Forum : Gli zero in verde

Soggetto : FINITO! Mitsubishi A6M5 model 52, Rabaul 1943-44 (Tamiya 1/72)

 Oberst_Streib :

23/2/2020 17:47
 Ultimo come sempre, faccio finta di darmi da fare per non rimanere troppo indietro...

Ecco il mio Zero in Verde: Tamiya 1/72



A meno che non intervengano complicazioni o suggerimenti migliori lo faro' così:




cioe' così:



E quindi un A6M5 model 52 del Rabaul Kokutai nel 1943-44.

Qualcuno ha altre foto di questo velivolo o di qualcosa di molto simile?


 Oberst_Streib :

24/3/2020 20:37
 Iniziano i lavori!
Cominciamo dallo spettacolare abitacolo, che è microscopico ma è composto da una 15ina di pezzi!!
Santa Tamiya, che miracoli fa...



Assemblato anche il motore Sakae 21, in 3 parti.


 anto93 :

26/3/2020 00:05
  Vai Ale ! Bellino kit che nelle tue mani verrà il solito capolavorino in miniatura

L'ultimo degli ultimi però mi sa che sarò io !
Seguo così magari imparo qualcosa 



 

 bar-ma :

26/3/2020 16:43
 E io che pensavo che il mio Academy fosse ben fatto viste le dimensioni veramente micro.
Vedo che questo Tamiya non è per nulla da meno, anzi...

Bene bene, sono curioso di vedere cosa ne farai uscire, per imparare qualcosa anche da qui

Maurizio

 Oberst_Streib :

26/3/2020 21:11
 No per fortuna ragazzi di kit più che validi dello Zero in scala 1/72 ce ne sono molti, tra cui l'Academy, ma anche l'ultimo Airfix, e poi l'Hasegawa, anche se i migliori sono sicuramente il Tamiya e il Fine Molds (che però non si trova facilmente).
Però tutti validi per fare un bello Zero.


 Oberst_Streib :

4/4/2020 17:42
 Per non rimanere proprio ultimo e farmi distanziare dal gruppone (intanto Eddie Merckx e Gimondi sono già arrivati...), ecco qualche piccolo avanzamento.

Ho selezionato dei colori:



XF-9 per l'elica
H63 per l'Aotake
XF-71 per gli interni, ma lo correggerò con una goccia di giallo per renderlo più olivastro
H59 per il verde scuro, che correggero' con il bianco per farlo un pelo più chiaro (qui Paolo-Maglio ha ragione, H59 tende a essere molto scuro specie su un modello così piccolo)
H70 per il grigio chiaro, che anch'esso verrà corretto col bianco per desaturarlo un po'
Per il nero cofano ho già quella astrusa miscela nero-viola-bluastra che avevo provato sul Twin Mustang

E poi ho verniciato le prime parti:



Il motore ovviamente in Jet Exhaust Alclad, con la scatola del riduttore in un grigio azzurro chiaro, le punterie in 16081 e H8, come l'anello dell'accensione, e poi dry brushing sulle alettature per evidenziarle un pò.

Ora mi chiedo e vi chiedo: ma dietro il sedile, o meglio dietro l'ordinata, ci dovrebbe essere una piastra corazzata? o no?
Tenuto conto che questo è A6M5 Mitsubishi...
Se non c'è, forse si vedono le bombole. O forse no, data la dimensione del tutto.

Che ne dite?

 Paolomaglio :

5/4/2020 06:02
 bravo, ottimo approccio e otttima realizzazione.

 Oberst_Streib :

5/4/2020 08:35
 Grazie Paolo, però non mi hai risposto : secondo te piastra corazzata? bombole?
Che ci metto dietro al sedile?
Magari nulla, eh...
Grazie

 nightfly :

5/4/2020 09:40
 Chiedo scusa se posto un mio quesito andando probabilmente ot oppure fuori sezione, ma il colore Aotake...perchè non viene riprodotto dalle aziende nella sua forma originale, cioè azzurro trasparente, che una volta steso sopra l'alluminio acquistava quel suo aspetto metallizzato? Magari esiste già in commercio ma io non ne sono a conoscenza. Grazie per le eventuali risposte.

 

 Oberst_Streib :

5/4/2020 11:13
 Ma perlappunto Nightfly, come dici tu, per fare l'Aotake realistico basta avere un fondo color duralluminio sul modello (o un modello in metallo...) e poi darci sopra un bel trasparente leggermente colorato con una goccia di verdeazzurro...
Quindi non c'e' bisogno che qualcuno lo produca perche' lo si puo' fare in modo superrealistico con l'alluminio di base , un Clear Semigloss e verdeazzurro.
Gunze comunque produce anche un azzurro trasparente (H93) e un verde trasparente (H94).

 nightfly :

5/4/2020 11:25
  Grazie per la risposta completa ed esauriente. Proverò dunque a produrlo da me utilizzando la tua "ricetta". 

 Paolomaglio :

5/4/2020 14:04
 il tuo è A6M5a, dietro al sedile due bombole nere ossigeno no placche corazzate.

 Oberst_Streib :

5/4/2020 21:15
 Ok, allora piccoli passi avanti.
Avuto conferma dal Maglio che il sedile era proprio forato, l'ho forato!
Il kit Tamiya ha il sedile fatto benissimo, con tanto di fori del sedile, ma tappati!
Per cui punte da 0,6 e da 0,8 e via di fori.
Poi aggiunte le cinture da set Eduard dedicato, ho preso quelle stile Mitsubishi.

Assemblato il sedile, ho verniciato un pò di dettagli.
Messo anche le decals degli strumenti e assemblato il pannello stesso.
Ora c'è da dettagliare gli strumenti sui pannelli laterali e da lumeggiare e ombreggiare un pò il tutto.

Ma più che altro, verniciato in nero-blu-viola la cappotta motore e assemblata con il motore dentro.
Questo componente è quasi pronto per l'assemblaggio finale, mancano solo i collettori di scarico.


 Fabio :

6/4/2020 11:24
 Scusate, ma sono giorni e giorni che vedo questo GB "Gli zero in verde" e c'era qualcosa che non mi tornava... Va bene che gli aeroplanari siano gente un po' strana e modellisti, ad essere buoni , di serie B, però alla fine la scintilla si è accesa e posso dimostrare prove alla mano che la faccenda degli "Gli zero in verde" non è che un falso storico ideato da qualche aeroplanaro per coprire le sue malefatte perché il vero nome del GB avrebbe dovuto essere....

QUESTO!

... ascoltate attentamente e non avrete più dubbi, visto che descrive sia la quintessenza dell'aeroplanaro che il colore dell'elemento in cui sostiene muoversi e, in genere, il colore del clownesco costume  che indossa !
Ciao Fabio

 bar-ma :

6/4/2020 11:49
 "Questo è il GB intelligente
che farà dipinger tanta gente"



Maurizio

 gizpo :

6/4/2020 11:51
 Shocking blue ? :-D :-D :-D

 Fabio :

6/4/2020 13:34
 Sciocco: quintessenza dell'aeroplanaro
in
blu: il colore del cielo secondo Modugno e del travestimento clownesco dell'aeroplanaro di professione
Ciao
Fabio

 Oberst_Streib :

6/4/2020 20:52
 
Quote:
Fabio ha scritto:
Gli zero in verde" non è che un falso storico ideato da qualche aeroplanaro per coprire le sue malefatte perché il vero nome del GB avrebbe dovuto essere....

QUESTO!



citazione dottissima del Capo... quasi 50 anni fa, i grandi Cochi e Renato e si sente l'influenza positiva del vate Enzo Jannacci!

 Oberst_Streib :

6/4/2020 21:18
 E dopo Cochi e Renato, via la cravatta regimental e rimettiamoci l'hachimaki sulla fronte e ripartiamo con piccole cose.
Completato l'abitacolo, gli strumenti con una goccia di lucido Gunze a fare i vetrini, e poi lavaggi con liquidi True Earth.
Drybrush con argento e bianco.

Sarà venuto anche così cosà, ma questo kit della Tamiya è forse il miglior kit che ho mai assemblato, insieme a un paio di altri esempi sempre di Tamiya e di Eduard.
Tutto si incastra perfettamente, ci sono dettagli a profusione, anche i più minuti.
L'abitacolo di questo Zero è più piccolo di una moneta da 2 Euro ma e' composto di una 20ina di pezzi, tutti stupendamente realizzati.





Ho assemblato anche le ali, facile, pure quelle si incastrano perfettamente tra loro. Precisione assoluta.


 anto93 :

6/4/2020 21:42
  Occi che bello in cockpit!

 Fabio :

6/4/2020 21:48
 Anche le decal del cockpit sembrano eccellenti a dispetto delle dimensioni
Ciao
Fabio

 Oberst_Streib :

9/4/2020 19:40
 
Quote:
Fabio ha scritto: Anche le decal del cockpit sembrano eccellenti a dispetto delle dimensioni


Si Fabio, anche le decals degli strumenti sono ottime vista la scala.
E si applicano con estrema facilità.

Ok, diciamocelo, questo è il kit più perfetto che ho mai costruito.
E' vero che di solito costruisco trabiccoli di dubbia qualità, da kit discutibili con materiali ambigui.
Ma qui si rasenta la perfezione: gli spessori della plastica sono minimi, ma gli incastri e gli allineamenti sono comunque perfetti.
Segnalo la sottigliezza dei bordi d'uscita delle ali, con la soluzione delle estremità alari che hanno l'intradosso che si incastra all'interno dell'intradosso e non arriva all'estremità, per essere la stessa sottile e perfetta.
E ancora non siamo arrivati ai carrelli e agli altri minimi dettagli da aggiungere alla fine.

Qui la cellula è stata assemblata, tutta con colla Tappo verde superfine Tamiya.
Ho preparato i trasparenti e li ho provati: perfetti, s'incastrano nelle loro sedi e anche lo scorrevole è ottimo.



Qui i dettagli dell'abitacolo innestato nella fusoliera: favoloso, e tutto di serie.





Sulle giunzioni ala-fusoliera ho passato del Mr.Surfacer 1000 per minimizzare anche il solco di giunzione.

 gizpo :

9/4/2020 19:45
 Ottimo lavoro Ale, il cockpit mi piace moltissimo, bravo...

 Oberst_Streib :

9/4/2020 20:33
 Grazie Luca, ma ora ho un dubbio su come procedere.

Il dubbio e' se il mio soggetto debba essere ripordotto "sciupato" o "quasi nuovo".
Insomma, sarei tentato dal trattamento al "sale", ma nella foto che conosco del soggetto si vedono pen poche scrostature della vernice.

Insomma, voi del club degli Zero in Verde, che mi suggerite?
Scrostato o solo legegrmente sporco e usurato?
O addirittura nuovo o quasi?
Anche perche' l'approccio alla verniciatura sarà diverso nei due casi...
Datemi aiutoooooooo

 Paolomaglio :

10/4/2020 05:48
 Ciao Alessandro, quella che hai postato è l'unica foto esistente, e infatti anche l'artista l'ha riprodotto così sulla box art. Non sappiamo nulla di questo specifico Zero, potrebbe essere stato abbattuto o distrutto al suolo un'ora dopo la foto come aver continuato a combattere per 6 mesi. Nel secondo caso si potrebbe invecchiare a morte, trattandosi di Rabaul ma sarebbe un volo pindarico. Personalmente non giustico lo scostarsi dalle foto a meno che non si sappia per certa la storia successiva dle velivolo. La scelta sta a te. :-)

 Franz11 :

10/4/2020 07:27
 Concordo totalmente con Paolo.

Io sono per il tutto pulito come in foto. Tra l'altro, la mia filosofia è che facendoli impeccabili aderiscono alla realtà almeno nel giorno della consegna, invecchiati se non ci sono foto non ci sono prove che fossero così..... ;-)

 maurozn :

10/4/2020 07:51
 Ciao Alessandro, ottimo lavoro! Non aggiungo niente al quesito scrostature si/no perché Carlo e Paolo hanno già centrato la questione, ora la decisione è tua . Visto il gran bel lavoro che hai fatto però, ti prego , elimina la linea di giunzione che si nota alle spalle del poggiatesta. È tutto così bello che stona davvero. Di questo kit stai parlando così bene che mi fai venire la voglia, purtroppo è in72.
Ah giusto, Tamiya lo fa anche in 48 :-D :-D :-D

 gizpo :

10/4/2020 08:08
 Sono un fan delle scrostature ma in questo caso specifico (aerei giappo) concordo con chi mi ha preceduto, io lo farei quasi nuovo, senza o quasi scrostature, in ogni caso decidi tu, in assenza di foto (come è già stato detto ) conosci la partenza ma non l'arrivo ed un po' di fantasia secondo me non stona...

 Oberst_Streib :

10/4/2020 11:29
 Grazie dei suggerimenti, Raga, allora procedo.

Si Mauro, le linee di giunzione esterne sono ancora da rifinire e rifinirò anche quella del poggiatesta.
E più che altro adesso mi aspetta la mascheratura dei trasparenti, che sullo Zero è un bella palla.

 Oberst_Streib :

12/4/2020 21:35
 Ok, ho deciso di andare di Maskol per le mascherature dei trasparenti.
Sarà la scelta giusta?
Ai posteri eccetera eccetera...

Ho usato Maskol perchè i pannelli sono un secchio e mezzo e tutti piccoli, e in più i frames sono in lieve rilievo per cui il Maskol con la sua stessa capillarità va facilmente a riempire gli spazi.
Speriamo bene.




 Oberst_Streib :

13/4/2020 19:57
 Ovviamente nel montare la parte posteriore del tetto mi ci e' cascata della colla e l'ho un po' sciupato, per cui per levarmi dalle rogne ho Maskolato il tettuccio chiuso e ho montato quello.
Peccato, aperto stava bene, ma poco male.

Poi un po' di preshading in nero




 anto93 :

13/4/2020 23:57
  Noo che peccato per il vetrino 
Vabbè verrà bellissimo lo stesso !

 

 Oberst_Streib :

18/4/2020 18:15
 Verniciatura:
Gunze H61 sotto (che rinunciato al H70 schiarito, tanto valeva usare il 61 che è pure già lucido)



e miscela di Gunze H59, bianco e un po' di verdeazzurro per sopra, dopo aver adeguatamente mascherato, ovviamente. Questo pero' è venuto più opaco, dovrò darci del lucido...



Come al solito, perdo tempo a dare del preshading e poi finisce che lo copro tutto o quasi... sono proprio gonzo
Vabbè, vediamo dopo come viene.
Ora lasciamo asciugare poi bande gialle sulle ali e poi assembliamo anche il motore





 gizpo :

18/4/2020 18:49
 Bel lavoro !!!

 GiorgioBis :

18/4/2020 19:11
 mi piace.
Ho sempre ammirato gli aeroplanari

gio

 maurozn :

18/4/2020 20:18
 Vai Alessandro! Il tettuccio rovinato non riesci proprio a recuperarlo?

 bar-ma :

18/4/2020 20:23
 
Quote:
Oberst_Streib ha scritto:

Come al solito, perdo tempo a dare del preshading e poi finisce che lo copro tutto o quasi... sono proprio gonzo

Dai che siamo almeno in due

Per il resto, bel lavoro, continuo a seguire con interesse.

Maurizio

 Oberst_Streib :

20/4/2020 13:28
 E dopo asciugatura del verde e lieve pulitura dello stesso con un panno morbido, ho dato una mano di X-22 lucido trasparente.
Poi ho messo lì anche la cappotta motore per vedere l'effetto... ora passiamo alle decals


 maurozn :

20/4/2020 17:14
 Vai Alessandro, dai che finiamo assieme !

 gizpo :

21/4/2020 12:26
 Dai muoviti che io sono quasi al capolinea...

Che fatica !!!

 Paolomaglio :

21/4/2020 13:30
 molto bravo e preciso.

 marcellodandrea :

21/4/2020 17:58
 Quote:
Oberst_Streib ha scritto:

Come al solito, perdo tempo a dare del preshading e poi finisce che lo copro tutto o quasi...





ciao bel lavoro complimenti. L'ovvio motivo per cui scompare la preombreggiatura è che per saturare il colore finale si copre tutto; ma se la fai sopra una prima mano del colore finale non è necessario saturare troppo e puoi regolare la visibilità della preombreggiatura molto meglio.

 Icepol :

22/4/2020 18:14
  Molto bello! Sotto come sei riuscito ad evidenziare così bene le pannellature??

 

 Oberst_Streib :

22/4/2020 20:30
 Grazie Raga, e per rispondere a Pol Carl: le pannellature sotto?
Io non ho fatto nulla, il Gunze H61 ha 'sto difetto, o pregio, che e' lucidissimo e fluidissimo e ha spontaneamente evidenziato le incisioni. Anche troppo...


Quote:
marcellodandrea ha scritto: Oberst_Streib ha scritto:
ma se la fai sopra una prima mano del colore finale non è necessario saturare troppo e puoi regolare la visibilità della preombreggiatura molto meglio.

E Marcello, hai proprio ragione, bisognerebbe ombreggiare prima dell'ultima mano di colore, ma ovviamente non l'ho fatto e avrei dovuto... vabbe', ora vediamo di fare postshading, forse.

Ok, intanto decals.
Ecco il modello decalato con decals originali Tamiya dal kit, trattate con attenzione con Mr. Mark Softer.
Abbastanza soddisfatto, un po' ignoranti come sempre le decals Tamiya ma molto belle.
Inoltre ho iniziato a "scrostare" un po' la vernice (o meglio ci ho dato di una miscela di argento e bianco a pennello finissimo, data la dimensione del bolide).

Mi sono limitato: che dite, ancora? insisto a scrostare o basta?









Ah beh ovviamente nel frattempo ho assemblato anche il motore aggiungendo gli scarichi e incollando il tutto alla cellula.
Gli scarichi, perfetti, verniciati in Alclad Steel, poi aerorafati di rosso mattone leggero e con foro di scarico nero (dipinto, non forato, impossibile...)
Mi accorgo ora che devo verniciare anche due scarichi sul ventre delle fusoliera che mi erano sfuggiti

Qui sotto invece l'elica che avrebbe delle microdecals per fare le bande gialle, che invece ho preferito verniciare costruendomi una minidima rotativa.
Le striscie sono venute meno belle ma mi accontento.
Elica con qualche scrostatura sul bordo d'attacco delle pale e sulla punta dell'ogiva, sempre con il pennellino e argento e bianco.




Domani si pulisce il modello e si dà un po di trasparente prima di maltrattarlo un po'.

 Oberst_Streib :

24/4/2020 19:49
 E ora il modello dopo un trattamento con oli e trementina, nelle foto si vede poco ma dal vivo un po' di più.





Adesso un po' di polveri e di fumi e anche di gocciolature d'olio.
Vediamo come viene...


 gizpo :

24/4/2020 20:04
 Bravo Ale, quello che vedo mi piace assai...

 bar-ma :

24/4/2020 20:18
 WOW, bel lavoro.
Ma quelle righine sui portelli del carrello cosa sono?
Che nabbo che sono, è la prima volta che le noto
Ho appena controllato e le ho in decal. Ma visto che ci sono mi sa che le vernicio, anche perchè le decal mi paiono un po' smuntine smuntine
Ma che porcheria avrei fatto, da solo, senza di voi?

Maurizio

 Franz11 :

24/4/2020 20:36
 Il carrello dello Zero aveva i portelli in due pezzi, un lamierino solidale con la parte alta della gamba e un altro, a copertura della ruota e solidale con questa. I due scorrevano uno sull'altro e delle righe colorate alla giunzione permettevano di determinare visualmente quanto si comprimesse l'ammortizzatore e se ci fossero problemi (foto da un esemplare restaurato e volante)



i colori e la loro larghezza sono cambiati negli anni. Altra particolarità del carrello è una piccola lama rossa che sporge dalla superficie superiore dell'ala per segnalare quando il carrello è estratto.

Ciao

Carlo

 Oberst_Streib :

24/4/2020 20:44
 
Quote:
Franz11 ha scritto:
Il carrello dello Zero aveva i portelli in due pezzi, un lamierino solidale con la parte alta della gamba e un altro, a copertura della ruota e solidale con questa. I due scorrevano uno sull'altro e delle righe colorate alla giunzione permettevano di determinare visualmente quanto si comprimesse l'ammortizzatore e se ci fossero problemi


Ahò Carlo, questa non la sapevo proprio!
Bene, si impara sempre qualcosa...

 maurozn :

24/4/2020 20:56
 Bel lavoro Alessandro, io con le scrostature mi fermerei qua. Adesso il modello è equilibrato, aggiungendone di più non vorrei che "prendessero il sopravvento " .

 ziochicchi :

24/4/2020 21:42
 Belin ale che lavoro....


 Oberst_Streib :

28/4/2020 07:05
 Siamo alla fine, ultimi dettagli.

Antenna Radio: ecco come l'ho fatta, in scala 1/72.
Tagliati alcuni segmenti di filo d' acciaio armonico da 0,1 mm in misura un po' abbondante:



Arrotolata estremità del filo alla punta di un punteruolo, per realizzare il capo d'antenna che andrà sull'asta:



Temprato e stirato il filo sopra la fiamma di una candela: in tal modo il filo prende la forma esatta che volete.



Infine, tagliato a misura e incollato con colla vinilica sull'asta e sulla deriva. Sempre con la colla due gocce fingono di essere isolatori...



Nel frattempo, preparata un minibasetta che simuli la nuda terra.
Fatta con malta pronta che avevo a portata di mano; i ciuffi d'erba sono ovviamente lichene e setole di pennello vecchio.




 Oberst_Streib :

28/4/2020 07:11
 E adesso, voilà!
Dovevo fare il 9-151, come da foto sotto:



Ed eccolo qua: finito, ambientato, e fotografato (male, ma in modo simil-originale):



Guardando meglio, potevo posizionare l'elica nello stesso modo dell'originale...
Il tettuccio doveva essere aperto, ma l'ho sciupato nel maneggiarlo e ho dovuto mettere quello chiuso.
Ho anche evitato di mettere il serbatoio ausiliario, per rispecchiare la foto: peccato perchè è un bel serbatoio, ma il realismo è realismo...

 Paolomaglio :

28/4/2020 07:34
 Bravissimo ALe, gran bel risutato!

 gizpo :

28/4/2020 07:36
 Bravo Ale, hai fatto un ottimo lavoro ma la basetta è sbagliata..il secondo ciuffo a sinistra andava 3/4 di mm più in alto :-D :-D :-D

 bar-ma :

28/4/2020 07:43
 Ebbravo, complimenti per la realizzazione.
Bella e interessante.
Sto facendo un pensierino alla tecnica per il filo dell'antenna, se non riesco a procurami il filo da pesca
Non è coperto da copyright vero? Nel caso mandami l'IBAN

Dovresti metterci lo stesso sfondo o uno molto simile, magari in post produzione con un po' di fotoritocco e sarebbe perfetto.
Per il realismo, basta che dici che la tua è la scena presa un minuto dopo quella della foto di riferimento, cappottina chiusa, elica girata e tecnici al suolo già scappati via , oppure 10 minuti prima, prima di preparare l'aereo per il decollo, così si spiega anche l'assenza del pilota
Scherzi a parte, complimenti, il risultato mi piace molto.

Maurizio

P.S.
Grazie Carlo per la puntuale spiegazione, così, oltre ad aver capito il motivo delle "righine" so dove posizionarle ed esattamente come, ho visto in alcuni modelli che le hanno messe un po' sulla parte che scorre sotto e un po' su quella che scorre sopra e stavo per fare lo stesso perchè dalle istruzioni non è che si capisca molto bene posizione e verso esatto
Quindi grazie Alessandro per la tua foto di dettaglio e grazie Carlo per la spiegazione chiarificatrice.
Ora mi taccio, che ho abusato a sufficienza dell'ospitalità ...

 Oberst_Streib :

28/4/2020 07:57
 Ed eccovi un pò di foto del:

"Mitsubishi A6M5 Model 52 Tipo 0 (di costruzione Mitsubishi), Rabaul Kokutai, circa 1943-1944, in Nuova Britannia"

















Ah, le canne dei cannoni Tipo 99 sulle ali non sono del kit, sono due spezzoncini di tubo metallico tagliato a misura (vengono da avanzi di altro kit ma non ricordo più quale)
Vedo anche che i frame del tettuccio sono venuti peggio (piu' "scrostati" di quel che volevo... farò qualche ritocco a pennellino)
Ovviamente il modello, essendo in scala 1/72, è assai più piccolo che in foto...


 Oberst_Streib :

28/4/2020 07:58
 
Quote:
gizpo ha scritto: Bravo Ale, hai fatto un ottimo lavoro ma la basetta è sbagliata..il secondo ciuffo a sinistra andava 3/4 di mm più in alto :-D :-D :-D


... correggo subito... 

 Fabrix69 :

28/4/2020 08:35
 Bellissimo lavoro  Ale, oltretutto in 72. Seguendo, ho visto che consigli Tamiya per gli zero. Pechè vorrei provare a farne uno..

 maurozn :

28/4/2020 09:41
 Bello Alessandro, un signor modello complimenti!
Bella anche la dritta per il filo :-D

 Oberst_Streib :

28/4/2020 11:20
 
Quote:
Fabrix69 ha scritto:
Seguendo, ho visto che consigli Tamiya per gli zero.


Sicuramente si, Fabrizio, il kit Tamiya in 1/72 è quanto di meglio e sicuramente il miglior Zero in assoluto insieme al kit Fine Molds, piu' difficile da trovare e da montare.
Questo di Tamiya è un gioiello di dettaglio e di perfetta ingegnerizzazione e per di più ne esistono 4 versioni diverse (A6M2, A6M3 model 32, A6M3 model 22 e A6M5) e molte scatole con decals diverse.

Solo Hasegawa fa più versioni e fa anche l'idro A6M2-N, ma il kit Hasegawa è decisamente più poverello, benchè sempre una ottima riproduzione, come lo sono il nuovo Airfix e l'Academy.
Avendo anche un A6M2 Hasegawa, quasi quasi lo svendo e mi compro un altro Tamiya...

 Fabrix69 :

28/4/2020 11:52
 Grazie Ale, adesso ho le idee più chiare.

 alberto62 :

28/4/2020 16:34
 Molto bello questo Zero, bravo Alessandro
ciao

 Icepol :

28/4/2020 20:02
  Ottimo ed abbandante ! Il volatile ti è venuto molto bene, complimenti !!
La foto in bianco e nero è sempre un must...ABC docet!

 Oberst_Streib :

29/4/2020 20:19
 Grazie Raga, e sulla foto in B/N certo che sarebbe da migliorare e da photoshoppare... ma sono abbastanza incapace, devo migliorarmi.

 enrico63 :

29/4/2020 22:07
 Excuse mois.....je me suis permis


 Oberst_Streib :

29/4/2020 22:33
 
Quote:
enrico63 ha scritto: Excuse mois.....je me suis permis




 lananda :

29/4/2020 22:49
 bel lavoro!
interessante la tecnica per l'antenna.
Ma una volta scaldato il filo non perde rigidità? Con quanta facilità si taglia rispetto a un filo di rame? presumo sia più rigido e resistente alla lama rispetto al rame...giusto?
ciao

 Pierpaolo :

29/4/2020 23:49
 Mi pare molto ben riuscito ma vado controcorrente per il filo dell'antenna, lo trovo enorme, nella foto b/n sembra grande quanto il bastone.. con lo sprue filato si va molto sotto il decimo e su un cavo così semplice è l'ideale

 Oberst_Streib :

30/4/2020 08:51
 Quote:
lananda ha scritto:
Ma una volta scaldato il filo non perde rigidità? Con quanta facilità si taglia rispetto a un filo di rame? presumo sia più rigido e resistente alla lama rispetto al rame...giusto?


Per rispondere a Ferdinando: no, una volta temprato mantiene la forma. Ovviamente se se ne fanno spezzoni molto lunghi, che so 20 cm, il suo stesso peso lo può far incurvare se non adeguatamente ancorato.
Sul tagliarlo non è un problema, dato che appunto è di soli 100 micron di diametro.
Certo è più duro di un filo di rame, ma la lama di un cutter affilato lo taglia senza problemi.


Quote:
Pierpaolo ha scritto: Mi pare molto ben riuscito ma vado controcorrente per il filo dell'antenna, lo trovo enorme, nella foto b/n sembra grande quanto il bastone.. con lo sprue filato si va molto sotto il decimo e su un cavo così semplice è l'ideale


Per rispondere a Pierpaolo invece: no, la foto in B/N elaborata da Enrico falsa le proporzioni.
Il filo metallico è da 100 micron, il diametro di un capello.
Si certo, si può scendere anche sotto, ma non è che cambi molto 100 micron o 70-80 micron...
Alla fine 100 micron in scala corrispondo a 7.2 mm, se anche scendo a 70 micron arrivo a 5 mm.
In questa foto si vedono meglio le proporzioni, dove l'asta di sostegno è estremamente più grande (10 volte di più)


 enrico63 :

30/4/2020 10:34
 Je chied perdonn...




filo filiforme

 Oberst_Streib :

30/4/2020 11:21
 
Quote:
enrico63 ha scritto:
Je chied perdonn...


               

Va bene, per stavolta perdonato.


 ABC :

30/4/2020 11:28
 Bel lavoro, complimenti.

Mi piace tantissimo anche l' ultima foto "storica"

Alessandro :-) :-) :-)

P.S.: ammappete Alessa' la foto che hai in firma mi inquieta un po'.... :-o

 Pierpaolo :

30/4/2020 12:56
 Ciao
Ti chiedo scusa, ho visto le foto del modello finito ma quando ho commentato avevo davanti quella b/n, ho fatto come chi legge il titolone e non l'articolo e me ne scuso :-/

Rimango comunque affezionato allo sprue filato, ne ho misurato un tratto avanzato : 0.04mm = 40µm

 Oberst_Streib :

3/5/2020 19:15
 
Quote:
Pierpaolo ha scritto: Ciao Ti chiedo scusa, ho visto le foto del modello finito ma quando ho commentato avevo davanti quella b/n, ho fatto come chi legge il titolone e non l'articolo e me ne scuso :-/ Rimango comunque affezionato allo sprue filato, ne ho misurato un tratto avanzato : 0.04mm = 40µm


Ma ci mancherebbe Pierpaolo! Siamo qui per ragionare di modellismo, non devi certo scusarti, qui si "ruzza", come si dice a Livorno!
Certo si, con il polistirene filato puoi raggiungere diametri micrometrici, indubbbiamente.
Io uso spesso anche la lenza che esiste in dozzine di diametri diversi.

Pero' per fare quello che ho fatto, cioè attorcigliare una estremita' e farne un cappio, come fosse filo di ferro ( e lo è in effetti ) non ho di meglio che il filo metallico.



[quote] ABC ha scritto:
P.S.: ammappete Alessa' la foto che hai in firma mi inquieta un po'.... :-o [
/quote]

Ma no Ale, tranqui  quella foto me l'ha fatta un collega brillante fotografo (davvero, lo fa quasi per professione) che mi ha colto mentre facevo l'imbecille, in pausa pranzo, ai giardinetti dei bambini davanti all'azienda.
Mi ero infilato in uno di quei tubi sospesi che finiscono in uno scivolo.
Solo che non riuscivo a uscirci tanto facilmente...



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