Forum : Racers 2022

Soggetto : MACCHI M.39 FINITO

 DREAM :

12/2/2022 18:54
 Buonasera campagnoli, dopo essermi liberato di una pesante incombenza per un parente (ho dovuto costruire in legno un Drakkar  vichingo cimentandomi per la prima in tale genere di modellismo), adesso torno alla plastica e se il comitato mi ammette vorrei partecipare con il mitico Macchi M.39 che il 13 novembre 1926 vinse la nona edizione del Trofeo  Schneider in America.
Questo il mezzo che tenterò di realizzare quasi totalmente in autocostruzione utilizzando alcune parti della scatola SMER dedicata al Macchi MC.72.
Immagine tratta dal volume di Ali d'Italia n. 26 dedicato agli idrocorsa Macchi usata a solo titolo modellistico:



Come fonti oltre alla pubbblicazione citata, da cui ho tratto anche i disegni in scala, ho consultato pure il volume "il più veloce del mondo" per la maggior parte dedicato al fratello maggiore MC 72 ma con bellissime foto dei vari partecipanti alle diverse edizioni del Trofeo.

La scatola SMER che cannibalizzero' in toto utilizzando solo l'ala ed i galleggiant, che andranno comunque pesantemente corretti. Tutto il resto e principalmente la fusoliera è per ora pura follia con un pizzico di Dream.






in attesa della benedizione del Capo, vi saluto.
Ciao  Mario

 enrico63 :

13/2/2022 10:35
 Sicuramente "ammissibile" e quindi il capo di benedirà abbondantemente.
Progetto davvero interessante anche dal punto di vista realizzativo. Uno di quei "lavoretti" da seguire!!

 Oberst_Streib :

13/2/2022 19:28
 E come ha detto Enrico, come si fa a non ammettere a una campagna Racers un bolide come questo??
Chiaramente ammesso con lode, anche se, di nuovo (visto che ste pazziate le hai già fatte): auguri Mario, sarà un'impresa impegnativa...


 bmwmario :

13/2/2022 19:35
 😍😍😍😍😍😍

🏆🏆🏆🏆🏆🏆

 DREAM :

13/2/2022 20:31
 Grazie Alessandro, con la tua benedizione comincio la nuova impresa che certamente è più impegnativa del precedente M.67 , ma spero non impossibile.  Io ci provo, se non altro mi diverto.
Ciao e grazie anche agli altri per il sostegno. l

 DREAM :

14/2/2022 14:09
 Ciao campagnoli, prima di iniziare i lavori ritengo giusto presentare meglio storicamente  l'aereo che intendo realizzare.
Partiamo dall'ottava edizione del Trofeo svoltasi a Baltimore nel 1925: L'Italia schiera due Macchi 33 ma solo quello pilotato da DeBriganti partecipa alla corsa piazzandosi terzo  con uno scarto di oltre 100 km/h rispetto al vincitore; è una sconfitta ma il grande  ing. Castoldi riesce a capire cosa può essere realmente innovativo per tale tipo di competizione studiando pregi e difetti degli aerei americani ed inglesi. Nel febbraio  dell'anno dopo (1926) con le idee molto chiare progetta il nuovo M 39 dalle linee molto affusolate, con il nuovo motore Fia  A 22, nuovi galleggianti e soprattutto i radiatori superficiali che rappresentano un grosso passo avanti rispetto a quelli frontali usati precedentemente. Bisogna fare in fretta perchè la gara è prevista per ottobre e Mussolini vuole un risultato valldo ad ogni costo. Il 6 giugno è quasi pronto il primo velivolo (MM 72) cui ne seguiranno altri quattro (MM73) per allenamento e tre per la gara vera (MM 74-75 e 76) co n il motore AS 2.
L'aereo è tutto in legno, rivestito in compensato tranne la parte anteriore in metallo; le ali sono irrobustite da tiranti e su di loro compaiono per la prima volta i "radiatori d'ala" consistenti in una serie di tubetti in ottone.
Il primo volo del l' M39 avviene  il 30 agosto (versione allenamento) ed il  6 settembre il volo inaugurale del vero idro da corsa. Come sempre il primo periodo è dedicato alla correzione degli inevitabili problemi tecnici e si arriva alla tragedia quando il 21 settembre l'aereo pilotato da Vittorio Centurione precipita e finisce nel lago di Varese.  Con i consigli di DeBernardi vengono apportate altre modifiche e con lui alla guida viene raggiunta la spettacolare velocità di  414 km/h sulla base di tre chilometri, ma il risultato è tenuto assolutamnte segreto per non allarmare gli avversari.
L'America accetta di posticipare la gara dal 24 ottobre all'11 novemre e così il 12 ottobre parte la spedizione italiana imbarcata sulla nave Conte Rosso. Alla gara partecipano Adriano Bacula (MM 74 numero di gara  1),Arturo Ferrarin che sostituisce lo scomparso Centurione (MM75 numero 3) e Mario DeBernardi (MM76 numero 5).
Ferrarin dovrà abbandonare per noie al motore al quarto giro, vincerà DeBernardi alla media di 396,689 km/h  e terzo Bacula a 350 km/h.
La vittoria sarà festeggiata ad ostriche e Chianti, come si racconta, e poichè si era in epoca di proibizionismo, il vino era stato portato nei serbatoi degli aerei.
La cosa stupefacente è che il mitico ing. Castoldi ed il suo Macchi 39 sono entrati nella leggenda ed il mio lavoro sarà dedicato  a loro.
Ciao  Maruio

 Michele Raus :

14/2/2022 14:46
 Grazie per l'ottima presentazione storica, Mario.
Ti seguo con grande interesse.

 DREAM :

15/2/2022 12:57
 Grazie Michele, è un mezzo cui sono particolarmente legato affettivamente per cui cercherò di renderlo al meglio anche se praticamente autocostruito, non sarà mai bello e preciso come i lavori fatti con scatole prestigiose arricchite di dettagli  come fotoincisioni o resine dedicate.
Inizio con l'ala che è il pezzo più agevole da sistemare.
Ho innanzi tutto spianato tutta la parte dei radiatori alari ed in seguito ho tagliato le due semiali dalla parte centrale per poter ottenere la giusta angolazione come da disegni dotandole di spine metalliche.






Ora resto in attesa che si asciughi bene il tutto per lavorare sulla parte centrale, portare a misura la punta delle ali e rifare gli alettoni.. Nel frattempo comincio ad elaborare il piano per distruggere la fusoliera del Macchi 72 e ricavarne quella del Macchi 39.
Ciao alla prossima

 Righettone :

15/2/2022 22:16
 Ciao Mario, innanzi tutto mi è piaciuto il prologo che arricchisce sempre a mio parere l'opera intenzionati a compiere, per darle più senso. Certo è che è una gatta da pelare non indifferente, ma conoscendo le tue doti il buon risultato non mancherà, hai fatto bene a prendere alla larga l'inizio occupandoti delle ali, che del lavoro appaiono più semplici, anche se non lo sono, per poi via via giungere alla parte più difficoltosa come la fusoliera che rasenterà di poco l'autocostruzione che decreterà il "manico" del modellista senza remore. 
Ti seguirò con molto interesse e curiosità.

Ad maiora    Enrico

 DREAM :

16/2/2022 20:34
 Grazie Comandante, per quanto riguarda il manico........ per ora maneggio solo quello della scopa per eliminare tutta la segatura della plastica che faccio per lavorare i pezzi 
Ecco il risultato finale del taglia e cuci sulle ali: alla fine ho deciso di operare diversamente da quanto pensavo ed ho inserito una barra di resina al centro per avere una base più solida, visto che va eliminata tutta la pancia al centro; in pratica l'ala corre allo stesso livello della fusoliera.
Tagliati, lavorati e sistemati  gli alettoni cui  dopo un energico assottigliamento nel bordo di uscita ho predisposto anche la centinatura con il classico sistema di più mani di primer Mr.Surface.
Resta da correggere la punta delle ali per portarle a misura sul disegno in scala 1/48.








Quando avrò creato la fusoliera dovrò intervenire per correggere le due fascie  che raccordano l'ala alla fusoliera stessa attualmente spostate verso sinistra. Ma questo sarà un problema che affronterò a tempo debito.
Ciao campagnoli.

 Oberst_Streib :

16/2/2022 21:45
 
Per aspera ad astra, eh Mario?
Ma per arrivare ad astra la vedo impegnativa, però noi siamo qui a darti man forte!






 Ayurpao :

16/2/2022 22:52
 Dopo 40 anni di lavoro in ufficio tecnico dell'Aermacchi, come non potrei fare il tifo per questa meravigliosa realizzazione?
Complimenti mi siedo diligentemente al banco col blocco notes aperto per imparare!
Mario

 DREAM :

17/2/2022 13:14
 
Quote:
Ayurpao ha scritto: Dopo 40 anni di lavoro in ufficio tecnico dell'Aermacchi, come non potrei fare il tifo per questa meravigliosa realizzazione? Complimenti mi siedo diligentemente al banco col blocco notes aperto per imparare! Mario


Grazie amico mio, quale miglior sostegno come il tuo  può aspirare di avere un modellista ?
Cercherò di essere all'altezza delle vostre attese.
Ciao ragazzi sto rifacendo tutta la zona coda

 DREAM :

18/2/2022 21:06
 Ciao campagnoli, nuovo episodio di come si smonta passo-passo un modello: Timone e piani di coda dello Smer sono troppo piccoli rispetto  al Macchi 39 per cui vai di seghetto


Altra mutilazione al povero Smer: tengo la parte utile fin dopo l'abitacolo


Naturalmente anche l'altezza della fusoliera è insufficiente, per cui zac! anche a metà


tacchia inserita


ora va meglio, manca un rinforzo all'interno  nei pressi del bordo di uscita delle ali perchè andrà eliminato un po' di materiale sulla pancia della fusoliera spianando leggermente.

 
a colla ben asciutta rifilerò l'eccedenza in coda alla fusoliera che per ora ho lasciato di rinforzo quando ho tagliato  per inserire la tacchia.
Saluti, alla prossima cannibalata

 Righettone :

19/2/2022 11:06
 Mario!!! .......dopo nun dì che sò io quello che 'i  fà strani!  Daje che vai bene!

Ciao   Enrico

 DREAM :

20/2/2022 20:13
 Ciao Comandante, un po' di sana follia in modellismo non guasta, poi magari si esagera un pochino.... e da una cosa ne esce un'altra. .
Come avevo detto, la zona coda del modello Smer dedicato al Macchi 72 è tutta troppo piccola per poterla utilizzare per costruire il Macchi 39 della vittoria. Inutile fare dei taglia/cuci assurdi, meglio rifare tutto ex novo e cosi attingendo dalla scatola dei pezzi di scarto ho trovato quanto necessita per fare un buon lavoro:

dai  piani di coda di un CR32 nascono le due parti del timone
 
dall'ala di un CR42 esce la parte mobile del timone


sempre da un'ala di CR42 tiro fuori i due pezzi fissi e le due parti mobili di coda

 questo il risultato di tutto il lavoro

 alla parte mobile del timone andranno aggiunti ancora la zona ingrossata che corrisponde al prolungamento della fusoliera ed i due meccanismi che fanno muovere il timone oltre ai perni che lo impernieranno alla parte fissa.
Ciao alla prossima.

 stephaneT :

20/2/2022 20:19
 Lavoro incredibile!! Lo stai rifacendo con metodi molto interessanti che denotano grande esperienza. Complimenti. Ti seguo con molto interesse.

 DREAM :

23/2/2022 20:24
 L'autocostruzione prosegue implacabile.  Ho in qualche modo imbastito la parte anteriore della fusoliera, anche se la dovrò sicuramente rivedere e correggere, ma era un passaggio indispensabile per poter andare avanti con la realizzazione degli interni.
Come per gli altri Macchi idrocorsa, anche il 39 era molto spartano nella zona pilota: le fiancate di compensato con  centinatura in legno, un seggiolino metallico senza vano paracadute, pochi strumenti e cloche che sembra un pezzo di tubo da idraulici.
Questa al momento la realizzazione della fiancata destra:



seggiolino realizzato con lamierino di alluminio e cuscino in pegamoide:


stasera farò la fiancata sinistra poi dovrò realizzare il pannello strumenti e gli altri ammenicoli.
Buona serata, adesso vado a operare.  Ciao  Mario

 DREAM :

27/2/2022 20:01
 Ciao a tutti, ho completato gli interni








Prossimo passo sarà la chiusura per poter andare avanti con la ricostruzione della parte anteriore della fusooliera.

 Garand76 :

28/2/2022 18:04
 Che dire impressionante, soggetto meraviglioso e tanta invidia per l'abilità.
Complimenti

 Righettone :

1/3/2022 12:34
   Poffarbacco!! L'inventiva non ti manca Mario, e poi non si butta niente, l'abilità nel riciclare è notevole e meritoria di apprezzamento. L'abitacolo è realizzato al meglio che si possa fare manualmente. Insomma fin qui un gran bel lavoro, complimenti!

Ciao   Enrico

 El-Condor :

2/3/2022 20:13
 
Ciao Mario, apprezzo molto il costante contributo, tuo e di altri iscritti al GIS della Regia Aeronautica.

Fatta questa debita e doverosa premessa non posso far altro che complimentarmi con te per il coraggioso lavoro che hai intrapreso e seguirti con ammirazione.

Spero solo che la plastica sia lavorabile e non sia vetrosa come l'Artiplast che feci decenni fa e che mi fece dannare in quanto si scheggiava solo a guardarla.

Ti seguirò senz'altro con grande interesse.

Buon modellismo

Agostino

 DREAM :

3/3/2022 18:56
 Ciao ragazzi, grazie  al Comandante,  a Garand76 e ad Agostino per i loro apprezzamenti sul mio lavoro.
Prima di continuare, vorrei chiarire un punto cui tengo molto: non vorrei che qualcuno potesse pensare che ho utilizzato pezzi di scarto di altri modelli per rifare quanto mi serve per tirchieria o qualcosa del genere invece di utilizzare i molto più comodi fogli  della Evergreen.  E' un problema puramente tecnico perchè preferisco plastiche più dure rispetto alla qualità molto più mordida e burrosa della suddetta marca.
Niente di personale, ho addirittura rifatto l'intera ala del Reggiane Delta con questo prodotto, ma ho sempre avuto difficoltà a lavorarla specialmente carteggiando sui bordi.
Detto questo  vi posto lo stato dei lavori: ho chiuso la fusoliera e montato i piani di coda ed i timoni; ho perso un sacco di tempo per ricostruire sulla parte mobile del timone la zona  bombata che è la continuazione della fusoliera.







inizio della stuccatura per ricreare la parte di raccordo tra fusoliera e piani di coda:




Il divertimento continua. Saluti  Mario

 Righettone :

3/3/2022 22:12
 Altro passo significativo della tua manualità, ora ti attende la parte anteriore che è la più complessa e laboriosa, dall'esperienza precedente trarrai insegnamento sul come affrontarla e risolverla al meglio.  Continuo a seguire con  piacere i progressi. 

Ciao   Enrico

 Michele Raus :

3/3/2022 22:48
 
Quote:
DREAM ha scritto:
...
Prima di continuare, vorrei chiarire un punto cui tengo molto: non vorrei che qualcuno potesse pensare che ho utilizzato pezzi di scarto di altri modelli per rifare quanto mi serve per tirchieria o qualcosa del genere invece di utilizzare i molto più comodi fogli  della Evergreen. ...

Mah, ci mancherebbe anche che uno venisse accusato di tirchieria per come decide di affrontare i propri modelli.
Allora io sarei da bannare a vita dal modellismo :-D
Vai avanti come ti va, senza bisogno di giustificazioni e grazie per il bel WIP.

 DREAM :

4/3/2022 00:31
 Ciao Michele, grazie per il tuo sostegno morale, mi sono reso conto da solo che questo mio progetto poteva creare perplessità per tanti, specialmente  tra i più giovani, perchè, specialmente  negli ultimi anni, il mercato è stracolmo di prodotti, accessori  atti al miglioramento dei modelli e di tutto di più; basta avere disponibilità all'acquisto ed un minimo di tecnologia per navigare su internet.
Io sono modellisticamente nato con le bustine dell'Airfix 1/72 da 50 lire !!!!! e i primi aerei non li ho neppure colorati perchè non esistevano i colori adatti in paesini tipo il mio. Il modo di lavorare aggiustandomi con il poco che avevo mi è rimasto incollato sulla pelle.
In ogni caso mi diverto  a modellare anche se mi rendo conto che leggendo i Wip di molti di voi mi sento quasi un troglodita.
Ciao a tutti da un vecchio pasticcione. Mario

 DREAM :

4/3/2022 21:09
 Rieccomi,poco da postare, ma parecchio lavoro di lima e colla.
Chiusa la fusoliera ho iniziato a portarne le sezioni a misura per cui dovendo assottigliare parecchio la pancia ho inserito un rinforzo fatto con un pezzo di supporto delle stampate del modello



ulteriore rinforzo nel punto di giunzione tra la parte posteriore dell'ala con la fusoliera:


A furia di limare si è aperta una piccola voragine verso la coda che ho tappato prontamente:


risultato finale con la giusta misura e larghezza e due supporti per tenere in posizione la fusoliera in fase di limatura.


Piano piano si va verso il muso. Ciao alla prossima.

 Oberst_Streib :

5/3/2022 14:09
 No Mario, tu invece hai perfettamente ragione.
Lavorare con i profilati e i fogli Evergreen o simili è comodo per certi tipi di dettagli e forme, ma nel tuo caso si lavora molto meglio con pezzi di recupero di altri kit che magari hanno già le forme corrette.
E in effetti spesso anche polistirolo migliore, come dici tu più duro e vetroso: quello di Evergreen è decisamente molto gommoso.

E grandissimo lavoro fin'ora, bravo bravissimo! 

 enrico63 :

5/3/2022 14:35
 
Quote:
DREAM ha scritto: Ciao Michele, grazie per il tuo sostegno morale, mi sono reso conto da solo che questo mio progetto poteva creare perplessità per tanti, specialmente  tra i più giovani, perchè, specialmente  negli ultimi anni, il mercato è stracolmo di prodotti, accessori  atti al miglioramento dei modelli e di tutto di più; basta avere disponibilità all'acquisto ed un minimo di tecnologia per navigare su internet.
Io sono modellisticamente nato con le bustine dell'Airfix 1/72 da 50 lire !!!!! e i primi aerei non li ho neppure colorati perchè non esistevano i colori adatti in paesini tipo il mio. Il modo di lavorare aggiustandomi con il poco che avevo mi è rimasto incollato sulla pelle.
In ogni caso mi diverto  a modellare anche se mi rendo conto che leggendo i Wip di molti di voi mi sento quasi un troglodita.
Ciao a tutti da un vecchio pasticcione. Mario


Per quanto concerne il tuo lavoro non posso che ammirare e apprezzare come stai facendo quello che stai facendo!!!
Come sai anch'io tendo ad auto costruire ed ho usato di tutto: plastica, carta, metallo, resina......
Per le tecniche sono arrivato anche alla progettazione 3D ed ogni esperienza ha il suo perchè, ma tagliare, incollare, grattare, stuccare, correggere, insomma creare.....non ha eguali. Quindi, W i trogloditi!!!

 DREAM :

7/3/2022 20:09
 Ciao ragazzi, Alessandro ed Enrico63 mi fa piacere leggere i vostri pensieri ed apprezzamenti, vado avanti più motivato.
Ho iniziato il grande puzzle del muso e mentre attendo che la ciano asciughi per benino ho pensato di predisporre l'ogiva per poter controllare l'esatta circonferenza della fine del muso; non è poi cosi facile far uscire un cerchio perfetto usando lima e carta abrasiva. Tanto era da fare !!
Ogiva tirata fuori da una punta di biro con gran lavoro di lima per la punta; elica che sarà  metellica adattando anche qui due pale recuperate dalla scatola rimasugli. (ricordo che per il trofeo venne usata l'elica metallica per tutti tre i Macchi in gara, mentre l'elica in legno, come proposta sull'esemplare di Vigna di Valle, veniva usata solo con i mezzi in allenamento).



Il tutto assemblato  con mano di primer grigio per le verifiche del caso:




Ciao, prossimamente il piccolo Frankestein su questi schermi.

 DREAM :

11/3/2022 21:18
 Buonasera campagnoli, il lavoro procede, piano, ma procede. Ho preso per le corna la parte ostica del modello ed ho iniziato la costruzione dello stesso con alcune variazioni in corso d'opera.
Questo lo stato attuale del puzzle: primo abbozzo della cofanatura e cofano superiore



correzione della parte anteriore dell'abitacolo, la parte posteriore sopra il sedile ancora da incollare.



preparazione delle due cofanature delle testate del motore con gli scassi per i dodici tubi di scarico

 crescono le basi anteriori delle cofanature per assumere la caratteristica forma a scivolo verso l'elica


 fa un po' schifo, ma come il brutto anatroccolo chissa'.........


Ciao

 G55 :

11/3/2022 21:37
 Brutto è brutto, ma col lavoro di taglia e cuci che stai facendo è normale.
Ma sono sicuramento che sarà bellissimo !!!
Complimenti !

 Oberst_Streib :

12/3/2022 09:43
 Non commento, mi pare roba da matti Mario...

 DREAM :

12/3/2022 13:30
 
Quote:
Oberst_Streib ha scritto: Non commento, mi pare roba da matti Mario...



Ciao Alessandro, dici?
oggi fa freddo e quindi ho dedicato la mattinata a Frankestein; guarda cosa viene fuori dopo aver posizionato le coperture motore:





con tutto quel paciugo di resina e ciano diventa difficile fare delle incisioni per cui ho provato a creare delle plachette in alluminio per la zone sfiati del motore



adesso è tutto da spianare e pareggiare. Si va di carta abrasiva, acqua e poi stucco  e poi ancora seppia all'acqua. Però un bicchiere di frizzantino ci starebbe anche,  no?

 Oberst_Streib :

12/3/2022 14:24
 
Quote:
DREAM ha scritto:
  Però un bicchiere di frizzantino ci starebbe anche,  no?


Facciamo una bottiglia intera eh Mario?
Forse è meglio dato il popo' di lavoro 

Praticamente più di una autocostruzione, bravissimo!

 DREAM :

15/3/2022 13:56
 


Ciao Alessandro, allora per un'intera bottiglia ci aggiungo anche gli scarichi motore


Prosit

 DREAM :

16/3/2022 21:11
 Buonasera, Frankestein  finalmente ha messo le ali, in lavorazione il raccordo ala /fusoliera


e la zona fusoliera sui fianchi del seggiolino pilota




aggiunta degli sportelli  di servizio alettoni e sulla cofanatura centrale




Ciao, alla prossima

 Oberst_Streib :

16/3/2022 22:00
  .......

 DREAM :

19/3/2022 20:35
 Buona sera a tutti i campagnoli da corsa
Visto che adesso sono tampinato da vicino dall'amico Righettone devo cercare di tenere il passo perchè,  con il suo modello solo da montare, mi batterà sicuramente sul finale come tempismo.
Scherzi a parte, mi fa piacere che ci sia un altro modello dello stesso aereo anche se nella scala più piccola, poi io lo metterò a bagno, il Comandanteda come mi ha detto lo posizionerà sul carrello di alaggio per cui vedremoi due momenti salienti del favoloso Macchi 39.
Ritornando al mio lavoro, in questi giorni ho messo assieme i galleggianti provvedendo al loro raccorciamento in testa ed in coda per riportarli alla misura corretta del Macchi 39.
Fin qui nulla di particolarmente complicato, poi inizia il lavoro per creare le gambe che uniscono i galleggianti all'aereo.  Ho utilizzato una piattina di alluminio tagliando due lame che poi ho modellato sul disegno in scala:





Passo successivo ho creato la dima per bloccare gli scafi nella corretta posizione e poter incollare con la bicomponente le gambe.


ora aspetto che la bicomponente faccia il proprio lavoro poi si passerà a stuccare le depressioni che risultano nelle zone degli incollaggi.


Arrivederci, prossimamente su questo schermo.

 DREAM :

22/3/2022 22:13
 Buona sera campagnoli,
altro piccolo passo avanti con il complesso galleggianti: ho aggiunto le placche di rinforzo alla base delle gambe ed i tappi dei serbatoi dopo aver dato una prima mano di primer rilevatore di magagne.






Alla prossima

 DREAM :

26/3/2022 10:41
 Ciao a tutti, ho completato il lavoro di impostazione del modello con gli alloggiamenti sulla pancia per le gambe, i due sportelli di servizio e relativi fori per la tiranteria.  Una prima mano di  primer fa sembrare Frankestein quasi un modello





Alla prossima con qualcosa di più colorato spero.

 DREAM :

30/3/2022 11:21
 Buongiorno campagnoli, finalmente si vede del colore; per ora ho completato il gruppo galleggianti con i tappi in ottone, mentre l'aereo è ancora in fase di infinita asciugatura (non userò mai più gli Humbrol li odio!!)







C'è anche il tricolore



Ciao , alla prossima

 DREAM :

31/3/2022 19:41
 Ciao, era troppo bello il rosso da corsa per non pubblicarlo subito.







Adesso viene il lato divertente: creare le pannellature refrigeranti. Se  a qualcuno interessa, ci vediamo in futuro. Ciao e buona serata a tutti.  
Mario

 DREAM :

15/4/2022 14:13
 Buongiorno, sono arrivato alla fine del lavoro, due giorni fa ho ritirato le decal ed ora posso dire che il Macchi 39 è terminato.  
Sono soddisfatto di quanto sono riuscito a tirare fuori e come vedete, niente è impossibile, anche quando non c'è la scatola pronta, se davvero si desidera fare un soggetto particolare.
Certamente gli stampi di chi lo fa per mestiere sono più accurati nei particolari tipo le incisioni delle griglie di raffreddamento, ma la mia artigianalità si ferma leggermente prima. Non sto più a tediarvi su come ho realizzato la parte dei radiatori, perchè ne avevo già parlato costruendo il Macchi 72 e poi il Macchi 67 con qualche minima differenza tra un modello e l'altro.
Ecco la sequenza di rito :






















Dalle foto ho visto che necessita di alcuni ritocchi di rosso sulle punte, ma lo farò dopo aver messo dignitosamente il modello in acqua.
Vi saluto, auguro a tutti buona continuazione della campagna, io mi sposterò in Africa, ma tra un po' di giorni. Adesso vado a parlare francese.
Buona Pasqua a tutti.   Mario

 pixi :

15/4/2022 14:32
  semplicemente stupendo , complimenti gran lavoro 

 Righettone :

15/4/2022 16:43
 Hai ottenuto un risultato ottimo e meritato da una trasformzione impegnativa e non semplice.
Complimenti!      Ciao   Enrico

 ppozzo68 :

17/4/2022 19:50
 Montaggio e colorazione impeccabili.
Uno splendido modello per un velivolo affascinante.
Bellissimo.

 Patrizio :

19/4/2022 21:09
 Qui siamo ad un livello modellistico "Stellare" ! 
Vaglielo a spiegare adesso che questo kit non esce da una scatola bella e pronta ma e' frutto di ingegno, manualita' estrema e profonda conoscenza dell'arte modellistica!

Non si vedono spesso lavori del genere, sei stato veramente bravissimo in questa realizzazione e  adesso hai un modello unico tra le mani, bello e unico. 

Grande Mario
A presto
Patrizio  

 enrico63 :

4/5/2022 17:23
 Ciao Mario,
vedo che non posti niente circa il diorama e quindi mi chiedevo se per la campagna lo consideri finito o vuoi aspettare di metterlo a "mollo"?
Comunque complimenti per il gran lavoro!!

 DREAM :

6/5/2022 11:32
 
Quote:
enrico63 ha scritto: Ciao Mario,
vedo che non posti niente circa il diorama e quindi mi chiedevo se per la campagna lo consideri finito o vuoi aspettare di metterlo a "mollo"?
Comunque complimenti per il gran lavoro!!


Ciao, sono rientrato solo ieri sera dalla Francia dopo una bella vacanza "lavorativa" a casa di mio figlio. Il tempo di disfare le valigie e riprendere le normali attività casalinghe e certamente tra qualche giorno posterò  il Macchi a bagno.
A presto.  Ciao  Mario

 DREAM :

6/5/2022 21:38
 
Quote:
Patrizio ha scritto: Qui siamo ad un livello modellistico "Stellare" ! 
Vaglielo a spiegare adesso che questo kit non esce da una scatola bella e pronta ma e' frutto di ingegno, manualita' estrema e profonda conoscenza dell'arte modellistica!

Non si vedono spesso lavori del genere, sei stato veramente bravissimo in questa realizzazione e  adesso hai un modello unico tra le mani, bello e unico. 

Grande Mario
A presto
Patrizio  


Ciao Patrizio, mi scuso anche con te per non aver più dato segni di vita, ma con internet che al massimo dura mezzo minuto  e poi sparisce per delle mezze ore non ho mai potuto fare cosa volevo.
 Mi hai lasciato senza parole per quello che sei riuscito a dire in poche righe ed hai lasciato di stucco pure Antonella e mio figlio che in Francia fa di tutto meno che il modellista.
Grazie. E' il premio modellistico più gradito che abbia mai ricevuto.
Un caro saluto Mario

 DREAM :

10/5/2022 20:47
 Buonasera campagnoli, siamo alla fine dei giochi, ho messo il rosso a bagno e successivamente ho cercato di fare delle onde sul mare americano. CHIEDO SCUSA PER LE FOTO POCO FELICI, MA NON MI VIENE NIENTE DI MEGLIO QUESTA SERA.
Ecco il nostro sogno realizzato nel 1926 appena terminata la corsa:
 





















Scusate, ma mi piace troppo vederli tutti assieme i tre rossi della nostra Regia che hanno partecipato al trofeo ed il mitico M. 72 del record:









Grazie a tutti quelli che hanno seguito il mio lavoro. Buon proseguimento di campagna.

Ciao  Mario

 enrico63 :

10/5/2022 21:12
 E adesso ufficiali complimenti per aver portato a termine la campagna e ancora< complimenti

 pixi :

10/5/2022 22:31
  non ci sono dubbi Il Vincitore , bravissimo un lavoro unico come ha ben detto Patrizio , complimenti

 lananda :

10/5/2022 23:12
 EstiMacchi!!! Che si può dire di altro?
Magari ci penso nottetempo!!!!
Grande!!!

 Oberst_Streib :

15/5/2022 23:24
 Caspita Mario, ero stato distratto dall'omonimo M.39 di Righettone e non avevo notato che pure il tuo M.39 era finito!
E che lavoro...

Molto molto bello, anzi molto belli tutti e 4 gli idrocorsa!
Se poi teniamo conto da dove sono venuti fuori ...

 DREAM :

16/5/2022 17:50
 
Quote:
Oberst_Streib ha scritto: Caspita Mario, ero stato distratto dall'omonimo M.39 di Righettone e non avevo notato che pure il tuo M.39 era finito!
E che lavoro...

Molto molto bello, anzi molto belli tutti e 4 gli idrocorsa!
Se poi teniamo conto da dove sono venuti fuori ...


Ciao Alessandro, nessun problema,  grazie dei complimenti. Adesso ho finito la serie rossa.
Mi dovrò concentrare sulla Caprona che è rimasta ferma in Africa
Saluti Mario

 Righettone :

17/5/2022 16:50
 Ciao Mario, i complimenti sono d'obbligo, certo è stato un escursus pieno di ostacoli, riuscire a mettere insieme i Macchi idrocorsa perdipiù realizzati magnificamente non è da tutti e per tutti, quindi...chapeau!

Enrico   

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