Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : FINITO Britten-Norman Islander, Esercito Belga (Airfix 1/72)

 Oberst_Streib :

18/4/2020 20:33
 Dato che sono lì a cercare di finire i numerosi modelli iniziati, abbozzati, talvolta abortiti, ho tirato fuori anche il Britten Norman Islander dell'Airfix, appunto lì parcheggiato da tempo.
(ora, le decals che devo utilizzare sono a casa di Roberto Andervill e dovevo andarle a prendere già da tempo... chissà quando riusciro ad andarci, ma ho promesso che prima o poi lo vado a trovare e a visitare Volandia!)

Il kit è lo storico BN2A Islander della Airfix d'antan, datato 1972.
Molti dei modellisti "d'epoca" di questo club lo avranno sicuramente montato da giovani (io compreso, ed era uno di quelli venuti meglio...  )
Il kit si monta facilmente e non è disprezzabile, dato che è dimensionalmente valido e rende bene l'idea del soggetto, benchè d'epoca.
Per assurdo, una delle brutture tipiche di quell'epoca erano i rivetti stile carro armato di cui veniva rivestito il modello: in questo aereo è bene che ci siano!
Infatti, nonostante siano messi un pò a capocchia sui pezzi, rendono bene l'idea del velivolo reale che è proprio rivestito di rivetti a testa tonda!
Come si vede in questa foto da me fatta al soggetto reale, in questo caso un Trislander, ma è la stessa cosa:



(prego notare anche lo spettacolare specchio retrovisore stile spider anni 70...)

Oltre alla rivettatura abbondante, l'aereo ha pure una serie di rinforzi esterni con piastre sagomate in rilievo e il kit Airfix le vorrebbe riprodurre ma esagera e ne ha fatto delle vere e proprie nervature gobbe.
Per mantenerle ma renderle un pò più realistiche ci avevo dato di carta vetrata, dopo aver mascherato le aree contigue per non rovinare proprio i rivetti.
Qui sotto il confronto tra una semifusoliera vergine e quella trattata.



Anche le porte si potrebbero lasciare aperte ma sono spesse come corazze e hanno vetri ancora più spessi. Inoltre bisogna lavorare sulle sedi che hanno tutte incassi per le porte stesse che andrebbero rimossi.
Insomma, porte chiuse!

Gli interni sono semplici ma realistici, nonostante tutto.
Dovendo realizzare il soggetto belga ho trovato foto dell'interno in un walkaround: i sedili sono rivestiti di un orrendo tessuto viola-azzurrino!
E quindi come tale lo ho fatto...



Il cruscotto è discretamente dettagliato di suo, un po' di verniciatura fine e ce lo facciamo bastare.
Le ali assemblate e le gondole motori pure, con un minimo di verniciatura.
Piombo a volontà nel naso e nelle gondole motori.






 Cesko :

18/4/2020 20:58
 Un altro soggetto desueto, ma molto interessante. Seguo.

 matte :

19/4/2020 02:56
 Molto bene, eccomi a seguire :-)

 Oberst_Streib :

20/4/2020 11:04
 Allora, qualche modifica e qualche passo avanti.
Prima di incollare le gondole alle ali ho fatto caso a due microscopiche bugne presenti nella plastica del kit: avrebbero dovuto essere gli scarichi dei motori !
Orendi!
Rimossi e con fresetta sul trapanino fatto lo scasso presente all'esterno della carenatura per alloggiare i due tubi di scarico, poi realizzati con due spezzoncini di tubo di rame da 1 mm.
Non perfetti ma molto meglio come si vede qui sotto...
Inoltre ho aperto le due minuscole prese d'aria sotto le ali , all'interno delle gondole, che nel kit sono solo due gobbette cieche.



Poi finito l'assemblaggio delle ali aggiungendo le gambe dei carrelli e le luci d'atterraggio.
Con le ali ci siamo.

Anche la fusoliera è stata chiusa, aggiunta la coda e stuccate le giunzioni con Mr.Surfacer.
Ora c'è da lavorare sul parabrezza che è di forma errata.
Poi verniceremo i 2 subcomponenti separatamente, per semplificarsi la vita.
Non vorrei usare il primer ma credo sarà necessario con sta plasticaccia gialla...


 seiran :

20/4/2020 15:59
 Ancora un bel soggetto fuori "standard" finalmente.

Dai che ne devo fare uno anch'io

 combatmedic11 :

21/4/2020 17:56
 Livrea in tre toni?

 AndRoby :

21/4/2020 17:59
 Ottimo anche questo Ale!
Visto il periodo, vuoi che te le spedisco le decals?
Nessun problema per me!
Roby

 gizpo :

21/4/2020 18:19
 Ammazza che ciofeca di kit :-D :-D :-D

Sono sicuro che in ogni caso riuscirai a tirarne fuori un bel risultato...

 Oberst_Streib :

21/4/2020 19:27
 Quote:
AndRoby ha scritto:
Visto il periodo, vuoi che te le spedisco le decals? Nessun problema per me! Roby


Eh Roby, che vuoi che ti dica?
Grazie per l'offerta, gentilissimo come sempre...
Il nostro piano era che io venissi su da voi e io ci tenevo particolarmente.
Ma mi pare che qui butti male, non ho capito quando potremo muoverci liberamente davvero 
Vediamo un pò...



E per rispondere a Daniele, no, mimetica monocolore Khaki con bande azzurre, come da foglio decals della Daco.



 frank1959 :

22/4/2020 07:55
 Bel soggetto, faccio parte della schiera di vecchioni che lo hanno montato N!!! anni fa. Credo che questi vecchi kit, ormai fuori standard, abbiano un loro fascino, un po' come fotografare con una reflex in tempi di digitale spinto. L'inizio mi sembra molto buono, ti seguo.
Francesco

 euro :

22/4/2020 12:48
 
Quote:
Oberst_Streib ha scritto: 
Non vorrei usare il primer ma credo sarà necessario con sta plasticaccia gialla...

ah non lo lasci giallo?

 Oberst_Streib :

22/4/2020 14:09
 
Quote:
euro ha scritto:
ah non lo lasci giallo?


         

 matte :

22/4/2020 17:10
 Quote:

euro ha scritto:


Oberst_Streib ha scritto: 
Non vorrei usare il primer ma credo sarà necessario con sta plasticaccia gialla...
ah non lo lasci giallo?

Bello, livrea taxi americano..... :-D :-D :-D

 euro :

22/4/2020 19:14
 

 Oberst_Streib :

22/4/2020 21:39
 Ovviamente Euro e il Matteucci invece di studiare e produrre modelli perdono tempo a importunare la gente perbene (= me!) con i loro lazzi...
'Sti monellacci !

 matte :

22/4/2020 22:20
 Ovviamente...... :-P :-P . Dà molta soddisfazione rompere gli zebedei al Tagliati :-D :-D

 Oberst_Streib :

24/4/2020 21:34
 Al Matteucci non gli presto manco attenzione, quer pisano.... 

Allora, dato che giallo non piaceva, peccato, ci ho dato di verde khaki.
Prima avevo dato una mano di primer Tamiya Grigio a bomboletta e fatto un po' di correzioni.



Sto verdone ha reso il modello piatto, quindi bisognerà che dopo ci dia di luci e ombre e di alterazioni, che d'altronde se si guarda l'aereo vero ...



(immagine sopra copyright Wings Over Europe.com)

 matte :

25/4/2020 02:26
 Mi sento molto Calimero :-D

Bravo Ale, a parte tutte le battute quel giallo andava eliminato.... ;-)

 Oberst_Streib :

5/5/2020 23:09
 A pranzo oggi ho ricevuto una busta:



L'amico Andervill mi ha spedito queste:



Le bellissime decals di Danny Coremans me le aveva ritirate da Misterkit ed il piano era che io andassi su a prenderle e a visitare gli amici del Varesotto e Volandia, ma gli eventi infettivi hanno cambiato il corso della Storia e il suddetto Robertino si è premurato di inviarmele: di nuovo Grazie, sempre gentilissimo!

Nel frattempo io avevo assemblato il volatile e dato una mano di lucido, oltre ad aver dipinto gli antighiaccio in nero sui bordi d'attacco.



E' stato necessario anche operare le gambe dei carrrelli accorciando leggermente quelle principali che davano un assetto troppo alto e picchiato al velivolo.
Adesso dovrebbe andare meglio.
Ah, avrevo anche aggiunto un luce anticollisione sulla sommità della deriva (ricavata da uno spezzoncino di sprue trasparente) e predisposto un po' di fori per le antenne varie.



Per cui oggi non ho resistito ed ho iniziato la decalatura dell'uccellaccio...


 matte :

6/5/2020 00:39
 Certo che però anche il pollution control aveva il suo perchè........ :-)


PS: per la vostra sicurezza io oscurerei gli indirizzi ;-)

 AndRoby :

6/5/2020 17:00
 Bravo Ale!
Almeno i soldi della spedizione sono serviti a qualcosa!
Nelle decals la doppia scritta POLLUTION CONTROL in rosso e bianco servono per "contrastare" il dark green del sotto delle ali? Cioè prima metti quella bianca e poi la rossa?
Mi piace come lo stai "elaborando" fini qua!
Bravo!
Ciao!
Roby

 Oberst_Streib :

6/5/2020 17:53
 
Quote:
AndRoby ha scritto:
Nelle decals la doppia scritta POLLUTION CONTROL in rosso e bianco servono per "contrastare" il dark green del sotto delle ali? Cioè prima metti quella bianca e poi la rossa? Mi piace come lo stai "elaborando" fini qua! Bravo! Ciao! Roby


No Roby, sono per due opzioni diverse: a quanto pare le scritte sono state prima bianche poi rosse.
Anche perche' le decals, di produzione Cartograf (come al solito), sono eccellenti anche come capacita' coprente...
Cartograf top 1.

 Oberst_Streib :

10/5/2020 00:00
 Ed ecco a voi, un:

“Britten-Norman BN-2A-21 Islander, Belgische Landmacht / Force Terrestre Belge, Base Aerea di Bierset, Belgio 1981”

Dai kit di Mamma Airfix, datato 1972, e quindi quasi cinquantino, come direbbe il Commissario Montalbano.
Kit noto e stranoto, passato in mano a molti modellisti della mia generazione, anche perché se non ricordo male finì pure allegato a una qualche enciclopedia a fascicoli dell’epoca (Aviazione Oggi?).
Kit nello stile dei tempi, ma non disprezzabile come dettagli, dato che prevedeva interni completi (e a scelta) e opzioni di porte apribili ecc. ecc.
E le linee erano ben rispettate.

Come detto, la plastica nelle prime edizioni era gialla, giallissima, dato che il modello riproduceva un esemplare della Aurigny Air Services, appunto giallo.
Edizioni successive diventarono in plastica bianca o grigia e lo stesso kit usci pure in versione Defender, con parti aggiuntive per la versione militare.
(e devo ammettere che ne ho avuti ben 6 o 7, di cui uno costruito in tenera età e ben 4 venduti a collezionisti vari, dato che erano scatole complete d’epoca…)

Il kit ha, come si vede, abbondanti ed esagerati rivetti su tutta la superficie e come ho detto ho deciso di mantenerli per rendere il fatto che l’aereo vero è proprio rivestito di rivetti a testa tonda ben sporgenti!
Nel modello sono esagerati, ovvio, ma mi piace lo stesso.
Fatto qualche aggiustamento ad alcuni dettagli, ho montato il kit come da scatola, aggiungendo solo particolari esterni non presenti nella scatola, cioè antenne varie, sopra e sotto la fusoliera, i tubi dei freni, luci, il vetrino supplementare sul parabrezza (di utilizzo a me ignoto… )
Accorciate leggermente le gambe del carrello e appiattite le ruote.

Le decals sono le splendide DACO di Danny Coremans, stampate da Cartograf.
Nulla da dire, perfette come disegno, sottigliezza, facilità d’uso. Tante, e complesse da mettere, infatti alcune le ho messe male…
Notare tra l’altro le splendide cornici bianche dei vetri laterali, decals appunto.
L’aereo è verniciato come da istruzioni di Danny stesso in verde khaki FS 33070, o qualcosa del genere, trovato tra i miei colori.

Ma che aereo è il Britten-Norman Islander?
Un aereo che, per quanto bruttarello, rozzo, un po’ trabiccolo, è un vero e proprio aereo dei record.
In primo luogo è tutt’ora in produzione, sebbene il primo volo sia avvenuto nel 1965: quindi 55 anni di produzione, per ora…
Ne sono già stati realizzati circa 1300 esemplari, in poche varianti, tra cui alcune militari, ma il grosso della produzione è andato ad operatori civili, una miriade.
Si conoscono almeno 60 operatori militari, forze aeree e di polizia di una 50ina di stati, e almeno 150 operatori civili, dato sicuramente per difetto.

Il perché è facile da capire: l’aereo ha coperto una nicchia di mercato ben precisa, a cui i due progettisti, John Britten e Desmond Norman, avevano mirato fin dal principio, cioè la nicchia di un aereo commuter a basso costo per brevi tratte e di semplice costruzione e manutenzione, con in più la capacità di volare da piste semipreparate e con caratteristiche STOL.
Insomma l’aereo ideale per piccoli operatori con pochi passeggeri in posti sfigati.
Non per caso, insieme al DHC-6 Twin Otter, è l’aereo tipico degli spostamenti tra piccole isole e in aree desertiche.

Per di più, l’aereo è costruito veramente con un occhio al risparmio e alla capacità di carico, più che alle prestazioni: fusoliera a sezione rettangolare, che massimizza lo spazio rispetto alle dimensioni.
Niente corridoi interni, porte laterali dove servono (alternate, una a sinistra, una a destra, una sinistra e via!)
Ala e piani di coda rettangolari, con deriva triangolare: l'ala inoltre è montata sopra la fusoliera, e non passa al suo interno, non riducendo quindi la capacita di carico.
Motori a pistoni ultracollaudati e carrello fisso.
 
Sebbene appunto nato come piccolo commuter economico, l’Islander ha poi trovato utilizzo in moltissimi altri campi, grazie alle sue caratteristiche rustiche ed essenziali: dal lancio di paracadutisti, all’uso agricolo, per aeroambulanza, antincendio, polizia, sorveglianza, aerofotogrammetria e persino come trasporto VIP in aree difficili.

Nel caso del mio modello, l’Esercito Belga ne ha acquistati 12 nel 1975, consegnati tra 1976 e 1977, e rimasti in servizio fino al 2004.
Alcuni sono stati dedicati al trasporto e collegamento, altri al lancio di parà, altri alla ricognizione e sorveglianza, con un esemplare in particolare dotato pure di SLAR per la sorveglianza marittima antinquinamento ( con le vistose scritte Pollution Control di cui si diceva)

(nota: me ne sono accorto troppo tardi, ma il mio modello ha un errore concettuale: e’ arredato come un velivolo da collegamento ma in realtà quel particolare esemplare , il B-06, era dedicato al lancio di paracadutisti per cui mancava della maggior parte dei sedili in cabina… troppo tardi, non posso togliere i sedili…)

















 matte :

10/5/2020 00:44
 Ale, è delizioso, complimenti :-) . E grazie per la storia del velivolo.... ;-)

 Fritz :

10/5/2020 02:15
  Alessandro  Bel risultato su un soggetto non semplice e neppure comune. Fa parte dei ricordi dei modelli montati in gioventù. Quando si attaccavano pezzettini con la colla in tubetto, senza pretese. Nel caso ricordo una orribile plasticaccia gialla su cui applicai senza troppe domande le decals fornite.



 

 corale :

10/5/2020 09:40
 Mi stavo perdendo questo WIP che ha rispolverato vecchi ricordi, come in altri leggo.

Me l'ho ricordo benissimo con quella plastica gialla che si prestava al posizionamento della decals senza passare dalla verniciatura. Erano gli anni 70 e fu un regalo dei miei genitori dopo una seduta dal dentista.

Grazie per il bel ricordo e complimenti per la bellisima realizzazione.

 gizpo :

10/5/2020 09:51
 Non avevo visto l'inizio del wip ma ho visto la fine, bravo Ale....kittino rognosetto ma il risultato finale è ottimo...

 Jar-Jar :

10/5/2020 10:21
 Complimenti, scala piccola ma lavoro pulitissimo!

 Oberst_Streib :

10/5/2020 12:55
 Vedo che appunto il kit in plasticazza gialla è passato in molte mani negli anni '70...

E grazie a tutti per gli apprezzamenti!

 euro :

10/5/2020 14:03
 ma non dovevi lasciarlo giallo?
Complimenti Alessandro, riesci a fare cose egregie con questi "cazzarelli" in 1/72 ed io lo posso dire poichè i tuoi lavori li ho visti dal vivo

 stefanoc :

10/5/2020 14:07
 Bello!!!...mi ricorda un tempo lontano...fu il primo Islander che fotografai, non mi ricordo a quale Manifestazione Aerea...forse Aviano primi anni '80 :-D

 lillino :

10/5/2020 17:03
 Bello Ale riesci sempre a ottenere ottimi risultati da qualsiasi kit.

 frank1959 :

11/5/2020 08:24
 Mi piace il risultato finale, molto pulito e preciso nonostante la piccola scala ed un kit non proprio meraviglioso. Grazie della condivisione
Francesco

 CR.42 :

11/5/2020 09:25
 E' davvero un bel risultato, visto il kit datato.
Complimenti.

Ermanno

 bar-ma :

12/5/2020 17:41
 Bello,
mi piace molto, anche perchè non è un aereo a me consueto e mi piace vedere cose fuori dalla mia area di comfort.
Complimenti.

Maurizio

 maurozn :

12/5/2020 18:11
 Io lascerei perdera la verniciatura e lo terrei così, giallo canarino!

 maurozn :

12/5/2020 18:13
 Oops , ho saltato 2 pagine di wip... :-x

 ABC :

12/5/2020 19:22
 Carinissimo!

Alessandro :-) :-) :-)

 Oberst_Streib :

12/5/2020 22:03
 
Quote:
maurozn ha scritto: Oops , ho saltato 2 pagine di wip... :-x


          

Sveglia Maurino, posa il pesce siluro e leggi le altre 2 pagine... !





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