Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : P-51D Tamiya 1/48 - Portelli carrelli e correzioni varie.. (pg.12)

 markino :

12/11/2016 17:40
 Salve ragazzi, con il LaGG-3 in fase di finitura avanzata (era l'ora), ho riesumato quasto kit che giace sullo scaffale da anni.

Il kit è l'arcinoto P-51D Tamiya in 1/48, che avevo già iniziato anni or sono e poi stoppato per vedere se riuscivo a finire almeno un modello senza metterne in cantiere una mezza dozzina...

Come già discusso con Icepol, ho anche acquistato tempo fa il kit di dettaglio della Aires (altra robetta Ultracast & C. li acquistai all'epoca) e ho sacrificato in questi giorni la fusoliera sinistra per vedere come si presentava la parte corrispondente....

Stato di reloaded (fusoliera e ala):





La semifusoliera sacrificale....:cry:





Il confronto....e la delusione più totale....uno spessore degno di un T-34...sarebbe la felicità di molti carrarmatari...



Per fare un un lavoro decente sarebbe da asportare la fiancata di fusoliera e inserirvi la parte in resina...cosa che non farò. Chi dice che per dare uno spessore adeguato si dovevano assottigliare le pareti fino alla trasparenza non sbagliava... Vedrò quello che posso recuperare dal kit.

Quindi si riparte con autocostruzione totale. A tal proposito c'è fra noi qualche "experten" del P-51D che abbia del materiale tecnico sulla struttura di fusoliera? Tipo disegni e/o schemi dove si possa vedere "l'ossatura" di fusoliera (ordinate, correntini, paratie, ecc).

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti! Ciao!

Marc

 Icepol :

13/11/2016 19:18
  Ciao Markino...vedo che stai andando avanti con il tuo mustang, al contrario del mio che ho pensato di archiviare nel cestino  :-( 

Le paretine sono molto spesse, è vero, però potresti rifarle con del plasticard ed aggiugere le strutture che dovresti "estrapolare" da quelle in resina.

Dai che sei fortissimo e sicuramente troverai la tua soluzione!

 markino :

14/11/2016 19:38
 Ciao Icepol, mi spiace che il tuo P-51 sia "atterrato" nel cestino, spero che riprenderai la sfida iniziandone un altro (non gliela puoi mica dre vinta così...).

Più che estrapolarle le paretine penso che farei prima a rifarle ex-novo in autocostruzione...dovrei solo trovare un anima pia che ha a disposizione il "parts catalog" del P-51D... con cui estrapolare (stavolta si) la struttura interna del cockpit, "l'ossatura" per intenderci.

Sto razzolando su internet ma è dura...non si trova nulla da scaricare aggratisse...:cry:

Grazie per l'incoraggiamento! Ciao!

Marco

 markino :

16/2/2017 10:34
 Salve gente, finito il LaGG-3 ho rimesso mano al P-51D assopito sullo scaffale. Dopo le prime verifiche sul dove ero rimasto e come, sono passato all'azione con i primi furiosi colpi di carta abrasiva. Ho assottigliato quanto più potevo le pareti del cockpit per ricostriurne poi la struttura e ho fatto alcune prove a secco. Il pannello strumenti dell'Aires si adatta bene alla sede prevista, una volta asportate le palpebre del pannello strumenti del kit. Il parabrezza è quello del kit ma ho già ordinato il tettuccio Falcon. Le parti già dipinte sono quello che avevo preparato quando inizia e che conto di recuperare quanto più possibile
Qui qualche scatto dello stato attuale:













Sono poi riuscito anche a trovare il catalogo nomenclatore su cd per autocostruzioni ed aggiunte....quindi caro Icepol non hai più scuse per non rimettere mano ad un altro P-51D...:-P

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti! Ciao!

Marco

 Icepol :

19/2/2017 20:38
  Ciao markino!
Complimentissimi per i risultati finora ottenuti su questo bel modello! ( ed anche per il lagg anche se qui è off topic). 
Comunque sul risultato che hai ottenuto non nutrivo nessun dubbio visto la "manina" che ti ritrovi ;-) ....

AZZZO !! alle mie spalle mia moglie ha letto "rimettere mano ad un altro P-51D" ed ha cominciato ad emettere suoni incomprensibili, sibili e soffi ......ehmmm ti saluto ciao!
  :-D

 markino :

22/2/2017 10:15
 
:lol: :lol: Ok, grazie per l'incoraggiamento.... Allora ti aspetto/aspettiamo col prossimo modello, quello che sarà!!

Ciao!

Marco

 markino :

11/7/2017 20:52
 Salve a tutti, alcuni aggiornamenti sul P-51D. Ho cominciato a ricostruire la struttura di fusoliera, almeno quella più o meno visibile del cockpit e ho "aggiustato" anche il pavimento. Con un'operazione chirurgica ho asportato la consolle di sinistra, quella con i trim, per riposizionarla poi adeguatamente in base ai disegni e alle foto (al momento è solo appoggiata in posizione):









Prove a secco con qualche componente del cockpit recuperato e già pronto:





Prove a secco con aiutante di campo :-D:









Commenti e suggerimenti sempre graditi!

Ciao!

Marco

 matte :

12/7/2017 00:23
  Apperò, mica male, complimenti per i progressi..... :-)

 markino :

14/7/2017 09:43
 Grazie Paolo, spero di andare un pò più spedito che con il LaGG....:-)

Ciao!

Marco

 PVI_Speed :

23/8/2017 11:29
 Ciao Marco, io farei la barra di comando un pò più piccola di sezione, la parte verde sembra troppo grossa dalla foto. Credo che più sottile migliori il modello. Prova a rifarla da 1,2 mm/1,5 mm.
Saluti Luca.

 markino :

2/9/2017 19:58
 Ciao Luca, in effetti a guardarla bene sembra un pò troppo massiccia. Provo a rifarla come suggerisci e vediamo che ne esce.

Grazie, ciao!

Marco

 markino :

20/4/2018 17:37
 Salve gente, domanda per gli experten del P-51D: il pavimento era in legno naturale o era dipinto in qualche modo? Su vari forum ho trovato tesi contrastanti....

Ciao!

Marco

 gizpo :

20/4/2018 17:50
 Complimenti per il modello, per rispondere alla tua domanda io sentirei mkobau che è la massima autorità di P51, quando provai a farne uno all'epoca ricevetti un'aiutone....

 ABC :

20/4/2018 20:10
 Ciao Marco

Il pavimento del cockpit del P-51 D era in legno dipinto di nero: con l’ uso il colore tendeva a scrostarsi/consumarsi lasciando intravvedere il legno sottostante.

Alessandro :-) :-) :-)

 GP1964FG :

20/4/2018 20:28
  Gli experten sono crucchi....che ne sanno loro di P51 ?
Io ho trovato questo:
https://www.airspacemag.com/panoramas/p-51d-mustang-dakota-kid-ii-180954045/
E' il cockpit di un P51 in un museo, visitabile con giro a 360°.
Queste sono foto di un P51D del museo nazionale dell' USAF; non credo che sia stato ritoccato/restaurato...
http://www.nationalmuseum.af.mil/Visit/Museum-Exhibits/Fact-Sheets/Display/Article/196263/north-american-p-51d-mustang/

Ciao
Gianfranco

 Cesko :

20/4/2018 23:00
  Come dice Alessandro il pavimento era dipinto di nero e con l'usura lasciava vedere il materiale.

 GP1964FG :

21/4/2018 10:35
  Per Alessandro:
mi rendo conto solo ora che il mio post è casualmente arrivato dopo il tuo....e mi rendo conto che può essere frainteso, poichè tu sei un appassionato di Luftwaffe ed espertissimo in materia, e la frase "...che ne capiscono gli experten?" sembra un riferimento a te.
ASSOLUTAMENTE NON HO INTENZIONE DI OFFENDERE NESSUNO!
La mia era soltanto una battuta; "experten" era la denominazione tedesca per gli assi, i migliori piloti con almeno 5 abbattimenti (credo che la regola dei 5 abbattimenti sia generale per ogni nazione). Quindi, un "experten" è tedesco, e non è pertanto un "esperto" di P51....

Chiedo scusa per la gaffe
Gianfranco Pesola

 ABC :

21/4/2018 12:05
 Ciao Gianfranco

Nessun problema (qualche battutina ogni tanto aiuta a stemperare le micraniosita' modellistiche), figurati..... anzi sono colpito dalla tua sensibilita' ed educazione (di questi tempi "merce rara").


Alessandro :-) :-) :-)

 markino :

21/4/2018 19:31
 Salve gente e grazie mille per le info!

Senti senti come si stuzzicano questi Experten e questi Aces.........come dice ABC ogni tanto un pò di goliardia ci vuole...

Alessandro, Gianfranco anche io ho trovato diversa roba in rete e propenderei per pavimento in legno dipinto di nero...quello sugli aerei non restaurati che ho visto sembra più..."originale".... ma purtroppo i velivoli restaurati hanno spesso delle interpretazioni...soggettive, a seconda di chi realizza il restauro...

Avevo già ordinato delle decals effetto legno, queste: http://misterkit.com/en/aircraft-decals/5429-light-wood-8000000536266.html

A questo punto penserei di usare queste con una velatura di nero sopra, per simulare l'usura del pavimento e far intravedere il legno sottostante.

In più spronato dalle vostre indicazioni ho trovato questo documento dell'IPMS Stockolm dove si legge per il P-51:

"Another subject of long-going controversy is the colour of the cockpit floor, which in P-51 was made of plywood. Erection and Maintenance instructions for the P-51D specify all wood floor areas to be covered in black non-skid surfacer purported to be a mix of silica sand and matt black paint, the kind of finish that was also used for wing walks. Metal floor areas were to be left in bare metal finish."

http://www.ipmsstockholm.org/magazine/2004/02/stuff_eng_interior_colours_us_part2.htm

Ciao!

Marco
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 markino :

21/4/2018 19:37
 Non capisco perchè dopo il mio nome venga tutta quella roba "GMT....ecc".....

Se qualche amministratore volesse toglierlo sarebbe cosa gradita.

Ciao!

Marco

 ABC :

21/4/2018 20:00
 Ottimo: IPMS Stockholm e' una fonte di informazioni sempre autorevole e molto affidabile; sotto col modello adesso! ;-)

Alessandro :-) :-) :-)

 markino :

21/4/2018 20:04
 Procedo!!

@Luca: se poi Mkobau legge il post e ci vuol dire la sua sarebbe un ulteriore fonte di info sull'argomento...

Ciao!

Marco

 gizpo :

21/4/2018 20:47
 Io ti seguo con attenzione, in ogni caso essendoci pareri discordanti penso che tu possa farlo a "piacere"

Ipms Stockolm e' uno dei miei siti favoriti per quanto riguarda la colorazione, immagino che le notizie siano quanto di piu' accertato possibile.

Per copiare Alessandro: sotto con il modello !!!

 GP1964FG :

22/4/2018 15:17
  Se le cose stanno come descritto sul sito IPMS Stockholm, dovresti farlo in tyre black (Nato black....insomma, un grigio scurissimo quasi nero) con consistenza granulosa (per la sabbia silicea...potresti aggiungere un po' di borotalco, o altra polvere fine, al colore). Non è semplice legno verniciato, ma è un impasto antisdruciolo...al massimo si può scheggiare, quindi, in qualche punto, può riaffiorare il legno, ma non penso che possa consumarsi o assottigliarsi fino a far trasparire il legno sottostante.
La seconda foto che ho postato di un P51D nel museo USAF indicherebbe invece una verniciatura di colore "grigio panzer" sul legno.

Ciao
Gianfranco

 markino :

22/4/2018 19:33
 Quote:
GP1964FG ha scritto:  ... Non è semplice legno verniciato, ma è un impasto antisdruciolo...al massimo si può scheggiare, quindi, in qualche punto, può riaffiorare il legno, ma non penso che possa consumarsi o assottigliarsi fino a far trasparire il legno sottostante....


Azz....concordo con te....il pilota anche impegnandosi al massimo avrebbe dovuto mettersi gli stivali chiodati e strusciare forte per far trasparire il lengo nudo del pavimento....userò le decals per altre cose......maremma *@ 


Ciao!

Marco


 markino :

24/4/2018 11:00
 A sto punto mi sembra doveroso dare un aggiornamento dei lavori. Ho cercato di ricostruire l'interno delle fusoliere zona cockpit per quanto possibile, rivisto il pavimento aggiungendo i fori per gli indicatori carburante e ricostruiti o recuperati dal set Aires i vari accessori.











Purtroppo il poco tempo a disposizione non mi permette di andare più spedito....

Prossimo passo inizio della verniciatura.

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!

Ciao!

Marco

 markino :

15/5/2018 16:34
 Salve gente, i lavori di colorazione stanno proseguendo e quando ultimati e prima di chiudere la fusoliere vi farò cosa è venuto fuori.

Il soggetto che vorrei rappresentare è il "Ferocious Frankie" del Col. Wallace E. Hopkins (http://www.ferociousfrankie.com/the-history-of-ferocious-frankie/), perchè ha una livrea che mi "acchiappa" parecchio: muso colorato, superficie superiore delle ali e della fusoliera in olive drab, fusoliera in NM, striscie d'invasione e kill marks.

Ora, su alcuni siti, ci sono delle foto del FF in volo senza la carenatura tra deriva e fusoliera (http://www.americanairmuseum.com/aircraft/18889).
La domanda è: il velivolo attuale è una ricostruzione di comodo o è veramente uno dei P-51 usati da Hopkins durante la guerra? Nel senso che ha effettivamente usato un P-51D con la carenatura in questione? Guardando i kill marks delle due versioni, con e senza carenatura, mi sembra che siano due aerei diversi ma non ne sono sicuro.

Grazie fin d'ora per le info se ne avete! Ciao!

Marco

 Corvo :

15/5/2018 17:46
 Ciao Marco,
la macchina che ti interessa è una prima serie, senza la carenatura sulla deriva.
Quello che hai indicato qui ttp://www.ferociousfrankie.com/the-history-of-ferocious-frankie/ è una macchina di serie successiva; la livrea non sarebbe corretta.
Ciao
Fabio

 markino :

15/5/2018 19:21
 Ciao Fabio, quindi dici che il FF che vola alle manifestazioni è un "fictional", un aereo "truccato" da FF ma che non ha mai avuto una controparte reale durante la 2a G.M.?

Questo è un pò un problema....mi toccherà scegliere un altro soggetto con le caratteristiche che ho scritto nell'altro post.......se esiste...

Però non capisco come mai è comunque rappresentato come un velivolo opertivo (http://thegreatcanadianmodelbuilderswebpage.blogspot.it/2014/03/north-american-p-51-d-mustang-iv.html)

Non potrebbe essere quello ripreso a terra a questo link? http://www.americanairmuseum.com/person/218083


Ciao.

Marco

 Corvo :

15/5/2018 20:51
 Esatto Marco, il repaint moderno è errato su quella macchina. L'originale era un P-51D-5-NA, il primo blocco della variante D costruita, in 800 esempleri con SN dal 44-13253 al 44-14502.

Se ti piace il naso giallo cerca nel WIP dove siamo il post " P-51 D Mustang - Tamita 1/32 yellow tail iniziato da fabrix67 il giorno 1/2/16 ( non riesco a fare copia incolla col tablet!!!! Boh!!!) oppure cerca in rete "jasper joker", c'è anche un bel foglio decal in scala.

Stai facendo un gran bel lavoro!!! Mò ti aspetto sulle ali: rivetti si, rivetti no, l'eterna disputa di p51isti!!!!

ciao
Fabio

 markino :

16/5/2018 12:28
 Ciao Fabio, grazie per il suggerimento. Però quello più simile alla livrea che mi interessa potrebbe essere il LOU IV (E2 C) o l'E2 S.... (http://www.markstyling.com/p51s_7.htm). L'E2 S è quello più vicino alla mimetica che mi piace anche se non ha i kill marks....

Ovviamente se ci sono altri suggerimenti sono ben accetti....

Ciao!

Marco



 Corvo :

18/5/2018 00:03
 Questo che te ne pare?

http://www.mustang.gaetanmarie.com/profiles/detroitmiss/detroitmiss.htm

 markino :

19/5/2018 09:20
 Ciao fabio, molto interessante, anche se non ha l'olive drab.....

Avevo visto anche l' E2*B "Geraldine", più prossimo alla livrea che vorrei, ma anche di questo non ho trovato foto che lo riprendono durante la guerra....mi viene il sospetto che sia un altro falso....

Sto vedendo per comprare qualche accessorio, tipo decals per placards, elica, mitraglatrici e ruote sul sito Ultracast. Per l'elica direi che sia una Hamilton Standard Cuffed 4-Blade Propeller, mentra per le ruote non saprei con che disegno del battistrada prenderle. Te hai qualche indicazione da darmi?

Ciao!

Marco

 Bongy57 :

19/5/2018 13:46
 Una gran bella impresa e un bel progetto stai portando avanti, ammirevole il coraggio di riprendere un modello già da tempo fermo ed il Doppio Coraggio di "smantellarlo" imparte per fare degli upgrade....Wow...attendiamo la chiusura lavori "iterni" per vedere come viene assemblaggio e livrea....Bravo!!!....Vorrei aiutarti ma non sono un 51ista esperto......(mi attira però la versione italica del dopoguerra.....)

 markino :

19/5/2018 17:47
 Ciao Bongy, grazie per l'incoraggiamento. Spero di non metterci quanto ci ho messo per il LaGG-3....quello è stato un lavoro biblico....

Intanto vediamo se anche con l'aiuto degli amici di M+ riesco a trovare una livrea come vorrei....se esiste.

Peccato per il Ferocious Frankie....sarebbe stato perfetto....ho provato anche a scrivergli per vedere se mi davano qualche info in più ma ancora nada de nada....

Ciao!

Marco


 Corvo :

21/5/2018 23:48
  Ciao Marco,
visto che devi prendere upgrade da ultracast, pr di anche le cuffed, altrimenti dovresti lavorare di lima su quelle del kit. Per le ruote sarebbe bene avere una foto del soggetto, in mancanza prenderei quelle col battistrada a diamante.

Non sono riuscito a trovare foto di Geraldine, ne in rete ne nel mio archivio. Dal s/n che si vede sulla replica moderna sembrerebbe ricadere nel batch iniziale che ti avevo indicato. 

Prova a chiedere su questo sito http://P51sig.com. Se non lo sanno loro c'è da arrendersi!!!
ciao
Fabio

 markino :

22/5/2018 09:48
 Ciao Fabio, grazie per le info. Si ho ordinato anche l'elica Hamilton standard, le canne delle mitragliatrici in ottone e le decals per le placards. Non ho preso le ruote perchè le avevo già comprate a suo tempo...

Purtroppo mi sono accorto, misurandole, che sono sottodimensionate (circa 1/2 millimetro), mentre quelle del kit sono praticamente corrette, anche se hanno il problema di avere il rigo di stampaggio sul diametro del copertone; penso che con una carteggiatina sparirebbe facilmente.

Invece la ruota di coda del kit è sovradimensionata....vedrò poi cosa posso fare.

Intanto ho scritto al sito, e me lo sono salvato nei preferiti  ,  che mi hai suggerito. Vi farò poi sapere cosa mi hanno risposto.

Ciao, a presto.

Marco


 matteo44 :

29/5/2018 15:13
 Scusami se mi intrometto, ma il LUO IV (bellissimo!!) potrebbe essere la migliore soluzione alla tua ricerca... Muso giallo, Olive drab su parte superiore+ali e Metallo in fusoliera... 
Se ti servono le decal, le fa la Barracuda.

Ciao  

 markino :

31/5/2018 10:49
 Ciao Matteo, si, avevo già visto il Lou IV ma purtroppo è un serie iniziali, senza raccordo fra deriva e fusoliera........dura la vita per i "pcinquantunistidi"

Al momento quello più "papabile" è l'E2*S http://www.mustang.gaetanmarie.com/profiles/e2s/e2s.htm

Sempre che non salti fuori qualcosa di più interessante....

Ciao!

Marco




 markino :

1/6/2018 13:14
 Salve gente, sono arrivati i primi prodotti aftermarket dalla Ultracast, elica, placards e canne mitragliatrici. Le placards sono veramente belle anche se piccolissime. Anche le canne delle mitragliatrici sono mignon...









Intanto ho fatto subito le prime prove con le decals e devo dire che il risultato è veramente entusiasmante! Il livello di dettaglio aumenta sensibilmente....



Questo strumento è fondamentale (almeno per me e la mia vista che comincia a zoppicare) per la posa delle decals...



Ora via a posizionare le altre decals che sono una marea....però è un gran divertimento. Magari tutte non ci staranno però provo a metterne il più possibile....

A giorni mi dovrebbero arrivare anche le ruote e i serbatoi Eduard.

Ciao!

Marco


 Cesko :

1/6/2018 14:03
  Gli stencil sulle consoles hanno dato un vero colpo magistrale all'insieme. Da avere !

 Corvo :

1/6/2018 15:17
 Assolutamente un risultato sorprendente! Merito della delacl, ma sopratutto dalla manoche le ha messe!!!
Seguo con appassionato piacere l'equino con le ali .

 markino :

1/6/2018 15:30
 @Cesko: si sono veramente eccellenti. Sul sito Barracuda ho visto che ci sono anche per altri aerei

@Corvo: grazie, ma senza le lenti di ingrandimento sarebbe stato quasi impossibile, almeno per me... Per certi lavori ritengo che siano indispensabili...a meno che uno non abbia la vista bionica....

http://barracudacals.com/proddetail.php?prod=BC48361

Comunque vedo che al momento come placards per gli interni ci sono solo queste per il P-51D in 1/48...

Prossimamente vi posto quello che è venuto fuori.

Ciao.

Marco


 ANDREA75 :

7/6/2018 22:18
 Bello Marco! Ti seguo!!

 markino :

13/6/2018 12:21
 Salve gente, finita la posa delle molte decals Barracuda a dato una mano finale di trasparente per sigillare il tutto, questo è il risultato. Mancano ancora da rifinire alcuni particolari, ma il più è fatto.





























Il macro impietoso ha anche messo in evidenza alcune magagne che spero di mascherare a fusoliera chiusa....

Ciao!

Marco

 gizpo :

13/6/2018 12:42
 Complimenti per l'ottimo risultato...Io di magagne non ne vedo...Mi piacerebbe poter riuscire ad arrivare a quel livello di dettaglio specialmente con una foto con il macro....

Bravo !

 markino :

23/6/2018 16:52
 
Quote:
...Io di magagne non ne vedo..


Ci sono ci sono Luca....
Stavo pensando di inserire una carta di volo dell'europa piegata nel portamappe per dare più vita al modello....qualcuno ha mai provato a farlo? Dove posso trovare una carta di volo dell'Europa nella 2a G.M. e come potrei fare per farla ripiegabile?Grazie per i suggerimenti!

Ciao!

Marco

 markino :

26/6/2018 13:23
 Salve gente, di seguito vi posto alcuni aggiornamenti. cruscotto e prove a secco del cockpit:







Qui si vede l'effetto dell'acetato sugli strumenti che simula bene il vetro:



Pavimento con televel carburante e pomelli:





Prove a secco per i vari particolari:













Le foto sono venute strette e lunghe perchè fatte col cellulare....

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!

Ciao!

Marco

 matteo44 :

26/6/2018 14:05
 Ciao, complimenti per i lavori... Il cruscotto è spettacolare 
Bel lavoro...
Farei giusto un bel lavaggio ad olio nelle paratie e usurerei un pò il piano poggiapiedi... giusto per dare un po più di profondità e "aria vissuta" al modello.

 gizpo :

26/6/2018 14:24
 Bello Marco !!!
Ottimo lavoro...

 markino :

26/6/2018 17:34
 Ciao, sulle paratie il lavaggio ci sarebbe già ma vedo che il flash del cellulare "ammazza" un pò il contrasto, che comunque poi non è eccessivo, in quanto non lo accentuo mai troppo.

Per il pavimento insisterò un pò di più...magari potrei grattarlo un pò cun la punta del cutter e poi ripassarlo con del grigio scurissimo.....vediamo che viene fuori...

Ciao!

Marco

 markino :

8/7/2018 19:32
 Salve gente, sono quasi prossimo alla chiusura della fusoliera, manca ancora una cosetta da sistemare, il foro che da all'esterno della fusoliera per la pistola lancarazzi, che è rimasto tappato quando ho ricostruito il supporto interno per la pistola. Ecco alcuni scatti (sono venuti "di lungo" perchè li ho fatti col cellulare...):












Il set di mappe della Duplicata Productions per dotare sto povero cristo di pilota di almeno una mappa per non farlo perdere per i cieli d'Europa...











Prove a secco di chiusura fusoliera:













E per ora questo è quanto....

Purtroppo le foto col cellulare non rendono come dovrebbero...accentuano parecchio le luci, facendo sembrare che ci sia più drybrushing di quello che c'è in realtà e "ammazzano" le ombre facendo sembrare che non ci sia abbastanza contrasto con i lavaggi con terra d'ombra ad olio....

Magari provo a fare le foto col macro della macchina fotografica anche se non è così spinto come quello del cellulare....

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!

Ciao!

Marco

 Pierpaolo :

9/7/2018 01:53
 Ottimo livello di dettaglio, complimenti!
Secondo me le foto non sono male , solo che secondo me sarebbero più fruibili se sviluppate in larghezza anziché in altezza , basta tenere il telefono orizzontale

 gizpo :

9/7/2018 11:24
 Ottimo tutto Marco, solo una domanda: che tipo di benzina hai pensato di usare per accendere il motore ? Sembra vero !!! :-D :-D :-D

 Icepol :

9/7/2018 11:36
  Davvero molto bello e ben colorato sembra davvero reale.....la chicca della mappa è fantastica , credo che nel mio prox modello te la copierò
Ciao 

 markino :

9/7/2018 16:00
 Salve ragazzi, grazie per i commenti.

@Pierpaolo: si ho cambiato le impostazioni della fotocamera del cellulare, mettendo 4:3 a 3,2Mb invece di 16:9. Ho fatto delle prove e sembrano venire meglio, stasera riprovo a fotografare il modello per vedere che viene fuori.

@Luca: magari poterci volare davvero....

@Icepol: si le mappe in 1/48 sono veramente un tocco in più, però se fossero stampate su carta più fine sarebbe meglio. Io prevedendo successivi lavaggi pre-verniciatura gli ho dato sopra un leggero velo di trasparente spray Tamiya.

A presto.

Marco

 markino :

14/9/2018 16:29
 Salve gente, avrei una domanda: c'è qualche P51istaD che ha usato i vani carrello dell'Aires (#4219)?

Come avete fatto a farli andare a posto dentro l'ala? Sembra un'impresa impossibile, ho dovuto assottigliare la parte superiore dell'ala fin quasi a sfondarla e anche la parte di sotto l'ho dovuta assottigliare parecchio. Però il set è ostico da inserire e nella parte sotto mi è rimasto dello spazio anche se in quella zona non ho carteggiato a morte.... Ciao!

Marco

 CR.42 :

14/9/2018 16:50
 Bellissimi gli interni. Verniciati alla perfezione.

Ermanno Bonafin

 markino :

15/9/2018 09:18
 Grazie Ermanno!

Speriamo venga bene anche il resto....

Ciao!

Marco

 markino :

26/9/2018 20:14
 Salve gente, qualche c'è qualche esperto di P-51D che ha delle imagini della parte inferiore del radiatore?Ho visto in internet che ci sono delle discusioni sulla correttezza delle pannellature del kit Tamiya in questa zona. Magari con delle foto si potrebbe capire meglio.
Fra tutto il materiale che ho io non ho trovato niente di utile a chiarire la cosa.

Ciao!

Marco

 markino :

10/10/2018 13:22
 Salve gente, un pò alla volta questo P-51D prende forma. La chiusura delle fusoliere è praticamente terminata e anche l'ogiva è a posto. Quindi il prossimo passo sarà l'inserimento delle ali.
Di seguito alcune foto degli ultimi interventi fatti:

Fusoliera chiusa:









Poi è stata la volta del set Aires da inserire nell'ala.... alla fine ci sono riuscito ma dalle foto si vede il lavoro di assottigliamento che va fatto. Sarei curioso di chiedere a chi ha fatto il set come ha fatto a realizzarlo....









In controluce si vede bene l'assottigliamento:















Anche l'ogiva è stata un pò corretta. Dopo vari acquisti di set in resina quella più corretta per dimensioni e forme è proprio quella del kit. Quella Eduard è troppo piccola in diametro e lunghezza, e poi sarebbe per il kit Airfix; la Ultracast è più piccola in diametro e forse troppo appuntita.
Con un pò di stucco Milliput e il tornio cl lavoro sono riuscito a renderla più accettabile, almeno secondo la mia impressione:







Poi l'ho montata servendomi di tubetti coassiali di 3 e 4 mm:



Dovendo realizzare il velivolo E2*S ho duvuto tappare i fori dei pannelli sul muso. Per farlo ho usato il cianoacrilato ma non è stata una buona idea perchè ho dovuto ritoccarlo più e più volte. Se avessi usato il Milliput vrei fatto senz'altro prima.

Foto inserita a solo scopo di discussione modellistica:







La zona ventrale del radiatore è stata modificata basandomi su foto che alla fine ho trovato in internet riguardo a questa zona.


Foto inserite a solo scopo di discussione modellistica:


















La lamella all'interno del condotto:



E alla fine una prova per vedere come tornava il timone di direzione:



E per adesso è quanto. Poi mi aspetta il montaggio dell'ala e dettagli annessi....

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!!

Ciao!

Marco

 Icepol :

10/10/2018 16:26
  Bellissimo lavoro fino ad ora , vai che ti seguo e prendo appunti!!

 gizpo :

10/10/2018 17:43
 Gran lavoro Marco !

E' un classico ed al momento non sono mai riuscito a farne uno, tutte le volte che ci ho provato per una cosa o per un'altra ho rovinato il kit e desistito...

Prima o poi ce la faro' :-D :-D :-D

 markino :

11/10/2018 10:01
 Grazie ragazzi!

Luca chi persevera alla fine arriva! Io dopo il LaGG-3 ne sono convintissimo!!

Anche Paolo ha un P-51 nel cassetto da qualche parte....

Se poi vi serve documentazione non esitate a chiedere.

Ciao!

Marco

 markino :

21/12/2018 16:04
 Salve gente, in queste settimane sono andato avanti con i lavori terminando il radiatore, l'ala e altri particolari. Però in un eccesso di mania correttiva penso di aver cannato le sedi degli alettoni e di conseguenza anche quelle di flaps.... Niente che non si possa rimediare ma questa volta mi sa che l'ho fatta fuori dal vaso.....

Intanto qualche foto iniziando dalla bocca del radiatore:







Prima di chiudere le ali, all'interno quella DX ho riprodotto con del plasticard termoformato a mano i bulbi delle luci di formazione:







Poi è stata la volta dell'ala che ha richiesto un pò di Milliput alla giunzione con la fusoliera e conseguente reincisione delle pannellature perse:









Ed eccoci alla parte più incerta: la sede degli alettoni. Credendo di doverli correggere in base ai disegni di Aerodetail ho aggiunto del plasticard per aggiustarne la lunghezza ma dalle foto sia sulla monografia che in Internet mi pare che ne ho alterato in peggio la linea. Dovrebbero essere più "sfinati", i miei appaiono troppo lontani dall'estremità alare. Ho cannato anche il finale di quest'ultima verso il bordo d'uscita facendolo troppo arrotondato quando dovrebbe essere più rettilineo, sempre in base alle foto. Per fortuna al momento ne ho fatto solo uno copleto, l'altro è ancora da rifinire. Voi che ne pensate?







Ho messo mano anche ai piani di coda, provenienti da un set in resina che mi aveva dato un membro dell'allora forum di warbirdsinscale o qualcosa di simile, mi sembra che avesse come nick "stefano H2O".
Ne ho corretto la lunghezza con del plasticard per arrivare all'apertura corretta:



E poi e flaps....ne ho tre set: quelli del kit, quelli del set di cui sopra e quelli Ultracast che sono curvati nel senso della lunghezza e praticamente irrecuperabili, se non a prezzo di un pesante intervento correttivo.
Su quello con la X nera la cuvatura è apprezzabile anche in foto.
I più dettagliati sono gli Ultracast anche se mi sembrano un pò corti; quelli verdi hanno un pò meno dettaglio nella parte in chiusura con la fusoliera ma sembrano un pò più lunghi e più vicini alla realtà.
Magari dopo aver risistemato la sede degli alettoni si potrà capire meglio quali usare. Vostro parere in merito? :



Prossimi step i piani di coda, le mitragliatrici e....a cascata tutto il resto....

Ciao!

Marco




 gizpo :

21/12/2018 16:45
 Taglia e cuci ma vai avanti, gli inconvenienti succedono ma vai aventi e bene, bravo Marco

 markino :

21/12/2018 17:12
 Grazie Luca! Ti intendi un pò di P-51? Hai qualche opinione riguardo alla sede degli alettoni?

Ciao!

Marco

 gizpo :

21/12/2018 18:46
 Purtroppo no Marco, mi dispiace di non poterti aiutare.
Credo che comunque qualcuno in gamba verrà fuori a darti una mano.

 markino :

21/12/2018 19:38
 Speriamo Luca....

Ciao!

Marco

 markino :

23/1/2019 16:26
 

Salve gente, sono andato avanti con i lavori e come step principali di questa sessione ci sono stati i piani di coda, le estremità alari riviste e le mitragliatrici alari con il set Master.

Qui il supporto che mi ero fatto per avere la stessa altezza dei piani di coda usando come riferimento le estremità alari. Prima ho fatto in modo che le estremità alari avessero la stessa altezza e poi ho fatto lo stesso con i piani di coda, cercando anche che fossero orizzontali:










 

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Poi è stata la volta delle estremità alari. Ho eliminato la precedente modifica in plasticard e sempre in plasticard, colla ciano e milliput ho ricreato l’andamento della parte finale delle estremità alari:




 

 

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Le mitragliatrici della Master a tubetti coassiali sono veramente eccezionali. Unico neo e che bisogna stare attenti ad incollarle con la ciano. Il mix ottone/plastica non lascia scampo: se si sbaglia a posizionare poi tocca rovinarle per toglierle… (https://www.modellismopiu.it/modules/newbb_plus/viewtopic.php?topic_id=139124&forum=1&start=10&viewmode=flat&order=0)

Infatti sono dovuto ricorrere ad un secondo set per rimediare il malestro, e ritoccare anche il bordo d’entrata perché per togliere il tubetto più grande ho dovuto rispaccare il bordo d’attacco stesso….

Però poi sono rimasto soddisfatto del risultato:










 

 

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Fatto questo ho messo mano all’elica. Scartate subito le pale del kit ho verificato quali fra Ultracast ed Eduard fossero quelle più adatte. La scelta è caduta su quelle Eduard, praticamente perfette; quelle Ultracast portavano il diametro in scala sotto di circa 2,8 mm…. In pù quelle Eduard mi sembrano anche più “fini” come dettaglio generale:

 















Sulla punta di una pala c'è una piccola intaccatura ma la eliminerò con un pò di ciano.

E questo e quanto per il momento. Poi sarà la volte del tettuccio, carrelli e serbatoi alari.

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!

Ciao!

Marco



 

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 markino :

24/1/2019 15:39
 Incredibile! Il mio P-51 avrà dei pulcini!!

In cova:



Le uova...chissà quando si schiuderanno...







Ciao!

Marco

 gizpo :

24/1/2019 16:38
 Belli i pulcini !!!

Bellissimo anche il tuo P51...stai tenendo duro e stai vincendo alla grande.....

 markino :

25/1/2019 09:25
 Grazie Luca! Visti i miei tempi spero di riuscire a finirlo prima della fine della campagna Game Over...

Ciao.

Marco

 gizpo :

25/1/2019 11:07
 E' il vantaggio del nostro Hobby...pensa se avessi deciso di fare qualcosa con data di scadenza.... :-? :-? :-?

 markino :

13/2/2019 18:38
 Salve gente, ancora qualche passo avanti. Alla fine sono ruscito a mettere a posto le varie superfici mobili: flaps, alettoni, timone, ecc.. Per i flaps ho poi usato quelli Ultracast. In prima battuta quelli che mi hanno mandato erano curvati non poco, così ho scritto alla Ultracast e dopo qualche foto per mostrare il problema me li hanno sostituiti senza nessuna spesa.





















In questi giorni sto pensando di montarli in posizione già ora, e mascherarli o meno al bisogno durante la fase di verniciatura. Flaps, alettoni e timoni di profondità sono dello stesso colore della fusoliera, ovvero in NMF Alclad ALC-119, per cui per non avere troppi pezzi in giro potrebbe essere comodo averli già incollati in loco. Che ne pensate?

Poi ho realizzato la rotaia per la parte scorrevole del tettuccio in lamierino di rame da 0,12 mm.





Il flabello del radiatore acqua, realizzato assottigliando e dettagliando il pezzo del kit:





Particolari vari come ruote (dal set dedicato Eduard, semplicemente perfette come dimensioni), sempre Eduard i sebatoi da 75 galloni, attuatore flabello radiatore acqua, piloni per serbatoi, ecc...











E questo è quanto per adesso. Commenti e suggerimenti sempre ben accetti.

Ciao!

Marco

 gizpo :

13/2/2019 20:06
 Bell'avanzamento Marco, sta venendo proprio bene....

 Lamb :

13/2/2019 20:25
 Bella realizzazione finora ed anche belle immagini di dettaglio, complimenti.
La scala 1/48 e' sempre un bel vedere ma qui c'e' anche un ottimo fotografo.

 markino :

14/2/2019 09:24
 Grazie dell'incoraggiamento gente! Per le foto uso ancora una ormai datat Olympus C-740. Però fa ancora bene il suo lavoro...

A presto.

Marco

 markino :

20/2/2019 19:25
 Salve gente, alcuni passi avanti:

Attuatore flabello radiatore acqua, realizzato con tubetti coassiali di rame:





Superfici mobili incollate in posizione:









Prove tettuccio. La parte scorrevole è praticamente terminata e non dovrebbe mancare molto alla verniciatura interna; ho solo rifatto col plotter da taglio il rinforzo curvo traforato. 
La parte fissa è invece un pò più rognosetta: sono rimasti dei segni dello sprue che dovrò lisciare e lucidare accuratamente per evitare che si possano vedere....





Visto che c'ero ho fatto alcune prove sui carrelli, giusto per vedere l'effetto che fa....:











E questo è quanto per il momento.

Prossimamente dovrò prepararmi per la fase di verniciatura che penso di fare con gli Alclad II, ormai il modello si avvia verso la cabina di verniciatura...

Ciao!

Marco

 gizpo :

20/2/2019 19:41
 Direi che l'effetto che fa e' ottimo, sono in prima fila per vedere la verniciatura....Bel lavoro Marco....

 markino :

21/2/2019 09:59
 Ciao Luca, grazie! Per gli Alclad prima farò delle prove per prenderci la mano. Intanto cerco di studiarmi quello che riesco a trovare in internet sull'argomento.

Vorrei riuscire a terminarlo prima della fine della campagna Game Over 2019, visti i miei tempi....forse l'unico finito per tempo....

Ciao!

Marco

 gizpo :

21/2/2019 10:17
 Per gli alclad ci sono dei tutorial interessanti ma mi permetto di dirti come li uso io...

Prima devi verniciare con un nero lucido, il loro è spettacolare (non il filler), in alternativa ho spesso usato anche lo smalto nero lucido Model Master.

Quando è asciutto BENE (leggasi 24 h minimo) inizi con l'alclad, pressione 1,2 nessuna diluizione...

Dipendendo dall'effetto che vuoi passi più o meno volte, ricorda che il lucido del nero è quello che ti fa da specchio per cui mano a mano che ci passi e ripassi l'effetto specchiato tende a svanire....

Attenzione a lasciar asciugare molto bene anche in questo caso, la vernice sembra asciutta ma se la maneggi troppo presto corri il rischio di graffiarla, rovinarla, ungerla con i polpastrelli. L'uso dei guanti è consigliato....

Non ho mai usato nessuna vernice lucida protettiva quindi in merito non sono in grado di dirti altro, so che lo fanno ed e' ben documentato....

Resto in attesa dei tuoi sviluppi...

 markino :

22/2/2019 09:35
 Grazie per le dritte Luca!

Sicuramente farò tante prove prima di partire sul modello..... Ho visto che molti usano dei cucchiai di plastica per fare pratica, mi sembra un buon metodo...ed anche economico...

Per i tempi di attesa fra una fase e l'altra non è un problema...sono abituato ai miei tempi biblici....24H sono un inezia....

Ciao!

Marco

 markino :

22/3/2019 09:25
 Salve gente, giusto per non farsi mancare nulla l' E2-S montava un collimatore N-9 al posto del K-14 e quindi dovrò andare di operazione chirurgica per rimuovere il collimatore presente e
metterci l' N-9:

Foto inserita al solo scopo di discussione modellistica:




Intanto ho riprodotto l' N-9 in scratch e preparato per la riproduzione in resina. Aggiungerò alle riproduzioni anche le bombole ossigeno del Re.2005 per riempire un pò lo stampo in gomma:











Prossimamente posterò gli sviluppi dei particolari riprodotti.

Ciao!

Marco

 gizpo :

22/3/2019 10:19
 E come sempre ti faccio i complimenti, la tua attenzione per i dettagli è veramente unica, le tue realizzazioni (anche se come dici tu con tempi biblici) valgono la pena di essere aspettate. Continua così che ormai questo volatile lo ha domato....Bravo Marco.

 markino :

22/3/2019 10:47
 Grazie Luca! Aveo provato a cercare l' N-9 nell'aftermarket ma non ho trovato niente. Il K-14 si ma dell' N-9 almeno io non ho trovato nulla.

Stamperò diverse copie di questo collimatore perchè ho visto che svariati aerei americani lo montavano, stessa cosa dicasi per le bombole ossigeno del Re.2005. Se non ho letto male dovevano essere quelle approvate dal ministero e quindi standard per (almeno) tutti i caccia da una certa data in poi, quindi dovrebbero tornare comode anche per altri velivoli.

Ovviamente se vi servono e li volete provare, fate un fischio...

Ciao!

Marco

 gizpo :

22/3/2019 11:25
 FIIIIIIIII :-D :-D :-D :-D

Il collimatore penso si riesca a fare anche con il plotter, per le bombole hai fatto un'ottima cosa...avere materiale già pronto aiuta.

 markino :

22/3/2019 12:23
 
Quote:
gizpo ha scritto: FIIIIIIIII :-D :-D :-D :-D Il collimatore penso si riesca a fare anche con il plotter...


Col plotter? E come faresti?

O meglio con la stampante 3D....

FOTO INSERITE AL SOLO SCOPO DI DISCUSSIONE MODELLISTICA









Per la resina, al posto della Prochima che uso sempre pensavo di provare quella della Reschimica. Questa dovrebbe essere quella giusta...credo.... Magari se qualcuno usa questi prodotti può darmi qualche dritta nella scelta:

https://www.reschimica.com/it/resine/25-93-resina-poliuretanica-da-stampaggio-fil-classic-grigio.html#/108-confezione-0500_kg_250_gr_a_250_gr_b

Per la gomma uso di solito la GLS 50 sempre prochima. Della Reschimica esiste un omologo? La prochima ha uno shore di 50 ma mi sembra che reschimica non abbia niente di simile...

Ciao!

Marco

 gizpo :

22/3/2019 15:16
 Hai ragione, mi ero soffermato solo alla parte superiore che con il plotter si potrebbe anche fare, mea culpa....

Ho guardato il sito della Reschimica che non conoscevo e sembra che ci sia della "robina" interessante....

Essendo un profano delle resine (riesco a malapena a fare qualcosina) non capisco il termine "SHORE".....

 markino :

22/3/2019 16:05
 
Quote:
gizpo ha scritto: ... Essendo un profano delle resine (riesco a malapena a fare qualcosina) non capisco il termine "SHORE".....


Shore è l'unità di misura della "durezza" o meglio della consistenza della gomma.

https://it.wikipedia.org/wiki/Durometro_Shore

Unico neo è che non credo abbiano una gomma siliconica tipo GLS50 (50 è la durezza shore), arrivano solo fino a 33.

Ciao.

Marco

 gizpo :

22/3/2019 16:36
 Grazie Marco, per capire meglio: se lo stampo in silicone non e' abbastanza duro si corre il rischio di perdere dei particolari ?

 markino :

22/3/2019 18:00
 Non sono un grande esperto di stampi, ma ipotizzerei, nel caso di particolari con massa consistente, che uno stampo troppo morbido possa deformarsi e di conseguenza produrre un pezzo non identico all'originale.

Di contro, uno stampo troppo duro non consente di stampare particolari con sottosquadra importanti, perchè poi non riesci più a tirare fuori il pezzo dallo stampo o rischi di rompere il pezzo e/o danneggiare lo stampo.

Ho letto che gli stampi più duri si usano per colate in metalli leggeri, zama, ecc...

Non ho provato gomme più dure della GLS 50 ma con questo tipo di gomma ho realizzato pezzi con sottosquadra consistenti senza problemi.

Ciao.

Marco

 gizpo :

22/3/2019 18:25
 Devo iniziare a studiare un po' le procedure, mi accorgo di essere quasi digiuno....
Pezzi estremamente semplici riesco ma appena provo a fare qualcosa di un po' "arzigogolato" inizio ad avere problemi.....
Per ora la cosa non mi ha creato molte noie ma imparare per bene è sempre utile....

 markino :

25/3/2019 09:32
 Ciao Luca, ok, facci sapere cosa hai in cantiere e vedo se ti posso essere d'aiuto.

Ciao!

Marco

 gizpo :

25/3/2019 10:04
 Certo, quando avrò bisogno di supporto sugli stampi di resina ti verrò a scocciare....

 markino :

25/3/2019 15:34
 

 markino :

5/4/2019 09:30
 Salve gente, dopo aver approntato un pò di particolari autocostruiti e non sono passato a stamparli. In questa prima fase ho usato la resina Revelli 515 Grey, ma poi farò delle prove anche con la Sintafoam e la E-227 Prochima; quest'ultima ha un pot life veramente lungo, circa mezz'ora ed è trasparente...non il massimo come colore ma il pot life lungo è un punto a favore.
Ho asportato il collimatore K-14 e l'ho preparato per poterlo riprodurre in resina, visto che mi sembrava corretto come dimensioni e forme. Ho protetto l'abitacolo con carta igenica bagnata per limitare il  disperdersi della polvere del taglio:







E risistemato la sede per il nuovo collimatore:



Poi l'ho preparato per riprodurlo in resina:







Lo stampo in gomma è realizzato con la GLS50 Prochima, al cui interno ho messo anche le bombole dell'ossigeno per il  Re.2005 del post dedicato. Prima di posizionare i particolari da riprodurre nella scatola-stampo, con uno stuzzicadenti ho ricoperto i particolari con un velo di gomma, facendo in modo che penetrasse per bene dappertutto, Poi ho fissato i particolari nello stampo con del biadesivo tagliato a misura.

Prima ho degasato la gomma in due bicchieri separati, smezzando la dose. Questo perchè durante il vuoto la gomma  gonfia parecchio e se è troppa nel bicchiere poi tracima fuori. Fatta questa operazione di degasaggio l'ho colata a filo nella scatolina-stampo fino al bordo:






Le bollicine sono poi sparite durante la solidificazione:



Questa invece è l'attrezzatura che mi sono autocostruito per degasare la resina: pompa per vuoto bistadio da 70 l/1' e scatola a tenuta in alluminio con guarnizione in neoprene e caucciù con coperchio di plexiglass da 20 mm di spessore:





Stampo in gomma pronto con ancora i master all'interno e poi senza i master. Purtroppo nell'estrazione alcuni mi si sono staccati ma sono riuscito a toglierli abbastanza bene dallo stampo:





Preparazione della resina Revelli e degasaggio della medesima negli stampi. Nell'occasione ho usato anche lo stampo per le ruote per i caccia della VVS che avevo fatto all'epoca del LaGG-3, giusto per averne qualcuna in più di scorta.
La resina l'ho iniettata con una siringa, per sfuttare la pressione dell'iniezione e favorire la fuoriuscita dell'aria,  curando di non riempire le forme subito ma in un secondo tempo dopo il degasaggio.
Poi ho degasato la resina e rifatto il livello negli stampi con la medesima siringa:



Degasaggio in funzione:



E questo e quello che ne è uscito il giorno dopo. Collimatori e bombole ok ma per i pneumatici mi ci sono ritrovato qualche bollicina d'aria....avrei scommesso sull'esatto contrario...Ed infatti è stato così, ahimè...con la seconda prova tutti i particolari avevano delle bolle d'aria e quindi tutti da buttare....quando si dice la fortuna del principiante...






Prossimamente proseguirò con le altre due resine e vi farò sapere come procede.

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti!

Ciao!

Marco

 gizpo :

5/4/2019 09:35
 UN wip nel wip, interessantissimo Marco, grazie per condividere con noi le tue esperienze....

 markino :

5/4/2019 11:43
 Ciao Luca, condividere è un piacere e un dovere, perchè grazie a voi ho imparato tanto su questo fantastico hobby ed è un continuo stimolo a sperimentare cose nuove.

Di conseguenza poi ve tocca de sopportamme !

Proseguirò il discorso sullo stampaggio in resina su questo post: https://www.modellismopiu.it/modules/newbb_plus/viewtopic.php?topic_id=138608&forum=1#767010

dal momento che da qui sono venuti fuori tanti spunti di sperimentazione.

Ciao!

Marco


 enrico63 :

5/4/2019 12:17
 Gioie e dolori dello stampatore casalingo!

Alla resina trasparente puoi aggiungere del colore!!

 markino :

5/4/2019 15:59
 
Quote:
enrico63 ha scritto: ...
Alla resina trasparente puoi aggiungere del colore!!


Interessante Enrico! Acrilici, sintetici? Humbrol, Tamiya, Gunze? Dai che il laboratorio è aperto!

Ciao!

Marco

 markino :

24/4/2019 15:45
 Salve gente, ho portato avanti il collimatore e l'ho fissato in posizione. Il mirino a visuale libera del set delle mitragliatrici è di una finezza impressionante! Difatti il primo è morto quasi subito...meno male che nel set ce ne erano due...:







Foto postate al solo scopo di discussione modellistica:













Poi ho anche provato a secco il tettuccio per vedere come tornava e mi sembra che sia a posto:







Al momento sto approntando per la verniciatura degli altri particolari, pale elica, carrelli, ecc.


Ciao!

Marco

 gizpo :

24/4/2019 18:58
 Non vedo l'ora di vederlo finito, bravo Marco.....

 markino :

29/4/2019 09:41
 Spero quanto prima, Luca...

Ciao!

Marco

 lillino :

29/4/2019 12:19
 Stai facendo un gran lavoro bravo

 markino :

6/5/2019 09:24
 Grazie Paolo!

Ciao!

Marco

 matteo44 :

7/5/2019 14:12
 Bel lavoro... complimenti 

 markino :

8/5/2019 12:37
 Grazie Matteo!

Ciao!

Marco

 B.P. :

25/6/2019 07:41
 Bello.  

 markino :

18/7/2019 10:10
 Salve gente, dopo un pò di tempo posto gli ultimi avanzamenti dei lavori. Ho finito qualche preparazione, come sui carrelli principali, e ho iniziato la fase di verniciatura. Ecco qualche scatto dei lavori:

Carrelli principali con ruote in resina Eduard (quelle a mio avviso più corrette come dimensioni e forme)e tubi dei freni in filo di rame di vari diametri:





Vano carrelli principali. Alla fine ho optato per l'Interior Green, con tubazioni in alluminio e dattagli vari in nero e gun metal:





Poi sono passato alla preparazione per l'alclad 119 Airframe Aluminium con la sua base in gloss black Alclad. Mi sono preparato anche 3 cucchiai in plastica su cui farò le prove:





















Purtroppo mi sono accorto che il nero lucido (e i lucidi in generale) è un pò rognoso da dare ad aerografo, almeno per me.

In alcuni punti dove ho avuto la malaugurata idea di ripassare, la finitura non è venuta lucida ma un pò opaca e sembra anche un pò "bucciosa". Probabilmente dovevo dare più mani leggere, intervallate da una mezz'oretta fra l'una e l'altra, e con il colore un pò più diluito (l'ho usato puro direttamente dalla boccetta).

Su internet ho letto che si può risolvere con i panni Micromesh (grana 12000) umidi e un pannetto di flanella. I panni Micromesh li avevo comprati tempo fa e la flanella non credo sia un problema trovarla.

Qualcuno ha qualche suggerimento da darmi? Tecniche alternative, pasta lucidante, varie ed eventuali?

Ciao!

Marco

 markino :

25/7/2019 15:25
 Salve gente, dopo la mano di nero lucido per l'Alclad 119 Airframe Aluminium che non è venuto troppo bene, ho provato a rimediare carteggiando e lucidando con polish la verniciatura. Ho usato i tre cucchiai di plastica come banco prova, di cui uno, il centrale nelle foto sotto, non è stato lucidato ma è rimasto solo verniciato.

Sono partito con una carteggiatura con i Micro-mesh clothes 8000 e 12000, lavorando sempre bagnato.

Poi ho provato a lucidare con due tipi di polish, il Poliwatch per plastica e il Tamiya Compound Finish:



Per la lucidatura ho usato un pannetto in microfibra (quello arancione nelle foto), di quelli per pulire gli occhiali.

Risultato con polish Tamiya:





Solo verniciato:





Con polish Poliwatch:





Il risultato ottenuto col Poliwatch è quello che più mi ha convinto e quindi sono passato a carteggiare il modello con il panno 8000 e poi 12000. Poi è stata la volta del Poliwatch, cercando per quanto possibile di entrare anche nei recessi e sopratutto cercando di non stroncare nulla. Questo il risultato:





















A lucidatura conclusa ho lavato il modello sotto un filo di acqua tiepida con un pennello morbido e poco detersivo per piatti, cercando di fare un lavaggio selettivo per evitare per quanto possibile che l'acqua e sapone filtrassero negli interni sporcandoli, sopratutto i trasparenti, e doverli poi pulire in seguito con gran dovizia di imprecazioni di ogni sorta.

Nei prossimi giorni sarà la volta dell'Alclad 119 Airframe Aluminium, con immancabili prove sui tre cucchiai.

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti.

Ciao.

Marco


 markino :

29/7/2019 16:10
 Salve gente, dopo la mano di nero lucido è stata la volta dell'Alclad 119 Airframe Aluminium. Come da copione ho seguito le raccomandazioni sul loro sito e ho spruzzato a circa 15 psi, testando il colore sui cucchiai in plastica preparati in precedenza. E già da qui il risultato mi è parso ottimo:



Poi ho fatto un rapido confronto con l'ALC-101 Aluminium e l'ALC-125 RAF high speed silver, giusto per vedere l'effetto high shine:



A questo punto ho messo mano al modello cercando di non fare porcate e il risultato è stato secondo le mie aspettative. E' venuto fuori un bell'effetto alluminio lucidato:





















Ovviamente qualche magagnetta c'è....In queste foto per esempio, il leggero alone del calcare lasciato da un paio di gocce di acqua del lavaggio post polish. Me ne sono accorto solo mentre verniciavo e non ero più a tempo a rimediare:





Qui invece deve essere stato il nero lucido di base che si è sciupato durante l'asciugatura, quando ho appoggiato il modello sul supporto pensando che il nero fosse ormai completamente asciugato. Spero di riuscire a rattoppare in qualche modo questi inconvenienti, magari mascherandoli come segni di usura:



Poi ho fatto un ulteriore confronto con alcuni pezzi già dipinti con vari Alclad:



Ora aspetterò qualche giorno e poi farò delle prove per il protettivo, sia con il suo specifico, ALC-600 Aqua Gloss sia come suggeritomi da Gary Wickham , con un mix di Future e diluente Tamiya X-20A al 50/50.

Commenti e suggerimenti sempre ben accetti.

Foto complete nella galleria.

Ciao.

Marco



 gizpo :

29/7/2019 16:31
 Vista la complessità del lavoro svolto direi che il risultato finale è molto buono Marco, bravo.

 CR.42 :

29/7/2019 22:53
 Gran bel lavoro!
Mi permetto un piccolo suggerimento visto la mia esperienza acquisita con gli Alclad brillanti, dove ci sono delle magagne da sistemare, la soluzione è:
-una mano di trasparente Alclad per proteggere la vernice (indispensabile)
-mascherare i contorni del pannello interessato
-livellare con carta abrasiva
-mano di nero lucido
-ridare il colore
Ti dico così perché se provi a ridare un qualsiasi Alclad brillante sopra una carteggiatura, anche finissima, e senza un fondo nero lucido, il risultato sarà una zona opaca e poco realistica.

Ermanno Bonafin

 markino :

30/7/2019 09:36
 Salve ragazzi, grazie per i commenti!

@CR.42: grazie per la dritta per risistemare le magagne! Un paio di domande:
1) cosa usi o suggerisci come trasparente per proteggere ALC-119? Aqua gloss, future/tamiya x-20A o ci sono alternative?

2) Quando dici livellare con carta abrasiva intendi tornare al nero lucido di base o al primer grigio più sotto?

Ciao!

Marco


 CR.42 :

1/8/2019 16:18
 Quote:

markino ha scritto:

@CR.42: grazie per la dritta per risistemare le magagne! Un paio di domande:
1) cosa usi o suggerisci come trasparente per proteggere ALC-119? Aqua gloss, future/tamiya x-20A o ci sono alternative?

2) Quando dici livellare con carta abrasiva intendi tornare al nero lucido di base o al primer grigio più sotto?

Ciao!

Marco




Ciao scusa se ti rispondo solo adesso.
Per rispondere alle tue domande:
- Qualsiasi trasparente lucido va bene. Io uso il suo, il Klear Kote Gloss ALC310, perché asciuga subito. La Future va bene, ma ci mette giorni e corri il rischio che quando togli il nastro rimanga il segno.
- L'importante è ottenere una finitura perfetta, non importa se arrivi sulla plastica o se dai una leggera levigatura. Poi dai di nuovo il nero lucido e riparti daccapo.
Spero di esserti stato utile.

Ermanno Bonafin

 markino :

1/8/2019 17:00
 
Quote:
CR.42 ha scritto:
Ciao scusa se ti rispondo solo adesso. Per rispondere alle tue domande: - Qualsiasi trasparente lucido va bene. Io uso il suo, il Klear Kote Gloss ALC310, perché asciuga subito. La Future va bene, ma ci mette giorni e corri il rischio che quando togli il nastro rimanga il segno. - L'importante è ottenere una finitura perfetta, non importa se arrivi sulla plastica o se dai una leggera levigatura. Poi dai di nuovo il nero lucido e riparti daccapo. Spero di esserti stato utile. Ermanno Bonafin


Tutto chiaro! Grazie mille Ermanno!!

A presto!

Marco

 markino :

3/9/2019 12:57
 Salve gente, in queste ferie avrei voluto produrre di più ma complice il caldo e le vacanze sono andato poco avanti...

Ho portato un pò avanti i portelli dei carrelli ma sono ancora da finire. Però sono rimasto impressionato dalla resa degli Alclad High Shine, veramente fenomenali!







Poi seguendo le dritte di CR42 ho corretto un pannello dell'aereo che era venuto con una macchia e il risultato è stato soddisfacente:











Ora non resta che passare agli altri....

Ciao.

Marco

 Mirco :

13/9/2019 17:28
 Ho appena iniziato anche io un P-51 e mi sono riguardato con attenzione il tuo wip.
Complimenti, davvero un gran lavoro. Finitura stupenda!
Ciao
Mirco

 Lamb :

13/9/2019 19:15
 FINITURA SU PER LA TI VA!!!
Non ho altre parole 🤗

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