Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : FINITO anche SOCATA TBM700 de l'ALAT (Airkit 1/72)

 Oberst_Streib :

19/8/2018 00:45
 Nel 2010 (!!) avevo iniziato questo modello per la campagna Modelli in Resina, ma ovviamente poi lo avevo abbandonato a se stesso, li' in un angolo.
Ecco qua --> www.modellismopiu.it/modules/newbb_plus/viewtopic.php

Ho deciso di ritirarlo fuori, togliere le ragnatele e riprovarci.
Qualche avanzamento: ho piazzato una sleppa di piombo gigante nel naso, sperando di riuscire ad equilibrarlo.
Poi ho assemblato gli interni, ma li ho piazzati su un pavimento in plasticard sottile invece che nel deformatissimo pavimento del kit.
Nel frattempo avevo scavato con la fresetta sul dremel le sedi dei finestrini, dato che le pareti del kit sono veramente massicce (e i finestrini dovro' farli con la colla vinilica...)
Ho anche aggiunto un tavolino estraibile tra i sedili, basandomi sulle foto dell'aereo vero.



Assemblato il tutto con cianoacrilica e bestemmie, c'erano asimmetrie e solchi dappertutto.
Via di stucchi vari. Lo stucco Revell fa pena, lo butto e riprendo il Tamiya.



E QUI HO BISOGNO D'AIUTO!!
Ho rotto una delle due pinne ventrali: come la riparo adesso ???



Stessa cosa per una delle estremita' alari, che ha la punta rotta (vedi foto successiva per come dovrebbe essere): e ora come la riparo?





Apprezzatissimo ogni consiglio e suggerimento per ricostruire queste piccole parti, grazie !!


 grimdall :

19/8/2018 01:19
 Per i pezzi rotti ti posso dire come procedo io in casi simili (nei modelli ferroviari che sono spesso in resina è un problema comune...). Uso un pezzetto di plasticard che si avvicini allo spessore massimo del pezzo rotto, ne ritaglio il profilo per portarlo il più vicino possibile alle forme del pezzo mancante (anche la parte della rottura) tenendolo un pochino più abbondante.... cianoacrilica in gel, che oltre a incollare riempie, del tipo 60 secondi, senza esagerare. Dopo qualche attimo cerco di eliminare l'eccesso di colla che esce mentre cerco l'allineamento più preciso possibile, usandola proprio a mo di stucco, lisciandola lungo la giunzione. Lascio asciugare benissimo (aspetta anche qualche ora che male non fa), poi con carta smeriglio e TANTA delicatezza e pazienza pareggio le superfici del pezzo aggiunto con quelle del pezzo originale, nel caso aggiungo altra colla in gel per compensare eventuali fessure lungo la connessione.
E' un metodo lungo, un po' noioso ma al momento è l'unico che mi ha permesso di rimettere a posto modelli con parti mancanti... se ritrovo il pezzo staccato ovviamente uso quello...
Spero di esserti stato di aiuto.

P.S. Per i vetri perchè non usi il vetro sintetico (sintaglass, Toffano o simili)?

Ciaooo

 matte :

19/8/2018 01:39
 Si, anche io farei un "toppa" con del plasticard (o plastirod rettangolare) di spessore sufficiente, e poi via di manina per lasciare e pareggiare il tutto . In ogni caso, buon recupero del modello......

 Oberst_Streib :

19/8/2018 10:23
 Grazie ragaz per i consigli.
Provo a procedere come dite, piccoli pezzi di plasticard incollati con ciano densa.
Ovviamente immagino sia meglio pareggiare con la lima i difetti e renderli squadrati, giusto?

Per i vetri ovviamente non usero' vera colla vinilica, che comunque funzionerebbe lo stesso , ma il Synthaglass. Sono d'accordo con te Grimdall.

 matte :

19/8/2018 18:27
 Di sicuro se "regolarizzi" il bordo rotto ti semplifichi la vita.

 grimdall :

19/8/2018 18:54
 Se riesci a regolarizzare la parte della rottura è ovviamente più semplice... io sui modelli ferroviari ci riesco raramente perchè, di solito, le superfici sono molto più tormentate ed è difficile lavorarci senza il rischio di rovinare qualcosa.... però il principio resta quello.

 Oberst_Streib :

16/9/2018 10:22
  
Grazie dei suggerimenti Ragazzi!
Per le pinne ventrali, mi sono accorto che comunque erano sottomisura e le ho asportate del tutto: le rifaro' con plasticard a misura.
Per l'estremita' alare ho fatto un primo esperimento con lo stucco bicomponente Tamiya, vediamo se regge.
 
Intanto ho montato anche i piani di coda, sorretti da spinotti in metallo.
Il kit e' una collezione di imprecisioni e asimmetrie, ma non posso biasimare Monsieur Dujin, Dio l'abbia in glori, dato che almeno ha avuto il coraggio di realizzare sto kit.
Per cui come viene viene.  

Ho reinciso un po' di pannellature e aggiunto un bel po' di rivettature che nell'aereo vero sono molto visibili, alla radice alare e sul cofano motore. Altre sulla coda da completare.



Poi ho aggiunto il buon pannello strumenti, due volantini fatti in filo di ferro, la console delle manette arricchita di manette e poi ho mascherato e chiuso il tetto usando colla bicomponente per fissarlo.
Per le fessure e controfessure un po' di vinavil e ciano e poi'3 chili di Mr.Surfacer....
I finestrini sono stati tappati provvisoriamente con vinavil per la verniciatura e per impedire alla polvere di entrare.
 


Si vede anche l'estremita' alare sinistra con la riparazione di stucco epoxy.
Ho anche dato una mano di primer bianco alle pale delle eliche che, faccio presente, erano almeno in due pezzi se non tre ognuna...  in resina fragilissima e sottilissima...
Le parolacce per reincolllare le parti allineate non ve le dico. 
Tutt'ora ci sono schifezze da correggere.

Adesso devo anche incidere i vani dei fari di atterraggio alle estremita' alari, di cui non avevo contezza e che ho scoperto mancare del tutto sul modello...

 Oberst_Streib :

16/9/2018 10:24
  
Dimenticavo: cambiato il titolo del post da Armee de l'Air ad Armee de Terre: la livrea di questi ultimi mi piace di piu' per cui abbiamo cambiato soggetto.

 matte :

16/9/2018 17:45
 Bravo Ale, il piccolo cresce bene 

 enrico63 :

16/9/2018 18:06
 Ale, non avevo ancora visto questo tuo WIP, altrimenti per le riparazioni ti avrei consigliato esattamente le stesse cose  Poi trovo molto apprezzabile il tavolinetto estraibile (dico estraibile) che da quei buchetti con i vetrini, pure in vinilica, si potrà apprezzare divinamente

Certo che ti tyrovi spesso dei kit deliziosi!! Scherzi a parte vedo che ci stai dando dentro alla grande... ne uscirà un bel lavoretto??

 Oberst_Streib :

16/9/2018 20:18
  Quote:
enrico63 ha scritto:
 Poi trovo molto apprezzabile il tavolinetto estraibile (dico estraibile) che da quei buchetti con i vetrini, pure in vinilica, si potrà apprezzare divinamente

Aspe' Enrico, che non trovo il dito medio tra le emoticon, devo chiedere a Fabio...
Quote:

ne uscirà un bel lavoretto??


Risposta facile: No.
Ne uscira' un cesso, ne sono praticamente certo, pero' come sai a volte ci si diverte di piu' nel difficile bbrutto che nel facile bbello...
So che non suona politically correct, ma hai presente quando c'e una bruttarella che pero' non te la... non ti concede facilmente le proprie grazie? 
Ecco piu' o meno siamo li'... 

 Oberst_Streib :

19/9/2018 09:03
  Altri piccoli passi avanti con il TBM 700. Ho creato, basandomi su foto e disegni portati in scala 1:72, le due piccole derive sul ventre, che avevo del tutto rimosso dal modello.
  Incollate con cianacrilica.
  Ho inoltre creato sempre con plasticard un piccolo dettaglio (di scopo ignoto) sul lato destro del cofano.
   

  Poi una bella mano di Primer bianco Tamiya dato ad aerografo e diluito con nitro.
  Spolvera molto, ma dopo poco tempo, una mezzora, sono solito lucidarlo con una paglietta e la superficie diventa bella liscia.
  Ovviamente la mano di primer ha messo in luce innumerevoli schifezze da sistemare.
  Cosi' sono ripartito di carta abrasiva fine e acqua e dopo ci ridaro' di stucchi e primer.
   
    Nel guardare meglio le foto dell'aereo vero mi sono accorto che i finestrini del kit non sono molto corretti: dovrebbero essere piu' grandi e ad angoli piu' stondati.
  Ma metterci mano ora mi pare a dir poco periglioso...
    Devo anche scavare sui bordi d'attacco le sedi dei fari d'atterraggio e poi realizzarli con plastica trasparente.    

 euro :

21/9/2018 23:50
 lasciali così i finestrini, ottimo lavoro come sempre

 Oberst_Streib :

22/9/2018 21:19
  Quote:
euro ha scritto: lasciali così i finestrini, ottimo lavoro come sempre


Grazie 'ncenzino, e si, i finestrini non li tocco, farei solo danni 

Lanciatissimo, ho fatto un po' di correzioni e fatto l'innesto di due trozzi di plastica trasparente sui bordi d'attacco alari, poi lisciati a misura e rivestiti di Maskol per dare altra mano di primer.
Primer bianco Tamiya ad aerografo ovviamente, poi lucidato a dovere, e sono venute fuori altre maganette, come scalini sul bordo d'attacco che ho provato a risigillare .



Nel frattempo ho verniciato le pale delle eliche (in bianco e nero con colori Gunze) e l'ogiva con Chrome K-colors su una base di nero acrilico.
Devo cominciare a lavorare ai carrelli...

 Oberst_Streib :

23/9/2018 21:15
 Lungi dall'aver finito, si comincia pero la verniciatura finale.
Dopo l'ennesima mano di Tamiya primer lucidato con paglietta, una mano di bianco lucido Tamiya su fusoliera e coda.
Le ali e le superfici inferiori infatti non saranno bianche ma di un grigio pallidissimo.
(cosa che ho scoperto esaminando le foto, dato che le istruzioni e la bibliografia dicono solo bianco, mah...)

Gia' che c'ero ho dato anche due pennellate di nero opaco al radome del radar meteo. 
Meglio un grigio scurissimo semilucido pero'.
Provvedero'.


 matte :

23/9/2018 21:20
 Non male, caro mio, non male....... 

 Oberst_Streib :

28/9/2018 18:53
 Dato che l'aereo e' spesso spacciato per "tutto bianco" ma tutto bianco non e' come si vede in questa foto (ovviamente qui postata a solo scopo di studio modellistico e dotata di copyright)



ho mascherato la parte superiore bianca e ho verniciato la parte inferiore e le ali in 36622 Gunze, che e' quel bianco sporco-avorio della mimetica S.E.A. TO-114.
A me pare anche un po' troppo giallino, ma va bene lo stesso.
Avevo addizionato il colore con Gloss per farlo diventare subito lucido.



NOTA: a pancia all'aria il modello mostra tutte le sue deficienze di dettagli: i vani carrelli non sono del tutto corretti; mancano due carenature piuttosto evidenti alle radici delle ali; manca dettaglio sotto le ali e sfiati vari sotto la fusoliera.
Poi mancano ovviamente bugne e antenne varie, ma quelle le metto dopo.



 Oberst_Streib :

3/10/2018 20:19
 Passi avanti anche su questo.

Mascherate le superfici alari, ho verniciato le guaine antighiaccio in nero lucido (Gunze) ad aerografo.

 

 

Le guaine sono venute bene, ma ho fatto la solita minxxxiata di non mascherare anche il resto, confidando nella mia abilita' di verniciatore... e come si vede ho fatto dei begli aloni neri sulle ali e sulla coda...

(Michelino Raus, ti ricorda nulla?)

Per fortuna gia' avevo trovato il modo di risolvere in casi precedenti (sono recidivo...).

Con del polish da carrozzeria pasaato con un cotton fioc e rimosso con un fazzolettino di carta ho lucidato le aree colpite e la patina e' venuta via facilmente

 

 

Le dimensioni del velivolo si valutano meglio con una moneta accanto. In realta non e' piccolissimo.

 

E arriviamo alle dolenti note: le decals.

Il foglietto compreso nel kit non sembrava neanche cosi' male.

Le coccarde pero' erano abbastanza chiaramente sballate come misure: quelle alari troppo grandi, quelle di fusoliera mah...

Per cui ho preso il foglio delle coccarde Adl'A di Carpena e ho cercato quelle che dovrebbero essere della misura giusta (di quelle di fusoliera non sono tanto sicuro)

Ma le decals del buon Jean-Loup hanno il difetto di essere dure come mattoni e di avere poca colla.

Per cui piu' che solventi, c'e' voluto il vinavil!!

Poi, l'identificativo ABP e' troppo grande e con caratteri troppo bold: ma non ne avevo proprio di sotituirlo con altro, per cui quello ho messo.

E, peggio ancora, la striscia blu che corre per tutta la fusoliera, una volta messa in acqua, si e' orrendamente disgregata in frammenti vari....

Ufff.....

 

Dovro' trovare una sostituzione, o verniciare.

 matte :

4/10/2018 01:54
 Il plastimodellismo è una sfida continua, dai che vinci, sulla riga blu . Il resto è venuto proprio bene.

 Oberst_Streib :

8/10/2018 23:57
 
Grazie all'incoraggiamento del prode amico Paolo, procedo nella dura abttaglia con il renitente modello in resina...

Dipinte a mano libera (e si vede...) le linee giallo-arancio di delimitazione delle uscite.
E poi messa una banda blu ritagliata da foglio Taurodecals precolorato: il blu e' troppo blu, ma non avevo un colore un po' meno blu, per cui mi accontento. 





Completata la posa decals, ho dato una mano di trasparente lucido e poi ho rimosso tutte le mascherature.
Si notano a questo punto anche le luci di atterraggio sulle ali- 
Qualche ritocco qua e la'...



Ho poi ripassato a pennello con nero lucido i bordi dei finestrini e in tal modo li ho resi otticamente "piu' grandi".
Ora c'e' da rimetterci i vetri, con il sinthaglass.
E' venuto meno peggio di quello che credevo.



Ed ecco l'inghippo imprevisto.
Il carrello mi sembrava particolarmente bello nella scatola.
La gamba anteriore e' rotta, ma poco male, avevo gia' in mente di rinforzarla con uno spillo d'acciaio.
Ma guardate bene: il tutto e' fortemente sovradimensionato, orrendamente sovradimensionato!!!   

 
La ruota anteriore va bene, le ruote principali sono troppo grandi.
Ma peggio ancora, le gambe del carrello sono troppo troppo lunghe!
(il disegno che vedete sotto e' in scala 1/72)

 matte :

9/10/2018 01:29
 Splendido, bravo Ale . Per il carrello, checcevò? Una sana scorciata e via  . Le ruote da ridurre sono già più una rottura di zebedei........

 Paolomaglio :

9/10/2018 08:39
 bel lavoro su un soggetto raro e molto ostico, bravo!

 Oberst_Streib :

2/11/2018 23:51
 Ohhh allora... dato che come detto anche per il Learjet ho deciso di imparare a fare qualcosa con la 3d, ho disegnato il carrello principale del TBM700.
Sempre con Freecad 0.17, e le dimensioni dovrebbero essere abbastanza corrette.
Ho disegnato anche le ruote, che erano anch'esse sbagliate, e stampato il tutto in un colpo solo.
Certo che date le dimensioni la qualita' e' un po' scarsa, ma ci possiamo accontentare.

 

Intanto pero' ho assemblato l'elica con le pale in bandiera (come previsto con il motore spento).
Per adattare le pale ho dovuto bestemmiare, ma alla fine l'elichetta non e' venuta brutta.

Ho aggiunto anche gli scarichi del turboelica PT6 verniciati in Jet Exhaust Alclad.



 matte :

3/11/2018 04:52
 Che materiale hai usato per stampare? Non mi sembra venuto male il tutto....... 

 Oberst_Streib :

3/11/2018 09:38
  
Il materiale e' PLA, Paolo.
Avrei anche del HIPS (cioe' del polistirene) ma con quello ancora non so stampare.... 


 matte :

3/11/2018 23:24
 Ok, grazie boss 

 Oberst_Streib :

13/11/2018 18:44
  
Ho provato a stampare anche con HIPS, ma per ora ho ottenuto solo orrendi aborti  
Peccato, perche' l'HIPS dovrebbe essere meglio del PLA.

Qualcuno ha suggerimenti sulla stampa 3d con il polistirene HIPS??
Grazie


 matte :

14/11/2018 01:03
 Forse vanno settate diversamente le temperature dell'ugello? Quale è il difetto riscontrato?

 Oberst_Streib :

15/11/2018 23:00
 Si Paolo, bisogna lavorare a temperature molto piu' alte, 230-250 gradi sulla testina e 110-130 gradi sul piatto.
Forse siamo ai limiti della mia stampante, per cui il motivo del fallimento potrebbe essere li'.
In pratica l'estrusore estrude, poerino, ma la plastica non rimane attaccata al piatto.
Mmmmmmm ci devo studiare su...

 Oberst_Streib :

18/11/2018 21:19
 Ok, finito pure lui, anche se un po' alla boiacane! 

" SOCATA TBM 700, nc 100, Aviation légère de l'Armée de terre (ALAT), 3e G.H.L. Rennes St.Jacques, Francia 1995 "

Dal kit in resina Airkit KC.72.07, di origine Dujin, un kit molto basico ma non terribile.
Numerose riparazioni e correzioni, ma molti altri errori e manchevolezze non corrette, non ne avevo piu'...

Il carrello, del tutto errato dimensionalmente nel kit, l'ho ridisegnato in CAD 3D e stampato 3D a casa, con risultati accettabili anche se ovviamente niente a che vedere con le migliori relizzazioni a iniezione o in metallo bianco!
Pero' fa il suo e fa si' che l'aereo stia nella postura corretta.

L'elica ha le pale in bandiera perche' questo aereo a motore spento ha l'elica che automaticamente mette il pitcgh a zero.
Gli scarichi motore sono un po' errati ma mi devo accontentare.
Antenne varie sopra e sotto e sulla deriva sono recuperate da altri kit vari. Non sono certo che non ne manchi qualcuna...

Colori Gunze e Tamiya come sempre con nitro e lacquer thinner a diluire.

Poi vi faccio una breve storia di questo velivolo, che sembra piccolo ma non lo e', ma e' molto molto elegante. 




















 

 matte :

19/11/2018 01:34
 Realizzazione splendida e molto pulita, bravo davvero 

 gizpo :

19/11/2018 08:46
 Un fine settimana produttivo, complimenti Alessandro !!!

 Oberst_Streib :

20/11/2018 09:46
  Ringrazio i miei fans.... 

E comunque ecco due dettagli sul carrello autoprodotto via stampa 3D utilizzando come materiale il PLA:

I carrelli completi dopo ripulitura da bave varie e primer bianco spray



e poi verniciato ed installato sull'aereo, con l'aggiunta di qualche dettaglio (barre di retrazione, faro di rullaggio)



Lungi dall'essere perfetto, lo trovo comunque accettabile.
E piu' che altro, l'alternativa sarebbe stata la completa autocostruzione in materiali "robusti" come ottone e ferro...



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