Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : La genesi:S 79 P I-MAGO

 yago :

15/9/2019 11:22
 Ciao a tutti,Il 79 della SIAI è in assoluto l aereo che preferisco, quindi un po alla volta ( inventandomi il posto in cui poi poterli mettere) ho intenzione di cercare di riprodurlo nelle varie versioni, questa volta iniziando da questo ammasso di plastica



proverò a riprodurre il primo esemplare con motorizzazione Piaggio , in pratica si potrebbe dire il prototipo del prototipo visto che ci si rese conto che molto presto che l aereo aveva delle potenzialità maggiori che potevano essere espresse con una motorizzazione più potente e si passo quasi subito alla motorizzazione Alfa Romeo
Due righe su alcuni aspetti tecnici :
fece il suo primo volo il 2 ottobre del '34 con il collaudatore Adriano Bacula sull aeroporto di Cameri,il 20 luglio del '35 dopo numerosi voli di collaudo ottenne ottenne il certificato di navigabilità dal R.A.I
num. di immatricolazione1749
num. certificato di classe 1721
classe di appartenenza, turismo
num certificato di navigabilità 2731
data di prima classificazione 29 11 1935
I motori Piaggio IX RC 40 con la loro potenza di 660 CV al decollo e 610 CV a livello del mare permisero al Com Bacula il 14 6 1935 di compiere il volo Milano Linate - Roma Urbe in 1 ora e 10 minuti alla media di 410 km/h
Ovviamente queste prestazioni destarono interesse per un impiego militare e dopo l istallazione dei più potenti motori Alfa 125 RC 35 l aereo divenne di proprietà del Ministero dell Aeronautica immatricolandolo con la matricola MM 260 dislocandolo a Guidonia dove rimase di stanza fino all 11 9 1943 dopo di che non se ne sa più nulla , forse requisito dai tedeschi forse demolito...curiosità; nell ultimo periodo ho trovato una testimonianza su di un testo , di un motorista di base a Guidonia dove dice che l I-MAGO era nella livrea bianca e nera
Di differenze tra la versione civile e quella militare che seguì ce ne sono e le tratterò mano a mano che le affronterò sul modello...
Scusate il pippotto ma ho creduto giusto parlare un po di questo esemplare che è stato un tassello importante per la storia dell aviazione Italiana

Ciao
Gianfranco
:-)

 G55 :

15/9/2019 13:49
 Lavoretto moooolto interessante !
Hai qualche kit di conversione o farai tutto a mano ?
Ovviamente ti seguo alla grande....

 adlertag :

15/9/2019 13:56
  Figo! Ti seguo
Riccardo

 ppozzo68 :

15/9/2019 14:49
 Un lavoro come questo non me lo perdo di certo!
Qualche dritta per la conversione era riportata su un vecchio Aerei Modellismo (forse era degli anni '80), li si faceva riferimento al modello Airfix, ma forse potrebbe comunque esserti utile.
Buon lavoro. 

 ABC :

15/9/2019 16:27
 I-MAGO?.... Perbacco!

Prima fila prenotata e già occupata militarmente per tutti i regi modellisti!

Alessandro :-) :-) :-)

 matte :

15/9/2019 18:03
 Un progetto molto interessante che seguo con sicuro piacere  . E grazie per la sua storia che hai scritto.

 yago :

15/9/2019 20:48
 Ciao Ragazzi , grazie a tutti voi! :-)
Il vostro interesse mi responsabilizza , spero di non deludere le aspettative!
Pietro: no no nessun kit, sarà tutto "casareccio" :-D
Riccardo contento del tuo seguito
Paolo ( pippozzo) grazie della info ;-)
Ale , bene per la prima fila , ma ti avviso il bibitaro non passa tra un tempo e l altro! :-P
Paolo ( matte) mi fa sempre piacere parlare un po della storia e aneddoti del modello che sto riproducendo...
Bene, iniziata la prima modifica , la più ovvia e semplice ; l eliminazione della gobba;
incerottata la fusoliera a secco in modo da poter segnare la parte da asportare







Ciao
Gianfranco :-)

 B.P. :

16/9/2019 16:22
  ti seguo con molto interesse  

 yago :

16/9/2019 21:02
 Ciao B.P. mi fa molto piacere , grazie! :-)
Secondo passetto , chiusura delle aperture con lamierino







stuccate le aperture con sintolit che non ritira come la maggior parte degli stucchi modellistici, poi quando ben asciutto darò una seconda mano a stuccare tutta la fiancata per spianare la " palmatura" della centinatura



per il momento ho lasciato il portello così com è, va modificato nella forma e nell incernieratura , devo prima ridisegnarlo poi provvederò alla sagomatura dell apertura , gli impennaggi me li lascio come ciliegina sulla torta...

Ciao
Gianfranco :-) :-D

 merki41 :

16/9/2019 21:17
 Eh la Madonna!! Questo non me lo perdo, già la prefazione mi ha affascinato e quindi fate largo li in prima fila che mi ci siedo pure io, se il bibitaro non passa porto io il frigo bar con birre e bibite nonché pop-corn, interessantissimo!!
Lucio

 yago :

16/9/2019 22:12
 :-D :-D benvenuto Lucio e grazie! :-)
...occhio che se ti addormenti e russi , le gomitate si sprecano!

Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

16/9/2019 23:55
 :-D :-D :-D anche per me un birrino grazie!! ... ma servono gli occhiali 3d??
A parte le battute seguo sicuramente questa tua nuova sfida modellistica!

 AndRoby :

17/9/2019 09:21
 Ciao!
Bella iniziativa partire dall'Italeri per finire all'I-MAGO.
Nel primo numero del "nuovo" Aerofan c'è un bell'articolo di Luciano Pontolillo che lo realizza in maniera magistrale.
Ciao!
Roby

 frank1959 :

17/9/2019 12:17
 Accomodato in poltrona, ti seguo con attenzione.. 
Francesco 

 yago :

17/9/2019 21:23
 Ciao a tutti, brutte notizie:è finita la birra ! E' rimasto solo lo sciroppo al tamarindo! :-P
Scherzi a parte
Ice tranquillo, bastano degli occhiali normali
Roby , grazie dell info, confesso la mia ignoranza sull esistenza della rivista e dell autore
Francesco metti molto comodo...
Bene vediamo di aprire il vano portello;
il portello era di forma trapezzoidale con apertura controvento e scaletta separata ma sostanzialmente la luce sia in altezza che in larghezza era la stessa solo che la parte più alta era sulla parte incernierata a sinistra e decresceva verso il lato destro fino al minimo dell altezza
Quindi dalla forma del modello militare tracciata prima l altezza minima , sfruttando la perpendicolare al lato laterale del portello





poi l altezza massima




a questo punto unito il punto di massima altezza con il minimo



e si ottiene la parte da tagliare





ora c è da costruire la parte mancante; sagomata la mezza luna su di un pezzo di plasticard



tracciato il profilo e tagliato









Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

17/9/2019 21:33
 Come sono finite le birre?! le ho quiiii le birreeee!!! :-D
Ok, che lo spettacolo abbia inizio, già sono preso, avanti che mi piace.
Lucio

 yago :

17/9/2019 21:40
 Beeeneeee! :-D
.. a proposito di birre Lucio , adesso me ne apro una, di quella famosa Sarda e mi metto a dare il fondo di verde al CR 42... :pint: ( tanto lo devo fare sfumato :-D :-D )

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 merki41 :

17/9/2019 21:48
 Domanda da ignorante in cose che volano, è vero che un portello non si deve aprire in corsa, vale per un auto e sicuramente anche per un aereo (non pressurizzato), perché però hanno messo un portellone con apertura controvento? Cioè, capisco che con la coda in basso grazie alla gravità sta aperto da solo, ma non era pericoloso?
Lucio

 yago :

18/9/2019 06:48
 Ciao Lucio, faccio chiarezza per " contro vento" in aeronautica si intende in direzione contraria a quello del vento , il portello è incernierato ( guardandolo da fuori ) sulla sinistra , aprendolo si va contro la direzione del vento generato dal moto ; altresì tutto ciò che si muove o riceve la direzione del vento si dice in " dinamica"

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

18/9/2019 07:13
  bel lavoro yago , ricordati di dare una carteggiata al telato della fusoliera perchè è eccessivo

P.S perchè non lo iscrivi nei vip della Regia ?????

 yago :

18/9/2019 13:08
 Ciao Pixi grazie! :-)
SI ,si per la telatura dopo aver fatto l apertura per i finestrini riempirò l avvallamento tra le nervature con dello stucco come sto facendo per il MM 24327 nel sub forum della Regia...questo non l ho inserito in quel sub forum perchè essendo il primo modello in assoluto cioè quello con motorizzazione Piaggio era ancora ad uso civile di proprietà della SIAI solo dopo con la motorizzazione Alfa divenne di proprietà del Ministero dell Aeronautica e acquisì la matricola militare n 260, quando farò ( chissa quando) l altra versione sicuramente farà compagnia agli altri uccelloni coronati :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 Righettone :

18/9/2019 21:39
 Bel lavoro di taglia & cuci, di quelli che piacciono a me, ti seguo con attenzione.

Ciao   Enrico

 yago :

18/9/2019 21:45
 Sempre onorato Enrico!

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/9/2019 22:35
 Ciao a tutti, calcolandomi le misure dei finestrini distanze varie tra loro e portello ecc ecc con il metodo delle proporzioni dalle foto e non dai profili disegnati che si trovano in rete,segnate le aperture dei finestrini





sempre con lo stesso sistema calcolato e segnato l unico oblò presente corrispondente al vano della ritirata







Ciao
Gianfranco :-)

 lillino :

21/9/2019 00:12
 E che cavolo questo mica me lo posso perdere ci sono anch'io tra gli spettatori 

 pixi :

21/9/2019 07:34
  ottima scelta per i finestrini ora basta fare gli 8 montanti laterali e ....opplà finestrini fatti , consiglio assottiglia la plastica più che puoi poi metti l'acetato e sopra i motanti così hai meno gradino , bel lavoro

 merki41 :

21/9/2019 13:08
 Ordunque, sono andato a cercarmi l'I-MAGO in rete perché onestamente ancora non avevo compreso come era la versione zero di questo aereo, ora ho compreso, e raddoppia l'interesse.
Lucio

 yago :

21/9/2019 13:41
 Ciao Paolo Pixi e Lucio grazie! :-)
Paolo , felice che tu sia al seguito :-)
Pixi grazie per l ottimo consiglio , ma avevo già in mente come realizzare i finestrini a filo ; piuttosto che assottigliare l interno , cosa un po laboriosa e che deve essere ben omogenea, preferisco incollare una battuta lungo il perimetro interno dell apertura, dello spessore uguale alla differenza tra spessore della plastica e spessore dell acetato che userò , probabilmente lo spessore sarà un filo di acciaio in pratica il finestrino si applica dall esterno piuttosto che dall interno( così si possono applicare anche dopo la verniciatura volendo...) , non si vedrà perchè poi la cornice inferiore dei finestrini all esterno lo coprirà... grazie ancora
Lucio sarà proprio il primo primo nei primi tempi .. interessante soggetto vero?

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

21/9/2019 14:01
 Si Gianfranco, moooolto interessante, adoro la ricerca del primissimo progetto di un velivolo/veicolo, la genesi per l'appunto, credevo di essermi perso la foto dell'I-MAGO ma effettivamente non l'avevi inserita, per questo sono andato a cercarmela, bello bello bello :-D
E per seguire meglio il tuo splendido lavoro mi sono andato a cercare qualcosa e ho trovato un articolo di Steve Bowe che ha realizzato lo stesso modello e ha fatto tutta la lista delle modifiche da fare, ora me lo salvo e seguendo i tuoi vari passi posso comprendere più facilmente, io di ali non ne capisco na mazza :-D
Lucio

 yago :

21/9/2019 14:37
 E' vero Lucio non avevo messo in effetti la foto :-( pardon! :-)
Non conosco l articolo da te indicato... sto facendo tutto da "autodidatta" :-D :-D

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

21/9/2019 22:26
 Ciao Lucio :-) , oggi pomeriggio stavo uscendo , andavo di fretta così non ho potuto approfondire.. la versione a cui fai riferimento tu quella con motorizzazione Alfa Romeo, quello che sto facendo io è questa
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA





le differenze che saltano subito agli occhi sono:
le nache dei motori che mentre nella motorizzazione Alfa sono praticamente cilindriche in quella Piaggio sono leggermente tronco coniche e quelle alari hanno 18 bugne lungo la circonferenza
la banda colorata che ingloba i finestrini laterali nella versione Piaggio corre dritta e finisce quasi alla metà del lato inferiore della finestratura della cabina piloti mentre in quello Alfa poco prima di raggiungere la finestratura con un baffo sale verso l alto ad abbracciare tutta la finestratura
la scritta I MAGO è leggermente differente tra le due versioni
come si vede dalla foto sulla fiancata destra c è l oblò della ritirata; entrando dal portello ci si trovava in un piccolo disimpegno con di fronte la ritirata con la porticina che si apriva verso sinistra sulla destra il vano bagagliaio con porticina che si apriva verso sinistra e sulla sinistra la cabina passeggeri senza porta
da questa foto e altre ( anche della versione Alfa perchè comunque le misure dell aereo erano le stesse tra le due versioni , non con quelle della versione militare )descrivo come facendo riferimento alle foto reali ho tracciato l ingombro dei finestrini laterali ; in pratica il profilo superiore dei finestrini si trova lungo la linea che passa dal punto più basso dello spiovente superiore del portello al punto in cui nella finestratura della cabina piloti c è l unione del vertice basso del piccolo finestrino triangolare in basso avanti nella finestratura con il vertice consecutivo del vetro di forma trapezzoidale che segue


sul modello:



notare il vetro del kit è della versione militare con vetrino rettangolare non trapezzoidale, non corretto per l I MAGO andrà rifatto....
per l altezza dei finestrini, conoscendo la misura del portellone del kit ( le misure tra militare e civile erano uguali)misurata la misura sulla foto calcolato il coefficente di proporzione che c è tra le due misure , l ho applicato alla misura dell altezza dei finestrini presa dalla stessa foto e ottenuta così la misura da riportare sul modello , per tutte le altre misure stesso procedimento ; moltiplicare il coefficiente per la misura letta sulla foto, importante che la foto sia sempre la stessa e non modificata con lo zoom

Ciao
Gianfranco
:-)

 matte :

22/9/2019 00:18
 Comunque l'S-79 è un aereo splendido, a prescindere  . Ancor di più con la sua gobba da "gobbo maledetto"........

 merki41 :

22/9/2019 09:38
 Meraviglia, domanda, i colori erano identici per entrambe le versioni o oltre al disegno differivano pure nella tonalità?
Ma rifare i finestrini mi sa che non sarà molto semplice, almeno nella mia ottica di carrarmataro.
Tutto davvero interessantissimo :nerd:
Lucio

 yago :

22/9/2019 11:45
 Ciao Paolo e Lucio grazie, :-)
Paolo , per me il trimotore che più mi piace in assoluto!
Lucio, per i finestrini con un po di pazienza ci si può provare
Per i colori....allora come ho sempre detto quando faccio dei lavori cerco documentazione varia, testimonianze , foto , testi poi traggo delle mie conclusioni e senza la pretesa di dire che siano quelle giuste ne voler convincere nessuno che sia così, le porto avanti... quindi parlando esclusivamente dell esemplare appena sfornato dalla SIAI con motorizzazione Piaggio ( per la seconda versione il discorso potrebbe cambiare ma in questo momento è del Piaggio che sto trattando) facendo una premessa grande come una casa che " sto sbagliando" secondo me , la fascia non era azzurra ma rossa, il perchè secondo me;
osservando la foto postata, lo stemma della SIAI aveva il gagliardetto triangolare con una croce bianca su campo azzurro confrontando la tonalità del gagliardetto con il colore della fascia quest ultima è troppo scura per essere azzurra, ma come si sa le foto ingannano quindi attendibilità, poca
Gli aerei di linea civile Italiani dell Ala Littoria ( anche se l I MAGO non fece mai parte della flotta dell Ala Littoria la SIAI lo aveva progettato come aereo civile quindi è plausibile che il prototipo fosse con i colori in uso all aviazione civile del tempo) avevano la colorazione delle modanature in rosso , successivamente la colorazione divenne azzurra ma non si trattava più solo di Ala Littoria ma Ala Littoria LATI cioè linee aeree per l America ( Linee Aeree Transoceaniche Italiane)
Di foto a colori dell I MAGO non ce ne sono , però in questi casi ci possono venire in aiuto le cartoline dell epoca , quindi dopo aver visto centinaia di cartoline ( un mal d occhi 8-) ... :-D ) mi è risultata la conferma del rosso sugli aerei di linea italiani tra cui anche una con S 83 ( considerato il fratello del S 79).. l unica con un immagine del S79 piaggio trovata ha i colori azzurri ... però riguarda il 60°anniversario del primo volo e perciò nonostante la grafica retrò risale al 1995!
Ci sono poi i profili che si trovano in rete dove l aereo rappresentato con i colori azzurri....però con tutto il rispetto tali disegni hanno delle incongruenze che non mi convincono ; infatti le nache sono del colore azzurro mentre dalle foto dell aereo reale sono in color alluminio ( vennero colorate solo sul modello con motore Alfa) il portello presenta in oblo che non c è..umhhh
a questo punto dei dubbi me li sono fatti e il fattore descriminante che mi ha convinto è stata la testimonianza letta su di un testo di uno specialista in forza all aeroporto di Guidonia e di un tecnico dove si dice appunto parlando della differenza dell andatura della banda tra le due versioni " nella versione con motori Alfa Romeo la banda rossa venne alzata ad abbracciare l intera finestratura della cabina piloti e vennero verniciate le nache dello stesso colore" ( il che lascia intendere che almeno per i primissimi tempi forse anche la versione Alfa avesse la banda rossa ...
Scusa il pippottissimo ma ho voluto spiegare la motivazione della mia decisione che ripeto : considerate sbagliata

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

22/9/2019 14:27
  il tuo ragionamento non fa una piega , ma io cercherei ancora prima di prendere una decisione , ricordati che il rosso veniva quasi sempre associato a mezzi da record , quindi aspetta a prendere una decisione definitiva , io sto cercando fallo anche tu , anche perchè non c'è un solo disegno con il rosso solo uno con un color bruno o nocciola 

 yago :

22/9/2019 14:46
 Ciao Pixi :-) ! mi fa piacere che sia interessato e che anche tu stia approfondendo la cosa... è vero che il rosso fosse una costante nei modelli in cerca di "" gloria" :-D i 79 C e i tutti i vari idrocorsa ne sono testimoni, però sinceramente sono portato a non farne una prerogativa esclusiva di queste specialità , infatti gli stessi Cant 506 dell Ala Littoria di linea avevano la livrea rosso argento ... o bianca rossa per altri idro di linea comunque fammi sapere eventuali tue evoluzioni del caso...i disegni sinceramente sono quelli di cui mi fido meno in assoluto...

Ciao e grazie
Gianfranco :-)

 merki41 :

22/9/2019 16:52
 Ho fatto una prova, non vuol dire nulla ma volendo ti darebbe una conferma circa il colore, ho fatto passare colorare la foto per vedere che sfumatura mi dava e il risultato avvallerebbe la tua tesi, rosso
Lucio

 yago :

22/9/2019 19:08
 Ciao Lucio grazie! :-)
Di queste tecnologie non ne capisco assolutamente un tubo...al di là della attendibilità mi fa piacere che sia un ulteriore tassello a favore della mia tesi personale 8-)

Grazie mille per il tuo impegno! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 pixi :

22/9/2019 22:06
  attenzione queste pratiche sono pericolose e fuorvianti , in bianco e nero ci sono vari colori che nello spettro diventano neri o grigi scuri e guarda caso anche il blu , è vero che guardando la bandiera sulla deriva potrebbe sembrare rosso , io farei questa domanda ad una persona che quasi sicuramente ha la risposta il sig. Giorgio Apostolo , se qualcuno ha la sua email lo chieda , comunque hai ancora tempo prima di decidere

 yago :

23/9/2019 23:29
 Ciao a tutti , se però non vado un po avanti con i lavori alla pittura non ci arriverò mai, perciò comincio a imbastire le modifiche degli impennaggi;
Quando si decise di trasformare l I MAGO in aereo militare l aereo fu soggetto a numerose modifiche che impegnarono i progettisti ad un lavoro non indifferente di ricalcolo la più nota fu quella riguardante la deriva che per l epoca aveva una forma del tutto innovativa testuali parole dell ing Marchetti furono che voleva " che assomigliasse ad un pioppo che si piega al vento", i tecnici del Genio Aeronautico notando una instabilità dell aereo all asse d imbardata e probabilmente anche perchè prevedevano l istallazione in futuro di motori ancora più potenti degli alfa 125 richiesero una deriva con superfice maggiorata rispetto a quella dell I MAGO ne risulto così un allungamento finale dell aereo di 50 cm rispetto al prototipo ; una curiosità , per un breve periodo nacque l equivoco che il 79 militare fosse più lungo di 110cm, questo perche venne promulgato il deplian con le specifiche tecniche del 79K , il prototipo militare, dove si dichiarava una lunghezza di 16,20 m contro i 15,12 dell I MAGO tale equivoco venne in breve chiarito ed era dovuto al fatto che le misure del I MAGO erano state prese partendo dal piano dell elica fino al bordo di uscita del timone con l aereo in assetto orizzontale , mentre quelle del K erano state prese con l aereo con tutte e tre le ruote a terra , in questo modo abbassandosi la coda il vertice superiore del bordo di uscita del timone risultava più esterno falsando la misura
La modifica di aumento di superficie della deriva portò dopo a un po a degli inconvenienti si riscontrava tassativamente la rottura della prima cerniera in alto del timone inizialmente si ricalcolo il tutto e si fecero le debite prove statiche ma era tutto a posto , poi vennero iniziate delle prove di fatica , pratica che per l epoca non era applicata mai visto che il fenomeno dell usura a fatica dei materiali era non dico sconosciuto ma sicuramente non considerato e si notò che il problema nasceva dalle vibrazioni dell aletta del servocomando del timone si neutralizò l effetto nocivo con l adozione del secondo tirante ( o terzo se consideriamo che il tirante principale della controventatura è gemellato , formato da due tiranti) divenendo di serie dal '38
Secondo l ing Anselmo Garsea dell ufficio calcoli della SIAI dell epoca , in un intervista letta su uno dei vari libri consultati , forse vennero modificati anche i rapporti tra corda alare e distanza tra piani orizzontali e ala che unitamente allo spostamento del baricentro dei pesi più vicino il fuoco dell ala dettero all aereo la capacità di looppare cosa impensabile per un trimotore dell epoca... ma di queste ultime non se ne hanno prove concrete e soprattutto esulano dalla riproduzione modellistica , è solo curiosità :-D
altre eventuali modifiche magari le tratto mano a mano che capito sul pezzo specifico..
Passiamo alle modifiche del kit;
quindi detto che l aereo era di 50 cm più corto significa che occorre accorciare quello del kit di quasi 7mm
Le parti tratteggiate a matita sono quelle che andranno asportate



dal disegno si nota che non basta accorciare solo la fusoliera ma occorre accorciare la deriva per far avanzare il timone in modo da fargli avere solo un piccolo sbalzo verso l esterno appena superiore alla larghezza della servoaletta e far coincidere l asse delle cerniere( che i realtà sono tre non due) , con il bordo di uscita dell equilibratore





una curiosità che vale anche per le realizzazioni di S 79 militari ; il ruotino montato negli incassi del kit si presenta così




in pratica l escursione dell aereo in volo , a terra dovrebbe essere più interno , comunque nel mio caso sporgerà tanto così facendolo avanzare leggermente a come è " da kit" per far coincidere il centro del ruotino con l asse delle cerniere del timone



per adesso questo il lavoro preparatorio poi ci sarà anche da ridisegnare il timone che era compensato....

Ciao
Gianfranco :-)

 adlertag :

24/9/2019 13:37
 A prescindere dalla dimostrazione di bravura modellistica, seguirti è un piacere anche dal punto di vista storico/documentale
Riccardo

 Righettone :

24/9/2019 15:21
 Sto seguendo con molta attenzione, sono questo genere di lavori che mi appassionano e divertono di più, anche il settore del civile mi attrae molto.

Stai andando alla grande, buon proseguimento    Ciao    Enrico

 AndRoby :

24/9/2019 16:37
 Ciao,
hai il volume "Gli archivi ritrovati" dedicato all'I-MAGO?
Credo sarebbe la Bibbia in assoluto, essendo nuova pubblicazione:
http://www.gliarchiviritrovati.it/shop/index.php?id_product=12&controller=product
Io ho quello dedicato ai K e ai Corsa e sono splendidi.
Roby

 yago :

24/9/2019 19:51
 Ciao Riccardo , Enrico e Roby grazie! :-)
Riccardo sono contento di non annoiare con le chiacchere :-D !
è vero Enrico nell aviazione civile ci sono tanti aerei quanti quelli militari degni di attenzione!
Roby ,no non ce l ho , sono andato sul sito a dare una prima occhiata veloce e ho visto che c è quello dedicato ai corsa ( interessantissimo dalle anteprime presentate , prima o poi lo si fa... ) non ho ancora bene capito come poter aver maggior info della loro produzione ( con i siti, vendite on line e cose varie sono una vera pippa...) grazie mille di avermelo segnalato!

Ciao
Gianfranco :-)

 AndRoby :

25/9/2019 10:20
 Ciao!
Direttamente dal sito che li stampa, quello del link che ti ho messo, lo puoi ordinare (add to cart) a 23.00 Euro.
Roby
P.S.:...me la tiro un po'....i Volumi I e III li ho vinti a mostre di modellismo, mentre quello sugli SVA (bellissimo!) l'ho acquistato a Volandia.

 yago :

25/9/2019 13:37
 Ciao Roby :-) !
Grazie ancora per aver precisato! .. alla fine ieri sera dopo vari smoccolamenti sono riuscito a entrare nell elenco dei loro libri pubblicati ..da prendere in considerazione...grazie ancora!
P.S.
non te la tiri , quello che è giusto è giusto
Post informativo per post informativo:
per gli appassionati di storia Italiana di inizio novecento, stasera su Rai storia documentario sul centenario dell " Impresa di Fiume" .. sto leggendo il libro di Giordano Bruno Guerri a riguardo, interessantissimo

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

4/10/2019 22:10
 Ciao a tutti , lavori sulla deriva;
fatti i tagli





per far si che il tirante del timone e servo aletta siano in linea con la parte sulla fusoliera occorre abbassare un po il timone nella parte bassa , a questo punto però la servo aletta finisce sul lato più basso delò timone ; dovrò riincidere la parte bassa della servoaletta alla fine del lavoro





ora va tagliata dalla deriva la parte che diventerà la compensazione del timone




per recuperare la parte di plastica che va persa ( lo spessore della lama del traforo) incollato uno spessore di plasticard sotto la compensazione





incollata la compensazione al timone e presentato sul posto



a confronto con la versione militare



la prospettiva della foto fa sembrare il timone dell I MAGO più grande in realtà sono identici anzi la deriva più corta





ora va stuccato il timone nella giunzione della compensazione e a cancellare le asole delle cerniere non così evidenti nella realtà.
Il poppino andrà riempito con lo stucco una volta incollate le fusoliere e poi sagomato correttamente

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

5/10/2019 01:18
 Bravo Gianfranco, belle modifiche 

 yago :

5/10/2019 14:10
 Grazie Paolo ! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 G55 :

5/10/2019 18:19
 Un lavorone !
Grazie della condivisione, interessante e utile !

 yago :

5/10/2019 19:49
 Ciao Pietro , figurati grazie a te! :-)
Per quel poco che vale mi fa piacere condividere i miei lavoretti :hammer:

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/10/2019 22:23
 Ciao a tutti , cominciamo ad entrare dentro....
gli interni saranno dettagliati il giusto, considerando che sarà chiuso, solamente il portello d entrata sarà aperto e comunque non avrebbe tutti gli ammennicoli di quello militare le considerazioni da fare sono ;
il colore, non ne ho la prova ma non credo che avesse un colore grigio anti putrescenza tipo quello del militare ma sono più propenso per un bianco panna , non che abbia le foto degli interni , me ce le ho del SM 83 a ragione considerato il suo " fratello" dove gli interni sono chiari e la centinatura non è a vista ma ricoperta da pannellature ( abbastanza logico per un uso civile ).
Dalla foto dell aereo reale postata più su si nota che le centine verticali sono a vista nella zona della finestratura; come precedentemente anticipato l acetato per i finestrini non lo incollerò semplicemente dall interno e poi esternamente fare i montanti sovrapponendoli dall esterno, a maggio ragione perchè le centine verticali dovranno essere inglobate tra la pannellatura esterna e quella interna dell aereo, le centine stesse faranno da battuta per l acetato...
Altra particolarità; se osservate attentamente sempre la stessa foto si nota che l andamento delle centine era diverso tra il modello civile e quello militare ; ora le centine segnate sul modello del kit sono corrette ma di quello militare osservando la foto mi sono ridisegnato l andamento di quello civile sfruttando sempre il criterio del fattore di proporzione per le misure.
Ecco i passi del lavoro:
fatto un vetro campione di acetato tagliato dal foglio che userò poi per i vetri finali, fissato su un pezzo di nastro da carrozziere e poi messo in sede per avere così la profondità giusta per incollare le centine a contatto con il vetro che si trova a filo esterno con la fusoliera





disegnato il nuovo andamento delle centine



le pareti interne andranno spianate per cancellare le vecchie e rimarranno lisce.
incollate le centine







Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

9/10/2019 23:14
  Bravo Yago, bel dettaglio aggiunto 

 yago :

10/10/2019 20:38
 Grazie Paolo! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/10/2019 22:56
 Ciao a tutti , avanti con gli interni, i vani vanno rivisti nelle misure e posizioni, ho iniziato dal pavimento;
per prima cosa va tagliato il corridoio laterale e accorciato il pavimento della zona motorista /marconista ( del militare , nel civile era più avanzata) di 5mm



spianato bene il taglio che poi il corridoio andrà rincollato



tagliato via lo scalino originale , al suo posto andrà incollato l ex corridoio laterale



dal corridoio laterale va tagliato anche il rimasuglio dello scalino



a questo punto fatta tutta la porzione di pavimento che manca





fatto ora con del lamierino il pavimento vero e proprio



una volta incollato basta fare una leggera pressione sul corridoio per ottenere la grecatura del corridoio calpestabile ( ecco perchè non ho fatto direttamente tutto il pianale direttamente exnovo in un pezzo unico...)





provato il tutto a secco , i sedili servono solo come riscontro ,quelli passeggeri sono di forma diversa ma gli ingombri sono quelli ed è ciò che mi interessa provare ora...











Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

13/10/2019 13:10
 Ciao a tutti , si va ancora un po avanti con gli interni , partendo dal fondo , ritirata e paretina divisoria del vano bagagli
prima paretina alle spalle del primo sedile della fila destra





ne verrà poi fatta un altra identica alle spalle della fila sinistra , fatta poi la parete divisoria del vano bagagliaio e seconda paretina laterale della ritirata



paretina a chiudere



le porticine per l ingresso nel vano bagagli e nella ritirata le incollerò sopra dopo aver verniciato le pareti
solita prova a secco ( dovrò riquadrare meglio l apertura del portello di accesso...)







Qualche considerazione:
gli interni che sto facendo li sto allestendo basandomi su una descrizione verbale , dei disegni e foto recuperate su testi e articoli alcune relative a immagini di interni dell S 83 e S79 I ALAN , questo perchè oltre alla descrizione verbale non ho foto degli interni dell I MAGO però ad esempio la forma delle poltroncine era identica nel I ALAN e nel S83 e quindi è probabile che fossero le stesse anche nell I MAGO le misure poi degli aerei erano le stesse a parte l S 83 che aveva subito una variazione dell altezza per forma del dorso più alto a favore di una maggiore comodità per i passeggeri e del ventre maggiorato per ottenere dei vani supplementari per i bagagli spostando tutti i serbatoi sull ala eliminando i ventrali
Tra l altro tale configurazione interna che sto riproducendo credo non sia durata molto; credo infatti probabile che una volta passato in carico al reparto sperimentale a Guidonia fossero stati cambiati , questo perchè mi risulta che l aereo venne assegnato e impiegato dal Capo di Stato Maggiore Gen. Valle e pilotato dal Com Biseo in volo sperimentale in Africa Orientale l aereo aveva già un vano bombe e furono effettuate prove di sgancio , quindi immagino che per ottenere lo spazio per tale vano gli spazi interni furono rivisti.... voglio allacciarmi al fatto che l aereo fu impiegato dal Capo di Stato Maggiore per fare una considerazione nella considerazione ( sicuramente sbagliata anche questa) ; se da tale momento l aereo avesse assunto la colorazione bianca /azzurra non avrei problemi a crederlo plausibile , perchè ci sarebbero dei precedenti , lo stesso Cant 506 I PALM di Italo Balbo prima e poi lo stesso aereo reimmatricolato I HARR assegnato al Governatore Graziani mutò la colorazione antimimetica dai colori rossi ad azzurri per entrambi i personaggi... forse che in ambito militare la livrea con richiami azzurri fosse segno di aereo assegnato ad " autorità"?
Comunque io persevero nel mio errore e rimango convinto che l I MAGO almeno finchè civile ( con motorizzazione Piaggio) e almeno per i primissimi tempi di motorizzazione Alfa fosse bianco/rosso
Altro fattore che mi fa propendere per il colore " nobile " dell azzurro sempre la testimonianza di uno specialista di stanza a Guidonia che parla dell uso dell I MAGO non più sotto il Gen Valle, usato per la sperimentazione dei lanci col paracadute usando dei manichini studiandone il comportamento ( più o meno come si fa oggi con i manichini dei crash test)) facendoli paracadutare da uno scivolo sotto la fusoliera ( per evitare interferenze con i piani di coda ) che era estratto in volo e fatto rientrare al decollo e atterraggio o comunque quando non fosse necessario , ebbene fino all armistizio ( dopo di cui si perse la traccia dell aereo) la colorazione in tale frangente di tempo era bianco/nera ( sostituito l azzurro )
Sto giro v ho massacrato con le chiacchere sperando che non vi siete suicidati per la noia alla prossima

Ciao
Gianfranco :-)

 Andrea66 :

13/10/2019 13:20
 E' difficile trovare parole per commentare un lavoro di questo tipo, posso solo farti i miei più sinceri complimenti per quanto stai facendo.

 yago :

13/10/2019 19:07
 Ciao Andrea :-) felicissimo dei tuoi complimenti grazie !

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

13/10/2019 20:25
 Che spettacolo ragazzi 👏👏👏
Lucio

 yago :

13/10/2019 22:24
 Grazie Lucio! :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

20/10/2019 12:50
 Ciao a tutti, per rivestire la parete interna all altezza dei sedili ho usato del lamierino



dopo averlo segnato , ritagliato e incollato , in questo modo oltre ad avere una parete liscia ho anche chiuso il vuoto laterale nel punto in cui la fusoliera si attacca all ala







fatta la paretina laterale destra divisoria tra la cabina passeggeri e quella piloti



fatta anche la paretina divisoria tra la cabina piloti e il resto dell aereo ; sia sul S 83 che sui S79 militari riconvertiti in civili la paretina che sul militare delimita il vano motorista/marconista fu arretrata spostando il vano R.T. in cabina piloti e creando al posto del vano motorista/marconista il bar sulla destra e la dispensa sulla sinistra ( questa almeno era la disposizione sul S 83 , come detto non ho foto di questi particolari relativi all I MAGO , perciò faccio riferimento nella riproduzione ritenendoli standard ( a mio giudizio ) per tre aerei che avevano le stessi dimensioni ( sostanzialmente sono uno l evoluzione dell altro) tra l altro credo possa essere possibile che l esemplare che sto riproducendo essendo il prototipo della prima ora forse il bar e la dispensa di fatto non la avesse ma avesse solo la predisposizione per il futuro da aereo civile , poi una volta passato come aereo sperimentale militare ( dopo poco ) tali comodità non fossero contemplate....
Da i disegni che fortunatamente riportano la scala risulta che la paretina divisoria si trova a circa 22mm ( in 1/72 sul modello) dal piantone della cloche, presa tale distanza , fatta la parete e incollata





non ho ancora deciso se chiudere tale vano con una parete liscia o fare un abbozzo di mobile bar ( di fantasia ) farò sicuramente una delle due se non altro per non dover stuccare la parete della fusoliera....

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

20/10/2019 21:09
 Adoro il lavoro che stai facendo, seguendo il tuo ragionamento quasi sicuramente il mobile bar non era presente, forse la predisposizione si, anzi certamente se era prevista nel progetto, ma non il mobile, domanda, ma la parete non puoi rivestirla con un pezzo di lamierino invece che stuccarla?
Lucio

 yago :

20/10/2019 21:25
 Ciao Lucio grazie! :-)
In effetti credo proprio che non ci fossero ne dispensa ne bar , per quanto riguarda la parete da rivestire , quello del lamierino sarebbe un sistema valido e rapido però penso anche che se mobile bar e dispensa fossero assenti è più probabile che ci fosse una parete a chiudere a mo di armadietto piuttosto che due pareti a bandiera , con un vano vuoto in mezzo :roll: ,neanche a dire che fosse previsto un servizio misto passeggeri/postale un tale progetto fu considerato solo sul S83 progettando due versioni;T per il trasporto anche di 500kg di posta e l A per il trasporto di 1000kg di posta con i posti passeggeri ridotti a sei cambiando la disposizione dei vari vani nella cabina , ma non si sa con certezza se vennero mai prodotti o rimasero dei progetti... comunque tale predisposizione non venne presa in considerazione sull I MAGO

Ciao
Gianfranco :-)

 alberto66 :

20/10/2019 21:31
 Ciao Gianfranco.....macchettedevodì.....??  Da paura....

Ciao Alberto

 yago :

20/10/2019 21:43
 Ciao Alberto! :-)
...nunmaidadì niente... so io che te dico Grazie! :-) :-)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

28/10/2019 22:08
 Ciao a tutti , passetto avanti;
incollate le porte della ritirata e vano bagagli con una goccia di vinavil fatte le maniglie e dipinto le pareti e pavimento





preparati i master dello schienale e seduta dei sedili



montata a secco la fusoliera e incollato il pezzo superiore ( quello del mitragliere per interderci) solo alla semi fusoliera destra



a questo punto fatto con il lamierino sagomandolo tagliando la forma delle pareti della ritirata il rivestimento del soffitto della cabina passeggeri







nella parte superiore servirà come supporto per il riempimento con cui fare il dorso...



ciao
Gianfranco :-)

 yago :

31/10/2019 22:14
 Ciao a tutti iniziati i sedili;
clonati , tagliati , puliti e assemblati schienali e sedute





zampe



braccioli



provati a secco





Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

31/10/2019 22:44
 Continuo a seguirti con interesse, ma quanti posti aveva, 8?
Lucio

 yago :

1/11/2019 11:51
 Ciao Lucio grazie ! :-)
Si aveva 8 posti
... prima di fare l imbottitura dei braccioli ce ne è uno che devo rifare , è un po corto e alto rispetto agli altri , anche se basterebbe posizionarlo come primo della fila e sparirebbe alla vista ma poi non mi sentirei con la coscienza pulita :-D rifarlo mi costerà pochi minuti...

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

1/11/2019 11:56
 Non lo avevo notato, ma era riscaldato il lato passeggeri all'epoca o non era previsto alcun confort a parte la seduta?

 yago :

1/11/2019 12:45
 Ciao Lucio , sinceramente non ho notizia a riguardo,credo che non fosse prevista tale comodità anche perchè se penso ai metodi di riscaldamento usati per i mezzi di trasporto dell epoca (ad esempio i treni avevano un riscaldamento sfruttando il vapore o scaldiglie elettriche), il vapore è fuori discussione, un riscaldamento elettrico ipoteticamente poteva essere fattibile ma credo assolutamente poco efficace per una cabina passeggeri in comunicazione con quella dei piloti , insomma un bel volume da scaldare che avrebbe richiesto un impianto elettrico ben potente e l aereo faceva conto sul generatore esterno che mandava avanti la baracca ( tra l altro il sistema di estrazione/ritrazione del carrello che non era oleopneumatico ma elettrico nell I MAGO )... ben chiaro sono solo mie supposizioni sulla mancanza di riscaldamento...
Sui braccioli non sono troppo convinto... ho foto e disegni di quelle del S 83 mentre del 79 convertito civile ho una foto da cui sto cercando di capirne bene la forma...( e tra l altro non è detto che fossero uguali a quelli del prototipo...)

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

4/12/2019 22:07
 Ciao a tutti , procedo con l allestimento avanzando verso il muso



imbastita la struttura degli apparecchi radio



data una mano di smalto alle pareti e pavimento per comodità, per la zobna equipaggio non ho usato il bianco avorio ma il grigio della vernice antiputrido usato anche sui 79 militari



struttura a mensole per gli apparati radio





ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

6/12/2019 16:17
 Azz, me lo stavo perdendo!
C'è ancora posto in prima fila? Magari stringendoci un po?

Comunque, arrivando solo adesso ho beneficiato del servizio "rivideo" della M+ e quindi mi sono rimesso in pari saltando la pubblicità!

Ho letto tutto in modo talmente appassionato che stavo per dimenticare di andare a recuperare il figlio a scuola.

Sarebbe da scrivere sulle avvertenze come possibile effetto collaterale ;-)

Maurizio

 yago :

6/12/2019 21:16
 Ri ciao Maurizio :-) !
Grazie ancora una volta!
... un posto lo troviamo al limite si aggiunge una sedia e facciamo cantare pure Johnny Dorelli " aggiungi un posto tavola" :-P
.. ostia ho rischiato di inimicarmi tuo figlio , te lo immagini quando avrebbe scoperto che aveva saltato il pasto per colpa mia?

Ciao
Gianfranco :-)

 merki41 :

8/12/2019 15:48
 Domanda da ignorante in materia, ma aveva l'operatore radio o la stessa era gestita dai piloti?
Lucio

 yago :

8/12/2019 17:26
 Ciao Lucio! :-)
sostanzialmente l equipaggio era formato come quello della versione militare meno ovviamente i facenti funzione di mitragliere / puntatore, quindi 4 membri , piloti ,marconista e motorista

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

9/12/2019 21:31
 Ciao a tutti , come ho già detto non ho foto dettagliate della cabina piloti quindi non sottoscrivo sulla fedeltà assoluta della riproduzione,andando avanti con la postazione del marconista l apparato radio secondo me era lo stesso successivamente montato sulla versione militare , anche perchè era il medesimo del S 81 antecedente, quindi mi sembra plausibile che anche l I MAGO essendo cronologicamente a metà avesse l impianto R.A.350/I A R 8







altro componente











sul ripiano più basso aggiunto il bottone del manipolatore del telegrafo









Ciao
Gianfranco :-)

 Icepol :

9/12/2019 22:13
  Certo che a questo punto tu gli s 79 te li mangi come aperitivo!!! 
Ottimo lavoro fino a qui...mi siedo pure io a questa tavola, Jonny Dorelli permettendo....

 bar-ma :

10/12/2019 08:41
 Io resto sempre affascinato dalle autocostruzioni e la zona radio sta venendo nubabbà!

Maurizio

 yago :

10/12/2019 13:28
 Ciao Ice e Maurizio, grazie! :-)
Ice , il 79 è l aereo in assoluto che più mi piace....quanto mi piacerebbe sentire la musica dei sui tre Alfa Romeo accesi....
johnny è daccordissimo ti fa portare subito piatto posate e bicchiere :-D
Maurizio , come corri , sei già al dessert col babbà!

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

10/12/2019 13:53
 I dolci, come gli interni, sono quelli che si preparano per primi ;-)

Maurizio

 yago :

10/12/2019 21:11
 Hai pienamente ragione Maurizio! :-)
Bene , quello fatto fin ora è l apparato trasmittente RA 350/I adesso facciamo il ricevente A.R. 8 che nel 79 militare si trova alla destra del marconista sulla parete della fusoliera e che con questa conformazione di cabina ho mantenuto sulla destra e posizionato sulla paretina divisoria trasversale
Per dare un po di profondità agli strumenti con una punta da trapano accennati i quadranti





filtrino di accendino affettato







strapuntino



montato



verniciato



differenza tra le cabine



Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

12/12/2019 14:33
 Ciao a tutti , un passo indietro nella cabina passeggeri per fare le rastrelliere di quelli che oggi definiremmo bagagli a mano
IMMAGINE POSTATA AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA



la foto mostra quelle di S 83 quelle del 79 erano pressochè identiche nella parte bassa ,mentre la retina non era sostenuta da numerosi braccetti trasversali ma da un montante longitudinale sostenuto da braccetti solo superiormente, da come ho potuto riscontrare su altre foto
per la parte bassa usato un listellino di legno e due spezzoni di filo elettrico



prima il listello



poi i fili incollati leggermente a sbalzo tra loro





verniciati



per la retina un velo da bomboniera verniciato e fissato a un filo metallico per il montante superiore





al suo posto, e incollati i coprigiunti della pannellatura sul tetto




infine aggiunti i braccetti di sostegno








Ciao
Gianfranco :-)

 enrico63 :

12/12/2019 16:03
 Bel colpo d'occhio sulla vista d'infilata della cappelliera!! Sempre più completo in ogni sua parte

 matte :

12/12/2019 17:45
 Un piacere per gli occhi...... 

 yago :

12/12/2019 18:49
 Ciao Enrico e Paolo :-) grazie mille!
Si piano piano lo andiamo a riempire , ma non sarà dettagliato come l altro....un po perchè per fortuna c era meno roba e poi perchè lo faccio chiuso, ma con il portello di imbarco aperto il lato destro della cabina passeggeri si vede perciò....come pure la zona dell equipaggio,dovendo rifare i vetri con l acetato che è più trasparente di quelli del kit un minimo di "arredamento" dentro ci vuole

Ciao
Gianfranco :-)

 maurozn :

12/12/2019 19:50
  Continuo a seguire con sempre maggior stupore e meraviglia (anche se ormai dovrei esserci abituato) 

 yago :

12/12/2019 21:42
 Ciao Mauro :-) è un piacere sapere che sei li!
Infondo quello che faccio non è un gran che , studio un po , gioco con i materiali e soprattutto mi diverto in relax!

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

12/12/2019 22:53
  Quote:
maurozn ha scritto:  Continuo a seguire con sempre maggior stupore e meraviglia (anche se ormai dovrei esserci abituato) 

Mauro, piccolo OT, è un pesce gatto (bello grosso) quello in foto nella tua firma?

 yago :

13/12/2019 13:25
 ...vista la stazza , secondo me è più un pesce giaguaro :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 matte :

13/12/2019 14:24
  Quote:
yago ha scritto: ...vista la stazza , secondo me è più un pesce giaguaro :-P Ciao Gianfranco :-)

 

Oppure è Mauro che è alto 21 cm......  








Via, basta OT che ti inzacchero il topic 

 maurozn :

13/12/2019 17:15
  @ Yago , Matte 
 Ragassuoli il pescetto della foto è un siluro del Danubio ( silurus glanis) 
Adoro pescare questi questi cucciolotti 

 yago :

13/12/2019 18:30
 Mauro, da oggi sei brevettato specialista aerosilurante d acqua dolce! :-D
Paolo, inzacchera pure lo sai che non mi prendo troppo sul serio :-) !

Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

13/12/2019 22:06
 Ciao a tutti , sediamoci un attimo e riposiamoci poltroncine;





Ciao
Gianfranco :-)

 yago :

15/12/2019 13:53
 Ciao a tutti sistemata la postazione del secondo pilota
Fatto il pannellino strumenti sulla fiancata





il sedile va leggermente modificato



verniciato , montato e aggiunto il saettone alle sue spalle











Ciao
Gianfranco :-)

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