Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : Aermacchi MB.339 alle Falkland, FREMS 1/48

 Paolomaglio :

23/3/2019 07:31
 

Per quelli come me, che vanno verso i 50, la guerra delle Falkland è stata la prima "vissuta", ricodo che al sabato sera tornavo con gli amici dalla piscina e passavo la notte a vedere i reportage di guerra in TV, a 12 anni avevo evidentemente più resistenza di oggi che mi addormento alle 21!



Ricordo che all'epoca fece molto scalpore la missione solitaria del Tenente Crippa che attaccò la flotta inglese danneggliando lievemente le sovrastrutture della HMS Argonaut. Il 339 infatti nel 1982 era da poco entrato in servizio anche in Italia ed era stato presentato in pompa magna anche sull'aeroporto di Rimini.



L'ARMADA argentina a sua volta aveva ricevuto da poco 10 MB.339 con la stessa livrea "Malboro" tipica degli italiani ma allo scoppio della guerra questi aerei vennero ridipinti al reporto con una mimetica composta d aun sabbia ed un verde mmolto chiaro, colori che dovevano servire a mimetizzare i velivoli sulla tundra antartica.
I 339 infatti furono i principali velivoli da combattimento (oltre a pochi T-34) ad essere distaccati nell'arcipelago appena conquistato.
Iutile dire che l'A-4 sarebbe stato un cacciabombardiere più adatto per la difesa delle isole ma l'alto carrello dello Scooter avrebbe dato problemi sia col fango che con i forti venti presenti a quelle latitudini, si optò quindi per i 339, per un totale di 8 (di cui 1 andò presto distrutto in incidente) armati con 2 cannoni da 30mm e da 2 LAU-10 con 4 razzi Zuni ciascuno.

 Paolomaglio :

23/3/2019 07:43
 

Il kit della FREMS, realizzato 20 anni or sono, penso lo conosciate tutti, i fu regalato dal titolare nel 2014 quando stavamo lavorando ad un nuovo stampo per F-104 in 48, purtroppo Sandro morì in un incidente di moto poco dopo, dedico comunque a lui questo progetto che ho rimandato per troppi anni.



Il kit è onesto e cattura bene le forme del 339 ma ovviamente soffre per l'età, Sandro mi raccontò di aver fatto lo stampo quasi tutto a mano indidendo i rivetti uno ad uno con il trapano, per lo stesso motivo alcune pannellature di fusliera appaiono troppo pesanti, Per rimediare ho carteggiato a fondo e dato una bella mano di primer, insistendo proprio sulle pannellature.
Per i velivoli delle prime serie costruttive, come gli argentini e gli italiani con mimetica Malboro, occorre eliminare le 4 alette anti-scorrimento in prossimità delle tip alari. Le due pinne ventrali sono troppo lunghe (quasi 4 mm) e troppo spesse, andrebbero risagomate a dovere.

Come avete visto dalle foto sopra, ho usato un colore HATAKA, sabbia argentina, molto chiaro, purtroppo una volta aggiunto anche il verde-mela o verde likeno, sempre HATAKA, il sabbia è sembrato molto più scuro





sinceramente non capisco cosa sia successo, penso ad un effetto di compensazione della fotocamera con luce artificiale, stamattina verifico col sole.... 8-)

 gizpo :

23/3/2019 09:05
 Onestamente Paolo mi mancavano un po' i tuoi wip ricchi di storia e storie di piloti, grazie per aver condiviso questa tua nuova avventura....

A Duxford nel '92 ho visto degli aerei argentini, credo di aver capito come hanno fatto a perdere così in fretta :-D :-D :-D

 Fabrix69 :

23/3/2019 10:34
  Bellissimo!! ti seguo!!

 matte :

23/3/2019 14:56
 Grazie per la bella storia, seguo volentieri la realizzazione 

 maurozn :

23/3/2019 15:49
  Seguo con enorme interesse come sempre 

 Lu_Be :

23/3/2019 20:03
  Molto interessante, seguirò senz'altro.

 Andrea66 :

23/3/2019 20:55
 Soggetto molto, ma molto interessante . Mi metto comodo e ti seguo con attenzione .
Anch’io seguivo avidamente tutto quello che riguardava il conflitto delle Falkland, quante notti passate ad aspettare l’ultima edizione del Tg, per carpire anche la più piccola immagine o notizia. Bei tempi!!!😉 

 Paolomaglio :

24/3/2019 07:46
 

Sono molto contento di aver suscitato l'interesse di così tanti membri del forum, mi confesso che mi sentivo un po' solo.
Per concludere la storia dell'impiego del 339 d aparte dell'ARMADA:
la HMS Argonaut subì nei giorni successivi l'attacco da parte di 5 A-4P della Fuerza Aerea e venne centrata da due bombe, nessuna delle due esplose sia perchè gli attacchi avvenivano a quote troppo basse non dando il tempo alla spoletta di armarsi, sia perchè i ponti di alluinio non costituivano un ostacolo sufficiente a far detonare le vecchie dumb bomb. Tuttavia una delle bombe colpì la stiva dei missili Sea Cat facendone detonare due, l'altra caddenelle caldaie lasciando la nave senza propulsione. A quel punto la HMS Plymouth al prese al traino e la Argonaut dovette abbandonare la zona di operazioni per poi rientrare ad Ascension.
I 339 decollarono ancora un paio di volte a senza trovare obbiettivi paganti a causa della scarsa visibilità, il tenete Daniel Miguel vene abbattutto da un missile spalleggiabile Blowpipe ai comandi dell'A113, a quel punto i Royal Marines e i battaglioni di Gurkas avevano già conquistato la più meridionale delle isole, il capitano Molteni decise quindi di provare a riportare in madre patria i due 339 acora efficienti: l'A115 e l'A117. La missione fu epica, per evitare la flotta inglese i 339 dovettero prima andare ad EST per 40 miglia e poi tornare verso il continente arrivando a toccare terra con le ultime gocce di carburante disponibile. Se sis pensa che il viaggio di andata fu fatto sempre seguendo la guida di un Beechraft mentre quello di ritorno fu fatto in solitario senza struentazione di navigazione specifica si può comprendere la grandezza della prova.
Il bilancio dell'impiego del 339 invece fu pessimo, sebbene abile ad operare da piste semi preparate e poso sensibile ai venti laterali rispetto ad altri velivoli (vedi A-4) il 339 era privo di avionica per volare e trovare il bersaglio in condizioni di cattivo tempo, quindi del tutto inadatto a quel teatro operativo estremo. Fu un miracolo che a rimetterci la vita fu il solo Crippa, degli 8 339 inviati alle Falkland solo 2 si salvarano e con i 2 rimasti in Argentina non costituivano più un numero sufficiente per ristabilire l'operatività. Anche dopo la fine della guerra l'embargo inglese sul moore impedì di ripiazzare le perdite, quindi l'Armada dopo pochi anni dovette vendere due dei 339 (uno torno all'Aermacchi e un altro è andato ad un privato in USA) e sostituirli con dei 326 usati, acquistati dal Brasile.

 Paolomaglio :

24/3/2019 07:56
 

Torniamo alla mimetica, i colori Hataka si sono dimostrati molto deludenti, un set da 22€ + sped che non ne azzecca mezza! Il sabbia è troppo scuro mentre il verde licheno è troppo acceso! pensare che ho aspettato tanti anni a fare questo modello proprio perchè non trovavo i colori...



ieri ho ridato la mimetica 3 volte, rifatta completamente, alla fine ho aggiunto un poco di Olive Drab MRP al verde per stemperarlo e spegnerlo, il sabbia invece ha richiesto un buon 45% di bianco avorio, sempre MRP!
Per fortuna questi colori alla nitro sono molto fini e non si creano spessori, le profonde incisioni del kit FREM poi ne hanno solo guadagnato.





per fortuna per le superfici inferiori non ci sono molti dubbi, userò l'OFF WHITE della mimetica SEA dell'USAF. ;-)
Buona Domenica.

 combatmedic11 :

24/3/2019 08:37
  Ma gli argentini  non avevano proprio un altro verde da spuzzare 🤔🤣?

 gizpo :

24/3/2019 08:52
 Paolo, questa storia diventa sempre più avvincente.....
Anche stamattina mi sono letto con grande interesse il tuo scritto ed ho visto lo stato del tuo lavoro sul 339....
Premesso che non sono in grado di dare un'opinione sui colori ma in ogni caso il lavoro che hai fatto è venuto benissimo....

 Paolomaglio :

24/3/2019 09:54
 Quote:
ma gli argentini non avevano un altor verde da spruzzare?


croce e delizia, questi due colori era quelli in uso sugli MB-326 e T-34 della Armada e anche sui Pucarà della Fuerza Aerea, certo che c'erano altri verdi dalle linee di A-4 (FS) o di Dagger (RAL) ma sinceramente per la tundra questi colori erano davvero i più adatti.
Dei T-34C ho parlato poco, non risulta che parteciparono alle azioni e vennero danneggiati dai bombardieri Vulcan con le mitiche missioni Black Buck.
Per pura fotuna la RAF aveva ancora in carico una manciata di Vulcan che erano in corso di sostituzione coi Tornado, i Tornado non credo che ce l'avrebbero fatta da Ascension fino alle Falkland e ritorno, nemmeno con i 18 rifornimenti in volo che richiese ciascuno dei Vulcan. QUeste missioni furono un grando successo perchè misero fuori uso l'unica pista a disposizione degli argentini alle Falkland, bloccando di fatto i rifornimenti dalla madre partria. La pista era unica e i 339 riuscirono a decollare solo un paio di volte, quando il vento era favorevole, zizzagando fra le buche e impiegando solo la sezione meno danneggiata ma alcuni furono messi fuori uso dall'ingestione di FOD.... e conseguentemente furono catturati dagli inglesi.

Grazie a tutti per i commenti smepre graditi.

 matte :

24/3/2019 17:34
 I colori della tua mimetica sono praticamente identici a quelli che ho usato io per il pucarà.

 Paolomaglio :

25/3/2019 07:26
 @ matte: sì i colori sono gli stessi del Pucarà ma ho dovuto stemperarli perchè i 339 hanno avuto una storia diversa.



sotto ho dato l'Hoff White della Gunze.



temevo molto le decals in quanto molto vecchie (20 anni) e poi avevo avuto pessime esperienze con quelle dle PAN, invece in questo caso c'è voluto solo un poco di acqua calda, otttima resa e finitura



la basetta è un altro magnifico regalo di Stefano della FREMS, da qualche parte devo avere la targhetta con il logo Aermacchi, questa è quella per il PAN



da notare che i serbatoi risultano essere stati dipinti con un colore diverso, un olive drab, le antennine bianche le ho recuperate da un set Eduard per il resto praticamente inutile.

 gizpo :

25/3/2019 08:14
 Bell'avanzamento Paolo.....Ormai sei in fondo...Bravo !!!

 combatmedic11 :

25/3/2019 11:33
  Io sto a disquisire sui colori...e quando ci arrivo alla pulizia e precisione di Paolo 🤔

 Andrea66 :

25/3/2019 13:57
 Gran bel lavoro su questo 339 Paolo. Hai saputo riprodurre alla grande i colori giusti!!
Scusa se vado OT ma stai finendo un F-16 Ultima Diana?  Non ho resistito alla tentazione di chiedertelo perché di F-16 italiani io non ne ho mai abbastanza !😀😉 

 matte :

25/3/2019 15:04
  Quote:
combatmedic11 ha scritto:  Io sto a disquisire sui colori...e quando ci arrivo alla pulizia e precisione di Paolo 🤔

Siamo in due, allora 

 Paolomaglio :

26/3/2019 07:18
 Ciao Andrea, in effetti, in contemporanea, sto costruendo una Diana 7236 per un cliente:



sono partito dal solito kit Tamiya in 48, F-16C Thunderbirds perchè costa un poco meno, ho aggiunto deriva Kinetic per ADF, autocostruito le antenne bird slicers e il faro da ricerca, decals Two Bobs... ;-) Placche di rinforzo DACO.

 Paolomaglio :

26/3/2019 07:25
 

Il Macchino è quasi finito, aspetto il postino con i LAU-10, nel frattempo verifico gli errori commessi.



ad esempio la chiusura del canopy ancora non mi soddisfa



ho poi scoperto che gli stencils in uso erano con prima lingua ITALIANO, non quelli solo in spagnolo come suggerito da FREMS:



infine il NO STEP sui serbatoi ausiliari era bello grosso e a colori, devo trovarne uno adeguato....



A presto per le correzioni finali... ;-)

 gizpo :

26/3/2019 10:16
 Decisamente i tuoi progressi sono spettacolari Paolo, anche la ricerca del minimo particolare ti contraddistingue da una capra come me :-D :-D :-D

 grimdall :

26/3/2019 10:40
  Gran bel lavoro Paolo, anche se non sono aeroplanaro, ma le cose ben fatte le vedo.... una domandina... come mai solo il pilota? Gli Argentini non facevano volare gli aerei con equipaggio completo, o cosa?

 matte :

26/3/2019 15:26
 Il 339 nasce come aereo da addestramento (da qui il "doppio" posto) ma nell'impiego operativo, e per esempio anche nella pan, l'equipaggio è costituito da un solo uomo 

 vittorio :

26/3/2019 18:57
  Mi sono gurato questo post tutto in un fiato! che bello! complimenti!!!
V.

 Paolomaglio :

27/3/2019 08:01
 Grazie ancora a tutti per i commenti. Per Giacomo: gli aerei biposto si distinguono in due catogorie: quelli da addestramento e quelli da attacco. Nei primi il secondo posto è facoltativo, on serve alla condotta del velivolo perchè tutti gli strumenti stanno anche nel primo posto. Per far eun esempio: i Tornado non possono volare con un solo pilota perchè tutta la navigazione spetta al secondo e i relativi comandi stanno solo dietro, gli F-16B/D invece volano molto spesso con un solo pilota perchè i comandi sono completi e, se non c'è nessuno da addestrare, sul secondo sedile le cinture vengono semplicemnte fissate per non sballottolare e si va via da soli.
Le missioni delle Falkland erano al limite del suicidio, inutile rischiare due vite, inoltre con 80-100 kg di peso in meno il 339 andava un pelo più veloce e più lontano. ;-)

 Paolomaglio :

27/3/2019 08:52
 

per le decals ho risolto facile: è bastato mettere quelle in italiano sopra a quelle in spagnolo, ho aggiunto i sensori dell'angolo d'attacco, uno sul muso a sinistra e l'altro sulla deriva a destra, ora sto cercando di eliminare le righe nere troppo pronunciate nel punto in cui il cokpit tocca la fusoliera, faccio leggere passate di colore spruzzato molto diluito, attendo poi i LAU-10 per completare i carichi che ho momentaneamente rimosso onde poter maneggiare il modello in sicurezza. ;-)

 maurozn :

27/3/2019 09:00
  Bellissimo!

 G55 :

27/3/2019 19:06
 Paolo,
causa la scarsa frequentazione del sito in questo periodo ho scoperto solo ora questo thread.
Rimango sempre ammirato quando vedo i tuoi lavori, per la tua precisione e la tua competenza .
Fai sempre venir voglia di mettere le mani su un kit  e provare a copiarti, di qualsiasi soggetto si tratti !!!


 Fabrizio1966 :

27/3/2019 22:13
  splendida realizzazione e splendido 3d... molto istruttivo!

 Paolomaglio :

28/3/2019 07:12
 Grazie di cuore a tutti, per me il modellismo è sopratutto ricerca, non tanto e non solo della perfezione ma ricerca storica e tecnica, coi vostri commenti mi avete fatto capire che il messaggio vi arriva! ;-)

 frank1959 :

28/3/2019 08:30
  Eccome se arriva, complimenti per lo splendido lavoro, splendido come esecuzione ma anche come ricerca . Come è stato scritto il 339 nasce come aereo da addestramento ma già con un occhio all'assalto, analogamente a quanto facevano all'epoca i competitors Hawk ed Alpha jet. A differenza di questi ultimi due il 339 era un po' più rustico (turbogetto e non turbofan), con una condotta di volo che perdonava di più gli errori (essenziale per un addestratore avanzato) e quindi più adatto a quelle forze armate , diciamo, un po' più spartane in termini di formazione. Unica vera pecca il Viper 632/43 beve come una spugna quindi come giustamente dici risparmiare il peso del secondo pilota a volte era, oltre che utile, necessario. 
Dopo questo nostalgico pippotto ti rinnovo i complimenti per questa piccola meraviglia. 
Francesco  

 adlertag :

28/3/2019 17:21
 Mi aggiungo anch'io ai complimenti, per il modello e per l' intero intervento, al solito interessante, stimolante e, ovviamente, documentato
Riccardo

 Fabrix69 :

30/3/2019 11:41
  Complimenti Paolo, è spettacolare!!!

 Mirco :

1/4/2019 00:56
 Complimenti per il bel modello e l'interessante wip.
A proposito della FREMS, ricordavo che si parlava ormai molti anni fa di un loro nuovo modello di F-104 dopo il 339. Mi ricordo anche di aver visto un paio di immagini del 3D. Quello che ignoravo erano le cause che avevano portato all'interruzione del progetto. Sono molto dispiaciuto.
Ciao
Mirco

 Paolomaglio :

1/4/2019 09:17
 

grazie ancora a tutti, i LAU-10, spediti 10 giorni fà da Bologna, ancora non si vedono, vi posto ancora un paio di foto

 gizpo :

1/4/2019 09:55
 Credo che tra tutti quelli che hai fatto e che ho visto io sia quello che trasmette più sentimento....

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