Forum : Guerra del Golfo 2021

Soggetto : Un giaguaro nel deserto

 Elgabro :

25/1/2021 10:44
 Buongiorno.

Mi unirei alla campagna con un Jaguar GR.1 di Sua Maestà.

IL SOGGETTO

Il Jaguar è un progetto congiunto Anglo-Francese per un aereo da attacco al suolo e per un velivolo economico utilizzabile sia come addestratore subsonico che come cacciabombardiere leggero (denominato ECAT= École de Combat et d'Appui Tactique), con buone prestazioni di decollo e atterraggio da piste corte. Per la realizzazione del velivolo venne costituita una società apposita, la SEPECAT, Societé Européenne de Production de l'avion ECAT.

Il primo impiego bellico dei Jaguar della RAF avvenne nella prima Guerra del golfo.

A seguito dell'invasione del Kuwait da parte dell'Iraq, la RAF avviò l'operazione Granby. L'11 agosto 1990 i primi dodici Jaguar GR.1A vennero trasferiti dalla base di Coltishall sulla base di Thumrait in Oman. Durante tutta la guerra i Jaguar, i piloti ed i tecnici impiegati provenivano da diversi reparti ma il distaccamento dipendeva dalla base di Coltishall.

Il 15 gennaio 1991, primo giorno di guerra, quattro Jaguar GR.1A attaccarono delle caserme dell'esercito iracheno in Kuwait con due bombe da 454 kg l'una. Seguirono molte altre missioni di attacco ad obiettivi iracheni sia in Kuwait che in Iraq. La configurazione d'armamento utilizzata per la maggior parte delle missioni includeva missili AIM-9L ai piloni d'extradosso, un pod ECM AN/ALQ-101 ed un pod lanciatore di chaff Phimat.

I Jaguar della RAF rientrarono a Coltishall a marzo dopo avere compiuto complessivamente 618 sortite senza perdite, sganciando 750 bombe e 393 bombe a grappolo e sparando 608 razzi non guidati e 9600 proiettili da 30mm.

I Jaguar impiegati durante la prima guerra del Golfo avevano una livrea interamente rosa deserto.

Nel 2003 alcuni Jaguar GR.3 del No 6 Squadron vennero trasferiti sulla base di Incirlik in previsione dell'invasione dell'Iraq denominata dalla RAF operazione Telic, ma non vennero impiegati perché il governo turco negò l'utilizzo delle proprie basi per questa guerra. Gli ultimi Jaguar britannici sono stati radiati il 31 maggio 2007.

IL MODELLO

Il modello è un classico Italeri in 1/72, con pannellature in negativo, pur con tratti a volte vaghi, e dettagli veramente all'essenziale. Gli interni presentano dettagli in rilievo anche se un po' di fantasia (che mi chiedo quanto ci voglia a fare un po' di ricerca per offrire qualcosa più vicino alla realtà…)

Le stampate del mio modello soffrono di un leggero sfasamento tra le semiparti dello stampo, che costringono ad un lungo e noioso lavoro di pulizia e stuccatura dei denti che si creano su tutti i pezzi a causa di questo disallineamento. Il tettuccio è offerto in due pezzi per poterlo fissare aperto.

Le decals sono essenziali ed offrono insegne per due soggetti:

- un Jaguar GR.1A (XZ364) con base a Muharraq (Barhain) nel 1991. Per questo soggetto le insegne sono errate in quanto stampate in nero invece che in grigio chiaro.

- un Jaguar GR.1A (XZ107) del 41 Sqn di base a Coltishall nel 1988, con indicazioni per una mimetica standard o invernale temporanea.

Di seguito le foto di presentazione:



 



 

Qui il LINK alla Galleria.

Esistono vari set di miglioria per questo modello (in primo fra tutti un set della Pavla per il cockpit) ma per l'idea che avevo in mente utilizzerò essenzialmente le parti della scatola, con poche aggiunte…

Ciao,

Gabriele

 lowland :

25/1/2021 11:12
 Bellissimo soggetto. Avrei intenzione anch'io di partecipare con questo soggetto ma al momento non so quando mi arriverà, per cui mi metto comodo e mentre aspetto la scatola mi godo il tuo.
Buon lavoro
Ciao Elia

 Cesko :

25/1/2021 12:05
 Anche a me è sempre piaciuto il Jaguar. Seguo.

 Oberst_Streib :

25/1/2021 14:13
 Ciao Gabro, bel soggetto, un aereo che mi è sempre piaciuto non so perchè...

In ogni caso qualche anno fa ho fatto esattamente lo stesso kit (anche se completato nei colori classici nordici e non Desert Pink).
Io avevo sostituito l'abitacolo con un aftermarket in resina.
E ti confermo che, benche ragionevole come resa dell'aereo vero, il kit ha seri problemi di fit delle parti ( e quindi stucco a volontà) e dettagli approssimativi e incisioni poco definitive e un po' casuali.
In più se ricordo bene ha il carrello parecchio semplificato.

Ma può venire fuori un bell'oggetto, nelle tue manine d'oro



 Elgabro :

29/1/2021 06:29
 I primi lavori sono al solito sugli interni.

La cabina dei GR.1A RAF era essenzialmente nera. Una spruzzata totale di nero opaco Tamiya ed il lavoro è fatto.

Pulsanti e pannelli sono stati evidenziati con smalti Humbrol ed un leggero drybrush con grigio chiaro Humbrol 64 per evitare il bianco che rischiava di sparare troppo.

Una goccia di trasparente Syntaglass Toffano sugli indicatori degli strumenti ha concluso i lavori sul pannello strumenti.

 













Ciao,

Gabriele

 Jar-Jar :

29/1/2021 12:57
 Bel soggetto! Non vedo molti Jaguar in giro,e questo italeri tutto sommato non è male come kit!

 euro :

29/1/2021 18:02
 Finalmente si muovo qualcosa in questa Campagna,erano giorni che si stava fermi!!
Bell'inizio, semplice ma efficace

 Elgabro :

1/2/2021 07:13
 Sistemata la cabina di pilotaggio, ho chiuso il tutto. In un attimo di pazzia/folgorazione, il vano del carrello è stato chiuso, stuccato, lisciato e le varie pannellature reincise. Per non fare il solito aereo al parcheggio, considerando anche la scarsità dei dettagli dei carrelli e degli interni ho deciso di dare un po' più di movimento al tutto riproducendo l'aereo in volo, a bassa quota, nel run finale verso l'obiettivo.

Vediamo cosa ne viene fuori ma in questo modo le linee del Jaguar vengono valorizzate al massimo…





Il sensore e designatore laser Ferranti ARI 23231 è offerto dalla Italeri in plastica piena. Per rendergli giustizia è stato accuratamente tagliato e sarà rimpiazzato da un blocchetto in plastica trasparente che sarà opportunamente sagomato e lucidato a ridargli la corretta trasparenza.

 

Sistemati gli interni l'attenzione è passata sul sedile che, nella versione da scatola era parecchio semplice.

Cercando una soluzione, ho trovato un MK.9 della Aeroclub in metallo bianco e fotoincisioni. La base del sedile aftermarket era però troppo larga per stare nella cabina originale quindi ho deciso per un Frankensedile.

Ho sistemato al meglio la base originale, definendo meglio la forma di sedile e cuscini. Per poggiatesta e cannone di lancio ho clonato in resina la relativa parte del sedile Aeroclub, precedentemente dettagliato con le sue fotoincisioni.

Ho fatto poi qualche prova di assemblaggio, per adattare le due parti. Per le altezze e le distanze mi sono basato sul sedile in metallo…









L'ultima verifica è stata fatta con un pilotino, recuperato dalla banca pezzi, a cui ho dovuto togliere le gambe per farlo stare in fusoliera. Non mi convince però l'altezza della seduta. Vediamo nel corso dei lavori se riesco a trovare un pilota migliore, che sia definito ma non sproporzionato…



 

Il pilotino è stato scelto tra due candidati, di probabile derivazione Matchbox. Purtroppo entrambi hanno le braccia in posizione di riposo che dovranno essere modificate adeguatamente.



Sul mercato non ci sono scatole ad iniezione dedicate a piloti "in volo": qualcosa ha fatto Hasegawa nel set di personale di terra 35007 Link (ma con combinazione USAF e casco HGU-55). Il set Italeri 1246 Link offre solo piloti a terra (anche se bellini e ben scolpiti), mentre quello Revell 02402 Link ne ha seduti ma i figurini sono scolpiti davvero male, con pose assurde e tratti anatomici degni di un reparto di traumatologia ortopedica…

In resina ci sono i piloti PJ ma non sono il massimo come scolpitura, non sono esenti da difetti e con pose non movimentabili.

La Air-Graphic models ne ha in catalogo una coppia RAF ma somigliano a dei gorilla piuttosto che a dei piloti moderni.

Dei bei piloti modulari li faceva la Modern Hobbies LLC, ma sembra che abbiano chiuso da qualche anno. Peccato. :-( :-(

Devo verificare dettagli e colori della combinazione di volo e soprattutto il tipo di casco usato dalla RAF nel Golfo…

Per ora è tutto!

Ciao,

Gabriele

 euro :

1/2/2021 08:59
 belle l'idea di rappresentarlo in volo , è inusuale...
cosa userai? un piedistallo tipo quelli trasparenti della supermodel?

 Elgabro :

1/2/2021 09:43
 Ho comprato delle bacchette tonde in policarbonato, molto sottili e trasparenti. Ad un certo punto dovrò decidere la posa e forare la fusoliera per inserire il supporto...

 Elgabro :

4/2/2021 06:25
 La fusoliera è stata la parte finora più laboriosa da assemblare. I portelli dei carrelli erano sottodimensionati per poter essere montati chiusi quindi un paio sono stati autocostruiti e reincisi. Le linee di pannellatura sono state riprese, anche a causa dei fiumi di stucco che è stato necessario per chiudere tutte le magagne…

Per la reincisione ho utilizzato la lama fotoincisa del seghetto RP Toolz che, essendo diritta, ha permesso di reincidere anche linee su superfici curve senza deviare… inoltre lo spessore della lama ha lasciato un segno sottile e netto. Molto soddisfatto!





Prima della chiusura delle semifusoliere ho rimosso il fondo della presa NACA dorsale e ricostruita con plasticard per dargli la forma corretta del fondo…



Le prese d'aria sono state assemblate e pesantemente assottigliate ed adattate alla fusoliera per essere pronte per l'installazione con meno stucco possibile, anche se non si potrà farne a meno…



Ai vani aerofreni è stato fatto un minimo di dettaglio anche se si vedrà davvero poco… probabilmente li lascerò leggermente aperti, sempre per aumentare il movimento dell'insieme.





Ciao,

Gabriele

 euro :

4/2/2021 09:47
 stai procedendo bene e concordo sugli aerofreni leggermente aperti, danno "movimento" al modello

 Elgabro :

9/2/2021 06:30
 Aggiornamento sui lavori ma senza note importanti: l'ala è stata ampiamente aggiustata per rimediare ad un fastidioso gradino tra la parte superiore ed inferiore causato da un leggero disallineamento delle semiparti dello stampo. Lavoro noioso ma necessario.





Tutte le linee di pannellatura sono state ripassate in quanto davvero poco definite in originale.

Stesso trattamento per gli equilibratori, la deriva ed i piloni dei carichi…

Ciao,

Gabriele

 Bongy57 :

9/2/2021 08:31
  Sta ricevendo lunghe, mirate e laboriose(ma sapienti e ben fatte) cure questo giaguaro. Stai elevando x bene questo semplice kit! 👍👍👍💪

 

 Elgabro :

9/2/2021 17:55
 Grazie mille per i vostri commenti. Effettivamente non è un Tamiya ultimo stampo e tanto ma tanto tempo si perde a ripulire i pezzi da bave e imperfezioni. La scelta della configurazione in volo é anche stata fatta per ottimizzare il (poco) tempo che ho per modellare...

Gabriele

 Elgabro :

19/2/2021 07:06
 Piccolo aggiornamento sui lavori: purtroppo al momento tempo per modellare ce n'è davvero poco…

Prima di montare il muso alla fusoliera sono stati dettagliati un po' di più la palpebra del cruscotto e la parte posteriore al seggiolino, prendendo come riferimento le foto ravvicinate di un set in resina in 1/48.





Prossimo passo, unire il muso alla fusoliera e finire i macroassiemi…

Ciao,

Gabriele

 euro :

19/2/2021 09:58
 qualche dettaglio in più, magari autocostruito, non è mai male!!

 Elgabro :

22/2/2021 06:32
 Fusoliera assemblata! C'è voluto parecchio lavoro di stuccatura/lisciatura/stuccatura/lisciatura, seguita da reincisione delle pannellature nella zona di giunzione ma l'intervento sembrerebbe venuto bene.





Sul lati inferiori della fusoliera, ci sono gli scarichi per i fumi in pressione dei cannoni ADEN da 30mm. Il kit li offre appena abbozzati ma mi sembrava più corretto rifarli. Sono stati quindi fatti 6 fori per parte con una punta da 0,3mm e nei fori incollati dei pezzi di plastirod tondo.



(Immagine dalla rete inserita per scopo di studio)





I tondi sono stati lasciati un po' più lunghi del necessario per evitare problemi successivi…



Una volta consolidato il tutto, con una limetta piatta sono stati accorciati, allineati e portati a misura…






Per ora è tutto. Tra poco si comincerà a dare un po' di colore a questa accozzaglia di plastiche…

L'interno delle prese d'aria del Jaguar di che colore erano? Ho studiato un po' di foto e di fogli istruzioni di vari kit ma non ho trovato delle conferme forti.

Dalle foto sembrerebbe che almeno la parte iniziale del condotto sia verniciato con il colore della mimetica esterna, ma dubito che lo sia per tutta la lunghezza…

 euro :

22/2/2021 06:40
 bel lavoro sugli scarichi delle armi, sulle prese d'aria non so risponderti però

 lowland :

22/2/2021 11:04
 Butta un occhio qui:

www.britmodeller.com/forums/index.php


Ci sono un sacco di foto......

Ciao Elia

 Bongy57 :

22/2/2021 14:55
  Lavoro di fino...molto bello e preciso il dettaglio sulla palpebra cockpit. Confermo le tue impressioni sulla giunzione fusoliere...liscia e lineare...e pure i tubi scarico cannone...💪💪💪👍👍👍bella prova...!!!

 Elgabro :

23/2/2021 15:44
 Grazie a tutti per i gentili commenti e per il link, davvero una ottima fonte per i vari dettagli. Ho già trovato un bel po' di cose che devo sistemare sul modello Italeri...

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