Forum : Veicoli militari

Soggetto : Sherman in Francia - Richiesta info

 vittorio :

11/10/2011 20:46
 Avrei bisogno di informazioni in merito a questa foto: località, nomi, modello del carro, reparto, se esistono altre foto etc., attendo speranzoso.

sherman cappello

Grazie
Vittorio

 maucrifra :

11/10/2011 21:50
 ciao a occhio mi sembra un M4 ,sul tipo che fa la tamiya
ciao da Mauro

 gigitank :

11/10/2011 23:07
 Come già anticipato da Mauro, trattasi di M4. La foto è stata scattata nei pressi di Avranches sul finire del luglio 1944 o all'inizio di agosto del medesimo anno e il veicolo dovrebbe appartenere a una delle divisioni corazzate inquadrate nella Prima Armata USA. La mimetica a bande nere imposte sull'Olive drab non lascia dubbi di interpretazione. Impossibile riconoscere l'esatto reparto senza avere a disposizione una vista frontale e/o posteriore del carro. Considerata l'assenza di numeri progressivi di identificazione sui fianchi della torre, il carro potrebbe appartenere alla 3rd Armored Division.
Per quanto riguarda il registration number che se leggo ben è USA 3016264 - S, si può affermare con ragionevole margine di certezza che il carro in oggetto sia un M4 assemblato negli stabilimenti della Pressed Steel, quindi con giunzione angolare tra la piastra posteriore e la superficie inferiore dello scafo. E' molto probabile che la copertura della trasmissione sia del tipo "rounded" a pezzo unico.
Non credo esistano altre foto del mezzo anche se ve ne sono diverse (e a colori) di M4 mimetizzati in tal guisa. 

Ciao

Gigi

 Alessandro-tigre86 :

12/10/2011 00:45
 Caspita Gigi sei un mito, da una mezza foto hai raccontato la storia del carro :-o :-o ;-) ;-)

 vittorio :

12/10/2011 09:10
  Grazie 1000!
quindi posso usare l'M4 tamiya?
mi elencate le modifiche, a parte la copertura degli sponsons?
thanks
Vittorio

 Fabrizio1966 :

12/10/2011 10:15
 Non conosco il kit in 1/35 pertanto lascio la parola al divino gigikamom Faraone di tutti gli Shermanologi, ma mi apre, se non erro, che gli hood del pilota e del mitragliere  nel tamya siano  di una tipologia "inappropriata" secondo zaloga per gli M4, ovvero dei D 70564 e D70563  che sarebbero più tipici , insieme alla tipologia di piastra frontale , degli M4A4 . anche il "pot" dell'antenna ausiliaria, accanto all'hood del mitragliere sarebbe di un tipo più comune sull'M4A4 che sull'M4.... almeno, secondo Zaloga...
P.S., la formations fà una conversione per l'M4 Tamya corretta come tipologia di hood e antenna pot...
Fabrizio ;-)

 xiani :

12/10/2011 10:47
 Quote:

gigitank ha scritto:

Come già anticipato da Mauro, trattasi di M4. La foto è stata scattata nei pressi di Avranches sul finire del luglio 1944 o all'inizio di agosto del medesimo anno e il veicolo dovrebbe appartenere a una delle divisioni corazzate inquadrate nella Prima Armata USA. La mimetica a bande nere imposte sull'Olive drab non lascia dubbi di interpretazione. Impossibile riconoscere l'esatto reparto senza avere a disposizione una vista frontale e/o posteriore del carro. Considerata l'assenza di numeri progressivi di identificazione sui fianchi della torre, il carro potrebbe appartenere alla 3rd Armored Division.
Per quanto riguarda il registration number che se leggo ben è USA 3016264 - S, si può affermare con ragionevole margine di certezza che il carro in oggetto sia un M4 assemblato negli stabilimenti della Pressed Steel, quindi con giunzione angolare tra la piastra posteriore e la superficie inferiore dello scafo. E' molto probabile che la copertura della trasmissione sia del tipo "rounded" a pezzo unico.
Non credo esistano altre foto del mezzo anche se ve ne sono diverse (e a colori) di M4 mimetizzati in tal guisa. 

Ciao

Gigi



hhhemm..volevo sapere .....che candele monta....sai mi parte male a caldo.....

uuuhahahah
GIGI sei un MITO:

ti invidio... :-) :-) :-)

 gigitank :

12/10/2011 16:37
 Grazie a tutti. Non è comunque difficile reperire informazioni sul variegato mondo degli Sherman spulciando qua e là tra le pagine dei volumi "giusti". ;-) Se non erro, un elenco non esaustivo ma sicuramente utilissimo dei Serial Numbers e dei Registration Numbers (due cose diverse) attinente alla produzione dei vari modelli di Sherman, dovrebbe essere disponibile sul sito di H. Spoelstra, Sherman Register. Non ho ancora verificato la presenza di eventuali discrepanze rispetto a quanto riportato sui testi ma in mancanza di altri riferimenti, quando occorre sapere almeno a grandi linee come era configurato il carro che si desidera riprodurre, una visita al sito (e nello specifico alla pagina dei Serial Numbers) consente di risolvere molti dubbi.

Tavola dei Serial e dei Registration Numbers

Torniamo a bomba. Due parole sul suffisso S posto sul Registration Number: indica che l'impianto elettrico del carro ha ricevuto modifiche per la soppressione delle interferenze sull'uso dell'apparato radio. Il numero identificherebbe il penultimo carro prodotto nel lotto misto di M4 ed M4A1 (vedere sito).
Purtroppo, il principale problema risiede nell'assenza di altre viste del carro, particolarmente di quella anteriore. Negli stabilimenti Pressed Steel e in genere tale discorso può essere esteso anche ad altri impianti, la gestione logistica, dei magazzini e l'immissione dei componenti nei processi di assemblaggio non seguivano schemi rigidi ma erano ispirate a un notevole grado di flessibilità. Nasce anche da questo aspetto l'idea che la standardizzazione di cui sovente si parla a proposito dello Sherman, non riguardi specificatamente la componentistica ma a ben vedere andrebbe anche riferita alla possibilità di modulare il risultato dell'output, insomma il prodotto finale, il carro finito, alle disponibilità dei componenti in un dato momento del processo produttivo. Basti pensare al gran numero di fonderie dalle quali provenivano i di sub-componenti oppure alle variazioni anche impercettibili che comportavano le produzioni di pezzi identici in fabbriche differenti.

Oltre alla già ricordata peculirità della giunzione angolare tra piastra posteriore e superficie inferiore, bisogna ricordare che la Pressed Steel produceva due tipologie principali di scafo inferiore, rivettato e più tardi, saldato. La gran parte, se non la totalità dei carri dotati di feritoie per la visione diretta presentavano scafo inferiore rivettato. A complicare le cose, si aggiunga che tali carri erano principalmente dotati di copertura della trasmissione monoblocco di tipo "rounded". La copertura in tre pezzi fu inserita più avanti nel processo produttivo, con il risultato che finì per equipaggiare anche i carri ormai privi di feritoie per la visione diretta (solo la Baldwin continuò a produrre M4 con feritoie, fino al termine dei lotti). Nel caso del carro in oggetto, è quindi difficile affermare con certezza che tipo di copertura monti, anche se essendo il penultimo del lotto e presentando le piastre corazzate aggiuntive (probabilissima la presenza della piastra anche in torre) potremmo azzardare senza eccessivi rischi la presenza della monoblocco. La scudatura del cannone è certamente una M34A1 (quella estesa) e sempre facendo affidamento sulla data di produzione del carro, potremmo escludere la presenza delle feritoie per la visione diretta.

Partire da un modello Tamiya per riprodurre il carro della foto, comporta armarsi di pazienza e predisporsi a effettuare diversi interventi. I più importanti sono quelli citati da Fabrizio oltre alla necessità di intervenire sulle saldature (in negativo e dal tracciato errato soprattutto sulla piastra frontale superiore), sul treno di rotolamento (in particolare sulle sospensioni che presentano il sopstegno del ruotino reggicingolo obliquo, errato), su alcune inclinazioni interne al deflettore di torretta (notare il posizionamento dei due fori di scolo sul deflettore sulla torre). Bisogna poi dotarsi di una monoblocco di prima produzione (nel kit Tamiya c'è la "pointed"). Tutto ciò, senza dimenticare altre piccole cose. Per fortuna, la giunzione posteriore dello scafo Tamiya è angolare e la torretta resta a mio parere a tutt'oggi una delle più belle "low bustle" disponibili in plastica.

Sarebbe più semplice partire da un M4 DV della Dragon (sostanzialmente un ibrido in quanto a particolarità delle varie fabbriche) ma tale modello presenta le feritoie per la visione diretta.

Per farsi un'idea della tipica configurazione di un M4 di "pedigree" Pressed Steel, si può dare un'occhiata al link di seguito, tenendo presente che la rizza del cannone è un'aggiunta effettuata in sede di ammodernamento e che il carro presenta le feritoie per la visione diretta.


M4 Pressed Steel

In conclusione, io avrei cambiato soggetto ma credo che un modellista come Vittorio possa farcela senza problemi.;-)

Ciao:-)

Gigi

 xiani :

13/10/2011 10:38
 oramai ci siamo...folgorato dalla shermanologia di Gigi annessa alla tuttologia di Fabri....approfitto heheheh

ma uno sherman firefly Ic senza botola laterale in torretta sarà stato possibile? e può darsi in Italia???

e Ic e Vc differivano soltanto nello scafo.....e nella motorizzazione...?
il V era sia in composit che in Welded....?


era soggetto di discussione ieri sera con un amico del mio club....
ma non siamo venuti a nulla.... :-(

 Albert56 :

13/10/2011 12:12
 Per botola laterale, intendi la "pistol port"?
se è così, la risposta è sì, ad esempio il noto Sherman polacco Ricerz I (T-270012), fotografato in Italia, era un Ic con scafo saldato.
Esistono poi foto di Ic hybrid con torretta senza pistol port.
gli Ic derivavano da Sherman M4, i Vc da M4A4, quindi si differivano in tutto quanto distingue queste due versioni, incluso lunghezza scafo e tipo diverso di motore.
Gli Sherman M4A4 (V per i Britannici) erano solo su scafo saldato.
ciao

 Fabrizio1966 :

13/10/2011 13:56
 Quote:
fiani ha scritto: oramai ci siamo...folgorato dalla shermanologia di Gigi annessa alla tuttologia di Fabri....approfitto heheheh ma uno sherman firefly Ic senza botola laterale in torretta sarà stato possibile? e può darsi in Italia??? e Ic e Vc differivano soltanto nello scafo.....e nella motorizzazione...? il V era sia in composit che in Welded....? era soggetto di discussione ieri sera con un amico del mio club.... ma non siamo venuti a nulla.... :-(


come ti ha già detto Albert, si tutto è possibile, plausibile e documentato..i firefly "inglesi" venenro realizzati su tre tipologie di scafo: M4 ( sherman I) M4 composite ( Sherman I Hybrid) ed M4A4 ( Sherman V) ..nella denominazione inglese ricevevano il suffisso "c" che stava ad indicare l'armamento con un 17 pdr. , pertanot sherman Ic, Ic Hybrid, Vc .... Nessuno, ripeto NESSUN altro scafo ( M4A2, M4A1 etc..) fu impiegato per la conversione di sherman in firefly ( in campo inglese, altro è il discorso dei firefly americani, ancora avvolti in una discreta nuvola di mistero...)
Ho detto Conversione, poichè appunto i firefly non furono mai prodotti in quanto tali, ma convertiti da scafi esistenti, pertanto le torrette potevano avere come non avere il pistol port ( il portello alterale per l'espulsione dei bossoli) , avere il bustle ( il paniere posteriore che conteneva la radio) alto o basso, addirittura alcuni Ic Hybrid avrebbero avuto la cupola per ilcapocarro con gli iposcopi e il portello del servente ovale montando torrete T21 Hig bustle late.
In Nord Europa, curiosamente arrivarono dapprima molti firefly su scafo Vc, poi, con il procedere del conflitto, divennero più comuni gli Ic ed Ic Hybrid, in Italia accadde stranamente l'inverso, con un afflusso iniziale nel settembre 1944 di Ic ed Ic Hybrid, poi di Vc. In Italia, comunque, furono sempre in numero molto risicato rispetto al nord europa. In termini numerici, la versione convertita  più numerosa era la VC, seguita dagli Ic Hybrid e quindi dagli Ic a scafo saldato. L'impiego avveniva  in linea di massima senza particolare differenziazione delle versioni, ergo a fine guerra si potevano trovare in uno stesso reparto Firefly di tutte e tre le  versioni ( la 6th south African ARmoured division nella primavera del 1945 aveva VC, Ic Hybrid ed Ic, per sempio)
Molti Ic ed Ic hybrid e anche qualche Vc venenro modificati con una cupla per il capocarro di deazione inglese, simile a quella impiegata sui churchill..quest amodifica era comunissima sugli IC ed Ic Hybrid  polacchi della 2nd Armoured Brigade ( poi 2nd Armoured division ) in Italia, Rycerz per esempio aveva questa cupola..... Ah, un ultima curiosità. In nord europa, gli sherman con il 17pdr erano appunto denominati "firefly", in Italia, il termine era pressochè sconosciuto e nei rapporti alleati sono definiti come "17 pdr sherman" o, più semplicemente "long tube sherman" ( sherman a canna  lunga)
Fabrizio

 Lav :

13/10/2011 14:28
 Gianni, giusto per darti un'idea di quello che potresti fare se concretizzi il tuo progetto e segui alla lettera le indicazioni di Gigi e Fabrizio....
Paolo LAV
;-) ;-) ;-)







 xiani :

13/10/2011 14:34
 uellalla! quante cosette....
mamma mia gli sherman che casino.... :-o

 Pierantonio :

13/10/2011 18:38
 
Quote:
gigitank ha scritto: ... La scudatura del cannone è certamente una M34A1 (quella estesa) e sempre facendo affidamento sulla data di produzione del carro, potremmo escludere la presenza delle feritoie per la visione diretta.
...


Su questo particolare non sono d'accordo perché mi sembra che la mitragliatrice coassiale spunti dalla torretta e passi a lato della scudatura e quindi si tratterebbe di una scudatura M34.
Sono inoltre del parere che la psizione aperta e particolarmete bassa del portello del pilota denoti la mancanza del "periscope guard" e quindi, a sentire i guru americani, si tratterebbe di un carro prodotto prima del luglio 1943.
Se mancano questi allora mancano anche tutte le altre protezioni dei periscopi che furono installate successivamente.
Forse non appartiene nemmeno alla serie "reworked" e quindi potrebbe mancare anche delle corazze aggiuntive davanti alla zona portelli e delle molle di equilibratura per l'apertura dei portelli.
Concordo per una protezione anteriore in un solo pezzo mentre sarei dell'opinione che manchi il portello ovale del servente ma ciò si basa sull'analisi della foto e non di dati di produzione.
Ciao
Pierantonio


 Pierantonio :

13/10/2011 18:42
 Forse sarebbe meglio usare il modello della Dragon dedicato all'M4 Normandy anche se mi sembra manchi la scudatura M34 che è da reperire altrove (però c'è la parte della torretta).
Ciao
Pierantonio

 gigitank :

14/10/2011 00:02
 
Quote:
Su questo particolare non sono d'accordo perché mi sembra che la mitragliatrice coassiale spunti dalla torretta e passi a lato della scudatura e quindi si tratterebbe di una scudatura M34..


Ha perfettamente ragione Pierantonio, come si può verificare dall'immagine ingrandita:




Quote:
Sono inoltre del parere che la psizione aperta e particolarmete bassa del portello del pilota denoti la mancanza del "periscope guard" e quindi, a sentire i guru americani, si tratterebbe di un carro prodotto prima del luglio 1943..


Sottoscrivo, anche perchè il carro è tra gli ultimi prodotti dalla Pressed Steel e il lotto di riferimento fu ultimato proprio alla vigilia dell'introduzione delle "periscope guards" ovvero prima dell'estate 1943. Le  "periscope guard"  furono introdotte proprio in quel periodo: quelle per i periscopi delle postazioni di pilota e assistente praticamente a fine luglio 1943, quelle in "cupola" qualche settimana prima e solo un paio di mesi dopo quella del "gunner". La presenza contemporanea di tutte le "periscope guards" dovrebbe quindi essere una condizione verificabile sui carri prodotti dalla fine di settembre del 1943 in poi, o almeno negli ultimi mesi di quell'anno.

Quote:
Forse non appartiene nemmeno alla serie "reworked" e quindi potrebbe mancare anche delle corazze aggiuntive davanti alla zona portelli e delle molle di equilibratura per l'apertura dei portelli.


Concordo. Il primo programma ufficiale di ricondizionamento degli M4 risale all'agosto 1944 anche se gli interventi in esso contemplati andrebbero distinti da qualsiasi ricondizionamento estemporaneo. Tuttavia nel corso del periodo considerato alcune modifiche quali ad esempio l'applicazione di tutte le corazze addizionali di scafo erano già vigenti (nello specifico, le istruzioni furono emanate nell'agosto 1943).

Quote:
sarei dell'opinione che manchi il portello ovale del servente ma ciò si basa sull'analisi della foto e non di dati di produzione.


Ad ulteriore suffragio dell'opinione di Pierantonio, si può aggiungere che le torri D50878  "Low bustle" "retrofittate" con il portello ovale per il servente non furono introdotte che alla fine del 1943, quindi successivamente al periodo di produzione del carro in oggetto, nonchè successivamente alla reintroduzione della "pistol port", soppressa a partire dal febbraio del medesimo anno e "ripescata" qualche mese dopo. Per un certo periodo, sulle torri già realizzate rimase solamente la traccia del suddetto elemento, una sorta di simulacro, sovente frutto della saldatura del portello nella sua sede, fino alla sparizione definitiva. In realtà più che di una modifica a posteriori, si dovrebbe parlare dell'introduzione del portello ovale nel processo produttivo di questo tipo di torrette. Molti M4A1 DD ("duplex drive") ricevettero questo tipo di torre, connotata da tutte le modifiche ormai a regime.

Se il carro risalisse, come è lecito pensare, a un periodo precedente al luglio 1943, potrebbe evidenziare anche le seguenti caratteristiche: "2 inch smoke mortar" in torretta (introdotto a partire dal giugno 1943), piastra corazzata (due pezzi) saldata anteriormente a destra sempre in torre (introdotta nel giugno del 1943). Considerato però il breve lasso temporale intercorrente tra le direttive, l'implementazione delle stesse e il momento di produzione del veicolo (che potrebbe anche averle precedute di molto, persino di mesi), permangono molti dubbi sulla questione.

Avevo trascurato la disponibilità dell'"M4 Normandy" Dragon che certamente è una base migliore del Tamiya. Oltre alla necessaria correzione di alcune inclinazioni all'interno del deflettore della torre bisogna sempre intervenire (meno pesantemente) sulle saldature, sugli "hoods" e sulla piastra frontale che rappresenterebbe a parere di alcuni (e neppure correttamente) uno dei  "pattern" degli M4 dei primi lotti assemblati nelle officine Alco...sull'interpretazione di questo dettaglio non sarei molto d'accordo.

Per Fiani:

Per ciò che riguarda l'assenza della "pistol port" sulle "low bustle" dei Firefly (e non solo), è utile spendere qualche parola in più. A questa caratteristica si associa quasi sempre il rinforzo fuso posto nella parte anteriore destra della torretta in corrispondenza della zona su cui veniva saldata la corazzatura aggiuntiva. Il piccolo margine di incertezza in merito al connubio tra  rinforzo fuso e assenza della "pistol port" dipende dal fatto che l'a direttiva attinente alla rimozione della "pistol port" precede di due mesi l'introduzione del suddetto rinforzo (aprile 1943 a pieno regime nell'agosto successivo). Vi sono esempi, per quanto rari, di torri realizzate entro tale lasso di tempo che mostrano "pistol port" saldate e assenza di rinforzo fuso sul lato anteriore destro. Dunque, è bene non applicare una piastra corazzata saldata sulle torri "low bustle" prive di "pistol port" ma riprodurre invece il cosidetto rinforzo, specie se quest'ultimo fosse incontrovertibilmente visibile nelle immagini di riferimento e non possiamo usufruire di una vista sinistra. Invece, quando disponiamo di una vista sinistra della torre e su questa non appare neppure il simulacro della "pistol port", si può realizzare tranquillamente il rinforzo fuso senza timore di sbagliare. Quest'ultimo è il caso più frequente e anche il più semplice da "trattare".

L'ultimissima versione di "low bustle" citata a proposito dei DD, che recava il suddetto rinforzo, il portello ovale del servente e la "pistol port" non mi pare che sia mai stata utilizzata per alcun Firefly, al contrario invece delle "high bustle" (sempre rinforzo fuso, sempre "pistol port", sempre portello ovale) che caratterizzarono alcuni esemplari di Firefly a scafo ibrido, come anticipato da Fabrizio. Se servissero ulteriori delucidazioni sulle differenze tra "low" e "high bustle", sui rinforzi fusi eccetera, facci sapere. ;-)


Ciao

Gigi

 xiani :

14/10/2011 08:48
 oddio Paolo!avevo già visto il tuo lavoro, ed è bellissimo, mi piacerebbe riprodurre sherman...ne ho tre o quattro tipi della Dragon......basterebbe sapessi dove riprodurli....in questo sono veramente una fava.....
ho sia Ic che il Vc, ho quello russo m4a2 76w, ho tre m4a1 76 w vvss ....ho m4a3 105 vvss, ho m4a3 76w vvss, ho m4a1normandy....senza contare...m36 e m10...

il problema è solo che ....ho paura di farli...
Gigi aiutami tuuuuuu!!! heheheh(grazie per la spiegazione e la disponibilità)

a parte gli scherzi, veramente ho timore di cannare qualcosa...specie dopo tutte queste spiegazioni che cercherò di utilizzare come meglio posso, mi rendo sempre più conto che lo sherman è un bel casino....

:-) :-o

 Fabrizio1966 :

14/10/2011 12:47
 Quote:
fiani ha scritto: oddio Paolo!avevo già visto il tuo lavoro, ed è bellissimo, mi piacerebbe riprodurre sherman...ne ho tre o quattro tipi della Dragon......basterebbe sapessi dove riprodurli....in questo sono veramente una fava..... ho sia Ic che il Vc, ho quello russo m4a2 76w, ho tre m4a1 76 w vvss ....ho m4a3 105 vvss, ho m4a3 76w vvss, ho m4a1normandy....senza contare...m36 e m10... il problema è solo che ....ho paura di farli... Gigi aiutami tuuuuuu!!! heheheh(grazie per la spiegazione e la disponibilità) a parte gli scherzi, veramente ho timore di cannare qualcosa...specie dopo tutte queste spiegazioni che cercherò di utilizzare come meglio posso, mi rendo sempre più conto che lo sherman è un bel casino.... :-) :-o


firefly IC: corretto, ma due deglie semplari polacchi forniti dalle decals della scatola ( Trzynec e Rycerz ) avevano al cupola ingelse, pertnto o ti procuri al conversione modelltrans , o punti su altro ...come il Tamya in 1/35 , avrebbe gli hood del pilota "non precisissimi" per un M4, ma neppure totalmente errati...
Lo puoi ambbientare in italia, autunno1944- primavera 1945 con ci colori polacchi ( ma occhio al carro, diversi avevano appunto stà maledetta cupola inglese...)  oppure sudafricani , di inglesi non ne ho mai visto ma ce ne erano sicuramente , mentre i neozelandesi avevano, in base alla  documentazione fotografica, solo IC Hybrid o VC ( ma c'è una foto "dubbia"...)
In Nord Europa, Inglese, Canadese, Cecoslovacco  o Polacco  dall'agosto 1944 a fine guerra...
firefly VC , modello assolutamente ok, in Italia lo hanno usato inglesi, neozelandesi, sudafricani, NON i polacchi ( un solo VC a fine guerra) e americani ( pochissimi, a guerra di fatto finita, mai visto foto ma li avevano... 555th tank battalion), canadesi per poco priam del trasferiemnto in nord europa
In Nord Europa, inglesi, canadesi, polacchi
M4A2 76mmW, perfetto, lo facetti per la campagna Sherman.... Russo, dall'autunno 1944 a fine guerra, occhio le decals della scatola sonpo er esemplari con i cingoli diversi da quelli forniti nel kit, se vuoi ho le foto corrette...
M4A3 105mm, scudatura del pezzo da 105 mm corta , canna del medesimo sottodimensionata , rizza cannone posizionata troppo in alto, decals dellascatola per tre M4105 mm vss, non M4A3...
M4A3 76 mm ..ok scafo e torretta, sospensioni leggermente troppo alte ( le hanno corrette nei kit successivi) alciune decals della scatola non vanno bene con la torretta T23 early fornita
M4A1 76mm W ..abbastanza buono, si accenna ad un possibile lieve errore di sagoma nell'area dei portelli di pilota e mitragliere, alcuni dettagli da rivedere, Gigi ne ha fatto uno e saprebbe cosa dirti, per il resto ok... Dalla Normandia a fine guerra in Nord Europa con americani e, dal novembre 1944, polacchi.... in Italia dall'autunno 1944 con americani ( pochissimi a giudicare dalle evidenze fotografiche pressochè inesistenti..:)  inglesi  e sudafricani ( molto numerosi e fotografatissimi)
M4A1 Normandy, ad occhio è uno dei migliori del bigoncio come dite voi in Toscana, però gli scafi fusi si evolsero molto, per cui anche se in teoria lo potesti "sbattere " tanto ad Anzio  come nelle  ardenne ( in mani USA) così come in mani inglesi, polacche, canadesi, bisogna verificare bene le caratteristiche del mezzo che vuoi riprodurre ...lo puoi infilare anche nelle lontane giungle del pacifico....

Fabrizio :-D

 gigitank :

14/10/2011 14:04
 Ciao Gianni

Fabrizio ti ha fatto un elenco perfetto ed esaustivo. Essendo sempre troppo buono con il sottoscritto, ha ricordato che mi sono cimentato con una scatola Dragon dell'M4A1 (76) w....in realtà si dovrebbe dire che ho cercato di rovinare, riuscendo discretamente nell'intento, un kit senz'altro valido. :-P:-P:-P
Se volessi intraprenderne il montaggio, le modifiche principali che dovresti effettuare impatterebbero sui parasabbia (sul disegno/pattern delle sezioni che sovrastano le motrici), sui sostegni dei medesimi lungo il profilo inferiore laterale dello scafo (bisogna aggiungerli), su alcuni particolari della torre (in base alla scelta dell'ambientazione e in considerazione di alcuni dettagli che dovrebbero essere modificati), sui mozzi delle ruote di rinvio che in sede di progettazione del kit, risultano essere stati realizzati rovesciati. Anche lo scarico del generatore ausiliario (che corre lungo la parte finale dello sponson sinistro) dovrebbe essere autocostruito. Andrebbe praticamente invertita la posizione di entrambi, montandoli dopo averli ruotati di 180°. Avendo proceduto in tal senso, al momento dell'installazione dei cingoli ho constatato l'insufficiente estensione dei medesimi. Ho rimediato inserendo un paio di maglie Extratech in plastica  su entrambi i lati: purtroppo a un occhio appena attento, l'espediente si rivela decisamente antiestetico ma a quel punto la frittata era fatta. Il consiglio è quindi quello di intervenire sui pezzi incriminati, ricostruendo al posto giusto la bullonatura, sperando che in tal modo l'inconveniente riguardante la lunghezza dei cingoli non abbia a verificarsi. é consigliabile testurizzare le superfici fuse anche se alla fine non si noterà troppo. Si può procedere in diversi modi, io ho usato Mr. Surfacer 1200, picchiettato con un pennellaccio qualche secondo dopo l'applicazione, lavorando su aree poco estese.

Se volessi "buttarti" sugli Sherman in "Gentlemen's scale", 1/72, non indugiare, ti si aprirà un mondo nuovo. Se avessi dubbi, chiedi, poichè otterrai certamente risposte valide. Ispirati ai lavori di modellisti come Fabrizio e Lav, che troverai sia nelle gallerie sia nelle pagine delle riviste specializzate, perchè sono autentici gioiellini. Tra l'altro, avendo potuto osservare i tuoi ottimi modelli, cosa dovresti temere? ;-)

Buon lavoro! :-)

Ciao

Gigi

 xiani :

14/10/2011 14:15
 :-o
mamma mia.....mi sta cadendo addosso un tesoro....

Fabri...impagabile....
grazie ancora, mi salverò tutte queste parole, appena metto mano allo sherman...ne farò una caterba...

:-D :-D :-D :-D :-D

 xiani :

16/10/2011 21:00
 chiedo scusa Gigi, ma ho letto solo adessola tua risposta, ti ringrazio per tutto, anche tu disponibile e prezioso come Fabri e Lav.
grazie ancora, nontarderò a "tormentarvi" ancora :-)

 Lav :

17/10/2011 17:54
 Trovato di recente questo sito sembra molto interessante...
http://the.shadock.free.fr/sherman_minutia/index.html
sull'attendibilità dei contenuti Gigi e Fabri potranno essere più puntuali di me.
Paolo LAV
;-) ;-) ;-)

 xiani :

17/10/2011 21:01
 oddio! questo è veramente una figata!!! :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

 xiani :

18/10/2011 22:47
 mannaggia!!!non ce la faccio! sto cercando di dominare l'interesse a fare questo benedetto Sherman.....
adesso mistò continuamente domandando sto low e higth bustle.... :-( :-(

volevo aspettare....di terminare i tre che ho in mezzo...!!!maledizione! :-D :-D :-D :-D :-D

 MoroCutter :

18/10/2011 23:02
   Porca miseria ragazzi !!!

A volte fate un po' paura...

 Fabrizio1966 :

19/10/2011 11:41
 Quote:
fiani ha scritto: mannaggia!!!non ce la faccio! sto cercando di dominare l'interesse a fare questo benedetto Sherman..... adesso mistò continuamente domandando sto low e higth bustle.... :-( :-( volevo aspettare....di terminare i tre che ho in mezzo...!!!maledizione! :-D :-D :-D :-D :-D


Cedi, mio giovane Jedi Padawan, lasciati conquistare da lato oscur...ehm, olive drab della Forza......
8-) 8-) 8-)

Fabrizio"Darth Vader"66.....

 xiani :

19/10/2011 12:04
 :-)

balordo vuoi costringermi a accettare !!! :-D :-D :-D

cosa è sto higt e low bustle??? :-) :-) :-)

e il rinforzo fuso...
l'ho sognato tutta la notte!!!!
voglio una fooooootooooooo!!! :-D :-D :-D :-D

 gigitank :

19/10/2011 14:26
 E accetta, Gianni! :-D

Se fai un giretto sul sito segnalato da Paolo "Lav", avrai modo di osservare le differenze tra le varie versioni delle torri.

Per farti una prima idea, con il termine "bustle" si identifica la parte posteriore della torretta nella quale trovava posto l'apparato radio. Nelle "low bustle", come si nota dal disegno inserito qui sotto (a sinistra "high" a destra "low"), la parte è significativamente collocata più in basso rispetto alle successive "high bustle". Stiamo ovviamente parlando delle torrette armate con il 75mm (le "high bustle" saranno utilizzate per alloggiare anche l'obice M4 da 105mm).

Il passaggio dalle "low" alle "high", fu ispirato dalla necessità di permettere una maggior escursione (a torre posta a ore sei o prossima a siffatta posizione) dei portelli di conducente e assistente che nei nuovi scafi con piastra superiore inclinata a 47° (meno trappole per colpi e maggiore protezione effettiva), divennero più ampi, per consentire una più agevole evacuazione dal mezzo.




Per quanto riguarda il "rinforzo fuso" ("cheek armor"), il discorso è differente in quanto l'introduzione di tale elemento avrebbe a che fare con l'assottigliamento della corazza nella corrispondente zona interna (lacuna più tardi colmata dal relativo ispessimento sul lato esterno) al fine di consentire l'alloggiamento del complesso del cannone da 75 mm che in una prima fase di progettazione non venne adeguatamente considerato. Della presenza del "rinforzo fuso" nelle "low bustle" abbiamo parlato nei posts precedenti, esso è peraltro caratteristica distintiva di tutte le "high bustle". La corazza aggiuntiva in due pezzi aveva proprio lo scopo di costituire quell'ispessimento esterno prima dell'introduzione del "rinforzo fuso" che doveva risolvere il problema all'origine. Ovviamente, le torri prive di corazza aggiuntiva o di rinforzo presentavano un punto debole in quella zona.

Naturalmente, il discorso generale è più ampio, tuttavia alcune ulteriori informazioni per approfondire l'argomento puoi trovarle qui:


High Buslte Cheek Armor


Torri

E se avessi dei dubbi, siamo qui...:-)

Ciao

Gigi

 xiani :

19/10/2011 14:47
 quindi Gigi...diciamo così...il rinforzo fuso.....è un ...bozzo hehehehe più un bordo alla base.......
mentre il saldato(che poi nei kit dragon è incluso...) è il riporto esterno di lamiera.
per quanto riguarda il bustle è quindi una evoluzione dovuta alla protezione \sicurezza innalzando la parte posteriore della torre.

altra cosa...ma la radio non veniva alloggiata nella cassa esterna?

vi massacro adesso...vi massacro e poi appena sono pronto ne comincio 3 di questi Sherman. :-x :-x :-x :-D :-D :-D :-D

 gigitank :

19/10/2011 15:00
 Gianni, il rinforzo fuso si dovrebbe vedere eccome. Osserva bene le foto della torre nel secondo link e vedrai uno scalino in basso sull'esterno della torre che rappresenta il margine inferiore dell'ispessimento della corazza. Meno agevole identificare l'area esatta del rinforzo man mano che "si sale" lungo la fiancata della torre. Nel primo link, dedicato alla correzione delle torri Tamiya in scala 1/35, si potrebbero benissimo trarre dei suggerimenti per riportare il tutto in scala 1/72. E le indicazioni vanno bene sia per le "low" che per le "high bistle". Se ben ricordo, perchè al momento non ho i kit sottomano, gli M4A3 (105) di Dragon hanno già stampato sulla torre (high bustle) il "rinforzo fuso". Guarda per sicurezza.

L'apparato radio era montato nell'apposita cassa corazzata esterna solo nei "Fireflies". Tutte le altre casse che si possono osservare sul "bustle" degli altri carri sono semplici "stowage boxes".

Inoltre, quando il rinforzo fuso c'è, generalmente cambia anche il disegno del "mount" del cannone, la parte sottostante al mantello (M34A1 ovvero più esteso) in quanto è quest'ultima la scudatura più diffusa su torri del genere e di più avanzata produzione. In questi casi, in presenza dell'M34A1 sparisce infatti la bullonatura posta a sinistra (guardando di fronte il carro). Nelle nostre gallerie di riferimento è tuttavia possibile visionare un M4A1 con torre "high bustle" e scudatura stretta M34 che appartiene alla rara serie con rinforzi fusi sullo scafo e che smentisce questa regola:

https://www.modellismopiu.net/m+gallerie/main.php?g2_itemId=24527


Prima di approfondire le varie particolarità, è meglio però scegliere un carro da rappresentare e poi procedere in base alle caratteristiche che lo connotano. Il metodo induttivo è quello più indicato per dedicarsi agli Sherman, è più semplice procedere dal particolare al generale.

Ciao:-)

Gigi

 xiani :

19/10/2011 16:00
 ok Gigi scelglierò il soggetto e poi vedremo, intanto mi sono salvato tutte queste cosette...... :-)
grazie infinite. ;-)

diciamo a risentirsi a...settimana prossima...heheheh :-D :-D :-D

 Pincopalle :

19/10/2011 22:41
 Haloa a tutti!!!
Sono io quel tipo che ha messo ni capo hai Cincio i FIREFLY!!!
Mi accollo tutta la responsabilità se diventa pazzo!!!
Io lo sono gia diventato... se sono in via di guarigione è grazie a tutte le cose che ho letto (forse meglio dire spiegate) in questo post...
Di libri e articoli ne ho letti diversi, ma non ci avevo capito nulla... Grazie...
Non vi preoccupate a convincere i Cincio a fare uno Sherman ci penso io...

:-o veramente da non credere quante cose sapete... siete dei GURU!!!

Ccciao a tutti belli e brutti
PINCO"simonemeravigliatodiquantecosesapete"PALLE

;-)

 Pincopalle :

19/10/2011 22:52
 ho dimenticato di presentarmi... scusate...
Mi chiamo Simone, faccio parte dei MODELLISTI ARETINI anche se abito a Figline Valdarno in provincia di Firenze.
Mi balocco con i mezzi militari in 1/72... peccato che non riesco mai a fare qualcosa in tempi brevi...
RiCcciao
PINCO"nonpresentarmimisembravabrutto"PALLE

 xiani :

20/10/2011 07:18
 ti ce n'è voluta è???
ora sei nella cacca....basta discutere.....(ieri sera non c'eri è babysittere!)
metti mano o sennò..aspetta e vieni nel mio tugurio...almeno ti frusto se non fai niente... :-D :-D :-D

 Mario Bentivoglio :

20/10/2011 13:46
 ...che bel Topic !!!
:-)

proprio come piacciono a me... si parte da una foto, da una richiesta...e poi....si arricchisce l'argomento di particolari, notizie, spunti, consigli....


Bravissimi TUTTI !!!!!
:-)

 vittorio :

15/11/2011 22:26
 Manteniamolo vivo.....
Ecco l'idea, non rabbrividite per quello che ho fatto.... dal sacrificio sgorgheranno altre idee....



ora mi mancano i markings e i numeri di fusione.... :-D

 marcoaurelio :

15/11/2011 22:33
 io rabbrividisco..
:-o

 xiani :

16/11/2011 10:11
 è un caso unico..trovare un Bresciano che non ha voglia di lavorare.... :-D :-D :-D :-D :-D :-D

Vittorio! ma cosa ti sei studiato per far prima un modello!!!

hehheh :-D :-D :-D :-D :-P :-P :-P

 vittorio :

28/11/2011 10:33
 io non sono bresciano.... :-D :-D

a proposito, un piccolo passettino in avanti.... meravigliose le decal 3D della Archer!



altra questione: dalla foto io non riconosco l'esistenza dell'antenna radio, voi che ne dite??
direi che siamo quasi pronti per il figurino....
ciao
V.

 Mario Bentivoglio :

28/11/2011 11:07
 Vic....
:-o :-o :-o :-o :-o

hai fatto a pezzi uno Sherman !!!!!!!!!!!??????

Orrore!!!!!!!!!!!!:-(
Sacrilegio !!!!!!!!!!!!!!!:-D



...battute a parte....come mai quest'idea di farne solo un pezzo?

onestamente non mi piacciono i kit parziali....non per sminuire il tuo lavoro...che resta eccellente...io parlo in generale.

buona continuazione e a presto
un salutone
mario

 vittorio :

28/11/2011 11:46
 :-D :-D :-D

l'idea è nata parlando con un amico figurinista :-o
si vorrebbe realizzare questo:



che ne dici?
con gli altri pezzi ho già 3 scenette in testa.... :-P 8-)
V.

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