Forum : "F" 2020

Soggetto : F4F-3A Wildcat > Martlet IIIB (1/48) *FINITO*

 Lamb :

9/2/2020 21:13
 Ciao agli amici della campagna F,
sono un po' impicciato con un imbarazzante biplano ma intanto mi iscrivo alla F con questo per me unico possibile soggetto...
un F4F-3A Wildcat nella versione inglese, ex greca, rinominata Martlet IIIB.

Prima di cominciare faro' un breve inquadramento per prendere tempo e magari ricevere consigli e aiuti preziosi circa alcuni dubbi.
 



come sapete non ho gallerie di riferimento, anche questo soggetto, una volta completato, andra' nel mio spazio personale, ciao

 lillino :

9/2/2020 23:31
 Ciao Lamberto bel soggetto




 Lamb :

10/2/2020 23:34
 Il Wildcat fu ribatezzato ironicamente Martlet (rondone) dagli inglesi, visto il carrello in pancia e stretto che ricordava le zampette sgraziate e deboli dell'uccello invece per l'appontaggio su portaerei il carrello era ottimo, molto meno per l'atterraggio, successivamente il termine fu abbandonato e si parlo' solo di Wildcat.

La versione che realizzero' F4F-3A e' piu' precisamente quella iniziale, il lotto di 30 velivoli acquistati dalla Grecia ma che, in seguito alla resa greca, furono requisiti durante il trasporto via mare a Gibilterra dagli Inglesi e destinati alla aviazione della flotta (Fleet Air Arm).
Diversamente dalle versioni successive, questi non avevano ali ripiegabili e non erano idonei all'uso sulle piccole portaerei britanniche, furono pertanto usati da Luglio '41 basandosi su aereoporti costieri in Nord Africa per missioni di scorta e attacco sul mare.
Dato il limitato numero operativo di Martlet III, il suo contributo col 805 Squadron fu comunque marginale.
La prima vittima nel teatro africano fu un Fiat G50 a Settembre mentre a Dicembre il sottotennte Griffin, da solo, respinse un attacco di 4 aerosiluranti S79 ad un convoglio, abbattendone uno ma venendo a sua volta abbattuto.


Foto e info reperite su Internet per discussione modellistica

 

 Lamb :

14/2/2020 14:31
 Dunque...
un po' di interni col verde bronzo che qui sembra scuro per via del liner, senza troppe pretese che il tettuccio posso metterlo solo chiuso, bello il vano carrelli in pancia.
In quanto al motore.... ci sono diverse versioni anche nei primi Wildcat... per cui lo monto da scatola cosi' com'e' anche se forse avrei dovuto togliere i magnetos e l'intercooler ma , a parte che non sono sicuro di cosa sono e se vanno tolti, sono invece sicuro che farei peggio rovinando un buon dettaglio. Diciamo che nel lotto greco c'era almeno uno con la motorizzazione della scatola.



 maurozn :

14/2/2020 16:38
 Ciao Lamberto, ho la stessa scatola per la versione F4F-4 percui non mancherò di seguirti. Se t'imbatti in problemi di assemblaggio o altro , per favore condividi .

 Pierpaolo :

14/2/2020 23:03
 Ciao
Curiosamente una storia simile a quella dei Wildcat Greci si è verificata anche con i G-36A (simili agli F4F-3 ma con motore Cyclone) destinati alla Francia poi dirottati in Gran Bretagna.
Confermo che gli intercooler vanno tolti così come le 2 prese d'aria interne ai lati della Naca.
Non so purtroppo distinguere bene tra le diverse versioni di P&W R1830 per cui potrei sbagliarmi ma i magneti mi sembrano di troppo

Edit, ore 11 e ore 1.. avevo inteso il motore orientato come nella foto e non come sull'aereo

 Lamb :

15/2/2020 16:35
 @Mauro    certamente, finora nessun problema ma far entrare tutto in fusoliera!?! ti sapro' dire

@Pierpaolo   come ho scritto non credo effettuero' tagli pero' dimmi, le prese d'aria nella NACA interna chiaro, i Magneti dovrebbero essere quei due cilindretti orizzontali sopra il riduttore e davanti ai cilindri ma l'intercooler dov'e'?

grazie

 Pierpaolo :

15/2/2020 18:19
 I magneti sono le 2 protuberanze davanti ai cilindri nella parte bassa, a ore 5 e ore 7 se immagini il motore come il quadrante di un orologio. Gli intercooler, o scambiatori di calore, sono quei 2 radiatori che insieme alle tubazioni formano l'anello visibile nel tuo wip davanti al castello motore, ricevevano aria fresca dalle 2 prese d'aria citate per cui se non ci sono loro non ci sono nemmeno gli intercooler. Il motore di questo wildcat aveva un turbocompressore meno sofisticato e performante di quello diciamo ufficiale (che agli Usa non andava tanto di esportare) e non aveva appunto gli intercooler che servivano a raffreddare l'aria proveniente dal turbocompressore e diretta al motore

 Lamb :

15/2/2020 22:03
 Grazie Pierpaolo per il contributo...

dunque faro' cosi', anche in accordo con la recensione di Armorama (scalemate):
versione F4F-3A o Martlet IIIB (ex Greca) con motorizzazione P&W R1830-90, devo rimuovere le prese d'aria per gli intercooler e gli intercooler stessi ma NON i Magneti che in questa versione del motore c'erano ed erano posizionati ad ore 1 e 11, i magneti andrebbero rimossi per i lotti precedenti destinati a Francia e Inghilterra che avevano altra motorizzazione con i magneti assenti o posizionati dietro ai cilindri.
L'intervento sulle prese d'aria e' semplice e gli intercooler quasi non si vedono per cui li piallo un po', magari dettaglio il frontale del motore...

Mi sei stato utilissimo per individuare gli intercooler, quest sconosciuti



 Lamb :

17/2/2020 10:09
 Dunque Mauro,
le istruzioni prevedono di fissare cockpit e incastellatura sul sottopancia, unire semifusoliere e infilare sotto la pancia. Io ho preferito unire le semifusoliere e fissare il cockpit, poi il sottopancia col vano castello motore/carrelli.

Circa le ali, lo spinotto e' minuscolo ma mi sembra un buon fit, ho preferito una giunzione senza stucco sopra per stuccare un po' sotto che ora dovro' lisciare.

ciao





 maurozn :

17/2/2020 18:04
 👍prendo appunti !

 Pierpaolo :

17/2/2020 21:38
 Ho usato lo stesso procedimento per il mio FM-1 di una decina di anni fa.. Se vuoi dare un'occhiata Link

 Lamb :

19/2/2020 19:50
 Acc... Pierpaolo, gli ho dato un'occhiata  ,
in teoria dovrei passare ad altro hobby ma in pratica siccome mi diverto continuo e magari provo a scopiazzare

quindi ho dettagliato il motore e visto che e' un velivolo monocromatico ho spruzzato una bomboletta Tamiya Light Grey USAF


 Pierpaolo :

20/2/2020 20:24
 Ti ringrazio, troppo buono..
Mi incuriosisce questa cosa del monocromatico, credevo che avessero una mimetica nord-africana

 Oberst_Streib :

20/2/2020 21:35
 Si, pero' usiamo la teminologia corretta, boys...
Il R-1830 Twin Wasp del Wildcat non aveva turbocompressori.
Montava invece un compressore centrifugo meccanico, coassiale all'albero motore, che poteva o meno avere intercooler sui condotti in pressione.

In ogni caso, gran bel lavoro Lamb!

 Lamb :

20/2/2020 21:45
 Ciao Pierpaolo,

circa la mimetica,  dalla foto che ho messo all'inizio e da quanto ho potuto leggere sembra assodato (tutto e' relativo) che, quando acquisiti dalla FAA,  gli ex wildcat greci fossero lasciati nel overall light gray originale.
Successivamente, ma non vi sono certezze, potrebbero essere stati ridipinti o in overall middlestone o nel classico dark earth-middlestone, molti modellisti hanno scelto una delle due ultime ma io, dal momento che di mimetizzazione africane ne ho fatte un po', ho pensato di variare un po' sul tema e rappresentarlo ad 'inizio carriera'.

Alessandro, grazie per il contributo, l'apprezzamenzo e sopratutto per il boys... ma meglio sarebbe stato young boy 





 Lamb :

24/2/2020 14:32
 Dunque sarebbe quasi finito,

tettuccio ed elica solo appoggiati, pitot al sicuro dal mostro del pavimento ( sempre che non riesca ad insinuarsi nelle scatole, oggi ho ritrovato il predellino del Gladiator nella scatola delle decal !?!)

Ho lucidato, poi ho invecchiato (oli grigio di Payne e ocra), decal principali e pancia opaca
pero' le decal specifiche son ferme in un deposito postale inglese e anche se tracciate debbo aspettare per fare un claim...   sfiga di averle ordinate direttamente ad Hannants invece che su Ebay che gia' me le avrebbe rimborsate.
Se e quando arriveranno riprendero' i lavori, intanto qualche foto di come lo lascio...















 maurozn :

24/2/2020 20:34
 Mi pare proprio un bel lavoro, bravo Lamb ! Nessun problema col carrello d'atterraggio?

 Lamb :

25/2/2020 10:11
 Giusto Mauro, il carrello...
e' stato un problema perche' seguendo le istruzioni e assemblandolo a parte per poi infilarlo sotto, avendo tre punti di incollaggio, ho dovuto scegliere di incollare la staffa centrale e lasciare libere le gambe che non combaciavano con la struttura interna...   non si vede nulla ma il carrello cosi' e' fragile tanto che ho preferito imbasettarlo per non maneggiarlo piu', dovendo rifarlo, e lo rifaro' presto in versione US Navy, provero' a incollare un pezzettino alla volta, forse.
Comunque per il momento eccolo sulla basetta, aspetto le decal per completare con tettuccio, pitot e antenne....



 

 Lamb :

1/4/2020 15:24
 Bon, in questo momento ho due Wildcat aperti

Fortunatamente, nonostante un primo invio da Hannants si sia perso nelle poste reali, il secondo invio di decal Xtradecal e' giunto oggi e ho potuto appiccicare le decal di fusoliera...Acc...dalle foto vedo che non ho messo il finflash, provvedero'.

Poi devo decidere come mettere il filo di antenna, dall'impennaggio all'asta ma poi... giu' dritto sul dorso o giu' sbilienco su un fianco? Ho visto profili di entrambe le scelte e in foto e' indistinguibile, credo propendero' per la soluzione piu' facile.
Intanto il barbuto aspetta sotto il sole africano...






 

 lillino :

1/4/2020 15:29
 Vai Lamberto che sei quasi alla fine 

 Lamb :

2/4/2020 09:43
 Finito il Martlet con cui fu equipaggiato un solo squadron (805) della Fleet Air Arm in Africa del Nord nel '41, dipinto nella configurazione originale con la quale fu fornito dagli USA ( non speculative clear grey molto simile al nostro grigio cenerino), il pilota e' Royal Navy, si vede no? 

qualche foto e poi procedo con l'altro Wildcat, US Navy...











 lillino :

2/4/2020 11:21
 Un'altro bellissimo modello che si và ad aggiungere alla lista dei finiti 

Complimenti Lamberto 




 ivancola :

2/4/2020 11:32
  bel lavoro! mi piace

 Lamb :

2/4/2020 16:31
 Grazie a Paolo, Ivan e tutti coloro che hanno seguito e incoraggiato il mio lavoro...

 gizpo :

2/4/2020 21:03
 Bel risultato, bravo Lamberto...

 euro :

2/4/2020 21:05
 che bel soggetto, complimenti!!
Solo la basetta mi sembra un pò strana...

 Pierpaolo :

2/4/2020 23:30
 C'è qualcosa che non mi torna con l'asse dell'elica che pare un po' impennato, non so se è solo l'angolazione della foto. Per il resto è tutto ok, nel wip si può apprezzare la ricerca e quando c'è la ricerca le cose vengono anche meglio

 Lamb :

3/4/2020 10:12
 Grazie Luca, Vincenzo e ...Pierpaolo, che occhio!!!  Pensare che l'ho maneggiato tanto e non me ne sono accorto, provvedero' e di nuovo grazie dei preziosi consigli, ai prossimi...

Intanto ho inserito un quadro col mio Martlet nel capitolo 'CRUSADER' delle mie 'Battaglie...'

 bar-ma :

6/4/2020 13:04
 Complimenti, bellissima realizzazione.

Maurizio

 CR.42 :

7/4/2020 08:37
 Il modello mi piace, ma quella basetta lo sminuisce.

 Antonio 13 :

7/4/2020 10:11
 Di tanto in tanto spazio a leggere anche i soggetti aeronautici e vedere un bel kit finito in quattro e quattr'otto con risultato perfetto mi lascia invidioso. Ottimo lavoro!
Personalmente non mi attrae molto il tipo di basetta ma sai....io sono un raschiafango

 Lamb :

7/4/2020 10:14
 Grazie a Maurizio,  Cr42 e Antonio, contentissimo vi piaccia.

Circa la basetta, per gli aerei le faccio tutte cosi' e a molti non piacciono ma mi servono piu' che altro come supporto, il sughero naturale mi piace e ho una continuita' nella mia collezione mentre per i carri prediligo il DAS senza nessun supporto...
E' questione di gusti in fondo e de gustibus...

P.S. ovviamente il nero che si vede sotto il sughero non fa parte della basetta, e' solo un piano di appoggio per la foto



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