x Come disse la Contessa Mazzanti Serbelloni vien dal Mare nel film di Fantozzi" capo varo vado?" stasera ho iniziato i lavori ; ritagliate le fotocopie e trasferiti i disegni delle ordinate su compensato da 5mm ( pezzo di fidera di un vecchio armadio) e chiglia e rinforzi su compensato da 3 mm ( tavoletta da  imballaggio



Domani si sega ...ops trafora :-D
Ciao Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

1/2/2018 21:30
 
Quote:
yago ha scritto: 
Come disse la Contessa Mazzanti Serbelloni vien dal Mare nel film di Fantozzi" capo varo vado?" 
 


"VADI Contessa, VADI, ma un pochino piu' a destra pero' ...."
...
"TAGLIO! In Nome di Dio!!"
"PORCACCIA DI QUELLA P........!!!!!!!!"
Dito mignolo netto con anello pastorale....

 lillino :

1/2/2018 22:15
  Ciao Gianfranco bellissimo soggetto un lavoro da seguire e naturalmente benvenuto nella campagna anche da parte mia 

 yago :

2/2/2018 12:04
 Ciao Alessandro e Paolo :-)
Alessandro, i primi due film di Fantozzi sono impareggiabili :-D
Paolo grazie per il benvenuto! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 corale :

3/2/2018 13:10
  Quindi, salvo smentite, qua c'è la genesi della campagna Skull & Crossbones

 yago :

3/2/2018 18:49
 Ciao Alessandro :-) ...sono andato a scomodare i padri fondatori del logo :-P
L ossatura dello scafo procede , terminato il montaggio delle ordinate posto....

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

4/2/2018 11:43
 spettacolo!!! tutto in legno!
da non perdere

 yago :

4/2/2018 17:49
 Ciao Vincenzo :-)
...ma si quest anno niente plastica, solo legno, anche per l M5 uniti entrambi da un filo conduttore in comune : l acqua !

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

5/2/2018 19:37
 Ciao a tutti, Dopo aver ritagliato i pezzi cominciato ad assemblare lo scheletro della nave: per il montaggio delle ordinate ogni modellista il suo metodo , io ad esempio comincio montando l ordinata maestra , quella cioè che corrisponde all ordinata corrispondente al punto di maggior larghezza dello scafo , poi passo al montaggio alternato di una avanti e una addietro curandone l allineamento con la precedente facendo combaciare come riscontro la linea di mezzeria verticale che disegno sull ordinata con l anima centrale dello scheletro, mentre per ottenere una corretta ortogonalità dell ordinata con l anima mi aiuto con una normale squadretta da

mensola fissata con un morsetto all anima



Dopo aver montato tutte le ordinate verticali



sono passato al fissaggio dei quinti deviati ( quinti è sinonimo di ordinata) sono delle ordinate che hanno un inclinazione rispetto alla verticale del piano orizzontale della nave e apparte per le navi veloci con un profilo snello, dove sono quasi sempre assenti ( tipo i veloci clipper) nelle navi con prua tondeggiante tale accortezza costruttiva permetteva un irrobustimento di tutta la struttura nei confonti delle forze applicate dai frangenti delle onde, per la poppa erano anche una base di partenza con la loro angolazione per la costruzione dell arcaccia.







Bene il prossimo 'passo sarà l allestimento della chiglia , sotto chiglia controruota e controdritto

Ciao Gianfranco :-)

 yago :

9/2/2018 19:12
 Ciao a tutti, si va avanti, piano piano, perchè il legno ha i suoi tempi che vanno rispettati e quindi occorre andare piano e la cosa non mi dispiace affatto , anche se con la scadenza del 30 ottobre può essere contro producente ma non importa sto facendo quello che mi va di fare perciò va bene così :-D Applicata la controruota a prua che come nella realtà aveva anche il compito di battuta per il fasciame, e il riempimento a poppa tra il quinto deviato e la penultima ordinata per creare un appoggio ai listelli di fasciame in quella zona " delicata " dove sarà necessario dare un supporto ai listelli rastremati e quindi sfinati e indeboliti



Applicati anche gli scalmi di poppa di sostegno dell arcacia al quinto deviato



Ho poi posizionato dei ponti fittizzi di cartone ( rispondenti a quelli che andranno montati poi) per avere l andamento del fasciame di cinta: Ciò mi serve per fare l angolo di quartabono alla ordinate usando un lisciatoio fatto con una cantinella di legno che deve essere lunga quel tanto da coprire almeno la distanza che corre tra tre ordinate; l angolo di quartabono è l angolo formato tra l asse longitudinale della nave e la direzione del fasciame della nave e serve per far si che la superficie di contatto tra listello e ordinata sia totale , mentre senza tale "smussatura" il listello poggerebbe solo sullo spigolo dell ordinata





Domani , tempo libero permettendo, penso di poter partire con l impostazione del corso di fasciame di bagniasciuga
Ciao Gianfranco :-)

 yago :

10/2/2018 13:40
 Ciao a tutti ,
ho iniziato a applicare il primo corso di fasciame( in realtà per corso di fasciame si intende la serie di tavole c intestate tra loro che formano ogni singola fascia che parte da prua fino a poppa mentre quì nel modello viene usato un listello unico) con un cambiamento di programma, infatti non sono partito dal fasciame di bagnasciuga così chiamato perchè si trova nella zona intorno alla linea di galleggiamento ed era fatto con tavole più spesse per cercare di attenuare il fisiologico effetto di espansione e restringimento delle tavole dovuti al fatto che fossero più o meno bagnate con il variare del pescaggio della nave ( carica o no) i marosi ecc; ho iniziato per comodità dal fasciame di cinta piazzando il listello che corre lungo il filo del ponte principale fino al dragante a poppa. Per piegare i listelli ci sono vari modi; oggi esistono dei piegalistelli elettrici che funzionano un po come un saldatore elettrico che scaldando la pinza tonda alla sua estremità permette di piegare il listello a piacimento; oppure si possono piegare a "umido" immergendo i listelli in acqua calda fino a renderli molto morbidi e poi porli in una dima che li tiene in forma fino alla loro asciugatura. Io preferisco il metodo a secco in quanto in quello "umido" c è sempre una percentuale di rischio che nel tempo dell umidità residua possa storcere i listelli Siccome sono antico non uso il piega listelli elettrico ma come facevano i carpentieri uso il fuoco; scaldando il listello con l aiuto di una candela riesce ad ottenere qualunque piegatura si voglia



L'eventuale annerimento del listello non è un problema ( è interna e non a vista) e comunque basta una passata di carta vetrata fine e sparisce Dopo aver ottenuta la curvatura desiderata provando e piegando il pezzo in più volte segno i punti in cui con un punteruolo farò l invito per i chiodi



rastremato e adattata l intestatura del listello al tagliamare



infine fissati i due corsi con chiodi e colla ( lavorando sempre specularmente sui due lati per evitare torsioni dello scafo ;-) )



i prossimi passi saranno applicare un corso di fasciame di bagnasciuga , torelli e controtorelli
Ciao Gianfranco :-)

 yago :

12/2/2018 21:31
 Ciao a tutti, il passo successivo è stata l applicazione del corso di bagnasciuga e del torello , per delimitare la zona dei corsi dei fondi .Per applicare il corso di bagnasciuga occorre iniziare a rastremare i listelli sul comento superiore ( il comento è la faccia laterale della tavola quella che va a contatto con quella della tavola affiancata); quindi dopo aver provato a secco il listello e segnata la parte da asportare prima lo piego , altrimenti piegarlo dopo averlo rastremato essendo indebolito si potrebbe rompere, poi lo rastremo con un taglierino, essendo il listello curvo per agevolare questa operazione ci si può aiutare facendola su una superficie curva come un barattolo di vetro





Mano a mano che si procede al fissaggio alle ordinate può capitare che sia necessario qualche aggiustamento....



Sagomato a caldo il torello, che è il primo corso ( uno per lato) a contatto con la carena e che si incassa nella battuta;come accennato nel wip del macchi ci sono tre tipi di carena a, a battuta , a battuta semplice e chiglia senza battuta ( come quella della carena del Macchi , cioè interna allo scafo) In questa nave la chiglia è a battuta, cioè ha uno scasso che corre per tutta la sua lunghezza dove si inserisce il torello, mentre in quella a battuta semplice la carena ha una forma a T e il torello si fissa alla faccia inferiore delle alette superiori della T. Nel modello il torello , che parte dalla poppa e sale su fino a intestarsi al corso di bagnasciuga passando dopo la carena per il piede della ruota, gorghiera e taglia mare non è incassato ma appoggiato alla falsa carena, in seguito a fasciame terminato la falsa carena verrà rivestita con uno spessore di balsa da 1mm per parte inglobando il torello







Bene a questo punto partendo dal controtorello che va fissato adiacente al torello si tratterà di riempire la parte bassa dello scafo con i corsi di fondo usando listelli leggermente più stretti ( cerco di rispettare nel modello anche le differenze di materiali)

Ciao a fondi completati.... Gianfranco :-)

 enrico63 :

12/2/2018 22:30
 Ciao Gianfranco,
trenini e navi in legno......i classici del modellismo!!!
Bel soggetto

 euro :

12/2/2018 23:18
 Davvero bello questo wip, d'altri tempi direi...

 yago :

13/2/2018 17:28
 Ciao Enrico e Vincenzo :-)
In effetti tutto un pò retrò... sono un inguaribile romantico :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

21/2/2018 21:16
 Ciao a tutti aggiornamento dei lavori: anche nel navale non si butta niente , con le schegge avanzate dalla rastremazione dei listelli si chiudono le "falle "




terminati corsi dei fondi

dopo 33 ore di lavoro questa è la situazione:


a questo punto una bella levigata e poi... si ricomincia! Infatti adesso dovrò fare il secondo rivestimento di fasciame con listelli in legno pregiato più sottili ( 1mm invece di 1,5) e in virtù del fatto che nella realtà le tavole usate avevano come misura una lunghezza che variava dai 6 agli 8 m e una larghezza da 15cm a 25 cm a seconda della zona della nave dove erano usati userò dei listelli della larghezza di 3mm per cercare di avvicinarmi alla scala esatta e avere un colpo d occhio più realistico Ciao alla prossima Gianfranco :-)

 yago :

22/2/2018 19:31
 Ciao a tutti prima di iniziare a levigare lo scafo ho effettuato la catalafatura. Nella realtà serviva ( e ancora serve in piccole imbarcazioni in legno)e rendere lo scafo a tenuta stagna incastrando della stoppa intrisa di pece tra le tavole ; si usava pece e stoppa perchè formavano una guarnizione " elastica " che seguiva il restringersi o dilatarsi fisiologico del legno nelle varie situazioni ; nel modello ha lo scopo di rendere il fasciame compatto ed evitare che le variazioni di umidità possano deformare il fasciame stesso nel tempo, fatta con delle garze da medicazione imbevute di vinavil fatte aderire alla parte interna del fasciame dal sotto ponte fino alla chiglia


poi con della carta n 120 prima e 180 poi levigato lo scafo cercando di renderlo più uniforme possibile per facilitare il posizionamento del secondo rivestimento



Ciao Gianfranco :-)

 yago :

26/2/2018 12:35
 Ciao a tutti partito il secondo rivestimento, per prima cosa rivestita l arcaccia e lo specchio di poppa

per cercare di rispettare la realtà dato che le tavole erano lunghe dai 6 agli 8 metri nelle zone " facili " cioè non eccessivamente curve ho tagliato i listelli alla lunghezza di 8 cm e applicati , usando degli spezzoni provenienti da listelli diversi, per evitare una uniformità perchè anche nella realtà seppur dello stesso tipo di legno ogni tavola è diversa dall altra;



nei punti " difficili " ho inciso il listello a simulare la giuntura e ripassato con una matita la fessura



il numero dei chiodi per il fissaggio sarà minore , i listelli vengono incollato sul fasciame inferiore e servono giusto come fermi ogni tanto, sono stati privati delle teste troppo invasive esteticamente e i piccoli punti che ancora si vedranno saranno colorati con una punta di marrone noce perchè nella realtà anche se le tavole erano fissate con grossi chiodi o cavicchie passanti fissate con dadi poi erano ricoperti con tappi di legno per proteggerli dalla corrosione Ciao Gianfranco :-)

 yago :

4/3/2018 12:56
 Ciao a tutti , allora ad oggi (56 ore lavorative) la situazione è questa:
terminato il doppio rivestimento dello scafo fino alla linea del ponte ( appena un corso sopra)



ancora da levigare, prima di procedere alla conclusione del rivestimento fatte le aperture dei cannoni



generalmente per i cannoni sottocoperta nei modelli si posizionano dei tacchetti interni allo scafo su cui si fissano solo le canne dei cannoni che hanno una punta nella parte posteriore ; nel mio caso farò delle porzioni di falso ponte su cui metterò i cannoni completi di affusto , anche se poco visibile una volta messi i ponti , comunque fa la differenza...

Ciao ai prossimi aggiornamenti
Gianfranco :-)

 enrico63 :

4/3/2018 20:36
 Bravo, hai fatto benissimo a prevedere lo spazio per i cannoni. Vedere quei moncherini attaccati subito dietro lo spessore del fasciame è proprio brutto!
Toglimi una curiosità; ma nel modellismo navale in legno, è la prassi fare il doppio fasciame?

 t-28 :

4/3/2018 21:59
  Bravo...ben fatto il fasciame...che per molti è la parte piu difficile..sta venendo alla grande
A volte Enrico se ne fanno anche 3 di strati come per l HMS Victory..dipende dal modello e da chi lo fa...alcuni fanno terzo strato con listelli molto fini anche se non serve😉

 yago :

5/3/2018 17:44
 Ciao Enrico e Cristian e grazie :-)
Enrico, diciamo che il doppio rivestimento ti permette di usare dei listelli di finitura in misura adeguata alla scala del modello mentre il primo rivestimento fa da supporto che essendo compatto , eventualmente stuccato e riempito nelle zone un pò "fallate" permette il posizionamento più preciso dei listelli di finitura in genere di legno più pregiato del tiglio....

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/3/2018 19:43
 Ciao a tutti,
terminato il fasciame e levigato







eventuali microfessure non mi preoccupano , in futuro spariranno vedremo perchè..Ora c è da rivestire la falsa chiglia e la ruota di prua fino allo sperone e prima di mettere le incinte da fare le bottiglie a poppa, che penso modificherò sensibilmente esteticamente rispetto a come sono previste dai disegni un po semplificate probabilmente per facilitarne la costruzione....nel corso dei lavori modificherò anche altre cose sia per una questione di gusto personale sia perchè , magari mi sbaglio, non mi tornano corrette , ma al tempo...

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

9/3/2018 20:28
  

 yago :

9/3/2018 21:31
 :-D :-D :-D Mauro!

Ciao
Gianfranco :-)

 Alvise86 :

10/3/2018 08:55
  bellissimo lavoro Gianfranco !!!! Mi sa che abbiamo gli stessi gusti modellistici..... Anche a me piace molto il modellismo navale! !! Un giorno posterò qualche foto... Comunque il modello è bello, si vede che c'è esperienza !!! Ottima la chicca sulla vinavil e garza..io facevo vinavil e segatura impastati insieme e poi carteggiati.
Ti seguo 
Alvise 

 Antonio 13 :

10/3/2018 09:43
 Questa mattina ho letto tutto d'un fiato questo wip, per me è difficile districarmi e capire molta della terminologia del "navale" ma devo dire che mi ha fatto molto piacere leggere e soprattutto vedere le foto della sequenza  dei lavori svolti fino ad ora. Non ho mai tentato di fare nulla del genere e capisco ancor di più  la qualità che contraddistingue  voi "navali ".  Gran bel lavoro!

 yago :

10/3/2018 10:39
 Ciao Alvise e Antonio :-)
Alvise , e si mi sa che proprio che abbiamo gli stessi gusti :-D
Quella della garza imbevuta con vinavil era una tecnica molto usata tanti anni fa ( onestamente non so se venga usata ancora..) dai modellisti navali per irrobustire lo scafo e evitare possibili deformazioni dei listelli nel tempo, seguirò molto volentieri le foto dei tuoi lavori navali quando vorrai postarle!
Antonio, hai ragione in futuro cercherò di tradurre certi termini marinareschi e magari spiegando con termini più " terricoli" :-D sarà un piacere, perchè sono contento che il lavoro incuriosisca anche chi non fa il navale...

Ciao e grazie ad entrambi!
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

10/3/2018 23:06
 
A' Gianfra', sei insopportabile!!
E cos'e' sto stupendo lavoro e tutto in legno e altri materiali poveri?
Io ho solo un commento: fantastico.
Anche solo per le tecniche di costruzione all'antica ma riscoperte e rispiegate ai profani: bravo!

Si prospetta un probabile vincitore della Campagna... il mio voto lo metto da parte.

 yago :

11/3/2018 08:27
 :-D :-D :-D Ciao Alessandro, e grazie!
Riguardo la tua profetica previsione sull esito della campagna ho i miei dubbi, ci sono già in giro dei lavori che promettono molto bene e sicuramente ne usciranno fuori di altri che mi surclasseranno, ma non importa assolutamente , l importante è che mi sto divertendo moltissimo riassaporando il piacere assopito da ( troppo) tempo di fare navi in legno!
Qualche piccolo aggiornamento:
Iniziata la ricopertura della falsa chiglia con una striscia di balsa in misura un po abbondante rispetto al profilo della falsa chiglia





una volta asciutta la colla viene rifilata la parte eccedente



stesso procedimento viene fatto per la ruota di prua ( la parte che va dal punto in cui la parte inferiore dritta inizia a curvare verso l alto ( piede della ruota di prua) fino al taglia mare ( in questo caso circa due terzi della parte curva), il lavoro lo sto facendo in sezioni per comodità visto che occorre fare molte prove per adattare il tutto al fasciame.
Dopo di chè preparato il pezzo per rivestire lo sperone ( parte finale)



incollato



e rifilato



A questo punto da dietro praticati i fori per ottenere la scassa per le trinche ( legature che servivano a tenere l albero di bompresso ben fisso allo sperone di prua) di bompresso





Bene, fuori piove, perciò programma della mattina ; fare lo stesso lavoro sull altro lato poi stop alle manine e si studia il modo di fare le bottiglie( I bozzi con le finestrelle verso il sedere della nave :-P :-P :-P ) e l allestimento del pozzetto di pilotaggio del Macchi....

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

11/3/2018 18:37
 è proprio affascinante vedere un wip di una nave in legno

 yago :

11/3/2018 19:54
 Bene Vincenzo, allora continuo così ! :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

17/3/2018 18:28
 Ciao a tutti iniziate le bottiglie;
con i disegni della nave c è anche un piccolo opuscolo con le foto del modello e dovrebbero essere così ( ma non mi piacciono proprio)




Quindi partiamo da zero:
pezzi dell ossatura interna:




assemblati




per dare un po di movimento agli spigoli tra le pareti oblique e quella parallela ai fianchi della nave ho inserito delle losanghe decorate







a questo punto iniziato il rivestimento con i listelli



per poter fare il rivestimento delle pareti laterali ho fermato la bottiglia sullo scafo con del nastro , non posso incollarle perchè dovrò lavorare da dietro per fare i vetri e gli infissi delle finestrelle



la fessura tra la parete e il fianco della nave sarà coperta da una decorazione ; per la parte superiore farò una sorta di tetto e per la parte bassa delle mensole magari un po " barocche" :-D e da abbellire un po le finestrelle .... vediamo :roll:

Ciao alla prossima
Gianfranco :-)

 enrico63 :

17/3/2018 19:07
 Io son sempre qui a seguirti

 yago :

17/3/2018 20:04
 Bene!
Credimi, mi fa veramente piacere :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

24/3/2018 12:45
 Ciao a tutti,
preparata l intelaiatura del tetto



con del filo di ottone fatte le modanature delle finestre



usando della retina per la stuccatura delle giunzioni del cartongesso mi sono fatto gli infissi



il vetro l ho fatto con dell acetato che ho satinato con delle passate dleggere di carta abrasiva, la semi trasparenza della satinatura permette l effetto di profondità ma al tempo stesso impedisce di vedere il fasciame dello scafo dietro...





tagliando delle fettine da una cornice per quadri ho fatto gli scalmi



poi leggermente modificate:
riempite le maggiori con un quadrello nella parte mancante , che verranno posizionate nella parte centrale della bottiglia e accorciate quelle verso l esterno











Ciao
Gianfranco :-)

 t-28 :

24/3/2018 15:51
  Mi fai venire voglia di iniziare l amerigo vespucci che ho da anni in cantina...bravo..grande lavoro..posso chiederti cosa usi per stuccare..per chiudere le varie fessure che rimangono?

 yago :

24/3/2018 18:07
 Ciao Cristian e grazie! :-)
per coprire le fessure che si trovano tra le losanghe verticali delle pareti e il punto di giunzione tra la bottiglia e il fianco della nave non farò stuccature ma coprirò con dei coprifilo molto sottili sulle losanghe e un po più grandi nella giuntura , ma questo solo una volta posizionate anche li incinte che oltre a correre lungo il fasciame le farò molto probabilmente proseguire anche sulle bottiglie...
Dai con il Vespucci Cristian! :hammer:
Anch io ne ho uno mezzo iniziato ( scafo all 70% prima copertura), ma non lo farò mai ,perchè lo iniziai tanti anni fa quando abitavo ancora con i miei( perciò tanti ma tanti anni fa :-D ) e avevo lo spazio , adesso non avrei neanche lo spazio per lavorarlo con il suo metro e passa ....

Ciao
Gianfranco :-)

 t-28 :

24/3/2018 22:46
  Per me seguire il.tuo.post è come andare a scuola..quindi ti seguirò ad ogni post...trarrò spunto da ogni tua foto.
Per il vespucci aspetto di andare in pensione ahahahah...cioè tra una quindicina di anni...troppo grosso e troppo impegnativo..iniziarlo vuol dire lasciar perdere qualsiasi cosa si abbia in ballo!!

 yago :

25/3/2018 08:44
 Ciao Cristian :-) !
Sono lusingato , spero di non deludere le tue aspettative :-)
Se dovessi aspettare anch io di andare in pensione per fare il Vespucci , allora è sicurissimo che non lo farò mai , visto che molto probabilmente mi toccherà lavorare fino a che non ci stiro le zampe...Però un idea ce l ho , e Dio mi strafulmini se non resta solo un idea, il Vespucci che iniziai io era come per il Falcon da i disegni comprati della Aeropiccola... quindi riducendoli in scala appropriata.....chissà un giorno. ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

25/3/2018 16:56
 la domanda sulle stuccature volevo fartela io.
Bellissimo lavoro, lo stato dell'arte (usando questa espressione alla maniera anglosassone)

 yago :

25/3/2018 18:23
 Ciao Vincenzo :-) !
sto pensando a che forma dare a i coprifilo per i lati e visto che ci sono anche a come arricchire lo specchio di poppa :roll: ...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/5/2018 21:11
 Ciao a tutti , stasera avevo voglia di fare qualcosa di "marino" così oltre ad aver fatto qualche abbozzo di campione per i coprifilo delle bottiglie ( credo che saranno a carattere di torciglioni ma al momento sono allo stato embrionale) per spezzare mi sono intanto preparato i cannoni di sotto coperta....
iniziati gli affusti



poi con una miscela di nero lucido, verde e oro per ottenere una sorta di color bronzo verniciati i cannoni( infatti all epoca di Kidd a cavallo del '700 i cannoni erano ancora in bronzo perchè la metallurgia del tempo non permetteva la costruzione di cannoni in ferro , avvenne solo dalla metà del '700 in poi , anche se i cannoni in bronzo furono ampiamente usati ancora per una cinquantina di anni oltre....)



non li ho dettagliati molto perchè comunque non saranno molto visibili , per quelli di coperta magari mi impegnerò di più :-D
sul lato sinistro applicate le incinte , dalle bottiglie in poi non sono complete , infatti i proseguimenti verso lo specchio di poppa li metterò solo dopo aver terminato i due fianchi della nave e aver studiato come fare esteticamente lo specchio di poppa e scudo
fatti anche i fori per le cubie o occhi di cubia o anche occhi di prora



sulla ghirlanda di cubia( il bordo del foro ) c era il manicotto di cubia, un rivestimento in piombo che serviva a proteggere le gomene delle ancore dallo sfregamento, usando come dima la stessa punta di trapano servita per fare i fori fatto un anellino aperto per simulare il manicotto



incollato e adesso siamo così....







Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

10/5/2018 11:18
 Gianfranco sei sempre il nr. 1 in pazienza e manualità ! Vai alla grande

 yago :

10/5/2018 18:39
 Grazie Mauro, troppo buono! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

16/8/2018 13:07
 Ciao a tutti, sono "arenato" con la costruzione delle bottiglie , perchè le ho in mente ma non ancora ben definite, perciò intanto vado avanti con il resto dei lavori: posizionati i ponti e i cannoni inferiori sotto il castello di prua e cassero



poi i falsi ponti e iniziato il rivestimento





Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

19/8/2018 22:47
 bello, anzi tutto bellissimo!!!

 yago :

20/8/2018 11:58
 Ciao Vincenzo, anche come Mauro sei troppo buono!
Grazie mille :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

24/10/2018 19:57
 Ciao a tutti,dovendo scegliere tra pesce e uccello acquatico mi sono trovato a dedicare il tempo libero a favore dell uccello acquatico sacrificando il pesce :-D
Ritiro il Black falcon dalla campagna e chiedo a Roby se sia possibile trasferire il topic nel sub forum WIP navi e C.
Grazie al CL anticipo

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

24/10/2018 21:13
 Per spostare i topic magari aspettiamo la chiusura delle campagne!!

 yago :

24/10/2018 21:59
 Ok è che non sono pratico della burocrazia forumense



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

19/4/2019 20:50
 Ciao a tutti , in questo lungo periodo al ritmo di un listello a fase lunare il lavoro sul falco è andato un po avanti, terminati i rivestimenti dei ponti quasi quello dell impavesata e iniziata la posa del capo di banda









Ciao alle prossime lune :-D
Gianfranco :-)

 yago :

14/12/2019 13:19
 Ciao a tutti , innanzi tutto voglio ringraziare Silvio , perchè vedendo lo splendido lavoro che sta facendo mi ha fatto tornare la voglia di mettere le mani su questo lavoro iniziato due anni fa ( come corre il tempo :-( ) ... mi ero arenato sulla costruzione delle bottiglie di poppa , bene stamattina finito il rivestimento di una e iniziata la struttura dell altra (per i decori e fregi che serviranno per coprire le varie fughe presenti ci sto pensando)








mi sono riproposto di dedicarle almeno un ora a settimana ( magari di più) vediamo se ci riesco :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

16/12/2019 17:00
 Ciao a tutti, per coprire le fughe sulle bottiglie ho preso spunto dalla poppa del Vasa , decisamente più "barocco" ma sostituendo alla bolgia di statue un sobrio torciglione ne è venuto fuori un risultato che non mi dispiace tutto sommato...
Creato il torciglione da un filo di acciaio da 0,28mm e dipinto in oro ma non coprente per dargli l aspetto un po logoro



mentre per i torciglioni laterali e sul tetto ho usato del filo di ottone " autoinvecchiato" dal tempo più spesso , da 0,5 mm



i torciglioni del tetto vanno leggermente sagomati



montati tutti, sulla sommità del tetto in cui convergono i torciglioni probabilmente metterò qualcosa , ancora non so cosa , così pure come c è l intenzione di arricchire la parte dietro la bottiglia ( indicata dalla matita nella foto) con dei decori magari da raccordare con lo specchio di poppa , in commercio ce ne sono di varie forme e misure ma comprandoli il divertimento dove sarebbe? :-) ...vedrò di inventarmi qualcosa :idea: :hammer:











Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

16/12/2019 17:21
 Ecco, preso tra due fuochi!
Va a finire che alla fine la scimmia mi parte sul serio.

Bel lavoro! ho visto solo le ultime cose ma già da quelle l'appetito è stato stuzzicato.
Complimenti! anche per aver ripreso in mano il lavoro.
Ora mi tocca seguire anche te ;-)

Maurizio

 yago :

16/12/2019 19:27
 Ciao Maurizio :-) grazie per i complimenti!
.. Dai e lasciala sciolta sta scimmia! :-D .. si può cominciare da dei modelli semplici semplici ce ne sono in commercio con pezzi pretagliati, se ti spaventano le curve da rastremare puoi puntare su un clipper ( tipo il cutty sark o termophilae che con le loro prue relativamente dritte sono più semplici , quando te la senti parti , non fare che diventi un rimpianto :-)
Contento del tuo interesse per il mio lavoro un saluto

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

16/12/2019 19:53
 He he he, o meglio
Ho appena messo in libertà la scimmia degli aerei (2 in progress e 3 campagne alla finestra...) però però però, la scimmia, quella ancora dietro le sbarre, sai cosa sta aspettando? un progetto di dettaglio per una autocostruzione da zero.
Però non ho ancora cercato e non so se si trova nulla del genere.
Un kit pretagliato non mi stuzzica, ma compensato in fogli e traforo...
Se trovo un progetto free senza kit... ... magari ... --- > ... 

Maurizio

 yago :

16/12/2019 20:48
 Ciao Maurizio , i piani di costruzione con i pezzi disegnati a grandezza naturale da ricopiare su compensato si vendono tranquillamente per pochi euro nei negozi di modellismo , anche questo lavoro nasce così , se cerchi in rete probabilmente trovi anche manuali che spiegano passo passo le varie fasi per costruire un modello... basta fare il primo passo e scoprirai un mondo affascinante ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

16/12/2019 21:40
 Attivo la modalità "ricerca in background" allora ...

grazie
Maurizio

 yago :

18/12/2019 20:19
 Ciao a tutti , ero rimasto al voler riempire lo spazio vuoto dietro la bottiglia, allora;
sulla zona ho applicato un pezzo di foglio lucido per avere l ingombro del decoro direttamente sul posto e fatto un disegno stilizzato del decoro che ho in mente





poi arricchito un po facendo in modo che le due appendici verso poppa siano il continuo ideale delle due cinte superiori



ripassato per bene su tutte e due le facce in modo da trasformarlo in un disegno copiativo



incollati due rettangoli di balsa da 1mm e da 2mm e poi trasferito il disegno sul pezzo dello spessore di 3mm ottenuto







per il decoro dell altro lato ovviamente basterà copiare con il disegno invertito .. adesso lascio asciugare bene i pezzi poi la sfida sarà traforarlo... metto in preventivo di farne vari prima di ottenere quelli giusti ... ma non mi tiro indietro ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

18/12/2019 20:52
 Bella idea (e bello il modello), bravo Gianfranco 

 yago :

19/12/2019 12:38
 Grazie Paolo !
il primo decoro è andato a buon fine alla prima botta .... che culo! :-D
dopo averlo traforato per lavoralo lo fisso su del nastro da carrozziere ad una superfice piana in modo da evitare rotture delle parti delicate ( ma molta delicatezza occorre comunque)
per prima cosa con della carta abrasiva cancellato il disegno



presentato sul modello in modo da avere il colpo d occhio sulle zona da lavorare



a questo punto vado a lavorare sui volumi sfinando la parte anteriore e i "gambi "



per lavorare le parti interne dei ricci ho usato questo , della carta vetrata fina incollata su uno stuzzicadenti



con una sgorbia fatto l intaglio sul riccio maggiore , giusto per dare un po di movimento



solo appoggiato , adesso va tinto con anilina in noce ....







Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

19/12/2019 20:58
  che bravo, lavori il legno come maestro d'ascia!
Bel lavoro!!

 yago :

19/12/2019 21:15
 Grazie mille Ice ! :-)
...il legno è sempre il legno!

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

24/12/2019 12:36
 Ciao a tutti, mentre si asciugano parte dei listelli incollati della seconda bottiglia ho terminato il capodibanda a prua che avevo gi presentato a secco precedentemente; per farlo l ho sagomato a caldo come faccio per i listelli del fasciame solo ponendo maggior attenzione alla distanza tra fiamma e listello essendo l impiallicciatura più sottile si " abbrustolisce" con maggior facilità :-D



segnata la parte da tagliare , la taglio aiutandomi con una superfice tonda e rigida ( un barattolino di vetro)



incollato ( il pezzo lo faccio leggermente eccedente poi da rifilare)



preparato il secondo pezzo



una volta secco sagomato a seguire il profilo della nave



infine carteggiata a rifinire









Ciao e un augurio di felice Natale a tutti!
Gianfranco :-)

 maurozn :

24/12/2019 13:16
  Gianfranco,  ma come fai a passare da un vascello in legno a un sm79 commerciale, saltando poi su una miniatura napoleonica come fosse la cosa più facile che ci sia ? 
Vado a stendermi , mi gira un po' la testa....

 yago :

25/12/2019 09:26
 Ciao Mauro e Buon Natale!
...è facile passare da un soggetto all altro , basta fare un paio di minuti di training autogeno prima del cambiamento :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

27/12/2019 08:53
 Secondo me a volta per incollare il legno usa la tappo verde... ma non lo dice... e per la plastica il vinavil, anche se qui la scusa è già pronta :-P e consolidata

Sopravvissuti al Natale?
Le bottiglie le hai aperte sulla chiglia?

Maurizio

P.S.
Io seguo sempre... a volte di nascosto ... ma seguo sempre.

 yago :

27/12/2019 10:04
 :-P :-P Ciao Maurizio! :-)
sopravvissuto sopravvissuto , mi sono dato una regolata.
...a proposito di tappo verde in realtà c è qualcosa di simile , prende sempre più piede l uso della colla vinilica a presa rapida ... onestamente ma è solo per una mia scelta non la uso perchè il legno a differenza degli altri materiali è "vivo" , ha bisogno di tempo per adattarsi con le fibre alle nuove forme che gli imponiamo.... inoltre il vinavil "originale" è molto compatibile con la struttura del legno mentre quello rapido ha comunque all interno un qualche componente meno naturale ... se gli porti rispetto , alla lunga il legno ti ripaga! ;-)
ah , le bottiglie le abbiamo aperto sulla tavola , hanno detto che sarebbe stato uno spreco mandare lo spumante in vacca addosso alla nave... e poi il varo è ancora lontano :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

29/12/2019 12:29
 Ciao a tutti , mentre procede lentamente la ricopertura della bottiglia posizionata a secco e tenuta ferma da del nastro per avere la lunghezza giusta dei listelli






nel frattempo che si asciugano i pezzi incollati stamattina ( come detto non uso colla a presa rapida) mi sono dedicato un po alla prua...
Allora con i piani comprati danno anche delle foto del modello finiti e questa è la prua:



... non mi convince proprio , perciò apporterò alcune modifiche , oltre a dotare il castello di prua di un argano per la salpatura ( più avanti) ora faccio le grue di capone al posto di quelli che sembrano due argani molto semplificati ( quei due bracci con pulegge in ottone sul modello) :-? magari sono giusti ma proprio non mi convincono....
preso un listello 5x5 e praticati i fori in cui passano i cavi del paranco di capone usato per caponare l ancora ; sicuramente gli appassionati di navi conoscono benissimo e anche meglio ciò che scrivo e descrivo traducendo meglio che posso in linguaggio corrente alcuni termini , ma nel caso ci sia qualcuno che anche solo per curiosità legga il post, saprà di cosa sto parlando;l ancora salpata cioè tirata in superficie dal fondo una volta raggiunto il pelo dell acqua veniva agganciata per la cicala , quell grosso anello che si vede sulla parte superiore dell ancora , dal paranco di capone, un normalissimo paranco come quelli che si vedono nelle officine per il sollevamento di grossi pezzi meccanici o nelle gru delle costruzioni edilizie,e dato che il punto di emersione dell ancora è più avanti di dove deve essere fissata sul fianco della nave una volta recuperata, il paranco permette con poco sforzo , di far arretrare e alzare l ancora fino alla punta della grua di capone Questa azione viene chiamata caponatura dell ancora , segue poi la traversatura , cioè porre la ancora in posizione orizzontale agganciandola attraverso le traverse, due corde fissate alle marre ( i due bracci in basso con le punte per capirci :-D )una per parte, che hanno al loro capo una redancia ( anello ) di ferro al quel punto l ancora viene fissata al fianco ma dei vari componenti di questo ne parlo al momento che li faccio...



con un taglierino incise le cavatoie





da entrambi i lati



le grue non erano perfettamente orizzontali ma leggermente inclinate verso l alto perciò sagomato il pezzo





con dell anilina noce dato un po di colore al pezzo ; l anilina si può sciogliere in acqua o alcool io la sciolgo i alcool perchè l acool a differenza dell acqua evapora subito non lasciando umidità residua



incollata , manca ancora da fargli il bracciolo di grua ma lo faccio una volta ben secca e magari un po lavorato , vediamo....







altra cosetta fatta oggi è stata la rifinitura dell impavesata all altezza dei cambi di ponte











Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

31/12/2019 12:56
 Ciao a tutti , avanti con il capodibanda, messo il pezzo piccolo davanti alla grua



poi il pezzo dietro la grua ; lo spazio subito sotto il capodibanda che lascia intravedere il tavolato del ponte verrà poi coperto da un striscia sottile di impiallicciatura



per fare il bracciolo di grua sono partito da un listello 1x1 disegnato il profilo del bracciolo e fatto un taglio longitudinale dello spessore di tre mm



con il traforo tagliato il pezzo ; mi sono fermato con il traforo appena prima di terminare il taglio in modo che la parte sottostante il pezzo tagliato non si stacchi



fatto poi un altro taglio longitudinale in modo che così si taglia via anche il pezzo rimasto attaccato e si ottengono altri due pezzi identici al primo







colorato e incollato





incollata la sottile striscia a coprifilo sotto il capodibanda





Ciao e buon anno!
Gianfranco :-)

 enrico63 :

31/12/2019 15:24
 Gianfranco....sei un " serial cutter"
Però ho fatto una fatica a capire dove lo avevi messo sto pezzetto!! Pegio di aguzza la vista

 yago :

31/12/2019 16:56
 Ciao Enrico!...potrei cambiare il nick name in "jack lametta"...per il prossimo pezzetto metterò anche il corvo del " quesito con la Susi" che da le indicazioni anagrammatte :-D

Ciao e auguri
Gianfranco :-)

 yago :

15/1/2020 18:45
 Ciao a tutti , terminato il capo di banda a babordo
incollate delle sezioni di impiallicciatura più larghe dello spessore dell impavesata



poi rifilate con il taglierino e rifinite con carta vetrata













Ciao
Gianfranco :-)

 dj :

16/1/2020 09:05
 ciao Gianfranco ... è sempre interessante seguire i tuoi lavori e soprattutto la spiegazione per la sistemazione delle ancore e tutta la terminologia associata. Molto bene.
Giuseppe

 yago :

16/1/2020 12:33
 Ciao Giuseppe contento di sentirti, grazie! :-)
Cerco di spiegare anche con parole " comuni" alcune situazioni marinaresche ... chissà che magari qualcuno che non fa modellismo navale si appassiona e inizia a praticarlo... :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

30/11/2020 10:29
 Ciao a tutti , dall ultimo post ad oggi il lavoro è andato ( molto lentamente :-D ) avanti mettendo un legnetto una tantum.. ad ora è terminato il capo di banda , le incinte del lato di dritta e quasi la bottiglia di poppa





però , però però.....
Allora sto per fare quello che in realtà volevo fare già dall inizio di questo lavoro, un " cambio di rotta" :-D , mi spiego:
sin dall inizio ho sempre avuto un consistente dubbio ( opinione personale) che questa nave fosse legata alla vita di William Kidd , ma questo è l aspettosecondario di base cè che esteticamente le sue linee slanciate mi piacciono quello che proprio non mi piace è l eccessivo spazio a poppa tra la fine della randa e il coronamento( estremità superiore dello specchio di poppa , sempre nel caso ci sia qualcuno che legge per curiosità e non è avvezzo :-) ) il modello finito si dovrebbe presentare così:
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



già una proporzione come ad esempio in questo Halifax ( chissà mai quando poveretto lo finiro :-( ) e come nella maggior parte dei brigantini mi piace di più



Allora avevo pensato di " riempire otticamente" un po trasformandolo in un brigantino a palo tipo Andeavur o il francese Tonnant, cosa non inusuale lo stesso Beagle subì tale trasformazione da brigantino normale a brigantino a palo prima di partire con a bordo Darwin....però temporalmente siamo già nel 1800 e con una linea di scafo diversa dal mio modello e soprattutto con la poppa oramai priva di decorazioni andate a scomparire man mano che procedeva l evoluzione navale...
Quindi abbandonato il brigantino mio sono orientato verso la fregata.
Quando pensiamo a una fregata l immagine che ci viene subito in mente è una nave bassa sull acqua con un solo ponte di coperta e ampia velatura , la Constitution ne è il classico esempio però in realtà le fregate sono presenti da molto prima di arrivare a questa conformazione le troviamo già nella marineria spagnola alla fine del XVI sec che navigavano dalle colonie sud Americane verso la Spagna e anche nella battaglia di Lepanto alcune galee Veneziane vennero denominate fregate con il compito di avanscoperta e inseguimento delle navi nemiche( tenete a mente questo particolare delle galee... ;-) )
Bene prima di arrivare a quella che è l immagine più rappresentativa della fregata c è stata una progressiva evoluzione di transizione ed il Berlin ne è una testimonianza
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



come si vede siamo ben distanti dalle linee della Constitution questa è una fregata di cantiere Olandese del 1675 che per alcuni versi potrebbe richiamare almeno leggermente le linee del mio modello, quantomeno nella struttura dei ponti
Ma tornando a Kidd se andiamo a scavare nella sua storia vediamo che la sua carriera è strettamente legata non a un brigantino ma ad una fregata , la Adventure Galley della quale non ci sono rappresentazioni, ma c è un quadro di una sua coeva che viene plausibilmente ritenuta molto simile dagli storici , la Charles Galley
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DO DISCUSSIONE MODELLISTICA



quei portelli che si vedono sotto il ponte di batteria sono le aperture per i remi.....( le galee..)era una nave leggera ibrida che poteva essere mossa anche a remi per una velocità stimata di 3 nodi , i remi potevano essere usati anche per le manovre in porto o durante l arrembaggio.
Quindi le modifiche che intendo fare sono :
asportazione delle bottiglie già fatte e rifarle ridimensionate in modo da poterle raccordare allo specchio di poppa , il tutto traendo spunto dal quadro




a prua realizzare le serpi, da studiarci un po , forse dovrò modificare anche la freccia dello sperone , vediamo....





asportazione delle paratie del castello di prue e del cassero in modo da ricreare la prerogativa della fregata cioè con un ponte che va da prua a poppa senza paratie a interromperlo





ho già studiato i piani costruttivi si può fare senza troppi impedimenti , a quel punto verranno fatte nuove aperture per i cannoni lungo tale ponte che prolungherò sotto il castello ed il cassero
Per chi fosse sopravvissuto a questo interminabile pippone due righe sulla fine della Adventure Galley;
Dopo essere stato autorizzato da Richard Bellomont alla guerra di corsa contro i bucanieri francesi nei caraibi Kidd con la Galley accumolò una fortuna con le numerosissime prede conquistate finche con l incontro/scontro con la Quedagh ( poi rinominata Adventuer Prize)) la Galley subì numerosi danni ; approdati all isola di Santa Maria insieme ad un altra preda la Coupparelle rinominata November) parte dell equipaggio si ammutinò sembra perchè non soddisfatto della spartizione del bottino e si arruolò con un altro corsaro Robert Culliford e affondarono la november
Kidd rimase solo con tredici uomini e dovette a malincuore , costatati i danni irreparabili della Galley , portarla in secca e incendiarla
Tornò a Boston con la Prize ma venne arrestato e processato a New York condannato a morte fu trasferito a Londra per essere impiccato il 23 maggio 1701

Ciao e scusate il mattone ma volevo spiegare i motivi delle modifiche che mi appresto a fare :-D
Gianfranco :-)

 frank1959 :

30/11/2020 12:54
  Se possono esserti utili 








Si tratta di fregate veneziane - IMMAGINI POSTATE A SOLO SCOPO MODELLISTICO Interessante trasforrmazione  Francesco





 

 euro :

30/11/2020 14:11
  modifiche a questo punto dell'opera??tu sei "Pazzo"... ma ti seguo lo stesso

 yago :

30/11/2020 18:25
 Ciao Francesco e Vincenzo :-) grazie!
Francesco; grazie mille per le tavole , gentilissimo ;molto belle ed interessanti ( mi attira la marineria della Serenissima) purtroppo ci sono alcuni particolari che renderebbero la trasformazione verso una galea veneta non fattibile ad esempio il dritto di poppa molto inclinato tipico delle navi venete mentre nel mio modello è molto dritto



ed altri particolari .. non sono però assolutamente inutili anzi.... vanno in archivio perchè un domani non si sa , specie la seconda tavola ha anche il piano costruttivo ...grazie ancora!
Vincenzo lo so che sembra un colpo di testa ... ma non mi spaventa disfare e rifare :hammer: ... anzi lo smantellamento è già cominciato:





dopo l asportazione delle bottiglie il fasciame si presenta tutto sommato non male , ero fiducioso che listelli di noce avrebbero " tenuto botta" :-D



con una sgorbietta pulita via la colla e i rimasugli del pezzo tolto poi carteggiato il tutto





sto valutando di abbassare l impavesata di poppa ( ma non lo specchio ) più o meno di questa misura per abbassare il profilo generale della poppa , che così come è mi piace , adatto per una fregata olandese ma un pò troppo alto per una fregata inglese anche se di prima generazione...



...adesso rimango in campo "ebanistico " se o tempo comincio a traforare i serbatoi del gobbo dalla tavoletta di compensato che ho preparato alla misura corretta....

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

1/12/2020 20:36
 Ciao a tutti , iniziato lo smantellamento della paratia





adesso c è da mangiarsi i bordi fino a lasciare due sottili scalmotti ( la parte delle ordinate che fuoriesce dal ponte)e il baglio ( la trave che unisce in alto i due scalmotti e sostiene il ponte sovrastante)



solo che mi devo fare un listello " armato più pesantemente" :-D ...passo alla carta vetrata n40....





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

4/12/2020 19:54
 Ciao a tutti , fatta la riquadratura di massima ( c è ancora qualche tocchetto da ripassare ) poi ci sarà da fare il raccordo tra il ponte esistente e quello che dovrò rifare



mi sto facendo anche un idea di come dovrò modificare le linee della poppa:
di base mi sembra che lo specchio sia troppo esteso verso il basso , sembra una nave " seduta" , quindi andrò a modificare l arcaccia con arcaccia si indica tutta quella zona della poppa che unisce il dritto di poppa con l ultimo quinto( ordinata) deviato( cioè inclinato) alzerò il dragante che è il montante orizzontale di massima larghezza della poppa



al momento solo per farmi un idea ho messo del nastro sulle zone da asportare ; l impavesata del ponte superiore verrà abbassata e appunto alzando il dragante poi ci sarà da raccordarlo con il quinto deviato



come si vede ho anche intenzione di modificare l angolazione del dritto di poppa , il cartoncino sarà la parte da aggiungere



C è da dire una cosa questa arcaccia fatta così è errata






perchè è piatta nelle zone indicate , in realtà dove ora si forma lo spigolo del fasciame che termina sul quinto deviato al di sotto del dragante , lì il fasciame dovrebbe proseguire ed andare a terminare al dritto di poppa, da infatti subito sotto il dragante partono dei montanti orizzontali chiamati barre d arcaccia ( nelle barche in legno più moderne con forma della poppa classica vengono chiamati gaisoni) che mano mano che scendono fino alla chiglia sono sagomati in modo che il fasciame sopra fissato vada a raccordarsi con la chiglia
Però più di tanto non posso fare... :-D a meno che ...devo studiarmi un attimo l altezza della linea di galleggiamento....

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

4/12/2020 20:42
 Incinte, poppa, bottiglie, quinto, dragante, quanta fantasia per chi ha dato i nomi alle "cose" nautiche..... :-D :-D .


Battute a parte, complimenti per lo smantellamento e le millemila modifiche che stai facendo, bravo Gianfranco ;-)

 euro :

4/12/2020 22:01
 la trasformazione è iniziata!!!

 yago :

5/12/2020 09:17
 Ciao Paolo e Vincenzo :-) grazie !
Paolo il mondo della marineria secondo me , è affascinante proprio per questo è un mondo a se stante dove tutto ha un nome diverso... anche un semplice occhiello dievnta " golfare" :-)
Vincenzo , si dai ,vediamo che ne viene fuori 8-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

10/12/2020 11:44
 Ciao a tutti prima di andare avanti con la modifica della poppa preferisco lavorare sul ponte di batteria perchè per poterlo modificare dovrò lavorare " pesante" e afferrare la nave in posizioni che con la poppa già decorata rischio di danneggiare ...
tirata giù la paratia di prua e fatto un bel "open space" con angolo cottura ;-)



ovviamente anche qui da rifinire il taglio ( comunque buona parte delle zone lavorate poi verranno impiallicciate e fatti saltare via anche i cannoni ( sia a prua che a poppa )...



bene adesso c è da cominciare a fare la " ripresa" del ponte

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

10/12/2020 13:37
 siamo nella tua scia

 yago :

10/12/2020 18:21
 Ciao vincenzo :-) grazie!
... occhio a non tagliarci il vento andando di scia :-P :-P :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

10/12/2020 20:06
 Quote:

yago ha scritto:

Ciao Paolo e Vincenzo :-) grazie !
Paolo il mondo della marineria secondo me , è affascinante proprio per questo è un mondo a se stante dove tutto ha un nome diverso... anche un semplice occhiello dievnta " golfare" :-)
Vincenzo , si dai ,vediamo che ne viene fuori 8-)

Ciao
Gianfranco :-)

È indubbio, e difatti seguo anche per questo :-) . Sono io che da buon ignorante non vado più in là di poppa prua babordo tribordo....... :-D :-P

 yago :

10/12/2020 20:19
 Ciao Paolo :-) !
..sarò noiosamente pedante nel "tradurre" tali termini allora.... :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

11/12/2020 11:06
 Ciao a tutti avanti in ebanisteria, visto che dovrò rifare il ponte di batteria devo tenere presente il suo spessore per far in modo che i cannoni una volta messi in sede entrino bene nelle aperture, questo è uno dei cannoni " estratto" dall interno



devo dire che a guardarlo ora non mi convince particolarmente mi sembra un po sotto dimensionato .. così ho deciso che li sostituirò con altri un po più grandi per far questo occorre abbassare un bel po il ponte , mi conviene asportare il tavolato che c è ora con uno scalpellino delicatamente lavorando ad intarsio lo faccio saltare



posate le nuove tavole per provare l ingombro del nuovo cannone( le tavole si vede hanno uno spessore maggioere di quelle ancora incollate perchè il ponte una volta rivestito viene carteggiato)



posizionato il cannone che proviene da un kit in scala 1/98 , compatibile con il mio modello che è in scala 1/100




mi sembra che ci sono , più appropriato come dimensioni , anche se ora l affusto è privo di ruote che farebbero alzare il cannone in sede , non sarà un problema , infatti le tavole ora di prova verranno poi leggermente abbassate e l affusto lo farò ex novo visto che comprerò solo le canne e quindi posso giostrarmi la sua misura della sua altezza
Il cannone viene da questa meraviglia qui



me la regalò un mio amico insieme all opera completa della Hacette della Birmarck a fascicoli ... era di suo padre la aveva appena iniziata ma poi per problemi di salute ha dovuto interrompere :-( ho una voglia matta di farla ma c è un grandissimo problema di spazio :-( chissà un giorno...( ma solo dopo finito il cutty sark e questa)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

11/12/2020 18:55
 Ciao a tutti terminata la "sbucciatura" del ponte





spianati un po i ponti che sostenevano i cannoni e la parete dalla calatafatura( modellistica, quella reale è un altra cosa) che poi impialliccerò dato che sarà a vista



fatto questo devo ora riempire lo spazio vuoto per creare un supporto su cui incollare il tavolato; le pinzette dei centri commerciali non valgono gran che ma hanno una cosa positiva che sono molto morbide e si possono modellare adattandole alle nostre necessità del momento



per poter entrare sotto il ponte ad incollare i pezzi mi serve una pinzetta ricurva





stesso lavoro a poppa solo che qui prevedo di fare un paiolato in corrispondenza del superiore ( quello più piccolo va centrato bene rispetto al ponte ) e quindi devo lasciare uno spazio vuoto dove poi andrà messo il paiolato



provato il piano tra i ponti



prima di continuare a mettere gli altri listelli a chiudere il vuoto aspetto che si secchino bene i primi due ...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

16/12/2020 20:39
 Ciao a tutti , partito con il nuovo rivestimento



tracciata la mezzeria di riferimento





e via partendo dal lato del boccaporto ( l apertura su cui poi verrà messo il paiolato anche chiamato carabottino)





sono a buon punto con la copertura del ponte di batteria da prua a poppa






a poppa ho ricreato un boccaporto per arieggiare il ponte inferiore ( così come quello sul ponte di batteria) in corrispondenza di quello del ponte del cassero
a questo punto però provando il paiolato/carabottino credo che riprodurrò il tavolato del ponte inferiore anche nella parte che traspare dal carabottino



Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

17/12/2020 18:16
 tutto spettacolare ed affascinante!!
Hai fatto bene a cambiare il cannone, il secondo è decisamente meglio dimensionato

 yago :

17/12/2020 20:39
 Ciao Vincenzo :-) grazie!
In effetti con l altro cannone le prede si sarebbero tagliate in due dalle risate :-D !
Avanti; terminato il ponte di batteria perdendo un po di tempo lungo la sua attaccatura con l impavesata



fatto anche il ponte sottocoperta



A questo punto comincio a ragionare sulla poppa; presentati i decori con cui allestirò lo specchio e le bottiglie.
La nuova bottiglia



i punti fermi della modifica sono l abbassamento dell impavesata ( parapetto) del cassero segnata con il nastro e la modifica dell andamento dell arcaccia , per quest ultima prenderò come riferimento l andamento del " ricciolo" sotto la bottiglia.

lo specchio sarà costituito dalla finestratura sopra alla quale metterò il decoro (probabilmente nei due spazi vuoti negli angoli in alto del decoro troveranno posto i fanali di via) tutta la parte dello specchio sotto la finestratura quasi sicuramente andrà via appunto a seguire l andamento del " ricciolo " della bottiglia la ricostruzione con una forma più realistica della parte asportata, probabilmente la rifarò in legno pieno con le relative conseguenze ma ne riparliamo più avanti....



Probabilmente clonerò alcuni dettagli dai decori stessi per poter raccordare la finestratura e la bottiglia magari aggiungendovi anche una cariatide nell angolo



per ora è solo tutto imbastito giusto per farmi un idea...

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

19/12/2020 16:20
 bellissimi i dettagli in oro

 yago :

19/12/2020 17:18
 Ciao Vincenzo :-) in effetti danno un bel colpo d occhio e la fanno assomigliare come tipologia alla Charles Galley a cui sto facendo riferimento...

Ciao
Gianfranco :-)

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