Forum : Colorazione

Soggetto : Aerografo.. il primo per iniziare ed abbandonare il pennello

 BAT21 :

21/1/2019 10:53
 Buongiorno a tutti..
volevo un consiglio d Voi più esperti.. ho trovato su Amazon un aerografo Fengda FE-186K con aghi da 0,2 e 0,3 (credo) con tubo, doppia azione, per la modesta cifra di 39€.....
cosa ne pensate per iniziare ad aerografare i miei modelli con questo, tanto per capire l’uso dell’aerografo e i vari colori con diluizione...

 colori anche qua comincerei con i Tamiya ed il suo diluente.. ci sono parecchi tutorial su YouTube, che posso seguire e guidarmi.. una sola cosa: che differenza c’è tra il thinner tamiya tappo giallo e bianco?

altra domanda, ho visto sui video e letto un po’ in rete, che alcuni usano detergenti per diluire i colori  e lavare l’aerografo.. i classici detergenti per pulizia casa... è cosa corretta e se si quali i migliori.?

per la pulizia aerografo, avendo in hangar la vasta ultrasuoni lava pezzi, consigliate l’uso spesso o solo per la pulizia profonda?

grazie per la pazienza a tutte queste domande...

Fabrizio

 maurozn :

21/1/2019 11:03
 Ciao
La tappo giallo è una nitro "gentile" perfetta per diluire i tamiya, i gunze (mr hobby) è gli smalti. Tappo bianco è una sorta di alcool (lascia stare). I cleaner vanno bene per pulire NON per diluire i colori. Se usi i tamiya puoi pulire l'aerografo con alcool rosa che costa poco , ma puzza un Po.

 ivancola :

21/1/2019 11:22
 
Quote:
BAT21 ha scritto: Buongiorno a tutti..
volevo un consiglio d Voi più esperti.. ho trovato su Amazon un aerografo Fengda FE-186K con aghi da 0,2 e 0,3 (credo) con tubo, doppia azione, per la modesta cifra di 39€.....
  a) cosa ne pensate per iniziare ad aerografare i miei modelli con questo, tanto per capire l’uso dell’aerografo e i vari colori con diluizione...

b)  colori anche qua comincerei con i Tamiya ed il suo diluente.. ci sono parecchi tutorial su YouTube, che posso seguire e guidarmi.. una sola cosa: che differenza c’è tra il thinner tamiya tappo giallo e bianco?

c) altra domanda, ho visto sui video e letto un po’ in rete, che alcuni usano detergenti per diluire i colori  e lavare l’aerografo.. i classici detergenti per pulizia casa... è cosa corretta e se si quali i migliori.?

d) per la pulizia aerografo, avendo in hangar la vasta ultrasuoni lava pezzi, consigliate l’uso spesso o solo per la pulizia profonda?

grazie per la pazienza a tutte queste domande...

Fabrizio


a) il Fengda 186 K è un buono strumento entry level che ti consentirà di inziare a mcomprendere l'aerografo e la doppia azione con la modulazione di aria e colore. è un buon compomesso tra costi e benefici.

b) con il 186k con duse 0,2 e 0,3 sicuramente prediligerei Tamiya e Gunze Acqueus per la finezza del pigmento e la natura alcolica del legante. Vallejo, Lifecolor ecc. a base vivnilica necessitano di una diluizione attente ed una pulizia minuziosa dell'aerografo. Il T. tappoa bianco è a base di alcool isopropilico mentre la tappo giallo è a base di nitro ed altri componenti sintetici. Io per  gunze e tamiya uso il loro diluente a base alcolica e mi sono sempre trovato bene. I colori a smalto con il Fengad causano lo scioglimento delle guarnizioni che non sono in teflon  ma in gomma ed è uno sbattimento sostituirle, specialmente quelli interne.

c) per la dìiluizione da tempo ho imparato che il diluente specifico prodotto dalla ditta (tamiya o Gunze) per me sono da preferire. i detergenti servono a pulire le attrezzature. Per l'aerografo non usare detregenti a base di ammoniaca perchè rovinano la cromatura che eè essenziale per òlo scorrimento del colore e per la pulizia. Io uso Chante Clair . Vetriil o glassex blu per la pulizia dei penneli ( acrilico).

d) gli ultrasuoni li uso alla fine di un per un modello (cinque sei colori, lucido e opaco). in ogni caso rifinisco sempre la pulizia a  mano
spero di essere stato utile

 ziochicchi :

21/1/2019 11:30
 Ciao - direi che va benissimo per iniziare ( e anche dopo per i miei gusti) - l'unico difetto riscontrato nei Fengda ( tolto il modello sfigato ma ci sta anche nelle marche regine)è che sono poco rifiniti all'interno e può capitare che si accumuli della vernice….ma tu non hai problemi con gli ultrasuoni e non adoperi i Lifecolor (io si e mi armo ogni tanto di scovolino e pazienza)
Per pulire tra un colore e l'altro va bene ahche il glassex blu o facs-simili

 ivancola :

21/1/2019 11:52
 
Quote:
ziochicchi ha scritto: Ciao - direi che va benissimo per iniziare ( e anche dopo per i miei gusti) - l'unico difetto riscontrato nei Fengda ( tolto il modello sfigato ma ci sta anche nelle marche regine)è che sono poco rifiniti all'interno e può capitare che si accumuli della vernice….ma tu non hai problemi con gli ultrasuoni e non adoperi i Lifecolor (io si e mi armo ogni tanto di scovolino e pazienza)
Per pulire tra un colore e l'altro va bene ahche il glassex blu o facs-simili


come ho detto il glassex blu è a base di ammoniaca che rovina la cromatura meglio Chante & Clair

 Fabio :

21/1/2019 12:30
 L'aerografo è un po' come una penna: con una ti ci trovi bene a scrivere, con un'altra no.
Personalmente ho aerografi "di marca" che giacciono da anni dopo che ho scoperto i Fengda...
Per il resto mi pare che ti abbiano già dato risposte esaurienti
Ciao
Fabio

 Silvano :

21/1/2019 13:48
 
Quote:
Fabio ha scritto: L'aerografo è un po' come una penna: con una ti ci trovi bene a scrivere, con un'altra no.
Personalmente ho aerografi "di marca" che giacciono da anni dopo che ho scoperto i Fengda...
Per il resto mi pare che ti abbiano già dato risposte esaurienti
Ciao
Fabio


Io ho abbandonato i Fengda dopo che ho scoperto un cinese che vende aerografi a 19 euro, cloni dei cloni, con tre aghi e duse diversi, 0,2-0,3-0,5 e regolazione dell'aria anche in uscita dall'aereopenna...
L'unico problema è che lo ordini oggi e ti arriva tra 40 giorni (a meno che tu non voglia comprarlo in Italia da chi ne ha fatti arrivare un po', ma allora ti costerà un po' di più)


 Kestrel3D :

21/1/2019 14:45
 Per l'aerografo preferisco il 180 con il serbatoio fisso (e costa anche meno), più veloce da pulire e con meno guarnizioni; con un po' di pazienza lo trovi anche a molto meno che su Amazon, senza doverlo ordinare dalla CIna: io ne ho 3 e quello pagato meno l'ho preso a 14€.

Per i lavori grossi, tipo primer e trasparenti, uso invece il Fengda 116 visto che l'ago da 0.3 non è il massimo per questo tipo di lavori.

Qualunque cosa tu scelga ti consiglio di ordinare anche un paio di set di guarnizioni complete (costano meno di 1€ e se le acquisti successivamente paghi più di spedizione che di materiale) e gli attacchi rapidi per il tubo che rendono la pulizia tra un colore e l'altro velocissima.

Colori e diluizione: dipende da cosa usi... Tamiya classici e Gunze li diluisco con isopropilico, Agama con il loro diluente/ritardante, AK e  AKAN con il diluente della AK; attualmente uso quasi solo colori a base acqua o alcool, i vecchi smalti che ho avanzato e che uso solo in casi particolari (Humbrol e ModelMaster) li diluisco con nitro (e uso un vecchio aerografo dedicato agli smalti).

Pulizia: alcool isopropilico tra un colore e l'altro e a fine giornata un ciclo alcool, acqua + detergente, alcool. Se veramente sporco (tipo dopo i metallizzati) smonto e ultrasuoni con acqua e detergente.

 BAT21 :

21/1/2019 15:03
  Grazie a tutti per i consigli dati.. mi scrivo tutto sul quadernino del modellista ,

Silvano, indica l'amico cinese, che da genovese ai quei prezzi ne prendo  altri due, anche se arrivano tra 40-50 giorni .......... a parte gli scherzi.. proposta interessante.

Arrivando a lavoro, un collega mi ha fatto trovare questa boccetta di thinner sulla scrivania.. 
che tipo di diluente è? Per quali colori acrilici o smalti  e più indicato?  

Grazie ancora a tutti..
Qualsiasi consiglio è ben voluto..


 Kestrel3D :

21/1/2019 15:19
 
Quote:
Arrivando a lavoro, un collega mi ha fatto trovare questa boccetta di thinner sulla scrivania.. 
che tipo di diluente è?


Linea ad acqua MrHobby/Gunze/GSI Creos, dovrebbe andare bene anche con i Tamiya classici

 maurozn :

21/1/2019 18:50
 È l'equivalente mr hobby della tappo giallo tamiya. Ottimo prodotto , ma da usare con una mascherina.

 Silvano :

21/1/2019 19:31
 
Quote:
BAT21 ha scritto: 

Silvano, indica l'amico cinese, che da genovese ai quei prezzi ne prendo  altri due, anche se arrivano tra 40-50 giorni .......... a parte gli scherzi.. proposta interessante.



Come ho scritto nell'altro post, Aliexpress, Banggood, Miniinthebox, ecc...

 ziochicchi :

21/1/2019 21:37
 Quote:
ivancola ha scritto:
ziochicchi ha scritto: Ciao - direi che va benissimo per iniziare ( e anche dopo per i miei gusti) - l'unico difetto riscontrato nei Fengda ( tolto il modello sfigato ma ci sta anche nelle marche regine)è che sono poco rifiniti all'interno e può capitare che si accumuli della vernice….ma tu non hai problemi con gli ultrasuoni e non adoperi i Lifecolor (io si e mi armo ogni tanto di scovolino e pazienza)
Per pulire tra un colore e l'altro va bene ahche il glassex blu o facs-simili


come ho detto il glassex blu è a base di ammoniaca che rovina la cromatura meglio Chante & Clair


Con il Vetril "di contrabbando" ci diluisco i Lifecolor…..dentro, i Fengda, non brillano di cromature e quindi non rovini quello che non c'è



Fengda 116C  più di 10 anni di uso intenso

 willydav :

22/1/2019 10:11
 Ho anch’io un Fengda, ma lo uso solo con i primer.
Normalmente utilizzo un Iwata Neo (70€ circa il costo) e ho in programma di acquistare un Harder & Steenbeck Evolution Silverline (120€ circa il costo).

L’Iwata e’ robusto e affidabile.

Per quanto riguarda gli acrilici, utilizzo prevalentemente Tamiya e AK.

Pulizia e smontaggio (fase noiosissima...) dopo ogni sessione.
Lavaggio con acqua corrente e pulizia di dettaglio con cotton fioc e diluente Tamiya.

 gizpo :

22/1/2019 11:34
 Oramai ti hanno già detto tutto.
Il Fengda (o un clone dello stesso) direi che per iniziare va benissimo, l'unico problema dei cloni sono le guarnizioni che si sciolgono con determinati diluenti un po' aggressivi per cui attenzione solo a quello. Il rischio è il dover smontare il tutto e cambiare gli o-ring...

Dopo aver fatto la tua esperienza magari orientati su qualcosa meno complicato da pulire, in giro si trovano ottimi aerografi anche a cifre abbastanza abbordabili....

 Kestrel3D :

24/1/2019 15:21
 
Quote:
maurozn ha scritto: È l'equivalente mr hobby della tappo giallo tamiya. Ottimo prodotto , ma da usare con una mascherina.


Il 110 è della linea AQUEOUS, quindi Tamiya X20A non il tappo giallo che è Lacquer

 maurozn :

24/1/2019 17:46
  @Kestrel  mmmh io ho la stessa boccetta 110 con etichetta blu che è un laquer garantito . Forse sono 2 prodotti diversi..vai a capire cosa c'è scritto in Jappo 

 maurozn :

24/1/2019 17:56
  Si sono 2 thinner diversi

 Lu_Be :

24/1/2019 20:51
 Avevo iniziato con un Fengda, poi ho comprato un Harder & Steenbeck Ultra Two in One (0.4 e 0,2) e devo dire che è un altro paio di maniche, ad un prezzo abbastanza abbordabile.

 BAT21 :

27/3/2019 17:00
  Finalmente è arrivato..




Ora aspetto i colori e Thinner.. Ho optato per i colori della gamma  AK... dopodichè comincierò a cimentarmi con questo oggetto... sperando di non fare pasticci...

qualsiasi suggerimento o consiglio sarà ben accettato...








 gizpo :

27/3/2019 19:19
 Secondo me hai fatto un'ottimo acquisto, occhio solo alle guarnizioni sensibili a certi diluenti..

Con questo puoi tranquillamente anche togliere la ghiera finale per stringere il flusso...

Se hai bisogno di spiegazioni quando avrai i colori chiedi pure.

 ziochicchi :

27/3/2019 20:47
 Ottimo acquisto - io continuo a usarre i Fengda anche perchè con la 1/32 non hai bisogno di lavorare tanto in piccolo - per i colori se decidi per altre marche ,qui andiamo da Arte e colore in via canepari che ha i Tamiya ,i ModelColor e i Lifecolor - dietro il caseggiato c'è anche il parcheggio della Filea a pagamento (1 € l'ora)
Te lo dico per le "emergenze colore"

 BAT21 :

27/3/2019 22:21
 Grazie Sandro per la dritta, buono a sapersi... comunque sicuramente prenderò anche dei Tamiya...

grazie anche che a Luca... sicuramente chiederò aiuto e consigli a tutti Voi...

comincierò comunque ad esercitarmi su modelli cavia... ho un F4 phantom in 1/48 che si presterà benissimo... .. poverino ha solo 37 anni 

 Salto90 :

27/3/2019 23:13
 Ciao,
mi sembra di aver capito che hai acquisto il Fengda 180 da un sito cinese.
Hai avuto problemi con la dogana ?
Inoltre potresti per favore indiarmi da quale sito.
(se ciò fosse vietato dalle regole del forum, per favore me lo puoi indicare in mp ?)

Grazie mille 

 ziochicchi :

28/3/2019 10:19
  Sei poi andato da Leroy per i Tesa ?

 BAT21 :

28/3/2019 10:31
  Ciao Salt...
non ho comprato su internet, ho avuto un colpo di fortuna. Un collega di un amico, era in trasferta in Cina, così lo abbiamo contattato e ha provveduto lui direttamnte.. solo che ho dovuto aspettare che rientrasse...

Per Sandro.. non sono ancora andato da Leroy.. non ho avuto ancora tempo, in questi tempi poi, venire da quelle parti si rischia di rimanere imbottigliato nel traffico.. però devo organizzarmi, perchè quando mi arrivano i colori voglio cominciare ad esercitarmi...

 gizpo :

28/3/2019 14:02
 Per iniziare i Tamiya sono ottimi, parti sempre da una diluizione 50-50 e poi ti adatti alle tue esigenze, pressione 0,5/0,8 bar ed usa tranquillamente alcool rosa che costa un'inezia rispetto ai diluenti da modellismo, occhio solo a non usarlo con il bianco ed il giallo.

Una volta presa la mano consiglio il diluente tamiya tappo giallo, anche per gli acrilici....

 BAT21 :

28/3/2019 18:36
 Ok Luca, grazie per il consiglio...
Alcool rosa già preso bottiglia alla coop, anche in previsione della la pulizia dell’aerografo oppure sgrassatore per casa ...
ma chiedo: alcool isopropilico denaturato non va bene?

 gizpo :

28/3/2019 19:09
 Direi di si ma oltre ad essere meno facile da reperire direi che costa di piu' rispetto al rosa....
Credimi, usa il rosa e poi appena ci hai preso la mano prendi un thinner tappo giallo, li inizierai a vedere la differenza.... ;-)

 BAT21 :

29/3/2019 06:50
 Ok
seguo tuo consiglio...
i colori AK non sono ancora arrivati, ora mai per questo weekend non si fa più nulla, si rimanda a prox settimana...
comunque appena comincio vi terrò aggiornati  

 BAT21 :

8/4/2019 16:53
  il primo Kit di colori è arrivato...ho preso anche dei Tamiya...
Ora mi devo mettere al lavoro per sperimentare uso aerografo su cavia.. e seguiro i Vs. consigli..















 gizpo :

8/4/2019 17:02
 Ti rinnovo la mia disponibilita' per problemi che dovessi (speriamo di no) avere....

Sicuramente lo sai ma dalle tue parti ci sono un sacco di frequentatori di M+ nel caso visiti qualcuno e fai un pomeriggio di lezione....

 BAT21 :

8/4/2019 20:12
 Luca una domanda ?
che tu sappia, anche i colori ak si possono diluire con alcool rosa?
ho preso il loro thinner, ma ancora non è arrivato, sembra che qua su Genova sono tutti carenti di thinner, anche il tappo giallo..
con i Tamiya seguirò il tuo consiglio, ma per gli AK?

Intanto per cominciare oggi o scolorato l’F4... che era colorato con colori enamel Molak...! In modo da poter fare le prove con l’aerografo in maniera decente...

per chi potesse interessare ( ma sono sicuro che lo conoscete già) ho immerso il kit in acqua calda e chanteclair per circa tre ore.. dopodiché ancora bagnato, ho iniziato a grattare con una spatolina in maniera leggera, dopo ho usato l’aria compressa spruzzandola sopra le parti a 6 bar... la vernice veniva via da sola sfogliandosi facilmente...

 Fabio :

8/4/2019 21:24
 Beh, già al primo tentativo mi sembra che sia più bravo di me, non che ci voglia molto però .
Attento agli AK, sono colori strani. Col loro diluente vanno bene tutti, ma alcuni sono indiluibili con tutto quel che provi. Il problema è noto e il produttore sta investigando.
Per risparmiare plastica puoi fare delle prove anche su carta, specie per le mimetiche, oppure vanno bene piatti di plastica, vaschette del gelato e della mozzarella che sono di plasticard...
Ciao
Fabio

 BAT21 :

8/4/2019 22:04
 Grazie Fabio...
Domani se riesco posto foto dell’F4 sverniciato...
intanto mi hai fatto capire cosa è il plasticard , la prossima vaschetta gelato/mozzarella, la conservo

 gizpo :

9/4/2019 00:14
 Per gli AK non saprei proprio dirti, credo di averne ereditato un paio da un modellista che ha venduto un lotto tra cui c'erano gli AK e non sono nemmeno colori, sono dei lavaggi (credo, mai usati)....

In ogni caso Fabio ti ha già detto quello che volevi sapere...

 BAT21 :

9/4/2019 09:50
  Ecco l'F4 svericiato...


Prima...





Dopo...


Con la scusa che mi devo esercitare... Provo a restaurarlo... per quello che posso, visto che non ho Decals, foglio istruzioni e pezzi andati smarriti 
Vedremo cosa esce fuori..



 BAT21 :

13/4/2019 15:26
 Ciao Luca
ho cominciato ad aerografare, sto usando il tuo consiglio 50-50% diluizione con alcool rosa colori Tamiya..
noto che il colore asciuga quasi subito, è normale?
Per la pulizia veloce dell’aerografo, per passare da un colore all’altro, cosa usi?

guardando sui tutorial, noto che alcuni usano lo chantclaer spussazo all’interno coppetta, e poi spuzzano fino alla fine e risciacquano con acqua. Altri lavano con alcool rosa o diluente, sempre risciacquando  con acqua...

io oggi ho usato il primo metodo...

altra domanda:
avendo la vaschetta ultrasuoni, si usa sempre acqua e chantclear?

terza domanda in generale per tutti:
Per le colorazioni mimetiche, con il foglio istruzioni del kit con i disegni, che percentuale o meglio come si possono ingrandire le copie in scala (1/72 o1/48) per farsi le mascherature esatte?
ho visto un video dove usano questo metodo per mascherare, ma non specifica la percentuale di ingrandimento all’atto  della stampa.

grazie a tutti

Fabrizio 

 gizpo :

13/4/2019 17:34
 Eccomi Fabrizio....

50-50 direi che è buono (per iniziare, calcola che a volte si usa fino all'80% di diluente).

Se sei abituato ad usare colori a smalto gli acrilici come i Tamiya asciugano quasi subito superficialmente, è comunque buona cosa lasciarli asciugare 12 ore (il minimo, io volendo lascio anche oltre le 24 ore) e poi eventualmente procedere a fare mascherature e/o lucidature ecc...

Per la pulizia tra un colore e l'laltro io uso la nitro perchè il mio aerografo me lo consente, ne verso un po' nella coppa, spruzzo ed ogni tanto tappo l'uscita dell'aerografo per far fare le bollicine all'aerografo, apro dietro e svito la chiusura dell'ago e spingo delicatamente avanti ed indietro per far si che sia pulito tutto.... Nel tuo caso lo farei con l'alcool e non con la chanteclaire che mi sembra di ricordare fa un po' di bollicine (prodotto che non uso)....

Con la vaschetta ti rimando a chi la usa, io l'avevo 10 anni fa ma non ho trovato nessun giovamento, direi che in ogni caso con acqua e chanteclaire dovresti poter pulire per bene.....

Per le istruzioni hai 2 metodi: il primo sono le proporzoni per cui se prendi le misure dell'apertura alare del tuo modello poi fai le proporzioni con il foglio della colorazione ma non mi piace molto...

Il secondo metodo è quello di ingrandire X volte le istruzioni fino a portarle a grandezza del modello, stamparle e poi tagliare ed usarle come mascherine.....

Appena vorrai raccontaci come ti sei trovato con l'aerografo e facci vedere qualcosa, anche di sbagliato per eventualmente poterti aiutare a correggere gli errori che si fanno più comunemente....

 GP1964FG :

13/4/2019 22:00
  Se hai dei disegni in 1/72 e vuoi ingrandirli per l'1/48, devi moltiplicare le misure per 1,5, ossia impostare l'ingrandimento al 150%.
Verifica comunque la correttezza delle dimensioni con delle misure prese sul modello (lunghezza totale, apertura alare...). Spesso la scala di riproduzione del kit non è esattamente rispettata (per esempio, vecchi kit dati per 1/48 sono in realtà 1/50), oppure i disegni non sono esattamente in scala.

Se fai una ricerca su questo sito, dovresti trovare una discussione di qualche tempo fa sull'uso del pulitore ad ultrasuoni. Comunque, io limiterei l'uso di questo apparecchio a quando necessario, perchè devi smontare tutto l'aerografo e si corre sempre il rischio di deformare l'ago o rompere l'ugello. Con i Tamiya, puoi pulire con alcool denaturato o anche col Vetril (ammoniaca diluita).

I colori spruzzati asciugano più velocemente di quelli dati a pennello; a volte questo è un problema perchè rischi di intasare l'aerografo. Fattori come la temperatura della stanza e l'umidità influiscono anch'essi, e comunque non bisogna mai scendere troppo con la diluizione, il 50-50 è il minimo, ma spesso si diluisce di più (60-40 o 70-30). La regola d'oro è che sono sempre meglio più passate leggere che una pesante, per cui non pretendere di verniciare subito con una sola mano. Ci sono poi colori particolarmente disgraziati, come il bianco o il giallo, che necessitano di un buon fondo e di diverse passate per coprire.

Di più, nin so....
Ciao
Gianfranco

 BAT21 :

14/4/2019 15:44
  Grazie Luca ed anche a Gianfranco...

la vasca ultrasuoni infatti fatti avrei intenzione di usarla quando necessità di una pulizia profonda. Per ora eseguo la classica pulizia di fine lavoro o quella tra un colore e l'altro.

Grazie per i consigli di ingrandimento.. domani proverò ad effettuare degli esperimenti per crearmi le mascheratura del Phantom.

Luca, le prime impressioni sono più che buone ed euforiche.. altro mondo rispetto al pennello. Colore viene pulito e realistico, ma soprattutto non si vedono i segni del pennello, che per quanto si diluisce rimangono sempre..
devo capire bene le percentuali e le dosi per le varie applicazioni, in modo da non fare troppo colore che poi devo buttare.. comunque per ora vado al 50-50%

come me già detto mi sto esercitando sul Phantom 1/48 che avevo in casa, e che l'ho preso come spunto di restauro per esercitarmi un po'.. ho creato un post nella sezione aerei, così pubblico lì le foto ed i progressi sull'uso dell'aerografo..

Grazie veramente per i consigli ed assistenza che mi date.



 gizpo :

14/4/2019 18:15
 Per continuare a parlare di percentuali tieni presente quello che ha giustamente detto Gianfranco; la temperatura, l'umidità, il tipo di vernice, il diluente ed anche l'aerografo sono tutte variabili che poco a poco imparerai a gestire.

Mano a mano che aumenti il diluente abbassa la pressione, con 50/50 io lavorerei tra 0,8 ed 1 poi anche qui dipende dall'aerografo...

Alla fine dopo aver fatto i primi esperimenti buttati ed usalo, imparerai come tutti un po' alla volta.....

P.S: Ho visto il tuo post sul restauro ma l'ultima volta non c'era traccia di verniciatura ad aerografo, belli i seggiolini restaurati :-)

 BAT21 :

15/4/2019 18:23
  Eccomi, ho postato qualche foto della verniciatura con aerografo.

Colore XF-19 diluito al 50% come mi hai detto.
Dato due mani,la prima con ago da 0.2, la seconda con 0.3, tanto per vedere le differenze....
 
Ciao

 BAT21 :

24/4/2019 13:06
 Ciao

Mi dite un po come si fanno i lavaggi e le pannellature con il panneliner della Tamiya?
Guardo video e tutorial, ma ho un sacco di perplessità, anche perchè non mi riescono!

Mi date un aiuto passo passo sulla tecnica?

Grazie a tutti 

 GP1964FG :

24/4/2019 14:05
  L'uso di un lavaggio, sia già pronto che fatto da se, prevede dei passaggi standard:
1- lucidatura del modello. Dopo la colorazione, la mano (o meglio, le due-tre mani leggere) di lucido  per l'applicazione delle decals, dai un'ulteriore passata di trasparente lucido soprattutto per proteggere e coprire le decals. La lucidatura è necessaria per far scorrere il lavaggio nelle linee di pannellatura e sull'eventuale decal che la ricopre.
La vernice o il trasparente opachi sono microscopicamente ruvidi e quindi trattengono il lavaggio, per questo bisogna lucidare bene il modello.
2- intingi un pennellino sottile nel lavaggio e tocca una linea incisa di pannellatura per evidenziarla, lasciando che il liquido s corra in essa.
3- aspetta una mezz'ora, quindi con un cotton fioc umido di diluente per smalti (Tamiya tappo blu, oppure acquaragia) rimuovi piano l'eccesso, lasciando il colore solo nella linea incisa ed eventualmente un velo di "sporco" fuori. Il cotton fioc n on deve essere zuppo ma solo umido!
4- se non sei soddisfatto puoi ripetere i passaggi 2 e 3
5- dopo l'asciugatura definitiva, puoi passare il trasparente di finitura finale (opaco o semilucido), per ottenere la giusta finitura.

Questo è tutto
Gianfranco  

P.S. Il lavaggio panel line Tamiya è uno smalto, quindi va applicato su verniciatura ad acrilico. Usando gli smalti tipo Humbrol, si rischia di rovinare la verniciatura col cotton fioc umido.

 gizpo :

24/4/2019 14:24
 Gianfranco è stato molto preciso, io da parte mia faccio in 2 maniere:

1) Trementina e colore ad olio diluito in essa, questo rispetto ai panel liner tamiya ha il vantaggio che mi permette una gamma infinita di colori, i Tamiya al momento hanno 2 marroni (chiaro e scuro), il nero ed il grigio....
Segui i passi di Gianfranco, su base acrilica lucida appoggi il pennellino nelle fessure tra un pannello ed un altro e le linee si colorano.

2) Il panel Liner Tamiya è più veloce perchè già pronto, attenzione al dosatore della boccetta che spesso fa cadere dei goccioloni.
In questo caso io non do nessun lucido (se i colori sono Gunze ma penso tutti gli acrilici) e passo diretto alle pannellature, poi dopo un po' (ma anche il giorno dopo) procedo a rimuovere gli eccessi con un'acquaragia poco aggressiva, si pulisce che è un piacere.....

 BAT21 :

24/4/2019 20:44
 Grazie Gianfranco, effettivamente ho dato una sola mano di lucido x-22 Tamiya diluito 60-40%, lunedì proverò a dare altre mani e seguire i tuoi consigli.. 

Luca, proverò il panel Tamiya su altri modelli che ho in progetto di fare, tanto ora uso solo colori acrilici con aerografo..

altro consiglio: per il colore alluminio o simile, vedo sui tutorial che tanti usano gli Aclaid II, quEsti vanno diluiti o dati puri? 
Ci sono colori e marchi alternativi? 

 gizpo :

25/4/2019 09:47
 Gli Alclad vanno benissimo, usali spruzzando una base di nero lucido (che farei asciugare 24 ore) e poi a passate leggere vedrai l'effetto....

Esistono anche i Model Master Metalizer che vanno lucidati una volta asciutti difficili da reperire, in Europa credo che QUESTO sia l'unico che li ha, sono fatti negli USA per cui con le normative di trasporto che ci sono diventano difficilmente reperibili ma te li consiglio...

Altri metallizzati so che la AK ha fatto dei buoni prodotti ma non li ho mai provati, ed anche i nuovi Italeri acrilici hanno detto la loro (guardati il post di wazoswsky relativo al suo sidecar)...

 lillino :

25/4/2019 10:15
 
Quote:
BAT21 ha scritto: Grazie Gianfranco, effettivamente ho dato una sola mano di lucido x-22 Tamiya diluito 60-40%, lunedì proverò a dare altre mani e seguire i tuoi consigli.. 

Luca, proverò il panel Tamiya su altri modelli che ho in progetto di fare, tanto ora uso solo colori acrilici con aerografo..

altro consiglio: per il colore alluminio o simile, vedo sui tutorial che tanti usano gli Aclaid II, quEsti vanno diluiti o dati puri? 
Ci sono colori e marchi alternativi? 


Gli Alclad sono già pronti vanno agitati bene e messi così come sono nell'aerografo.
Come ti ha detto Luca dai una mano di nero prima meglio se lucido e il giorno dopo vai con passate leggere.
Usa una mascherina e tieni aperta la finestra perche non hanno un bell'odore per pulire l'aerografo alla fine usa la nitro.

 BAT21 :

13/5/2019 22:04
 Ciao a tutti.. chiedo aiuto perché ho qualche problema con aerografo con ago da 0.2.
nonostante lo pulisco bene, smontandolo completamente, da qualche giorno ho l’impressione che non eroga bene il colore. Cerco di spiegarmi, non lascia una linea netta, ma nebulizza e spruzza male, vedo il colore granuloso.. non so come altro spiegarlo..
Con l’ago da 0.3 non mi crea questo problema.
posto una foto di come esce il colore..
qualcuno riesce a darmi qualche consiglio.

 

 telonyus :

20/5/2019 16:28
 Io mi trovo bene anche con alcool a 95° per liquori

 ziochicchi :

22/5/2019 07:25
  Smonta la duse e mettila a bagno una notte con acquaragia - poi passaci bene il suo ago....la 0,2 e' piccolissima e basta un niente a strozzare l'uscita....facce sape' 

 gizpo :

22/5/2019 11:11
 Quoto lo zio, per i sintomi hai la duse intasata e devi solo pulirla bene al suo interno, attenzione a non fare danni....Per il mio Iwata la duse costa SOLO 40 Euro.....

 BAT21 :

22/5/2019 12:30
  Grazie per il consiglio..

La pulisco bene tutte le volte anche dopo una singola colorazione..
Ho notato che quando diluisco con Alcool rosa e colore Tamiya non mi da problemi, se diluisco con alcool isopropilico, spruzza subito male fin dall'inizio. 
Uso colori AK e il loro diluente.. Nessun problema ...

Comunque seguiro Vs. consiglio, pero essendo areografo Fengda con guarnizioni in gomma, non gli fa male tutta la notte in acquaragia?



 gizpo :

22/5/2019 12:57
 Se il problema e' l'isopropilico hai gia' risolto.

Pensando mentre pulivo il mio aerografo potresti anche svitare la ghiera che mantiene fermo l'ago e riempire la coppa con un po' di diluente per poi fare andare su e giu l'ago in modo da non colpire in modo violento la duse, se e' pulita dovresti vedere che scendono le gocce di diluente, altrimenti muovendolo si dovrebbe stappare.....

Per la tua seconda domanda non mi sento di risponderti in quanto di acquaragia ne esistono diversi tipi, magari smontando solo la duse (che se non ricordo male ha una guarnizione) e lasciandola immersa nella nitro (senza guarnizione ovviamente) dovresti riuscire a risolvere il tuo problema...

Occhio anche alle pressioni di esercizio, magari la percentuale di isopropilico e colore Tamiya e' diversa da quella che si usa con l'alcool per cui prova anche eventualmente a cambiare la percentuale (piu alcool)....

 BAT21 :

22/5/2019 13:16
  Ciao Luca..

Le ho gia provate tutte, ma faro anche come mi stai suggerendo.. 
Anche con  l'isopropilico fatto diverse prove 50-50%, 60-40,70-30, pressioni 0.8,1.0,1.2-1.3, sai potrebbe essere la duse, il negoziante dove mi rifornisco per i Tamiya L'altro ieri mi diceva che anche lui stesso problema. Ha cambiato duse e ha risolto tutto. Mah..! la mia è nuova.

Sto valutando di passare ad un Iwata, magari qualcosa di piu del entrylevel NEO, vediamo..

 gizpo :

22/5/2019 16:17
 Prima cerca di capire cosa non funziona, altrimenti corri il rischio di avere un problema simile con un altro aerografo ed essere da capo, per la duse credo non ti costerà molto....

 gizpo :

22/5/2019 16:21
 Sono andato a farmi un giro in una webpage di parti di ricambio fengda ed ho visto che ad ogni ago corrisponde una duse: non è che per caso hai confuso quella da 0,2 con quella da 0,3 ?

 BAT21 :

22/5/2019 20:33
 Impossibile
appena mi era arrivato aerografo ho colorato la parte finale delle coda di ogni ago con colori diversi, in modo che non mi potessi sbagliare

cerchero di capire il problema. L ‘alcool isopropilico vedo che in molti tutorial viene adoperato per miscelare i Tamiya e quasi tutti con diluizione 60-40 70-30%..

 

 telonyus :

23/5/2019 15:58
 prova con gli scovolini per i denti! Sono piccolissimi! Sono ottimi

 BAT21 :

12/6/2019 10:56
  vedo che l'aerografo continua a darmi problemi nello spruzzo....

Forse potrei essere risalito al problema.  " Diluizione"...!

Sicuramente non riesco a dosare bene la diluizione del colore, ma la maggior parte del probleme si verica con i colori Tamiya. Cerco di spiegarmi. Se diluisco,  alcool rosa o isopropilico, non fa differenza, ed uso la scala delle pipette dosatrici, diluendo 0.5 ml diluente e 0.5 ml colore, spruzza perfetto.

Ma se mi serve meno colore e vado di gocce per esempio 10 gocce sia l'uno e l'altro, allora spruzza granuloso e sporco.. e ho notato che si intasa l'ago, dovendo pulirlo continuamente.

Ieri ho sperimentanto cercando di fare una diluizione al 60-70 diluente e 40-30 colore.. nelle percentuali in gocce.. ed ecco che spruzzava male, ho aggiunto più colore e per magia ha ripreso a funzionare bene e colorare una meraviglia.

A questo punto mi chiedo dove sbaglio nelle percentuali?? La matematica è questa, che uso una scala in ml oppure in gocce, non cambia!!!

Qualche consiglio?

 gizpo :

12/6/2019 11:13
 Ciao, una domanda: il tuo aerografo è (vado a memoria) un Fengda ?

Se si prova a rimuovere la prima ghiera e potresti risolvere il problema....

In ogni caso o pipette o gocce la cosa non cambia, io uso esclusivamente il contagocce e non ho mai avuto problemi...

Altra domanda: che pressione usi ?

Con meno colore e più diluente la pressione va diminuita, fai delle prove anche in questo senso....

 BAT21 :

12/6/2019 11:40
  Ciao Luca
si è un Fengda BD180..
Gia provato a rimuovere la prima ghiera.. non cambia nulla.

per fare alcuni lavori dove mi serve meno colore vado con le gocce.. tipo 15 gocce totale diviso in 9 diluente e 6 colore in modo da fare 60-40%, ma mi crea subito uno spruzzo sporco e granuloso. Aggiungo colore e migliora subito!

Normalmente uso 1 - 1.2 bar di pressione.. ma effettivamente non ho provato a diminuire la pressione usando più diluente!
infatti volevo far risaltare il centro delle pannellature con del colore chiaro diluito al 90-95% di diluente.. ma finora la cosa non mi riesce..
provo ad abbassare tipo 0.7-0.8?


in questi giorni sono un po impegnato, vedrò di provare prox sett.

 gizpo :

12/6/2019 12:24
 Inizia a provare facendo delle prove, non ci sono regole esatte perche' le variabili sono troppe, temperatura, umidità, tipo di diluente, marca del colore ecc per cui direi che provare a diminuire a 0,7 ti può dare un'idea e poi troverai la giusta pressione mano a mano che ci lavori, sono abbastanza sicuro che diminuendo (con quello che mi hai detto) dovresti riuscire a risolvere il problema....fammi sapere.

 GP1964FG :

12/6/2019 16:44
  Anch'io penso che sia un problema di pressione troppo alta. La pressione "normale" suggerita per l'aerografo è 0,8 - 0,7 bar. La pressione troppo elevata "spara" le microgocce e tende a far evaporare in fretta il diluente, per cui il colore arriva già secco sulla superficie.
Anch'io ho usato il Fengda e lo uso ancora a volte, con vernici Gunze o Tamiya, e non ho avuto grandi problemi.
Effettivamente però le variabili sono tantissime, tra cui la temperatura e l'umidità. Se dipingi ad esempio in un locale con temperatura di 30° o più, è facile che la vernice si secchi già all'uscita dell'ugello.
Se non ricordo male, sul sito della ditta Dr. Toffano, c'è un buon articolo che suggerisce come operare, anche se riferito ai colori della ditta stessa.


Ciao 
Gianfranco 

 ThunderboltII :

14/6/2019 16:17
 Ciao Bat, leggendo il tuo post e le risposte che hai ottenuto, credo proprio che il tuo problema stia nella pressione di esercizio. (pressioni 0.8,1.0,1.2-1.3) sono pressioni da gommista. Non puoi spruzzare con una duse 0.2 a quelle pressioni. mcome anticipato il colore arriva all' uggello già scarico della diluizione asciugatasi nel tragitto tra la vaschetta coore e l' ago.
Io che sono un CANE di modellista
l e diluizioni le faccio ad occhio, lavorando su velivoli in 48, opero con pressioni da 0.5 bar a massimo 0.7.
Prova a spruzzare partendo da 0.5bar con alcune miscele diluite 50/50, 60/40, 70/30 poi fai le stesse prove alzando la pressione di 0.1bar fino a d arrivare a 0.7/.8max. Vedrai che trovi la tua miscela e pressione ideale per il tuo aerografo.

 hispanico89 :

13/7/2019 00:43
  Salve ragazzi ma con il fengda 186 k quale compressore mi consigliate di prenderci ? e possibile metterci un minicompressore dal costo non elevatissimo ? quale mi consigliate?
premetto che sono alle prime armi 
grazie 

 GP1964FG :

4/8/2019 20:50
  Hispanico, Fengda ha anche i compressori e sono economici anche se ovviamente non sono il top.
In alternativa, se il rumore non è un problema, ci sono dei piccoli compressori al Brico (o negozi simili) marcati Bosch fatti da Sebac per circa 70 €. Devi solo procurarti un adattatore per l'attacco per l'aerografo, ma se vai in una ferramenta specializzata in articoli per attrezzi pneumatici lo trovi per meno di due euro!

Ciao 
Gianfranco 


 BAT21 :

11/9/2019 10:23
 Buongiorno a tutti,
Per problemi logistici, dovrò valutare l’acquisto di un compressore silenziato, per continuare a modellare.. Alcuni di Voi mi hanno già dato qualche suggerimento, però guardando un po’ si internet, la scelta è vasta sia per modelli che per prezzi..!

Vi chiedevo consigli:
1) vorrei stare su una spesa intorno ai 150€ max 200€, se poi è di meno ancora meglio..
2) quali caratteristiche deve avere e cosa devo prendere in considerazione..?
3) ho due aerografi, un fengda e un iwata eclipse, ma che non credo debba usare simultaneamente,

insomma ma datemi un po’ delle dritte sulla potenza, sulla capacità del serbatoio, ecc ecc

p.s. Lavoro maggiormente con scale 1/72, 1/48 qualche volta,

grazie a tutti.. 

 gizpo :

11/9/2019 10:55
 Ciao Bat e ben ritrovato....

Per il compressore penso che tu possa tranquillamente comprare quello che va bene per le tue tasche, magari con un discreto serbatoio per l'aria così il compressore lavora meno. Non è necessario comprare una super marca, alla fine fanno tutti lo stesso lavoro. Ovvio che se dovessi comprare un qualcosa di sconosciuto potresti incorrere in guai in fretta, tra gli sponsor del forum c'è anche un produttore di compressori, il consiglio è di entrare nella sua home page e vedere quale può essere il modello per te....

PAGINA M.G. QUI

 alberto66 :

11/9/2019 11:30
  Ciao Bat, circa un anno fa ho comprato questo e mi son trovato bene....lavoro in appartamento e non ho assolutamente nessun problema e nessuna lamentela....se vuoi possiamo anche vederci e ti faccio sentire il livello di rumorosità..... 

Ciao Alberto

https://www.agrieuro.com/compressore-elettrico-silenziato-compatto-portatile-geotech-ac-9-8-07-motore-07-hp-8-bar-p-14095.html


 BAT21 :

11/9/2019 17:49
  Grazie Alberto..
Visionato il prodotto dal link che mi hai allegato, sembra interessante, il prezzo direi più che onesto..se poi te lo usi e dici che ti trovi bene ancora meglio..

Per vederci non cè problema, mandami un mesaggio in privato, con il tuo nr, cosi ti offro un caffè...

Ciao Fabrizio

 BAT21 :

11/9/2019 17:55
  Ciao Luca
grazie del consiglio.. 
Finchè non risolvo il problema compressore per questo mese e forse anche il prossimo saro fermo con i modelli..
Devo spostere tutta la mia vecchia postazione, mentre prima avevo a disposizione il Compressore industriale in Hangar, ora purtroppo devo trovare altra soluzione.. 

Va bèh in qualche modo si farà..

 gizpo :

11/9/2019 23:11
 Dai che alla fine troverai il modo di organizzarti e riprendere alla grande, io dal canto mio ho pochissimo tempo a disposizione, qui in UK ho un nuovo lavoro che mi assorbe 6 giorni su 7 ed arrivo a casa molto tardi....Il giorno libero si accumula tutto quello che non ho fatto durante la settimana per cui di modellismo al momento anch'io ne faccio pochino....

 BAT21 :

24/9/2019 12:34
  Ciao a tutti..

Dopo aver iniziato con un aerografo Fengda FD180, sono passato ad un IWATA Eclipse HP-CS con duse da 0.35.



Le prime impressioni sono più che positive per non dire fantastiche.. Bisogna ammettere che le differenze si vedono e si sentono anche, solo la differenza di peso ed equilibratura si avvertono.
Aerografare è più fluido e preciso. Passi dal fare una linea sottilissima quasi impercettibile ad getto considerevole, con una facilità disarmante, cosa che non mi riusciva con il Fengda. La pulizia poi è ancora più veloce e semplice e si passa da un colore all'altro in men che non si dica.

La grossa differenza l'ho notata nel dare il Bianco. Fino ad ora era un colore dolente.. Colori Tamiya XF-2 rapporto 60%-40%, con il Fengda faticavo a coprire il pezzo, ci volevano più mani e mani..

Ieri sera con l'Eclipse, stessa percentuale, con due mani ho coperto tutto, non mi sembrava vero.. gia al primo passaggio vedevo che copriva.. 

Sono contento del Regalo ricevuto per il compleanno..

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