Forum : Veicoli militari

Soggetto : M13/40 III serie, colore del vano motori? Richiesta di informazioni

 jEnrique61 :

1/2/2020 21:12
  Saluti ai modellisti... Oggi ho finito di svuotare lo scafo del M13/40, finito dopo una giornata di modellismo tutta la paratia posteriore con aggiunta di tutti i particolari mancanti. Ho fatto delle ricerche storiche ma non sono riuscito a capire di che colore erano le parete dell'interno vano motori. Di certo so che i modelli III serie erano già colorati di base con il gilla sahariano (io uso Humbrol Emanel n. 93 e/o Tamiya XF-59), sarebbe logico che anche le pareti interni abbiano lo stesso colore. Se qualcumo sa e/o ha letto e/o visto un vano motore del M13/40 si accetano consigli. Grazie







So che i bulloni che reggevano la ruota tendi cingolo non erano esagonali come quelli usati da me, ma era il bulloni di chiusura, purtroppo questi mi piacevano e gli ho usati (Licenza del modllista). La paratia posteriore lato interno è stata ulteriormente modificata a seguito del posizionamento del radiatore.
Comunque a parte questa mia "licenza di che colore era il vano motore? Saluti






 

 Fabio :

2/2/2020 08:02
 Da contratto sul fondo del vano motore c'erano degli stracci catramati e tutto veniva prima dipinto col minio (un antiruggine) dopo di che dovevano essere applicate due mani di bianco.
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

2/2/2020 11:32
 Grazie dell'informazione Fabio, allora lo coloro di bianco e poi lo sporco un po' visto che erano soggetti a perdite di olio ecc.. Ho aperto i portelli che erano fissi nel kit e sto ricostruendo i portelloni aperti, nel quale da un lato gli metto la staghetta a 45° classica per il controllo e dall'altra la tengo apera a 90° in maniera di vedere il motore con le valvole a vista con il meccanico che le regola... Ma le batterie elettriche dov'erano posizionate?
  Unica foto che ho trovato del motore SPA 8 cilindri è nelle istruzioni della BRAH Model:






Interno del carro armato:
  La cosa buffa che il modello della Tamiya oltre ha essere mancante di una centinaia e più bulloni... è leggermente più piccolo rispetto a gli stessi scafi della Italeri... (forse volevano risparmiare plastica...), questo mi porta a un gra lavoro di limatura e incollaggio e costruzioni di bulloni..
  Saluti



 

 jEnrique61 :

4/2/2020 22:05
  Finalmente dopo molta fatica sono riuscito a posizionare il motore. Ma devo scoprire dov'è sono lo batterie.... Aiutooooo....



 

 Fabio :

4/2/2020 22:08
 Enrique,
se vai sul GIS del Regio Esercito, puoi scaricare il manuale del M13/40. lì trovi tutto
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

4/2/2020 22:32
  Grazie Fabio, già salvata e letta... comunque una rilettura non fa male. Saluti

 

 jEnrique61 :

6/2/2020 13:40
  Ciao Fabio, ho cercato su tutti i mie libri, su tutto il materiale informatico che ho raccolto, ho anche chiesto in giro ma nessuno sa dove sono posizionate le batterie... Di sicuro tornassi in dietro non userei come base il kit Tamiya del M13/40 è una vera "ciofeca.." pieno di errori e imprecisioni... poi i cartelli delle ruote sono fissi e non c'è possibilità di modificarli... ho pensato addirittura di tagliarli e incollare quelli dell'Italeri, ma poi comunque mi rimanevano fissi. Non è una questione di soldi, e che quel modello, era come toccare il cielo, e pensare che la avevo comprato con i mie primi risparmi nel lontano 1978.... Sicuramente ho in casa un Bianchi Miles della BRACH MODEL che di sicuro non mi farà tribolare...









 

 jEnrique61 :

8/2/2020 20:38
  Adesso passiamo alla modifica strutturale dello scafo, bisogna alzare di almeno 0,40 mm, modificare l'appoggio della piastra con le aperture per raffredamento cambio. Poi iniziamo a impostare lo scafo/abitacolo bisogna eliminare tutti gli incastri, e sostituire con degli elementi autocostruito. Prima impostazione delle pareti dello scafo:
 
Quante parti da pulire, e poi da ricostruire:




Scalfo rialzato:



Particolare portelli di BRACH MODEL dei portelli da riadattare per il Tamiya:



Peccato che poi non si vedrà la scritta SPA... quando lo fissò definitivamente:


Adesso devo autocostruire i particolare per tenere aperto i portelli:


 

 Fabio :

8/2/2020 20:43
 Enrique,
solo i coperchi superiori della trasmissione erano così chiari, il resto era molto più scuro . Se vai nelle gallerie di riferimento trovi molte immagini al riguardo...
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

8/2/2020 21:12
  Ciao Fabio, la coloritura è ancora da completare, questo é un Gun Metal della Humbrol, piano piano faccio tutte le diversi tonalità di grigio/nero. Purtroppo dovendo adattare tutti i pezzi devo prima fare delle prove, altrimenti rischio che qualcosa non torna. Tieni conto che il Tamiya è leggermente più piccolo. Saluti e grazie dei consigli...



 









 

 jEnrique61 :

10/2/2020 22:42
  Vediamo di impostare lo scafo superiore, bisogna calibrare molto bene i pezzi perché rimane un millimetro di scarto tra i portelli motori e lo scafo. Purtroppo il kit Tamiya presenta un montaggio delle pareti dello scafo e coperture motore sbagliato, è corretto nel ITALERI e BRACH MODEL. Per oggi niente posizionamento di bulloni....



Saluti


 

 alcione :

11/2/2020 09:33
 Devi posizionare il corretto numero di bulloni sullo scudo inf. e sup. della protezione delle Breda abbinate, come da foto e per un esemplare di M 13; la bullonatura presente sul modello è per un M 41 e 42.



saluti,
Francesco :-)

 jEnrique61 :

12/2/2020 19:02
 Ciao Alcione, ha pienamente ragione che mancano i bulloni nella cassamatta delle mitragliatrici, ma non solo li.. tutto il fondo ne è privo, quindi lavoro infame lo sto ricostruendo. Per poter montare la struttura superiore devo finire il fondo scafo, poi montare gli interni della parte bassa, ma devo fare le prove dei pezzi per vedere che tutto combaci. Un terzo del fondo è fatto...

 





 

 jEnrique61 :

13/2/2020 22:25
  Aggiunto bulloni mancanti nella parte esterna, poi devo ricostruir gli interni... Oggi arrivato kit della VOYAGERMODEL, Ci sono le cerniere per i coperchi del motore.

Nuovo kit.

Saluti

 

 jEnrique61 :

14/2/2020 22:33
  Dopo il lungo lavoro ho trasferito tutti i bulloni e ammendacoli vari da un 75/18 ITALAEREI al mio Tamiya M13/40. Purtroppo non si poteva sostituire tagliandolo completamente perché non hanno le stesse misure.

Se riesco questo fine settimana li do la prima tinteggiatura.


 

 jEnrique61 :

15/2/2020 23:17
  Adesso inizino i particolari:

 

 GP1964FG :

16/2/2020 06:45
 Stai facendo un lavoro bestiale con questo Tamiya... ma i risultati si incominciano a vedere. Complimenti, il tuo lavoro è di riferimento per chi volesse ottenere un M 13/40 degno del suo nome.

Ciao
Gianfranco Pesola

 jEnrique61 :

16/2/2020 16:56
 Finalmente finito il fondo scafo e prima tinteggiatura di fondo:

è stato un lavoro infame... Finalmente motore in posizione da finire di colorare e completare:     Questa mattina non so come mai questa mattina ho perso l'anello centrale per aggancio sul rimorchio e mi è sparito un gancio traino laterale...  Aiuto qualcuno ha qualche pezzo d'avanzo.... Eppure ieri l'ho postato completo... 
Saluti



 

 Barbarigo :

17/2/2020 08:51
 Bellissimo lavoro, avanti così!   Paolino



 

 jEnrique61 :

18/2/2020 13:19
  Ciao Paolino.... Comunque lo giuro sarà ultimo Tamiya della serie M che monto, è pieno di errori, imprecisioni e poi è sabgliato come misure... più piccolo dell'Italeri e della Brach Model. Saluti



 

 jEnrique61 :

19/2/2020 22:28
  Cari amici modellisti, non sono riuscito a trovare delle fotografie del motore 8 cilindri gasolio SPA che montava il M13/40, tranne le foto in B&W nel Kit di Brach Model, ma non si vedono i collegameti della pompa iniettori a gli iniettori... Ho provato a inventare qualcosa... che ne pensate? Saluti





 

 Fabio :

20/2/2020 18:24
 Le immagini sono un po' scure, ma sul manuale dovrebbero comunque vedersi...
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

21/2/2020 17:44
  È un vera impresa immane montare il motore sulla base del Tamiya M13/40, ma piano piano procediamo.


 

 jEnrique61 :

22/2/2020 18:48
  Oggi il pomeriggio l'ho dedicata al modellismo, per realizzare i manicotti di raccordo (autocostruiti) tra tutti i tubi dell'impianto di raffredamento. Purtroppo essendo non corretto il montaggio dei coperchi del motore nel kit Tamaya , mi costringe a una fatica inumana... il taglio l'hanno fatto sulle pareti dello scafo che non è normale perchè le fincate erano in un pezzo unico, quindi dopo averlo incollato avrò un difficile lavore di finitura al renderla uniforme con lo stucco. Ho preso anche un kit Italeri del M14/41 per verificare i pezzi... ma non sono adattabili dato le misure diverse...


Domani vedrò se riesco a montare i collegamento della pompa d'iniezione con gli otto iniettori.
Saluti
 

 jEnrique61 :

23/2/2020 18:55
 Ciso s tutti, se sapevo dall'inizio che questo kit aveva tanti errori lo buttavo via... pure i treni di rotolamento sono sbagliati... a parte i due bulloni che legano le balestre non ci sono i buchi superiori... Vediamo: dalle foto scattate da "M13-40, Worthington Tank Park, Borden, Ontario, by Andrey Loboda" trovate in internet:


Bisogna bucare sopra le ruote dopo averle montate, speriamo di non sbagliare con il trapano a forare:

Primo treno di rotolamento completato.



Saluti

 

 jEnrique61 :

6/3/2020 14:09
  Sono arrivati i pezzi di "ricambi del motore"... adesso li montiamo e incominciamo a chiudere lo scafo. Inoltre ho autocostruita la strutttura che regge i portelli del gruppo frizione cambio. Saluti
Fase di montaggio del gruppo portelle, dall'unica foto che sono riuscito a trovare le staffe che sollevano i portelli forse non erano perfettamente circolari, ma una sagoma più allungata nell'attaco sui portelli... (Li lasciamo così purtroppo non sono riuscito a reperire dei disegni tecnici del particolare).  
Vari pezzi dell'interno:


Come efetto visivo non è male, l'interno è da verniciare di bianco...



vano motore, collegato un bancale di 4 cilindri alla pompa iniettori:

credevo di mettterci meno tempo.... invece è una sfaticata..... 







 

 Fabio :

6/3/2020 23:16
 Beh che i gruppi delle sospensioni del 13/40 Tamiya fosse afflitto da malanni peggiori del mio lo si sa da sempre !
Io prediligo le soluzioni autarchiche come quella realizzata da te, ma se servisse Luciano Brach  ne ha fatto un set spaziale e addirittura snodato: unoco problema... è che le balestre son si flettono , ma se servisse si possono sempre fare di cartoncino o plasticard
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

8/3/2020 16:52
  Ciao Fabio, Conosco i kit della BRACH MODEL, sono molto belli, infatti gentilmente Luciano Brach mi ha stampato la sua torrette per il carro M13/40 3^  serie, non avevo voglia di usare quella della Tamiya che è orrenda.. Le sospensioni invece ho deciso di modificare le Tamiya perché per poter svuotare lo scafo ho dovuto incollare le sue per aumentare lo spessore del supporto delle pareti dello scafo, visto che il supporto rientrava inpropriamente nello scafo ed era da limare...

Mi manca solo la coloritura degli ultimi pezzi... Saluti





 

 Barbarigo :

10/3/2020 09:36
  Un bellissimo (ed impegnativo) lavoro, che seguo con interesse. Complimenti, continua così...e grazie epr condividere passo passo questa tua realizzazione).

  Paolino



 

 jEnrique61 :

10/3/2020 21:47
  Ciao Barbarigo, finalmento ho finito il gruppo motore... un po' di sabbia del deserto... ultimi ritocchi, e finalmente ho chiuso lo scafo, come già sapevo non combaciava bene, quindi un bel po' di stucco, sarà molto divertente renderlo un po liscio. Saluti



Saluti

 

 jEnrique61 :

15/3/2020 14:18
  Ciao a tutti i modellisti: Volevo chiedervi se avete qualche foto degli interni del M13/40 e/o manuale istruzioni, quello che è su internet l'ho già scricato e archiviato. Adesso passiamo al completamento dello scafo, i profili a "L" quelli superiori che reggono la copertura gli ho sovvradimensionati di 0,20 mm per dare maggior appoggio alla copertura, invece la parte del profilato che unisce le lamiere verticali non si vedrà quasi perche c'è una matassa di cavi e tubicini vari... ed ecco il supporto idraulico di controllo del brandeggio della torretta è alla prima colorazione, devo inserire tutta la sua cavetteria.



 





Saluti






 

 jEnrique61 :

18/3/2020 00:48
  Questa sera ho montato il portello in metallo della Voyager Models, con delle modifiche perchè il fotoinciso è sempre molto anoressico...

Con quakche aggiunta di bulloni che sono sempre mancanti. Saluti



 

 Barbarigo :

18/3/2020 08:57
 Direi che ho poco da aggiungere, se non che è un gran bel lavoro, che diventa di giorno in giorno sempre più completo e dettagliato...
Avanti tutta!

Paolino

 Lamb :

18/3/2020 21:20
 Gran lavoro, di impegno e ottima riuscita finora...

 jEnrique61 :

18/3/2020 22:47
 Grazie Lamb, ancora ho maolto lavoro da fare, adesso devo finire un po di cavetteria, mi manca l'elettrico, ma ho trovato il manuale istruzione nel GIS e quindi devo aggiungerlo; finire di montare la cassamatta; montare i cingoli e poi autocostruire il cielo della cassanatta perchè quello della Tamiya è sbagliato e per finire la toretta della Bach Model (perchè sempre quella Tamiya è sempre bagliata nella forma). Non è da poco... oggi ho montato il regolatore dell acceleratore manuale. Saluti









 

 jEnrique61 :

22/3/2020 19:43
  Ciao Lamb, mi sa che in questi giorni sono impazzito... sto autocostruendo il cablaggio elettrico del M13/40, visto che in questo bel sito ci sono i G.I.S. ed'è una miniera d'informazioni. Ho scaricato il manuale d'istruzione del M13/40 il quale l'ho letto tutto... più che altro ho studiato le foto. Quindi con questa foto che allegherò incomincio a preparare i pezzzi da montare, purtroppo essendo il mio kit base Tamiya la chiusura del vano motore è completamente sbagliato mi tocca inserirlo dai portelli aperte.... come se facesse la mautenzione a un carro vero. Poi sto finendo tutti i particolari della cassamatta la parte frontale ho dovuto rifare tutti i bulloni, un po' gli ho preso da ub vecchio M75/18 e quelli nuovi in resina dal kit Bolts & Nuts della Brach Model (ho preso 4 confezioni...). Montate le Breda binate e fatto le canne con un ago ricavato da una siringa. Saluti



Parte fronatale e mitagliatrici Breda binate..





Saluti
 



 

 Lamb :

22/3/2020 20:47
 impressionante... bene, vai avanti cosi' e prima o poi torno a farti compagnia in ambito regio terricolo....

 jEnrique61 :

28/3/2020 21:23
  Questa settimana sono stato incasinato con il lavoro, oggi ho finalmente completata la casamatta da incollare sullo scafo. Eppure ho scoperto che devo autocostruire il gruppo radio... qualche foto grazie... Saluti





 

 Fabio :

29/3/2020 08:05
 Qui puoi trovare dell foto di interni del M13/40 conservato presso l'Aberdeen Proving Ground negli USA. Lo stato di conservazione degli interni è orribile, ma qualcosa si vede.
Qui trovi delle foto di M14/41, anche qui lo stato di conservazione è pessimo ma qualche altra informazione la tiri fuori, sull'impianto elettrico fra M13 ed M14 non ci dovrebbero essere differenze.
Qui, qui e qui ci sono foto degli interni di un M15/42 funzionante. Non ne sono sicuro, ma credo che il cablaggio del vano di combattimento sia praticamente identico a quello di M13 ed M14 mentre è probabile che quello del vano motore sia diverso.
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

30/3/2020 13:35
  Ciao Fabio, Ieri ho fatto una ricerca sulle radio montate suigli M13/40 III serie e ho trovato qualche foto..., ho trovato quella su un M13/40 e anche una sul semovente 75/18, ma la mia domanda il secondo scatolotto sul 75/18 lo montavano anche sul M13/40?. Saluti

   

 



a le due miragliatrice Breda 35 mancano i caricatorinon so se inserirli ho lasciarla scarica in fase di trasporto..




Poi mi sono messo a disegnare la corona della cremagliera della torretta da fare sul cielo dwlla cassamatta dall''interno. Le misure sono solo per Tamiya che come già saprete ha delle misure diverse dagli altri modellini in commercio, più piccolo... La cosa che non sono riuscito ancora è a mettere a posto la posizione giusta della torretta, visto che userò quella della Brach Model, tale torretta mi sporge rispesto al fermo frontale di circa 1 mm e non riesco a eliminarlo...

 






 

 Fabio :

1/4/2020 15:03
 Scusa il ritardo, ma mentre cercavo altro ho trovato delle buone immagini tratte dal manuale, Spero ti possano essere utili; le trovi qui.
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

9/4/2020 20:22
 Ciao Fabio, grazie delle foto, le foto cerano su un vecchio post di Modellismo Più ma non erano più scaricabili... ma grazie a G.I.S. ho scaricato i manuli di mautenzione e istruzioni che mi sono stati d'aiuto... Finalmente ho chiuso la cassamtta... e ho incomincitao a provare a montare i parafanghi delle Eduard che non chiudono bene sullo scafo, dovrò costruire delle toppe per chiudere i vuoti. Sono rimasto molto deluso delle fotoincisioni che sono super sottili e molti particolari originali sono più reali.  







Fatte anche le modifiche ai mozzi delle ruoto tendi cingolo, eliminate il bullone della Tamiya ho usato quelli della Italeri che sono più conformi all'originale.



Cassamanta incollata al resto dello scafo:







Montaggio dei parafanghi da aggiustare...  


 


Prove tecniche di montaggio dei cingoli, prima devo correggere i parafanghi e poi dare la prima mano di vernice prima di montarli definitivamente..
 

Saluti

 jEnrique61 :

11/4/2020 20:37
  Ciao a tutti i modellisti e Buona Pasqua.... Oggi mi sono dedicato a fare il carozziere, tagliare lamieri echiudere tutti i buchi che erano rimasti dai parafanghi ricavati dalla fotoincisione della Eduard e con il MILLIPUT sciolto con acetone e/o alcohol etilico ho stuccato tutti i buchi sulla parte frontale dello scafo. Ho incominciato a verniciare i cingoli con l'odiata aeropenna che si è intasata l'ugello di uscita e suo il suo ripristino è stato molto difficile.
 





Ed ecco i cingoli alla prima tinteggiatura:

Saluti
 

 jEnrique61 :

12/4/2020 19:20
  Buona Pasqua a tutti... Sono passato al montaggio degli accessori interni nella cabina di guida, ho montato il tachimetro, la radio che nel Kit della Brach Model è con lo sportello chiuso, cavo antenna radio, manopola per l'abbattimento della antenna, collegamento dei tubi della pompa "Calzoni"... cualche cavo elettrico in guaina corrugata e a questo punto penso che questa parte sia completa. Il cielo della cassamatta è ancora da modificare perché è da modificare la sagoma su cui scorre la torretta ed è un lavoro brutto che non volevo fare ma mi sa che prima o poi mi tocca.

 











Adesso preferisco finere la parte esterna, cingoli, portelloni motore, marmitte, ecc.. Saluti





 

 jEnrique61 :

19/4/2020 20:13
  Salve a tutti i modellisti, oggi domenica sono riuscito a montare i cingoli, adesso incomincia a prendere corpo il M13/4040, ho dovuto aggiungere una maglia in più anche se il caro Fabio mi dirà che devono essere più tirati i cingoli, ma si sono rotti i supporti della ruota tendicingolo... brutta facenda e purtroppo o lasciarle leggermente più adagiate sulle ruote tendi cingolo... Mi dovrai scusare Fabio... Ecco il risultato.




Poi ho incominciato a montare le cerniere dei portelloni del motore dal kit Voyager Model, un lavo molto arduo, per oggi basta così bisogna usare la lente altrimenti piccoli come sono i pezzi a occhio nudo non si riesce... Saluti


 

 Barbarigo :

20/4/2020 17:17
 Gran bel lavoro...continuo a seguirti...

Paolino

 jEnrique61 :

21/4/2020 13:32
  Ciao Paolino: oggi sono contento arrivati dalla Italian Kits i pupi dei carristi italiani...



 

 Barbarigo :

21/4/2020 17:35
 Un'ottimo acquisto: i figurini di Felice Ruffolo sono veramente straordinari.

Paolino

 jEnrique61 :

3/5/2020 18:42
  È qualche giorno che non lavoravo... mancava la voglia, non mi sono piaciute molto le fotoincisioni della VoyagerModel, il cassetto porta atrezzi è molto grande e fuori scal per il modello Tamiya è ha un taglio strano verso il vano motore che se montato si sovvrapone con le chiusure dei coperchi sempre del vano motore. Ho dovuto modificare i cassetti porta atrezzi partendo dagli stampi Italeri, ridotto un po' le dimensioni per adattarlo al mio modello tamiya, e completato con le fotoincisioni Eduard per il coperchio, anch'esso è stato tagliato per farlo combaciare e usato le cerniere del VoyageModel. Vediamo che efetto fa. Saluti







 

 jEnrique61 :

18/5/2020 10:43
  Finalmente ho finito tutte le parti dello scafo, adesso passo alla torretta per finire il lavoro. Lungo perche tutti i pezzi che assemblo bisogna adattarli, pure la base della torreta devo farla slittare indietro. Gran fatica a montare tutte le cerniere in fotoincisioni, ma erano le uniche che mi permettevano di tenere i portelli aperti

 






Nella foto seguente ho messo in coperchio della cassamatta, (a sinistra Italeri e torretta, a Destra Tamiya e sotto torretta Brach Model), ma come si vede la sagoma del profilo a protezione della cremagliera della torretta nel modello Tamiya è sbagliato (plastica gialla), volessi rifarlo come lo faresti? Vi faccio una domanda... con del Milliput? si accettano idee. Saluti



 

 Lamb :

18/5/2020 18:52
 Ciao Enrique,
a mio parere la protezione della cremagliera sara' invisibile, specie con torretta a ore zero per cui...

Piuttosto fai attenzione ai dettagli visibili che siano in scala e non stonino, io dalle foto giudico male, magari e' la macro, ma i sostegni dei portelli mi sembrano un po' grossi e il portello di ispezione anteriore lato guida un po' disassato... e un piccone migliore?
Comunque bellissimo mil lavoro sugli interni!
 

 jEnrique61 :

20/5/2020 10:58
  Ciao Lamb, grazie dei consigli.... il portello di raffredamento dei freni era dritto... purtroppo mi è caduto sopra la lampada che uso per illuminare la scrivania e mi ha spaccato tutti i portelli, ed essendo chiuso lo scafo non sono più riuscito a metterlo dritto (prima o poi lo stacco e rimetto dritto, se non mi cade di nuovo la lampada). Si ho verificato, a ore 12 la torretta copre tutta la protezione e a occhio non esperto non se ne accorge. Per il piccone ha sopra il Maskol perchè non si po togliere e non avevo voglia di riverniciarlo. Non sono delle fotoincisioni della Voyager Model li trovo troppo piatti e anche con degli errori i portatrezzi laterali sono inutilizabili tranne le cerniere.... Nella foto avevo anche quelli della ROYALE MODEL più belli ma due pezzi si sono rotti e visto che era il recupero di un caro modellista di MODELLISMO più li ho usati come esempio aggiungendo un piccplo pezzo di plasticard.


Per la toretta devo rifare la base torretta per poterla adattare al nio modelllo Tamiya... Preatticamente ho dovoto ricostruire almeno l'80% dei pezzi... e tutto questo lavo per un mio capriccio di tenere come base una ciofeca.
Saluti







 

 jEnrique61 :

30/5/2020 23:49
  Le 12 Fatiche di ercole chiamerò questa toretta, finalmente o completato l'anello di ringorzo dove gira la toretta, ho dovuto autocostruire i 12 supporti all''interno, lo so che si vedranno poco ma lo voglio fare completo con tutti i particolari che sono riuscito a reperire dalla letteratura delcarro M13/40. Rifatto la base della toretta con l'asse spostato di 3 mm in maniera che il fronte della torretta sia nella posizione giusta. Inoltre sto facendo dei piccolo aggiustamenti nontando le fasce di unione delle lamiere.
 









Ecco le prime prove di posizione finita del carro sul rimorchio Viberti, dove ci saranno dei carristi che stanno spurgando il motore in panne mentre lo caricano. A penna finisco la torretta aggiungo i pupi che fanno il possibile per rimetterlo in moto.

 



Piccola sbavatura delle rute di scorta da pulire.... Ecco l'inizio del montaggio del cannone, qualche problema di sbavatura di troppo tra lo scudo esterno e i supporti, gran lavoro di rifinitura.

 


 



Saluti

 jEnrique61 :

3/6/2020 23:08
  Bene... qualcuno costruisce carri in scala 1:1, vedi Fiat 2000, io in scala1:35....  ormai sono alla torretta e ho deciso di abbondare di dettagli, anche se poi saranno difficili da vedere, ma le foto rimangono. Sto ricostruendo tutti i profilati che servono a unire le lamiere. Credo che ormai mettere una cinquantina di bulloni mi fa ridere. Il fondo scafo ne avrà malcontati circa 500... e gli ho tolti da un vecchi kit Italaerei e riportati sul Tamiya. Per oggi ho montato i profilati un po' fatti in ottone e altri in plasticata. Ho dovuto bucare il sopralzo della torretta che non c'era.















 

 jEnrique61 :

9/6/2020 15:50
  Vediamo come stanno i pupi sul carro... Riusciamo rimetterlo in moto?



 jEnrique61 :

14/6/2020 22:01
  Adesso son passato a montare e a completare i dettagli della interna della torretta.









Saluti...

 jEnrique61 :

16/6/2020 20:10
  Ecco il gruppo cannone Mod. 1935 da 47 mm L/32, con la mitragliera BREDA, colorate ancora da rittocare un po' prima di chidere la torretta.




 

 jEnrique61 :

19/6/2020 00:10
  Finalmente la torretta e montata... Non posso ancora crederci, Montato fanali, mi mancano ancora qualche particolare per passare all'uso dell'aeropenna per dare il colore esterno finale.













 Lamb :

19/6/2020 08:34
 Dai che ci sei... grande e impegnativo lavoro, sara' una immensa sddisfazione...

 sandro :

19/6/2020 11:07
 Cavolo mi ero perso questo WIP, molto interessante!
Ma guarda che se continui così lo metti in moto davvero questo gioiellino!
Complimenti ancora e buon modellismo
Sandro

 jEnrique61 :

19/6/2020 19:25
  Grazie... di sicuri i pupi che sto montando stanno studiano il manuale d'istruzione per farlo ripartire mentre lo caricano sul rimorchio Viberti...   Complimenti per la tua biblioteca e i kit che hai, sembra un negozio.... ho curiosato e ho visto delle scatole che ho ancora da montare... Saluti



 

 jEnrique61 :

27/6/2020 18:07
  Finalmente oggi sono riuscito a pitturare l'M13/40... poi faremmo un po' d'invecchiamento, ma non molto, il mezzo in fotografia è abbastanza in bun stato e senza troppi segni d'usura.





  Saluti

 jEnrique61 :

28/6/2020 16:52
  Invece oggi sono passato dalla Motorizzazione  e finalmete l'ho immatricolato con la targa RE.to 3123 capo carro delle tre compagnie del IX Battaglione, Divisione ARIETE, Africa 1942. La targa deriva dal kit della BRACH MODEL BM-079 nel quale c'è fotonciso la targa e del decals con i numeri da variare. Poi ho incominciato a pitturare "L'uomo nero..." l'ufficiale col giaccone in pelle nera della MiniArt Italian Tank Crew (ho trovato la plastica molto morbida che non mi piace e molta sbavatura) quindo ho provveduto a pulire e cartavetrare tutto l'eccesso. Il binocolo della confezione è orribile userò quello della Tamiya più bello. Modificato il sedere con del Miliput del carrista seduto vicino al motere per dargli una miglio postura (questo "pupo" è in resina, ben fatto e della ALLARMI!! Italiankit 35041), 

 





  Saluti

 

 Barbarigo :

30/6/2020 08:49
 Molto bene, avanti così!

Paolino

 jEnrique61 :

30/6/2020 13:07
  Ciao Barbarigo Montato la Brera M38 della Tamiya con il suo supporto, le piastre da appoggio della staffa porta mitragliatrice fatte con fotoincisioni EDUARD e anche il mirino antiaere (non ho usato la foto incisione della staffa perche molto sottile e non congrua con le foto d'epoca). Sostituita canna mitragliatrice con ago ipodermico. Saluti





 

 sandro :

30/6/2020 15:41
 Me coj....i!!!!
L'M13/40 lo farò anch'io in futuro, ho il Brach Model con gli interni, ma non ho ancora visto com'è, sono curioso a questo punto di vederlo, la tua costruzione mi ispira molto.

Ti posso consigiare una cosa? se sei ancora in tempo sostituisci le lenti dei fanali con quelle che si trovano in commercio, non costano molto e sono assai realistiche, io l'ho fatto sul mio L6/40, che trovi nella mia galleria, l'effetto lo giudicherai tu....

Farò un carro in forza al Gruppo Squadroni Corazzati S. Giusto, nel 1944 (con rimorchio Labuire e semovente da 75/34).

 jEnrique61 :

1/7/2020 12:24
 Ciao Sandro se posso consigliare NON usare il Tamiya, è pieno di errori e non va assolutamente bene... puoi usare il modello Italeri ma bisogna lavorare un po' nelle modifiche... Meglio ma più costoso il modello di Luciano BRACH ma in definitiva non devi comprare kit aggiuntivi. Io per il mio M13//40 Tamiya modificato è stato un capriccio che alla fine ho speso quasi € 500,00 tra aggiunte e kit di miglioria inoltre ho dovuto aggiungere più di 500 bullone e rifatto tutto il fondo scafo.  Ci sto lavorando da NOV 2019...  Per il prossimo l'M11/39 lo prendo da Luciano e mi risparmio mesi di lavoro...

Per i fanali del mio M13/40 sono autocostruiti con del acetato e poi fatta la rigatura, ho cercto già faretti fatti ma non li ho tovato per il carro in questione
  Saluti









 

 Lamb :

1/7/2020 12:40
 Azzolina... non la ministra
Sandro, Hai il carro e interni Brach e non hai aperto la scatola!!! Sei il primo modellista che non si precipita a scartare il pacco quando arriva 🤪

 Lamb :

1/7/2020 12:46
 Enriqez
Se intendi seguire il consiglio di Sandro vedi se vuoi sostituire il supporto ai fanali
Mi pare di ricordare che il Tamiya è sbagliato e io L ho corretto sezionando un fanale dalla banca pezzi per ottenere un piccolo semicono
Hai fatto 500 fai 501 😅

 sandro :

1/7/2020 16:46
 Ciao Enrique
si ho avuto anni e anni addietro i carri M Tamiya e Italeri, so bene che hanno diversi problemi, per questo ho optato per il Brach, che mi sembra ben fatto, non ho ancora approfondito bene la ricerca del mezzo e dei particolari ma ieri ho dato un occhiata agli interni e sono davvero ben fatti.
Le lenti dei fari sono delle sezioni circolari di diversi diametri con dietro un cerchio cromato che simula bene il faro (io ho preso la serie della Resicast, ma ora esistono anche quelle della AK o MIG credo).

Il lavoro da fare è semplice, scavi il faro e inserisci il vetrino, lo fissi anche con un pò di colla vinilica e il gioco è fatto, a me la resa piace.

Ciao e buon modellismo
Sandro

 jEnrique61 :

1/7/2020 19:00
  Ciao Sandro. Per i fari come ti ho detto prima l'ho fatto io i vetri.. Nella mia scatola dei pezzi vecchi non ho niente, ma con calma li cerco in internet e quando li trovo li sostituisco. Il lavoro che ho fatto è stato tutto documentato su internet e con i libri della GMT. ormai li ho quasi tutti, in più ho preso informazioni su almeno 10 riviste specializzate in inglese, polaccco e russo e come "chicca" ho scaricato tutti i manuali dìistruzione e manutenzione che ci sono in ModellismoPiù. Lunga lettura e lungo il lavoro, di vecchio Tamiya è rimasto ben poco. Saluti









 

 sandro :

1/7/2020 19:06
 .... e si vede! Eccome se si vede!
Complimenti ancora
Ciao!

 jEnrique61 :

8/8/2020 17:55
  Dopo uno STOP oggligato per impegni di lavoro, oggi ho cercato di finire i miei carristi e il capitano, eccoli. Saluti



ed eccolo nella scenetta...

e i carristi che riparano l'M13/40:




Saluti
 

 Fabio :

8/8/2020 18:41
 Credo sia necessaio opacizzare i "pupazzetti" ...
Ciao
Fabio

 jEnrique61 :

8/8/2020 20:46
 Ciao Fabio hai ragione, un po' e colpa delle foto che le ho fatto da selvaggio senza curare molto i particolare, comunque il giubotto in pelle un po' di brillo l'ho dato a posta, adoro la pelle quando è lucida... Ormai sono quasi alla fine dell'M13/40 mi mancano le cinture di sicurezza sui sedili del capocarro e servente, sto ancora studiando come farle. Devo ancora finirle un po' si sabbia del deserto toglie i riflessi non voluti, tieni conto che gli rifiniti questo pomeriggio e la vernice deve asciugare bene...
Saluti


PS ho fatto un post sul Regio Esercito sul Autoblinda AB 41, se lo leggi accetto dei consigli perchè sono indeciso qualle delle due versioni fare.





 

 jEnrique61 :

9/8/2020 20:56
  Adesso ultimi passaggi prima di finire il lavoro iniziato più di sei mesi fa... le cinture di sicurezza del capocarro e del servente e come ultima chicca devo autocostruire il porta periscopio che sul kit dell Brach manca.... prima le cinture:




Rittocco con argento sulle parti che si vede il filo di rame che ho usato per le fibie, da fare porta periscopio e
poi dopo questo posso chiudere e finire finalmente la coloritura esterna. Saluti



 

 jEnrique61 :

9/8/2020 20:57
  Oggi ai carristi ho dato un po' di sabbia per renderli più opachi... 

 jEnrique61 :

13/8/2020 22:09
  I distintivi sono stati messi, manca ancora ip porta periscopio all'interno della torretta, a ch ora un leggero invecchiamento, un po' di sabbia che non guasta mai e poi è pronto per essere montato sul rimorchio Viberti. Dieci mesi di lavoro spero ne sia valsa la pena. Potete criticarmi la bandiera che è pura fantasia mia, ma visto che le mie mani non sono più quelle di una volta, dopo aver ripetutamente piegato l'antenna avevo bisogno di qualcosa per segnalarmela in maniera di non distruggerla...











Saluti
   

 Lamb :

14/8/2020 07:59
 Gran lavoro e venuto molto bene... avanti, manca poco e poi la blindo.
Giusto per un consiglio, io odio lo sprue filato e per le antenne trovo in merceria gli aghi infilaperle che sono della misura giusta e flessibili.
ciao

 jEnrique61 :

15/8/2020 21:51
  Oggi ho fatto il porta periscopio è inserito all'interno della torretta, poi ho sporcato un po' il mezzo, adesso sto facendo tutti i piccoli accesssori per le riparazioni di fortuna...





 

 jEnrique61 :

19/8/2020 17:31
  Questa giornata l'ho dedicata al modellismo e a finire l'M13/40 III Serie del IX Battaglione della divisione "Ariete", finalmete ha preso posto ul rimorchio Viberti e la scenetta consiste in una veloce manutenzione prima di ripartire per una nuova battaglia, purtruppo faranno una triste fune a Pasqua del 1942 in Bir Tmeral, Birk Hackein. Ecco come è venuto la scena per rendere onore ai nostri combattenti. Non sarà montata una basetta per mancanza di spazio troverà posto nella mia bacheca dei mezzi militari.  














Ed ecco al posto d'onore:
 



Adesso posso dedicarmi a una nuova impresa, domani ritirerò da Luciano Brach il M11/39 con motore... purtroppo non ha gli interni, ma queta volta passo. Buona Vita Modellisca a tutti gli appassionati.





 

 sandro :

20/8/2020 12:53
 Bello, sporco al punto giusto, impolverato al punto giusto, potresti provare a fargli un'ambientazione, una basetta con della sabbia desertica, credo che venga bene!
Ciao e buon modellismo
Sandro

 Lamb :

20/8/2020 13:02
 Non c'e' che dire, vista di insieme che e' un superlativo colpo d'occhio, dettaglio generale ottimo... anche io lo vedrei su una base di DAS sabbiato e testurizzato, anche senza supporto, delle stesse dimensioni di ingombro, giusto per fare appoggiare le ruote sul terreno.  Ciao

 jEnrique61 :

22/8/2020 18:24
  Grazie dei complimenti Sandro e Lamberto... Per la basetta ci penso... l'idea non mi dispiace, in realtà ho già 5 minidiorami in una bacheca vetrata e questo non mi ci sta... Grazie dei consigli.





 

 Barbarigo :

1/9/2020 08:39
 Mi piace molto, bravissimo!

Paolino

 e_pieranto :

1/9/2020 09:09
 Ciao,

è un modello "imponente" fra camion, rimorchio e carri e penso anch'io che una basetta la meriterebbe.

Permettimi un'osservazione: se non sbaglio quella che si vede sotto lo sportello del motore è una testata e mi sembra piuttosto strano che i meccanici si mettano a fare una tale riparazione mentre il carro è sopra al rimorchio, dove non hanno nemmeno lo spazio per stare in piedi a lato del vano motore ...
(Infatti, quello che è lì è seduto sul carro).

Non credo che il tuo modello perderebbe niente se il carro fosse a terra e fosse in riparazione PRIMA di essere caricato.

:-)

 jEnrique61 :

1/9/2020 13:16
  Questi e di spazio.... ho superato il limite di archivio dei mie mezzi militari,  quindi ho immaginato una riparazione d'urgenza, ho visto foto che le facevano nelle maniere più impossibile. La canna di un carro armato come gru per tirare fuori il motore... Purtroppo in casa non ho più spazio... Sto facendo un M11/39 sempre in riparazione e sarebbe opportuno una mini basetta, ma non so dove metterla, vedrò di trovarli il posto. Saluti



 

 jEnrique61 :

4/9/2020 21:48
  Grazie dell'aprezzamento e dei commenti, visto che per il momento sono a corto di basette gli ho messo la scala per lavorare meglio e la gru l'hanno portata in ritardo... , scherzo, la manutenzione è solo un controllo quindi può essere fatta in qualunque situazione (ho fatto il meccanico da giovane e abbiamo riparato autocarri nelle più disparate situazioni). La basetta mi servirà di sicuro pe l'M11/39 che li è veramente smontato lo sto costruendo con le testate a terra.  Poi considero l'hobby del modellismo come un rimedio per scaricare tensione e quindi serve anche per divertisi, tendo sempre conto delle basi storiche. Ti ringrazio ancora alla prossima. Saluti





 

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