Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : La genesi:S 79 P I-MAGO

 yago :

15/9/2019 11:22
 Ciao a tutti,Il 79 della SIAI è in assoluto l aereo che preferisco, quindi un po alla volta ( inventandomi il posto in cui poi poterli mettere) ho intenzione di cercare di riprodurlo nelle varie versioni, questa volta iniziando da questo ammasso di plastica



proverò a riprodurre il primo esemplare con motorizzazione Piaggio , in pratica si potrebbe dire il prototipo del prototipo visto che ci si rese conto che molto presto che l aereo aveva delle potenzialità maggiori che potevano essere espresse con una motorizzazione più potente e si passo quasi subito alla motorizzazione Alfa Romeo
Due righe su alcuni aspetti tecnici :
fece il suo primo volo il 2 ottobre del '34 con il collaudatore Adriano Bacula sull aeroporto di Cameri,il 20 luglio del '35 dopo numerosi voli di collaudo ottenne ottenne il certificato di navigabilità dal R.A.I
num. di immatricolazione1749
num. certificato di classe 1721
classe di appartenenza, turismo
num certificato di navigabilità 2731
data di prima classificazione 29 11 1935
I motori Piaggio IX RC 40 con la loro potenza di 660 CV al decollo e 610 CV a livello del mare permisero al Com Bacula il 14 6 1935 di compiere il volo Milano Linate - Roma Urbe in 1 ora e 10 minuti alla media di 410 km/h
Ovviamente queste prestazioni destarono interesse per un impiego militare e dopo l istallazione dei più potenti motori Alfa 125 RC 35 l aereo divenne di proprietà del Ministero dell Aeronautica immatricolandolo con la matricola MM 260 dislocandolo a Guidonia dove rimase di stanza fino all 11 9 1943 dopo di che non se ne sa più nulla , forse requisito dai tedeschi forse demolito...curiosità; nell ultimo periodo ho trovato una testimonianza su di un testo , di un motorista di base a Guidonia dove dice che l I-MAGO era nella livrea bianca e nera
Di differenze tra la versione civile e quella militare che seguì ce ne sono e le tratterò mano a mano che le affronterò sul modello...
Scusate il pippotto ma ho creduto giusto parlare un po di questo esemplare che è stato un tassello importante per la storia dell aviazione Italiana

Ciao
Gianfranco
:-)

 G55 :

15/9/2019 13:49
 Lavoretto moooolto interessante !
Hai qualche kit di conversione o farai tutto a mano ?
Ovviamente ti seguo alla grande....

 adlertag :

15/9/2019 13:56
  Figo! Ti seguo
Riccardo

 ppozzo68 :

15/9/2019 14:49
 Un lavoro come questo non me lo perdo di certo!
Qualche dritta per la conversione era riportata su un vecchio Aerei Modellismo (forse era degli anni '80), li si faceva riferimento al modello Airfix, ma forse potrebbe comunque esserti utile.
Buon lavoro. 

 ABC :

15/9/2019 16:27
 I-MAGO?.... Perbacco!

Prima fila prenotata e già occupata militarmente per tutti i regi modellisti!

Alessandro :-) :-) :-)

 matte :

15/9/2019 18:03
 Un progetto molto interessante che seguo con sicuro piacere  . E grazie per la sua storia che hai scritto.

 yago :

15/9/2019 20:48
 Ciao Ragazzi , grazie a tutti voi! :-)
Il vostro interesse mi responsabilizza , spero di non deludere le aspettative!
Pietro: no no nessun kit, sarà tutto "casareccio" :-D
Riccardo contento del tuo seguito
Paolo ( pippozzo) grazie della info ;-)
Ale , bene per la prima fila , ma ti avviso il bibitaro non passa tra un tempo e l altro! :-P
Paolo ( matte) mi fa sempre piacere parlare un po della storia e aneddoti del modello che sto riproducendo...
Bene, iniziata la prima modifica , la più ovvia e semplice ; l eliminazione della gobba;
incerottata la fusoliera a secco in modo da poter segnare la parte da asportare







Ciao
Gianfranco :-)

 B.P. :

16/9/2019 16:22
  ti seguo con molto interesse  

 yago :

16/9/2019 21:02
 Ciao B.P. mi fa molto piacere , grazie! :-)
Secondo passetto , chiusura delle aperture con lamierino







stuccate le aperture con sintolit che non ritira come la maggior parte degli stucchi modellistici, poi quando ben asciutto darò una seconda mano a stuccare tutta la fiancata per spianare la " palmatura" della centinatura



per il momento ho lasciato il portello così com è, va modificato nella forma e nell incernieratura , devo prima ridisegnarlo poi provvederò alla sagomatura dell apertura , gli impennaggi me li lascio come ciliegina sulla torta...

Ciao
Gianfranco :-) :-D

 merki41 :

16/9/2019 21:17
 Eh la Madonna!! Questo non me lo perdo, già la prefazione mi ha affascinato e quindi fate largo li in prima fila che mi ci siedo pure io, se il bibitaro non passa porto io il frigo bar con birre e bibite nonché pop-corn, interessantissimo!!
Lucio

 yago :

16/9/2019 22:12
 :-D :-D benvenuto Lucio e grazie! :-)
...occhio che se ti addormenti e russi , le gomitate si sprecano!

Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

16/9/2019 23:55
 :-D :-D :-D anche per me un birrino grazie!! ... ma servono gli occhiali 3d??
A parte le battute seguo sicuramente questa tua nuova sfida modellistica!

 AndRoby :

17/9/2019 09:21
 Ciao!
Bella iniziativa partire dall'Italeri per finire all'I-MAGO.
Nel primo numero del "nuovo" Aerofan c'è un bell'articolo di Luciano Pontolillo che lo realizza in maniera magistrale.
Ciao!
Roby

 frank1959 :

17/9/2019 12:17
 Accomodato in poltrona, ti seguo con attenzione.. 
Francesco 

 yago :

17/9/2019 21:23
 Ciao a tutti, brutte notizie:è finita la birra ! E' rimasto solo lo sciroppo al tamarindo! :-P
Scherzi a parte
Ice tranquillo, bastano degli occhiali normali
Roby , grazie dell info, confesso la mia ignoranza sull esistenza della rivista e dell autore
Francesco metti molto comodo...
Bene vediamo di aprire il vano portello;
il portello era di forma trapezzoidale con apertura controvento e scaletta separata ma sostanzialmente la luce sia in altezza che in larghezza era la stessa solo che la parte più alta era sulla parte incernierata a sinistra e decresceva verso il lato destro fino al minimo dell altezza
Quindi dalla forma del modello militare tracciata prima l altezza minima , sfruttando la perpendicolare al lato laterale del portello





poi l altezza massima




a questo punto unito il punto di massima altezza con il minimo



e si ottiene la parte da tagliare





ora c è da costruire la parte mancante; sagomata la mezza luna su di un pezzo di plasticard



tracciato il profilo e tagliato









Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

17/9/2019 21:33
 Come sono finite le birre?! le ho quiiii le birreeee!!! :-D
Ok, che lo spettacolo abbia inizio, già sono preso, avanti che mi piace.
Lucio

 yago :

17/9/2019 21:40
 Beeeneeee! :-D
.. a proposito di birre Lucio , adesso me ne apro una, di quella famosa Sarda e mi metto a dare il fondo di verde al CR 42... :pint: ( tanto lo devo fare sfumato :-D :-D )

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 merki41 :

17/9/2019 21:48
 Domanda da ignorante in cose che volano, è vero che un portello non si deve aprire in corsa, vale per un auto e sicuramente anche per un aereo (non pressurizzato), perché però hanno messo un portellone con apertura controvento? Cioè, capisco che con la coda in basso grazie alla gravità sta aperto da solo, ma non era pericoloso?
Lucio

 yago :

18/9/2019 06:48
 Ciao Lucio, faccio chiarezza per " contro vento" in aeronautica si intende in direzione contraria a quello del vento , il portello è incernierato ( guardandolo da fuori ) sulla sinistra , aprendolo si va contro la direzione del vento generato dal moto ; altresì tutto ciò che si muove o riceve la direzione del vento si dice in " dinamica"

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

18/9/2019 07:13
  bel lavoro yago , ricordati di dare una carteggiata al telato della fusoliera perchè è eccessivo

P.S perchè non lo iscrivi nei vip della Regia ?????

 yago :

18/9/2019 13:08
 Ciao Pixi grazie! :-)
SI ,si per la telatura dopo aver fatto l apertura per i finestrini riempirò l avvallamento tra le nervature con dello stucco come sto facendo per il MM 24327 nel sub forum della Regia...questo non l ho inserito in quel sub forum perchè essendo il primo modello in assoluto cioè quello con motorizzazione Piaggio era ancora ad uso civile di proprietà della SIAI solo dopo con la motorizzazione Alfa divenne di proprietà del Ministero dell Aeronautica e acquisì la matricola militare n 260, quando farò ( chissa quando) l altra versione sicuramente farà compagnia agli altri uccelloni coronati :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 Righettone :

18/9/2019 21:39
 Bel lavoro di taglia & cuci, di quelli che piacciono a me, ti seguo con attenzione.

Ciao   Enrico

 yago :

18/9/2019 21:45
 Sempre onorato Enrico!

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/9/2019 22:35
 Ciao a tutti, calcolandomi le misure dei finestrini distanze varie tra loro e portello ecc ecc con il metodo delle proporzioni dalle foto e non dai profili disegnati che si trovano in rete,segnate le aperture dei finestrini





sempre con lo stesso sistema calcolato e segnato l unico oblò presente corrispondente al vano della ritirata







Ciao
Gianfranco :-)

 lillino :

21/9/2019 00:12
 E che cavolo questo mica me lo posso perdere ci sono anch'io tra gli spettatori 

 pixi :

21/9/2019 07:34
  ottima scelta per i finestrini ora basta fare gli 8 montanti laterali e ....opplà finestrini fatti , consiglio assottiglia la plastica più che puoi poi metti l'acetato e sopra i motanti così hai meno gradino , bel lavoro

 merki41 :

21/9/2019 13:08
 Ordunque, sono andato a cercarmi l'I-MAGO in rete perché onestamente ancora non avevo compreso come era la versione zero di questo aereo, ora ho compreso, e raddoppia l'interesse.
Lucio

 yago :

21/9/2019 13:41
 Ciao Paolo Pixi e Lucio grazie! :-)
Paolo , felice che tu sia al seguito :-)
Pixi grazie per l ottimo consiglio , ma avevo già in mente come realizzare i finestrini a filo ; piuttosto che assottigliare l interno , cosa un po laboriosa e che deve essere ben omogenea, preferisco incollare una battuta lungo il perimetro interno dell apertura, dello spessore uguale alla differenza tra spessore della plastica e spessore dell acetato che userò , probabilmente lo spessore sarà un filo di acciaio in pratica il finestrino si applica dall esterno piuttosto che dall interno( così si possono applicare anche dopo la verniciatura volendo...) , non si vedrà perchè poi la cornice inferiore dei finestrini all esterno lo coprirà... grazie ancora
Lucio sarà proprio il primo primo nei primi tempi .. interessante soggetto vero?

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

21/9/2019 14:01
 Si Gianfranco, moooolto interessante, adoro la ricerca del primissimo progetto di un velivolo/veicolo, la genesi per l'appunto, credevo di essermi perso la foto dell'I-MAGO ma effettivamente non l'avevi inserita, per questo sono andato a cercarmela, bello bello bello :-D
E per seguire meglio il tuo splendido lavoro mi sono andato a cercare qualcosa e ho trovato un articolo di Steve Bowe che ha realizzato lo stesso modello e ha fatto tutta la lista delle modifiche da fare, ora me lo salvo e seguendo i tuoi vari passi posso comprendere più facilmente, io di ali non ne capisco na mazza :-D
Lucio

 yago :

21/9/2019 14:37
 E' vero Lucio non avevo messo in effetti la foto :-( pardon! :-)
Non conosco l articolo da te indicato... sto facendo tutto da "autodidatta" :-D :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

21/9/2019 22:26
 Ciao Lucio :-) , oggi pomeriggio stavo uscendo , andavo di fretta così non ho potuto approfondire.. la versione a cui fai riferimento tu quella con motorizzazione Alfa Romeo, quello che sto facendo io è questa
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA





le differenze che saltano subito agli occhi sono:
le nache dei motori che mentre nella motorizzazione Alfa sono praticamente cilindriche in quella Piaggio sono leggermente tronco coniche e quelle alari hanno 18 bugne lungo la circonferenza
la banda colorata che ingloba i finestrini laterali nella versione Piaggio corre dritta e finisce quasi alla metà del lato inferiore della finestratura della cabina piloti mentre in quello Alfa poco prima di raggiungere la finestratura con un baffo sale verso l alto ad abbracciare tutta la finestratura
la scritta I MAGO è leggermente differente tra le due versioni
come si vede dalla foto sulla fiancata destra c è l oblò della ritirata; entrando dal portello ci si trovava in un piccolo disimpegno con di fronte la ritirata con la porticina che si apriva verso sinistra sulla destra il vano bagagliaio con porticina che si apriva verso sinistra e sulla sinistra la cabina passeggeri senza porta
da questa foto e altre ( anche della versione Alfa perchè comunque le misure dell aereo erano le stesse tra le due versioni , non con quelle della versione militare )descrivo come facendo riferimento alle foto reali ho tracciato l ingombro dei finestrini laterali ; in pratica il profilo superiore dei finestrini si trova lungo la linea che passa dal punto più basso dello spiovente superiore del portello al punto in cui nella finestratura della cabina piloti c è l unione del vertice basso del piccolo finestrino triangolare in basso avanti nella finestratura con il vertice consecutivo del vetro di forma trapezzoidale che segue


sul modello:



notare il vetro del kit è della versione militare con vetrino rettangolare non trapezzoidale, non corretto per l I MAGO andrà rifatto....
per l altezza dei finestrini, conoscendo la misura del portellone del kit ( le misure tra militare e civile erano uguali)misurata la misura sulla foto calcolato il coefficente di proporzione che c è tra le due misure , l ho applicato alla misura dell altezza dei finestrini presa dalla stessa foto e ottenuta così la misura da riportare sul modello , per tutte le altre misure stesso procedimento ; moltiplicare il coefficiente per la misura letta sulla foto, importante che la foto sia sempre la stessa e non modificata con lo zoom

Ciao
Gianfranco
:-)

 matte :

22/9/2019 00:18
 Comunque l'S-79 è un aereo splendido, a prescindere  . Ancor di più con la sua gobba da "gobbo maledetto"........

 merki41 :

22/9/2019 09:38
 Meraviglia, domanda, i colori erano identici per entrambe le versioni o oltre al disegno differivano pure nella tonalità?
Ma rifare i finestrini mi sa che non sarà molto semplice, almeno nella mia ottica di carrarmataro.
Tutto davvero interessantissimo :nerd:
Lucio

 yago :

22/9/2019 11:45
 Ciao Paolo e Lucio grazie, :-)
Paolo , per me il trimotore che più mi piace in assoluto!
Lucio, per i finestrini con un po di pazienza ci si può provare
Per i colori....allora come ho sempre detto quando faccio dei lavori cerco documentazione varia, testimonianze , foto , testi poi traggo delle mie conclusioni e senza la pretesa di dire che siano quelle giuste ne voler convincere nessuno che sia così, le porto avanti... quindi parlando esclusivamente dell esemplare appena sfornato dalla SIAI con motorizzazione Piaggio ( per la seconda versione il discorso potrebbe cambiare ma in questo momento è del Piaggio che sto trattando) facendo una premessa grande come una casa che " sto sbagliando" secondo me , la fascia non era azzurra ma rossa, il perchè secondo me;
osservando la foto postata, lo stemma della SIAI aveva il gagliardetto triangolare con una croce bianca su campo azzurro confrontando la tonalità del gagliardetto con il colore della fascia quest ultima è troppo scura per essere azzurra, ma come si sa le foto ingannano quindi attendibilità, poca
Gli aerei di linea civile Italiani dell Ala Littoria ( anche se l I MAGO non fece mai parte della flotta dell Ala Littoria la SIAI lo aveva progettato come aereo civile quindi è plausibile che il prototipo fosse con i colori in uso all aviazione civile del tempo) avevano la colorazione delle modanature in rosso , successivamente la colorazione divenne azzurra ma non si trattava più solo di Ala Littoria ma Ala Littoria LATI cioè linee aeree per l America ( Linee Aeree Transoceaniche Italiane)
Di foto a colori dell I MAGO non ce ne sono , però in questi casi ci possono venire in aiuto le cartoline dell epoca , quindi dopo aver visto centinaia di cartoline ( un mal d occhi 8-) ... :-D ) mi è risultata la conferma del rosso sugli aerei di linea italiani tra cui anche una con S 83 ( considerato il fratello del S 79).. l unica con un immagine del S79 piaggio trovata ha i colori azzurri ... però riguarda il 60°anniversario del primo volo e perciò nonostante la grafica retrò risale al 1995!
Ci sono poi i profili che si trovano in rete dove l aereo rappresentato con i colori azzurri....però con tutto il rispetto tali disegni hanno delle incongruenze che non mi convincono ; infatti le nache sono del colore azzurro mentre dalle foto dell aereo reale sono in color alluminio ( vennero colorate solo sul modello con motore Alfa) il portello presenta in oblo che non c è..umhhh
a questo punto dei dubbi me li sono fatti e il fattore descriminante che mi ha convinto è stata la testimonianza letta su di un testo di uno specialista in forza all aeroporto di Guidonia e di un tecnico dove si dice appunto parlando della differenza dell andatura della banda tra le due versioni " nella versione con motori Alfa Romeo la banda rossa venne alzata ad abbracciare l intera finestratura della cabina piloti e vennero verniciate le nache dello stesso colore" ( il che lascia intendere che almeno per i primissimi tempi forse anche la versione Alfa avesse la banda rossa ...
Scusa il pippottissimo ma ho voluto spiegare la motivazione della mia decisione che ripeto : considerate sbagliata

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

22/9/2019 14:27
  il tuo ragionamento non fa una piega , ma io cercherei ancora prima di prendere una decisione , ricordati che il rosso veniva quasi sempre associato a mezzi da record , quindi aspetta a prendere una decisione definitiva , io sto cercando fallo anche tu , anche perchè non c'è un solo disegno con il rosso solo uno con un color bruno o nocciola 

 yago :

22/9/2019 14:46
 Ciao Pixi :-) ! mi fa piacere che sia interessato e che anche tu stia approfondendo la cosa... è vero che il rosso fosse una costante nei modelli in cerca di "" gloria" :-D i 79 C e i tutti i vari idrocorsa ne sono testimoni, però sinceramente sono portato a non farne una prerogativa esclusiva di queste specialità , infatti gli stessi Cant 506 dell Ala Littoria di linea avevano la livrea rosso argento ... o bianca rossa per altri idro di linea comunque fammi sapere eventuali tue evoluzioni del caso...i disegni sinceramente sono quelli di cui mi fido meno in assoluto...

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 merki41 :

22/9/2019 16:52
 Ho fatto una prova, non vuol dire nulla ma volendo ti darebbe una conferma circa il colore, ho fatto passare colorare la foto per vedere che sfumatura mi dava e il risultato avvallerebbe la tua tesi, rosso
Lucio

 yago :

22/9/2019 19:08
 Ciao Lucio grazie! :-)
Di queste tecnologie non ne capisco assolutamente un tubo...al di là della attendibilità mi fa piacere che sia un ulteriore tassello a favore della mia tesi personale 8-)

Grazie mille per il tuo impegno! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

22/9/2019 22:06
  attenzione queste pratiche sono pericolose e fuorvianti , in bianco e nero ci sono vari colori che nello spettro diventano neri o grigi scuri e guarda caso anche il blu , è vero che guardando la bandiera sulla deriva potrebbe sembrare rosso , io farei questa domanda ad una persona che quasi sicuramente ha la risposta il sig. Giorgio Apostolo , se qualcuno ha la sua email lo chieda , comunque hai ancora tempo prima di decidere

 yago :

23/9/2019 23:29
 Ciao a tutti , se però non vado un po avanti con i lavori alla pittura non ci arriverò mai, perciò comincio a imbastire le modifiche degli impennaggi;
Quando si decise di trasformare l I MAGO in aereo militare l aereo fu soggetto a numerose modifiche che impegnarono i progettisti ad un lavoro non indifferente di ricalcolo la più nota fu quella riguardante la deriva che per l epoca aveva una forma del tutto innovativa testuali parole dell ing Marchetti furono che voleva " che assomigliasse ad un pioppo che si piega al vento", i tecnici del Genio Aeronautico notando una instabilità dell aereo all asse d imbardata e probabilmente anche perchè prevedevano l istallazione in futuro di motori ancora più potenti degli alfa 125 richiesero una deriva con superfice maggiorata rispetto a quella dell I MAGO ne risulto così un allungamento finale dell aereo di 50 cm rispetto al prototipo ; una curiosità , per un breve periodo nacque l equivoco che il 79 militare fosse più lungo di 110cm, questo perche venne promulgato il deplian con le specifiche tecniche del 79K , il prototipo militare, dove si dichiarava una lunghezza di 16,20 m contro i 15,12 dell I MAGO tale equivoco venne in breve chiarito ed era dovuto al fatto che le misure del I MAGO erano state prese partendo dal piano dell elica fino al bordo di uscita del timone con l aereo in assetto orizzontale , mentre quelle del K erano state prese con l aereo con tutte e tre le ruote a terra , in questo modo abbassandosi la coda il vertice superiore del bordo di uscita del timone risultava più esterno falsando la misura
La modifica di aumento di superficie della deriva portò dopo a un po a degli inconvenienti si riscontrava tassativamente la rottura della prima cerniera in alto del timone inizialmente si ricalcolo il tutto e si fecero le debite prove statiche ma era tutto a posto , poi vennero iniziate delle prove di fatica , pratica che per l epoca non era applicata mai visto che il fenomeno dell usura a fatica dei materiali era non dico sconosciuto ma sicuramente non considerato e si notò che il problema nasceva dalle vibrazioni dell aletta del servocomando del timone si neutralizò l effetto nocivo con l adozione del secondo tirante ( o terzo se consideriamo che il tirante principale della controventatura è gemellato , formato da due tiranti) divenendo di serie dal '38
Secondo l ing Anselmo Garsea dell ufficio calcoli della SIAI dell epoca , in un intervista letta su uno dei vari libri consultati , forse vennero modificati anche i rapporti tra corda alare e distanza tra piani orizzontali e ala che unitamente allo spostamento del baricentro dei pesi più vicino il fuoco dell ala dettero all aereo la capacità di looppare cosa impensabile per un trimotore dell epoca... ma di queste ultime non se ne hanno prove concrete e soprattutto esulano dalla riproduzione modellistica , è solo curiosità :-D
altre eventuali modifiche magari le tratto mano a mano che capito sul pezzo specifico..
Passiamo alle modifiche del kit;
quindi detto che l aereo era di 50 cm più corto significa che occorre accorciare quello del kit di quasi 7mm
Le parti tratteggiate a matita sono quelle che andranno asportate



dal disegno si nota che non basta accorciare solo la fusoliera ma occorre accorciare la deriva per far avanzare il timone in modo da fargli avere solo un piccolo sbalzo verso l esterno appena superiore alla larghezza della servoaletta e far coincidere l asse delle cerniere( che i realtà sono tre non due) , con il bordo di uscita dell equilibratore





una curiosità che vale anche per le realizzazioni di S 79 militari ; il ruotino montato negli incassi del kit si presenta così




in pratica l escursione dell aereo in volo , a terra dovrebbe essere più interno , comunque nel mio caso sporgerà tanto così facendolo avanzare leggermente a come è " da kit" per far coincidere il centro del ruotino con l asse delle cerniere del timone



per adesso questo il lavoro preparatorio poi ci sarà anche da ridisegnare il timone che era compensato....

Ciao
Gianfranco :-)

 adlertag :

24/9/2019 13:37
 A prescindere dalla dimostrazione di bravura modellistica, seguirti è un piacere anche dal punto di vista storico/documentale
Riccardo

 Righettone :

24/9/2019 15:21
 Sto seguendo con molta attenzione, sono questo genere di lavori che mi appassionano e divertono di più, anche il settore del civile mi attrae molto.

Stai andando alla grande, buon proseguimento    Ciao    Enrico

 AndRoby :

24/9/2019 16:37
 Ciao,
hai il volume "Gli archivi ritrovati" dedicato all'I-MAGO?
Credo sarebbe la Bibbia in assoluto, essendo nuova pubblicazione:
http://www.gliarchiviritrovati.it/shop/index.php?id_product=12&controller=product
Io ho quello dedicato ai K e ai Corsa e sono splendidi.
Roby

 yago :

24/9/2019 19:51
 Ciao Riccardo , Enrico e Roby grazie! :-)
Riccardo sono contento di non annoiare con le chiacchere :-D !
è vero Enrico nell aviazione civile ci sono tanti aerei quanti quelli militari degni di attenzione!
Roby ,no non ce l ho , sono andato sul sito a dare una prima occhiata veloce e ho visto che c è quello dedicato ai corsa ( interessantissimo dalle anteprime presentate , prima o poi lo si fa... ) non ho ancora bene capito come poter aver maggior info della loro produzione ( con i siti, vendite on line e cose varie sono una vera pippa...) grazie mille di avermelo segnalato!

Ciao
Gianfranco :-)

 AndRoby :

25/9/2019 10:20
 Ciao!
Direttamente dal sito che li stampa, quello del link che ti ho messo, lo puoi ordinare (add to cart) a 23.00 Euro.
Roby
P.S.:...me la tiro un po'....i Volumi I e III li ho vinti a mostre di modellismo, mentre quello sugli SVA (bellissimo!) l'ho acquistato a Volandia.

 yago :

25/9/2019 13:37
 Ciao Roby :-) !
Grazie ancora per aver precisato! .. alla fine ieri sera dopo vari smoccolamenti sono riuscito a entrare nell elenco dei loro libri pubblicati ..da prendere in considerazione...grazie ancora!
P.S.
non te la tiri , quello che è giusto è giusto
Post informativo per post informativo:
per gli appassionati di storia Italiana di inizio novecento, stasera su Rai storia documentario sul centenario dell " Impresa di Fiume" .. sto leggendo il libro di Giordano Bruno Guerri a riguardo, interessantissimo

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

4/10/2019 22:10
 Ciao a tutti , lavori sulla deriva;
fatti i tagli





per far si che il tirante del timone e servo aletta siano in linea con la parte sulla fusoliera occorre abbassare un po il timone nella parte bassa , a questo punto però la servo aletta finisce sul lato più basso delò timone ; dovrò riincidere la parte bassa della servoaletta alla fine del lavoro





ora va tagliata dalla deriva la parte che diventerà la compensazione del timone




per recuperare la parte di plastica che va persa ( lo spessore della lama del traforo) incollato uno spessore di plasticard sotto la compensazione





incollata la compensazione al timone e presentato sul posto



a confronto con la versione militare



la prospettiva della foto fa sembrare il timone dell I MAGO più grande in realtà sono identici anzi la deriva più corta





ora va stuccato il timone nella giunzione della compensazione e a cancellare le asole delle cerniere non così evidenti nella realtà.
Il poppino andrà riempito con lo stucco una volta incollate le fusoliere e poi sagomato correttamente

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

5/10/2019 01:18
 Bravo Gianfranco, belle modifiche 

 yago :

5/10/2019 14:10
 Grazie Paolo ! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 G55 :

5/10/2019 18:19
 Un lavorone !
Grazie della condivisione, interessante e utile !

 yago :

5/10/2019 19:49
 Ciao Pietro , figurati grazie a te! :-)
Per quel poco che vale mi fa piacere condividere i miei lavoretti :hammer:

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/10/2019 22:23
 Ciao a tutti , cominciamo ad entrare dentro....
gli interni saranno dettagliati il giusto, considerando che sarà chiuso, solamente il portello d entrata sarà aperto e comunque non avrebbe tutti gli ammennicoli di quello militare le considerazioni da fare sono ;
il colore, non ne ho la prova ma non credo che avesse un colore grigio anti putrescenza tipo quello del militare ma sono più propenso per un bianco panna , non che abbia le foto degli interni , me ce le ho del SM 83 a ragione considerato il suo " fratello" dove gli interni sono chiari e la centinatura non è a vista ma ricoperta da pannellature ( abbastanza logico per un uso civile ).
Dalla foto dell aereo reale postata più su si nota che le centine verticali sono a vista nella zona della finestratura; come precedentemente anticipato l acetato per i finestrini non lo incollerò semplicemente dall interno e poi esternamente fare i montanti sovrapponendoli dall esterno, a maggio ragione perchè le centine verticali dovranno essere inglobate tra la pannellatura esterna e quella interna dell aereo, le centine stesse faranno da battuta per l acetato...
Altra particolarità; se osservate attentamente sempre la stessa foto si nota che l andamento delle centine era diverso tra il modello civile e quello militare ; ora le centine segnate sul modello del kit sono corrette ma di quello militare osservando la foto mi sono ridisegnato l andamento di quello civile sfruttando sempre il criterio del fattore di proporzione per le misure.
Ecco i passi del lavoro:
fatto un vetro campione di acetato tagliato dal foglio che userò poi per i vetri finali, fissato su un pezzo di nastro da carrozziere e poi messo in sede per avere così la profondità giusta per incollare le centine a contatto con il vetro che si trova a filo esterno con la fusoliera





disegnato il nuovo andamento delle centine



le pareti interne andranno spianate per cancellare le vecchie e rimarranno lisce.
incollate le centine







Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

9/10/2019 23:14
  Bravo Yago, bel dettaglio aggiunto 

 yago :

10/10/2019 20:38
 Grazie Paolo! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/10/2019 22:56
 Ciao a tutti , avanti con gli interni, i vani vanno rivisti nelle misure e posizioni, ho iniziato dal pavimento;
per prima cosa va tagliato il corridoio laterale e accorciato il pavimento della zona motorista /marconista ( del militare , nel civile era più avanzata) di 5mm



spianato bene il taglio che poi il corridoio andrà rincollato



tagliato via lo scalino originale , al suo posto andrà incollato l ex corridoio laterale



dal corridoio laterale va tagliato anche il rimasuglio dello scalino



a questo punto fatta tutta la porzione di pavimento che manca





fatto ora con del lamierino il pavimento vero e proprio



una volta incollato basta fare una leggera pressione sul corridoio per ottenere la grecatura del corridoio calpestabile ( ecco perchè non ho fatto direttamente tutto il pianale direttamente exnovo in un pezzo unico...)





provato il tutto a secco , i sedili servono solo come riscontro ,quelli passeggeri sono di forma diversa ma gli ingombri sono quelli ed è ciò che mi interessa provare ora...











Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

13/10/2019 13:10
 Ciao a tutti , si va ancora un po avanti con gli interni , partendo dal fondo , ritirata e paretina divisoria del vano bagagli
prima paretina alle spalle del primo sedile della fila destra





ne verrà poi fatta un altra identica alle spalle della fila sinistra , fatta poi la parete divisoria del vano bagagliaio e seconda paretina laterale della ritirata



paretina a chiudere



le porticine per l ingresso nel vano bagagli e nella ritirata le incollerò sopra dopo aver verniciato le pareti
solita prova a secco ( dovrò riquadrare meglio l apertura del portello di accesso...)







Qualche considerazione:
gli interni che sto facendo li sto allestendo basandomi su una descrizione verbale , dei disegni e foto recuperate su testi e articoli alcune relative a immagini di interni dell S 83 e S79 I ALAN , questo perchè oltre alla descrizione verbale non ho foto degli interni dell I MAGO però ad esempio la forma delle poltroncine era identica nel I ALAN e nel S83 e quindi è probabile che fossero le stesse anche nell I MAGO le misure poi degli aerei erano le stesse a parte l S 83 che aveva subito una variazione dell altezza per forma del dorso più alto a favore di una maggiore comodità per i passeggeri e del ventre maggiorato per ottenere dei vani supplementari per i bagagli spostando tutti i serbatoi sull ala eliminando i ventrali
Tra l altro tale configurazione interna che sto riproducendo credo non sia durata molto; credo infatti probabile che una volta passato in carico al reparto sperimentale a Guidonia fossero stati cambiati , questo perchè mi risulta che l aereo venne assegnato e impiegato dal Capo di Stato Maggiore Gen. Valle e pilotato dal Com Biseo in volo sperimentale in Africa Orientale l aereo aveva già un vano bombe e furono effettuate prove di sgancio , quindi immagino che per ottenere lo spazio per tale vano gli spazi interni furono rivisti.... voglio allacciarmi al fatto che l aereo fu impiegato dal Capo di Stato Maggiore per fare una considerazione nella considerazione ( sicuramente sbagliata anche questa) ; se da tale momento l aereo avesse assunto la colorazione bianca /azzurra non avrei problemi a crederlo plausibile , perchè ci sarebbero dei precedenti , lo stesso Cant 506 I PALM di Italo Balbo prima e poi lo stesso aereo reimmatricolato I HARR assegnato al Governatore Graziani mutò la colorazione antimimetica dai colori rossi ad azzurri per entrambi i personaggi... forse che in ambito militare la livrea con richiami azzurri fosse segno di aereo assegnato ad " autorità"?
Comunque io persevero nel mio errore e rimango convinto che l I MAGO almeno finchè civile ( con motorizzazione Piaggio) e almeno per i primissimi tempi di motorizzazione Alfa fosse bianco/rosso
Altro fattore che mi fa propendere per il colore " nobile " dell azzurro sempre la testimonianza di uno specialista di stanza a Guidonia che parla dell uso dell I MAGO non più sotto il Gen Valle, usato per la sperimentazione dei lanci col paracadute usando dei manichini studiandone il comportamento ( più o meno come si fa oggi con i manichini dei crash test)) facendoli paracadutare da uno scivolo sotto la fusoliera ( per evitare interferenze con i piani di coda ) che era estratto in volo e fatto rientrare al decollo e atterraggio o comunque quando non fosse necessario , ebbene fino all armistizio ( dopo di cui si perse la traccia dell aereo) la colorazione in tale frangente di tempo era bianco/nera ( sostituito l azzurro )
Sto giro v ho massacrato con le chiacchere sperando che non vi siete suicidati per la noia alla prossima

Ciao
Gianfranco :-)

 Andrea66 :

13/10/2019 13:20
 E' difficile trovare parole per commentare un lavoro di questo tipo, posso solo farti i miei più sinceri complimenti per quanto stai facendo.

 yago :

13/10/2019 19:07
 Ciao Andrea :-) felicissimo dei tuoi complimenti grazie !

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

13/10/2019 20:25
 Che spettacolo ragazzi 👏👏👏
Lucio

 yago :

13/10/2019 22:24
 Grazie Lucio! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/10/2019 12:50
 Ciao a tutti, per rivestire la parete interna all altezza dei sedili ho usato del lamierino



dopo averlo segnato , ritagliato e incollato , in questo modo oltre ad avere una parete liscia ho anche chiuso il vuoto laterale nel punto in cui la fusoliera si attacca all ala







fatta la paretina laterale destra divisoria tra la cabina passeggeri e quella piloti



fatta anche la paretina divisoria tra la cabina piloti e il resto dell aereo ; sia sul S 83 che sui S79 militari riconvertiti in civili la paretina che sul militare delimita il vano motorista/marconista fu arretrata spostando il vano R.T. in cabina piloti e creando al posto del vano motorista/marconista il bar sulla destra e la dispensa sulla sinistra ( questa almeno era la disposizione sul S 83 , come detto non ho foto di questi particolari relativi all I MAGO , perciò faccio riferimento nella riproduzione ritenendoli standard ( a mio giudizio ) per tre aerei che avevano le stessi dimensioni ( sostanzialmente sono uno l evoluzione dell altro) tra l altro credo possa essere possibile che l esemplare che sto riproducendo essendo il prototipo della prima ora forse il bar e la dispensa di fatto non la avesse ma avesse solo la predisposizione per il futuro da aereo civile , poi una volta passato come aereo sperimentale militare ( dopo poco ) tali comodità non fossero contemplate....
Da i disegni che fortunatamente riportano la scala risulta che la paretina divisoria si trova a circa 22mm ( in 1/72 sul modello) dal piantone della cloche, presa tale distanza , fatta la parete e incollata





non ho ancora deciso se chiudere tale vano con una parete liscia o fare un abbozzo di mobile bar ( di fantasia ) farò sicuramente una delle due se non altro per non dover stuccare la parete della fusoliera....

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

20/10/2019 21:09
 Adoro il lavoro che stai facendo, seguendo il tuo ragionamento quasi sicuramente il mobile bar non era presente, forse la predisposizione si, anzi certamente se era prevista nel progetto, ma non il mobile, domanda, ma la parete non puoi rivestirla con un pezzo di lamierino invece che stuccarla?
Lucio

 yago :

20/10/2019 21:25
 Ciao Lucio grazie! :-)
In effetti credo proprio che non ci fossero ne dispensa ne bar , per quanto riguarda la parete da rivestire , quello del lamierino sarebbe un sistema valido e rapido però penso anche che se mobile bar e dispensa fossero assenti è più probabile che ci fosse una parete a chiudere a mo di armadietto piuttosto che due pareti a bandiera , con un vano vuoto in mezzo :roll: ,neanche a dire che fosse previsto un servizio misto passeggeri/postale un tale progetto fu considerato solo sul S83 progettando due versioni;T per il trasporto anche di 500kg di posta e l A per il trasporto di 1000kg di posta con i posti passeggeri ridotti a sei cambiando la disposizione dei vari vani nella cabina , ma non si sa con certezza se vennero mai prodotti o rimasero dei progetti... comunque tale predisposizione non venne presa in considerazione sull I MAGO

Ciao
Gianfranco :-)

 alberto66 :

20/10/2019 21:31
 Ciao Gianfranco.....macchettedevodì.....??  Da paura....

Ciao Alberto

 yago :

20/10/2019 21:43
 Ciao Alberto! :-)
...nunmaidadì niente... so io che te dico Grazie! :-) :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

28/10/2019 22:08
 Ciao a tutti , passetto avanti;
incollate le porte della ritirata e vano bagagli con una goccia di vinavil fatte le maniglie e dipinto le pareti e pavimento





preparati i master dello schienale e seduta dei sedili



montata a secco la fusoliera e incollato il pezzo superiore ( quello del mitragliere per interderci) solo alla semi fusoliera destra



a questo punto fatto con il lamierino sagomandolo tagliando la forma delle pareti della ritirata il rivestimento del soffitto della cabina passeggeri







nella parte superiore servirà come supporto per il riempimento con cui fare il dorso...



ciao
Gianfranco :-)

 yago :

31/10/2019 22:14
 Ciao a tutti iniziati i sedili;
clonati , tagliati , puliti e assemblati schienali e sedute





zampe



braccioli



provati a secco





Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

31/10/2019 22:44
 Continuo a seguirti con interesse, ma quanti posti aveva, 8?
Lucio

 yago :

1/11/2019 11:51
 Ciao Lucio grazie ! :-)
Si aveva 8 posti
... prima di fare l imbottitura dei braccioli ce ne è uno che devo rifare , è un po corto e alto rispetto agli altri , anche se basterebbe posizionarlo come primo della fila e sparirebbe alla vista ma poi non mi sentirei con la coscienza pulita :-D rifarlo mi costerà pochi minuti...

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

1/11/2019 11:56
 Non lo avevo notato, ma era riscaldato il lato passeggeri all'epoca o non era previsto alcun confort a parte la seduta?

 yago :

1/11/2019 12:45
 Ciao Lucio , sinceramente non ho notizia a riguardo,credo che non fosse prevista tale comodità anche perchè se penso ai metodi di riscaldamento usati per i mezzi di trasporto dell epoca (ad esempio i treni avevano un riscaldamento sfruttando il vapore o scaldiglie elettriche), il vapore è fuori discussione, un riscaldamento elettrico ipoteticamente poteva essere fattibile ma credo assolutamente poco efficace per una cabina passeggeri in comunicazione con quella dei piloti , insomma un bel volume da scaldare che avrebbe richiesto un impianto elettrico ben potente e l aereo faceva conto sul generatore esterno che mandava avanti la baracca ( tra l altro il sistema di estrazione/ritrazione del carrello che non era oleopneumatico ma elettrico nell I MAGO )... ben chiaro sono solo mie supposizioni sulla mancanza di riscaldamento...
Sui braccioli non sono troppo convinto... ho foto e disegni di quelle del S 83 mentre del 79 convertito civile ho una foto da cui sto cercando di capirne bene la forma...( e tra l altro non è detto che fossero uguali a quelli del prototipo...)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

4/12/2019 22:07
 Ciao a tutti , procedo con l allestimento avanzando verso il muso



imbastita la struttura degli apparecchi radio



data una mano di smalto alle pareti e pavimento per comodità, per la zobna equipaggio non ho usato il bianco avorio ma il grigio della vernice antiputrido usato anche sui 79 militari



struttura a mensole per gli apparati radio





ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

6/12/2019 16:17
 Azz, me lo stavo perdendo!
C'è ancora posto in prima fila? Magari stringendoci un po?

Comunque, arrivando solo adesso ho beneficiato del servizio "rivideo" della M+ e quindi mi sono rimesso in pari saltando la pubblicità!

Ho letto tutto in modo talmente appassionato che stavo per dimenticare di andare a recuperare il figlio a scuola.

Sarebbe da scrivere sulle avvertenze come possibile effetto collaterale ;-)

Maurizio

 yago :

6/12/2019 21:16
 Ri ciao Maurizio :-) !
Grazie ancora una volta!
... un posto lo troviamo al limite si aggiunge una sedia e facciamo cantare pure Johnny Dorelli " aggiungi un posto tavola" :-P
.. ostia ho rischiato di inimicarmi tuo figlio , te lo immagini quando avrebbe scoperto che aveva saltato il pasto per colpa mia?

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

8/12/2019 15:48
 Domanda da ignorante in materia, ma aveva l'operatore radio o la stessa era gestita dai piloti?
Lucio

 yago :

8/12/2019 17:26
 Ciao Lucio! :-)
sostanzialmente l equipaggio era formato come quello della versione militare meno ovviamente i facenti funzione di mitragliere / puntatore, quindi 4 membri , piloti ,marconista e motorista

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/12/2019 21:31
 Ciao a tutti , come ho già detto non ho foto dettagliate della cabina piloti quindi non sottoscrivo sulla fedeltà assoluta della riproduzione,andando avanti con la postazione del marconista l apparato radio secondo me era lo stesso successivamente montato sulla versione militare , anche perchè era il medesimo del S 81 antecedente, quindi mi sembra plausibile che anche l I MAGO essendo cronologicamente a metà avesse l impianto R.A.350/I A R 8







altro componente











sul ripiano più basso aggiunto il bottone del manipolatore del telegrafo









Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

9/12/2019 22:13
  Certo che a questo punto tu gli s 79 te li mangi come aperitivo!!! 
Ottimo lavoro fino a qui...mi siedo pure io a questa tavola, Jonny Dorelli permettendo....

 bar-ma :

10/12/2019 08:41
 Io resto sempre affascinato dalle autocostruzioni e la zona radio sta venendo nubabbà!

Maurizio

 yago :

10/12/2019 13:28
 Ciao Ice e Maurizio, grazie! :-)
Ice , il 79 è l aereo in assoluto che più mi piace....quanto mi piacerebbe sentire la musica dei sui tre Alfa Romeo accesi....
johnny è daccordissimo ti fa portare subito piatto posate e bicchiere :-D
Maurizio , come corri , sei già al dessert col babbà!

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

10/12/2019 13:53
 I dolci, come gli interni, sono quelli che si preparano per primi ;-)

Maurizio

 yago :

10/12/2019 21:11
 Hai pienamente ragione Maurizio! :-)
Bene , quello fatto fin ora è l apparato trasmittente RA 350/I adesso facciamo il ricevente A.R. 8 che nel 79 militare si trova alla destra del marconista sulla parete della fusoliera e che con questa conformazione di cabina ho mantenuto sulla destra e posizionato sulla paretina divisoria trasversale
Per dare un po di profondità agli strumenti con una punta da trapano accennati i quadranti





filtrino di accendino affettato







strapuntino



montato



verniciato



differenza tra le cabine



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/12/2019 14:33
 Ciao a tutti , un passo indietro nella cabina passeggeri per fare le rastrelliere di quelli che oggi definiremmo bagagli a mano
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



la foto mostra quelle di S 83 quelle del 79 erano pressochè identiche nella parte bassa ,mentre la retina non era sostenuta da numerosi braccetti trasversali ma da un montante longitudinale sostenuto da braccetti solo superiormente, da come ho potuto riscontrare su altre foto
per la parte bassa usato un listellino di legno e due spezzoni di filo elettrico



prima il listello



poi i fili incollati leggermente a sbalzo tra loro





verniciati



per la retina un velo da bomboniera verniciato e fissato a un filo metallico per il montante superiore





al suo posto, e incollati i coprigiunti della pannellatura sul tetto




infine aggiunti i braccetti di sostegno








Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

12/12/2019 16:03
 Bel colpo d'occhio sulla vista d'infilata della cappelliera!! Sempre più completo in ogni sua parte

 matte :

12/12/2019 17:45
 Un piacere per gli occhi...... 

 yago :

12/12/2019 18:49
 Ciao Enrico e Paolo :-) grazie mille!
Si piano piano lo andiamo a riempire , ma non sarà dettagliato come l altro....un po perchè per fortuna c era meno roba e poi perchè lo faccio chiuso, ma con il portello di imbarco aperto il lato destro della cabina passeggeri si vede perciò....come pure la zona dell equipaggio,dovendo rifare i vetri con l acetato che è più trasparente di quelli del kit un minimo di "arredamento" dentro ci vuole

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

12/12/2019 19:50
  Continuo a seguire con sempre maggior stupore e meraviglia (anche se ormai dovrei esserci abituato) 

 yago :

12/12/2019 21:42
 Ciao Mauro :-) è un piacere sapere che sei li!
Infondo quello che faccio non è un gran che , studio un po , gioco con i materiali e soprattutto mi diverto in relax!

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

12/12/2019 22:53
  Quote:
maurozn ha scritto:  Continuo a seguire con sempre maggior stupore e meraviglia (anche se ormai dovrei esserci abituato) 

Mauro, piccolo OT, è un pesce gatto (bello grosso) quello in foto nella tua firma?

 yago :

13/12/2019 13:25
 ...vista la stazza , secondo me è più un pesce giaguaro :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

13/12/2019 14:24
  Quote:
yago ha scritto: ...vista la stazza , secondo me è più un pesce giaguaro :-P Ciao Gianfranco :-)

 

Oppure è Mauro che è alto 21 cm......  








Via, basta OT che ti inzacchero il topic 

 maurozn :

13/12/2019 17:15
  @ Yago , Matte 
 Ragassuoli il pescetto della foto è un siluro del Danubio ( silurus glanis) 
Adoro pescare questi questi cucciolotti 

 yago :

13/12/2019 18:30
 Mauro, da oggi sei brevettato specialista aerosilurante d acqua dolce! :-D
Paolo, inzacchera pure lo sai che non mi prendo troppo sul serio :-) !

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

13/12/2019 22:06
 Ciao a tutti , sediamoci un attimo e riposiamoci poltroncine;





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

15/12/2019 13:53
 Ciao a tutti sistemata la postazione del secondo pilota
Fatto il pannellino strumenti sulla fiancata





il sedile va leggermente modificato



verniciato , montato e aggiunto il saettone alle sue spalle











Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

17/12/2019 17:33
 Troppo belle le poltroncine....... 



PS: grazie Mauro 

 yago :

17/12/2019 18:12
 Grazie Paolo ! :-) ... magari un po scomode , perchè durette :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

17/12/2019 19:55
 Vabbè, un cuscino e via...... 

 yago :

19/1/2020 12:51
 Ciao a tutti , ho trascurato un po il caporazza....
avanti con la cabina piloti non completamente dettagliata posizionato il cruscotto su cui ho messo solo le leve dei motori e dell antincendio



al centro tra i due sedili anche la leva di sbolcco/blocco degli ipersostentatori



anche se l impianto di alimentazione nella conversione da civile a militare fu radicalmente riprogettato gli strumenti principali erano sostanzialmente gli stessi perciò per il pannello del motorista userò quello del kit senza dettagliarlo ulteriormente dato che si vedrà poco ( giusto per non lasciare l angolo del motorista vuoto) tagliandolo dalla parete del pezzo del kit che comprende anche l apparato radio







...i pezzi tagliati vanno in banca :-D ... non si butta niente ; verrà incollato sulla paretina divisoria



per i televel stesso discorso , sempre prelevati dal pezzo del kit , anche se ancora non ho deciso se metterli , perchè essendo il circuito di alimentazione diverso non ho notizie riguardo il numero dei serbatoi , i vari collegameti tra loro e quindi la correttezza dei rubinetti del pannello della versione da guerra :roll: .. va bè ci penso un po , nel caso decidessi di metterlo , sempre per riempire un po, l idea è di posizionere il tutto in questo modo ( parete e pezzi sono solo appoggiati il pannello televel andrebbe assottigliato)





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/1/2020 21:00
 Ciao a tutti , incollata paretina e pannello strumenti del motorista



alla fine ho deciso di mettere i televel





si comincia a lavorare anche sull altra semi fusoliera , fatti i montanti interni che attraversano i finestrini







Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

20/1/2020 23:03
 Obbravo Gianfranco, bello ciò che hai fatto :-)

 yago :

21/1/2020 13:13
 Ciao Paolo grazie! :-)
...ce ne è ancora da fare ... ma piano piano senza fretta :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 frank1959 :

21/1/2020 16:11
 Mancano i posacenere   Scherzi a parte  tutto molto bello  Francesco 



 

 matte :

21/1/2020 17:27
 Quote:

frank1959 ha scritto:

Mancano i posacenere   Scherzi a parte  tutto molto bello  Francesco 



 

È che il modello che sta facendo Yago è per non fumatori...... :-D :-D

 yago :

21/1/2020 21:15
 Ciao Francesco e Paolo grazie! :-)
E' vero è un aereo per salutisti : vietato fumare e la colazione che viene passata è vegana :-D
Piccolo passetto avanti le due paretine della cabina passeggeri







pronte anche le poltroncine , domani se ho tempo le pitto e le monto...

Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

22/1/2020 16:15
  Fantastico! E' un piacere vederti lavorare la plastica come se fosse legno....direi che sei quasi pronto a chiudere la fusoliera 

 yago :

22/1/2020 21:21
 Ciao Ice , grazie di cuore! :-)
Si dai ormai si comincia a intravedere la chiusura... mancano pochi dettagli interni ( colorazione della semifusoliera sinistra, retina portabagagli, ecc) nel frattempo dipinte le poltroncine e montate









questa è la pannellatura che andrà incollata sul fianco esterno delle poltroncine per non lasciare intravedere il vuoto dell attaccatura interna dell ala





ci sarà poi da dipingere il ruotino (ormai domani) e incollarlo sempre in posizione un po retratta rispetto agli incassi del kit,; per l asola del radiogoniometro non c è bisogno di farla prima di chiudere ma posso farla al momento di ricostruire la parte mancante del dorso , infatti da una foto che ho dell I MAGO in scalo a El Aden ( Bengasi) prima di ripartire per Asmara si vede bene che era situato in posizione più avanzata rispetto alla versione militare più o meno qui:



come è logico visto che era eclissabile ( manualmente) e nua volta estratto l asola rimaneva aperta , inoltre per poter estrarlo se si fosse trovato nella posizione del militare , cioè in cabina passeggeri non sarebbe stato possibile dato che tale cabina era completamente rivestita di pannellature a coprire la tralicciatura portante ( visibile solo lungo le aperture per i finestrini)....

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

22/1/2020 23:32
 Il colpo d'occhio è davvero bello :-)

 yago :

23/1/2020 13:53
 Grazie Paolo! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

23/1/2020 21:00
 Ciao a tutti , incollata la pannellatura a lato delle poltroncine e verniciata la parte interna della fusoliera



struttura tubolare della rastrelliera





aggiunta la sbarra superiore






messa la retina



e le staffe di ancoraggio al soffitto



vista della rastrelliera dal esterno



verniciato e messo il ruotino si chiude , chi c è c è....







adesso inizia il lungo lavoro di ricostruzione delle parti mancanti con lo stucco ...

Ciao
Gianfranco :-)

 lananda :

23/1/2020 22:12
 
Quote:

  È che il modello che sta facendo Yago è per non fumatori...... :-D :-D



...ma all'epoca non era consigliato fumare?

tutto molto bello...lavoro lungo e impegnativo ma vedo un radioso futuro!

 yago :

24/1/2020 13:34
 ... purchè si fumassero Italiche sigarette confezionate con tabacco frutto della patria terra!
Grazie Ferdinando! :-)
Trascorrere molto tempo per fare un modello solo piuttosto che un numero maggiore non ha importanza , l importante è muovere le mani ! :hammer: :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

7/2/2020 21:05
 Ciao a tutti , iniziata la ricostruzione della parte mancante del dorso;
ricavata la forma del pezzo da fare



per la toppa userò il pezzo tagliato all altro 79



disegnato e tagliata leggermente abbondante



fatta l asola che corrisponde all apertura sottostante per il radiogoniometro e tagliato in due il pezzo per agevolare la forma del dorso che tende verso il basso avanzando verso il muso



incollati e prima di mettere l altro pezzo a chiudere, inserito il saettone mancante dietro il sedile del pilota





infine messo l ultimo pezzo



una volta ben asciutti passo alla ricopertura con lo stucco a sagomatura

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

13/2/2020 20:52
 Ciao a tutti , dopo tre passate di stucco progressivamente sempre meno spesse mi sembra di esserci con il dorso....





passate le attenzioni al timone;
il timone ha un profilo sul lato della incernierata diritto anzichè a risega nella parte bassa come per il modello militare
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



perciò occorre sagomare la zona





occorra anche costruire la parte di timone mancante con dei pezzetti di plasticard



quando ben asciutti li stucco e li sagomo...nel frattempo comincio a imbastire le alette handley page





Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

13/2/2020 23:04
 Molto bene, ottimi tutti e due i lavori :-)

 yago :

14/2/2020 13:47
 Grazie Paolo ! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

15/2/2020 13:02
 Ciao a tutti , completamente rivisto il sistema per fare le alette handley page, in pratica vado ad utilizzare le stesse stampate sull ala



dopo averle contrassegnate tagliate così come pure i flap



la parte interna delle alette è concava con la parte superiore più sottile che va a crescere verso la parte inferiore, perciò rastremato l interno della semi aletta superiore per sfinarlo







incollata alla semi aletta inferiore



le monterò in posizione estesa



la luce anteriore rimane , mentre la fessura posteriore ( sull ala) che si vede nelle due foto successive verrà riempita e sagomata in modo che rimanga la sede dove alloggiano le alette quando sono in posizione bloccata





gli alettoni vanno modificati , infatti sull I MAGO arrivavano fino all estremità dell ala , occorre quindi proseguire il taglio e poi incollare i due " moncherini" agli alettoni del kit





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

17/2/2020 21:49
 Ciao a tutti, sistemato il poppino che era stato accorciato







prima di incollare le due semi ali tra loro ci sono un po di lavoretti da fare, per prima cosa tagliati l interno del vano bombe e la bugna che copre il collettore principale nel 79 militare



un altra piccola attenzione va prestata alle gondole dei carrelli ; infatti i portelli innanzi tutto avevano tre cerniere e non due e poi non avevano un profilo sulla parte anteriore squadrato bensì agli angoli erano leggermente rastremati, quindi devo stondare gli angoli con dei piccoli pezzi di alluminio





e poi rivestiti con lo stucco che verrà poi una volta secco sagomato per bene (, i vani dei carrelli sono solo appoggiati qualcosina andrà fatto)



Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

17/2/2020 22:58
 Certo che ne stai facendo (e bene) di modifiche, complimenti :-)

 yago :

18/2/2020 14:02
 Ciao Paolo grazie! :-)
E si ce ne sono di cosette da fare ... per fortuna( più lavoro c è più mi diverto ) non basta prendere un 79, cambiargli colore e scrivere sulle ali I MAGO :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/2/2020 22:18
 Ciao a tutti , rimango i zona carrelli perchè prima di incollare le ali devo almeno predisporre il lavoro successivo nei pozzetti dei carrelli; premesso che che ci sono differenze tra il sistema di ritrazione del carrello (elettrico nell I MAGO pneumatico nei modelli successivi ) e gli ammortizzatori tipo Messier nell IMAGO poi modificati dalla SIAI per gli altri 79 il sistema di bracci per il movimento dei carrelli era lo stesso , il carrello del kit montato si presenta così



nelle due foto che seguono ci si fa un idea meglio di come siano nella realtà
IMMAGINI POSTATE AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA ( anche se sono mie per sicurezza la dicitura la metto :-D )





la prima mostra il sistema di ancoraggio del canotto della forcella per mezzo di un trapezio a struttura tubolare anteriormente al primo longherone dell ala posteriormente al secondo; la seconda i punti ancoraggio dei gambi dei compassi al terzo longherone
perciò la parte indicata dallo spiedino nella foto che segue rappresenta la faccia posteriore del secondo longherone





occorre riempire il vuoto anteriore in pratica costruire il longherone con un listello





ok , però in realtà se si osserva la foto reale questo listello sarebbe quella parte che si nota in alto sopra il sistema a traliccio a cui è fissata la forcella, che altro non è che una pannellatura che ricopre il primo e secondo longherone,e che nel pezzo del modello sarà formato dal listello più lo spessore della plastica del pezzo... si, spessore della plastica perchè mentre nel pezzo del kit la parte anteriore del pozzetto è intera ,nella realtà al di sopra dei longheroni c è il vuoto, quindi dopo aver spianato i tralicci( di fantasia) stampati sul pezzo e incollato il listello si taglia a filo





una parte del trapezio di ancoraggio è presente sul pezzo , sono i due tubi che dalla forcella vanno in diagonale alla piastra di fissaggio ( c è da aggiungere solo un saettone diagonale tra loro ) e costruire la tralicciatura che ancora la forcella al primo longherone facendola passare attraverso l apertura praticata con il taglio.
Adesso altro particolare da aggiustare :posizionando il pozzetto nelle sedi prefissate dal kit si avrebbe questa situazione



non ci siamo , si nota chiaramente come i longheroni fatti non siano al posto gusto sono decisamente troppo avanti .... ma al di la di questo utilizzando la fessura d incollaggio per il carrello predisposta dal kit , anche il carrello non si troverebbe nel punto corretto ....basta far slittare il pezzo indietro fino a far allineare i longheroni, questo non comporta nessun problema per le forcelle che indietreggiano
con il pezzo , c è margine di gioco , anzi si recupera l angolazione corretta che nel kit è un po sottosquadro



sempre con dei listelli completata la scatolatura del pozzetto ,



una volta ben asciutti le fessure verranno stuccate e reso tutto uniforme rimontato tutto a secco





Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

20/2/2020 23:13
 Ma quante ne sai....... ;-) ?

 yago :

21/2/2020 13:01
 ....purtroppo sempre troppo poche , Paolo! :-)

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 matteo44 :

21/2/2020 13:30
 Complimenti! Ottimi lavori...

 

 yago :

21/2/2020 20:02
 Ciao Matteo , grazie mille! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

23/2/2020 12:14
 Ciao a tutti , cercando di non pensare a quello che sta succedendo , anche stamattina mi sono "estraniato" nel mio mondo modellistico e andato avanti con i pozzetti ;
stuccati e verniciati





per incollarli correttamente , visto che dovranno essere spostati indietro e quindi fuori dalle loro sedi di riferimento predisposte , ho fissato le forcelle con del nastro e inseriti i pozzetti li ho appena appuntati con una micro goccia di ciano , in modo da poterli spostare in caso ce ne fosse stato bisogno







prima di rinforzare l incollaggio montato a secco anche il dorso dell ala e poi il tutto presentato con la fusoliera





una volta appurato che sono ok , rinforzato l incollaggio e fatto lo stesso procedimento anche con l altro pozzetto facendo attenzione all allineamento delle forcelle sia dalla vista frontale che laterale







per ora con i carrelli basta così , le forcelle verranno abbondantemente modificate e montate successivamente...

Ciao
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

24/2/2020 08:09
 Seguo la costruzione muto e rassegnato...

(ma l'S.79 aveva alule Handley Page sul bordo d'attacco? se ne impara sempre qualcuna...)

 yago :

24/2/2020 13:30
 Ciao Alessandro , mi fa piacere che tu segua il lavoro! :-)
Si le 4 alette Handley Page erano sul bordo d entrata dell ala , posteriormente c erano i flap ( all epoca chiamate alette freno) il sistema di ipersostentazione comprendeva anche gli alettoni che lavoravano simultaneamente all apertura delle alette( in misura proporzionale alla loro apertura)contribuendo all ipersostetazione pur mantenendo la loro principale funzione di alettoni, ma questo aspetto lo approfondirò il momento in cui monterò il tutto...

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 yago :

28/2/2020 20:41
 Ciao a tutti , si continua montando le ali :
tagliate le due sezioni da aggiungere agli alettoni che come detto arrivavano fino all estremità dell ala



asportate le bugne sull ala , infatti esse servivano per alloggiare i raccordi idraulici del martinetto di elevazione del carrello ( la potete notare da sotto nella foto postata precedentemente, del vano carrello reale infatti il cieletto del pozzetto altro non è che la superficie interna del dorso dell ala)







all interno della fusoliera sopra il faro di atterraggio incollato un pezzo di domopak





più avanti ci "colereò" sopra del vinavil che una volta asciutto farà l effetto vetro più parabola come sul faro di profondità ( quello più alto) della E 444 che ho in stand by sullo scaffale...



incollate le ali , messa la toppa nel vuoto della gondola del puntatore e data la prima stuccata riempitiva...





Ciao
Gianfranco :-)

 BAT21 :

29/2/2020 13:40
  Ciao,  gran bel lavoro.. ti seguo con attenzione. Ho molto da imparare. 



 

 yago :

29/2/2020 14:07
 Ciao BAT 21 grazie! :-)
...certo che ce ne va di stucco su questo kit , al di la delle zone da me modificate , anche sulle giunture e zone non modificate , gli " spifferi " non mancano...

Ciao
Gianfranco :-)

 Malucio :

4/3/2020 07:41
 Per prima cosa: complimenti.   Poi, premesso che di questo velivolo so veramente poco, vorrei chiederti qual'era la configurazione più comune per gli slat e flap del Savoia Marchetti 79 militare da parcheggiato.   Ancora complimenti.







 

 yago :

6/3/2020 13:42
 Ciao Malucio :-) scusa se ti rispondo solo ora ma era un po che non venivo su questo sub forum e letto solo ora il tuo post, grazie per i complimenti! :-)
Allora le alette Handley page ( da te indicati con terminologia più moderna in slat) potevano essere bloccate o libere ,nell I MAGO nei primi esemplari di 79 militari tale sistema di blocco era meccanico ( in pratica un "cricco" , così chiamato dai meccanici aeronautici dell epoca,qualcosa di molto simile al freno a mano di una macchina)e poi successivamente idraulico .
Le HP e i flap venivano mossi dalla rotazione di un unico albero, quindi lavoravano insieme e proporzionalmente
Generalmente erano posti in posizione di bloccati a terra come tra l altro si può notare nelle foto di 79 a terra , al momento del decollo venivano sbloccatte , a quel punto le alette si aprivano alla massima estensione e di conseguenza anche i flap si estendevano ; allo stesso tempo gli alettoni entravano a far parte del sistema di ipersostentazione abbassandosi entrambi di 17°
Mano a mano che la velocità aumentava raggiunti i 145 Km/h , le HP cominciavano a rientrare , i flap diminuivano la loro estensione e gli alettoni diminuivano la loro angolazione negativa; a 210 Km/h erano completamente rientrate e i flap e alettoni a 0°
Da notare che gli alettoni continuavano a fungere da alettoni , se chiamati in causa ma con una forbice di lavoro variabile , mi spiego ; con HP chiuse gli alettoni avevano un campo di lavoro che andava da -13° a +26° ( cioè 13 in basso e 26 in alto) con le HP pienamente aperte andava da -30°(-13° a cui si sommano i -17°) a +9°(26° a cui si sottraevano i -17°) e variava mano amano che le HP si chiudevano perchè i -17°( che sono la variabile in tutto questo discorso matematico) diminuivano
In volo generalmente venivano lasciate sbloccate, mentre dovevano essere bloccate: per manovre acrobatiche perchè se la velocità si fosse abbassata sotto i 210 Km/h uscendo si sarebbero potute danneggiare ,e nelle salita ad alta incidenza perchè uscendo avrebbero potuto frenare il veivolo ....
Spero di esserti stato d aiuto e non noioso :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

6/3/2020 19:07
 Ciao a tutti , tornato a casa ho potuto fare due foto al 79 militare per terminare il discorso sul funzionamento del blocco /sblocco HP
Il meccanismo si trovava sotto il pavimento sotto sedili dei piloti ancorato al primo longherone dell ala ed era fatto più o meno così



era costituito da un serbatoio a pressione atmosferica( Il primo da sinistra), un martinetto a doppia azione a cui era collegata la barra di rotazione che comandava attraverso biellette i flap HP e alettoni ( quello al centro) e da un accumulatore carico a circa 3 atm collegato alla parte superiore del martinetto ( quello tutto a destra)
fintanto che nella parte inferiore del martinetto la pressione si mantiene al di sotto delle 3 atm il martinetto è libero e le HP sono altresì libere di aprirsi e chiudersi sotto l azione della pressione dinamica dell aria .
Per bloccare le alette sia in volo, che una volta atterrati a, iniziando a pompare con una leva che si trova tra i due sedili dei piloti , che si vede nelle foto seguenti





si va attraverso la pompa che pesca nel serbatoio a pressione atmosferica , a caricare la parte inferiore del martinetto( che mantiene la pressione accumulata per mezzo di una valvola di ritegno ) e una volta superata la pressione dell accumulatore di alcune atm l azione del martinetto risulta bloccata (per sicurezza lungo il circuito di carica c è una valvola tarata a 60 atm che impedisce l eccessivo caricamento del circuito)
Per sbloccare il martinetto basta tirare quella levetta che si vede sull impugnatura della leva ( proprio come si fa per sbloccare il freno a mano di una macchina ), in questo modo la levetta mette in comunicazione il circuito di mandata e di ritorno della pompa e così la parte inferiore del martinetto si scarica facendo riconfluire il liquido nel serbatoio a pressione atmosferica e restituendo la predominanza dell azione del martinetto all accumulatore liberando nuovamente le alette...

Ciao
Gianfranco :-)

 alberto66 :

6/3/2020 19:31
 Ciao Gianfranco ....ma che spettacolo.... Continuo a seguire i progressi....

Ciao Alberto


 yago :

7/3/2020 00:19
 Ciao Alberto grazie! :-)
Ricordo che il sistema dei tre serbatoi è più o meno così , non l ho riprodotto fedelmente , infatti non era situato in posizione longitudinale rispetto alla fusoliera ma trasversale lungo il primo longherone davanti al serbatoio I; quando andrò avanti co la costruzione dell ala su questo 79 militare rifarò l ambaradan un po più correttamente

Ciao
Gianfranco

 yago :

9/3/2020 13:20
 Ciao a tutti piano piano si va avanti; finito di preparare la parte inferiore



quindi incollati i piani di coda e iniziata la stuccatura della parte superiore nelle giunture



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

11/3/2020 18:58
 Ciao a tutti , si va avanti con la preparazione della parte superiore , iniziato a creare la " spalla su cui si adagiano le HP, partendo da un listello di abete sagomato dopo aver prima incollato i due pezzi che sono stati tagliati dalle ali







incollato nella fessura presente



con lo stucco poi ricoperto per fare la spalla





a stucco ben asciutto ci sarà da rifinire la curvatura...
Va detto che le Hp come le altre innovazioni su questo aereo non vennero "inventate" di sana pianta ma erano già note , l ingegnosità dei tecnici della SIAI fu nel modificarle ed evolverle facendo in modo che tutte insieme lavorando in simbiosi dessero il massimo :
C è un aneddoto a riguardo : il giorno dopo l imbarazzante vittoria dei 79 nella Istres Damasco Parigi l allora Presidente Francese Lebrun, minimizzò con sarcasmo ( aveva rosicato ;-) ))disse che si, avevamo vinto ma i nostri aerei avevano carrello francese,motore costruito su licenza inglese, alette Handley page strumentazione francese e eliche Ratier ( va detto che le eliche Ratier non fecero stà grande figura ne dettero di problemi ... Biseo- Mussolini arrivarono terzi in ritardo proprio per problemi alla eliche ma di queste storie magari ne parlerò il giorno che farò un corsa , che ho in scaletta perchè avendo una passione particolare per il 79 come detto in precedenza nel tempo vorrei farlo nelle varie versioni , ho già costruito una vetrinetta che sarà dedicata tutta per loro :-D )
Tornado all affermazione di Lebrun l Ing Marchetti rispose prontamente che era vero , ma tali dispositivi erano a disposizione anche dei Francesi ed Inglesi quello che non avevano era un aereo su cui metterli! ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

12/3/2020 00:20
 Gianfranco, sei uno dei miei idoli modellistici....... :-)

 yago :

12/3/2020 10:50
 Ciao Paolo ti ringrazio sono lusingato!... non credo di meritare tanto :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

12/3/2020 12:45
 Te lo meriti, te lo meriti, già solo per la ricerca che fai, e poi per come la metti in pratica ;-)

 yago :

12/3/2020 20:46
 Grazie Paolo :-) !

Ciao
Gianfranco :-)

 lananda :

12/3/2020 21:33
 
Quote:
yago ha scritto: Ciao a tutti , tornato a casa ho potuto fare due foto al 79 militare per terminare il discorso sul funzionamento del blocco /sblocco HP Il meccanismo si trovava sotto il pavimento sotto sedili dei piloti ancorato al primo longherone dell ala ed era fatto più o meno così  era costituito da un serbatoio a pressione atmosferica( Il primo da sinistra), un martinetto a doppia azione a cui era collegata la barra di rotazione che comandava attraverso biellette i flap HP e alettoni ( quello al centro) e da un accumulatore carico a circa 3 atm collegato alla parte superiore del martinetto ( quello tutto a destra) fintanto che nella parte inferiore del martinetto la pressione si mantiene al di sotto delle 3 atm il martinetto è libero e le HP sono altresì libere di aprirsi e chiudersi sotto l azione della pressione dinamica dell aria . Per bloccare le alette sia in volo, che una volta atterrati a, iniziando a pompare con una leva che si trova tra i due sedili dei piloti , che si vede nelle foto seguenti   si va attraverso la pompa che pesca nel serbatoio a pressione atmosferica , a caricare la parte inferiore del martinetto( che mantiene la pressione accumulata per mezzo di una valvola di ritegno ) e una volta superata la pressione dell accumulatore di alcune atm l azione del martinetto risulta bloccata (per sicurezza lungo il circuito di carica c è una valvola tarata a 60 atm che impedisce l eccessivo caricamento del circuito) Per sbloccare il martinetto basta tirare quella levetta che si vede sull impugnatura della leva ( proprio come si fa per sbloccare il freno a mano di una macchina ), in questo modo la levetta mette in comunicazione il circuito di mandata e di ritorno della pompa e così la parte inferiore del martinetto si scarica facendo riconfluire il liquido nel serbatoio a pressione atmosferica e restituendo la predominanza dell azione del martinetto all accumulatore liberando nuovamente le alette... Ciao Gianfranco :-)




scusa ma non ho resistito...
scherzi a parte è un lavoro ciclopico...semmai dovessi rimettere le mani su un S79 so dove trovare un valido tutor!
ciao

 matte :

12/3/2020 23:06
 Ah ah ah, il mitico Giovannone...... :-D . Sparecchiavo..... :-P

 yago :

13/3/2020 08:09
 Ah ah ah :-D Ferdinando , hai ragione forse non sono riuscito a spiegarmi bene.. visto che di tempo libero causa forza maggiore in questi giorni ce ne abbiamo , dopo proverò a spiegarmi meglio magari buttando giù anche uno schemino...

Ciao a dopo
Gianfranco :-)

 yago :

13/3/2020 10:10
 Ciao a tutti , allora ci riprovo :-D



allora questo è lo schema del circuito con le alette aperte , le alette sono collegate allo stantuffo del martinetto A , il martinetto è a doppia azione le due sezioni separate dallo stantuffo lavorano a pressioni diverse; come si nota una sezione e collegata all accumulatore B che è precaricato a circa 3 atmosfere e questa è una pressione che serve a far estrarre le alette in assenza della pressione dell aria sulle alette
Per chiudere /bloccare le alette si usa la pompa D ( la leva tra i sedili dei piloti) questa pompa va immaginata come una pompa di bicicletta che gonfia la camera d aria della ruota solo che invece di pompare aria, pompa liquido idraulico che viene pescato dal serbatoio C ( che si trova a pressione atmosferica in quanto aperto perchè se fosse stagno ad un certo punto sarebbe impossibile prelevare liquido) spingendolo nella sezione inferiore del martinetto A facendo aumentare la pressione al suo interno che vince la pressione dell equilibratore B spingendo lo stantuffo verso l alto chiudendo le alette
La valvola di ritegno E impedisce che durante tutta questa fase il liquido ritorni nel serbatoio C
La valvola di sicurezza F serve come "sfiato" nel caso venga messo troppo in pressione il circuito
Il momento in cui si vuole sbloccare le alette occorre agire sulla levetta della pompa che attraverso un leveraggio che nel disegno ho segnato in rosso va ad aprire un by pass che si trova nella zona del cerchio rosso disegnato mettendo così in comunicazione la sezione inferiore del martinetto A che si va a scaricare facendo rifluire il liquido al serbatoio C tramite le tubazioni del circuito
A questo punto l accumulatore torna a prevalere sullo stantuffo e si torna alla situazione iniziale
Spero di avercela fatta e come sempre di non essere stato troppo noioso :bored:

Ciao
Gianfranco :-)

 lananda :

13/3/2020 22:38
 la settimana prossima che sono in ferie forzateme lo leggo con calma... e se non capisco qualcosa lo farò leggere al mio idraulico
ciao

 merki41 :

14/3/2020 17:40
 .....è sempre uno spettacolo questo tuo lavoro, mi ero perso un po' di passaggi ma adesso che ho recuperato devo dire che è sempre più avvincente! :-o
Complimenti
Lucio

 yago :

14/3/2020 18:24
 Ciao e grazie! :-)
Ferdinando: :-D :-D :-D
Lucio, grazie sono contento che il lavoro desti un po di interesse! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

14/3/2020 19:10
 Gianfranco, io ho veramente finito gli elogi...a ogni modello che fai sposti l'astina della ricerca , del dettaglio e dell'autocostruzione sempre più avanti ! Quando il soggetto in questione è il nostro SM79 poi non ci sono complimenti che bastino . Sei GRANDISSIMO !

 yago :

14/3/2020 20:54
 Ciao Mauro grazie mille come sempre troppo buono! :-)
Il 79 è stato un aereo GRANDISSIMO!!!!

Ciao
Gianfranco :-)

 Malucio :

9/5/2020 05:51
 Gianfranco,

Con grande e imperdonabile ritardo ma grazie e grazie ancora per questa dettagliatissima spiegazione del funzionamento delle superfici mobili delle ali del SM 79.

 yago :

13/5/2020 20:37
 Ciao Malucio , scusami, ma come vedi, con altrettanto ritardo ti rispondo , sono entrato in questo subforum solo ora dopo molto tempo.... figurati è un piacere per me condividere per quel poco che vale!

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

3/7/2020 22:01
 Ciao a tutti , archiviato l Hava, torno a dedicare un po di tempo al mito...
Incollati tutti gli ipersostentatori





andranno riempiti e modellati per creare il dorso interno , ma aspetto che si secchino bene ....
nel frattempo posso dedicarmi alla sede in cui alloggiano che ovviamente adesso è vuota




per prima cosa con un listello per il navale vado a creare una spalla da inserire nel vuoto







poi con dello stucco comincio a riempire , con una spatolina a punta tonda creando uno sguscio ...





saranno necessarie varie passate ... adesso lo lascio asciugare bene e poi altra mano ...
...piano piano...

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

4/7/2020 03:23
 Oooohhhh, bene, ci volevano un pò di (begli) avanzamenti, bravo :-)

 yago :

4/7/2020 11:34
 Ciao Paolo :-) , grazie!

Ciao
Gianfranco :-)

 adlertag :

4/7/2020 12:13
 Non so cosa dirti; come sempre i tuoi lavori mi lasciano senza parole!
Riccardo

 yago :

4/7/2020 12:52
 Ciao Riccardo :-) , grazie mille!
... e non preoccuparti per le parole.... basta il pensiero! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

4/7/2020 14:34
 
Quote:
yago ha scritto: Ciao a tutti , allora ci riprovo :-D


Gianfranco, sei veramente matto...
Di modellisti matti ne conosco ma tu sei un campione: addirittura lo schemino di funzionamento idraulico, ad uso dei più duri di menta!
Fantastico...

Lananda ha ragione: al limite telefoniamo all'idraulico per capire meglio lo schema.

Però come sempre, un lavoro magistrale e di ispirazione per tutti.
(e poi, lo ribadisco, umile e disponibile, come non sempre accade, bravo Gianfranco )


 yago :

4/7/2020 20:23
 Ciao Alessandro :-) , grazie mille come sempre troppo buono!
Mi piace fare modellismo e parlarne... e parlandone cerco sempre di stuzzicare gli altri a fare.... quel poco che so , per quel poco che vale, lo condivido , tenere dei segreti con l illusione di avere così un asso nella manica su qualcun altro mi sembra decisamente una cosa senza senso :-)

Ciao e grazie ancora
Gianfranco :-)

 yago :

5/7/2020 10:57
 Ciao a tutti , si va avanti con le sedi delle alette freno , o più modernamente flap, si nota come il bordo superiore della sede sia troppo spesso



va sfinato con il taglierino e carta vetrata , modellato l incavo e tagliate anche le cerniere stampate









Ci tengo a cercare di fare questa zona meglio che posso perchè dato il tipo di incernierata degli alettoni e alette freno che hanno l asse di rotazione più in basso del piano mediano dell ala , si crea al momento dell abbassamento degli stessi un arretramento e un notevole effetto fessura che lascia intravedere quello che c è dietro....allo stesso modo anteriormente, all apertura delle HP con la loro estensione verso l avanti si nota lo scalino sul bordo superiore d entrata dell ala , scalino su cui si alloggia l HP quando chiusa , e che quindi ha lo stesso spessore della HP stessa...



nel frattempo le alette freno stanno cresendo :-D un po alla volta...



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

15/7/2020 20:36
 Ciao a tutti , finalmente dopo stuccature su stuccature posso cominciare a dare una prima imbrattata ... non trovando più nelle ferramente il fondo opaca preverniciatura , questa volta ho dovuto cambiare le mie " abitudini" ; la prima mano di fondo per evidenziare le magagne ( che essendola finitura finale lucida uscirebbero fuori alla grande) l ho sostituita con dello smalto sempre a bomboletta acrilico bianco opaco( che poi in realtà non risulta opaco ma satinato) su cui dopo aggiustamento delle magagne che sicuramente ci sono ma non si vedono dopo la carteggiatura,darò la mano finale con lo smalto che uso solitamente



devo dire che mi aspettavo di peggio.... lo scalino all attaccatura delle ali era scontata ... è uscito solo qualche buchetto che sembrava non ci fosse ma in realtà era pieno di polvere di carteggiatura e non si notava sulla superfice...
la luce a raso aiuta a individuarli....









Bon ... 24 ore minimo e poi si sistemano le magagne e una passatina di 1000 umida a lisciare il tutto...

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

15/7/2020 20:41
 Ottimo Gianfranco, sei entrato nella fase che noi aeroplanari amiamo di più , quando l'aereo da anonimo pezzo di plastica prende vita !

 yago :

15/7/2020 21:25
 Ciao Mauro , :-) grazie!
In effetti piano piano sta uscendo fuori....il collage di pezzi ,una volta tutti di un colore lo cominciano a far assomigliare a un 79 :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

16/7/2020 00:17
 Si, un pò di scalino tra semiali e fusoliera, ma lo elimini con poco lavoro, il "volatile" cresce benone...... ;-)

 yago :

16/7/2020 19:05
 Ciao Paolo :-) grazie!
..ma si ancora un po di olio di gomito ... che poi lo scalino lo ha lasciato il nastro messo a protezione dei pannelli durante la stuccatura ...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

21/7/2020 19:41
 Ciao a tutti , prima di iniziare a dare la mano finale di bianco stavo per mettere gli sportellini di ispezione in basso nel fianco esterno delle gondole motore ( presenti solo sul prototipo motorizzato Piaggio) quando mi sono deciso a fare una ulteriore modifica che riguarda le gondole; si tratta del punto in cui la gondola inizia ad avere la forma conica , nella zona del castello motore , se osservate di profilo un 79 non necessariamente solo il P ma anche un K noterete che tale punto si trova esattamente perpendicolarmente sotto il bordo di entrata dell ala, nel modello tale punto si trova più avanti ed occorre arretrarlo nella foto si capisce meglio



il segno a matita corrisponde al nuovo bordo, nella foto che segue anche se l ala è sfocata, si vede il bordo d entrata dell ala a ridosso della gondola e sotto quanto sia più avanzato il punto di "spezzata"



lateralmente un po di rastrematura c è ma è comunque poca in basso invece è la rastrematura è praticamente assente



nella parte superiore invece per fortuna l andamento del profilo è corretto



quindi per prima cosa messo del nastro a delimitare il nuovo bordo e poi cominciato a limare via lo spigolo originale



il bianco dato precedentemente mi fa da riscontro indicandomi "dove " sto lavorando e "quanto"
alla fine si ottiene questo



Prima




dopo







Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

22/7/2020 00:10
 Modifica molto interessante e raffinata da cogliere, complimenti ;-)

 yago :

22/7/2020 13:00
 Ciao Paolo :-) , grazie!
E' una sfumatura , ma sapendo che c è , mi sono detto perchè non farla? per di più con la cappottatura della motorizzazione Piaggio che è un po diversa dalle altre, tale differenza si nota

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

22/7/2020 15:01
 Meno male che avevi "ciccia" da poter togliere dalle gondole..... ;-)

 yago :

25/7/2020 10:37
 Ciao a tutti, Paolo, si per fortuna l Italeri non ha badato a spese! :-D
Bene dato il bianco di fondo finalmente si mette via l aerografo e si riprende il pennello......si comincia a dare un po di colore, per le linee dritte fatte delle mascherature con nastro mentre per i raccordi curvi si va a mano libera...



il rosso è uno di quei colori poco coprenti , perciò mooolte mani diluite per non fare mappazza.... per il punto di rosso mi sono basato sulle varie cartoline della Siai e Ala Littoria , non avendo ovviamente foto a colori...



anche qui non potendo dipingere l aereo tutto in una sessione andrò a settori nello specifico faccio la modanatura che parte dal poppino fino alla gondola motore fermandomi al muso alla pannellatura per evitare eventuali inconvenienti ( che non hanno ragione di esistere ma non si sa mai) alla giuntura ,nella sessione successiva di pittura, e all attaccatura della sede dell HP



tolto il nastro profilata la modanatura dalle inevitabili, anche se piccole, sbafature ...







bon, un pezzetto alla volta con calma si va avanti :hammer:

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

26/7/2020 13:51
 Ciao a tutti stamattina dopo essere andato un po avanti con la pittura di Kabir, dipinto il muso dell aereo mi sono dedicato a iniziare la modifica degli alettoni ( anche se saranno tra le ultime cose da montare insieme alle HP e alette freno



vanno modificati perchè quelli del kit sono di un K che in effetti terminano un po prima della fine del bordo di uscita dell ala , mentre nell I MAGO gli alettoni arrivano fino alla fine del bordo d uscita ; asportate le cerniere stampate ( da rifare ex novo) il perno d innesto verso la parte interna dell ala mentre lascio quello esterno che mi serve, e presentando l alettone nella sua sede segnate le due zone in cui va fatta la gola in cui si inserisce la cerniera nel momento in cui si muove l alettone







con una lama da traforo fatte le due gole



nella parte inferiore la gola è meno profonda rispetto a quella della faccia superiore





questo perchè si capisce nella foto successiva
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



in alto l alettone è in posizione normale e solo una piccola parte di cerniera si incassa nella faccia inferiore , quando si abbassa la cerniera esce dall incasso , quando invece si alza la parte di cerniera si incassa molto di più che in posizione "normale" nella faccia superiore
per prolungare l alettone ho preso un listello per il navale al quale ho praticato un foro




fatta così la sede per il perno originale lasciato sull alettone , incollati i due pezzi faccio seccare bene e poi presentandolo sull ala segnerò il profilo asportando poi la parte in eccesso....





Ciao
Gianfranco :-)

 G55 :

29/7/2020 18:00
 Stai facendo un lavoro incredibile !!!
 

 yago :

30/7/2020 14:40
 Ciao Pietro :-) grazie mille !
...certo che con 'sta "callaccia" di questi giorni è dura ... ma a rilento ci si prova a divertirsi lo stesso :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

1/8/2020 12:32
 Ciao a tutti , terminate le modanature superiori e fatto il bordino che correva lungo tutto il perimetro dell aereo ( manca solo quello della deriva che faccio contestualmente con il montaggio del timone ma più avanti , perchè adesso il timone mi è ancora d impaccio per il lavoro che sto facendo) premesso che la rifilatura di eventuali "sbafi" di tutte le modanature tra rosso e bianco la faccio tutta alla fine prima di passare ai motori, ho cominciato l parte inferiore , nella fattispecie la zona delle gondole carrelli ho appoggiato i portelli per definire i punti necessari per la definizione dell andamento della curva punti che sono osservandole foto dell aereo , rispetto al vano dei carrelli , posteriormente la larghezza della ruota e anteriormente appena prima della prima cerniera



a proposito dei portelli si nota che andranno sagomati perchè come come modifica precedente sulla gondola dimostra erano stondati e non squadrati anteriormente e poi questa volta la fortuna mi èvenuta incontro ; infatti le cerniere dei portelli nell I MAGO sono tre mentre nel kit sono ( giustamente) due , l attaccatura del pezzo alla spure l ho lasciata perchè si trova nella stessa posizione su tutti e quattro i pezzi ed è praticamente al posto giusto per la terza cerniera ... basterà sfinarla un pochino



definiti i quattro punti tracciata l andatura della curva





lavorando sempre a settori data una prima stesura di rosso da compattare tra 24 ore a smalto ben asciutto



Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

1/8/2020 13:31
 Mi garba sempre di più...... ;-)

 yago :

1/8/2020 19:03
 Mi fa piacere Paolo , grazie! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

1/8/2020 20:50
 Gianfranco non hai mai pensato di usare l'aerografo? Il lavoro procede alla grande!!! Bravo!

 yago :

2/8/2020 08:37
 Ciao Enrico :-) , che piacere!
Guarda , non ho nulla contro l aerografo ogni tanto lo uso , qui ad esempio la mano finale di bianco l,ho data ad aerografo, però ne limito l uso per un paio di motivi del tutto personali; il primo il più importante, è che con il pennello mi diverto di più :-)
l altro è prettamente " tecnico" per fare tutte quelle modanature avrei dovuto fare una marea di maschere , coprire tutto il modello , un lavoro che mi annoia.... le duse che si attappano..... e poi per la mia pippaggine intrinseca inevitabilmente sotto il nastro delle mascherature speso mi trafila sempre una piccola parte di colore in alcuni punti "critici" anche se uso i vari sistemi classici per cercare di evitare che ciò avvenga , cioè rifilare sempre il nastro con il taglierino , o con il metodo del" carrozziere" ,dovendo così comunque inevitabilmente poi prendere in mano il pennello....perciò per grandi superfici ok l aerografo ma per il resto viva il pelo! :-D

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

2/8/2020 09:20
 
Quote:
yago ha scritto: 
il primo il più importante, è che con il pennello mi diverto di più :-) 


e qui c'è tutta la filosofia di vita di Gianfranco, e, mi verrebbe da affermare, la filosofia che dovrebbe stare generalmente dietro il modellismo...

 yago :

2/8/2020 11:09
 Ciao Alessandro :-)
Hai centrato in pieno : " filosofia di vita".....nel modellismo come nella vita cerco ( nel limite del possibile) di fare sempre le cose che mi divertono ....la vita è un mozzico , ma per viversela bene basta poco , eliminare tante (e sono tante ;-) ) cose veramente inutili per acquisire tanto tempo da dedicare a noi....una vita semplice .
Ringrazio i miei animali per avermi fatto maturare questa filosofia :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

2/8/2020 11:18
 
Quote:
yago ha scritto: ....la vita è un mozzico , ma per viversela bene basta poco , eliminare tante (e sono tante ;-) ) cose veramente inutili per acquisire tanto tempo da dedicare a noi....una vita semplice . 


E come darti torto Gianfranco?
Spesso difficile da perseguire, ma indubbiamente sacrosanta affermazione.

In un parco cittadino qui accanto c'è il busto in marmo di un noto pittore livornese, e sotto una sua frase: "Meno hai, più sei libero"
E io ci rifletto spesso, su sta frase...

 yago :

2/8/2020 12:48
 ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

2/8/2020 14:58
 Modellisti e filosofi

 yago :

2/8/2020 18:45
 ...mamma mia come stamo impicciati Enrico! :-P :-P :-P :-P

Ciao
Gianfranco

 yago :

4/8/2020 22:01
 Ciao a tutti , sostanzialmente con le modanature ci sono ....















bon prossimo passo , i loghi della SIAI....

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

6/8/2020 22:00
 Ciao a tutti , iniziati i loghi;
dopo averlo disegnato a matita molto leggera ,tracciato in bianco facendo già la croce un po in risalto su tutto il resto



poi dipinta la parte in azzurro





iniziato a disegnare l S 79 molto leggero anche quì



poi ripassato



aggiunto poi lo stemmino blu con l ancora nel mezzo





c è da riempire un po e compattare il bianco della croce e fare la scritta Savoia Marchetti ....ma vediamo un po, è tosta .... domani ci penso

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

7/8/2020 00:08
 La livrea mi piace molto :-) . E poi i vari simboli, fatti a mano e bene, complimentoni...... ;-)

 grimdall :

7/8/2020 00:57
 Yago va bene che hai una manina d'oro zecchino.... ma delle decals no? (sai tanto per semplificarsi appena un po' la vita....) ... da pazzia .....

 yago :

7/8/2020 12:04
 Ciao Paolo e Giacomo :-) grazie!
Paolo ; in effetti le livree civili hanno un loro perchè...
Giacomo; la tua affermazione e sensatissima, però provo a spiegare come mi pongo in situazioni del genere ; se non ho le decal adatte per un modello il dover dipingerle per me non è una complicazione , ma un divertimento!
Tra un figurino e un aereo non faccio distinzioni, per fare la divisa o le insegne di un figurino non uso decal, e allora perchè non fare lo stesso con un aereo , nave o quant altro? :-)

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 yago :

7/8/2020 20:13
 Ciao a tutti , una ventina di minuti fa mi sono divertito a fare la scritta sulla croce ;
per lavori del genere uso un metodo tutto mio che chiamo del " approccio progressivo", in questo caso devo far entrare 15 caratteri in 10 mm, usando un quaderno con quadretti da 5mm parto provando a fare la scritta su uno spazio superiore ai 10mm poi passo a farla in uno spazio minore , e via via così fino a raggiungere la misura prefissata ( nelle prove sono riuscito a scendere sotto i 10 mm)



per fare la scritta ho usato una matita avendo l accortezza di avere sempre la punta ben affilata , non basta farla con un temperamatite ma la affilo ulteriormente facendo strusciare il lapis su della carta vetrata fine mentre lo faccio rotolare tra i polpastrelli
Una volta fatte le prove e raggiunta la misura voluta faccio un paio di ulteriori prove a quello standard e poi passo dal " campo prova " al " campo gara" :-D finchè la mano è calda e va inconsciamente con naturalezza ..... se aspettassi troppo probabilmente non otterrei lo stesso risultato ottenuto nel " riscaldamento"



una passata di trasparente a protezione e via col prossimo ....

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

8/8/2020 00:35
 Caro mio, quello che non hai scritto, ma che lo scrivo io perché è fondamentale (e le volte che mi ci sono ritrovato io non è venuto un bel lavoro come il tuo), è che dopo esserti "allenato" sul foglio, piatto e sul tavolo, devi replicare la scritta sul modello, con appoggio difficoltoso e superficie non perfetta :-) . Quindi doppi complimenti, e perché è un lavoro in miniatura, e perché lo hai realizzato sul modello già quasi finito ;-)

 yago :

8/8/2020 11:58
 Ciao Paolo :-) grazie di cuore!
E' vero c è anche l aspetto da te messo in evidenza e da me omesso..... è un po come la metafora che ho espresso nel post precedente nominando il campo prova , dove ti scaldi e le difficoltà consistono solo nel "traffico" di binomi, porre attenzione a cavalli con fiocco rosso sulla coda ( simbolo che avvisa che sono propensi a scalciare altri cavalli) e due soli ostacoli ... poi nel campo gara gli ostacoli aumentano e l imprevisto è sempre dietro l angolo ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/8/2020 22:30
 Ciao a tutti , fatto anche l altro stemma , questo è stato un po più laborioso perchè c era l ala che mi impicciava la mano essendo sulla destra , così ho dovuto disegnare con l aereo capovolto e fare le scritte lavorando al contrario specularmente, però è andata e mi sono divertito



a questo punto si comincia con i codici ;
disegnati su carta millimetrata e riportati su lucido



copiati sull aereo



pittati





Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

12/8/2020 23:48
 Ecco, con i "fregi" fatti (bene) al contrario sei appena diventato il mio idolo..... :-) :-D . Molto belle anche le marche.

 maurozn :

13/8/2020 08:48
 ...un vero amanuense...fare quei lavori di fino con questo caldo poi...ci vuole proprio Gianfranco!!!

 yago :

13/8/2020 09:16
 Ciao Paolo e Mauro :-) , grazie di cuore!
Paolo, non credo di meritare tanto!
Mauro , indispensabile per questi lavori indossare il saio e una bandana sulla fronte per non far cadere le gocce di sudore sul modello :-P :-P :-P ...almeno i frati nei conventi stanno freschi :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

23/8/2020 11:16
 Ciao a tutti , finiti i codici alari





e iniziati quelli di fusoliera con la M "scampanata" come nella versione Piaggio...







... l altro lato con calma... deve essere un divertimento :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

23/8/2020 12:48
 Comunque ribadisco che sei-MATTO, più che -MAGO....


 maurozn :

23/8/2020 13:46
 Ale , Gianfranco è unico e inimitabile!

 yago :

23/8/2020 19:19
 :lol: :lol: :lol: :lol: Alessandro e Mauro Grazie!

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

23/8/2020 21:12
 Già è bello vederlo crescere a distanza......mi immagino la tua soddisfazione!!!

 yago :

24/8/2020 13:00
 Ciao Enrico :-) grazie!
Sono sincero , il pupo mi sta dando soddisfazione ... e poi come si dice : " ogni scarrafone è bello a mamma sua!" :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

24/8/2020 15:21
 E questo manco è uno scarrafone....... :-) :-D

 yago :

24/8/2020 19:47
 :lol: :lol: grazie Paolo! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

21/9/2020 13:21
 Ciao a tutti , comincio a fare qualcosa sui motori; quelli del kit Alfa Romeo sono sostanzialmente differenti dai Piaggio ( a Vigna di valle si può vedere un Piaggio IX su di un IMAM Ro , o meglio ciò che rimane di un IMAM....)
andranno asportate le aste della distribuzione sul fronte dei cilindri e i coperchi delle punterie





la parte piena si ouò anche lasciare, infatti sempre sull esemplare di Vigna di Valle si vede che la parte posteriore del motore è divisa dall anteriore da una calandra e presumo che possa essere stato così anche sull I MAGO




puliti i cilindri e rifatte le alette di raffreddamento , ora c è da fare le nuove aste e coperchi punterie e varia cavetteria ....x3



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

22/9/2020 22:11
 Ciao a tutti, fatti fori in cui inserirò degli spezzoni di filo elettrico per fare l anima dei coperchi







con dello stucco ispessiti i fili nella zona sopra le testate per fare i coperchi lasciandoli fini nella parte che sporge dove si inserisce l asta della distribuzione e poi data una verniciata di base, altrimenti dopo il montaggio delle aste sarebbe un po più difficoltoso





provato a secco all interno della naca ( da modificare esternamente ma non internamente) e pare che i coperchi non diano problemi....



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

25/9/2020 22:24
 Ciao a tutti, con delle microgocce di vinavil fatte le sedi da cui escono le aste della distribuzione





avanti con i particolari





tubazioni





gambi di forza dei fulcri dei bilancieri









alla prossima le aste...

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

25/9/2020 22:48
 mi sembra proprio un bel lavoro, complimenti

 yago :

26/9/2020 13:30
 Ciao Vincenzo :-) grazie !

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

27/9/2020 12:11
 Ciao a tutti , aste valvole d aspirazione



poi quelle dello scarico...





qualche ritocchetto di colore , un leggerissimo lavaggio





...e uno ...mi sa che aggiungo le candele , adesso vedo...

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

27/9/2020 12:23
 Che dire? Bravo, ben fatto :-) . Le candele secondo me ci stanno bene, procedi pure..... ;-) :-D

 yago :

27/9/2020 18:41
 Ciao Paolo :-) grazie!
...va be allora mi organizzo :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

30/9/2020 22:57
 Ciao a tutti intanto che ho i motori in cantiere comincio a dare un occhiata anche alle nache:
se osserviamo le immagini del aereo con le due motorizzazioni
Alfa Romeo:
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



Piaggio::
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



la versione Piaggio potrebbe sembrare più corta;sinceramente non credo che la lunghezza del muso fosse diversa, questo in base alle mie fonti documentative ( di cui mi fido ) ma che come sempre dico , sono valide per me e non pretendo che lo siano per altri,da testi che ho in cui sono riportati i dati tecnici del 79 ( civile e militare) danno la misura in lunghezza dell I MAGO identica con tutte e tre le sue motorizzazioni ( Piaggio P IX RC 40, Alfa Romeo 125 RC 35 e Alfa Romeo 126 RC 34) : l aumento di lunghezza nel militare fu , come già precedentemente detto dovuto all allungamento della fusoliera in coda per poter aumentare la superficie della deriva come richiesto dal Genio dell Aeronautica misura che fu mantenuta anche con l adozione in alcuni esemplari degli ultimi 130 costruiti dalla Reggiane e 45 della AUSA, degli Alfa 128...
Unici aerei a subire un allungamento del muso fu il 79 da record che dall 8 luglio del '37 al 4 dicembre del '38 a Guidonia battè ripetutamente il record di velocità montando un Piaggio P XI RC 40 un 14 cilindri a doppia stella ( quindi più lungo) e l aereo venne portato ad una lunghezza di 15,9m contro i 15,6m di quelli standard con motori Alfa...
gli altri sarebbero stati quelli che avrebbero montato come in alcuni casi è stato detto , i motori Alfa Romeo 135 , un 18 cilindri a doppia stella ,in tal caso l adozione del motore Alfa avrebbe comportato un allungamento del muso fino a far raggiungere una lunghezza totale di 16m, ma sempre in base alle mie fonti ( tutto soggettivo ) i 135 non vennero mai montati sui 79 e l aereo ovviamente non subì nessuna variazione , lo dicono in un testo l Ing Garcea ed Enrico Bilisco che curò l istallazione di questi motori su tutti gli aerei che li provarono e lo conferma in un intervista Alfieri Floris Capo collaudatore alla SIAI che ebbe esperienze dirette con i 79 all epoca
Bon tutto sto pippotto , che ripeto ha delle considerazioni soggettive, serve a giustificare il fatto che secondo me la diversa forma descritta all inizio del post è dovuta al fatto che le nache dei motori Piaggio sono di fatto più lunghe e sul modello lo si può notare se si usano delle nache per motori Piaggio di un SM 81



con le nache del kit Alfa



con le nache dell 81



potrei usare direttamente le nache dell 81 , ma preferisco tenermele buone da parte , non si sa mai :-D ...perciò proverò a modificare le nache Alfa...la prima cosa da fare è rastremare un po la parte anteriore





poi vanno allungate e ispessite nella parte posteriore in odo che poi una volta ben asciutta la " prolunga" con dello stucco vado a raccordare la parte anteriore con la posteriore per dare alla naca la fora troncoconica caratteristica ..



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

2/10/2020 21:28
 Ciao a tutti , raccordato con del sintolit l anello di spessore fatto con del cartoncino (ex scatola di riso) imbevuto di ciano per renderlo lavorabile come i nostri bravi " cartacei " del forum insegnano :-D e la naca comincia prendere forma





vado a completare il motore con le candele:
con dei capillari fatte le pipette schermate



le lascerò color rame per maggior visibilità
I fili delle candele



messi e dipinti di rosso





Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

2/10/2020 21:38
 I "cartacei" sembrano modellisti di un'era preistorica
E sempre ottimo lavoro.

 yago :

2/10/2020 21:43
 ... si una specie di coccodrilli, arrivati fino ad oggi come loro... :-P :-P :-P :-P però siete dei grandi!

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 matte :

3/10/2020 00:24
 Bello il lavoro sulle coperture dei motori e i dettagli ulteriori (candele e cavi), ti meriti un bel voto ;-)

 yago :

3/10/2020 12:02
 Ciao Paolo :-) grazie !... a me quello che me frega è il voto in condotta! :-P
Allora , piove si sta a casa e si va avanti con questo motore centrale:
le nache come si vede nella foto che segue non erano lisce
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



in questa foto la motorizzazione è sempre Piaggio ma gli scarichi hanno subito una piccola modifica , sostituiti i terminali iniziali con scarichi a corna sui motori delle ali e spostamento degli scarichi in basso sul motore centrale ( non deve essere stato il massimo per i piloti trovarseli in faccia come nella primissima versione quella che sto facendo io infatti la naca non l ho predisposta per gli scarichi bassi)
per cercare di riprodurre l effetto delle nache data una mano di fondo bianco poi con un pennello a punta tonda a setole dure cominciato a picchiettare a secco con una tonalità di alluminio



poi con una tonalità di alluminio più chiara , una con la tonalità iniziale



si va avanti così con pazienza fino ad ottenere una trama omogenea che mi soddisfa...



disegnati a matita i profili delle pannellature



al suo posto ....





...ho ancora una mezz oretta ... mi sa che vado a fare qualcosa al muso di Marengo...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

7/10/2020 22:11
 Ciao a tutti si salta di palo in frasca : stasera dedicata alla coda messi i montanti inferiori dei piani di coda



se osserviamo il timone come si vede nella foto che segue la luce di navigazione era posta in alto sul timone stesso
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



per farla ho usato la punta di una siringa sfruttando la sua forma con il taglio a squincio





incollata sulla sommità del timone





dipinta la marcatura sul timone e per ora solo appoggiato a secco per una prova





ora ci sarà da fare i tiranti carenati..

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

7/10/2020 23:40
 Bellina la realizzazione della luce di coda....... ;-)

 frank1959 :

8/10/2020 08:58
 Ottimo come sempre, il motore è una chicca ma il lavoro sulla naca è davvero ben riuscito.

 yago :

8/10/2020 13:23
 Ciao Paolo e Francesco :-) grazie!
Le altre due nache sono diverse con le bugne sopra i coperchi punterie e sono sagomate , ma si può fare :-D ...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

10/10/2020 22:10
 Ciao a tutti fatti i tiranti carenati schiacciando con un martelletto un filo elettrico per dargli una forma ellittica



verniciati e montati





montato il timone, con dei pezzettini di plasticard fatte le cerniere alle quali ho poi incollato il timone dipinto il bordo con il filo rosso che prosegue dalla deriva, ho anche fatto una correzione;la marcatura del timone nella versione Piaggio era più bassa di come la avevo dipinta , in un attimo di rinco l ho dipinta come sulla versione Alfa Romeo Romeo, la foto postata precedentemente è del I MAGO versione Alfa Romeo ( tant è che non c è neanche la bordatura rossa presente solo per un brevissimo periodo su questa versione , dopo il passaggio dai motori Piaggio agli Alfa)





Bon, pian piano che si " veste" comincia prendere forma :-D
Domani mi sa che si passa il lucido...

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

10/10/2020 22:22
 Abituato a vedere lo Sparviero con "la divisa " ,devo dire che questa livrea bianco/rossa gli calza a pennello!
Magnifico !!!

 yago :

11/10/2020 09:36
 Ciao Mauro :-) grazie!
Il 79 anche con il vestito della "domenica" fa sempre la sua figura da gran signore! :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

24/10/2020 12:20
 Ciao a tutti mentre assemblo il motore procedo anche con la modifica delle nache:
la "prolunga" in cartoncino l ho già sagomata









le bugne le ottengo in sintolit da uno stampo ricavato usando come master le naca del 200 prototipo fatto un po di tempo fa



a secco



e si procede ...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

8/11/2020 11:50
 Ciao a tutti ,dopo le prove a secco si inizia a relizzare la naca in pratica :
con una matita segnati i punti di riferimento dove andranno incollate le bugne






misurata anche la profondità a cui si trovano i coperchi delle punterie e riportata sull esterno della copertura con un segno circolare



le bugne vanno ripulite dallo stampo e rifinite in modo da renderle il più uguali possibile



incollate con il vinavil che permette di aggiustarle con comodo dato che i segni come detto sono indicativi in realtà una volta incollate guardando da davanti il tutto si centrano rispetto ai coperchi del rispettivo cilindro





procedo di pari passo con l assemblaggio del motore , mentre si asciuga una tubazione prima di passare alla successiva sistemo due bugne e viceversa....



Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

8/11/2020 13:41
 Bene Gianfranco, cominciavo a preoccuparmi per la mancanza di nuovi progressi.
Lo sai che il tuo pubblico è esigente e pretende aggiornamenti continui ! :-D

 yago :

8/11/2020 21:32
 Ciao Mauro :-) grazie e mi scuso per la mia poltronaggine! :-P
In questi periodo sto un po incasinato nella vita di tutti i giorni e con il fatto che sto studiandomi il piano di lavoro per non incartarmi durante la costruzione dell altro 79 un po ho trascurato il caporazza! :-D
...ma lentamente continua.....

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

8/11/2020 23:46
 Evvabbè, progressi lenti :-D , ma ben fatti, bravo....... ;-)

 yago :

9/11/2020 12:09
 Ciao Paolo :-) grazie!
...non ci corre dietro nessuno! :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

14/11/2020 12:39
 Ciao a tutti , mentre procede l allestimento del motore



... con la naca sono a buon punto , finite le bugne e stuccate



ora con della carta vetrata a grana fine vado a definirle meglio





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

17/11/2020 21:08
 Ciao a tutti , e due.....





le bugne a differenza dalla cappottatura che era "martellata" erano lisce e lucide



Ciao
Gianfranco :-)

 frank1959 :

18/11/2020 08:41
 Bella Gianfranco, scrivo poco ma ti seguo sempre.  Sta venendo proprio bene
Francesco 

 

 yago :

18/11/2020 13:02
 Ciao Francesco :-) grazie!
Mi fa piacere che tu sia al seguito :-D !

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

18/11/2020 23:18
 Dai che non manca molto...... ;-)

 yago :

19/11/2020 18:11
 Ciao Paolo :-) grazie!
Beh si ,comunque neanche tanto poco ...di sicuro ho fatto il giro di boa! :-D
....e con la mente già comincio a organizzare il prossimo...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

22/11/2020 17:43
 Ciao a tutti oggi approfittato per dare il lucido alla parte superiore dell aereo , dato a pennello , perchè se posso fare a meno dell aerografo lo faccio , il pennello mi rilassa di più :-D , perciò dopo molte " accarezzate" con pennello a setole morbide e lucido molto diluito mi sono fermato una volta raggiunto un grado di lucentezza non esageratamente a specchio , tipo 79 corsa per intenderci( anche perchè i corsa per arrivare a quel livello ricevettero un trattamento specifico)










iniziati anche i trasparenti della cabina passeggeri, con dell acetato fatto l oblo della ritirata





una volta ben asciutto farò la cornice e inizierò i finestrini dei passeggeri...

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

22/11/2020 18:08
 sempre più bello, complimenti!!

 yago :

22/11/2020 18:11
 Ciao Vincenzo :-) grazie ! ...faccio quello che posso ... poi come viè viè :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

27/11/2020 21:46
 Ciao a tutti , mentre i l terzo motore è in officina...



..fatta la cornice dell oblò





vado avanti con la finestratura fatto con dell acetato il pezzo e prima incollato su di un punto poi una volta fissato con uno stuzzicadenti messo cuneo che mi tiene sollevato il pezzo con un pennellino passata vernice trasparente lungo il bordo , tolto lo stuzzicadenti e fissato il tutto





Come mia abitudine già da molto tempo i montanti li faccio con del domopak












Ciao
Gianfranco :-)

 grimdall :

29/11/2020 01:11
 Sta venendo "benino" (....) .... e bravo il nostro "littorina"... (credevi di scapparmi eh?)...
sono curioso come una scimmia di vederlo finito....

 yago :

29/11/2020 12:18
 Ciao Giacomo :-) !
..ancora un po di pazienza :-D lo sai che vado piano e mi alterno con gli altri" cantieri" ...stamattina l ho passata tutta appresso al black falcon studiando un po di modifiche da fare ....
.. e come recitava una famosa frase in " supergulp"( ve lo ricordate?) " ebbene si nick carter hai vinto anche stavolta , littorina 67 sono io !" :-P :-P

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 bar-ma :

1/12/2020 10:36
 Non ho capito se alla fine lo farai anche certificare all'Enac .
Da come lo stai facendo, se alla fine non volasse veramente ne rimarrei molto sorpreso.
Alla faccia del wippone dove si fanno solo poche piccole modifiche
Complimenti.

Maurizio

 Icepol :

1/12/2020 11:48
  Direi che è persino meglio del nomenclatore e del libretto uso e manutenzione!!! Bravissimo!!!

 

 yago :

1/12/2020 19:00
 Ciao Maurizio e Ice :-) !
Grazie, veramente troppo troppo buoni! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

1/12/2020 21:28
 Caro Gianfranco/Stanislao moulinsky :-D , complimenti per i nuovi progressi, davvero belle le cornici ed i montanti ;-)

 yago :

1/12/2020 21:40
 Ciao Paolo :-) grazie!
...ah e l ultimo chiude la porta !

Ciao
Gianfranco :-)

SLAM!!

 Righettone :

2/12/2020 18:15
 


   Eloquente?

Ciao    Enrico

 yago :

2/12/2020 18:29
 Cristallino!!!
Enrico, sono sempre lusingato dei tuoi interventi, grazie! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

23/7/2021 21:58
 Ciao a tutti, stasera mi è venuta voglia di rimettere mano al giovanotto ... gli alettoni inizialmente li avevo allungati ( essendo quelli dell I MAGO lunghi fino al bordo estremo dell ala) con un listello di legno , ma avendo ritrovato i pezzi tagliati dall ala precedentemente, in fondo alla scatola a questo punto ho utilizzato loro per la prolunga





procede anche l allestimento della naca del terzo motore ....



mentre per i due motori già terminati iniziato a fare il radiatore anulare dell olio....
striscette di lamierino arrotolato....



verniciati in color rame cotto e montati







non sono ancora terminati, mancano i tubi di rame che collegano i due elementi ma devo aspettare che si secchino i due cerchi...

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

24/7/2021 00:28
 Ooooohhhh, bene, finalmente qualche novità, bravo Gianfranco..... ;-)

 yago :

24/7/2021 13:06
 Ciao Paolo :-) ma si pian piano si ricomincia con la famiglia dei "gobbi"( anche se a questo ancora non gli era cresciuta :-D ), certo il caldo non aiuta e anche la vagonata di problemi quotidiani in questo periodo mi riducono il tempo a disposizione per i miei lavoretti, ma "tiramo 'nnanzi... :-)
Dedicata una ventina di minuti ai tubi...
Ricordo che la versione che sto facendo io è quella con gli scarichi motore di tutti e tre i motori in alto sulle nache del tipo a cassetta e i radiatori dell olio anulari, e anche se la foto che segue è la versione aggiornata dopo pochissimo
tempo con la sostituzione degli scarichi a corna per i motori alari e l spostamento in basso per il motore centrale, il radiatore anulare era lo stesso
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



fatti con del filo di acciaio i 7 tubi che si vedono in foto e montati....







Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 maurozn :

24/7/2021 13:18
 Molto bene Gianfranco, era ora che riprendessi a mano questo progetto. Per il caldo capisco perfettamente, io ho sospeso per ora tutte le modellazioni in attesa che rinfreschi

 stephaneT :

24/7/2021 15:44
 Lavoro strepitoso . ti seguo con molta attensione 

 yago :

24/7/2021 19:49
 Ciao Mauro :-) e Stephane :-) grazie!
Mauro, sto caldo prima poi dovrà finire...di lavori iniziati e sospesi ne ho un bel po , ma non li abbandono mai, per rimetterci mano aspetto il momento in cui veramente mi va di farlo..... altrimenti non sarebbe un divertimento! :-)
Stephane , grazie , ma armati di Santa pazienza , lo sai che sono incostante nei lavori... :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

30/7/2021 13:22
 Ciao a tutti , terminati i motori ( mancano solo gli scarichi) e montati , dopo aver chiuso le prese d aria sul bordo d attacco dell ala , mentre gli sfoghi sul dorso non li avevo aperti sapendo che i radiatori non erano presenti in quel posto , cosa che invece ho fatto sugli altri 79











Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

30/7/2021 17:12
  Davvero un bellissimo modello!!!! Affascinante anche la livrea che, tra l'altro, non conoscevo. Sei quasi alle battute finali ed io rimango sintonizzato per gustarmi la conclusione.



 

 maurozn :

30/7/2021 17:18
 Non posso fare a meno di notare che, aggiungendo una y sull' ala destra , uscirebbe una frase... sembra fatto a fagiolo 😄

 matte :

30/7/2021 17:36
 Quote:

maurozn ha scritto:

Non posso fare a meno di notare che, aggiungendo una y sull' ala destra , uscirebbe una frase... sembra fatto a fagiolo 😄

Ah ah ah, è vero...... :-D :-D

Bel lavoro, Gianfranco, complimenti ;-)

 yago :

30/7/2021 19:38
 Ciao Ice :-) , Mauro :-) e Paolo :-) vi ringrazio!
Ice, sulla livrea , come già ampiamente parlato all inizio del Wip , e anche se viene comunemente rappresentato nei colori blu e bianco mi sono basato su alcuni testi di cui mi fido che lo danno , almeno nella primissime versioni, in rosso e bianco... ovviamente non pretendo di essere nel giusto per carità, semplicemente lo ritengo plausibile alla luce di alcune considerazioni e come detto sulla fiducia delle fonti... di lavoro ancora ce ne è ... ricostruzione dei carrelli Messier, la finestratura della cabina piloti fatta ex novo e altre amenità varie :-D
Mauro,yes I-M YAGO !
Paolo , grazie mille :-)

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 enrico63 :

30/7/2021 21:07
 Si - Si
Uno dice, l'altro ci ride........però in rete ho trovato questa







 yago :

30/7/2021 23:05
 :-P :-P :-P Grande Enrico! :-)
...ebbene si lo confesso , anch io ho il mio aereo privato per andare ai casinò( con l accento sulla o) di Las Vegas ogni tanto :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

6/8/2021 22:20
 Ciao a tutti, mentre si asciugano i montanti della finestratura della cabina passeggeri vado a fare la grigliatura sul dorso del muso, con del nastro delimitata l area



con un bisturi affilato incise le prese d aria







a questo punto terminata la cornice della finestratura



adesso tocca alla finestratura della cabina piloti...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/8/2021 13:25
 Ciao a tutti iniziata la finestratura della cabina piloti; dopo aver incollato i due finestrini verticali laterali fatto quello triangolare superiore





poi fatto quello inferiore





preparato il primo frontale





devo fare un pezzo alla volta e incollarlo sol quando l adiacente è secco.... tanto non mi corre dietro nessuno :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

11/8/2021 12:32
 Ciao a tutti , come detto mentre si va avanti con un pannello alla volta per la finestratura



ne approfitto per fare altri lavoretti tipo chiudere la fessura sulle HP che nell I MAGO non c era





e per cominciare a modificare i carrelli, vado passo passo:
posteriormente vanno asportati i punti di attacco del compasso della versione militare



e tagliati i saettoni di rinforzo della forcella



forato il mozzo della ruota





su del plasticard disegnata la piastra di rinforzo della forcella



tagliata e incollata, poi rifinita la parte del passaruota con una limetta tonda



a questo punto stuccato il tutto con una prima mano



ovviamente saranno necessarie varie stuccate e successive rifinite....
Nel frattempo terminata la struttura della finestratura cabina piloti







ora lascio asciugare e poi farò i montanti...

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/8/2021 11:30
 Ciao a tutti , bon terminata la cabina piloti













Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

17/8/2021 12:43
 Ciao a tutti , fatta e montata anche la piastra sulla seconda forcella , ora però prima di procedere alla costruzione della tralicciatura restante del carrello conviene modificare le ruote che monterò prima , perchè altrimenti temo che altrimenti quando per montarle occorrerà allargare leggermente le canne della forcella si potrebbe scollare la struttura tubolare
Allora le ruote montate dalla versione Piaggio erano diverse da quelle montate sui modelli militari ( ma anche dalla stessa versione I MAGO con motori Alfa Romeo)
Le ruote presenti nel kit sono la riproduzione delle ruote con
cerchio F.A.S.T che erano leggermente diverse dalle ruote con cerchio Savoia Marchetti F.A.S.T prodotte dalla stessa SIAI montate sempre sui 79 ; alcuni 79 montavano anche cerchi Rudge che mantenevano lo stesso principio di funzionamento della frenatura ad aria compressa , tali cerchi non erano un unico pezzo , ma la parte esterna del cerchio ( cioè la parte verso la punta dell ala ) aveva un bordo smontabile fissato tramite bulloni che permetteva una volta rimosso di accedere allo smontaggio rapido dei pneumatici( ovviamente tutto ciò a ruota tolta dalla forcella) mentre dalla parte interna si accedeva all apparato frenante per la sua manutenzione...a proposito dei pneumatici i 79 militari montavano Pirelli oppure gli S.P.I.G.A del tipo "Ballon" ( a sezione larga, curioso notare come l evoluzione tecnica andasse di pari passo nei vari campi; nello stesso periodo tale tipo di pneumatici cominciò ad essere adottato anche su bici e successivamente auto e moto) a bassa pressione ( 2,8/ 3 atm), nella versione Piaggio se la memoria non mi inganna però i pneumatici potrebbero essere stati anche di marca straniera( probabilmente Dunlop) mentre erano sicuramente provvisti di battistrada
ora venendo alle modifiche da fare confrontando le foto dell aereo in mio possesso con dei disegni tecnici che mostrano in sezione trasversale la ruota completa credo , dico credo , che i cerchi montati ( sempre per quel che riguarda la versione che sto facendo io ) fossero dei Rudge quindi:
Per prima cosa comincio a modificare quella che sarà la parte esterna perciò ho riempito con del sintolit la parte interna del semipezzo avendo cura di riempire bene il foro di innesto della forcella nel mozzo ed il mozzo stesso





poi rifatto il foro del mozzo



questo lavoro perchè il mozzo va abbassato a livello del cerchio e avendo riempito la parte interna mi sono assicurato che ci fosse il materiale necessario a poter creare l innesto per la forcella e rinforzare anche il tutto



nella foto si vede che se avessi abbassato subito il mozzo avrei avuto una mancanza di materiale......
ora vado a creare la parte asportabile ricavandola da del lamierino









la prossima sarà modificare la parte che diverrà quella interna...

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

17/8/2021 13:07
 Gianfranco, hai fatto una serie di lavoretti clamorosa, bravissimo...... ;-)

 matte :

17/8/2021 13:09
 Quote:

enrico63 ha scritto:

Si - Si
Uno dice, l'altro ci ride........però in rete ho trovato questa








Questa mi era sfuggita, grande Enricooooooo....... :-D :-D :-P

 yago :

17/8/2021 14:29
 Ciao Paolo :-) grazie!

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

19/8/2021 21:46
 Ciao a tutti iniziate le modifiche sulle altre due semiruote che saranno la parte interna della ruota una volta montate:
spianata la faccia del cerchio con un bisturi a mezza luna



in questo caso non è stato necessario aggiungere stucco all interno perchè di materiale ce ne è a sufficienza; cn del capillare di rame fatto il bordo del piatto che copre il tamburo , all interno del quale c è la camera d aria del freno con il ceppo su cui si trova il materiale d attrito....



montato e completato





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

29/8/2021 11:43
 Ciao a tutti si va avanti con i carrelli....
Fatta la struttura a fasi successive , con calma...







per i martinetti laterali il solito filo telefonico















con il vinavil poi ho uniformato le giunture del gruppo struttura/martinetto che erano imperniate insieme tra loro comprese le aste di ritrazione che metterò a carrello montato nel pozzetto



sempre con il vinavil fatte anche tutte le saldature sulle giunzioni della struttura ( compreso il saettone aggiunto in alt sul trapezio di ancoraggio del carrello( a cui manca la parte anteriore) e anche fatto l ispessimento della canna della forcella nel punto di fissaggio basso della struttura tubolare del carrello



alla prossima....

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

29/8/2021 18:59
 le migliorie del carrello mi sembrano eccellenti; ormai potrebbe essere tardi per farlo, ma avrei fatto un minimo di effetto peso sulle ruote

 yago :

29/8/2021 19:27
 Ehilà Vincenzo :-) ciao e grazie!
...in realtà l effetto schiacciamento dei pneumatici non l ho ancora fatto volutamente, perchè finchè il carrello non è montato sull aereo non so di preciso quale sarà il punto di contatto esatto con il terreno..... poi proverò a cimentarmi nella modifica....

Ciao e grazie comunque del suggerimento!
Gianfranco :-)

 matte :

29/8/2021 23:29
 Molto bello il nuovo carrello, bravo ;-) . Il mitico doppino telefonico dai mille usi, grande Gianfranco :-)

 yago :

30/8/2021 13:18
 Ciao Paolo :-) grazie mille! ......insostituibile doppino telefonico tutto fare :-D
Voglio tornare sul perchè non ho fatto l effetto " schiacciamento" ruote subito;
con l aereo a terra che quindi poggia su tre punti , il carrello non sarà in posizione verticale , potendo così intuire bene il punto di contatto della terra con il suolo



ma più o meno così



ma non so quanto sarà l inclinazione finchè non è montato sull aereo e lo stesso piazzato a terra
Ora si potrebbe dire:"qual è il problema,si schiaccia prima la ruota poi si monta sul carrello senza incollarla, si monta il carrello e infine avendo l inclinazione finale del carrello si gira la ruota finchè la parte schiacciata non si posiziona a contatto con il suolo e si incolla la ruota...."
corretto, ma questa procedura si può fare con le ruote F.A.S.T montate sui 79 militari e l I MAGO con motori Alfa Romeo non con la versione Piaggio che monta cerchi diversi....
infatti come si vede dalla foto che segue il piatto del tamburo dei freni delle versioni non Piaggio è tutto uguale



perciò la ruota si può far girare tranquillamente come si vuole per posizionarla con la schiacciatura in basso al suolo
Ma il piatto del tamburo dei cerchi della versione Piaggio ha una piastra nella parte anteriore e dato che il piatto è fisso tale piastra per averla nella posizione corretta , non posso eseguire la procedura precedentemente descritta , ma devo incollare subito la ruota nella posizione definitiva in modo da avere la piastra nella posizione corretta
nella parte anteriore del tamburo si vede la piastra



Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

30/8/2021 15:49
 Questa è una finezza non da poco....... ;-)

 yago :

30/8/2021 20:37
 Ciao Paolo :-) ...in fondo farla non costa nulla! :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 euro :

30/8/2021 20:55
 Basta poco, che ce vuò??

 yago :

31/8/2021 11:56
 ;-) :-D !

Ciao Vincenzo :-) !
Gianfranco

 yago :

5/9/2021 11:44
 Ciao a tutti , come detto le ruote avevano il battistrada ;
applicate delle mini gocce di vinavil che in fase di asciugatura ho schiacciato leggermente con la punta di uno stuzzicadenti



poi una passata di grigio scuro sulla zona e successivamente lavaggi neri a uniformare il tutto





stesso procedimento posteriormente



e si va avanti.....

Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

5/9/2021 18:30
 
Quote:
yago ha scritto:  



Ma sei tremendo

 yago :

5/9/2021 19:04
 Ciao Enrico :-) ...una ne penso e cento ne faccio :-P

Ciao e grazie mille!
Gianfranco :-)

 matte :

5/9/2021 19:06
 Gianfranco, col battistrada ti sei superato....... ;-)

 yago :

5/9/2021 21:39
 Ciao Paolo :-) grazie di cuore!
...la tua affermazione calza a pennello con il soggetto :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

5/9/2021 21:53
 In effetti....... :-D

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