Forum : W.I.P. Navi & C.

Soggetto : The Wolfpack - U-592 e U-260 - diorama FOTO NOTTURNE

 Patrizio :

15/12/2012 15:16
  Salve gente dopo lunghe riflessioni ho deciso di dare sfogo a un'idea che ho covato per diverso tempo. Parto con la costruzione in contemporanea di due U-Boot 1/144 Revel, uno VII C e uno VII C/41 poi da ambinetare in un diorama che riproduca il bunker con i relativi ormeggi....  Per differenziare gli scafi, son partito dall'idea di volerne realizzare uno in livrea mimetica e uno in classico grigio, cosi' ho iniziato identificando i possibili scafi e ad intrecciare i dati per trovare una corrispondenza storica che vedesse un Type VIIC mimetico e un Type VIIC/41 ormeggiati nella stessa base, nel medesimo periodo.... dopo aver studiato i movimenti di molti battelli e dopo parecchio tempo, sono arrivato al risultato, per cui il diorama rappresentera' la base di St. Nazaire a luglio del 1943 e gli U-boot saranno l'U-592 e l'U-260. Queste le due scatole coinvolte  Primo passo obbligato..... apertura degli ombrinali su tutta la lunghezza dei due scafi.....  Per il dettaglio degli scafi/ponti e vele usero' le fotoincisioni Eduard dedicate al VII D che essenzialmente alla fine  e' un VII C modificato con il comparto porta mine a poppa della vela....  e delle fotoincisioni della Griffon Model dedicate al gruppo periscopi... Alla prossima PAT  ;-)

 Corsair-F4U :

15/12/2012 15:21
 Ottima idea, sono proprio curioso di come sarà il diorama da finito.

 Patrizio :

21/1/2013 09:45
  Matteo, ce ne vorra' di tempo....   :-)

Piccolo up-date sul lavoro necessario per portare il kit revell ad un livello di dettaglio accettabile.... 
Anche se la base del kit e' buona, la scarsita' di after per l'1/144 obbliga all'autocostruzione...
Dopo aver aperto tutti gli ombrinali, variandone il numero totale per renderlo congruo ai due modelli in costruzione, ho aperto lungo lo scafo l'apertura orizzontale delle casse di compensazione, solamente accennata sul kit, modificandone la lunghezza che su questi battelli nella ralta' non era simmetrica....
e' un'operazione da fare con attenzione perche' dopo il "taglio" il bordo diventa molto delicato.....



Internamente ho ricostruito le ordinate, facendo attenzione al rispetto della curvatura naturale per non avere problemi poi con la posa della coperta, a tale proposito sono necessarie diverse prove  a secco..  



Il risultato finale e' questo.... considerate che solitamente questa modifica si fa' sul kit 1/72 e non sull' 1/144 ! 



Archiviato il lavoro sulle casse di compenso dei due scafi... ho iniziato a lavorare sulle coperte... 
Poiche' l'ambientazione sara' "portuale" molti dei portelli di coperta saranno aperti 

Qui sotto l'apertura dell'accesso alla cambusa, con autocostruzione del portello interno e l'utilizzo del portello esterno di paiolato in fotoincisione....
 



Tra il paiolato e lo scafo resistente sia a prua che a poppa erano colllocati i cilindri contenitori per lo stoccaggio esterno dei siluri, ne ho autocostruito uno aperto....
   

Al momento e' tutto 
Alla prossima 

PAT ;-)

 Cesko :

21/1/2013 10:26
 Progetto "tremendamente" interessante. Rimango sintonizzzato.

 baghy :

21/1/2013 16:17
 Pur essendo un modellista aeronautico sono sempre stato affascinato dagli U-boat e non escludo di provare a farne uno in futuro. Direi che hai iniziato alla grande e sono affascinato dalle modifiche che hai cominciato a fare, soprattutto quelle in autocostruzione.

Una curiosita': in cosa differivano i due battelli?

Ti seguiro' con interesse. Ciao

Luca

 Target :

22/1/2013 00:25
 Progetto interessantissimo, e splendido inizio!  ti seguirò senz' altro.

Solo una domanda, fatta più che altro a sensazione, nonè grossetto il tubo metallico del siluro?

Ciao Roberto

 rudyf-104 :

22/1/2013 16:00
 Proprio un bel lavoro. Complimenti.
Mi sa che sarà di ispirazione per il mio quando mi deciderò a farlo.

Ciao,
Rodolfo.

 Patrizio :

22/1/2013 22:49
 Cesko, Rodolfo, grazie sono contento di aver suscitato il vostro interesse.

Luca, i due U-boot che sto riproducendo sono un VIIC il 592 che aveva una mimetica a due colori e un VIIC/41, il 260. Essenzialmente il secondo era il risultato di un potenziamento del VIIC, con un aumento di tenuta dello scafo resistente che portava la profondita' operativa e massima da 150/230 Mt del VIIC a 170/275Mt. venne inoltre omessa l'istallazione del cannone di prua da 88 in favore della difesa antiaerea.
Visivamente inoltre il VIIC/41 aveva la falsa torre o vela di tipo IV divenuta obbligatoria su tutti i battelli operativi solo a partire dall' Agosto 1943. 
La scelta e' ricaduta su due battelli leggermente diversi per poter movimentare in geneale il diorama finale. 

Roberto intanto GRAZIE ! (tu sai perche' )   ;-) 
Per quanto riguarda il contenitore siluri, sono partito dal presupposto che i siluri erano da 533mm pari a 3,7mm in 1/144. La sezione interna del tubo di alluminio e' da 4mm quindi uno scarto di 0,3mm che riportato a 1/1 corrisponde a 43 mm, penso sia credibile.... :-)

Alla prossima 
PAT 

 enrico63 :

22/1/2013 22:59
 Ciao Patrizio,
che lavorone :-o :-o   Sono sempre stato affascinato dai sommergibili ma non mi sono mai cimentato in una loro costruzione, Il tuo inizio lavori è grandioso.....non vedo l'ora di contemplare il risultato finale!!!

Buon lavoro :-)

 marcoaurelio :

22/1/2013 23:49
 Ciao Patrizio.. gran bel progetto di sicuro successo!!!
Ti seguirò senz'altro, il VII C della revell l'ho fatto pure io!

:-)

 shock&awe :

24/1/2013 14:07
 Progetto interessantissimo che seguirò con attenzione, visto che ho visitato la base giusto l'anno scorso.
:-D

 Patrizio :

3/2/2013 13:58
  Enirico, grazie per il sostegno... potresti papermodellizzare anche un u-boot   ;-) sono certo di una gran riuscita! 
Marcello, il tuo lavoro lo seguii a suo tempo e mi ha veramente stupito! la base e' incredibile!
Shock, Dammi qualche dritta quando verra' il momento "BUNKER"   ;-) 

Sono andato un po' avanti, gli scafi sono chiusi e quasi pronti per il primer..... le fotoincisioni eduard migliorano molto il dettaglio altrimenti un po' scarso...
ho dovuto ricostruire alcune cose tipo la flangia d'attacco del cavo a prua, visto che le versioni di questi battelli sono "late" non c'e' il tagliareti.... 





tra le cose sostituite ci sono gli alberi delle eliche, quelli del kit sono di sezione troppo grande....  
  




La freccia rossa in alto evidenzia lo "scafo resistente" interno la cui costruzione si e' resa necessaria per dare continuita' visiva agli ombrinali passanti e sara' adeguatamente sfruttato al momento dell'invecchiamento..... ho idea di sperimentare una cosa.....

A presto
Pat ;-)

 Cesko :

4/2/2013 17:55
 Grandissimo Capolavoro !!   :-o :-o ... e siamo solo all'inizio ancora... 

 shock&awe :

5/2/2013 10:43
 ........Shock, Dammi qualche dritta quando verra' il momento "BUNKER"   <img src=" src="https://www.modellismopiu.it/images/smilies/icon_wink.gif" />

Ti mando un paio di foto dell'interno del bunker...
Ciao.
Flavio

 shock&awe :

5/2/2013 10:51
 Inviate....

 Patrizio :

25/3/2013 14:40
  Inizio col ringraziare  Shock&awe per avermi mandato le foto di St. Nazaire  saranno molto utili al momento opportuno... 

Sono andato un po' avanti con gli scafi.... ho chiuso le coperte, e rifatto i supporti di poppa delle antenne con filo di rame saldato a stagno, quelli del kit sono di plastica troppo morbida.....  la diversa posizione dei supporti tra i due scafi e' voluta e rispecchia la reale differenza.....     
       



sono passato alla preparazione delle false torri partendo dal montaggio dei periscopi in metallo...
Sono prodotti dalla griffon model e devo dire sono veramente ben fatti anche se un po' complessi nel montaggio....
Questo il risultato...... ricordo che siamo sempre parlando di 1/144..... 
  


  Alla prossima 

Pat  ;-)

 Target :

25/3/2013 19:58
 Direi che vista la scala stai facendo un ottimo lavoro, sono curioso di vedere come realizzerai l'U-Bunker.

Io avevo una certa idea per il mio in 72.......

Ciao Roberto.

 ilducaluca :

26/3/2013 11:45
 Della categoria navale, i sommergibili mi hanno sempre attratto: bellissimo il lavoro che stai facendo, adesso sono curioso di vedere il risultato finale. Complimenti!

 fabiowrc :

26/3/2013 12:25
 Complimenti, sei appena all'inizio, ma sono gia dei capolavori.
Ti seguirò con molto interesse perche vorrei cimentarmi anche io a costruire qualche cosa che riguarda la marina militare...

Ciao
Fabio

 skorpio62 :

26/3/2013 13:19
 Gran bel lavoro ;-)
Stefano
P.S. hai un MP....

 Patrizio :

21/6/2013 23:19
  ECCOMI sono tornato finalmente... costretto ad una forzata astensione causa problemi lavortivi di cui vi risparmio i dettagli per non angosciarvi... ora ho rimesso mano ai due gemellini... dopo una mano di mr surfacer e un ricco preshading in nero opaco, ho provveduto a dare la prima colorazione dei paiolati dei ponti colorati con diverse tonalita' di marrone ombreggiate con una serie di velature in nato black (XF 69) 
ovviamente tutto dovra' essere abbondantemente invecchiato...
per ora i progressi sono questi.... spero di procedere in modo piu' spedito prossimamente ....
   





alla prossima con la colorazione degli scafi ... in effetti gia' iniziata ma ancora non ho fatto foto .... 

Ciaoooo   ;-)

 Target :

22/6/2013 12:03
 Ciao Patrizio,

lieto che hai ripreso a postare, ti seguo in questo interessante progetto.

Roberto

 Cesko :

24/6/2013 18:34
  Anche io sono contento di rivederti all'opera. I due scafi sono bellissimi.

 Alle :

24/6/2013 21:54
  Temevo avessi abbandonato il progetto. E' un piacere rivedere i due squaletti.

 Patrizio :

30/6/2013 23:00
  Alle, Cesko, Target grazie sono felicissimo pure io di aver ripreso le attivita' ... finalmente!! 
ho terminato la verniciatura dei due scafi, siamo ancora lontani dal vedere il termine ma adesso procedo un po' piu' spedito! ora si avvicina il momento di mettere mano all'invecchiamento, forse la cosa piu' interessante della costruzione degli u-boot..... 
   









alla prossimaaaaa 
Pat ;-)

 shock&awe :

1/7/2013 20:50
 Bellissimi. Non vedo l'ora di vedere il lavoro completo.
Ciao.

 euro :

1/7/2013 20:55
  Belli!! :-)
Ci darai dentro con l'usura bella spinta?

 aquila :

15/7/2013 16:14
 gran bel lavoro, poi la scala non è semplicissima complimenti!!!

 zeusque :

25/7/2013 14:08
 ottimo lavoro! complimenti! :-D

ciao

lorenzo

 Patrizio :

13/11/2013 12:19
 Grazie a tutti per le vostre osservazioni e commenti, spero che la lentezza con cui procedo in questo lavoro non distragga troppo il vostro interesse....
Comunque archiviato il lavoro per la campagna, sono tornato a lavorare sui due U-boot e ho completato la vela del VII C/41, che ha richiesto la modifica delle battagliole sulle quali erano assenti i finecorsa delle armi antiaeree... 



Tutti gli elementi dopo un preshading sulle giunture in nato black, sono stati verniciati con il grigio dello scafo e sovrastrutture... 
  

le antenne inclusa la FuMO-29 sono state dettagliate con materiali di recupero ed i sostegni delle stesse sostituiti con tondino di rame.

anche i pezzi di artiglieria sono stati modificati e dettagliati con fotoincisioni di recupero, le MG30 binate sono state rese brandeggiabili, piu' che altro perche non ho ancora deciso quale sara' la posizione finale, mentre la cannna dell' M42U da 37mm  l'ho recuperata da una canna tornita di artiglieria navale 1/350...  

A presto con nuovi sviluppi.... 
Pat   ;-)

 Roberto Carfagna :

13/11/2013 14:09
  devo dire che stai procedendo alla grande, mi piace molto il preshading che hai fatto, azzeccatissimi i colori. Anche io tempo fa mi sono cimentato con questo modello che trovo davvero ben fatto in rapporto al costo. Farai un diorama ?

Bob 
:-) 





 Cesko :

13/11/2013 17:24
 Finalmente sei tornato in mare! Questo tuo lavoro mi piace un sacco, spero di vederti all'opera più assiduamente in attesa delle nuove campagne.

 enrico63 :

13/11/2013 23:36
 Ciao Patrizio,
prosegui alla grande! Colorazione ben riuscita. Aspetto di vedere i "nuovi sviluppi" ;-)

 Patrizio :

9/1/2014 23:31
 Grazie a quanti, nonostante la lentezza con cui procedono i lavori, ancora seguono questo thread.. (Grazie Cesko - Enrico)
Bob ovviamente la costruzione di questi due squaletti e' funzionale ad un diorama, la descrizione dei "propositi la trovi nel primo post..

Comunque, colorazione archiviata, e montaggio quasi ultimato, mancano piccoli dettagli e la caveria che sara' l'ultimo passo, ho iniziato a lavorare sull'invecchiamento che sugli u-boot ti permette di sbizzarrirti come vuoiiiii ....
ecco la prima fiancata a cui ho dato un po' di vita, c'e' molto da fare ma intanto e' un inizio...









a presto
Pat ;-)

 Target :

9/1/2014 23:46
 Dopo che in questi giorni mi son letto l' articolo sul tuo MAS su MT, mi stavo giusto chiedendo che fine avessero fatto i tuoi due pesciolini!

Diciamo che l' attesa è stata ben ripagata.

Ciao Roberto.

 merki41 :

27/1/2014 19:32
 Wow!!!!
forse dovrei frequentare piu spesso questa sezione dei wip, bello!!
Bello davvero!
Lucio

 Patrizio :

17/9/2014 22:09
 Eccoci dopo molti mesi rimetto mano a questo lavoro e dopo diversi studi su come realizzarlo, ho iniziato l'allestimento del diorama del bunker, per ora la struttura di base realizzata con legno di recupero....





adesso ho bisogno dei vostri consigli perché devo "intonacare" e la finitura dovra' essere tipo "cemento" che ne dite come procedo.....?

a presto (questa volta sul serio) ;-)

Pat

 marcoaurelio :

17/9/2014 23:02
 Weilà... complimenti per l'avazamento dei lavori.
Io farei delle prove su dei listelli di legno che ti sono avanzati, mi viene in mente il mr surfacer puro da dare su anche ad aerografo.. Nella fase di asciugatura lo pizzicherei con una spugnetta. Ma non esagerare con le passate altrimenti perdi gli spigoli delle strutture.Dipende poi che tipo di cemento vuoi simulare.

:-)

 Patrizio :

17/11/2015 13:38
  Dopo un anno rispolvero questo mio vecchio WIP per farvi partecipi dei lenti progressi su questo diorama, che nelle ultime settimane ha finalmente iniziato a prendere una forma dandomi un,idea di  come potra' essere il risultato finale.....
non contento del risultato ottenuto con il legno ho riprodotto tutta la struttura di cemento armato in plastica... fortunatamente il mio spacciatore di prodotti modellistici ha rifornito ilsuo negozio di fogli di forex, una valida e molto piu' economica alternativa a evergreen, tra le altre cose trovo che questo materiale sia molto piu' lavorabile del plasticard vero e proprio.....

ho anche ultimato le strutture reticolari, lavoro lento e di precisione....

ecco alcune foto dei seppur mooolto lenti progressi     :-P




Questo il risultato delle prove  a secco .....








La strada e' ancora lunga, ma vedere gia' una bozza di struttura e  vedere che e' congruente con la scala  (1/144) e' uno sprone a proseguire.... 

A presto (SPERO) con un altro aggiornamento..... 
Ormai il legno della base e' stagionato......... 

PAT  ;-)

 Undicesimo :

17/11/2015 15:05
 Complimenti Patrizio stupendo il modello e incredibile il bunker che stai costruendo :-o :-o .
Ho anche io la mia collezione di uboat in 1/144 e sto aspettando la "riduzione" del type IX per finirla ma niente da mettere da quanto fatto da te ... bellissimo.

 Antonio 13 :

17/11/2015 15:46
 Mi imbatto solo ora in questo thread e me lo sono letto tutto d'un fiato, grande progetto, grande ricerca storica , grande continuazione del lavoro ed infine ma non meno importanti.....grandi foto!  
Giusto questa estate ho letto un libro sugli U-Boot e sono rimasto affascinato di quello che l'ammiraglio Doenitz aveva creato e cercato di creare e di tutto quello che i sommergibilisti tedeschi sono stati capaci di fare.
Da adesso ti seguo anch'io. 

 euro :

17/11/2015 21:55
 Spettacolare!!!!:-o :-o Ma non farci aspettare un altro anno, eh ;-)

 Cesko :

18/11/2015 09:26
  AAhhh E' Tornato !!! Sempre più incredibile ! :-o :-o

 Patrizio :

27/11/2015 14:28
 Grazie a tutti per l'interesse dimostrato nonostante la lentezza dei lavori! Undicesimo, Antonio, Cesko, Euro
non mollo!
Ho iniziato a lavorare sulle strutture interne del bunker e visto che ci sara' una gru a ponte, ho fatto la cabina di controllo....

Plasticard, fotoincisioni di recupero qualche ingranaggio ricavato anni addietro da una stampante distrutta  e il gioco e' fatto.....





sara' posizionata tra due piloni lungo un camminamento sospeso a cui sto lavorando....
 


non vi nascondo che la difficolta' piu' grande e' ricordarsi che questo diorama e' 1/144 per avere sempre presente di che dimensioni stiamo parlando ho disegnato un omino in scala su un pezzo di plastica e mi segue passo passo nella costruzione... 

A presto 
Pat   

 euro :

27/11/2015 17:35
 infatti avevo dimenticato che fosse in 1/144!!!
:-o :-o :-o :-o

 dj :

2/12/2015 16:44
 Ciao Patrizio
voglio aggiungermi alla lista dei sostenitori e dei  "followers" del tuo diorama ...
complimenti per l'andamento dei lavori ... prima o poi qualche bel Regio sommergibile spero di farlo anch'io .... ovviamente di carta ma la strada è ancora lunga!

ti seguo con interesse Giuseppe ;-)

 andrea1960 :

2/12/2015 21:13
 Scusa Patrizio ma..... l'omino in scala dove lo hai messo ???? non riesco a vederlo !!!!!!! :-) :-) :-) :-) :-P :-P :-P :-P

è sempre più spettacolare .....

Andrea

 Cesko :

5/12/2015 11:05
 Ancora, ancora,  vogliamo ancora aggiornamenti. A che punto sei ?  :-P :-D :-D  (scala 1/144 ???  :roll: :nerd: Incredibile)

 Patrizio :

4/2/2018 14:27
 Qualcuno forse ancora si ricorda questo lavoro che ormai mi porto dietro da qualche anno, inusuale per me dal momento che di solito non inizio un modello se prima non ho terminato quello che sto facendo. La scusa che mi sono dato fino ad ora è che il diorama e grande e complesso e quindi lo prendevo a piccole dosi, ma ora, visto che occupa troppo spazio nella mia già troppo risicata area giochi, ho deciso di andare avanti e portarlo a termine. negli ultimi giorni ho ripreso in mano la situazione e ho fatto piccoli progressi, ma il lavoro è proprio tanto.... 
Appena posso faccio delle foto, vista la grandezza del lavoro è difficile pure fare quelle!

Pat

 matte :

4/2/2018 18:59
  Attendiamo qualche immagine, allora 

 Patrizio :

5/3/2018 13:54
 Eccoci, la ripresa dei lavori è stata lenta, e ci vuole un pò di tempo prima di avere qualche cosa da presentare, purtroppo la vastità del lavoro è tale da rallentare ulteriormente il lavoro... 
Comunque ho terminato tutta la pavimentazione, il mezzanino che corre lungo la banchina, dove trovano posto alcuni fabbricati e la palizzata della murata del bacino.
Per quanto riguarda le ringhiere, sono prese in prestito dal ferromodellismo scala N come anche i serbatoi di carburante, nelle foto ne vedete solo uno ma saranno quattro, uno ogni stallo già predisposto. 

Spero che possiate intravedere l'effetto finale, certo ancora è presto ma ci sto lavorando

















Il primo abitante della base, ancora in divisa da ferroviere, mi aiuta a mantenere sempre sott'occhio le dimensioni dei materiali utilizzati...
Visto ancora il lavoro da fare, vi angoscerò per parecchio tempo.

A presto
Pat      

 t-28 :

6/3/2018 07:12
  Bellissimo Patrizio...mi piace seguire i tuoi lavori..mi ci ritrovo (tecnica a parte..la tua è inarrivabile per me)..anch io uso sempre un omino per le misure corrette..e anch io uso quasi sempre il forex..materiale a mio avviso indispensabile per autocostruzioni..bellissimi i sommergibili e il bunker..usare pezzi di stampante riciclata rende l idea che in questo hobby non c è limite alla fantasia nell usare materiali..e lo rende bellissimo..complimenti!!

 Cesko :

6/3/2018 20:04
  Ci potresti girare un film con questo modello tanto é bello, preciso e studiato. 👏👏👏👍

 enrico63 :

6/3/2018 20:17
 Se, vabbè.... e poi???
I commenti non possono che essere "stupiti". Ma poi ci devi mettere 2 metri cubi di acqua?? E se si come la farai?

 Patrizio :

7/3/2018 01:34
  Caro Cristian mi fa piacere che condividiamo il metodo, riguardo la tecnica, non hai nulla da rimproverarti, ti ricordo che stai costruendo uno dei diorami più difficili che abbia mai visto e con risultati eccellenti! 

Cesko, ne riparliamo quando sará finito, di certo non ho intenzione di mettermi a fare altro fino a quando non ne uscirò, per il momento le campagne dovranno aspettare, anche se ho già pronte delle idee su cosa fare. 

Enrico, l’acqua ci sarà e sarà molta, da una stima approssimativa circa 340CC, la farò, come ho fatto in altri diorami, con la resina (chiederò un prestito in banca) con il lato frontale a vista.

grazie di seguire questo lungo lavoro, spero proprio di terminarlo, ormai la parte costruttiva volge quasi al termine, poi mi diletterò con la verniciatura e l’invecchiamento. 

Vedremo cosa ne esce 

a presto 
Pat 

 robraveheart :

7/3/2018 20:53
 Spettacolo!!!!!!! :-o :-o :-o :-o

 corale :

12/3/2018 20:26
  Ma cosa mi stavo perdendo: stupendo!

 Undicesimo :

18/3/2018 21:18
 Sempre più bello e spettacolare ... sarà un capolavoro alla fine ... 

 Patrizio :

4/6/2018 21:53
  Ariecchice!
perdonate la latitanza, ma come sanno i Colonnari Romani, sto affrontando una situazione lavorativa abbastanza problematica che, come succede spesso, ci allontana dal nostro amato modellismo. 
 
Comunque, finita la fase costruttiva, ho messo mano ad aerografo, vernici, pigmenti ed il resto, e iniziato un lungo lavoro di verniciatura ed invecchiamento. Gli elementi sono molti e ovviamente la finitura richiede tempo. 

Ecco i passi avanti fatti nelle ultime settimane.... 

Questo il risultato della finitura cemento 
 
le cisterne di carburante prese in prestito dal ferromodellismo

  


e i trasformatori elettrici 







ora è la volta dei tralicci da verniciare e invechiare..... 




Spero di non abusare della vostra pazienza ...... 

A presto
Pat  








 matteo44 :

5/6/2018 08:33
 Che spettacolo!!!!!
Lavoro straordinario!!
Complimenti...

Se posso permettermi, essendo un bacino operativo, forse l'erba è un po troppo eccessiva.

Complimenti anche per i due U-boot... Anch'io sono un aeroplanaro convinto, ma ammetto che un sottomarino mi piacerebbe proprio farlo in futuro.

 yago :

5/6/2018 09:13
 Ciao Patrizio, che lavorone! :-o
Abusa, abusa pure ( solo della pazienza :-D :-D ) che ti seguiamo!

Ciao
Gianfranco :-)

 Patrizio :

6/6/2018 20:09
  Matteo, Yago grazie del vostro supporto, spero di uscirne presto, questo è forse uno dei lavori più lunghi che ho fatto.... 
@ Matteo, ti puoi permettere ogni commento, stiamo qui per questo e parlarne aiuta tutti per eventuali lavori in corso d’opera o futuri,  quindi non ti far scrupoli, per me è un piacere 
nella mia immaginazione non si trattava di erba ma di licheni e depositi dovuti all’ambiente umido e malsano, nella realtà è tutto meno evidente, le foto ultra ravvicinate lo fanno risaltare ma dal vivo l’effetto è più “soft”. 
Avevo la necessità di definire i volumi,  visto che la colorazione è abbastanza uniforme, ed ho optato per questa soluzione... 

grazie e a presto 
Patrizio 

 adlertag :

7/6/2018 13:43
 Essendo iscritto da non moltissimo tempo non avevo mai visto questo progetto, così ho potuto guardarmi tutte le puntate bang..bang..bag tipo Sky Boxset. E' un lavoro davvero magnifico ed è un piacere poterlo osservare mentre si sviluppa
Riccardo

 Icepol :

7/6/2018 19:00
  Ciao, mi sono letto tutto il tuo wip e aono rimasto davvero impressionato dalla qualità del tuo lavoro... la base degli uboat è un “piccolo” gioiello. 

 adlertag :

7/6/2018 20:40
  Dimenticavo la domanda da un milione di dollari: come fai a mettere due sommergibili in 1/35 dentro un diorama in 1/144?
Fai lavori di una nitidezza incredibile
Riccardo

 Patrizio :

7/6/2018 22:18
  Ciao Paolo, grazie del tuo intervento, come sai, per me è un piacere ogni tuo commento e/o impressione, spero di non deludere le aspettative... 

Riccardo grazie anche a te per gli apprezzamenti, riguardo la domanda, anche gli u boot sono in 1/144 come il resto, un u-boot 1/35 non mi entrerebbe neanche nel soggiorno di casa 
la Revell produce kit in 1/144 e 1/72 

a presto 

Pat

 GiorgioBis :

8/6/2018 11:44
 Ottimo lavoro Patrizio.
...cosa hai usato per l'effetto ruggine?????????????
gio

 Patrizio :

9/6/2018 23:17
  Ciao Giò, dipende da quale elemento ti riferisci
Le strutture reticolari sono state verniciate con il colore di base XF54, ombreggiato con H68, le parti arrugginite sono state trattate con XF9 prima, poi con H7. Asciutta la vernice ho usato vari pigmenti fatti in casa. 

Le casermette sono state verniciate con questi passaggi, preshading XF69, colore di base H69, luneggiatura XF19, pigmenti fatti in casa e effetto ruggine diffusa di true-earth. 

Spero sia sia stato esaustivo 
a presto 

Pat

 Patrizio :

23/7/2018 17:31
 Eccoci ad un nuovo aggiormanto, ormai siamo alla fase finale, e si inizia ad intravedere il risultato, questo mi sprona a proseguire per terminare questo lungo lavoro... 
 
ho terminato la colorazione del mezzanino e delle strutture che lo completano.. 
 


Poi prima di proseguire con colorazione e montaggio, ho cablato le fibre ottiche che porteranno l'illuminazione ai lampioni, sono in totale 24 punti luce ed e' stata la prima volta che ho utilizzato questo sistema, semplice e di ottimo effetto finale... 

Prove tecniche d'illuminazione 
 
Ha questo punto sono andato avanti con la colorazione dei vari elementi 

e preparato il fondo e la murata del bacino..... e' quasi ora di allagare il tutto e mettere a bagno gli squaletti lasciati in secca per troppo tempo..... 











Per ora e' tutto, ci sentiamo a colata terminata..... 

Grazie 
Pat  


 yago :

23/7/2018 19:57
 ogni passo lo rende sempre più bello ... l illuminazione a fibre ottiche poi è una vera chicca!

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

23/7/2018 20:37
 Grande Pat!!!

 Cesko :

23/7/2018 20:57
  😍😍😍 👍👍👍 ⭐️⭐️⭐️   ABSOLUTELY  FLAWLESS !

 Icepol :

23/7/2018 20:58
  Lavoro straordinario ....con la L e la S maiuscola!!!
Sei davvero molto bravo e si vede tutta la passione che hai infuso in questo progetto. Quanto risulterà l'ingombro del tutto? 

 t-28 :

24/7/2018 20:25
  Strabello Pat...è sempre un.piacere guardare i tuoi lavori😊

 Corvo :

24/7/2018 20:52
  ................
( senza parole!!!!!!!)

 gizpo :

25/7/2018 17:47
 Diventa sempre più bello !!!

 matteo44 :

26/7/2018 11:38
 Semplicemente STUPENDO!!
Gran bel lavoro... l'effetto rugginoso mi piace un sacco. 
 

 Patrizio :

27/7/2018 21:30
  Grazie per il vostro supporto, sto per fare la prima colata di resina.... vi renderò partecipi del risultato con qualche foto!! 
@ Ice , l'ingombro finale sarà  90X20X20 giusto giusto per un ripano della libreria  

A presto 

Pat 

 ta152h :

26/8/2018 12:00
  Ho letto solo ora il tuo wip e non posso che dire...STUPENDO!!

Non vedo l ora di vederlo finito.

Ciao Luca

 Patrizio :

26/8/2018 18:52
  Quote:
ta152h ha scritto:  Ho letto solo ora il tuo wip e non posso che dire...STUPENDO!!
Non vedo l ora di vederlo finito.
Ciao Luca


Caro Luca non vedo l'ora anche io credimi, fino a che non sarà finito occupa il 95% del mio tavolinetto da lavoro... non riesco a muovermi.... 
comunque la fine si avvicina ed è il momento di stringere i denti e concludere.... 
dopo numerose colate di resina, 5 per essere precisi, ed un totale calcolato di 3830 CC o se preferite 2873 GR adesso il diorama ha la sua acqua e ci si avvia a concludere... manca ancora da fare, ma si inizia ad intuire il risultato finale, nell'ultimo aggiornamento ci siamo lasciati con il fondo del bacino pronto per l'allagamento, ecco le fasi di riempimento...... 
Dopo aver preparato la sponda per arginare la colata che alla fine viene eliminata lasciando a vista la resina ho iniziato con le colate, colorando leggermente la resina con due gocce di blu e deep green, fase delicata, perchè ho imparato in passato a mie spese che la resina prende subito la tinta e una goccia di colore in più può rovinare tutto... 

  


raggiunta la quota necessaria ho posizionato i due sommergibili tenendoli in posizione con due gocce di ciano 


  
Poi ho continuato le colate, fino alla linea di galleggiamneto, ma prima ho messo in posizione gli ormeggi... 





Alla fine, raggiunto il livello desiderato, ho rimosso il bordo in legno con questo risultato... 





In quest'ultima foto potete anche vedere la riproduzione dello scivolo per il carico del siluro e l'allestimento temporaneo del picco di carico... adesso ci metto due o tre pupazzetti che lavorano intorno al siluro..... 
 

 
Ci avviciniamo alla fine.... 
A presto 
Pat  

 yago :

26/8/2018 19:23
 S P E T T A C O L A R E !!!!!!!!!!!!!!

Complimenti
Gianfranco :-)

 Righettone :

27/8/2018 12:17
 
   Amico mio, le lodi te le farò presto personalmente! 


Ciao   Enrico

 gizpo :

27/8/2018 16:58
 Sempre meglio, è di una bellezza unica, ancora complimenti !!!

 MARCO062 :

27/8/2018 18:48
  Semplicemente MAESTOSO! 

 Patrizio :

16/10/2018 18:57
  ... eh si finalmente posso dichiarare questo lavoro FINITO. 
Iniziato nel 2012 ed interrotto diverse volte per dare precedenza ad altro, questo lavoro si è forse trascinato per troppo tempo, ma ho avuto l'opportunità di studiare i passaggi e le modalità di costruzione con calma ed il risultato è che oggi mi ritrovo un diorama dalle considerevoli dimensioni per il quale devo ancora trovare posto... 
Comunque vi posto qualche foto del risultato finale.. 



 






















Archiviata questa pratica che verrà protetta da una teca di vetro, ho finalmente il mio tavolinetto libero da ingombri eccessivi 
Alla prossima 
Patrizio  

 Righettone :

16/10/2018 19:44
 L'ho ammirato personalmente, ed è ancora più suggestivo che in foto, specialmente al buio, e si perché lui non lo ha detto, ma il "marchingegno" come lui lo chiama è fornito di illuminazione a led di tutti i corpi illuminanti che una volta accesi gli conferiscono un realismo impressionante.

 

 Cesko :

16/10/2018 19:52
  Ah Mamma ... 😍😎 ha mantenuto tutte le promesse. Straordinario! 

 enrico63 :

16/10/2018 19:55
 Davvero unh bel lavoro Patrizio. Complimenti!!
Però, dopo quello che ha spifferato Enrico, vogliamo anche le foto in "notturna"!!
Ciao

 Icepol :

16/10/2018 19:57
 S P E T T A C O L A R E !!!!!!!!!!!!!!
M E R A V I G L I O S O !!!!!!!!!!!!!!

Bellissimo, davvero!

Una foto al buio??

 Patrizio :

16/10/2018 21:47
  OK OK Faccio le foto in notturna, se ci riesco le faccio questa sera...
Che te possino Righettò  

 merki41 :

16/10/2018 22:31
 Semplicemente spettacolare! sono senza parole, grandioso!

 Patrizio :

16/10/2018 23:42
  Quote:
Righettone ha scritto: L'ho ammirato personalmente, ed è ancora più suggestivo che in foto, specialmente al buio, e si perché lui non lo ha detto, ma il "marchingegno" come lui lo chiama è fornito di illuminazione a led di tutti i corpi illuminanti che una volta accesi gli conferiscono un realismo impressionante.

 


Visto che Righettone ha fatto la spia ecco le foto in notturna...... 










 gizpo :

17/10/2018 11:35
 Ci hai messo 6 anni ma ne e' valsa la pena, bellissimo !!!

 Mario Bentivoglio :

17/10/2018 11:56
 

Mamma mia !!!!!!!!!
SPETTACOLARE !!!

Patrizio...hai fatto un lavorone !!!!!!!!
GRANDE !!!!

Complimenti per questa stupenda realizzazione !!!

un salutone
ciaoo
mario
:-)

 Maurizio Maggi :

17/10/2018 12:39
  Di tanto in tanto vengo a curiosare per vedere se c'è qualche soggetto navale interessante.Devo dire, spero che scuserai la franchezza, e premesso che ho il massimo rispetto per un lavoro cosi impegnativo ed accattivante, che un ricovero fatto così è inesistente. Bello,senza dubbio spettacolare ma di fantasia. Ti sembra possibile che a fianco del molo ci possa essere una massicciata di scogli come se fosse un antemurale di un porto ? I ricoveri erano ad un posto di ormeggio o a due. Nel complesso c'erano due  / tre bacini di carenaggio , dove il sommergibile posato sulle taccate di legno , poteva ricevere tutti i lavori necessari. Gli altri bacini erano dei moli in cemento perfettamente lisci ed anche il fondo era in cemento, proviamo ad immaginare un ingegnere tedesco che progetta la struttura, doveva essere semplice, efficiente e terribilmente resistente tantè che sono ancora lì essendo antieconomico distruggerle, costerebbe troppo , sono fatte troppo bene. Ti pare possibile che in una struttura militare tedesca ci fossero le alghe e le piante ?
Grande lavoro ma peccato, troppa fantasia e invenzioni, anche perché in rete si trova tutto, anche i disegni dei bunker e delle loro sistemazioni interne. A me personalmente sfugge qualsiasi sensazione di realtà, sempre con il massimo rispetto per il tuo lavoro ed il tuo impegno.

 alberto66 :

17/10/2018 12:59
 Una parola sola....... FANTASTICO !!!!

 Patrizio :

17/10/2018 13:56
 Ciao Maurizio, mi hai massacrato ! 

scerzi a parte posso anche comprendere le tue riserve nel guardare questa realizzazione forse, come dici tu troppo di fantasia, ma la mia è stata una scelta voluta perchè se avessi realizzato un molo completamente liscio simulando il cemento armato anche sul fondo il risultato sarebbe stato un'inguardabile "scatola" di dimensioni gigantesche e dal pessimo gusto.
Ho voluto e cercato un effetto scenico armonioso e può non piacere ma credo di aver ottenuto il risultato cercato. 
La fantasia? la considero un'immancabile alleata!
ci sono molti modi per interpretare il nostro hobby, ognuno di noi ha il suo personale stile, a me piace giocare molto sul weathering, faccio esperimenti e trovo le tecniche che mi danno gli effetti che cerco, spesso i miei modelli vengono criticati perchè troppo usurati, troppo invecchiati ma è proprio quello che cerco e che a me piace.  
Se mi permetti, anche fare navi belle pulite e linde sulle loro basi di mogano lucidate a specchio magari rette da colonnine di ottone tornite è frutto di fantasia.
Sono scelte personali dettate dal gusto e dal senso estetico che opportunamente, chiunque di noi impegnato nella ralizzazione di un modello sviluppa e concretizza nel suo operato.  
Nella realizzazione di questo complesso diorama c'è troppa "fantasia" , si può darsi, ma è la mia fantasia, le mie idee, le mie scelte estetiche messe in atto con tecniche e materiali alternativi che fa di questo diorama qualcosa di cui sono fiero

Grazie e a presto 
Patrizio  
     

 Icepol :

17/10/2018 14:19
  Ti rinnovo i miei più sinceri complimenti per il lavoro titanico svolto e per la sua bellezza, le foto "notturne" sono uno sballo!
Può darsi che non sia aderente alla realtà di come erano veramente queste strutture ,ma rimane un lavoro superlativo e di cui puoi andare orgogliosamente fiero.
ciao

 Antonio 13 :

17/10/2018 20:49
 Dico solo che sono rimasto a bocca aperta, è davvero bellissimo. Complimenti

 yago :

17/10/2018 21:33
 Patrizio rinnovo al cubo i complimenti fatti in precedenza! :-)
Le foto in notturna sono incredibili.
Ci avrai messo molto molto tempo ma il risultato è secondo me la prova che le cose vanno fatte quando si va di farle e si ha l " ispirazione " non importa se a singhiozzo con intervalli di giorni, mesi o anni.... il risultato poi ripaga ;-)
Complimentissimi :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 stephaneT :

17/10/2018 22:14
  Ho dovuto guardarlo più volte e leggere i commenti per capire che fosse un modellino! E' ASSOLUTAMENTE SPETTACOLARE. COMPLIMENTI . Dal vivo deve essere incredibile da ammirare. 

 robraveheart :

18/10/2018 21:48
 Lavorone!!!!! :-o :-o :-o

 Maurizio Maggi :

21/10/2018 21:32
  Roma Model Show 2018, dopo aver rivolto delle critiche a Patrizio per alcuni particolari, chi vedo alla manifestazione ? Una montagna che camminava. Patrizio ? Si sono io, ciao Maurizio Maggi , polifemo è in realtà una montagna di simpatia e di bravura e sono felice di informarvi che il suo diorama ha vinto l' ORO. La quantità, la qualità del suo lavoro , l'eccezionale colpo d'occhio , visto dal vivo credetemi è spettacolare fa passare sopra anche ad una eventuale imprecisione. Peraltro sfido qualunque a non trovare delle piccole imprecisioni nei propri lavori. Come mi sono sentito di formulare delle critiche a Patrizio, in buona fede e senza cattiveria , mi sento di fargli ancora una volta i complimenti. Buona serata a tutti

 Oberst_Streib :

21/10/2018 22:25
  
Ma si, critiche tecniche e storiche di Mau Maggi tutte giuste, presumo, ma il diorama e' impressionante, mostruoso, bellissimo.
Non mi stupisco che vinca anche i primi premi!
Bravo bravo e ribravo Patrizio! 

E poi come sempre questi lavori di autocostruzione mi fanno dire che il vero modellismo e' questo, altro che scatole di montaggio.
E qui ce n'e' veramente a iosa, tra Lucio e le sue donnine, Enrico e le sue cartomanzie, Marcello e le sue barchette, Giancarlo e le sue locomotive e idrovolanti e tanti altri che manco riesco ad elencarli, tra autocostruzioni di intere strutture interne, di diorami pazzeschi, di mari e monti.
Un plauso a tutti questi artisti.
E come posso dimenticarmi del grande Stefano Biavati, che con il tornio faceva veri e propri miracoli?? 

 lananda :

21/10/2018 22:42
 it's a long, long way to Tipperary....ma ne è valsa la pena! fantasia o no il risultato è di primissimo piano.
ciao

 Patrizio :

22/10/2018 00:13
 Ragazzi che dire? Vi ringrazio veramente di cuore, con Maurizio ci siam fatti quattro risate e se lui annuncia la mia vittoria per i diorami, è d’obbligo menzionare il suo oro per le navi !
Alessandro ti ringrazio per i complimenti e grazie per aver ricordato Stefano, a noi manca veramente tanto, magari potessi aspirare a raggiungere i suoi livelli di eccellenza, anche solo avvicinarmi ad essi.
L’occasione è sempre buona per  ricordare i veri Masters del nostro hobby che oramai non possono più, con lo sguardo sornione, darci quelle dritte che ti cambiano l’approccio, il punto di vista del lavoro che stai svolgendo. 

Pat 

 lucio :

22/10/2018 08:45
 Grande lavoro ma peccato, troppa fantasia e invenzioni, anche perché in rete si trova tutto, anche i disegni dei bunker e delle loro sistemazioni interne. A me personalmente sfugge qualsiasi sensazione di realtà, sempre con il massimo rispetto per il tuo lavoro ed il tuo impegno.



Alla faccia del massimo rispetto...

Comunque per me che non ne so nulla di tutto questo, è un bellissimo lavoro.
Compilmenti!!!

Ciao Lucio

 marcellodandrea :

22/10/2018 10:36
 Straordinario lavoro e bellissimo effetto finale. Sinceri complimenti :-)

 CR.42 :

23/10/2018 09:23
 Da rimanere a bocca aperta!
I miei complimenti per la pazienza e la maestria con cui hai portato avanti e concluso questo capolavoro.

Ermanno Bonafin

 gizpo :

23/10/2018 11:45
 Ho letto con interesse la critica ed anche la risposta e devo complimentarmi per il livello di civiltà con cui avete risolto le vostre divergenze.

Personalmente mi sento di dire che il modellismo è un hobby talmente vasto che spesso confonde anche chi vuole, in buona fede, dare una mano. Per farla breve (perchè ci sarebbe da parlare anche troppo e non è il caso), ci sono le riproduzioni che tendono ad essere le più fedeli alla realtà, storicamente e fisicamente e poi le nostre interpretazioni di fantasia che possono avere una base di partenza reale e poi, per esigenze artistiche avere anche delle "licenze poetiche"...Stessa cosa succede nei film, se guardiamo con occhio critico troviamo sempre qualcosa di inesatto...Credo che questo lavoro sia il risultato di uno sforzo durato 6 anni e che renda l'idea di come, con determinazione, si riesca a fare un capolavoro anche senza rispettare la realtà al 100%...Ancora una volta bravo, non farci aspettare altri 6 anni per vedere qualcosa di nuovo :-D :-D :-D

 Paolo11 :

23/10/2018 14:52
 Ogni complimento sarebbe banale e riduttivo , visto dal vivo è pazzesco . L'oro vinto alla mostra di Roma domenica scorsa attesta la bellezza e l'originalità del pezzo costruito dal grande Patrizio !!

Ciao

Un abbraccio

Paolo

 matteo44 :

26/10/2018 13:19
 Si può scrivere: CHE FIGATA!!!!
Complimenti... Super lavorone!

Se posso permettermi però, l'unica cosa che secondo me stona un po troppo, è l'erba... Essendo un bunker operativo, non credo che ci fosse tutto quel "verde" li attorno. Ma oltre a questo, tutto il complesso è uno spettacolo... con le luci poi è ancora meglio! 

 Patrizio :

29/10/2018 09:11
 EAQVoglio ringraziare tutti gli amici del forum per i vostri commenti ed impressioni, saranno di  supporto per le prossime avventure dioramesche. 

@ Lucio, meglio farci una risata sopra 
@ Marcello ed Ermanno, grazie per i vostri commenti 
@ Luca, condivido il tuo punto di vista, riguardo la “civiltà” credo sia d’obbligo in una comunità come la nostra, d’altronde questo per me è un gioco e tale deve restare, una valvola di sfogo, non è da me rovesciare sul mio tempo libero stress e frustrazioni delle disavventure quotidiane.
@ Paolo grazie dei complimenti lasciati qui e per quelli fatti di persona
@ Matteo, nella mia idea non voleva essere erba dovrebbero essere depositi di muschio e licheni, questa osservazione mi è già stata fatta in precedenza, dovevo dare l’idea di un ambiente umido e nello stesso tempo, visto che il colore predominante è il grigio, avere l’opportunità di definire i contorni dei volumi per non avere un effetto appiattimento. 

A presto 
Pat

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