Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : 6 x Harriers: e siamo a 4 finiti !!

 Oberst_Streib :

11/7/2019 17:48
 Beh, tirati fuori due Harrier dal magazzino, tanto vale mettere su una catena di montaggio.
Ne avrei 6, in scala 1/72, eccoli qui:



In realta' ne avrei anche un altro ma lo avevo messo in vendita, ora vediamo... 

In pratica, c'e' quasi tutta la storia degli Harrier, dal prototipo P.1127 (il kit Airfix fossile) ai Sea Harrier e AV-8B Harrier II.


 combatmedic11 :

11/7/2019 17:49
  Come sono gli ESCI?

 B.P. :

11/7/2019 17:57
 Ti seguo con interesse, perchè anch'io ho il biposto TAV-8B Harrier II.  

 Oberst_Streib :

11/7/2019 18:00
  Quote:
combatmedic11 ha scritto:  Come sono gli ESCI?


A che so io, i migliori Harrier di prima generazione in circolazione, fino all'arrivo dei modernissimi Airfix del 2010.
Che per alcuni versi sono peggiori, dato che hanno incisioni molto profonde e un po' giocattolesche. 
Ma per il resto sono piu' dettagliati.

Gli ESCI sono usciti pure in scatole Italeri e Academy.
I Fujimi, Hasegawa, Matchbox sono sicuramente inferiori e invece ovviamente sono antichita' i vecchi Airfix del 69 e Frog del 74 (li ho avuti entrambi, tra l'altro!), benche' non fossero affatto brutti per i tempi.

Lo stampo ESCI dovrebbe esistere come GR.1/AV-8A, GR.3 e Sea harrier FRS.1.


 matte :

11/7/2019 21:06
 Ma li fai tutti e sei in parallelo? Seguo con piacere.....

 Oberst_Streib :

11/7/2019 21:23
  Quote:
matte ha scritto: Ma li fai tutti e sei in parallelo? Seguo con piacere.....


 l'idea e' quella Paolino, ma non so se gliela fo.... e' molta ciccia... 

 gizpo :

11/7/2019 21:25
 Azz Alessandro, cheffai copi Paolo Maglio ?

Scherzi a parte io amo l'Harrier per cui ti seguirò con estremo interesse...

 Fabrizio1966 :

11/7/2019 23:06
  bellissima serie. a parte l'airfix che comunque non è malaccio ...ti seguo con interesse!!!!
Concordo sugli esci, io li trovo per certi versi migliori degli airfix, sono più delicati come incisioni. più realistici..   Ho letto che il Sea Harrier FA2   avrebbe il musetto errato, ma non so se sia vero. Io mi ero procurato un aftermarket pavla...

Fabrizio 

 matte :

12/7/2019 00:52
  Quote:
Oberst_Streib ha scritto:   matte ha scritto: Ma li fai tutti e sei in parallelo? Seguo con piacere.....

 l'idea e' quella Paolino, ma non so se gliela fo.... e' molta ciccia... 

Dai che ce la fai, hai fatto diversi spit insieme, puoi farlo anche con gli harrier.......

 Paolomaglio :

12/7/2019 06:20
 Gli ESCI erano decenni avanti a tutti, probabilente gli stampi migliori mai realizzati dalla casa italica, peccato solo per interni spartani e decals opache, come andavano a qui tempi. Esiste, o è esistito, anche uno stampo Italeri dell'Harrier II ma quello proprio non si montava...

 Oberst_Streib :

12/7/2019 08:27
 Paolo sono d'accordo.
Dei 5 kit che vedete nella foto (escludo volutamente il P.1127) NESSUNO ha abitacoli decenti, nemmeno il modernissimo Airfix.
Tutti hanno abitacoli molto spartani e decals per cruscotto e consolles.
Nulla a che vedere con Tamiya, Eduard o certi moderni Revell e anche Italeri, con cruscotti in rilievo e abbondanti dettagli.
Per non dire del fantasmagorico abitacolo del Viggen 1/72 di Tarangus...

I sedili eiettabili di tutti e 5 i kit sono discreti ma non dettagliati (e quelli del kit del TAV-8B particolarmente poveri)

Insomma, i kit ESCI (italeri, Academy) degli Harrier sono ancora eccellenti.
Hanno una nota pecca (se proprio vogliamo fare i pignoli): le prese d'aria ausiliarie sono tutte chiuse, anche a terra...

 Oberst_Streib :

15/7/2019 13:50
 Giusto per avere un colpo d'occhio, ecco 4 dei 6 Harrier assemblati a secco



Per fortuna gli incastri sono molto buoni e le ali vanne facilmente al loro posto.
Come si nota, il kit Airfix ultramoderno del Sea Harrier FA.2 (quello celeste) ha incisioni molto profonde, forse troppo, mentre i due ESCI (in primo piano) hanno incisioni molto delicate, forse troppo delicate...

 matte :

15/7/2019 15:07
 Bene bene bene, sei partito nel modo migliore...... 

 B.P. :

16/7/2019 18:35
 Secondo me il migliore è il biposto TAV-8B dell'Airfix.  

 Paolomaglio :

17/7/2019 07:18
 Quote:
Secondo me il migliore è il biposto TAV-8B dell'Airfix.


I pareri personali sono benvenuti su questo forum, però dovresti anche motivarli, queste frasi buttate lì sono viceversa inutili, specie nel caso di specie in cui dici l'esatto contrario di quanto sostiene il modellista che sta lavorando su questi Harrier.
Se hai avuto una esperienza diversa dovresti perdere 5 minuti per raccontarcela e motivare la tua presa di posizione. Diversamente sembra che tu stia ancorapostando a caso ... In altre parole ti invito a partecipare alla communty in maniera più costruttiva, come si fà fra amici. Grazie

(Nota per ADMIN: se ritenete fuori luogo la mia osservazione, prendete i provvedimenti che ritenete più opportuni)

 Michele Raus :

17/7/2019 09:14
 
Quote:
Paolomaglio ha scritto:
I pareri personali sono benvenuti su questo forum, però dovresti anche motivarli, queste frasi buttate lì sono viceversa inutili, specie nel caso di specie in cui dici l'esatto contrario di quanto sostiene il modellista che sta lavorando su questi Harrier. Se hai avuto una esperienza diversa dovresti perdere 5 minuti per raccontarcela e motivare la tua presa di posizione. Diversamente sembra che tu stia ancorapostando a caso ... In altre parole ti invito a partecipare alla communty in maniera più costruttiva, come si fà fra amici. Grazie
(Nota per ADMIN: se ritenete fuori luogo la mia osservazione, prendete i provvedimenti che ritenete più opportuni)

Non posso che quotare questo intervento.
In un topic come questo, che sarà utilissimo per chi infuturo si dovesse cimentare nella realizzazione di un TAV-8B, è importante che le informazioni siano circostanziate. Dare un parere su un kit senza indicarne le motivazioni, oltre a essere inutile, non fa che generare confusione.

 Freccia154 :

17/7/2019 12:05
 Vai Ale Buon lavoro....
Sei coraggioso ad affrontare così tanti kit nello stesso momento.
Di recente ho montato l'Airfix e devo dire che le pannellature ben definite a me non hanno dato fastidio .. Così puoi corteggiare (poco) senza il pericolo di perdere le pannellature.
Occhio a raccordare bene il parabrezza anteriore alla fusoliera. ..Ciao Roby

 Cesko :

17/7/2019 14:17
  Ma lo fate apposta per farmi smettere a farne quattro alla volta? 😥 Io giá con uno mi trovo in difficoltá... 🤣
Comunque, interessante notare come il vecchio Esci sia ancora la scelta migliore tutto sommato. Io posso parlare solo dell'Airfix GR.1 e confermo quanto detto da Alessandro. Le incisioni sono molto pesanti e l'abitacolo appena passabile. Aggiumgeri anche che la plastica é abbastanza morbida e a volte i pezzi subiscono qualche svergolatura. Nel infatti l'ala è molto curvata 😪. Una ventina d'anni fa montai un Esci (era stampato in plastica verde, se non ricordo male) e ne conservo una ottima impressione.
Bello vedere tutti i kit assieme, si capisce bene quali sono i punti di forza e quali i punti critici. 

 Oberst_Streib :

17/7/2019 15:00
 Quote:
Cesko ha scritto:  Ma lo fate apposta per farmi smettere a farne quattro alla volta? 😥 Io giá con uno mi trovo in difficoltá... 🤣


Come 4 alla volta?? io ne faccio 6 alla volta di Harrier!   
Almeno spero...


Quote:

Comunque, interessante notare come il vecchio Esci sia ancora la scelta migliore tutto sommato. Io posso parlare solo dell'Airfix GR.1 e confermo quanto detto da Alessandro. Le incisioni sono molto pesanti e l'abitacolo appena passabile. Aggiumgeri anche che la plastica é abbastanza morbida e a volte i pezzi subiscono qualche svergolatura. Nel infatti l'ala è molto curvata 😪. Una ventina d'anni fa montai un Esci (era stampato in plastica verde, se non ricordo male) e ne conservo una ottima impressione.


Confermo quanto dici Cesko
L'impressione d'acchito e' che l'ESCI sia piu' raffinato e meno giocattoloso del moderno Airfix.
Le incisioni profonde pero', come dice Freccia154, hanno il vantaggio di resistere bene a stuccature e carta vetrata e a non sparire facilmente, neanche sotto un bello strato di primer. 
Pero' sarei curioso di vedere a distanza di decenni quanto lo stampo ESCI, ora Italeri, si sia mantenuto.

 Cesko :

17/7/2019 16:11
 È vero! Sono 6 in un colpo! 😰 Roba da doc Octpus... 
Si è vero, le incisioni profonde permettono di lavorare tanto la plastica senza paura di perderle. 
Ti seguo.

 Oberst_Streib :

21/7/2019 17:15
 Solo una segnalazione da gossip: perche' Mamma Airfix, praticamente la sola che ancora mette il pilota in alcuni kit, non fa un po' piu' di attenzione a chi prepara gli stampi?
Ad esempio, che ci fa un pilota stile USAAF-WW2 nelle stampate del Sea Harrier FA.2 ? 






E la stessa cosa, al contrario vale ad esempio nel kit dello Spitfire XIX, dove c'e' un pilota con tanto di casco stile Maverick e maschera dell'ossigeno, 'na roba da F-14 insomma...

E poi, li vogliamo migliorare sti benedetti pilotini?

 matte :

21/7/2019 18:34
 Un errore banale ma piuttosto evidente, fossi in te lo segnalarei alla airfix stessa (a cui magari non gliene frega nulla......).

 Oberst_Streib :

3/8/2019 23:09
 Ok, qualche passo avanti, piano piano.

Verniciate con colori K-colors le ventole dei motori Pegasus.
Colore Dark Chrome su nero lucido.



Tutte e sei, come si vede in foto. Qualita' variabile, ovvio.
Quella del kit Airfix FA.2 e' la migliore (quella al centro, non stampata sul fondo ma libera).

In bianco Tamiya lacquer invece i condotti.
Qui mancano i condotti del P.1127 (che non li ha nel kit, e quindi devo autocostruirli) e manca la paratia centrale a V del kit TAV-8B, che di nuovo non ce l'ha, pero' ha i condotti.



I due kit ESCI hanno il mezzo difetto di avere i portellini delle prese d'aria supplementari chiusi (o meglio quasi chiusi), ma come noto i portellini tendono ad aprirsi per gravita a terra a motore spento, almeno quelli della parte superiore delle prese d'aria.
Per cui via di limette per dare un po' di apertura agli stessi.
Qui alcuni sono gia' stati aperti, altri no, e si vede la differenza.



  E qui tutti piu' o meno aperti, o per meglio dire, piu' aperti.
Dopo montate le prese d'aria, ci vorra' un minimo di rilavorazione.



Si metta mano agli abitacoli.
Come si vede sono tutti un po' poerelli.
Nessuno con dettagli in rilievo, tutti approssimativi.
Quelli piu' a destra sono del TAV-8B e sono i peggiori: quello posteriore non ha nemmeno le consolles (a cui le ho aggiunte) e quello anteriore le ha completamente errate come forma: anche qui le ho modificate.
Entrambi gli abitacoli sono grezzi e vanno rifiniti.
Per gli altri, ora vediamo.



Ovviamente il kit del P.1127 non ha proprio abitacolo del tutto: andra autocostruito.
Qui sotto ho adattato un pezzo dalla banca pezzi, quello di un SEPECAT Jaguar Italeri.
C'e' del lavoro da fare come si vede, e comunque non ho foto adeguate dell'abitacolo del P.1127, per cui andremo un po' a naso .


 matte :

3/8/2019 23:16
 Alla faccia della catena di montaggio, complimenti per il lavoro immane...... . Ora dovrò costruirne un altro paio che sennò ne hai più di me 

 Oberst_Streib :

3/8/2019 23:23
 Si ma #Escile, esci le foto dei tuoi Harrier, che voglio vede' quali sono...

 matteo44 :

11/8/2019 12:13
 Bravo! Bei lavori Alessandro.
Magari sui portellini delle prese d'aria, potresti incidere un linea in corrispondenza dell'apertura... giusto pre dare l'idea che il portello sia aperto 

 matte :

11/8/2019 17:06
  Quote:
Oberst_Streib ha scritto: Si ma #Escile, esci le foto dei tuoi Harrier, che voglio vede' quali sono...


Seeeeee, sono uno peggio dell'altro , comunque ho fatto le due varianti matchbox frs51, un frs 51 ed un  av-8 b nighthawk italeri, un av-8 a fujimi, un gr mk3 airfix, e mi pare basta......

 Oberst_Streib :

12/8/2019 11:07
  Quote:
matteo44 ha scritto: Bravo! Bei lavori Alessandro.
Magari sui portellini delle prese d'aria, potresti incidere un linea in corrispondenza dell'apertura... giusto pre dare l'idea che il portello sia aperto 


Si, giusta segnalazione Matteo, devo fare delle piccole incisioni alla base dei portellini aperti.
Ora ci provo.

 gizpo :

12/8/2019 12:17
 Noto con piacere che i lavori procedono a buon ritmo, quello che vedo mi piace parecchio, bravo Alessandro.

 anto93 :

19/8/2019 19:38
  Uao Alessandro !
complimenti per la catena di montaggio, così si fa !
come ti trovi con gli ak color ? Quale colore hai usato ?



 Oberst_Streib :

19/8/2019 22:26
 Michele, che colori AK? mai usati. Per ora uso solo Gunze Tamiya e Alclad...

Dunque, qualche passo avanti.

TAV-8B Airfix: abitacoli ricreati da fotocincisioni Eduard per AV-8B ma MOLTO adattate, a suon di forbici e bestemmie... 
E poi cellula assemblata. Scarsa qualita' generale del kit, molto scarsa.



Stuccature a gogo nei solchi enormi tra la varie parti.
Bordi d'attacco  e d'uscita in generale troppo spessi.
Ho dovuto fresare, prima di montare le ali, lo scarico d'aria alle spalle degli abitacoli, che era murato.
Idem per la presa d'aria della deriva.
NON ho autocostruito le superfici interne delle prese daria, a monte della ventola del Pegasus, dato che pur mancando nel kit, sono quasi invisibili a modello completato e non meritava il lavoro immane necessario.



Adesso l'AV-8B+ Hasegawa: anche qui abitacolo arricchito da fotoincisioni Eduard, stavolta quelle giuste per il kit.



E poi la cellula assemblata.
Qui le cose vanno un po' meglio, ma ugualmente il fit non e' perfetto e lo stucco ci vuole.



Adesso il Sea Harrier FRS.1 ESCI.
Abitacolo adattato con Fotoincisioni Eduard per il kit analogo della Airfix, che ovviamente e' molto diverso, per cui anche qui taglia e cuci, ma meno peggio del previsto.
Pero' l'assemblaggio, molto complesso, non e' comunque privo di problemi.



E comunque il fit delle parti e' lungi dall'essere perfetto, con fessure e disallineamenti.
Eppure io sono un modellista scarso, ma non al punto da non curare l'allineamento e le geometrie, con prove e riprove...



Ora il Sea Harrier FA.2 Airfix, il kit piu' recente, ma anche qui non e' rose e fiori.
L'abitacolo e' completato con le sole decals del kit, e non e' malaccio nonostante tutto.
Pero' come si vede una volta inserito nel suo vano le semifusoliere non si chiudono bene!
Dopo un po' di lima sui lati, la cosa e' migliorata ma non del tutto.



Ed ecco la cellula assemblata. Anche qui solchi e disallineamenti tra le parti, nulla di grave, ma non e' trouble free.



Insomma, nessuno dei 4 kit e' proprio da 5 stelle come fit e ingegnerizzazione.

Ah, e ovviamente negli abitacoli mancano cloche, sedili, manette, HUD e dettagli, che mettero' solo a modello in fase avanzata di costruzione.
Abitacoli che comunque lasciano a desiderare in quanto a realismo, dato che chi piu' chi meno ha differenze rispetto alla realta', ma vabbe', accontentiamoci.

 matte :

19/8/2019 23:59
 Si, vabbè, ora stai a vedere che sei un modellista scarso, e noi ci crediamo, magari........  . Dai che te la stai cavando alla grande. Anche se sono convinto che una volta chiusa la catena di montaggio non vorrai vedere harrier per qualche secolo 

 Oberst_Streib :

11/8/2020 08:46
 Dopo mesi e mesi di stasi, ho rilanciato la costruzione in catena di montaggio dei 6 Harrier.

Ecco le cellule di 4 di loro quasi complete.
Confermo che tutti i kit sono carenti, o in dettagli o nel fit delle parti o anche nelle forme.
Strano ma vero il più recente, il Sea Harrier Airfix, si dimostra uno dei peggiori.
Esaminando le foto del vero, qui mancano moltissimi dettagli e alcune cose sono palesemente sbagliate (ad esempio, la palpebra del cruscotto, mancante, o le prese d'aria sul dorso e sul naso, anch'esse mancanti)

Il montaggio delle prese d'aria del Pegasus è problematico per TUTTI i modelli, dato che l'allineamento non è perfetto per nessuno, nemmeno per l'ottimo ESCI.
Poi vi mostro anche come ho provato a venire a capo del problema della verniciatura dell'interno delle prese stesse...



Il montaggio dei pod coi cannoni o degli strakes alternativi è difficoltoso per tutti i modelli, dato che non ci sono perni di riscontro e che il fit non è perfetto.
Sul kit del Sea Harrier Airfix addirittura esistono i fori per gli strakes ma sono nel posto SBAGLIATO!



Nel frattempo ho preparato una base su cui ho fissato sedili e cloche, per procedere alla vernciiatura senza mescolare i pezzi...
Mancano i sedili del GR.3 e del P.1127: quest'ultimo lo devo realizzare da zero, dato che non esiste.
Da notare che ho salvato e non sostituito con sedili in resina sia quello dell'Airfix (FA.2) che quello Hasegawa (AV-8B+) che poi dettaglierò con fotoincisioni Eduard precolorate.
Gli altri sono Pavla in resina (modificati per farli stare nei modelli... )


 matte :

11/8/2020 17:51
 Si, confermo, i pod sotto la fusoliera sono sempre stati un mio mezzo incubo.....

 Fabrizio1966 :

11/8/2020 18:49
 dovresti tirarci fuori un articolo, questo "one man group built" è interessantissimo!
davvero, pensaci
Fabrizio :-)

 Icepol :

12/8/2020 10:00
  Bravissimo, nulla da dire.....anzi, ma come fai a modellare con sto caldo?  In più non uno ma sei kit alla volta!!!! io non ho voglia neppure di fare le cose più semplici....

 Oberst_Streib :

18/8/2020 22:53
 In effetti, come dice Fabrizio, meriterebbe di farne un articoletto anche solo per descrivere limiti ed mancanze dei kit utilizzati: l'Harrier, benchè molto riprodotto, non ha un kit "perfetto", almeno in 1/72.

E, Paolo, si, fa alquanto caldo, ma sono fortunato che ho un ambiente dove la mattina o la sera si lavora molto bene e che abito in una località moooolto ventilata... 



Allora, mi sono dato da fare.
Cominciamo dal Sea Harrier Airfix, che tra i suoi numerosi errori ha la mancanza dei due evidenti scoop simmetrici del condizionamento, che si vedono qui sotto sporgere subito  a valle dell’abitacolo e delle prese d’aria ausiliarie.
Nel kit non ci sono proprio… 






Ma per fortuna mi viene in aiuto il kit del TAV-8B, sempre Airfix, che le piccole prese d’aria in questione le ha come pezzi separati, e che secondo le istruzioni andrebbero anche installate… se non fosse che il TAV-8B non le ha quelle prese d’aria, come si vede sotto, ma ne ha altre in altra posizione!



(entrambe le foto qui mostrate solo per discussione a scopo modellistico)

E qui sotto gli scoop del kit del TAV-8B, quello a destra già scavato con la fresetta rotativa, dato che i pezzi nel kit del TAV-8B non sono forati come devono.






E poi eccole installate sul Sea Harrier FA.2 Airfix.
Come si vede le stuccature si sprecano, e pure i difetti, come le prese d’aria del motore troppo grandi e posizionate troppo alte, le prese ausiliarie di forma non corretta, la palpebra del cruscotto troppo corta…



Qui sotto a confronto il Sea Harrier della ESCI, molto più antico ma decisamente migliore.
Ma non esente da difetti, comunque, come la palpebra del cruscotto TROPPO ESTESA stavolta! Ma l’ho ridotta a coltellate… e adesso è della misura giusta.
Come si vede ho aggiunto e primerizzato anche alcune fotoincisioni nella zona dietro l’abitacolo (da set Eduard).





Qui sotto invece l'AV-8B+ della Hasegawa, piuttosto valido, ma come si vede le giunzioni sono comunque imprecise, e lo stucco si spreca.
I piccoli scoop di nuovo sono ben visibili, ma li ho forati io (tutti e 4) , perché il kit li ha pieni.



E qui sotto il TAV-8B della Airfix, tra tutti il kit più rozzo, ma le forme sono ragionevolmente buone.
Stuccature a go-go ovviamente!
Ovviamente per tutti i kit ho messo o metterò fotoincisioni Eduard o Airwaves per arricchire gli abitacoli, sempre poveri nei kit d’origine. Fotoincisioni adattate, in molti casi.



Nel frattempo ho ramazzato un sedile, un cruscotto e una cloche per il P.1127, tutta roba da banca pezzi, dato che il kit della Airfix risale al Paleolitico e a quei tempi non avevano ancora inventato quella roba
Cruscotto adattato come forma e sedile ampiamente modificato per assomigliare a quello del prototipo.



Qui sotto i 7 seggiolini: alcuni dai kit, altri in resina, alcuni sono Stencel S III, altri sono Martin Baker, come i Mk.9 e i Mk.10.





E qui sotto gli stessi verniciati e accessoriati con fotoincisioni.
(nota: ho visto che i Martin Baker a volte erano verniciati di nero altre volte di grigio come l’abitacolo, ma non ho identificato una regola. Per cui un paio li ho fatti con la struttura in grigio, invece che in nero. Sia per i GR.3 che per i Sea Harrier entrambi i colori li ho visti nelle foto. Qualcuno ha una spiegazione?  )




Nel frattempo, si inizia a preparare un analogo pannello per gli scarichi motore.



 Oberst_Streib :

18/8/2020 23:26
 A questo punto dobbiamo dare un bel colpo al P.1127 che, al contrario degli altri kit che sono poveri o con qualche mancanza, ha solo mancanze e niente più: qui manca veramente tutto, ma d’altronde il kit risale al 1963, cioè ha esattamente la mia età, e io non sono proprio di primo pelo…
Insomma, non è vintage, è preistorico.

 

Quindi creo i condotti di adduzione dalle prese d’aria alla ventola del Bristol Pegasus, lo statore della quale, strano ma vero, c’è.
Per farlo ho usato plasticard da 0,5 mm ritagliato e piegato ad hoc: ovviamente due set simmetrici a formare la superfici esterne ed interne del condotto.

 

Ecco il tutto abbozzato, da portare a misura.

 

Il risultato è migliore di quello che mi aspettavo… qui si vede chiaramente il semicondotto sinistro aperto.

 

Dopo averlo sgrossato, ci diamo di stucco bianco Tamiya.

 

 
Ed ecco il risultato finale: quello che volevo, il vuoto cosmico è sparito.
Come si vede ho forato anche le due piccole prese d’aria presenti sulle carenature degli ugelli anteriori

 

Poi, sempre con un pezzo trovato in banca pezzi (una vasca di abitacolo di chissà quale aereo) ho creato il vano carrello principale, tenuto in posizione da spezzoncino di sprue.

 

 
Un lavoro analogo va fatto per il carrello anteriore, che nel kit non ha il vano.
Via di lama rotativa sul trapanino a bassa velocità.



Aperto il vano e messo un soffitto allo stesso, sfruttando le pareti del condotto dell’aria prima creato, ho incollato le semifusoliere.
Poi stucco su tutte le giunture, dato che non è propriamente a standard Tamiya il kit…

 

 
Qui si vedono i condotti praticamente finiti, solo qualche rifinitura necessaria e poi verniciatura.



Insomma, il prototipo P.1127 dell’Harrier mi sta dando soddisfazioni, dato che qui si crea, si inventa, si adatta, un po’ in stile Yago…




 matte :

19/8/2020 00:39
 Ale, complimenti per i tanti lavoretti :-) . Ed ancor di più per i tanti lavoroni sul prototipo ;-)

 Oberst_Streib :

19/8/2020 18:45
 Grazie Paolo, in questi giorni mi ci sono messo "di buzzo buono" (e te sai cosa significa... )

Epperò sono arrivato, con il P.1127, a un punto critico.
Ecco lo stato: aggiunte le ali e i piani di coda, e pure la sonda sul naso (alla quale ho tolto il puntale che rifaro in metallo).
Poi ulteriore stuccata e lisciata con carta abrasiva ed acqua.



E qui ci sta l'inghippo: nel fare tutto ciò mi sono perso buona parte della rivettatura, che sicuramente era brutta, ma dava un senso retrò e niente affatto fuori posto al modello (dato che l'aereo reale è veramente ricoperto di rivetti ben visibili !)
Quindi persi una buona parte di essi, adesso il modello è un pò triste, in parte liscio come culo di bambina e in parte rivettato a rilievo.

Che faccio?
Liscio tutto e ri-rivetto il modello con la rivettatrice rotativa?
Che ne dite?


 matte :

19/8/2020 23:20
 A questo punto mi verrebbe da dirti di si :-) . Magari non proprio tutti, ma i più "importanti"...... ;-)

 anto93 :

20/8/2020 10:04
  Complimenti per il lavoro Alessandro, non vedo l'ora di vederli tutti finiti ! 

 lillino :

20/8/2020 10:30
 Complimenti Alessandro gran bei lavori sopratutto sul prototipo.
Per quanto riguarda i rivetti io liscerei tutto il positivo e andrei a incidere i principali.

 Oberst_Streib :

22/8/2020 22:44
 Si, penso abbiate ragione, a questo punto meglio lisciare e ripassare i rivetti.
Uff, complicato ma ci proviamo.
Anche perchè non ho disegni adeguati del velivolo, mi baserò sulle foto dei soggetti nei musei.

Dunque, come detto pensavo di cavarmela facilmente con sti Harrier invece sono più le beghe che le cose facili.
A questo punto cerco di dettagliare al meglio.
Tornando al Sea Harrier FA.2, come dicevamo il cruscotto manca completamente della palpebra, come si vede.
Allora gliela costruisco con lamierino di piombo tagliato e piegato.
Ecco i due segmenti:



Ed eccoli incollati in posizione: già meglio, via.



Adesso arricchiamo un po' le consolles laterali...



Poi ho apero un po' di fori, sfiati ecc..
Ad esempio, queste due gobbette sulle fiancate sotto gli stabilators sono sfiati: vanno aperti.



Ed eccoli aperti (ovviamente con una punta da trapano da 0,8mm)



Le ruote del P.1127: per motivi misteriosi le ruote hanno una sede cava nella parte interna. Non si sa perchè, nell'aereo vero non ci sono, anzi c'è il cerchio e freni e tubi...
E allora ho ritagliato due tondini a misura e ce li incollo dentro.
Poi li dettaglio un minimo...



Ho fatto caso, dalle foto, che anche i prototipi avevano le piastre alla base degli stabilators: allora ho rimosso gli stessi dal velivolo e ho predisposto due piastre che mi avanzavano dal kit Airwaves di dettaglio del FRS.1.
Già che c'ero, come si vede sotto, le ho anche forate in corrispondenza dei perni (veri) per poi infilarci appunto un perno e fissare meglio gli stabilators alla fusoliera.



Si procede con il lavoro sugli scarichi: alcuni hanno già avuto una mano di Steel+Gold che mi pare dia l'idea del colore di base.
Altri hanno bisogno di stuccature a quanto pare...


e questo qui sotto è un missile Sea Eagle dal kit Airfix Sea Harrier, che non sembra fatto male... ma il problema è che non ho trovato nemmeno una foto del Sea Eagle sul velivolo! 
Ma è mai stato usato??
Le uniche foto sono di un FRS.1, non di un FA.2, usato per i test del missile, ma foto operative manco una!

QUALCUNO NE SA QUALCOSA?
Grazie


 Fabrizio1966 :

22/8/2020 23:19
 eccone una...
direi che è un FA2 operativo

 maurozn :

23/8/2020 08:21
 Alessandro, mi tolgo il cappello con ammirazione davanti alla tua catena di montaggio...ma te lo devo chiedere: il caldo ti ha dato fastidio ?
Sei un grande , buon proseguo!

 Oberst_Streib :

23/8/2020 12:44
 Grazie Fabrizio per la foto!
E se ne trovi altre, anche meglio!

E, Mauro, si,  il caldo mi ha dato sicuramente alla testa a quanto pare 
(comunque il caldo lo reggo abbastanza bene, specie se è il caldo marittimo. Alla fine i 30 gradi e più se l'aria si muove mi piacciono anche...)


 Oberst_Streib :

30/8/2020 14:52
 Ulteriori avanzamenti sul P.1127:
ho iniziato a rivettare il modello, con la rivettatrice Trumpeter che è alquanto scomoda da usare (difficile andare dritti, inutilizzabile in spazi ridotti, ma quella ho)



Anche la panza, e sia per la gobba che per la panza sono dovuto andare a fiuto e fantasia, dato che non ho immagini decenti.
Ho iniziato anche a farcire i vani carrelli, in particolare quello anteriore che dentro ha tubature e bombole...



Ho anche reinstallato i piani di coda con le loro brave piastre e ho anche sostituito il poppino (che contiene il parafreno) con un tondino di sprue di misura più corretta.
Tondino che ho forato



Le misure esatte di deriva e timone e degli stabilators sono incerte: dalle foto appare evidente che forma e dimensioni sono cambiate nel corso degli sviluppi, anche sullo stesso prototipo.
I soli disegni che ho mostrano stabilators più grandi, ma non sono affatto sicuro che siano corretti, anzi.

Nota: del P.1127 furono costruiti 6 prototipi (XP831, XP836, XP972, XP976, XP980, XP984) con differenze più o meno evidenti tra un esemplare e l'altro e anche con frequenti modifiche sulla stessa cellula.
Per cui riprodurre un P.1127 storicamente esatto può essere problematico, dato anche che le immagini non sono molte e appunto spesso la stessa cellula mostra cambiamenti palesi da una foto all'altra.
Sicuramente variate nel corso degli sviluppi sono la pianta alare, la forma delle prese d'aria, degli ugelli e relative piastre, dei piani di coda, la presenza degli strakes ventrali.
E ovviamente anche della livrea.

Prototipi da non confondere con i Kestrel, che sono stati invece 9 esemplari di preserie costruiti per valutazione operativa da parte di RAF USAF e Luftwaffe e che sono stati uno step intermedio tra i prototipi e gli Harrier operativi.
Kestrel che pertanto non possono essere realizzati dal kit Airfix (come invece qualcuno ha preteso di fare) se non modificando radicalmente la cellula, che sebbene simile è praticamente diversa in quasi tutto...

 matte :

30/8/2020 17:06
 Chiedo venia per l'ignoranza, cosa sono i kestrel?

 Oberst_Streib :

30/8/2020 19:20
 
Quote:
matte ha scritto: Chiedo venia per l'ignoranza, cosa sono i kestrel?


Inutile cercare di tira' fuori i PISANI dal loro baratro d'ignoranza... fati'a sprecata.

Vabbè, per stavolta, et voilà Monsieur Matteuccì:



In pratica, il Kestrel (codificato come XV-6A negli USA, durante i test) è lo stadio intermedio tra i prototipi e il modello operativo, l'Harrier GR.1.

Quindi: protoripo:



Kestrel:



Harrier GR.1:



(Tutte le immagini qui riprodotte a solo scopo di discussione modelllistica)





 Andrea66 :

30/8/2020 19:31
  Grande Alessandro  il signor Ford sarebbe fiero di te!!

 matte :

30/8/2020 19:52
 Ir pisano ha capito..... :-D . Meno male ci sono i livornesi...... :-P

 euro :

30/8/2020 22:17
 i livornesi non esistono, sono "pisani di perferia"!!
...e con questo mi sono giocato l'amicizia con Alessandro...

comunque, tornando seri, stai facendo un mega lavorone su questi uccellini!!!

 Oberst_Streib :

8/11/2020 21:27
 
Quote:
euro ha scritto:
i livornesi non esistono, sono "pisani di perferia"!!


che poi, ahimè, è in parte vero, dato che ai tempi in cui Pisa era una potenza marinara Livorno era un porticciolo sul mare sotto il controllo dei Pisani.
Per fortuna sono passati secoli e ci siamo mondati ben bene dalla pisanità...


Ma veniamo alle cose serie, dopo aver parlato di frivolezze.
La catena di montaggio degli Harrier va a rilento ma procede.

Qui il Prototipo primerizzato con K-colors X100 nero lucido.
Dato che dovrà essere verniciato solo in varie tonalità metalliche ho pensato che questo fosse il primer giusto.



Per quanto riguarda invece gli altri Harrier, quelli operativi, ho iniziato a preparare i "tappi" da mettere alle prese d'aria per non verniciare i condotti (bianchi) e le ventole del motore (color cromo).
I tappi come si vede sono mezzelune tagliate da un foglio di polistirolo espanso e incastrate a pressione nelle prese d'aria, subito all'interno del nastro usato per delimitare la parte bianca dei condotti (già verniciata) da quella più esterna ancora da verniciare.
Vediamo se il trucco riesce...
(Nota: mi chiedo come hanno fatto altri a fare la verniciatura dei condotti su modelli analoghi. I condotti sono infatti spesso verniciati di bianco, ma il bordo interno è del colore della verniciatura esterna ed è netto. Io ci ho dovuto ragionare ore per trovare una soluzione un minimo, forse, furba... mah... )






 euro :

8/11/2020 21:50
 Ale questi sono i nostri, magari ti poyranno servire per i prossimi








 Oberst_Streib :

8/11/2020 22:22
 Grazie Vince, ottimo!

Un TAV-8B lo farò proprio nei colori delle Marina Militare!

 euro :

8/11/2020 22:35
 allora ho altre fotine, non un walkaround completo ma è qualcosa...
te le mando via mail

 matte :

8/11/2020 23:44
 Ooohhh, meno male che la tribù di harrier procede, bravo Ale ;-)



PS: sarete sempre una microcolonia pisana, "salletelo"...... :-D :-D

 euro :

9/11/2020 15:32
 

 Fabrix69 :

12/11/2020 07:04
 Ciao Alessandro, sto seguendo tutto l'interessante e folle lavoro su sti  6 Harrier, e volevo chiederti un consiglio. Mi piacerebbe farne uno, quindi,  volendo riassumere tra i brand, l'hasegawa risulta il migliore?

 Cesko :

12/11/2020 17:18
 L'interno delle prese d'aria ha fatto penare anche me. Ma il mio T4 era in scala 48 e quindi mascherando il tutto sono riuscito a spruzzare il colore all'interno con l'aerografo. In 72 forse conviene fare a pennello. Sempre complimenti per la costruzione seriale.

 Oberst_Streib :

12/11/2020 21:32
 
Quote:
Fabrix69 ha scritto: Ciao Alessandro, sto seguendo tutto l'interessante e folle lavoro su sti  6 Harrier, e volevo chiederti un consiglio. Mi piacerebbe farne uno, quindi,  volendo riassumere tra i brand, l'hasegawa risulta il migliore?


Dipende Fabrizio, dipende da che tipo di Harrier vuoi fare.

Il kit Hasegawa è relativo alle versioni tarde, Harrier II, cioè AV-8B e GR.5/7/9 della RAF.
Lo trovi anche in scatole Revell che hanno pure ottime decals RAF della Cartograf.
E' sicuramente il miglior Harrier con ala grande in kit 1/72.
Evita gli ESCI, Italeri Airfix, tranne forse l'ultimo Airfix A04050 relativo a GR.7A/9A.

Se cerchi un Harrier delle prime versioni o un Sea Harrier FRS.1 è diverso, forse i kit migliori rimangono le scatole ESCI ora prodotte da Italeri .
I nuovi Airfix non disprezzabili, ma hanno le loro mancanze.
Evita gli antichi Matchbox,  Frog, Airfix, HAsegawa, Fujimi.

Per un Sea Harrier FA.2, Airfix o Xtrakit ma entrambi hanno deficienze.

Per un biposto c'è poca scelta, gli ultimi Sword forse sono gli unici decenti e non troppo.
Gli altri biposto sono poverelli.

Poi ci mancherebbe, io costruisco a volte roba indigeribile, per cui tutto diventa buono...

 Fabrix69 :

13/11/2020 10:20
 Grazie Alessandro,  più che esaustivo direi. Mi piacerebbe fare FSR MK1 della royal Navy, ma non ho ancora le tue capacità costruttive. Da quello che vedo ,Tu riusciresti a tirar fuori un Caccia anche da un tocco di legno. 😂😂

 Oberst_Streib :

17/11/2020 12:08
 Sul AV-8B+ piccolo passo avanti: assemblato l'abitacolo, aggiunto sedile, cloche, manetta degli ugelli e il fottutissimo microscopico HUD di Eduard in 3 parti... ...per assemblarlo li ho detti tutti i santi, e devo farne almeno altri 3 o 4 per gli altri Harrier...


 maxcomelli :

26/11/2020 09:35
 Porca miseria ma come fai? Devi avere una "logistica" non da poco per non confondere i pezzi :-D
complimenti

 euro :

26/11/2020 11:12
 
Quote:
maxcomelli ha scritto: Porca miseria ma come fai? Devi avere una "logistica" non da poco per non confondere i pezzi :-D complimenti


infatti io impazzirei , del resto l'ho constatato con i legionari, ho tentato di farne qualcuno contemporaneamente ma poi ho invertito  spesso le  braccia

 matteo44 :

26/11/2020 11:52
 Urca che lavoretto!!!! Spettacolo quell'HUD

 Oberst_Streib :

28/11/2020 10:25
 
Quote:
maxcomelli ha scritto:
Porca miseria ma come fai? Devi avere una "logistica" non da poco per non confondere i pezzi :-D complimenti


Eh appunto Max e Vincenzo, nei miei "hangar" ho dovuto organizzare cassettine portapezzi e tabelle referenziate altrimenti mi ci sarei perso.
Ecco qui tutto il materiale spostato sul banco da lavoro, senza ovviamente le scatole dei kit che contengono ancora i pezzi non "entrati in catena di montaggio"...





 gizpo :

28/11/2020 13:04
 Tu sei matto :-D :-D :-D

 Oberst_Streib :

28/11/2020 15:00
 
Quote:
gizpo ha scritto: Tu sei matto :-D :-D :-D


beh, è cosa nota ormai....

 gizpo :

28/11/2020 15:51
 Scherzi a parte un bravo per quello che hai fatto non te lo toglie nessuno, ovviamente conoscendomi non saprei come fare a gestire 6 kit diversi allo stesso tempo...

 Oberst_Streib :

7/11/2021 22:58
 Dopo un lungo periodo di sosta, sia per mancanza di tempo che per mancanza di ispirazione, ho ripreso il lavoro sulla catena di montaggio degli Harrier.
Sono ripartito dai due in stadio più avanzato.

Dopo aver messo sedile cloche e manette al AV-8B+, ho messo anche il parabrezza.
Poi ho cominciato a dare un po' di preshading a lui e al Sea Harrier 2...



Messo HUD e sedile, cloche, manette anche al Sea Harrier, ho messo i due tettucci e mascherati gli stessi.
Per l'AV-8B+ ho usato delle maschere della KV Models, ma in effetti facevo meglio a farmele da solo, come faccio di solito, dato che sono decisamente scomode da usare.
Per il Sea Harrier FA.2 ho fatto da me con il nastro Tesa rosa.
Montanti anche i ruotini alari, utili anche per tenere in piedi il modello, insieme agli immancabili stuzzicadenti...


 enrico63 :

9/11/2021 11:46
 E' già passato un annoooo??? Sembra ieri che partorivi i 6 gemellini

 Silvano :

9/11/2021 13:02
 Mi chiedevo giusto che fine avessero fatto... mi sei stato di ispirazione per le mie  Porsche...

 matte :

9/11/2021 15:31
 Quote:

enrico63 ha scritto:

E' già passato un annoooo??? Sembra ieri che partorivi i 6 gemellini

Davvero, mi ero scordato del parto plurigemellare, dai Ale, datte da fà come dicono a Roma... ;-) :-D

 Oberst_Streib :

9/11/2021 20:06
 Eh avete ragione, è passato davvero un anno e li ho abbandonati, i 6 gemellini

Ma ho ripreso il lavoro, non gran modellismo, ma di grande buona volontà...

Qui l'abitacolo del P.1127, completamente autocostruito come sapete, dato che nel kit fossile Airfix è completamente vuoto.
Roba di riciclo e autocostruzione, con molta fantasia dato che di immagini ce ne sono poche.
E sicuramente ha cambiato colori, configurazione ecc molte volte durante la vita dei prototipi.




 Oberst_Streib :

14/11/2021 09:22
 
E si procede: vediamo un po' se riusciamo a finirne qualcuno di sti Harrier.
Avrete infatti notato che erano 6, ma se ne vedono solo 4 ultimamente: 2 sono rimasti indietro e vedrò un po'.

Allora: Sea Harrier FRS.1: assemblato l'abitacolo.
L'HUD e i pannelli interni sono di Eduard, il sedile è un Pavla.
Manette artigianali ma tanto quasi invisibili.





Poi ho mascherato il rozzo canopy del P.1127 e l'ho incollato con bicomponente, anche per riempire le fessure con la susoliera: più o meno ci siamo.



Poi con tutti i tettucci montati e mascherati ( a parte quello del SHAR FRS.1 che rimarrà aperto) ho completato il preshading.



E poco dopo, prima mano di base di colore.
  • Il P.1127 con 3 tonalità di Alclad, ma non sono soddifatto, voglio più stacco.
  • il Sea Harrier FRS.1 con Extra Dark Sea Grey.
  • il Sea Harrier FA.2 con Medium Sea Grey
  • l'AV-8B con FS 36118 sopra le ali e con un 36375 alle superfici inferiori (anche qui ho dei dubbi sui colori...)
Al Sea Harrier FA.2 avevo intanto aggiunto la sonda di rifornimento, che se non sto attento finirà spezzata prima della fine...

 matte :

14/11/2021 17:04
 Si intravede la fine, bene ;-) . Ora però scatta la curiosità, come mai proprio "quei due" sono rimasti indietro?

 Oberst_Streib :

14/11/2021 21:18
 Mancano il TAV-8B e il Gr.3, che sono più carenti del previsto e prevedono ulteriori lavorazioni, per cui sono li che candiscono... vediamo un pò.

 matte :

15/11/2021 01:26
 Ah, ecco, allora c'era un motivo ragionato dietro ;-)

 yago :

15/11/2021 12:39
 ...no no Alessandro, nessun" vediamo un po" per gli altri due... anche se deve passare un altro anno :-D
Vai!

Ciao
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

21/11/2021 20:55
 
Quote:
yago ha scritto:
...no no Alessandro, nessun" vediamo un po" per gli altri due... anche se deve passare un altro anno :-D Vai! Ciao Gianfranco :-)


ok,ok, recupero anche i 2 orfanelli rimasti indietro...

Intanto qualche passo avanti su più grandicelli:





Ho completato la verniciatura complessiva dei 4 Harrier, avendo messo anche il terzo grigio all'AV-8B+ dei Marines.
Come al solito, a seguire le istruzioni avrei dovuto usare dei colori di cui NON ero per per nulla convinto.
Per cui foto e libri alla mano e chip dei vari colori a mia disposizione confrontati tra loro, sono arrivato a scegliere 3 tonalità ragionevoli e (spero) anche compatibili con le decals lo-viz...

Poi mi sono messo a verniciare dettagli vari: luci, dielettrici, ruotini, sonde.
Anche i pannelli dell'antenna doppler sotto l'abitacolo del SHar FRS.1 e pure i vani dei carrelli e degli aerofreni.

Infine installati, in posizioni un po' varie, gli ugelli di scarico dopo aver messo le piastre in acciaio, dietro gli scarichi Hot...




 matte :

22/11/2021 00:45
 Bravò con l'accento sulla o, come dicono i francesi :-)

 adlertag :

22/11/2021 15:42
 Mai visto questo wip, per cui me lo sono visto tutto in una volta come se fosse una serie di Netflix. E' molto interessante e piacevole. Mi garba assai il P 1127, ne avevo uno da bambino, più di 50 anni fa...........
Riccardo

 Cesko :

22/11/2021 23:07
 Sono tutti belli, ma il mio preferito é il prototipo in metallo la finitura é molto convincente.

 Oberst_Streib :

28/11/2021 10:14
 Grazie Bimbi (come si dice a Livorno) per l'apprezzamento, specie per il P.1127 che come sapete non è che sia un kit proprio all'ultima moda.
Infatti, benchè non sia venuto un gioiello, il gap rispetto al kit è tale che ne vo alquanto fiero, del risultato.

Eccolo qui sotto quasi finito, manca solo qualche particolare.
Lucidato con Future il canopy, pare decente (è quello originale lavorato di lima)
Aggiunta sonda sul naso (filo di ferro)
Carrelli modificati e migliorati, e i ruotini d'estremità vengono da avanzi di un vecchio Harrier FROG (quelli del kit erano troppo corti e magri)
Decals in parte autarchiche in parte di recupero, poi un mano di Semigloss Tamiya sopra per uniformarle alla finitura.







Sarei tentato di dare una mano di semigloss su tutto il velivolo per smorzare la lucentezza, ma mi dispiace un po' rvinare la finitura Alclad che è notevole.
La rivettatura (in parte originale del kit, in parte aggiunta da me) è grossolana ma da al modello il look giusto rispetto all'originale (che era oggettivamente ricoperto di rivetti perfettamente visibili)

E poi ho cominciato a decalare uno degli altri Harrier, in questo caso il Sea Harrier FA.2 di Airfix



Poi mi è sorto un dubbio tremendo (come sempre): ma non è che la dannata vernicitura TPS dell'AV-8B dei MArines mi crea problemi con le tonalità usate sulle decals Hasegawa ??
E allora piccola prova con scanner e chip di confronto...



Sul kit ho usato quelle indicate con H338, H308 e RLM75 come 3 toni di grigio TPS.
Ovviamente non corrispondono affatto a quanto indicato nelle istruzioni... ... come sempre faccio di testa mia (e più che altro di fotografie...)



 matte :

28/11/2021 10:36
 Il prototipo mi garba :-) . Ed anche il sea harrier sta venendo bene...

 Oberst_Streib :

3/12/2021 15:06
 A sto punto mi sono messo a decalare anche il terzo Harrier, in questo caso il Sea Harrier FRS.1.
Dato che lo faccio, in modo un po' ovvio, impegnato alle Falkland nel 1982, ho ramazzato un po' di documentazione e più che altro decals da varie fonti.
In questo caso mi sono di aiuto vecchi numeri di Scale Aircraft Modelling che avevano pure le decals allegate.
Decals d'antan ma non disprezzabili, prodotte da Modeldecal a occhio e croce.
Il tutto condito con decals provenienti dal kit originale ESCI, dure legnose e opache ma ci accontentiamo.
Ho fatto un esemplare meno noto del solito 14 che fanno tutti.
In questo caso lo 006 XZ451 a bordo della HMS Invincible.



Nel frattempo finito di decalare il Sea Harrier FA.2: sul colore di alcune decals non ci giurerei ma va bene lo stesso.
Sono andato per un velivolo in carico al 899 NAS della Royal Navy, quello con il Flying Fist.
Il modello mostra però i suoi limiti in molti dettagli errati o approssimativi.



I due harrier marittimi completamente decalati, anche se mancano ancora piloni portelli ecc che avranno le loro decals.



E qui viene il dramma.
Arrivato al kit più decente (in teoria) e con le decals più belle (in teoria), succede quelo che sta accadendo a molti altri qui su M+: le bellissime decals Hasegawa si sbriciolano quando si cerca di applicarle...
Ho già distrutto oltre alla scritta in foto anche una star-and-bar e un Danger-jet-intake.
Andiamo male.
Ho pure provato a dare una mano di Future su tutto il foglio ma mi pare che la situazione non migliori granchè



Mi sono già messo a cercare un foglio decals alternativo da acquistare... minxxxxxxia!




 matte :

3/12/2021 16:32
 Si sbriciolano già con la sola acqua per "prepararle" o dopo aver usato i prodotti gunze?

 Oberst_Streib :

3/12/2021 17:21
 
Quote:
matte ha scritto: Si sbriciolano già con la sola acqua per "prepararle" o dopo aver usato i prodotti gunze?


si sbriciolano solo a guardarle male... bagnate, lasciate li 10 minuti, provi e muoverle e si disintegrano

 matte :

3/12/2021 23:52
 Hai scritto che hai provato con la future e nisba, hai fatto un tentativo anche con il liquid decal film (a me ha salvato diverse decal altrimenti inutilizzabili)?

 lillino :

4/12/2021 10:25
 Ciao Alessandro se ti interessa ho il tuo foglio decal mezzo usato che mi avanza



Non posso garantire che che non si rompono ma tentare non nuoce.
Se vuoi mi mandi il tuo indirizzo in MP e te le spedisco.
Saluti Paolo.

 Oberst_Streib :

4/12/2021 11:24
 Grazie Paolo, gentilissimo!

Guarda, ho appena ordinato un foglio decals di Print Scale, per cui dovrei essere a posto.
Vediamo se arrivano e se funzionano.

E intanto comunque grazie per l'offerta

 anto93 :

5/12/2021 01:31
  Non mollare Alessandro! Stanno venendo dei gioiellini 

 

 Oberst_Streib :

9/12/2021 22:28
 
Non mollo, non mollo, ma ecco che, trovata (e pagata!) una soluzione, scopro che c'è di nuovo la sòla!
Mi spiego: acquistato il bel foglio decals, coloratissimo, di Print Scale, per 5 esemplari AV-8B+ US Marines.
Eccolo arrivato, decisamente un ottimo servizio da Super-Hobby, al momento il mio fornitore ufficiale di modellismo, dato l'enorme catalogo disponibile (e i buoni prezzi).



E qui viene il bello: notate, come indicato sotto e come mostrato dai disegni, che tutti gli esemplari sono in TPS a tre toni 36118-36320-36375.
Cioè nei colori con cui ho dipinto il mio AV-8B+.
Ma qualcosa mi ha insospettito, guardando le piccole foto e più che altro i doppi colori degli stencil nel foglio decals...




E allora, cercando su internet delle immagini dei soggetti, cosa scopro?
Che sono tutti, tranne uno, in TPS a 2 colori, e non in quello a 3 colori !!!
Insomma, quegli sveglioni di PrintSscale manco se ne sono accorti, o meglio hanno fatto un foglio istruzioni errato!!
Guardate qui sotto:




(immagini copyrighted qui solo per discussione)

Solo l'esemplare 3 è verniciato in TPS a 3 colori!
Vabbè, accontentiamoci e rinunciamo agli esemplari coloratissimi...

Giusto per chiarire le idee a tutti, secondo gli standard militari definiti dalla US Navy, i colori degli AV-8B sono:
  1. inizialmente la mimetica in verde e grigio a bande come da MIL-STD-2161A (1993)
  2. poi in TPS a 3 toni di grigio come da MIL-STD-2161B (2004, e i colori sono stati modificati in corso d'opera aumentando il contrasto tra i colori)
  3. infine in TPS a 2 toni di grigio come da MIL-STD-2161C (2008)
Qui sotto vedete le 3 pagine tratte dai rispettivi MIL-STD








 matte :

9/12/2021 23:44
 Peccato, una delle tre derive "vivaci" in effetti ci stava bene....

 maurozn :

10/12/2021 07:55
 Di decals che si disintegrano ne so qualcosa , forza Ale !

 Paolomaglio :

10/12/2021 08:24
 dovessero servirti ho un foglio Caracal,... ;-)


in alternativa dovrei avere due fogli Hasegawa in ottime condizioni, fammi sapere che nel caso domani mi metto a cercare....

 Oberst_Streib :

10/12/2021 20:10
 Grazie dell'offerta Paolo, gentilissimo!
Ma anche quelli di Caracal Decals ahimè sono in TPS a 2 toni...

E per ora niente decals di Hasegawa, vediamo se me la cavo con quell'esemplare unico a 3 toni del foglio che ho comprato.

 ImmotaManet :

10/12/2021 22:00
 Ciao, sono incappato anche io nello stesso tuo problema con le decals Hasegawa di un F-15. Sconforto totale! Quando poi l'anno scorso mi sono cimentato nella costruzione di un Harrier, un po' per non rivivere lo stesso dramma, un po' perchè volevo farne uno della nostra MMI, ho acquistato le decals della CtA.  Peccato che pure con queste ho avuto simili sventure, anche se meno drammatiche. In sostanza ogni decal durante l'applicazione tendeva a fratturarsi lungo il film trasparente, lasciando intatte le parti colorate (per fortuna...). Praticamente per ogni scritta, numero, ecc. ho dovuto fare una sorta di mosaico! Non mollare!!!!!







 

 Oberst_Streib :

11/12/2021 10:42
 
Intanto procedo con i due Sea Harrier: si comincia a vedere la fine.
Messi un po' di piloni, portelli, carrelli, aerofreni.



Le decals usate sul FRS.1 sono antiche e spesse ed ignoranti, come si vede...
Ma cercherò di nasconderle meglio con gli strati trasparenti.


 Oberst_Streib :

15/12/2021 21:42
 
Altre piccole aggiunte ai 2 Sea Harrier, che continuano a dimostrarsi kit ostici comunque.
Tanto per dirne una, la gamba principale del carrello del FA.2 è troppo corta!
Nonostante le geometrie del kit Airfix siano particamente imposte, e quindi in teoria a prova di scemo, se montato come da scatola la coppia di ruote rimane a un paio di mm dal suolo...
per cui: messo blob di colla ciano gel nel vano e posizionato gamba in modo che le ruote tocchino il suolo, poi lasciato ad ascigare su superficie piana.
Non sarà una soluzione elegantissima ma almeno da' un aspetto decente

Nel contempo verniciati ed installati i missili Sidewinder.
Sul FA.2, nonostante i doppi lanciatori, ne metterò solo una coppia anzichè 4. Sono quelli del kit, non certo eccelsi e dalle incisioni tipo rift valley, per cui ho dovuto darci N strati di primer spray sopra prima di verniciarli .
Misure alla mano, sono dei ragionevoli AIM-9L anche come forme.
A proposito, nel kit Airfix ci sono pure gli AIM-120 AMRAAM, ma sono OR-REN-DI e quindi scartati...

Sul FRS.1 ho messo dei Sidewinder recuperati da altro kit, un po' meglio di quelli della scatola, che come forme e misure sembrano dei AIM-9H, ma insomma ragionevoli anche loro.

Nota: ho provato a usare le decals fornite dal kit Airfix per i Sidewinder, ma sono decals di scarsa qualità e legnose e quindi non stavano arrotolate sul corpo del missile... cestinate e dipinti a mano!

Dettaglio: ho notato, guardando meglio foto e documentazione, che un errore, alquanto stupido, l'ho fatto sul FRS.1 delle Falklands.
Stupido perchè mi sono complicato il lavoro quando invece sull'aereo vero... ma ormai rimane cosi, non se ne parla di ridipingere.



E veniamo ai veri drammi.

Il mio caro AV-8B+ dei Marines non ne vuol sapere di arrivare in fondo, e sempre a causa delle decals.
Ma la colpa è mia: ho di nuovo, per la terza volta (PIRLA !), acquistato decals della Print Scale che sembrano belle ma sono ingestibili.
Perseverare diabolicus [est].

Film sottilissimo ma decals che si accartocciano, impossibili da maneggiare con precisione e prone a piegarsi e arrotolarsi.
E poi imprecise e con numerosi errori (foto alla mano).
Una buona metà degli stencil è inutilzzabile, dato che sono così piccoli e sottili che è impossibile metterli sul modello, nonostante i litri di acqua usati per spostarli !
Il mio modello sarà orfano di molti stencil.
E per sovrammercato, le decals complicatissime sulla deriva non sono una stampa unica, ma singole decals DA SOVRAPPORRE !!

Insomma, una MxxxA DI MUCCA.
Print Scale, pessime decals, punto.
Devo starne alla larga.




 matte :

16/12/2021 00:16
 La miseria, è un teatrino dell'assurdo con queste decal...... :-o

Che errore hai fatto sull'FRS.1?

 Oberst_Streib :

20/12/2021 18:25
 Picchia e mena, altri due Harrier sono finiti, dopo il secondo prototipo.
Per essere precisi i due Sea Harrier della Royal Navy, e quindi un FRS.1 ai tempi delle Falkland e un FA.2 nei primi anni 2000.
Soddisfatto? 'nzomma 'nzomma.
Entrambi i kit hanno pecche, benchè alla fine il vecchio ESCI FRS.1 sia ben migliore del nuovissimo Airfix FA.2 (e se tanto mi da tanto, anche il nuovissimo FRS.1 Airfix potrebbe essere un kit non tanto buono).

Il vecchio ESCI ha qualche problemino di fit e le pannellature incise troppo lievemente, e in più l'abitacolo poverello e impreciso.
Ma nonostante tutto rende molto bene le linee generali e le proporzioni.
Il nuovo Airfix ha problemi di fit, errori a gogo, tra cui i più evidenti il canopy e i carrelli, per non parlare di un abitacolo poverissimo e di carichi alari pessimi.
Mancano dei dettagli anche rilevanti: prese d'aria e aperture varie su naso, groppone, coda.
E poi le pannellature tipo trincee che in alcuni punti hai l'impressione che l'incisione sia cosi profonda che il pezzo si staccherà: sui piani di coda, sui sidewinder e cosi via...
E al colpo d'occhio, sembra pure ingobbito...

Ma sarei curioso di avere le vostre opinioni in merito a questi due kit.



Come si vede, i lavaggi a olio e trementina hanno messo TROPPO in evidenza i pannelli del FA.2, mentre poco sono visibili sul FRS.1 (che comunque è più scuro e quindi si vede tutto meno...)
Da questo punto di vista, come vedrete, gli stessi lavaggi hanno fatto un giusto lavoro sulle ottime pannellature del kit Hasegawa.

Poi entrambi i Sea Harrier sono stati sporcati con lavaggi puntuali di liquidi True Earth e polveri Tamiya, specie in zona scarichi caldi, e quindi lungo i fianchi della coda.



A proposito, quale errore ho fatto, forse, sul FRS.1: forse, perchè non sono mica sicuro, ma è probabile.
L'interno delle prese d'aria del Pegasus, verniciato di bianco lucido sui velivoli pre-Falkland, probabilmente era stato riverniciato in Extra Dark Sea Grey durante il trasferimento nell'Atlantico, come era stato fatto per le superfici inferiori.
Io invece sono pure ammattito a mascherare il bianco... ma il dubbio mi rimane, perchè non è che di foto di questo dettaglio degli aerei in missione ne abbia trovate molte.

Ah un altro particolare: giusto per esagerare sul FA.2 non ho installato i pannelli del radar doppler sotto il muso (o meglio non ho messo la decal relativa...) ma ho realizzato l'antenna GPS sulla schiena, dato che gli FA.2 furono retrofittati con il GPS rimuovendo il doppler.
Una modifica semplice semplice.

Comunque nel piano di realizzare la storia del caccia a decollo verticale inglese, mi sono serviti pure loro due, anche se non perfetti.
Adesso torniamo a AV-8B e TAV-8B che mi fanno dannare.



 matte :

20/12/2021 18:43
 Sinceramente, a me piacciono ambedue, anche se è vero che sul più chiaro le pannellature sono più evidenti, ma non disturbano alla fine :-)

 Oberst_Streib :

23/12/2021 22:14
 
Ecco, Paolo, su quest'ultimo vedrai che le pannellature sono "giuste", nel senso che sono veramente poco visibili ma presenti e ben incise.
Da questo punto di vista il kit Hasegawa del Harrier II è sicuramente il miglior Harrier in 1/72 e anche se con qualche carenza rimane comunque in generale il miglior kit di Harrier in questa scala.
Anche le decals sarebbero state belle e complete, se solo non si fossero disintegrate...

Insomma, finito anche lui, il quarto Harrier della serie.
Come detto, il ricorso alle pessime decals Print Scale mi ha fatto dannare e ha fatto venir fuori un modello ancora più mediocre, ma a questo punto devo accontentarmi.





Il modello è stato arricchito di un minimo di carichi bellici, nel caso specifico un pod LANTIRN (di recupero) al pilone interno destro e un paio di GBU-12 (Eduard Brassin) appese ad un TER al pilone interno sinistro.
I taniconi sono stati appesi ai piloni mediani, come uso.molto comune sugli Harrier II
Future sul canopy per restituire un po' di trasparenza persa nel rimuovere il malefico segno centrale degli stampi...
Soliti lavaggi abbondanti a olio e poi polveri Tamiya e liquidi True Earth per evidenziare e sporcare. E non ho esagerato, che certi velivoli dei Marines sono roba da antitetanica.



 matte :

23/12/2021 23:46
 Oh, io riconosco che sono di parte perché mi è sempre piaciuto come smodella questo "ragazzo" ;-) , però questo harrierino è venuto proprio bene, nonostante la macumba delle decal che avrebbe mandato in crisi mistica più di uno..... ;-)

 Oberst_Streib :

24/12/2021 09:45
 Grazie Paolo della fiducia, ma come ti dicevo questi kit degli Harrier si stanno dimostrando molto più ostici e faticosi del previsto, dato che sembravano kit relativamente semplici e di rapida realizzazione nelle loro scatole.
E invece no, un sacco di complicazioni e difficoltà che non mi aspettavo e un sacco di correzioni, stucco, aggiunte che hanno orrendamente allungato il brodo.

E ieri sera ho rimesso mano al TAV-8B della Airfix, e ho dovuto fare mezzo chilo di stuccature.


 yago :

24/12/2021 10:59
 Ciao Alessandro :-) ...un parto difficile :-D l ultimo in effetti ha qul qualcosa in più rispetto agli altri , che comunque fanno la loro figura....
...non ti rilassare che ci sono ancora gli altri due :-D

Auguri
Gianfranco :-)

 Oberst_Streib :

24/12/2021 21:47
 Non mollo, non mollo, ma sto kit Airfix mi fa bestemmiare, le stuccature continuano e le imprecisioni che scopro si sprecano...


 matte :

25/12/2021 00:30
 È un effetto della foto, o il pilone esterno destro è leggermente storto?

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