Forum : Navi & C.

Soggetto : Cantiere aperto per Le Soleil Royal

 silver56 :

14/11/2019 16:19
 Ciao a tutti,
sono nuovo del Forum e, dopo essermi presentato e dopo aver notato che c'è poco spazio per le navi in questo forum (ma lo faremo crescere ), voglio condividere con voi la costruzione de Le Soleil Royal e farmi seguire durante il tragitto fino al varo.
Premetto che non è la mia prima nave, è la decima, considerando anche due Santa Maria e un Albatros realizzate da scatola di montaggio su richiesta e poi regalate.
Sì, perché a me piace costruire a partire dal progetto e non in scatola di montaggio e, generalmente, non uso colori, ma tonalità di legno (noce, betulla, tiglio, mogano, ecc.)
I modelli che ho già costruito li trovate sul mio blog (in firma) e troverete anche gli articoli relativi alla costruzione della Soleil Royal con più particolari.
Un'ultima cosa. Dalla precedente costruzione (San Felipe) sto utilizzando la Stampante 3D per i pezzi che normalmente compriamo nel negozio di modellismo (cannoni, fregi, decori, affusti, ecc.).

Userò la Stampante 3D anche per Le Soleil Royal. I pezzi che ho già realizzato, e quelli che realizzaerò, sono a disposizione di tutti sempre sul mio blog.
Purtroppo ho ricevuto molti attacchi hacker, per cui vi chiedo, qualora voleste seguire la costruzione più approfondita o scaricare pezzi che vi interessano, di registrarvi. Semplicemente nome e e-mail.
E ora... al lavoro!

 silver56 :

14/11/2019 16:21
 Dalla foto si deduce che utilizzo un progetto della SERGAL che tempo fa mi ha regalato un amico che, a sua volta, aveva costruito il modello da scatola di montaggio.
Si tratta di 6 tavole 100cmx70cm, più un manuale per la costruzione delle varie parti. Ovviamente il tutto è realizzato tenendo presente che chi lo legge si trova davanti a una scatola con tutti i pezzi pronti da montare. Ma a me piacciono le sfide e sono partito all'arrembaggio!
Prima di tutto mi sono procurato il compensato da 5mm per la chiglia e le ordinate, ho riportato i pezzi su di esso con carta carbone e ritagliato tutto.



 silver56 :

14/11/2019 16:23
 Insieme alle ordinate ho montato i ponti interni che, oltre alla funzione di stabilizzare e irrobustire la struttura, contengono le scanalature nelle quali inserire i blocchetti di balsa in cui infilare le canne mozze dei cannoni.
Li ho tagliati e montati per stabilizzare la struttura, ma non credo che userò le scanalature. Non penso di utilizzare canne mozze per i cannoni. Visto che li stampo con la stampante 3D; non baderò a spese .


 bar-ma :

14/11/2019 17:07
 Se posti qui, ti seguo molto volentieri, sul tuo blog, solo quando mi ricordo... purtroppo...
Io sono un fan delle autocostruzioni, qualunque esse siano.

ciao
Maurizio

 yago :

16/11/2019 10:00
 Ostia mi stavo perdendo questo WIP!
Benissimo ! hai uno spettatore in più , da buon sostenitore della costruzione che parte dal foglio con progetto , matita e righello!

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

16/11/2019 16:02
 Ho montato i ponti (ben cinque!) e ho controllato la simmetricità rispetto alla chiglia.
Il compensato utilizzato è da 1,5 mm su tre strati.
I ponti sono stati fissati alle ordinate con colla vinilica e chiodetti.

 silver56 :

16/11/2019 16:04
 Ho montato a prua la facciata che ospiterà l'albero di bompresso e a poppa la base del castelletto.



 silver56 :

16/11/2019 16:06
 Ciao a Maurizio e Gianfranco.
Grazie perché mi seguite.
Se vi va sto documentando anche sul blog, magari con più particolari, ma va benissimo anche sentirci qui.

 silver56 :

17/11/2019 15:06
 Prima di continuare, avrete notato la convessità del cassero di poppa dovuta ai pezzi dietro l'ultima ordinata (n.22) troppo bassi.
Non me ne sono preoccupato perché devo ricoprire il ponte e, in quella fase, inserirò una zeppa che riporterà lineare il profilo del ponte. La differenza è già calcolata nella base del castelletto di poppa.

 yago :

17/11/2019 18:01
 Ciao Silvio :-) ., certo che per fortuna che sei pratico e non ti preoccupi del " inciampo" dovuto all errore dei disegni su quei scalmi di poppa al quinto deviato, più bassi di quanto dovrebbero... ti toccherà alzare anche gli scalmotti dell impavesata del cassero una volta rialzato il ponte

Ciao e vai avanti con la condivisione che seguo interessatissimo!
Gianfranco :-)

 yago :

17/11/2019 18:07
 Però aspetta un attimo : guardando il disegno della nave nella prima foto del topic , il ponte del cassero rispetto all impavesata appare più basso verso la fine della poppa rispetto al punto in cui si trova l scalmotto della penultima ordinata , forse i disegni non sono sbagliati ma al limite è la penultima ordinata che è un peletto alta e se fosse posizionato su i pezzi n 22 e tale ordinata leggermente più bassa assumerebbe l andamento riportato sul disegno .... non so se sono riuscito a spiegarmi..

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

17/11/2019 19:34
 Ti sei spiegato benissimo Gianfranco e ho già provveduto abbassando l'ultima ordinata e poggiando direttamente sui supporti (n.22)


    

 silver56 :

17/11/2019 19:36
 Intanto vado avanti col lavoro

Come detto in precedenza, non utilizzerò blocchetti di balsa per inserire le canne mozze dei cannoni. Però non utilizzerò neanche gli affusti, non ne vale la pena.
Ho semplicemente incollato dei pezzetti di compensato sotto le scanalature su cui adagiare, fissandola con colla vinilica, l'intera canna.


 silver56 :

17/11/2019 19:39
 Ho predisposto anche a prua gli interni delle aperture che conterranno i cannoni, inserendo dei pannellini e dipingendo il tutto marrone scuro...


 


... e allo stesso modo ho predisposto le aperture a poppa, inserendo già anche i cannoni con gli affusti.

   

 yago :

17/11/2019 19:43
 Ottimo !

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

19/11/2019 19:11
 Le parti superiori di alcune ordinate (quelle centrali prevalentemente), devono essere asportate e servono soltanto a reggere il fasciame in fase di posa.
Per evitare di impazzire e rischiare di danneggiare i listelli ad esse poggiati, ho preso l'abitudine di segare queste parti fino a lasciare una minima parte che le unisce ancora alle ordinate.
In questo modo, quando avrò terminato l'opera, mi sarà sufficiente inclinarle per strapparle.

 

 silver56 :

19/11/2019 19:13
 Il primo listello in posa, all'altezza dei sabordi più bassi.
Proseguo verso l'alto riuscendo a inserire i listelli (tiglio 1mm x 7mm) senza rastremarli. Ovviamente devo invece curvarli a prua e in alcune parti dello scafo.
Non mi interessa seguire l'andamento dello scafo, soprattutto a poppa in prossimità del castelletto perché, una volta terminato l'intero fasciame, lo ricoprirò con il secondo strato con listelli di noce 0,5mm x 6mm.
Generalmente completo il fasciame dopo aver pavimentato i ponti.
Per fissare i listelli utilizzo colla vinilica e spilli che poi tolgo una volta asciugata la colla stessa. Laddove prevedo l'apertura dei sabordi metto la colla anche lungo il bordo del listello per aumentare la tenuta e la solidità della fiancata.
La posizione dei sabordi, tracciata a matita, è solo indicativa e tiene conto della posizione dei falsi ponti e della posizione delle canne predisposte. Il disegno definitivo avverrà con l'ausilio di un cordoncino piombato (quelli che si usano per far cadere bene le tende) che poggerò sulle fiancate dal castelletto di poppa alla curvatura di prua.

   

 stephaneT :

19/11/2019 23:25
 Lavoraccio !.. Verrà fuori un capolavoro. 

 matte :

20/11/2019 02:07
 Boia dè, troppo bello, bravo..... 

 silver56 :

20/11/2019 18:27
 Grazie a tutti... sono contento che vi piaccia come procede, ma per il capolavoro ci vuole tantissimo da imparare ancora

 silver56 :

23/11/2019 14:34
 Completato il primo fasciame nella parte alta dello scafo. La parte bassa la completo dopo che avrò disegnato definitivamente e ritagliato i sabordi. Le canne le fisserò a fasciame completato.
Le estremità delle ordinate incise in precedenza possono essere asportate e può essere eseguita una prima rifinitura del contorno delle murate. L'interno di esse verrà rivestito con listelli di noce 1mm x 6mm dopo aver rivestito i ponti.

 


 silver56 :

23/11/2019 14:36
 E' arrivato il momento di rivestire i 5 ponti. Per farlo uso una tecnica personale, non del tutto ortodossa, che però mi dà soddisfazione per l'effetto finale.
Per simulare le assi con la corda catramata utilizzo pezzi di listello 0,5mm x 4mm di noce e cotone nero doppio. Monto i vari pezzetti a "spaccamattone". So bene che il ponte non era un pavimento e che le assi non erano perfettamente simmetriche e così disposte, ma l'effetto finale ripaga ampiamente questa "licenza" e rende decisamente meglio del compensato rigato o semplicemente rivestito.

    

 marcellodandrea :

25/11/2019 18:14
 Sto seguendo il lavoro perché qui nel forum di navi in legno se ne vede pochissime, quindi ben venga un nuovo modello :-)  Confesso però che non ho capito tanto bene la tecnica che usi per sistemare il tavolato dei ponti. Come utilizzi il cotone nero?

 silver56 :

25/11/2019 18:20
 Ciao Marcello, dalla prima foto si vede meglio. Il cotone nero è tra tutte le "assi". In pratica fa da boiacca.
Mi segno il centro del ponte e, dopo avere steso un velo di colla, ci fisso un pesso di cotone per tutta la lunghezza. Poi adagio accanto al filo un listello da 5cm (precedentemente ho preparato listelli da 10cm e 5cm). Mi stendo un filo di cotone perpendicolare a quello iniziale e, dall'altro lato adagio un listello da 10cm. Di nuovo il filo perpendicolare e dal lato opposto un altro listello da 10cm e così via.
Completata la lunghezza procedo a riempire il ponte alternando filo di cotone per la lunghezza, listelli da 5cm e da 10cm a spaccamattone.
Spero di aver chiarito.

Silvio

 yago :

26/11/2019 12:51
 Ciao Silvio ! :-)
Bella la tecnica degli scalmotti solo incisi e asportati solo dopo aver messo il fasciame dell impavesata...per il cotone se ho ben capito passa anche sotto i listelli trasversalmente tra un corso di fasciame e l altro alternatamente, però se è così non ti fa spessore e "ingobba un po i listelli?

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

26/11/2019 15:06
 Ciao Gianfranco.
Sì, ingobba leggermente i listelli, ma è molto leggero perché il cotone è morbido e cede appiattendosi e sparisce lavorando di gomito con la carta vetro.
Il risultato è però soddisfacente.
Silvio

 yago :

26/11/2019 17:30
 Ok ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

27/11/2019 15:29
 Prima di completare il primo fasciame nella parte inferiore, ho disegnato i sabordi che dovrò ricavare sulle fiancate.
Precedentemente avevo segnato i punti in cui erano stati predisposti gli alloggiamenti per le canne dei cannoni.

Ho teso da poppa a prua, prima sul lato destro poi quello sinistro, un cordoncino piombato (quello che si cuce sotto le tende per farle stendere meglio) per dare all'andamento della fiancata continuità. L'ho steso a livello del primo ponte scoperto, poi del primo nascosto e infine di quello inferiore.

 

 silver56 :

27/11/2019 15:30
 Ho costruito il basamento provvisorio per poter sostenere la struttura in piano. Finora l'ho sostenuta in un morsetto fissato al tavolo da lavoro che me la presentava abbastanza inclinata.
Ho bisogno della perfetta stabilità e centratura, tanto da verificarla con la livella, perché ho intenzione di procedere con una fase che solitamente si affronta quando si è terminato il fasciame (primo e secondo) e tutto l'allestimento dello scafo: il posizionamento delle parti inferiori dei tre alberi.

Questa insolita procedura perché nella costruzione degli altri modelli mi sono trovato sempre e infilare i tondini di vario spessore in buchi cechi e spingere finchè non si fermavano. Riempivo di colla l'estremità che sprofondava e speravo che reggesse dopo averla orientata in modo che fosse perpendicolare al ponte. Spesso però l'aggancio nascosto non era dei migliori o non scendeva dove avrei voluto ed era al quanto instabile, costringendomi ad azioni successive per garantire la stabilità.

Con Le Soleil Royal ho deciso di procedere diversamente: fisso le basi fegli alberi negli spazi predisposti nella chiglia prima di ricoprirla col primo fasciame.
In questo modo potrò verificare il posizionamento, adeguare al meglio l'alloggiamento ed essere certo della solidità dell'incollaggio.

Ovviamente riprenderò la costruzione degli alberi e del loro allestimento quando avrò terminato l'intero scafo. Spero che i veri modellisti, quelli che lo fanno con capacità ed esperienza, non storcano troppo il naso a questa mia anticipazione

 

 yago :

27/11/2019 17:50
 C è poco da storcere il naso; " necessità fa virtù"! ;-)
.. così è se vi pare .. e se non vi va , quella è la porta e non sbattete uscendo.... :-P :-P

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

28/11/2019 10:36
 Infatti Gianfranco

Fissate le basi degli alberi e controllata la centratura e la perpendicolarità alla struttura, nonchè il parallelismo tra loro.

E adesso al via il completamento del primo fasciame.

 

 bar-ma :

28/11/2019 20:21
 
Quote:
silver56 ha scritto: ... Spero che i veri modellisti, quelli che lo fanno con capacità ed esperienza, non storcano troppo il naso a questa mia anticipazione


Se non riesci a convincerli... allora confondili!
E' un vecchio detto ;-)

Continuo a seguire con interesse questa realizzazione per me così inusuale.
Mi affascina molto appunto perchè è molto lontana dalle mie abitudini e a me piace sempre vedere cose nuove fatte con maestria.

Maurizio

 silver56 :

1/12/2019 15:02
 Grazie Maurizio, spero di non deluderti

Completato il primo fasciame a babordo e buona parte di quello a tribordo.
Prossimi step:
Cartavetrare tutto lo scafo
Stuccare
Secondo fasciame in noce (0,5 x 6mm)

... non prima di aver aperto i sabordi !!!

 

 dj :

2/12/2019 13:44
 ciao Silvio ho seguito tutto e seguo il tuo lavoro fin dalla sua prima comparsa su M+ ma solo adesso ho trovato il tempo per scrivere. Bellissimo wip e ottimo modello ... continuerò a seguirti ... in silenzio  
Giuseppe 

 silver56 :

5/12/2019 18:05
 Completato il primo fasciame, anche a poppa.
Intagliati i sabordi si è trovato tutto al posto giusto. Il compensato posto al di sotto degli incavi per le canne dei cannoni è ricomparso dietro ogni sabordo inferiore, mentre i ponti interni si sono trovati al livello dei sabordi superiori.
La forma imprecisa dei sabordi non mi preoccupa perché avranno una cornice (quelli superiori) con decoro in ottone o semplicemente scura con i portelli sollevati (quelli inferiori). Ovviamente le cornici saranno realizzate da me comn la Stampante 3D.
Sono decisamente soddisfatto. Purtroppo in questo periodo il lavoro mi sta portando via molto tempo, ma riesco a dedicare almeno un paio d'ore alla Soleil Royal.

Prossima tappa: carteggiare lo scafo e passare lo stucco nelle fessure vuote e sulle gradinature ancora rimaste.

   

 silver56 :

8/12/2019 19:04
 Ciao Giuseppe ,
l'altra volta ho postato frettolosamente e non mi sono accorto del tuo post.
Sono contento di averti tra coloro che mi seguono. Certamente sei più esperto di me e potrai darmi dritte importanti e correggere errori che certamente farò.
Silvio

 silver56 :

8/12/2019 19:07
 Effettuata stuccatura sullo scafo su entrambe i lati. Questa operazione non serve a lisciare le fiancate, ma semplicemente a colmare eventuali gradinature o fessure troppo larghe. Infatti seguirà stesura del secondo fasciame e sarà necessaria uniformità, non superficie liscia che invece è indispensabile per la verniciatura.

Successivamente ho rivestito la chiglia con listelli di noce 0,5 x 6 mm avendo cura di rivestire anche la profilatura.



Ora siamo pronti finalmente a stendere il secondo fasciame.


 Alle :

10/12/2019 21:39
  Bel wip. Non so nulla sulle costruzioni in legno. Mi piace...mi piace...

 silver56 :

13/12/2019 12:58
 Ciao Alle, benvenuto nel mio modestissimo cantiere

Terminato il secondo fasciame a babordo, nella parte bassa al di sotto del primo incintone; la parte in cui utilizzerò listelli di noce 0,5 x 6 mm. Per la parte superiore utilizzerò listelli di noce 0,5 x 4 mm, per dare maggior risalto ai sabordi e rendere più realistica la riproduzione.
Per le altre navi ho utilizzato sempre listelli di noce 0,5 x 6 mm, sia per la parte inferiore che per quella superiore. Questa volta invece ho deciso di diversificare le due parti.

   

 yago :

13/12/2019 13:23
 Ciao Silvio :-) !
Stai andando a tamburo battente, bene!
Ottima la scelta di usare listelli più sottili , decisamente più realistica e gradevole alla vista
Vai!

Ciao
Gianfranco :-)

 bar-ma :

13/12/2019 13:24
 Come ti regoli per il dimensionamento del fasciame in punta, dove piega e converge, per averlo tutto perfetto e vicino senza fessure?

Ho visto che dove c'è il rostro (si chiama così?) non c'è uniformità, cioè alcuni listelli arrivano interi e altri si fermano prima senza uno schema preciso, quindi desumo che lo fai ad occhio regolandoti di volta in volta sul come rifilarli e dove farli arrivare.

Come fai? li fissi tutti sul fianco, dove sono paralleli e poi li pieghi e li rifili uno ad uno, nell'ordine che ti torna più congeniale per ottenere il miglior risultato estetico?

Maurizio

 silver56 :

14/12/2019 16:51
 Ciao Maurizio,
premesso che si tratta del secondo fasciame e quindi listelli molto sottili (0,5 mm x 6 mm). Parto stendendo tre o quattro listelli facendogli seguire la linea naturale dello scafo. Il primo (in questo caso) all'altezza del primo incintone, il secondo, il terzo ed eventualmente il quarto, a distanze più o meno costanti fino alla chiglia.
L'importante è che seguano il contorno dello scafo senza forzature.
Tutti gli altri li metto a riempimento, cercando (quando è possibile) di mantenere l'andamento verso la prua.
Purtroppo, a volte, per non avere buchi o listelli non perfettamente aderenti, qualcuno comincia dal... nulla e finisce nel ... nulla.
Silvio

 marcellodandrea :

14/12/2019 20:24
 Quote:
bar-ma ha scritto: Come ti regoli per il dimensionamento del fasciame in punta, dove piega e converge, per averlo tutto perfetto e vicino senza fessure?

Ho visto che dove c'è il rostro (si chiama così?)

Maurizio



Molto dipende da come si vuole rappresentare una nave. Se si lascia tutto il fasciame a vista, allora sarebbe meglio rivestire rastremando i listelli verso prua e poppa con alcuni criteri dimensionali.

Ma se la nave è tutta verniciata (ad esempio bianco sotto e ocra e/o nero sopra: in linea di massima XVIII sec. e seguenti) allora il problema è assai poco evidente. 

Comunque sia, il fasciame segue un andamento più regolare senza curve esasperate nell'opera morta sopra la linea di galleggiamento e perciò anche nelle navi con la parte emersa a legno naturale (in linea di massima fino al XVII sec.)  è abbastanza facile rastremare leggermente, quando necessario, i listelli in modo che siano tutti presenti, diciamo così, anche a prua e poppa. Navi del genere poi (XVII sec.) quasi sempre hanno comunque verniciata in nero la parte dalla linea di galleggiamento al primo incintone, il che contribuisce (con la calce bianca al di sotto della linea di galleggiamento) a rendere quasi invisibili eventuali  semplificazioni in una zona ancora soggetta a forti piegature, sia a poppa che a prua.


Si chiama sperone di prua, che si proietta in avanti dal dritto di prua e sostiene le serpi a lato.

 bar-ma :

14/12/2019 21:19
 Grazie Silvio,
è circa quello che avevo immaginato.

Marcello, grazie anche a te per la tua descrizione, che, confesso, ho capito al 90%, per il 100% mi sa che dovrei provare a costruirne una per scontrarmi con i vari dettagli o vedere una costruzione integralmente. Però già così la mia curiosità è stata soddisfatta.
Grazie anche per i nomi finali, lì, la mia ignoranza è massima.

Ora torno buono buono in silenzio a seguire con interesse il proseguo

Maurizio

 marcellodandrea :

14/12/2019 23:22
 Quote:
bar-ma ha scritto:
Marcello, grazie anche a te per la tua descrizione, che, confesso, ho capito al 90%, per il 100% mi sa che dovrei provare a costruirne una per scontrarmi con i vari dettagli o vedere una costruzione integralmente. Maurizio




Questo mi fa pensare che vorresti provare e la domanda aveva dunque un fine. Allora cerco di spiegarmi meglio riguardo la metodica. Ognuno poi ha i suoi sistemi. Prendiamo l'esempio più facile di una nave con lo scafo dipinto e quindi con una necessità minima di sistemare in modo totalmente realistico la rastrematura del fasciame.

Intanto considera che i corsi di fasciame non sono interi da prua a poppa, ovviamente. Sono  molto più brevi e sovrapposti (una disposizione simile a quella dei mattoni di un muro). A meno di conoscere la lunghezza dei corsi, si può fare ad occhio e stabilire una lunghezza pari, ad esempio, alla distanza tra due madieri non adiacenti  (o quinti o ordinate che dir si voglia). Se, dopo aver finito il primo fasciame, disegni a lapis le linee corrispondenti ai madieri (diciamo seguendo i fori dei chiodini) , hai una base per la lunghezza dei corsi di fasciame su tutto lo scafo. Poi prendi un listello intero e lo sistemi cercando di seguire meglio possibile la curvatura dello scafo, da prua a poppa (eventualmente rastremandolo un pochino a prua). Una volta incollato, incidi sul listello i punti corrispondenti alla lunghezza dei corsi (lunghezze corrispondenti ai madieri  1-3, 3-5, 5-7 e così via). A centro nave, incolli sopra e sotto alcuni corsi (due o tre per parte, a seconda) con lunghezze corrispondenti sempre a madieri non adiacenti, ma "a mattone" rispetto al listello di partenza. Prosegui per tre file sovrapposte, in modo da averne una centrale. Poi inserisci un altro listello intero sopra e un altro sotto, seguendo la curvatura dello scafo e rastremandoli un pochino a prua e a poppa. Ripeti il procedimento inserendo altri due o tre corsi di fasciame a centro nave per tre file sopra e sotto, e poi altri listelli interi, fino a coprire tutta l'opera morta. A quel punto hai la parte centrale dello scafo completamente fasciata con alcuni corsi sovrapposti a mattone (inutile raccomandare che le linee di separazione siano il più possibile allineate in verticale) e una serie di listelli interi (e incisi) che corrono in modo abbastanza naturale a convergere a prua e poppa (con incise le divisioni tra i corsi in corrispondenza dei madieri relativi). Tra un listello intero (e inciso) e l'altro ci sarà uno spazio corrispondente a tre listelli.

A questo punto inserisci un listello nello spazio centrale dei corsi a centro nave (dove dicevamo di mettere tre file di corsi sovrapposti, quindi sulla seconda fila), e lo fai convergere verso prua (o poppa) cercando di seguire la curvatura, mantenendolo a metà dello spazio tra i due listelli interi che hai messo all'inizio, rastremandolo un pochino e poi incidendo le separazioni tra i corsi sempre in corrispondenza dei madieri. Per finire fai lo stesso con gli ultimi spazi rimasti. Se c'è qualche fessurina si stucca e si liscia (tanto poi è verniciato).

"Rastremandolo un pochino" è ovviamente fatto ad occhio (parlavo del caso più semplice) perché sotto la verniciatura quello che conta è  di dare l'impressione che tutti i corsi convergano sulla prua. Se lo scafo è a nudo, quel "un pochino" diventa una misura precisa data dalla lunghezza del madiere diviso il numero di corsi che vanno a convergere in quel punto: questo valore è via via più piccolo man mano che la lunghezza del madiere diminuisce, appunto verso prua (o poppa).

ciao e buon futuro lavoro (spero) :-)

 bar-ma :

15/12/2019 11:00
 Diciamo che ora sono al 99%. Grazie per l'ulteriore descrizione super dettagliata.
A me piace sempre capire quello che vedo e una volta capito magari mi parte anche la scimmia... questo non lo so, vedremo.
Sicuramente è un lavoro che mi sta affascinando, per cui seguo con vero interesse.
E quando capisco i vari passaggi lo apprezzo ancora di più.

Maurizio

 Icepol :

15/12/2019 13:01
  Io non ci capisco una mazza neppure leggendo la spiegazione semplificata di Marcello ma capisco benissimo che questo lavoro in legno mi piace un casino!
Sarei quasi tentato di iniziarne una anche io ma semplice semplice, giusto per muovere i primi passi...

Ciao ti seguo

 silver56 :

15/12/2019 18:29
 Grazie a Marcello,
per aver messo su questo WIP a disposizione la sua evidentissima grande esperienza (ho anch'io appuntato qualcosa che mi mancava ), e grazie agli amici che mi seguono.
Spero che cominciate un lavoro in legno presto, vi seguirò a mia volta.
Terrò d'occhio il forum per seguirvi anche nelle vostre "specialità" ovviamente

 marcellodandrea :

16/12/2019 11:44
 Quote:
silver56 ha scritto:
Spero che cominciate un lavoro in legno presto,



concordo, concordo

 silver56 :

19/12/2019 11:00
 Terminato il secondo fasciame a tribordo.
L'imperfezione tra i listelli 0,5x6mm e quelli 0,5x4mm non mi preoccupa perché verra ricoperta dall'incintone.
Non ho ancora scartavetrato. Attendo di finire il secondo fasciame anche a babordo e a poppa.
Quando avrò finito oltre a passare la carta vetrata stenderò l'olio cotto che normalmente stendo su tutti i modelli che realizzo. Ravviva e scurisce leggermente il colore del legno e lo protegge.
Passo in questa fase una prima mano perché, quando inserirò le cornici dei sabordi e incollerò gli incintoni, sicuramente sbaverò con la colla vinilica; passando l'olio dopo, le parti su cui ho sbavato la colla non verrebbero ravvivate e rimarrebbero macchie. In questo modo la colla, trasparente, si deposita su parti già ravvivate e non si vede.

Ovviamente al termine dell'intero modello, ci sarà una seconda passata di olio cotto. Non passerò flatting o vernice lucida. Non mi piace, preferisco la superficie matta perché dà un senso maggiore di antichità ed è più realistica.


 yago :

19/12/2019 13:24
 Ottimo lavoro Silvio! ;-)

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

23/12/2019 14:46
 Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti!!!

   

 marcellodandrea :

23/12/2019 18:04
 Grazie, ricambio :-)

 yago :

23/12/2019 21:30
 Buone feste anche a te! :-)

Gianfranco :-)

 silver56 :

26/12/2019 18:46
 Sto approfittando delle feste natalizie per portarmi avanti col lavoro. Very Happy

Completato il fasciame e rivestito l'intero scafo. Devo cartavetrare tutto.

   

 silver56 :

3/1/2020 16:57
 Rieccoci sul Forum.
Buon Anno a tutti.
Le feste natalizie volgono al termine. Pensavo di approfittarne per lavorare alla Soleil Royal, ma non è stato così. Mi sono fatto prendere dalle cenette e dalla voglia di ozio.
Ora però sono di nuovo al mio cantiere e si riprende montando il timone. Le foto non sono eccezionali e sono state scattate dopo la fase di passaggio dell'olio. Ho voluto però inserirle in questo punto perché il timone l'ho realmente montato prima di passare l'olio cotto su tutto lo scafo, mi sono semplicemente dimenticato di fotografare.

 

 silver56 :

4/1/2020 19:37
 

Prima di proseguire passo l'olio cotto su tutto lo scafo e sui ponti.
Quest'olio ravviva il colore del legno e lo protegge. L'operazione va fatta quando si è terminata la costruzione del modello. Io la faccio anche in questa fase perché devo applicare varie componenti alle fiancate (gli incintoni, le cornici dei sabordi, e tanto altro) e sui ponti (gli affusti dei cannoni, i paiolati, ecc.) utilizzando colla vinilica che può sbavare macchiando i listelli senza far ravvivare il colore con l'olio. Passandolo prima, lo sbavare della colla non farà danni; ovviamente lo ripasserò alla fine della costruzione.

 

 

 silver56 :

8/1/2020 19:05
 Fissati gli incintoni inferiori, in tiglio come da progetto.

Li ho fissati in questa fase per due ragioni:
- per incollarli preferisco avere lo scafo sulle ginocchia e quindi deve essere vuoto, altrimenti faccio staccare tutto;
- per completare i sabordi mi fanno da guida per l'allineamento.

Prossima fase... si mette mano alla stampante 3D

 

 yago :

8/1/2020 19:43
 Bene Silvio! :-)
Bello il colore ottenuto con l olio

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

9/1/2020 18:54
 Ciao Gianfranco, piacere risentirti!

Finalmente si parte con la Stampante 3D!!!
Realizzati vari pezzi:
- le basi per i tre alberi dipinte in ottone brunito;

- I sabordi inferiori completi di cornice, portello e cannone (ho cambiato idea rispetto agli iniziali siti su cui poggiare la canna). Non sono blu, ma marroni e ottone, la foto ha falsato i colori;

- Le cornici dei sabordi superiori, quelli a vista sul ponte principale.

 silver56 :

9/1/2020 18:56
 ... e ancora:

- I sabordi superiori interni, completi di cornice e cannone.


Infine un esempio di come verranno fissate le parti (nella foto sono solo appoggiate).

 silver56 :

13/1/2020 15:06
 Completati i sabordi sui tre livelli. Il primo livello con le cornici fregiate, gli altri con la cornice e il mantelletto sollevato.



Realizzati con la stampante 3D gli occhi di cubia per le corde delle ancore e gli occhi per le corde che fissano il bompresso.



Pronti tutti i pezzi per costruire il castello di poppa. E' piuttosto complicato e sto valutando se lasciarlo così com'è (si tratta di compensato di noce 1,5 mm) oppure rivestire con listelli di noce 4x4mm.



La decisione dipende dall'effetto che otterrò (devo fare delle prove) passando solo l'olio cotto oppure mordente e olio cotto.
Nel frattempo assemblerò i pezzi e, prima di montare il tutto, realizzerò, sempre con la stampante 3D, le vetrate da montare a poppa e sui lati.

 marcellodandrea :

13/1/2020 18:16
 Le corde che fissano il bompresso allo sperone si chiamano trinche (trincatura è la legatura nel complesso) :-)

 silver56 :

15/1/2020 09:58
 Ciao Marcello,
grazie per la precisazione. Sono stato ripreso sul mio blog per averle chiamate "corde", potrò rifarmi.

 Oberst_Streib :

15/1/2020 10:11
 Gran bel lavoro Silver, con i cannoni e sabordi stampati in 3D!
Decisamente un ottimo metodo per pezzi cosi' ripetitivi.
Quanto sono grandi, per capire meglio?

 silver56 :

15/1/2020 15:39
 Ciao Alessandro,
ti do le misure di questi, ma ovviamente potranno essere modificati.


La parte interna, quella che entra nel foro del sabordo è 8mm x 8mm x 8mm di profondità.
La parte interna della cornice è 7mm x 7mm e la parte esterna 12mm x 12mm.
Il cannone fuoriesce per 8mm

Se hai una stampante 3D, nel mio blog (in firma) rendo disponibili gratuitamente tutti i disegni che ho finora realizzato per le mie navi (DOWNLOAD)
Non vi sono ancora uesti perché non ho ancora avuto il tempo di pubblicarli, ma ci saranno a breve.

 silver56 :

15/1/2020 15:42
 Per la costruzione del Castello di Poppa, il progetto della Sergal prevede una quarantina di pezzi incastrati in maniera complicata e improbabile.



Pezzi da me riportati e ritagliati il più precisi possibile.



Arrivato il momento di montarli tutti insieme mi sono accorto, come accade molto spesso, che i disegni sono sbagliati e i pezzi non combaciano tra loro. Ho provato a modificarne alcuni, ma comunque era difficoltoso farli tenere insieme e incollarli solidamente alle fiancate.

 silver56 :

15/1/2020 15:44
 Allora ho deciso di cambiare metodo.Ho preso un pezzo di compensato da 1,5 mm, con prove successive, armato di cutter affilato e carta vetro, ho realizzato il pezzo in foto (chiedo scusa per la qualità pessima delle immagini).



Ho inserito due spilli senza capocchia ai due lati della poppa,



e ho poggiato il pezzo su di essi, pronto per essere incollato agli spilli e alla fiancata.



Gli spilli scompariranno perché coperti dai fregi. Ai piani superiori saranno ricoperti dalla soffittatura fatta con i listelli 0,5 x 4mm.

 marcellodandrea :

15/1/2020 22:48
 ciao, hai valutato bene il colore dei cannoni? Le canne dorate sono belle a vedersi ma il bronzo in realtà era molto scuro.

 silver56 :

16/1/2020 14:35
 Ciao Marcello,
l'ho valutato. Tra un mese sarà tutto più scuro e tra sei mesi saranno scurissimi.
Purtroppo, o forse meno male, il colore non resta molto luminoso. Prima di passare l'oro, passo il marrone; la fusione tra i due, nel tempo, mi dà bronzo scuro. Vale per i cannoni acquistati in metallo e per i cannoni fatti in PLA. Provato empiricamente.
Qualche esempio nelle foto:




 

 dj :

16/1/2020 15:45
 ciao Silvio  seguo sempre con più interesse il tuo wip ... tutto molto affascinante . Intevengo poco perchè ho poco da dire su un lavoro molto ben fatto ... anzi imparo. Complimenti Giuseppe 





 

 silver56 :

18/1/2020 19:47
 Grazie Giuseppe, troppo buono! Ho sicuramente io molto da imparare da te.

Intanto...

Realizzati i finestroni per il castello di poppa con la Stampante 3D.



Ripuliti e dipinti in oro.



Montati sulla poppa della Soleil Royal insieme al primo livello della balconata, realizzata col metodo illustrato precedentemente.



Nelle aperture ho messo della plastica opaca che simulasse il vetro, ma nascondesse il vuoto e l'interno del modello.

 silver56 :

21/1/2020 16:00
 Realizzato il fregio tra i sabordi.
Va dipinto e incollato.
 

 silver56 :

24/1/2020 19:35
 

Fissati i fregi realizzati con la stampante 3D sul primo livello di sabordi. Il secondo e il terzo livello non prevedono fregi.

Sulla fiancata ora vanno completati gli incintoni.

A poppa va avanti la costruzione del castello. Fissati i finestroni sui tre livelli e la base delle balconate.
C'è ancora da fare tanto, ma sono soddisfatto di averlo costruito come credevo meglio e non come mi indicava il progetto.

 matte :

24/1/2020 23:41
 Un vero belvedere, complimenti :-)

 silver56 :

31/1/2020 19:39
 Terminata l'intelaiatura del Castello di Poppa, per la creazione delle basi dei fregi. Questi ultimi sono molto complicati, ci sono addirittura delle statue. La vedo dura con la stampante 3D, ma ce la faremo.

Prima di procedere con il resto del Castello di Poppa fisso gli incintoni. Le cinte saranno fissate man mano che rifinirò i ponti con i parapetti.






 silver56 :

14/2/2020 12:26
 Ciao a tutti, sono ancora vivo Very Happy

E' che il lavoro mi sta portando via tutto il tempo che dedico alle mie navi. Molto lavoro, ma la Soleil Royal non la dimentico.

Per realizzare le basi per i fregi di poppa, ho pensato di ritagliare delle forme in carta.
Queste forme sono state disegnate direttamente sulla nave in costruzione; vengono ricoperte con i listelli 0,5x6 mm e incollate sul castello di poppa.







 silver56 :

14/2/2020 12:34
 Fresco fresco di stampa, prima ancora di averlo ripulito dai filamenti di troppo, il parapetto del piano superiore del belvedere del castello di poppa.


 yago :

14/2/2020 18:13
 Ciao Silvio :-) ...e noi siam qui a vedere i tuoi progressi , senza fretta! :-D
Confesso di non essere un amante della stampa 3D però c è da dire che stai facendo veramente un bel lavoro ;-) !

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

23/3/2020 15:34
 Ciao a tutti, non ci sentiamo da un bel po'. Ritorno a pubblicare aggiornamenti sulla Soleil Royal dopo molto tempo.

Nel frattempo sono successe un bel po' di cose; prima fra tutte la pandemia che ci ha reclusi nelle nostre case; a questo proposito... tutti bene?

A prima vista potrebbe sembrare che il tempo a mia disposizione, da dedicare al mio hobby, sia aumentato e invece non è così. Sono un informatico e sono consulente di aziende piuttosto grandi; ho praticato lo Smart Working in tempi non sospetti e abbastanza indietro. Il coronavirus, e ciò che ha comportato, invece di diminuire il mio lavoro, lo ha aumentato e, in queste ultime settimane, ho avuto pochissimo tempo da dedicare alla mia nave.

Ma ora sono qua. Ho completato i parapetti intorno ai ponti e mi appresto a completare i fregi e le statue del castello di poppa.




 yago :

23/3/2020 18:14
 Ciao Silvio :-) , molto molto bello !
Vai!

Ciao
Gianfranco :-)

 silver56 :

22/4/2020 10:08
 

Rieccoci dopo molti giorni. Sempre reclusi in casa, e sempre con meno voglia di fare qualsiasi cosa... anche dedicarci ai nostri hobbies.
Decisamente il COVID 19, oltre a fare tantissime vittime, sta modificando il nostro modo di essere, hobbies a parte, e ci sta spingendo verso un mondo diverso... interrompo qui perché non è la sede e non è il momento giusto per questo tipo di riflessioni.

Ho dedicato pochissimo tempo alla mia "Soleil Royal", ma non sono stato con le mani in mano del tutto.
Infatti ho cominciato a realizzare le statue, eh sì, sono proprio statue, che ornano la prua e la poppa del modello.

In questo post qualche esempio E' solo una piccola parte. Ce ne sono un'infinità e alcune particolarmente impegnative.
Ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo sul web modelli da adattare, da modificare, da rimodellare. Poi la stampa in 3D e la vernicatura in oro.

Per il momento è tutto. Spero di riprendere il ritmo di "prima del Coronavirus" per procedere col mio cantiere. Alla prossima...
     

 silver56 :

7/5/2020 08:56
 

Sto impiegando più tempo del previsto, ma i risultati sono decisamente soddisfacenti.

La stampante 3D mi sta dando un aiuto notevole, ma non è così semplice come sembra. Tutto quello che ho realizzato con essa, anche le figure prese dal web, necessitano di intervento manuale in fase di realizzazione del disegno. Le immagini che invece sono interamente disegnate da me (vedi gruppo di poppa con i cavalli, in cui solo la figura centrale è presa dalla rete e sostanzialmente modificata) richiedono molto tempo, prove di stampa ripetute, rifinitura, colorazione e messa in posa.

Quando vedi il risultato però, ti senti ripagato di tutto.




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