Forum : "F" 2020

Soggetto : F-84G Thunderjet 1:72 [finito]

 Michele Raus :

5/1/2020 23:20
 Chiedo il permesso di iscrivermi a questa interessante campagna aeronautica con questo "F" in modalità "easy".
Il kit che ho scelto è l'Italeri 1321 in scala 1:72 ...




Non mi è ben chiara la storia di questo stampo, ma a prima vista è molto pulito e sembra offrire un ottimo livello di dettaglio.
Si nota però subito l'etichetta che dichiara la provenienza dalla Corea del Sud e il tipo di imbustamento che mi fa decisamente pensare a una produzione Academy.




Comunque sia, la casa nostrana lo distribuisce con un ottimo foglio decal che consente di realizzare un soggetto statunitense, italiano e francese.






Io ovviamente ho deciso che riprodurrò il 5-4 della 5a Aerobrigata a Verona Villafranca. Purtroppo non ho foto di questo specifico esemplare e se qualcuno avesse indicazioni a riguardo gli sarei molto grato.
Nel frattempo mi documenterò per offrire alcune informazioni di base su questo aereo, che al momento conosco poco.
Come premesso, avrei deciso di applicare la modalità "easy" delle recenti campagne omonime, senza quindi ricorrere ad aftermarket o a tecniche troppo avanzate.

Qui il link alla GALLERIA.


 G55 :

6/1/2020 09:48
 Urca Michele....
tu dal modo di imbustare il kit capisci la marca ???

Anche se "easy", mi aspetto il solito "capolavorino" in 1:72.....

Buon lavoro e buona Epifania !

 lillino :

6/1/2020 09:56
 Questo lo conosco bene


 Michele Raus :

6/1/2020 11:02
 Quote:
G55 ha scritto: Urca Michele....
tu dal modo di imbustare il kit capisci la marca ???

Sì Pietro :-D, Academy utilizza questo tipo di imbustamento, con materiale un po' più rigido del solito, Inoltre, anche la dimensione dello stampo è quella tipica degli stampi Academy. Quindi sono ragionevolmente convinto sul produttore e questo mi fa pensare ovviamente che anche il progetto sia coreano, reinscatolato da Italeri con nuove decal.

 lillino :

6/1/2020 11:05
 Ciao Michele ti confermo che lo stampo è Academy.

 pony10 :

6/1/2020 11:43
 Conoscendoti so già che ne tirerai fuori un gioiellino.

 Skyraider :

6/1/2020 13:39
 Buon lavoro Michele!!!!!
:-)

 AndRoby :

6/1/2020 17:28
 Ciao Michele,
bel soggetto! Si, stampo Academy come ti hanno già detto. Di questo aereo in rete trovi tutto sensa acquistare libri praticamente.
Visto le decals che hai, fai una ricerca sulla Pattiglia Acrobatica Guizzo... ;-)
Ce n'è uno restaurato a Vigna di Valle, però in livrea "Tigri Bianche".
Ti seguo!
Roby

 Ettore :

6/1/2020 17:31
 Sulle prime foto c'è anche un evidente "Made In south Korea", più chiaro di così

Ettore

 Cesko :

6/1/2020 18:13
 Questo non me lo perdo.

 Michele Raus :

17/2/2020 23:56
 Finalmente sono riuscito a mettere mano a questo modello e ora a mostrare un piccolo avanzamento.
Devo dire che il kit mi sembra di ottima qualità e non mi aspettavo un dettaglio così buono.
Il seggiolino è composto di 4 parti, con la struttura portante, i braccioli e il poggiatesta separati e ben rifiniti. Ho deciso di sfruttare anche le decal delle cinture, perché ritengo che a canopy chiuso faranno una figura migliore di quelle autocostruite.
Per quanto riguarda la vasca, le consolle laterali hanno i dettaglio in rilievo e il pannello frontale, oltre ad avere la strumentazione in rilievo, può ospirate la decal degli strumenti, che con un po' di ammorbidente aderisce perfettamente al pannello.
Ho dovuto solamente aggiungere un paio di leve gialle e ovviamente dipingere la strumentazione per cui non erano fornite le decal. Infine un lavaggio a olio e un dry brush per dare un po' di tridimensionalità al tutto.




 Paolomaglio :

18/2/2020 06:51
 Ciao Michele, ti allego qualche fermo immagine tratto dal film I quattro del getto tonante, film che ti consiglio vivamente.





il 5-4 apparteneva al 101 Gruppo come dimostra sia il numero sotto il 25 che il lampo rosso sulle taniche alle tip, da notare che AM non utilizzò MAI le taniche subalari! A mio parere non furono nemmeno consegnate ma una foto mostra che gli F-84G avevano queste taniche quando furono sbarcati a Brindisi.



Veniamo alle brutte notizie :-x



da quello che vedo nelle tue foto il modellino pare avere la presa ausiliaria che vedi in questa foto e forse anche il freno aerodinamico con fori quadrati (?), queste due caratteristiche si accompagnavano al ricettacolo da rifornimento in volo su una delle ali



il serial fornito da Italeri tuttavia fà riferimento ad una variante precedente, mi pare un Block 6 (ma mi riservo di verificare meglio) che si carattrizzava per NON avere le prese d'aria ausiliarie e un freno aerodinamico a fori tondi, oltre a mancare del ricettacolo per il rifornimento in volo.
Ho tanto materiale su questi F-84G, approfondisco la ricerca e vedo cosa viene fuori... ;-)

 Paolomaglio :

18/2/2020 07:05
 

allarme rientrato! Sebbene la linea di volo del 101 mostri il 5-1 e il 5-5 come appartenenti ai primi blocchi costruttivi, privi della presa d'aria ausiliaria



Il 5-4 ce l'ha! Sei fortunato Michele!
Peraltro trattasi di velivolo storicamente molto importante, in questa foto, dalla collezione dell'amico Massimo Gianfranceschi, è infatti ripreso a Rimini, salutato dai crew chief, in quanto ultimo F-84G a lasciare la 5^Aerobrigata che era passata sugli F-84F. ;-)

 Paolomaglio :

18/2/2020 08:12
 

in questo esemplare si vede il pannnello del ricettacolo da rifornimento in volo sulla radice alare sinistra, il numero 56 fà riferimento alla 56^ATAF della NATO, presto sostituita dalla 5^ATAF, si tratta di una numerazione unica e mai più ripetuta



qui un dettaglio dei fregi colorati, ad occhio il fulmine di Italeri mi pare un poco troppo cicciotto ma occorerebbe vederlo applicato sul tip tank per un giudizio definitivo



qui si nota sia uno strano antiriflesso nero che corre sul dorso fusoliera (ma forse è un verde scuro venuto male) e li tre fulmini in coda con i colori dei 3 Gruppi assegnati alla 5^ Aerobrigata. Nonostante gli sforzi fatti per dividere i quasi 100 velivoli fra i tre Gruppi (ognuno ne aveva 25 assegnati + 5 di riserva) pare che i piloti volassero indistintamente su qualsiasi velivolo fosse pronto al volo, senza distinzione fra i Gruppi.

 Michele Raus :

18/2/2020 15:02
 Grazie Pierpaolo, tutte foto interessantissime.
A me il dorso della fusoliera sembra indiscutibilmente nero, a maggior ragione per il fatto che è in piena luce.
Anche la foto del 28321 sembra avere il dorso nero.

Invece il 5-1 in linea di volo sembra avere l'antiriflesso charo (verde?) e il dorso nero.

Infine, nella foto che hai postato del 56-1, a me sembra che il dorso della fusoliera sia verde come l'antiriflesso frontale.

Quindi ... che fare con il mio 5-4?

 Paolomaglio :

19/2/2020 06:16
 

ecco un'altra foto del 5-4, sembra di poco precedente all'altra che mostra la partenza da Rimini, ritengo che l'aereo appaia privo di tutti i fregi proprio perchè sta per essere restituito in ditta, in seguito tornava di proprietà USA (erano in conto MADP) e venivano riversati alla Turchia o alla Tailandia.

Per quanto riguarda l'anti-riflesso, a mio parere era Olive Drab su tutto il velivolo, sia davanti che dietro al cockpit, fino alla coda, se guardi bene la foto che li mostra in fase di rifornimento carburante vedrai che è verde e che le ombre lo fanno sembrare nero in coda.

Ricorda vani e portelli carrello e interno aerofreno in zinco di cromo giallo pallido non verde.
Per i pannelli lucidi e opachi è facile: fai tutto lucido, poi usu Post It oppure quei nastri di carta per coprire i nomi sulle fotocopie per coprire le zone che devono rimanere lucide e stendi l'opaco sul resto. Il Post It non porta via le decals asciutte.

;-)

 Paolomaglio :

19/2/2020 06:23
 Questo è il mio in 48, finito quasi 17 anni fà, misi le decals il girono che nacque mia figlia che non per nulla battezai Diana...



Ricordo che mascherai i fulmini sulle tip tank perchè all'epoca non c'erano decals, mentre i numeri di fusoliera li disegnai un pixel alla volta con Windows Paint. poi feci stampare a Mike Grant in Canada, la Diana proveniva da un foglio in 32 per non so quale velivolo..... 8-)

 matteo44 :

21/2/2020 13:40
 Ciao Michele, bel lavoro su quel cockpit! Unica cosa che secondo me stona (non me ne volere) sono le cinture. Troppo piatte rispetto a tutto il resto

 

 Michele Raus :

11/3/2020 00:21
 @Pierpaolo: sono un po' dubbioso sul colore superiore, perché ero abbastanza convinto sul nero. Ma mi fido della tua grandissima esperienza e andrò col verde (FS???)

@Matteo: ovviamente hai ragione, le cinture fatte con le decal sono decisamente poco realistiche, ma ho pensato che facendo il modello con il canopy chiuso non sarà così evidente.

 Michele Raus :

11/3/2020 00:30
 Ho riempito tutti gli intestizi della parte anteriore con piombini da pesca, per non avere sorprese quando l'aereo dovrà stare sui suoi carrelli.







 Michele Raus :

11/3/2020 00:32
 La chiusura delle semifusoliere non ha creato particolare problemi. Le parti combaciano bene e anche i dettagli sono accoppiati bene e si incontrano correttamente tra le due parti.





 AndRoby :

11/3/2020 21:59
 Molto carino Michele.
Con tutte le info da Paolo (che ha aiutato anche me con l'F84-F) ti dirigi tranquillo verso un altro bel risultato!
Roby

 Michele Raus :

12/3/2020 22:02
 Grazie Roby, questo kit è divertente: nulla a che fare con i kit con cui nromalmente mi piace dilettarmi nella mia solita pratica del masochismo modellistico :-D

Infatti le ali sono andate su senza alcun problema ed è anche facile rispettare la tipica posizione a V di questo velivolo.




 AndRoby :

13/3/2020 12:19
 Anni fa montai l'Heller e non fu proprio una passeggiata, immagino che mamma Tamiya sia un'altra cosa.
Ho lo stesso kit da fare (prima o poi!), siccome l'ho saccheggiato per il mio F-84F ho preso il set per il cockpit di Aires, sembra fatto bene!
Continuo a seguirti!
Roby

 Michele Raus :

14/3/2020 19:18
 Questo è un Academy, non Tamiya, ma è comunque un'altra cosa ;-)

Dopo aver stuccato le poche zone che necessitavano di essere riprese e mascherato il canopy. Ho coperto anche i frame, perché il kit offre delle decal per riprodurli.






 Michele Raus :

14/3/2020 19:21
 Dopo aver dipinto i pozzetti ho dato una mano di nero lucido, che in realtà è tire black opaco con aggiunta di future.








 lillino :

14/3/2020 20:34
 Bravo Michele ottimo fino ad ora

 euro :

14/3/2020 20:50
 che bella finitura hai ottenuto!! quindi hai miscelato il colore con la future?

 Michele Raus :

14/3/2020 23:36
 Grazie, io metto sempre qualche goccia di future in ogni colore. Empiricamente sono convinto che aiuti l'aggrappaggio. 

 enrico63 :

15/3/2020 08:56
 Michele, a parte i complimenti per il solito lavoro preciso e pulito.....ma la future nel colore? Ok per qualche goccia come addittivo aggrappante ma per trasformare il tire black in lucido o quanto meno satinato sarà servita una dose discreta di future!?

 gizpo :

15/3/2020 09:49
 Bel lavoro Michele.

Per quanto riguarda la future essendo una cera acrilica è compatibile con una vasta gamma di colori, tempo fa avevo letto qualcosa ma non ho mai provato, grazie per la dritta...

 Michele Raus :

16/3/2020 23:01
 
Quote:
enrico63 ha scritto: Michele, a parte i complimenti per il solito lavoro preciso e pulito.....ma la future nel colore? Ok per qualche goccia come addittivo aggrappante ma per trasformare il tire black in lucido o quanto meno satinato sarà servita una dose discreta di future!?


Io lo faccio regolarmente quando mi serve un colore lucido, perché normalmente mi trovo meglio con gli opachi e ho solo quelli.
Io il diluente lo metto per primo con il contagocce nel sebatoio. Se, ad esempio, devo mettere 10 gocce di diluente, in questo caso ne metto 4-5 di diluente (alcool) e 6-5 di future. Dopo 24 ore lucido il tutto con la stoffa abrasiva da 12.000. Viene quasi a specchio.

 Michele Raus :

16/3/2020 23:17
 Sono soddisfatto della finitura, che mi sembra un buon compromesso.

Ma c'è un  "ma" ... nell'ultima foto, con quell'angolazione di luce, mi è saltato all'occhio un bel problema di cui prima non mi ero accorto.
Sulla parte superiroe di entrambe e ali, in corrispondenza del vano del carrello c'è un maledettissimo ritiro, speculare su entrambe le ali.
Sono stato molto combattuto se fosse il caso di soprassedere, considerato che mi ero prefissato una modalità "easy" tutto divertimento e niente rogne.
Ma ora che l'ho visto, l'occhi cade sempre lì ...








 lillino :

16/3/2020 23:53
 Ciao Michele stai facendo un bel lavoro hai intenzione di differenziare i vari pannelli ?

 Michele Raus :

19/3/2020 16:39
 
Quote:
lillino ha scritto:
Ciao Michele stai facendo un bel lavoro hai intenzione di differenziare i vari pannelli ?

Ciao Paolo, certo, dalle foto e dal bel film consigliatomi da Paolomaglio si notano pannellature più scure, uguali per ogni aereo, e anche differenze tra zone lucide e meno lucide.
Ma tu lo sai meglio di me, visto che ci sei già passato ;-)
Sono contento di avere finalmente l'occasione di provare questo genere di livrea.

 adlertag :

20/3/2020 11:39
 Bello davvero! Ho la stessa identica scatola e quando sarà il momento userò il tuo WIP come riferimento.
Ho visto il ritiro sull' ala, un vero peccato, ma potresti ovviare scegliendo una livrea più consona, tipo piccole macchie fitte verde mimetico e marrone mimetico su fondo giallo mimetico 3 !
Battute stupide a parte aspetto gli aggiornamenti
Riccardo

 Pierpaolo :

20/3/2020 11:59
 Curioso che i ritiri si vedano solo nell'ultima foto e non nella penultima ad esempio che è solo presa dall'altro lato. Certo sapendolo l'occhio, sicuramente il tuo prima di tutti , cade sempre lì. Magari io stesso avrei qualche tentennamento ma credo che proverei a fare qualcosa

 Michele Raus :

20/3/2020 23:50
 Anche io Pierpaolo proverei a fare qualcosa, perché sono sicuro che vedrò sempre il modello con la luce giusta per far risaltare il ritiro :-D

Quindi ho passato carta abrasiva bagnata da 800 (molto leggera) e 6000 per eliminare il colore e mettere a nudo il difetto. Poi ho dato il Mr.Surfacer 1000 e, io giorno seguente, carta abrasiva da 800, 6000, 8000 e 12000, sempre con ampio uso di acqua.
In queste foto si vede abbastanza bene dove serviva lo stucco.






Ora ho ripassato il nero lucido per poi finire finalmente la superficie metallica, quando sarà ben asciutto.
Da queste foto si vede che il problema sembra finalmente risolto.








 AndRoby :

21/3/2020 11:05
 Bel lavoro di recupero Michele!
Eh...non si poteva certo lasciare così! ;-) :-D
Una domanda: cosa usi per proteggere il tettuccio?
Bravo!
Roby

 matteo44 :

23/3/2020 21:51
 Quote:
Michele Raus ha scritto: Io lo faccio regolarmente quando mi serve un colore lucido, perché normalmente mi trovo meglio con gli opachi e ho solo quelli.
Io il diluente lo metto per primo con il contagocce nel sebatoio. Se, ad esempio, devo mettere 10 gocce di diluente, in questo caso ne metto 4-5 di diluente (alcool) e 6-5 di future. Dopo 24 ore lucido il tutto con la stoffa abrasiva da 12.000. Viene quasi a specchio.


Ciao Michele, innanzi tutto, complimenti per l'ottimo lavoro!
Hai fatto bene a riprendere quei ritiri perchè sappiamo benissimo che se tralasciavi, avresti sempre guardato SOLO quei punti e non più il modello.

Discorso Future... ma sai che faccio sempre anch'io come te? Su tutti i colori, aggiungo sempre anch'io delle goccie di Future. Non tanto per l'aggrappaggio ma perchè rendendomi il colore satinato, poi devo dare meno mani di vernice lucida correndo quindi meno il rischio di intasare le pannellature.
Come dosi io faccio un po diversamente però... 6 gg diluente , 4 gg colore, 1 di Future ogni 10 di colore, 1 gg di retarder ogni gg di Future. Non ho mai passato il panno dopo 24 ore... devo provare.

 giangyskan :

23/3/2020 22:01
 ottimo lavoro Michele e splendida finitura......dai che corretti i ritiri della plastica sei in diritura d'arrivo.....

 Michele Raus :

24/3/2020 15:24
 Grazie a tutti per i commenti e le note.

@Roby ho mascherato il canopy con il nastro Tesa giallo. Questa volta per le zone curve ho pensato di utilizzare degi adesivi per "nail art" trovati in un negozio cinese. Si tratta di un foglio pieno di cerchietti adesivi di diverse misure che immagino siano pensati per essere attaccati alle unghie. Mi hanno evitato di tagliare il nastro per dargli la curva giusta.

 AndRoby :

24/3/2020 15:25
 Urca!
Bel suggerimento! Grazie!
Roby

 Skyraider :

24/3/2020 16:27
 Hai fatto bene Michele a riprendere quell'imperfezione! Sei stato in primis onesto con te stesso mettendo in risalto la cosa pubblicamente e poi sei da ammirare perché anche, se nessuno se ne fosse accorto, hai scelto di appagare te stesso... "essere e non apparire" :-)

 Michele Raus :

25/3/2020 22:04
 Grazie per il commento, Vincenzo.

L'aereo ha ripreso la sua base metallica, ora senza più ritiri.




Sono poi passato alla lunga fase di mascheratura per dare ai pannelli il loro colore reale, che era abbastanza ripetitivo su questi aerei.






 Righettone :

25/3/2020 22:38
 Ora è impeccabile, bravo Michele, verrà fuori un'altro dei tuoi gioielli.
Grazie per la dritta dei cerchietti.  

Ciao  Enrico

 Michele Raus :

28/3/2020 01:15
 Grazie Righetto', è sempre un piacere saperti vicino.

La prima fase è stata quella dei pannelli sulla fusoliera, che ho realizzato con un mix del colore metallico addizionato con chia nera e trasparente opaco.
Di seguito un paio di dettagli al volo, col cellulare.




 Michele Raus :

28/3/2020 01:20
 Poi è stata la volta delle superfici alari e in questo caso ho utilizzato un Gun Metal della Kcolors, dato che si tratta di superfici lucide.
Il contrasto forse è un po' troppo marcato, ma conto che si attenuerà con le prossime lavorazioni.




 Michele Raus :

28/3/2020 01:23
 In seguito ho mascherato la fusoliera per dare l'Olove Drab superiore che caratterizzava questi velivoli.




Ed ecco il risultato



 Michele Raus :

28/3/2020 01:28
 Il giorno seguente ho mascherato nuovamente per le parti in nero e questo è il risultato dopo la "smascheratura".











 Cesko :

28/3/2020 08:13
 Gli alettoni non mi convincono molto con quel colore. il resto invece è bellissimo

 Michele Raus :

28/3/2020 14:56
 
Quote:
Cesko ha scritto:
Gli alettoni non mi convincono molto con quel colore. il resto invece è bellissimo

Ciao, anche io sono un po' perplesso, ma mi sono basato su alcune foto e tutto sommato non mi dispiace.
Ho cercato di contrastare la colorazione come nelle foto che riporto di seguito. In ogni caso credo che smorzerò un po' la differenza.




 Michele Raus :

29/3/2020 23:28
 Sono quasi giunto al momento di iniziare ad attaccare qualche decal, attività che di solito mi tira su il morale, perché stencil e insegne varie contribuiscono a distogliere l'attenzione dalle piccole magagne e dai compromessi a cui ogni tanto bisogna piegarsi nella scala 1:72.
Quando vidi per la prima volta il bel foglio decal del kit, ebbi subito la sensazione che i fulmini da applicare ai serbatoi alari avessero qualcosa che non andava e soprattutto mi sembravano un po' grandi. Infatti nelle foto sembra che nell'insieme abbiano una forma "filante".


Foto pubblicata e esclusivo scopo di discussione modellistica

Ora che ho ritagliato il fulmine e lo ho potuto sovrappore la decal con il serbatoio, purtroppo ne ho avuto conferma.
Salta subito all'occhio che le linee diagonali del fulmine hanno un angolo eccessivo che porta la decal ad avvolgere il serbatioio.




OK, meglio così piuttosto che siano troppo piccole, ma avrei volentieri evitato questa correzione. Non mi resta che inventarmi un sistema per tagliare le due decal specciate in modo da mantenerne la simmetria.
Quindi mi aiuterò con le misure sul tappetino per ridurre l'angolo di inclinazione dei fulmini.
Se qualcuno avesse conferme su questo problema o suggerimenti per soluzioni migliori è pregato di parlare ora o tacere per sempre :-D






 euro :

30/3/2020 12:25
 spetttacolare la finitura che hai ottenuto !!
Il taglia e cuci delle folgori è l'unica soluzione e ti verrà benissimo sicuramente!

 Patrizio :

30/3/2020 12:35
 Mi sono letto tutto il thread che mi ero perso, veramente un bel lavoro di verniciatura e un ottimo recupero dei ritiri... maledetti, se devono uscire li vedi sempre quando pensi di aver finito la verniciatura e in posti cosi' esposti che non puoi far a meno di intervenire, nel tuo caso ha giocato contro anche la verniciatura a metallo naturale che non ti perdona nulla... 
Molto interessante la diluizione con additivo future.. mai provato, ma sicuramente se sei arrivato a questa conclusione hai notato certamente una differente tenuta della vernice... 
Appena riaprono i "cinesi" saremo in molti a comprare le mascherature che hai suggerito ... grazie della dritta..
Sono sempre affascinato dalla pulizia di esecuzione dei tuoi lavori...

Attendiamo i risultati finali 

A presto
Patrizio

 Silvano :

30/3/2020 12:52
 Aspetta...e se la decals la tagliassi in centro? Dove ho fatto la riga nera?

Puoi anche provare a simulare il taglio, come ho fatto io finchè non trovi la misura esatta.


 Michele Raus :

30/3/2020 14:13
 Grazie a tutti per i commenti.
Credo di aver capito cosa intendi, Silvano, ma così mi sembra di complicarmi la vita. Ho già avuto esperienze di taglia e cuci con le decal e quindi non sarebbe un problema. Ma in questo caso la larghezza del fulmine è corretta e dalle foto sembra che sia proprio l'angolo errato. Quindi mi sembrerebbe più semplice tagliarle sulla parte esterna per ridurne l'angolo e quindi l'altezza.
Oppure non ho capito

 enrico63 :

30/3/2020 14:42
 Michele credo che la tua soluzione sia l'unica praticabile. Eì evidente come la diagonale del vero sia più lunga di quella della decal e quindi sia errato lìangolo.
Io però mi appoggerei come riferimento su carta millimetrata. Molto più preciso.

 Michele Raus :

30/3/2020 14:51
 Intanto grazie a tutti per i suggerimenti, molto apprezzati.


Quote:
enrico63 ha scritto:
Michele credo che la tua soluzione sia l'unica praticabile. Eì evidente come la diagonale del vero sia più lunga di quella della decal e quindi sia errato lìangolo.
Io però mi appoggerei come riferimento su carta millimetrata. Molto più preciso.

In realtà non avevo intenzione di farlo a occhio, ma ho dimenticato di evidenziare che penso di utilizzare i punti cerchiati in giallo per ottenere una precisione e una simmetria nel taglio dei fulmini. Poi se trovo carta millimetrata la userò di sicuro. Grazie


 AndRoby :

30/3/2020 15:22
 Ciao Michele,
ottimo lavoro fino qua. Anche io taglierei i fulmini così come vorresti fare tu.
Vai!
Roby

 Silvano :

30/3/2020 19:58
 
Quote:
Michele Raus ha scritto:
. Ma in questo caso la larghezza del fulmine è corretta e dalle foto sembra che sia proprio l'angolo errato.



No, avevo capito male io allora...

 Michele Raus :

2/4/2020 15:27
 Ho ritagliato le decal come da programma e la cosa ha funzionato molto bene.




Una volta applicate le decal, le dimensioni sono pressoché perfette e tornano molto bene con le foto, ma .....



... ho 3 diversi ammorbidenti: Microscale, Tamiya strong e Gunze. I primi due su queste decal equivalgono all'acqua. Il Gunze ha prodotto il risultato che si vede nella foto.
Vabbè, mi sono detto, che problema c'è? Lo sai per esperienza che all'inizio si comportano così, ma domani mattina sarà perfettamente distesa e aderente come fosse stata verniciata.
E invece no! 

 enrico63 :

2/4/2020 15:30
 E' rimasta così??
Hai già provato a ribagnarla col gunze cercando di tirarla?

 AndRoby :

2/4/2020 15:31
 Azz...che sfiga!
Marca delle decals?
Se sono ben attaccate io gratterei le crespature con carta abrasiva e ritoccherei tutto a pennello...
Roby

 Michele Raus :

2/4/2020 15:42
 Quote:
enrico63 ha scritto:
E' rimasta così??
Hai già provato a ribagnarla col gunze cercando di tirarla?

Sto provando, ma non fa altro che rovinarsi ulteriormente.


Quote:
AndRoby ha scritto:
Azz...che sfiga! Marca delle decals? Se sono ben attaccate io gratterei le crespature con carta abrasiva e ritoccherei tutto a pennello... Roby

Si tratta di Cartograf, stampate con la consueta ottima qualità grafica. Però rispetto al solito sono un po' più rigide.
Ora mi prendo una pausa e faccio qualcos'altro, perché trovarmi con una rogna del genere quando sono in dirittura d'arrivo mi innervosisce un pochino :-D

 stephaneT :

2/4/2020 15:47
 Via tutto e vai d'aerografo :-D

 fabrix67 :

2/4/2020 16:47
 Solito impeccabile lavoro, complimenti.
Se usi le decal rovinate come traccia per mascherare le sagome, poi gratti delicatamente e passi il rosso ad aerografo?
fabrizio

 Bongy57 :

3/4/2020 19:54
 Solito lavoro impeccabile e pulito....superbo finora direi...(uno dei tuoi standard d'altronde)...

Veramente un peccato per quelle caspita di decal.....ragiona sulle migiori opzioni a disposizione....personalmente proverei la strada di aerografarle come già ti e' stato suggerito.....poi ci aggiornerai su quale prenderai...

 euro :

3/4/2020 20:11
 che decals di merda!!
Dopo il mega lavoro di taglio che hai fatto...
Vabbè adesso devi andare di aerografo, ma hai risolto con i suoi problemi?

 Michele Raus :

4/4/2020 09:53
 
Quote:
euro ha scritto: che decals di merda!!
Dopo il mega lavoro di taglio che hai fatto...
Vabbè adesso devi andare di aerografo, ma hai risolto con i suoi problemi?


SI, grazie, con il compressore ho parzialmente risolto. Cambiato il motore ora non ho più il problema dell'olio nell'aria. Purtroppo il nuovo motore ha qualche problemino, perché ogni 5 minuti decide di prendersi una pausa tecnica, ma poi riparte. Batsa non avere fretta :-D

 Michele Raus :

4/4/2020 10:01
 Cari amici, intanto grazie per la solidarietà. Avevo considerato un approccio "easy" molto rilassato per questo kit, ma non è andata esattamente così :-D.

Comunque sono in via di risoluzione. A forza di ammorbidente, prima per stenderle e poi per toglierle, le decal si erano praticamente fuse nel colore sottostante.
Quindi non ho avuto altra possibilità che tornarealla plastica.




Per risparmiare un po' di tempo ho deciso di disegnarmi i fulmini al PC, prendendo la forma dalla scansione delle decal (con opportuna modifica).




Poi ho messo il nastro per la mascheratura sulla stampa che mi sembrava più comoda (quella vuota). Una volta ritagliati i profili, ho posizionato con un po' di pazienza il nastro sul serbaoio.
Per ottenere un rosso vivo ho dato prima un fondo bianco e successivamente il rosso. Scusate la foto col cellulare, ma l'ho fatta al volo.


 enrico63 :

4/4/2020 11:03
 Che a saperlo facevi subito così e ti risparmiavi anche del tempo....oltre all'incazzatura

 Michele Raus :

4/4/2020 11:41
 
Quote:
enrico63 ha scritto: Che a saperlo facevi subito così e ti risparmiavi anche del tempo....oltre all'incazzatura

Eh già, ma trovare la decal pronta è un bell'incentivo a usarla :-D
Lo stesso vale per i frames del canopy

 euro :

4/4/2020 12:06
 quoto Enrico
gran bel lavoro, altro che decals...

 lillino :

4/4/2020 12:35
 Bravo Michele ottimo recupero 

Per quanto riguarda la decal per i frames del canopy io nel mio non mi sono fidato e le ho dipinte.
Lo sò c'è lo sbattimento della mascheratura ma secondo me rischi di fare la fine dei serbatoi
Ciao paolo

 Michele Raus :

5/4/2020 00:54
 Quote:
lillino ha scritto: Bravo Michele ottimo recupero 

Per quanto riguarda la decal per i frames del canopy io nel mio non mi sono fidato e le ho dipinte.
Lo sò c'è lo sbattimento della mascheratura ma secondo me rischi di fare la fine dei serbatoi
Ciao paolo


Probabilmente hai ragione, Paolo, ma ho deciso comunque di provare a usare le decal, anche per dare qualche consiglio a chi eventualmente dovesse provare a montare questo kit. Così avrà la possibilità di scegliere se seguire la tua soluzione o la mia. Inoltre, se non verrà un lavoro soddisfacente sarà facile togliere le decal dal canopy, non essendo dipinto.

Italeri ha dotato il grande foglio decal anche dei tipici frames bianchi in cui è diviso il grande canopy. Purtroppo però fra le parti bianche c'è il film trasparente e, dato che non volevo ritrovarmi a litigare con l'ammorbidente, ho deciso di ritagliarli uno per uno. Chiaramente bisogna stare atteni a tenerli in ordine, per no trovarsi poi con un rompicapo se non dovessero essere posizionati giusti.




Può essere d'aiuto per il posizionamento lasciare una piccola porzione del frame che interseca. Con questa foto ravvicinata ho notato delle orrende sbavature sulla parte anteriore del canopy, che a occhio nudo non avevo visto e ora dovrò riprendere.




Qui una fase successiva del posizionamento dei frames orizzontali.




Qui il risultato finale, dove si nota che Italeri ha dimenticato il frame centrale superiore, che ora dovrò riprodurre in altro modo. Tutto sommato non mi sembra male e, con qualche piccolo ritocco, penso che lo terrò così.


 anto93 :

5/4/2020 01:20
  Che gran bel lavoro Michele, me lo stavo perdendo 
Vabbè ormai sei alla fine 


 

 AndRoby :

5/4/2020 19:52
 Ciao Michele,
bel lavoro davvero, sia sul recupero dei fulmini che sui frames.
Se hai un foglio di decals bianca monocolore puoi ritagliare la riga che ti serve.
Bravo!
Roby

 Cesko :

5/4/2020 20:22
 Fatto un lavoro eccellente.

 Michele Raus :

6/4/2020 00:20
 Grazie a tutti.

@Roby, fortunatemente la banca delle decal avanzate comprende anche parecchi ritagli bianchi :-D

Avevo dimenticato di mostrare una parte del lavoro realizzato per l'aerofreno durante le pause di costruzione. Il kit offre due versioni e io ovviamente ho scelto quella con i fori, utilizzata nel mio soggetto.
Credo che sarebbe stato sufficiente un buon lavaggio a olio per rappresentare i fori, visto che sono in ombra sotto la fusoliera.




Cio nonostante, non ho resistito a forare il pezzo, utilizzando strumenti con cui ogni Sabrina, la mia amica dentista, si diletta ogni tanto nel torturare il sottoscritto. Poi per farsi perdonare me ne regala alcuni ;-).
Già che c'ero. ho anche leggermente ridotto lo spessore del pezzo.


 Michele Raus :

6/4/2020 00:28
 Complessivamente, le decal sono andate su bene e sono di ottima qualità di stampa.
Molto apprezzabile il fatto che il film è già ridotto al minimo, risparmiandomi il difficoltoso lavoro di ritaglio dei bordi delle decal.
Il supporto è tutto sommato abbastanza fino, anche se purtroppo reagisce o troppo o troppo poco ai diversi ammorbidenti.
Ho dovuto ritagliare e disporre in modo diverso alcune decal, la cui grafica non corrispondeva esattamente al soggetto, ma sono perfezionismi.
Le decal che vanno a identificare i fori con i quadrati gialli hanno il film di supporto all'interno, che fa ritagliato una volta che hanno aderito bene.
In queste foto mancano ancora solo le decal sulla parte esterna dei serbatoi, perché voleno che la vernice fosse compeltamente asciutta.
Ora non vedo l'ora di passare al lavaggio a olio e alla successiva finitura ad aerografo, con cui vorrei cercare di amalgamare meglio il tutto.






 fabrix67 :

6/4/2020 10:11
 Realizzazione impeccabile, come sempre. Pulito, preciso, senza una sbavatura... sei umano o extraterrestre?
fabri

 AndRoby :

6/4/2020 11:05
 Applausi anche da parte mia!
Davvero bello Michele.
Roby

 Mirco :

7/4/2020 09:30
 Complimenti, il risultato mi piace tantissimo!
Ciao
Mirco

 Antonio 13 :

7/4/2020 10:00
 Non avevo letto nulla di questo tuo lavoro e già dalle prime foto del cockpit sono rimasto a bocca aperta ...tutta quella roba in 72, per me è strabiliante.
Poi il colore generale, i ritiri risolti ( io vado in panico quando devo fare cose del genere) , la questione decal risolta..insomma in ogni passaggio di questo thread ci sono le tue soluzioni che si trasformano in suggerimenti per qualsiasi modellista su qualsiasi kit ! E come sempre il tuo risultato è bellissimo....e non lo hai ancora finito...

 Michele Raus :

8/4/2020 00:11
 Intanto grazie a tutti per gli apprezzamenti ... molto apprezzati :-D
Avere amici che ti seguono fa passare meglio anche le vicissitudini.

Gli ultimi passaggi per completare questo modello sono stati:
  • una serie di ritocchi, un po' a pennello e un po' ad aerografo, con relative mascherature volanti (con un biglietto da visita) e un po' con nastro. Quest'ultimo, maledetto, mi si è portato via un pezzo di coccarda (nonostante fosse sigillata con future). Per aggiustarla ho dovuto metterci una "pezza", nel senso che ho dovuto ritagliare un pezzo di decal della versione francese.
  • il lavaggio a olio per evidenziare le belle pannellature del kit e per movimentare un po' le superfici in modo che non risultino troppo piatte.
  • una passata con una soluzione di trasparente opaco sporcata con del grigio chiaro, al fine di armonizzare e uniformare le superfici e smorzare i contrasti delle decal. Anche per questo mi sono aiutato con una mascheratura mobile.
  • Future a pennello sulle superfici che nelle foto risultano a specchio, come il bordo d'attacco delle ali e la presa d'aria.
  • Impolveratura delle gomme con pigmento.
Ora posso considerare finito il mio "F", primo metallico da me realizzato ad aerografo.
Le mia reclusione non mi permette di procurarmi una solida base per il Thunderjet e quindi per ora ci dovremo accontentare di una stampa.



















Grazie a Campaing Leader e suo vice per aver proposto e condotto questa interessante campagna.

 yamato01 :

8/4/2020 05:00
 spettacolo veramente uno spettacolo

 fabrix67 :

8/4/2020 08:38
 Bellissimo, un pò di sudicio ci sta proprio bene. Riprese egregiamente le due saette e anche la coccarda rovinata dal nastro, nessuno se ne sarebbe accorto.
complimenti, un altro gioiellino
fabrizio

 lillino :

8/4/2020 11:09
 Lavoro stupendo Michele ci stai abbituando bene con i tuoi super vip.
Complimenti per la fine della campagna e per il bellissimo modello.
Ciao Paolo.




 matteo44 :

8/4/2020 12:49
 Porca vacca che gran bel modello! Complimenti Michele, ottimo lavoro! A mio gusto personale, forse avrei sporcato un po meno le ali, ma come detto, qui sta parlando solo il mio gusto personale... Il modello merita veramente alla grande!



 

 Pierpaolo :

8/4/2020 16:28
 Una bella raccolta di sventure ma alla fine ne sei uscito alla grande.. complimenti

 schumi :

8/4/2020 16:51
 Bellissimo, complimenti!

 Lu_Be :

8/4/2020 17:25
  Modello impeccabile... complimenti meritatissimi.

 daniele RN :

8/4/2020 18:12
 Bella realizzazione Michele!!
Complimenti.
Ciaooo Daniele

 AndRoby :

8/4/2020 18:41
 Mi aggrego umilmente ai complimenti!
Bravo Michele!
Roby

 euro :

8/4/2020 18:59
 che bel lavoro Michele, complimenti!!

 stephaneT :

8/4/2020 19:22
 Qui c'è solo da applaudire :-)
Hai avuto problemi durante la realizzazione ma come al solito hai fatto un capolavoro. :-D

 anto93 :

8/4/2020 23:02
  Bellissimo!


I miei complimenti, omonimo 






 

 Cesko :

8/4/2020 23:13
 Decisamente bello un,altra sfida vinta. Bravo.

 Bongy57 :

9/4/2020 18:38
 Porca miseria che Bellissimo modello.....molto ma molto d'effetto i tocchi finali che hai dato(tipo il trucchetto del trasparente sporcato di grigio è una chicca!!!!).....bell'effetto e bel modello!!!!

YOU ROCK!!!!

 Oberst_Streib :

9/4/2020 20:18
 Molto molto molto bello Michele!!!

 giangyskan :

9/4/2020 22:07
 nonostante i problemi incontrati sei stato tenace ed hai tirato fuori un fantastico modello.......ottimo lavoro Michele. ;-)

 Fabrizio1966 :

9/4/2020 23:11
 veramente, veramente bello ( e te lodice uno a cui l'F-84G non é mai piaciuto)....:-)
Fabrizio :-) :-) :-)

 CR.42 :

10/4/2020 08:26
 Bellissimo specialmente considerata la scala.
Complimenti.

Ermanno Bonafin

 G55 :

18/11/2020 13:57
 E' tardi per farti i complimenti, Michele ?
Mi stavo riguardando i kit per le votazioni e mi sono accorto che questo me l'ero proprio dimenticato....
In scala 1:72 sei davvero un mago !
Invidio in particolare la tua precisione e la tua pazienza.....
Bellissimo kit !!

 Fabrix69 :

20/11/2020 07:50
 Mi ero perso questo wip spettacolare. Bellissimo Michele. Ho riletto tutta la parte dedicata al colore e alla future, molto interessante, sopratutto quando parli di passare della carta / panno? 12000 che rende il colore quasi specchio. Perchè vorrei provare il mio primo metallico, ma ci vorrà ancora un pò di tempo. Quindi tu metti un paio di gocce di Future sul colore, insieme al diluente? Complimenti ancora per la realizzazione.

 frank1959 :

20/11/2020 08:06
 Molto bello, nonostante l'F84G non sia il massimo dell'eleganza il risultato è veramente spettacolare.  Complimenti Michele 

 

 Michele Raus :

20/11/2020 10:15
 Grazie a tutti per gli apprezzamenti.
Per rispondere a Fabrizio, il panno abrasivo da 1200 serve per evitare l'effetto ruvido abbastanza fastidioso (soprattutto in 1:72) che spesso si può ottenere con una diluizione non ottimale, oppure perché il colore si asciuga troppo presto sulla superficie. Quindi, soprattutto nel caso di colorazioni metalliche o comunque con finitura lucida, preferisco usare questo panno per rendere tutto più liscio.
La Future nel colore è un mio vezzo e non posso spiegarne scientificamente il valore, ma ritengo che aiuti ad aggrappare il colore e soprattutto a rendere più compatibile il colore sottostante con la finitura successiva con la stessa Future, evitando l'effetto crepato che ogni tanto ci capita soprattutto sui colori lucidi.

 Fabrix69 :

20/11/2020 10:27
 Grazie Michele, credevo di avere solo io problemi con i metallici,  almeno adesso gonne idee più chiare. Ho.un 105 in scatola da anni e vorrei realizzarlo in metallico. Per la future voglio provare, perché mi è  successo in qualche caso di ritrovarmi con il colore crepato.

© 2004-2018 www.modellismopiu.it
https://www.modellismopiu.it

URL di questa discussione
https://www.modellismopiu.it/modules/newbb_plus/viewtopic.php?topic_id=140728&forum=204