Forum : Treni & C.

Soggetto : Trasporto carburante aeronautica

 falconf16 :

4/5/2021 07:57
 Navigando mi sono imbattuto in una discussione su un sito di appassionati di treni,dove si parla di tradotte militari con carri intermodali. Qualcuno sa come verrebbero riforniti i depositi aeroportuali con il carburante,dato che ormai tutti i raccordi militari sono stati soppressi. Io ho pensato che i container cisterna vengono caricati su camion e dopo questi scaricano nei depositi. Ma sinceramente la vedo molto faticosa e complicata. Voi che ne pensate?
Grazie

 Paolomaglio :

4/5/2021 08:30
 non so se può essere utile a rispondere al tuo quesito ma posso dire che il carburante a Rimini arrivava attraverso condotte sotterranee,.

 falconf16 :

4/5/2021 08:47
 Avevo letto che dei aeroporti sono collegati da oleodotti ,ma questa e la prima testimonianza a riguardo. Sarebbe bello sapere da dove partono. Grazie

 uavpredator :

4/5/2021 09:14
 La maggior parte se non quasi tutti gli aeroporti militari ma anche molti civili sono riforniti di carburante avio attraverso pipe line interrate o parzialmente interrate da depositi la cui allocazione ed il relativo articolato del percorso di adduzione è secretato quindi fornire notizie al riguardo, anche di tipo non circostanziato viola almeno una decina di leggi, quindi non mi pare il caso di avventurarsi in discorsi assai perigliosi.
Non si parla solo didivulgazione di segreti militari ma anche di prevenzione ai rischi quali terrorismo, atti vandalici o furti quindi invito tutti, anche se a conoscenza di luoghi della specie di non enunciarli.
Anni fa in un luogo non precisato un associazione ambientalista denunciò attraverso i media, la presenza nel territorio di tubature contenenti idrocarburi.....probabilmente a scopi militari che guarda caso furono in seguito danneggiate con sversamenti e danni a cui si dovette porre rimedio con ingenti investimenti....chi danneggiò non fu mai scoperto e le Amministrazioni si rifecero penalmente e economicamente sull'Associazione Ambientalista ed ancora non è finita....
Accontentiamoci del concetto senza entrare nel dettaglio.
Mauro

 falconf16 :

4/5/2021 09:49
 Non e per far polemiche ma e possibile che in Italia tutto diventa segreto di stato se uno ne parla? E pure se vai su google maps puoi vedere tutte le zone militari e zob3 sensibili,dove esternamente ci sono i cartelli vietato fare riprese. In Germania si parla di questi oleodotti senza misteri e con foto degli impianti. Ecco perche e stato cancellato il messaggio prima del mio.
Pero se lei dice che non sene può parlare ,la finiamo qui non vorrei che mi trossi i servizi segreti fuori alla porta.
Buona giornata

 falconf16 :

4/5/2021 09:55
 Questo e un sito che parla e descrive quello che qui in Italia non si può fare

https://www.relikte.com/nds_pipeline/ :-)

Viva i segreti di pulcinella

 Paolomaglio :

4/5/2021 10:09
 su Wikipedia c'è qualcosa di pubblicato: https://it.wikipedia.org/wiki/Oleodotto_NATO_Petroleum,_Oil_and_Lubricant#La_rete_italiana

 falconf16 :

4/5/2021 10:14
 Grazie, ma già lo conoscevo. Avevo segnalato il sito Tedesco per far notare che ci sono foto e mappe abbastanza precise degli oleodotti.
Speriamo che questa discussione non scompari come quella precedente. Perche sto troppo descrivendo un segreto di pulcinella

 uavpredator :

4/5/2021 10:34
 Quelli definiti "segreti di pulcinella" tali non sono se no pechè avresti chiesto "sarebbe bello sapere da dove partono" ?
Ritenendo che la questione non sia così pubblica come vuole farsi credere nello specifico argomento e cioè "depositi carburanti" che alimentano aeroporti ho solo invitato a non divugare eventuali notizie non pubbliche ritenendole altresì non essenziali ad argomentazioni storiche o modellistiche e faccio un esempio
Qualcuno chiede - ci sono bombe atomiche in Italia ?
Si
Dove son ?
In una Base al nord...
Mi dai le coordinate del luogo ?
Brescia e dintorni.....
No volevo quelle del bunker ?
Mauro

 falconf16 :

4/5/2021 11:11
 Perciò e stato cancellato il post prima del mio? Mi riferisco all' utente che parlava di questi impianti che attraversava un terra del suocero. E poi secondo me che posso anche sbagliare ,questo tipo d'informazioni possono essere anche usate a scopo modellistico.
In tal modo grazie per l'informazioni.

 Mr. ModelDiscount :

4/5/2021 11:39
 A naso lo portano con i cesti.....!!!

Locale uomo vietnamita con riso hat e rilassante seduta/sdraiato sulla  schiena di un bufalo indiano di acqua in una risaia nei dintorni Foto stock  - Alamy

Tutto quello che trovate su map, satellite ecc. ecc. e può esservi utile  è benvenuto.
Eviterei spiegazioni troppo tecniche, per chi dispone per sua conoscenza di quello che, può in qualsivoglia maniera diffondere dati sensibili. Poi onestamente basta andare a Malpensa o Linate da passeggeri e potete godervi tubi, raccordi, silos e quant'altro. Se vi servisse una foto con lo scavo e i tubi a vista di un aeroporto militare, chiedete e prendo il piccone e la pala, un trepiedi ed un cell e vado a farvi le foto


 Michele Raus :

4/5/2021 11:53
 
Quote:
falconf16 ha scritto:
Perciò e stato cancellato il post prima del mio? Mi riferisco all' utente che parlava di questi impianti che attraversava un terra del suocero. E poi secondo me che posso anche sbagliare ,questo tipo d'informazioni possono essere anche usate a scopo modellistico. In tal modo grazie per l'informazioni.

Innanzitutto il post è stato rivisto dall'utente stesso, che evidentemente ha ritenuto che non fosse il caso di diffondere l'informazione di sua consocenza, in quanto potenzialmente riservata.
Poi sull'utilità a scopo modellistico di conoscere l'esatta ubicazione delle condotte sotterranee nutro qualche dubbio, a meno che qualcuno di noi possa pensare di imbasettare un F-104 che attinge carburante direttamente dal suolo :-D

 falconf16 :

4/5/2021 12:24
 Io avevo chiesto informazioni a riguardo al traposto per via ferrovia del carburante avio. Poi si e detto che adesso gli aeroporti sono collegati per oleodotti per il loro rifornimento. E nella domanda parlo di treni e niente altro, poi ci e stato un intervento che diceva che erano dati sensibili e non sene poteva parlare facilmente. Penso che meglio che la finiamo qui, dato che ormai stanno uscendo anche i spiritosi. Tutto questo per fare una domanda :cry:

 Mr. ModelDiscount :

4/5/2021 13:31
 La gogliardata è mia e l'intento è proprio quello di dare un taglio spiritoso alla questione, mi fa piacere che sia stato capito  l'intento. Tutte le informazioni che in qualche modo possono creare problemi, andrebbero trattate con attenzione! Chiaro che se uno vuole fare un attentato non ha specifico interesse ad un tubo che passa sotto terra di a mio cuggino.....semplicemente va dove trova un qualsivoglia sotto insieme distributivo del metano civile e fa il botto oppure ....https://www.ilcuoioindiretta.it/cronaca/2015/05/21/assalto-alloleodotto-per-rubare-benzina-persi-200mila-litri/39963/   e gli da fuoco!
Assalto all'oleodotto per rubare benzina, persi 200mila litri -  IlCuoioInDiretta

Quando si va su sistemi appartenenti alle forze armate, meglio evitare troppe informazioni.
Nel caso in cui trovaste il metodo, ho auto a gasolio e benzina, per l'indirizzo mi trovate facilmente Giuseppe

 Franz11 :

4/5/2021 13:38
 Giuseppe, controlla l'ortografia dell'inserimento del link, credo abbia un problema.

Ho comunque trovato l'articolo e secondo me c'è uno spunto modellistico: il mezzo speciale AM per il recupero e la bonifica carburante che è intervenuto con i pompieri.....
Peccato che non ci sia la foto.

 uavpredator :

4/5/2021 14:45
 Per la pericolosità dell’azione criminale del sodalizio, oltre ai reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione, è stato imputato il reato di distruzione e sabotaggio di opere militari poiché, mediante le perforazioni che compivano, i componenti del sodalizio, rendevano in parte inservibili le condutture usate per il servizio delle Forze Armate interessate, nonché il reato di inquinamento ambientale poiché è stato altresì stimato uno sversamento di circa 30 mila litri di carburante, che cagionava il deterioramento del suolo e del sottosuolo

Un sunto non esaustivo di cosa può succedere
Mauro

 uavpredator :

5/5/2021 08:27
 La rete POL NATO è stata dismessa nel 2014 .
E' stata sostituita da una nuova rete gestita in outsourcing (civili) che non prevede più l'utilizzo dei Depositi D'area Militari ma collega direttamente aree di stoccaggio e depositi di società petrolifere con gli aeroporti militari o cvili .
Alle stesse ditte è demandata la manutenzione pro ativa delle reti e la loro vigilanza attuate con sistemi elettronici.
A seguito di tale riordino i depositi d'area sono in via di dismissione come funzione mentre la vecchia rete POL NATO è in corso di bonifica e rimozione.
Dal 2006 non vengono più effettuati trasporti di carburante militare con ferrocisterne e tutte le basi o aeroporti non connessi ad oleodotti sono rifornite con autocisterne.
Brindisi per esempio è connessa direttamente con oleodotto sia con la raffineria/deposito prospiciente l' ex idroscalo sia al "molo carburanti".
Le ferrocisterne ancora presenti sulla rete ferroviaria sono utilizzate solo per lo stoccaggio di idrocarburi esausti o scaduti ed il loro successivo invio al trattamento di smaltimento o rigenerazione.
La rete in out sourcing fornisce AM. EI e US Air Force mentre US ARMY ed altre Forze o Enti militari o di sicurezza attivano propri servizi di rifornimento
La M.M. ha una propria rete gestita direttamente in corso di ristrutturazione con lavori assegnati dal 2019.
Tale "riforma" del sistema rifornimenti fu avviata dopo la crisi Jugoslava (1998-1999) quando in alcune fasi la "rete" non fu in grado di soddisfare le richieste le autobotti militari erano poche e malmesse i depositi avevano carenze di personale e sitemi di carico obsoleti e ci si dovette affidare ai privati.
Alcune aree della vecchia rete POL sono ancora sottoposte ai vincoli di sicurezza e di demanio militare altre cedute alle Amministrazioni locali alcune, già bonificate, al FAI e visitabili nelle giornate designate.
La vera ragione, secondo studiosi, dell'abbandono dal 2006 ufficiale ma dal 2001 reale del trasporto su ferro di carburani militari è dovuto alla riforma del 1999 dell'assetto FS e del suo disinteresse al trasporto merci con l'abolizione di centinaia di convogli denominati distributori/raccoglitori che svolgevano tale funzione affidando tale funzione a privati, anche stranieri con logiche solo di mercato e con limiti di affidabilità e sicurezza purtroppo sfociati nel disastro di Viareggio del 2009.
Mauro

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