Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : Kinetic F-104G JaBo Norm 83 in scala 1/48

 Paolomaglio :

3/9/2019 14:56
 Stavo ancora placidamente facendo colazione in terrazzo quando ho sentito il postino che da metà viale ha cominciato a strombazzare, allora ho capito! E' finalmente arrivato!

Nel titolo ho messo una X? perchè non so ancor acome lo dipingerò e quale versione tirerò fuori, intanto vediamo come è fatto:



come sedili abbiamo i due Martin Baker con poggiatesta italico/danese o crucco



molto bello anche il C-2 per i primi G e le altre nazioni, basterà aprire quei fori accennati per dettaglairlo un poco



cinture ed altri dettagli utili sono fotoincisi.

 Paolomaglio :

3/9/2019 15:04
 

le parti sono attaccate allo sprue su bordi che poi andranno incollati, indispensabile usare una limetta rigida e non la carta vetrata a mano per non fare danni.
Notate come all'interno ci siano già le scanalature per aprire il vano canonne / SAS o il vano idraulicod all'altra parte, anche la possibilità di staccare la coda per mostrare il motore è stata prevista.



Il vano carrello principale è il più bello che io abbia visto in 48, bisognerà trovare il modo di mostrarlo aperto...





molto bello e dattagliato il cockpit, la consolle destra è quella di un CBO per il momento quindi socrdatevi i missili e pensate ad una versione da bombardamento



montaggio a secco più che perfetto









notate le cartucce per far esplodere il tettuccio che sono solidali alle due semi fusoliere, d adipingere in oro

 Paolomaglio :

3/9/2019 15:07
 

le ali sono state corrette rispetto all'Hasegawa con apertura di 51mm contro i 50 scarsi, e, ovviamente, sono spariti tutti i maledetti rivetti!





bocca del cannone finalmente facile da tappare



bene, per oggi è tutto e sono troppo contento, domani parleremo anche del difetto di nascita e cercheremo una soluzione.... ;-)

 Paolomaglio :

4/9/2019 06:38
 Mmm... tutto tace e solo utenti anonimi che si guardano il post, brutto segno, ma non mi demoralizzo... ;-)

Ancora qualche foto, bruttina, ma c'era il temporale, questo per dimostrare che Kinetic non ha copiato nessuno, le ali sono state progettate da zero ed hanno il raccodo con la fusoliera con doppia incisione che manca in Hasegawa e DACO



come vedete all'interno tutte le case produttrici hanno previsto i punti di aggancio sia per il piloni BL 75 sia per quelli BL104 esclusivi di S/ASA e ASAM.



La differenza di dimensioni delle ali è data solo dall'inclinazione del telefono per non farmi ombra, le ali hanno tutte la stessa corda, Kinetic e DACO sono 51 mm, Hasegawa e Italeri 50 mm, A modello finito 2 mm (uno per ala) non si notano se metteremo le tip tank o i lanciatori di missili, ma per un aereo in configurazione pulita vi assicuro che la differenza balza all'occhio. ;-)

 Paolomaglio :

4/9/2019 06:45
 Veniamo quindi al maledetto errore di cui mi sento parzialmente responsabile: le dimensioni dell'allungamento delle prese d'aria: sopra, più chiara, c'è la fusoliera Hasegwa che poniamo sia corretta, sotto la Kinetic che, con ogni probabilità, ma la momento non ho sotto mano un vero 104 per verificare, ha creato una bombatura troppo stretta, ho evidenziato con linee rosse un punto dove la diversa dimensione della bombatura può essere misurata facilmente, in quel punto il Kinetic risulta 1,15 mm più piccolo dell'Hasegawa



Bene, per questo difetto non c'è rimedio! Si noterà? vedremo a modello finito.... Io ne dubito.

 Elgabro :

4/9/2019 06:56
 Anche se nell'ombra siamo in tanti a seguire questo post, tranquillo!

Anche il mio è arrivato ieri, per gentile premura di Mr. Chung.
Non sono uno dei massimi esperti di 104 quindi faccio fatica a percepire questa bombatura più stretta. Inoltre si perde un po' tra le mille bellezze del kit...
L'ho visto montato su FB nei colori Marinefliger e fa la sua bella figura. Unico cosa che non mi è piaciuta molto, ma è un problema marginale, è il libretto istruzioni totalmente in bianco e nero.
Ho provato a decifrare la mimetica Luftwaffe e sinceramente non ci sono riuscito. Problema minore, dicevo, in quanto documentazione alternativa in merito ce ne è a vagonate...

 Paolomaglio :

4/9/2019 06:57
 Il secondo errore sta nel raccordo fra ala e fusoliera, e questo è moto più evidente: dove la feccia indica "lisciare" c'è un rigonfiamento a V, questo non esiste sull'aereo vero, ogni rigonfiamento termina dove ho tracciato la linea B, oltre quella linea deve essere tutto piatto, quindi qui si tratta solo di lisciare...



Le frecce inferiori invece indicano una orribile rientranza inferiore, proprio dove si deve attacare l'ala, la rientranza è molto sottile ma del tutto inventata, a sinistra della linea B la bombatura del rigonfiamento esterno presa d'aria continua sino in fondo. Qui si tratta quindi di stuccare e raccorda carteggiando mantenendo la curva esistente, cosa che ora anrò a fare....

 Paolomaglio :

4/9/2019 07:04
 Grazie Gabriele, io ho visto almento 3 modelli finiti da scatola e senza correzione e devo dire che, una volta opacizzati non si nota quasi nulla, però lo sai che ci tengo a fare bene, il mio poi dovrà andare a fianco a 30 Hasegawa, non deve sfigurare! :-D

 matteo44 :

4/9/2019 08:50
 Molto interessante questo kit review.
Unica cosa che non mi piace molto, sono le fotoincisioni delle cinture... in 48 le vedo troppo piatte

Non sono esperto di 104 ma secondo me, una volta che il modello è ben montato e verniciato, il difetto si vedrà poco.
Poi ovviamente, salterà fuori il contarivetti di turno che demolirà tutto e sparerà a zero sul kit ma a me sinceramente non interessa.
Io personalmente, quando guardo un modello, devo sentirmi attratto nell'osservarlo e per attirare la mia attenzione il modello mi deve trasmettere qualcosa, mi deve emozionare... pazienza se c'è qualche piccolo difetto (ovviamente stiamo parlando di sottigliezze) ma se è montato bene e verniciato come si deve, per me merita tutti i complimenti del caso.

Ovviamente questa è una mia opinione personale ma sfido chiunque a tirarmi fuori il modello perfetto... 

 Elgabro :

4/9/2019 09:12
 Condivido al 250%
Se dovessimo aspettare il modello perfetto esente da ogni difetto non modelleremmo più.

Il più delle volte, poi, il menzionato contarivetti è anche uno che normalmente non conosce il lavoro che c'è dietro un kit che troviamo sullo scaffale di un negozio e, spesso, è uno che nemmeno li monta, i kit...

 gizpo :

4/9/2019 09:19
 Come al solito Paolo ci elargisci le tue conoscenze in materia ed hai fatto un wip interessantissimo, grazie per lo sforzo.

Non vedo l'ora di vederlo montato....

 Paolomaglio :

4/9/2019 15:33
 Grazie amici, ecco la semplice modifica che ritengo necessaria e alla portata di tutti:



si stucca l'area fra le due linee rosse, solo il bordo dove è present euna rientranza, poi si liscia mantenendo la curvatura della plastica, roba da 5 minuti



al contempo si liscia l'area a sinistra della seconda linea rossa eliminando il piccolo rigonfiamento a V che non esiste. FINE.

 anto93 :

4/9/2019 16:17
  Seguo anche io con fanatica ammirazione !
grande Paolo, i tuoi topic sarebbero interessantissimi anche se costruissi astronavi sci-fi 

 ta152h :

4/9/2019 20:26
  Ciao Paolo ho letto solo ora il wip e come sempre ti seguo con moolto interesse,vai
Alla grande come sempre

Ciao Luca

 matte :

4/9/2019 21:44
 Ma quante ne sai  ?

 Paolomaglio :

5/9/2019 07:27
 Grazie ragazzi, fatevi sentire, è bello sapere che non sono solo!
Il tempo finora è stato poco e non ho potuto fare molto ma da domani pomeriggio mi darò da fare, purtroppo si avvicina il momento fatidico della scelta della versione perchè prima di chiudere la fusoliera bisogna aprire i fori per le antenne specifiche ad ogni versione, sono disperato! Mi sa che l'unica è ordinarne altri 2!! :-D



intanto ho cominciato a vernicare il cockpit che si assembla in fretta, d anotare il dettaglio del pavimento e le consolles laterali in bellissimo rilievo.



anche il pozzetto del carello meriterà una bella colorazione



Ho un dubbio sulle gambe del carrello che paiono molto più pcorte di quelle Hasegawa, vedremo domani o dopodomani...



bellissimi i condotti interni delle prese d'aria, pensate che quando sarà disponibile l'S sarà possibile aprire le Auxiliary Air Inlet Doors e fare l'aereo in decollo in configurazione canard... qualcosa di mai visto prima!!! :-D ;-)

 Elgabro :

5/9/2019 07:50
 Paolo, sei una macchina da guerra!

 Cesko :

5/9/2019 08:36
 Se gli interventi da fare sul kit sono solo quelli che hai giá indicato allora bisogna dar merito a Kinetic di aver fatto un bel lavoro. Dopotutto sull'Hasegawa serviva più tempo e più lavoro per cancellare tutti i rivetti etc. 
Sono certo che alla fine il dott. Maglio darà la giusta diagnosi a questo kit che sta esamindo ai raggi X e magari anche con l'ecografia... 🤣

 combatmedic11 :

5/9/2019 09:03
  Assemblaggio rapido = si arriva prima alla colorazione... e allora si che Paolo ci deliziera'

 B.P. :

5/9/2019 12:04
 WIP interessante, non posso non seguirlo.

 pixi :

5/9/2019 12:09
  io risulterò noioso e antipatico , ma invece di fare un altro 104 mi sarei aspettato un bel g91 in 48 , poco interessante

 Paolomaglio :

5/9/2019 15:16
 Grazie a tutti ancora.
Pixi non sei antipatico, sei off topic, vedrai che prima o poi, qualcuno ti accontenta, io ho bella e pronta la monografia con 2 walkaround completi da pubblicare!

Col modello non sono andato avanti ma intanto vi sottompongo la prima delle opzioni, un Luftwaffe di fine periodo a Beja per i tiri in poligono, mimetica a 3 toni wraparound, bombe e razzi da esercitazione, pilota con tuta arancione, che ve ne pare?

 Paolomaglio :

5/9/2019 15:28
 

Seconda ipotesi un bel NODA; la scritta NODA bianca temo non la faccia nessuno in decals, quindi potrei optare per questo esemplare tardo, nel periodo di passaggio fra NODA e 37°Stormo...

 grimdall :

5/9/2019 20:04
 Paolo eventualmente per la scritta NODA (che non so che voglia dire....) si può optare per farsela stampare, se mi trovi una foto dove si veda bene e le misure posso disegnartela io, poi si può far stampare... sempre se può interessare....

 matte :

5/9/2019 23:32
 A parte che manco io so cosa voglia dire "noda", ma dove è sul velivolo la scritta bianca?

 Fabrizio1966 :

5/9/2019 23:55
  NODA= Nucleo Operativo Difesa Aerea , il nucleo originale di F-104 a Trapani poi divenuto  il 18° gruppo del 37° stormo

 Paolomaglio :

6/9/2019 07:00
 

Sì esatto, il NODA ricevette nel 1983 alcuni degli F-104S CBO dismessi dal 156 Gruppo che passava sul Tornado IDS; dopo un periodo di addestramento a Gioia fu spostato a Trapani ove, quando raggiunse un congruo numerodi velivoli, si trsformò nel neonato 18°Gruppo/ 37°Stormo. Gli aerei erano particolari per essere CBO con cannone dotati di nuovi cablaggi per poter impiegare anche i missili AIM-9B cosa ipossibile per gli altri CBO italiani. Le insegne poi hanno avuto una evuluzione costante che li rese molto interessanti.



La scritta NODA sembra facile da realizzare ma non conosco più nessuno che stampi decasl con il bianco quindi al momento non è una opzione fattibile, dovrò considerare uno di quelli senza la scritta o buttarmi sul tedesco, fra oggi e domani deciderò.

PS per la storia del NODA e foto migliori vi rimando ad un prossimo articolo che sto scrivendo per una famosa rivista...
;-)

 campo :

6/9/2019 08:03
 Se non erro, inizialmente il 37° ebbe come insegna di stormo lo stemma dell'asso di bastoni poi successivamente sostituito per motivi di carattere politico ( rimandava a detta di qualche politico a storia fascista ) dalla cicogna

 matteo44 :

6/9/2019 08:05
 Ciao, è vero, in fin dei conti, qualsiasi mimetica vesta, il 104 è sempre bellissimo! 
Ma per me, il migliore... resta, è, sarà sempre.... un mimetica NATO con i numeroni bianchi! 
Quindi...
Quote:
Paolomaglio ha scritto:


Io voto per questo!! 
Vista anche la particolarità di essere CBO con il cannone

 Paolomaglio :

6/9/2019 08:28
 Sì, è vero, la prima insegna del 37°Stormo fu proprio l'asso di bastoni, applicato proprio a quel 37-47 della foto qui sopra, ove ne è già stato privato.
Qualcuno si ricordò che l'asso di bastoni era stato usato dall'ANR quindi fu ordinata l'immediata rimozione e il 37° dovette ripiegare sulla poco belligerante cicogna. :-(
Successivamente l'asso di bastoni fu rivendicato anche dal 23°Gruppo, in questo caso solo per comunanza di numerazione con il medesio Gruppo dell'Aviazione Legionaria, e dipinto sul lato sinistro della deriva di uno special color....

 combatmedic11 :

6/9/2019 08:51
  A me piace il crucco, mimetica tre toni wraparound...

 Paolomaglio :

6/9/2019 08:57
 

piccoli passi avanti, notate la bellezza dei side walls del cockpit, Hasegawa ha solo qualche striscia di plastica in rilievo mentre qui è riprodotto anche il rivestimento in stoffa



piano piano sto arricchendo il cockpit ma purtroppo sul 104 c'era ben poco colore sulle consolles laterali, era quasi tutto nero



ho poi incollato i condotti interni delle prese d'aria pronte per essere mascherate per dipingere l'antigelo in nero.
Una brutta notizia c'è: la parte esterna delle prese d'aria non combacia per nula con quelle fornite da DACO, per fare un S/ASA o ASAM occorre modificare i pezzi esistenti nel kit Kinetic o confidare che, prima o poi, la ditta di Hong Kong faccia uscire anche questa versione.

 grimdall :

6/9/2019 11:08
  Paolo guarda che le decals bianche ci sono almeno un paio di ditte che le stampano, Fides Grafica e Max-model... non intendevo certo stampe casalinghe (il bianco nin c'è più.....)... inserendo la scritta in un foglio il costo sarebbe a dir poco irrisorio... semmai sono i tempi, per disegnare la scritta, mandare via il file e ricevere le stampe direi che al momento una decina di giorni almeno almeno mi ci vorrebbero.... decidi tu, tanto poi come lo fai lo fai sarà sempre uno spettacolo son sicuro!!!!


Ciaooo

Giacomo

 Elgabro :

6/9/2019 12:25
 Ma fare mascherine e verniciarle le scritte?
Mi sembra che le scritte NODA fossero molto lineari e squadrate...

la DM Special Colors ha fatto un foglio dedicato ma mi risulta sia solo in 1/72...

https://tcdn.storeden.com/gallery/5d2ed604ffe48e78447137f1

 grimdall :

6/9/2019 12:44
  La scritta l'ho trovata su internet, è piuttosto lineare ma non squadrata, anzi molto "tonda", comunque molto facile da disegnare in vettoriale per ottenere le decals, oltretutto in 48 dovrebbe venire anche piuttosto corposa.... presumo che anche farne delle mascherine con un plotter da taglio sia abbastanza facile...

 Paolomaglio :

6/9/2019 15:06
 Come dicevo sia DM Special Ccoors che il nostro Enrico hanno chiuso, non ho mai ordinato da altri e non saprei dire quali possano essere i prezzi, provo a vedere se ho tutto il resto, finora sono saltate fuori solo e insegne del 18°Gruppo in nero a bassa visibilità, ho scatole piene di ritagli di decals, tutte per 104, e non è facile districarsi! Grazie a tutti per i commenti and stay tuned!

 grimdall :

6/9/2019 15:58
  Paolino, in pratica due, tre scritte (magari una in più per sicurezza) ti verrebbero zero... o proprio al massimo la spesa di una lettera per spedirtele.... per stamparle le inserirei in un foglio con altra roba, mia e di altri, occupano talmente poco posto.... questo per le scritte NODA intendo, se ti dovesse occorrere anche il resto la vedo un pochino più complicata... le sole scritte NODA sono facili, oltretutto vanno su una superficie piana, il resto è fattibile, ovviamente (diciamo che se trovo il materiale giusto per documentarmi riesco a fare tutto... modestamente....), però decisamente più complicato, quindi con tempistiche più lunghe e costo un po' più alto (ovviamente qualsiasi prezzo è più alto di zero...) più che altro per il disegno.... comunque io son qua, tu decidi come ti va meglio, la mia è una proposta.... se serve ... ECCHIME QUA!!!!

Ciaooo

 Paolomaglio :

6/9/2019 18:28
 Grimdall, accetto ben volentieri! Questo sarà quasi sicuramente germanico ma un NODA non può mancare nella mia collezione, ho ancora gli Hasegawa e le prese d'aria DACO, fai con comodo, ma tienimi presente, grazie

 grimdall :

6/9/2019 21:03
 Ti metto in lista....

 Paolomaglio :

7/9/2019 06:49
 Grazie mille Grimdall.

Per chi si chiedesse perchè le prese d'aria Kinetic non sono compatibili con il kit Hasegawa e, conseguentemente, con la conversione di DACO,l la risposta è semplice:
Kinetic ha staccato la presa d'aria dal corpo fusoliera sul pannello successivo a quello utilizzato dagli altri due costruttori:

 Paolomaglio :

7/9/2019 07:08
 

se il cockpit di Kinetic è bellissimo, anche meglio dell'Italeri in 32, il vano avionica dietro al cokpit è parecchio semplicato e non regge il confronto con i pezzi DACO, ho quindi deciso di chiudere questa zona per non far impallidire questo kit a fianco dei miei Hasegwa/DACO :-D

Sul parabrezza sono state scritte molte brutte cose, in particolare in un test shot presentato su Facebook sembrava troppo stretto e non combaciante, in verità si incastra a secco e non si muove più senza lasciare gap di sorta, più tardi ci metterò un velo di colla Tamiya tappo lime.



collimatore e dettagli del prasole sopra all'IP sono molto meglio di Hasegawa, il collimatore risulta molto piegato all'indietro perchè altrimenti non ci sta il parabrezza, anche sul vero le due parti erano a filo ma forse il bel pezzo realizzato da Kinetic risulta un pochino troppo alto



alla fine ho ceduto ad un leggero drybrushing per le consolles che sarebbero tutte nere, altrimenti non si apprezzava proprio nulla.



l'insero fotoinciso sotto la fusoliera non mi piace per nulla perchè complica l'incollaggio del pilone centrale, pilone che, purtroppo manca in questo, come pure nei modelli con scatola Giapponese e Taiwanese. Per questi ultimi due la scelta può essere corretta perchè furono usati al 90% come intercettori, per la scatola tedesca è un grave errore perchè i tre soggetti proposti sono bombardieri, due dei qualinucleari, qui serve il pilone centrale, altro che il catamrano!!!
C'è comunque speranza che il pilone centrale arrivi nelle prossime scatole perchè sotto a quella fotoincisione c'è uno scasso che non ha nulla a che fare con la fotoincsione stessa e sembra aspetti solo una centerline per essere chiuso a dovere, vedremo...



qui spetta a voi giudicare e dirmi se sembra o non sembra un 104, rispetto ai miei 40 Hasegawa in questa foto io ho notato subito una certa grassezza di fusoliera, misurando con il calibro l'altezza nel punto più alto tra pancia e dorso ho riscontrato 1 mm in più rispetto ai kit Hasegawa, quale dei due sarà corretto? Io non lo so...



veniamo all'arco di ingresso della presa d'aria, qui ho riscontrato un'altra differenza rispetto all'Hasegawa: l'arco di Kinetic misura 3 mm in più. A mio parere, guardando le foto del vero, risulta più corretto il Kinetic, tuttavia ho sempre preso misure solo lineari di questa parte e non mi sono mai curato dell'arco di ingresso. Prometto che alla prima occasione provvederò con il nastro da sarto. Anzi, se qualcuno di voi ha un 104 quasiasi a portata di mano mi farebbe un gran favore a misurare quell'arco.... ;-)

 Paolomaglio :

7/9/2019 07:18
 

Come detto il pilone centrale manca, ma se vi dovesse servire ne ho circa 50 di Hasegawa, qui ci ho messo un DACO, purtroppo non si possono aprire fori nella fotoincisioni, quindi bisogna taglaire via i pistoni sotto al pilone e procedere con la ciano



anche lo scarico è migliore e più facile da assemblare rispetto all'Hasegawa.



la pinna ventrale si incastra alla perfezione ne due fori di risocntro presenti sotto la fusoliera, consiglio di NON incollarla, faciliterà di molto la colorazione della sua sezione in vetroresina



il montaggio è stato perfetissimo e senza uso di stucco (a parte quello usato per correggere il raccordo fra prese d'aria e ali) mentre un pochino di surfecar 500 è servito per perfezionare la giuntura qi qualche pannello. Poi ho lisciato senza carteggiare con uno straccio appena imbevuto di Laquer Thinner Tamiya tappo giallo che scioglie il Surfacer ma non la plastica.

Non siamo ancora di fronte ad un kit di livello Tamiya ma sicuramente è il migliore mai realizzato da Kinetic in quanto a facilità e precisione di assemblaggio.
Le incisoni sono molto fini quindi è importante che non ci sia da stuccare e carteggiare.

Fin qui sono molto soddisfatto nonostante mi rimanga quel dubbio per l'arco delle prese d'aria. Vedremo....

Una nota sul canopy: per farlo chiudere bene occorre taglaire via le due cariche di espulsione:


è un peccato ma in 48 non c'è spazio per entrambi....

 gizpo :

7/9/2019 09:33
 Bellissimo questo wippone Paolo, oltre a vedere i tuoi progressi continui a spiegare in modo dettagliato e ci rendi partecipi dei pregi e difetti di questo bel kit....grazie.

 Paolomaglio :

7/9/2019 10:16
 Prego Luca, grazie per il tuo intervento.
Altre due note sul Kinetic:

- nelle stampate compaiono 2 antenne ECM per la coda dei CF-104 late mimetici, sono completamente sballate per forma, da sostituire con DACO o fare un CF-104 metallico che ne era sprovvisto.

- i portelli anteriori del vano carrello sono solidali ad una parte interna del vano stesso quindi non si possono chiudere per fare l'aereo in volo, è un peccato perchè i portelli del vano posteriore combacerebbero alla perfezione anche da chiusi...

 matte :

7/9/2019 17:43
 Hai una cultura aeronautica monstre, complimenti  . Oltre ad un'ottima mano modellistica 

 Paolomaglio :

8/9/2019 07:01
 Grazie Paolo, ammetto di avere una certa cultura aeronautica ma essa è comunque limitata a pochi sogggetti che mi interessano.
Veniamo ora a parlare della libvrea Luftwaffe Norm 83, altrimenti detta "lizard". Fu studiata appunto nel 1983 appositamente per i Tornado della Luftwaffe e fu il primo schea wrap around applicato a quella forza aerea. Sebben gli F-104G fossero in fase di dismissione, per essere appunto sostitutiti dai Tornado, gli ultimi 30 sottoposti ad IRAN fra il 1983 e il 1985 furono rivernciati con questi 3 colori: un verde acido, un verde foresta e un jet black vagamente tendente al grigio bluastro.



Questi F-104G erano tutti bombardieri in quanto la Luftwaffe aveva riequipaggiato i gruppi di caccia con gli F-4F già dalla seconda metà degli anni settanta.



Inoltre questi F-104G avevano qualche somiglianza con i nostri ASA: il sistema RWR sotto alla coda e il sistema ECM con le 2 antenne a cono sopr ae sotto la fusoliera anteriore.



Da notare infine l'adozione dello stesso scarico motore allungato tipico degli F-104S, questo fu sostituito sia perchè generav ameno fumo dello scarico originale del G ma sopratutto perchè i petali del G tendevano ad incastrarsi l'uno con l'altro bloccando il motore e causando numeorwi incidenti.



Come vedete da queste foto la librea lizard consente l'adozione di numerosi carichi ed è ottima per consumare un poco le scatole di armamenti del se DACO.
Per la cronaca questa è la settimana degli sconti di DACO e tutti i prodotti in stock sono scontati del 30%, per la prima volta cnhe il set per il 104, se ancora non lo avete, approfittatene, ne rimangono pochini....

 Paolomaglio :

8/9/2019 07:25
 

Torniamo al montaggio: il cupolino trasparente posteriore si aasembla senza problemi ma manca del dettaglio delel due strisce in vetroresina alla sua base, consiglio di mascherarlo lasciando 0,7 mm di spazio ai due lati diritti, questi poi andranno mascherati e vernciati in bianco giallastro.



la botola ineferiore è un poco più larga di quella Hasegawa quindi nessuna delle maschere o delle decals esistinti potrà aiutarvi a realizzarla, purtroppo le incisioni sono molto fini quindi anche mascherarla non è proprio un gioco da ragazzi, prendetevi in tempo necessario per questa operazione delicata



sembra un F-104 vero? ho provato a sovrapporlo ai disegni nel libro DACO ma questo andava fatto a modello smontato, non ci ho pensato, scusate, lo farò col prossimo che ho appena ordinato. Nel frattempo ho scoperto che il radome nel Kinetic è più lungo di circa 1,5 mm, temo inoltre che nessuno dei Pitot in metallo oggi in commercio si adatterà a quel musetto, è un peccato perchè non sono mai riuscito a dipingere una spirale su un Pitot in plastica, si rompono tutti mentre li maschero!



Qui Kinetic è stata bravissima: le tip tank si assemblano infinitamente meglio rispetto alle Hasegawa che mi hanno sempre fatto dannare. Le dimesioni sono identiche alle Hasegawa ma Kietic ha accentuato la punta un po' troppo a mio parere. Un plus per Kinetic sta ne fatto che ha messo un solo pannello di ispezione circolare sotto alle taniche, Hasegawa con 2 è sbagliato, solo sopra ce n'erano due!
L'incollaggio degli stabilizzatori pi corti è un poco difficoltoso, occorre limare un pochino il perno di riscontro perchè la fessura ricevente è più sottile, lo stabilizzatore più lungo invec entra in sede senza problemi.
Fate molta attenzione a montare le alette stabilizzatrici in maniera corretta tenendo presente che quelle lunghe vanno sempre all'interno e che l'aletta anti scorrimento sta sempre sopra al serbatoio, solo quest'ultimo dettaglio può aiutarvi a capire quale sia il serbatoio destro e quale il sinistro....
;-)

 Paolomaglio :

8/9/2019 07:35
 

test con la bomba nucleare B61 di DACO



siamo pronti per vernciare, il canopy per ora non lo chiudo perchè non ho trovato il coraggio di tagliare via le due cariche esplosive per espulsione tettuccio, lo farò quando avrò deciso come posizionare l'aero finito, qui infatti mi è sorto un dubbio: tutti gli F-104 di Hasegwa stanno sulle 3 ruote senza bisogno di contrappeso, questo modello invece mi pare un tail sitter, e manca ancora lo stabilizzatore di coda, nel dubbio, prima di incollare il radome ricordatevi di metterci un contrappeso di almeno 20 grammi.... ;-)

 Paolomaglio :

9/9/2019 06:38
 Per la mietica, come anticipato da Gabrile, il foglio di istruzioni Kinetic non aiuta affatto a realizzare la norm 83, essendo stampato in bianco e nero tutti i colori appaiono uguali e non c'è modo di distinguere la linea di demarcazione.



per fortuna sono in possesso del foglio decals DACO che ha ottime istruzioni a colori che ho provveduto a fotocopiare in scala, anche usando solo il nero le linee di demarcazione rimangono visibili



dapprima ho ovviamente steso il vede acido chiaro, usato come fondo



poi sono passato al verde scuro, sempre a mano libera giusto per testare le tinte



poi ho cominciato ad usare le maschere in carta, per lo pià tenute ferme con le mani e dove serviva, con palline di blu tack



per il radome ho preferito il Gunze 338 all'ADF Gray che mi è parso troppo scuro



lo so che visto così dà l'idea di un lavoro fatto in 5 minuti ma in verità ho lavorato per sezioni, dando il tempo alla verncie di asciugare e ci ho messo dalle 8 alle 19



sul ventre sono stato rallentato parecchio dai piloni subalari e dal gancio di arresto che ho voluto incollare prima per maggiore tenuta della colla, per mimetiche così complesse direi che non vale la pena.... ;-)

 Paolomaglio :

9/9/2019 06:49
 

ota che è verniciato la maggiore altezza della fusoliera non si nota più, tuttavia ho notato qualcosa di strano fra presa d'aria e radome, misurando con il calibro la distanza fra la fine della presa d'aria e l'attacco del radome direi che c'è 1mm di troppo rispetto ai disegni sul libroo DACO, lascio a voi decidere se questa discrepanza pu rientrare nelle tolleranza della riproduzione in scala







ho provato a scattare un afoto frontale ma non riesco a trovar eil fulcro del modello, probabilmente cade in qualche punto del pilone ventrale e finchè non monterò il carrello non c'è modo di farlo stare diritto.



nell'insieme sembre un F-104 in tutto e per tutto, è molto più facile da assemblare del modello Hasegawa, costa meno, ed ha molti particolari, in primis il cockpit, dettagliati molto meglio, motivo per cui ne ho ordinato un altro! :-)



in settimana mi dedicherò ai piccoli dettagli poi vedremo se riusciò a finirlo il prossimo weekend.... 8-)

 Paolomaglio :

9/9/2019 07:09
 

Passiamo ad analizzare ruote e pneumatici, nella foto qui sopra vedete le due ruote Kinetic in basso a sinistra e le Hasegawa in alto e a destra.
Nelle ruote principali grandi Kinetic ha un migliore dettaglio ddel cerchione ma il pneumatico mi pare troppo sgonfio ed appiattito. Il ruotino anteriore invece è migliore sempre e comunque nell'interpretazione Hasegawa (non fotografato perchè non sono riuscito a trovare l'unico che ho di avanzo).
Speravo di poter scambiare le ruote ma purtroppo, anche se ho circa 80 ruote Hasegawa, queste sono solo pneumatico+ cerchione esterno, i cerchioni interno sono sui modelli già montati! :-x Qui non resta che aspettare che qualche produttore di ruote le faccia appositamente per il Kinetic, non ha senso comprare quelle in commercio ora perchè avrebbero il foro di inserimento nel carello quadrato mentre Kinetic ha bosogno di un foro circolare e molto piccolo. ;-)

Ad ogni modo, osservando questa foto di un F-104 prima del decollo, le ruote appaino molto schiacciate, quindi Kinetic potrebbe avere ragione anche in queto caso.....

 Paolomaglio :

9/9/2019 07:11
 

Avevo scritto che il carello principale mi pareva piccolo, bhe, ritiro tutto, nella foto sopra lo vedete sovrapposto a quello Hasegawa e non si apprezzano differenze di sorta nelle dimensioni



quello che si vede bene invece è che il carello Kinetic è meglio dettaglaito, più preciso nelle forme e più facile da assemblare, bravi!

 Paolomaglio :

9/9/2019 07:19
 Ultima nota, poi vi lascio e vado a lavorare: ora che le stamapte sono semi-vuote, mi sono accorto che ci sono pezzi di avanzo per un secondo sedile incompleto, chiaro segno che un TF-104 è in programma, ho altresì notato due pezzi che possono solo essere le BL 22, segno che anche un F-104S è possibile, solo l'S infatti montò le BL 22 anche se lo fece sporadicamente... ;-)

 Elgabro :

11/9/2019 06:52
 Per le ruote, ma questo vale in generale non solo per questo kit, avrei preferito la parte di gomma ed il cerchio separati per non doversi dannare con mascherine durante la colorazione...

 Paolomaglio :

11/9/2019 06:58
 

Passiamo alal fase delicata della verniciatura dell'anti-gelo su prese d'aria e anti-riflesso su radome.

L'anti gelo nero sulle prese d'aria era tipico di quesi tutti gli F-104 ad eccezione di quelli con mimetica SEA; sia USAF che belgi, quindi se non vi piace realizzate uno di quelli. :-D

Nel caso del kit Kinetic da una parte la mascheratura della fusoliera è facilitata perchè dietro le prese d'aria cìè spazio per inserire due pezzi di nastro adesivo, cosa che manche negli Hasegawa.
D'altra perte la linea di pannellatura sul bordo è troppo vicina al bordo stesso (come nel kit Italeri in 32) va quindi ignorata e il bodo del nero va fatto cadere ad una distanza almeno doppia dello spessore della pannellatura stessa.



per l'anti riflesso si tratta di tracciare una linea dritta senza che il nastro adesivo venga influenzato dalla curvatura del radome. Come riferimento usate i due sganci del radome che si trovano ai lati del parabrezza, il nastro adesivo deve posizionarsi subito sotto di essi e proseguire fino alla punta dove deve lasciare uno spazio di 1,5 mm circa, in altre parola enon deve chiudere il triangolo



il colore dell'anit-riflesso è sempre differente da quelli della mimetica, in questo caso ho preso un verde e ci ho aggiunto poco nero per cercare di riprodurre il tono visto in foto. 8-)

 matteo44 :

11/9/2019 09:00
 Tifavo per la mimetica Nato... ma devo ammettere che anche questa mimetica è molto bella.

Complimenti anche per le spiegazioni passo passo... torneranno utili a molti modellisti. 

 Paolomaglio :

12/9/2019 06:12
 Grazie Matteo, lo spero proprio....

ERRATA CORRIGE: ad inizo di questo WIP avevo accennato al fatto che questi tardi G della Luftwaffe avevano molto in comune con i nostri ASA; bene, avevo scordato un particolare:



bisogna chiudere il foro per l'eiezione di bossoli e maniglioni, questa modifica fu attuata dall'AM già a fine anni sessanta, la Germania ci mise molto di più ma, se guardate le foto pubblicate in questo WIP noterete che gli esemplari con questa mimetica non hanno la sporgenza sotto la fusoliera che serviva ad evitare che i bossoli sbattessero contro l'aereo.



Per fortuna il foro nel kit Kinetic è meno profondo che in quello Hasegawa, si risolve in fretta con una passta di stucco e una carteggiatina. Ovvio che se ci si ricorda di farlo prima della mimetica, è meglio!

I motivi per non gettare i bossoli e i maniglioni erano essenzialmente due:
- da una parte si recuperava tant metallo facile da riciclare e, allo stesso tempo si evitava che i civili se ne andassero a zonzo per i poligoni a raccattare i bossoli caduti, con il rischio di incappare in qualche bomba inesplosa...
- dall'altro, raccogliendo i bossoli all'interno si evitava che lo sparo di 750 proiettili da 20mm in una manciata di secondi provocasse problemi di centraggio di peso al velivolo.



Come si vede in questa foto la modifica fu estesa a tutti i 104 ancora in servizio nella Luftwaffe negli anni ottanta, indipendentemente dalla mimetica.

Adesso mi dedico alla predispozione dei carichi bellici..... :-D

 matte :

12/9/2019 12:33
 C'è sempre molto da imparare leggendo i tuoi topic, grazie 

 Paolomaglio :

13/9/2019 06:22
 La mimetica è molto scura, avevo paura che il modello si sarebbe persos nelle mie vetrine fitte-fitte di F-104, ho quindi deciso di aggiungere una nota di colore dipingendo il serbatoio destro alla vecchia maniera: Yellowgrun su allumino (ancora da stendere) con banda fluo sentrale. In fondo si trattava degli ultimi mesi di vita del 104 in Germania e non si badava più tanto all'eleganza....



ora spero di non fare casini con l'alluminio che tende a depositarsi dove non deve.... 8-)
L' operazione sarebbe stata più facile se avessi lasciato staccati i serbatoi alle tip ma purtroppo proprio questa volta li ho incollati e non si staccano più!

 Paolomaglio :

14/9/2019 06:23
 

Direi che è andata bene, da notare che i piloni alle BL75 non seguono la mimetica ma sono completamente nel verde più scuro, sicuramente dipinti a parte.



penso che la nota di colore del serbatoio ci stia bene, l'atro lato è molto severo...





in serata ho dato una bella mano di lucido così appena sorgerà il sole sarò pronto per le decals! buon sabato a tutti!

 Cesko :

14/9/2019 08:30
 Quel serbatoio spaiato da un grande tono a questo modello. Certo che il 104 sta bene con tutto, sia con mimetiche da bombardiere che da superiorita aerea e metallo. Questa mimetica, fra l'altro, lo fa sembrare più snello. Archivio il wip, non si sa mai che decida di farne uno anch'io copiando spudoratamente da questo.
Anzi ti faccio una domanda: volendo fare un esemplare da traino bersagli che esemplare suggeriresti?
ciao

 Paolomaglio :

14/9/2019 08:40
 Ciao Cesko, dipende dal tipo di manica, comunque un belga mimetica con apposito pod rosso, un S del 23 con le pinne caudali rimosse per non farle incastare col filo, un biposto giapponese con dardo rosso acceso, etc... di tedeschi non ne ho mai visti cold dardo, di solito usavano compagnie civili con G-91, A-4, F-100, etc... ;-)

 campo :

14/9/2019 09:27
 A decimo i tedeschi usavano gli f-4f oltre agli esemplari della società civile

 Paolomaglio :

15/9/2019 06:36
 Buongiorno e buona domenica a tutti, speravo in un finale liscio come l'olio e invece sto riscontrando un bel po' di problemi imprevisti....

Il primo me lo sono creato da solo e riguarda gli AEROFRENI: sul 104 ci sono solo due condizioni per vederli aperti:
1- il pilota è a bordo, in volo vuole rallentare per non sorpassare il leader oppure deve aggiustare la velocità in atterraggio, o lanciare i volantani nascosti all'interno :-D , in utti questi casi gli aerofreni si aprono di scatto per pochi secondi.

2- l'aereo è a terra in manutenzione e mezzo smontato, in questo caso possono essere fermati anche in posizione aperta. FINE
Non ci sono possibilità di parcheggiare un 104 con gli aerofreni aperti!



Ora, nel kit Kinetic gli aerofreni sono meglio dettagliati di quelli Hasegawa, sia all'interno che all'esterno, però hanno i 3 attuatori solidali al portello e io non ho avuto il coraggio di tagliarli via per poterli chiudere :-x :-x non lo farò più!



Ora per pagare questa mia pigriia iniziale sono costtretto a rappresentare il modello in una delle fasi sopra menzionate, la meno peggio mi è parsa l'atterraggio....



per atterrare ci vuole innazi tutto un pilota, non previst dalla scatola ho preso quello della PJ, questo tizio sarebbe in posizione di riposo col braccio destro appoggiato alla murata, posizione molto sconsiglaita in atterraggio :-D ho quindi sostituito il braccio a riposo con uno che impugna saldamente la barra, poi ho vernciato il pilota con la tuta per voli sul mare in inverno come da foto postate sopra.
Le gambe.... bhe, proprio non ci stavano in cabina!

:-P :-P :-P

 Paolomaglio :

15/9/2019 06:50
 

Secondo problema: i pneumatici, come abbiamo visto più sopra, Kinetic che li fornisce solo appiattiti, buoni per un decollo a pieno carico ma proprio inadatti se il velivolo non tocca la pista, ho quindi sostiutito le ruote principali con le tante avanzate da kit Hasegawa, per il ruotino anteriore invece ho dovuto convincere un modello già finito a far euno scambio :-D .



ho inolre dovuto tagliare via l'ammortizzatore del carrello anteriore che ho sostituito con un pezzo disiringa 4 volte più lungo per mostrare il carello privo di pressione che pende giù libero.



volevo poi lasciare aperti i portelloni principali, sopratutto per far vedere il bel dettaglio interno, Tuttavia gli atttuatori di questi portelloni, sebbene presenti nei disegni 3D non sono poi stati riportati nello stampo, lasciando solo i fori di ricontro per accoglierli. Ho rimediato modificando due attuatori per portellon del Tornado, il risultato tuttavi anon mi convince molto anche perchè i portelloni si aprono molto prima dell'atterraggio per estrarre il carrello ma poi si richiudono subitissimamente per non creare attrito... penso che in giornata li richiuderò :-(

Una nota finale sulle decals che offre Kinetic: sono state disegnate dalla ottima Cross Delta Koreana e stamapte da Cartograf, la qualità intrinseca è quindi al top.
Tuttavia la parte di ricerca lascia molto a desiderare: mancano tantissimi stencils minori e, sopratutto, la fasci rossa che cinge la fusoliera posteriore è troppo larga per questa colorazione a bassa visibilità! Può andare per le altre due varianti offerte in scatola ma non per questa, l'ho quindi rimpiazzata con pezzi di avanzo Hasegawa.

Sulla painting guide, come anticipato da Gabriele, stendiamo un velo pietoso, non solo non è possibile cpaire l'andamento della memetica, non si capisce nemmeno dove posizionare gli stencils, è tutto un ammasso di toner nero che grida vendetta.

 combatmedic11 :

15/9/2019 09:39
  Il pilota arancione da' un tocco di colore che non guasta,anzi! Peccato che si sono un po'persi in dettagli volendo minori (painting guide, stencils...) dopo che hai investito tempo e soldi in uno stampo nuovo. Forse la fretta di uscire sul mercato tu che dici Paolo?

 Paolomaglio :

15/9/2019 11:07
 non ho certeze ma ritengo che alle decals ci doveva pensare l'importatore tedesco che all'inizio doveva essere AIRDOC; ma con Andreas non si trovò l'accordo e il nuvo importatore non è un produttore di decals, i koreani hanno fatto bene ma non avevano documentazione sufficiente, io poi sono un vero maniaco degli stencils e avevo in cas quelli della DACO che sono imbattibili!!

Per le istruzioni e la painting guide credo sia stato solo un voler risparmiare per tenere il prezzo della scatola inferiore all'Hasegawa, che ha istruzioni migliore ma decals sempre da buttare!!! A me avevano mandato i pdf a colori per le istruzioni, altrimenti li avrei avvisati che non si leggeva nulla! ;-) :-D

 Bongy57 :

15/9/2019 11:54
 Ennesima prova di maestria Paolo......un Wippone delizioso, denso di informazioni e come al solito un alto standard di esecuzione......Grazie per tutte le delucidazioni e precisioni....e "splendida" la soluzione per rimediare all'imprevisto degli aerofreni......un'altra "difficoltà" che non ha ti fermato grazie alle tue doti.....

 matte :

15/9/2019 18:12
 Certo che quando leggo i topic delle vostre realizzazioni, con annesse spiegazioni dettagliate, confesso che mi viene da ridere a pensare ai seimila falsi tecnici che commetto quando realizzo i miei modellini.......  . Qui Paolo si è dato da fare, e bene, per "giustificare" gli aerofreni aperti, io sul primo 104 (un academy alquanto basilare) che ho fatto li ho messi aperti senza vergogna (e per giunta con i vani interni inesistenti, c'è proprio un buco) 

 Lu_Be :

15/9/2019 18:52
 Sempre un piacere, oltre che molto istruttivo, leggere i tuoi topic Paolo.

 Mirco :

16/9/2019 00:18
 Complimenti per la realizzazione-
Se escludiamo alcune pecche che hai evidenziato si può dire che finalmente abbiamo un degno sostituto del kit Hasegawa?
Adesso aspettiamo il biposto.
Rimanere senza gambe credo fosse un rischio reale per chi era costretto ad eiettarsi dal 104... :-o

Ciao
Mirco

 Paolomaglio :

16/9/2019 06:36
 Ragazzi, innanzi tutto GRAZIE; non so come altro dirlo ma GRAZIE; i vostri commenti di ieri mi hanno fatot veramente felice, conosco pochi soggetti ma ci tengo a fare un poco di cutura aeronautica e di tecnica modellistica e, se il messaggio arriva, mi fa immmensamente piacere.

Giudizio sull kit: molto buono, risolto il problema di forme con la modifica mostrata all'inizio, i difetti principali sono le istruzioni poco affidabili e le decals un poco misere in questa scatola.
Le principali differenze di forme con l'Hasegawa sono l'apertura della presa d'aria, che però mi pare più somigliante in Kinetic e mi prometto di verificare appena incontrerò un vero 104, e 1 mm in più nel cono radar, dalle foto non si nota nulla:



i vantaggio principali del Kinetic sono: niente rivetti, cockpit fantastico da scatola, facilità di montaggio, piloni subalari e taniche subalari, 2 Sidewinder per gl intercettori (ma in questa prima scatola mancano le decals realtive), radar completo, baya avionica apribile e completa, miglior dettaglio di vano carelli e carrelli stessi. Decals stampate da Cartograf, prezzo inferiore.
Per giudizio più dettagliato sulle forme vi rimando a quando mi arriverà la scatola dell'F-104J.... ;-)

 Paolomaglio :

16/9/2019 06:44
 

purtroppo nella scatola non ho trovato uno ZERO piccolo per realizzare uno dei soggetti di cui ho postato le foto, il mio foglio DACO mancava completamente dei numeri piccoli e non me n'ero accorto, ho quindi ripiegato su un altro soggetto, quello mostrato sulle istruzioni DACO di cui mi fido



bombe, razziere e pod con relative decals provengono da set DACO come pure i rettangoli gialli a cingere le FIRE DOOR



invechhiamento e usura tenuti al minimo perchè non si nota nulla in nessuna foto, dopo la vernciatura volarono solo per 2-3 anni...ho quindi aggiunto appena un poco di fughe d'olio nella parte inferiore, in ogni caso questo kit mal si presta ai lavaggi, le pannelleture sono troppo fini e non raccolgono nulla..



questa posa mi piace da impazzire perchè negli anni ottanta io i 104 li vedevo così dal mio tetto di casa, ora aspetto che mi arrivi la basetta per sistearlo definitivaente, a tal proposito vi chiedo se sapete come si fà a dipingere l'effetto panning, velocità su una sezione di pista con i tratteggi bianchi tutti sfocati.... ;-) :-?

 Paolomaglio :

16/9/2019 07:41
 E adesso qualche buona notizia:
1- le painting guide a colori saranno disponibili sul sito di Lucky Model per il download gratuito in .PDF entro pochi giorni.
2- le scatole future avranno istruzioni a colori, Kinetc ha già ordinato apposita stampante.
3- da un accurato esame delle dimensioni con un 104 reale e con i disegni di DACO il bel kit Hasegawa è risultato essere in scala 1/49,20, ecco spiegati i 2 mm che mancano dalle ali che si riflettono anche sulla fusoliera e il cono radar! Nulla di grave, come si vede in foto sopra le differenze non sono apprezzabili ad occhio nudo, però almeno adesso sappiamo anche il perchè! ;-)

 Elgabro :

16/9/2019 07:47
 Paolo, la basetta per il tuo splendido f-104 in atterraggio la trovi già pronta:

Link

Se l'effetto non ti piace la si può anche fare artigianalmente ma ti serve un programma di ritocco di immagini. Qualora il prodotto "pronto" non ti soddisfi fammelo sapere che provo a scrivere un tutorial...

 Paolomaglio :

16/9/2019 07:54
 Grazie Gabrile, è bellissima e anche come dimensioni sarebbe adatta, però 20 sterline....costerebbe come mezzo modello! :-D

 Elgabro :

16/9/2019 08:22
 Queste basette le ho viste dal vivo a Telford. Il fondo è rigido e robusto, la stampa nitida ma 20 sterline sono davvero eccessive.
Se hai un po' di tempo da perdere e un po' di dimestichezza con la gestione di immagini, le si possono fare in maniera autarchica...
Senza andare nel commerciale, puoi recuperare il software free X-Paint.
Carichi una foto di pianta di un pezzo di pista di atterraggio (o te le disegni da te) ed applichi il filtro "Effetti/Sfocature/sfocature movimento".
Gli dai angolo e distanza e vedi "di nascosto l'effetto che fa". Se non ti soddisfa lo riapplichi più volte. Quando sei soddisfatto stampi a colori l'immagine e la incolli su un supporto più rigido...
E' più semplice a farsi che a dirsi. L'unica difficoltà è trovare una buona immagine da cui partire. A volte Google Maps può aiutare, altrimenti tocca setacciare le rete...

 Paolomaglio :

17/9/2019 05:54
 Sembrava finita e invece.... c'è ancora una incongruenza!
In attrrraggio i petali del J79 sono chusi!
purtroppo nessuno produce lo scarico con petali chiusi :-(

Ora non mi resta che fare due esperenti per vedere se si riesce a risolvere:
1- apettare il Kit dell'F-104J, verificare se gli aerofreni chiudono bene es tudiare come chiuderli senza fare danni, poi applicare il procedimento anche all'F-104G appena ultimato, in questoc aso la configurazione sarebbe da decollo con una minima modifica all'inclinazione di flaps e slats, la presenza delle bombe avrebbe più senso in decollo....

2- provare a montare uno scarico DACO con i petali chiusi, non è fatto per questa opzione e non so ancora se è possibile ma ha tutti i petali separati, tanto vale provarci.... ;-)

 Elgabro :

17/9/2019 06:38
 C'è una terza via, Paolo.
Ho notato che il pilotino ha una espressione un po' tirata, tesa...
Questa sarebbe coerente con un atterraggio d'emergenza a fronte di un malfunzionamento del motore, nello specifico dell'ugello che si è bloccato aperto... ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

 Tomcat71 :

17/9/2019 08:07
 Bellissimo, ottimo lavoro come sempre!
Io aspetto il biposto, avendo gia' una buona scorta di Hasegawa e set DACO
A prima vista (ma potrebbe essere l'effetto della foto), mi pare che la fusoliera, vista di profilo, sia un po' piu' "cicciona" di quella Hasegawa :-D

Quote:

Elgabro wrote:

C'è una terza via, Paolo.
Ho notato che il pilotino ha una espressione un po' tirata, tesa...
Questa sarebbe coerente con un atterraggio d'emergenza a fronte di un malfunzionamento del motore, nello specifico dell'ugello che si è bloccato aperto... ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

Ma in questo caso forse avrebbe sganciato i carichi.
Io tifo per il decollo! :-P

Saluti,
Paolo Fanin

 Paolomaglio :

17/9/2019 08:17
 Sì, come ho scritto sopra, da qualche parte, la fusoliera Kinetic è di circa 1 mm più alta di quella Hasegawa, chi ha ragione? Al momento esistono solo 2 disegni in scala del 104 affidabili: quello di Willy Peeter, vecchio di 35 anni e fatto a mano, Willy stesso confessa che non è perfetto e lo sta modificando.... poi c'è quello di DACO, conoscendo DANNY ritengo che sia accurato al massimo livello possibile, appena arriva il J faccio un confronto prima di montarlo, qui proprio non ho resistito... scusate.
Ad ogni modo pare che il kit Hasegawa sia in scala 1/49,2 il che spiegherebbe le ali corte di 1 mm cadauna (già corrette da DACO) e un paio di mm di difetto lunghezza fuori tutto.
In fondo siamo sinceri, chi si è mai preso la briga di misurare il kit HASEGAWA? Era immensamente superiore a tutti i precedenti ed è stato accolto per buono, cosa che poi è comunque vera. Il Kinetic è meglio? secondo me sì.

Grazie per l'idea Gabriele, devo chiedere a un pilota bomber se le procedure prevedevano lo sgancio dele bombe in caso di emergenza, in fondo sono bombe da esercitazione, contengono solo una fiala di vetro che produce fumo, non esplodono in nessun caso e il problema non era il carrello... 8-) ;-)

 Paolomaglio :

17/9/2019 10:02
 Allora, ho parlato con un pilota di CBO: l'F-104S, che montava lo stesso scarico del mio G luftwaffe, era meno soggetto ad avaria ai petali dello scarico, rispetto al G, ma, purtroppo accadeva anche con i nuovi petali.
Quando succedeva in decollo non c'era altro da fare che rientrare.
L'F-104 non ha sistema di scarico carburante in emergenza, quindi in caso di emergenza si circuitava intorno all'aeroporto ad alta velocità per consumare un poco di JP4, l'ugello aperto comportava AB inserito, anche se al minimo, il carburante andava via in fretta.
Il carburante si cercava di consumarlo sopratutto per ridurre il rischio incendio, non c'erano limitazioni per il rientro a pieno carico.
Il pod per bombe da esercitazioni SUU-21A (come pure il suo omologo tedesco sul mio modello) non erano sganciabili, le bombe al loro interno non erano mai un problema, del tutto inerti, più pericolose se lasciate cadere fuori poligono perchè il solo peso poteva creare danni a tetti, auto, etc... quindi si atterrava tranquillamente, anche in emergenza con quelle bombette a bordo.
L'atterraggio avveniva ad alta velocità, con AB inserito, per compensare si lasciavano aperti i freni aerodinamici per tutta la corsa!! E questo mi aiuta senz'altro a giustificare la configurazione del mio modello! ;-)
Si sceglieva la pista con sentiero di discesa più piatto, senza ostacoli, infine si allertava la base per il sollevamento della barriera nel caso il parafreno non fosse bastato, una volta toccata la pista si spegneva motore, freni e parafrano di solito erano sufficienti ad un arresto in sicurezza. Quando andava male si spezzava il carrello anteriore, specie se si abbassava il muso troppo presto. :-o

 CR.42 :

17/9/2019 16:55
 Davvero un bel modello! Complimenti.
Una recensione di questo kit molto esauriente.
Mi sa ma sarà il mio prossimo acquisto.............

Ermanno Bonafin

 Paolomaglio :

18/9/2019 06:40
 Grazie Ermanno, gentilissimo.



Stamattina voglio aprire una latta di vermi da pesca: non potendo per il momento misurare il Kinetic, partiamo dall'Hasegawa vecchio di 20 anni.
I disegni come vedete sono quelle di DACO unn ingegnere meccanico che ha dedicato tutta la sua vita al modellismo, ha fama di essere un gran pignolo e, inoltre, possiede il 40% di un F-104G che conserva in un vero shelter, ha quindi avuto tutto il tempo di misurarselo a dovere.



ebbene, se allineo la coda e poi il musetto, in mezzo rimane questo bel gap, la differenza di dimensioni che ho notato rispetto al Kinetic



anche la pres d'aria non combina perfetamente e potrei continuare con le ali, la pinna ventrale, etc...

Con questo non voglio dire che il kit Hasegawa è tutto sbagliato ma confermare il fato che è un pochino sotto-dimensionato. Una volta montati, come abbiamo visto sopra, fra Kinetic ed Hasegawa è difficile vedere differenze di forme o dimensioni, quello che cambia è il dettaglio di interni ed esterni e qui vince Kinetic a mani basse, basta guardare alle piccole prese d'aria ad 8 nella fusoliera posteriore....

 pixi :

18/9/2019 09:23
  scusami Paolo , ma qui voglio fare l'avvocato del diavolo , ma quale è quello giusto il modello ? o il disegno???????????? attenzione solo con disegni di fabbrica potreste avere la risposta ,quindi è tutto molto fumoso

 Paolomaglio :

18/9/2019 10:42
 Pixi, fai bene a fare l'avvocato del diavolo! Io sto solo rispondendo ai tanti che hanno denigrato il 104 Kinetic senza nemmeno vederlo, solo da una foto del web! Si è scritto che è impossibile montarlo e che addirittura è una "merda".
Bene, io fornisco gli strumenti che posso trovare per poter giudicare, poi spero che ognuno sia abbastanza intelligente da crearsi un parere personale...
Il disegno di Danny è un termine di paragone come un altro, anzi, forse il più valido oggi come oggi, con tutti i limiti del caso, ad iniziare dal fatto che un disegno non potrà mai rendere alla perfezione un oggetto 3D e che in scala 1/48 basta il tratto del disegno per andare fuori scala.

 Paolomaglio :

18/9/2019 10:47
 e per complicarci la vita: non si sà nemmeno quanto era lungo un 104! Diversi libri danno un "fuori tutto" di 16,69 o 16,70, riportato in scala 1/48 sono già 3 millimetri di differenza...

 pixi :

18/9/2019 11:30
  be io dovrei essere l'ultimo a fare questa affermazione , che gli errori non sono corregibili , ma però a volte dove si tratta di pochi millimetri e non visibili , ragazzi divertitevi , esempio , io sto facendo il br20 , l'ala è piu
larga di circa 2mm che problema c'è , il flap lo devi alzare di conseguenza di due mm , adesso di pazzi con il cm in mano per fortuna ce ne sono pochi , ricordatevi che si trattano di riproduzioni in scala 
poi quelli che criticano un modello senza ancora averlo ne montato ne tra le mani , be questi sono i peggiori 

 Paolomaglio :

22/9/2019 06:19
 

mi sono trovato in cas un altro disegno in scala 1/48 di tale Suzuki, in questo caso allineando alla perfezione poppino di coda e punta radome il gap di fusoliera mancante al kit Hasegawa aumenta:

 gizpo :

22/9/2019 09:40
 Mi sento di quotare Pixi quando dice che andare oltre certi limiti forse non è la migliore soluzione; credo che a meno che non ci siano errori grossolani alla fine essendo una riproduzione possiamo accettare qualche "peccato veniale".

 lillino :

22/9/2019 12:18
 A mio modestissimo parere penso che stare a misurare il millimetro non abbia senso come non capisco chi critica un kit a prescindere senza avelo visto e montato.

 matteo44 :

24/9/2019 09:31
 Grazie a questo WIP adesso si sono visti i veri "difetti" del kit...
Secondo il mio modesto parere, questi errorini sono abbastanza trascurabili, tanto da dire che questo kit se la gioca ad armi pari con l'Hasegawa.

Quote:
lillino ha scritto: A mio modestissimo parere penso che stare a misurare il millimetro non abbia senso come non capisco chi critica un kit a prescindere senza avelo visto e montato.

Concordo

 Paolomaglio :

24/9/2019 15:09
 Grazie a tutti per i contrubuti, mi è appena arrivato il secondo Kinetic e, come promesso, l'ho confrontato subito con in disegni in scala





qui combacia tutto, senza se e senza ma....

 Cesko :

24/9/2019 15:49
  E quindi stavolta vince Kinetic. Bravi a loro anche per un altro motivo, mi sembra che la superficie della plastica sia, finalmente, bella liscia e non rugosa come accada spesso ultimamente. E in un modello che spesso si fa in metallo il vantaggio é grande. Brava Kinetic. E bravo Paolo.

 Andrea66 :

24/9/2019 15:52
 Ho visto amicizie rovinate tra noi modellisti, per qualche millimetro in più o in meno, pannellature presenti o meno. Non parliamo poi delle colorazioni.
Tutte cose che mi sono sempre passate alte sopra la testa.
Il kit si presenta molto bene e tanto basta per me, l'unica pecca è che in scala 1/48.
Paolo i tuoi wip e le tue recensioni non solo sono molto utili, ma anche piacevoli e impari sempre qualcosa sotto il profilo storico/tecnico.
La domanda però diventa d'obbbligo, per cui ti chiedo di che nazionalità farai questo Kinetic appena arrivato?

 Elgabro :

24/9/2019 17:00
 Da quanto mi è parso di capire, questo secondo Starfighter non mangerà né crauti né pasta ma sushi. Ho inteso bene, Paolo?

 Paolomaglio :

25/9/2019 06:07
 Sì, il prossimo sarà F-104J e lo farò con la medesima colorozazione usata su un vecchio Hasegawa in modo che si possa fare un paragone al 100% veritiero, però il mio J è ancora in dogana a Milano, quello che ho mostrato ieri è un altro Luftwaffe che ho comprato da un italiano che non l'ha voluto per via dei difetti alla presa d'aria.... Questo lo farò di Taiwan oppure Italico in metallo naturale, devo vedere se ho ancora qualche decals avanzata..... ;-)

 Elgabro :

25/9/2019 06:33
 ...fermo in dogana, come se il problema dell'evasione fiscale in Italia è per lo più di modellisti che comprano all'estero.
Lunedì mi è arrivato un pacco da HLJ: 24 euro di pacco, balzello di 12€ per gentile concessione della dogana italiana... :-x :-x :-x

 Paolomaglio :

27/9/2019 15:06
 

direi che con questa foto ci possiamo tolgliere ogni dubbio sulla possibilità di atterrare con aerofreni aperti e nozzle aperti, certo che a grattare la pista ci manca proprio un pelo! :-D

 Paolomaglio :

25/10/2019 06:12
 Con grande ritardo dovuto alle poste che nn consegnavano la basetta, posto le foto con la sezione di pista ad effetto panning che mi ha gentilente creto Gabriele









purtroppo la mia stampante ha finito il giallo mentre stampava la seconda sezione di foglio quindi i due vicini non si riescono a mettere per differenza di toni ma provvederò a comprare nuove cartucce quanto prima



poi incollo su una bella tavola di legno e lascio in display permanente :-)



 Elgabro :

25/10/2019 08:23
 Ho cercato per un po' (senza successo, tra l'altro) nell'archivio del forum per trovare il post di Pierpaolo in cui descriveva il supporto, per capire in che materiale era stato stampato.
Ad occhio sembrerebbe PLA bianco. Tutto questo per comunicare a Pierpaolo che esistono anche dei PLA trasparenti e che un supporto trasparente (o semitrasparente) sarebbe otticamente meno invasivo sul modello finale. Prova a chiedere alla ditta che ti stampa i supporti di usare questo materiale...

 Paolomaglio :

26/10/2019 08:00
 Ciao Gabrile, la ditta si chiama Espositori di Stile, l atrovi su Facebook e sopratutto su Istagram, il titolare è ergio Savoldi, ingegnere del nord Lombardia. L'ho chimato ieri sera per chiedergli del trapsarente ma me lo ha sconsigliato, la stamapnte aggiunge il filamento poco alla volta e nel mezzo si creano bollicine d'aria, sebbene il materiale originale sia trasparente, una volta stampato il pezzo viene fuori una cosa satinata, vero che è senza colore ma riflette ogni cosa dalla miriadi di spigoli e fessure che si ritrova e alla fine si vede di più di un pezzo semplicemnte bianco, in altre parole il risultato è molto lontano da quello che si pu ottenere con un tondino di acrilico.

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