Il
Gli F4 di US NAVY e MARINES: differenze di interesse modellistico
Argomento: Aerei ed elicotteri : Articoli Data: 27/8/2009
Questo articoletto a chiarire le idee sulle versioni in servizio con la Marina USA e con il corpo dei Marines. Le foto pubblicate ritraggono le parti dei kit Hasegawa in 1/72




Districarsi tra le varie versioni dll'F4 non è sempre facile, senza presunzione di esattezza assoluta provo in 

Iniziamo dall'abitacolo e proseguiamo in una sorta di walk Around virtuale attorno all'aereo.

Posto posteriore senza console laterali, solo l’RF4 B ha le console laterali e solo alcuni F4B hanno la cloches nel posto posteriore e i doppi comandi, i tettucci hanno 3 specchietti retrovisori quello anteriore, due quello posteriore, su cui alcuni esemplari montano uno specchietto esterno. Gli F4A hanno 2 specchietti interni per tettuccio.

Prototipi e F4A avevano il sedile MB MK5, su tutti gli altri l’MB MK H7.

B-N-J-S hanno due tubi di pitot sulla deriva, RF4B ne ha uno sulla deriva ( quello più basso) e uno sul muso. Sono presenti due pitot all’interno delle prese d’aria ( uno per lato) , tranne che sui prototipi e sull’F4A.
Sempre esculdendo i prototipi è presente un tubo di pitot (?) a sinistra sotto la presa d’aria per il condizionamento della cabina, sugli RF4B è spostato vicino al portello del carrello anteriore.


Su prototipi ed F4A manca il sistema di rifornimento in volo( di tipo ad asta retrattile), presente su tutte le altre versioni è a destra dell’abitacolo posteriore, sempre accoppiato ad una luce rossa ovale presente sotto il tettuccio anteriore usata per il rifornimento notturno.

Portello del carrello anteriore con faro di atterraggio centrale, e tre luci verticali a sinistra del faro, dall’alto rosso/giallo/verde, e antenna a lama.

Luci di posizione (le strisce gialle per intenderci) introdotte dal 1971, mai presenti su prototipi, A/B/N ed RF4B, presenti, ma non su tutti i velivoli, su J e S.

La scaletta per i piloti è del tipo telescopico, sul lato sinistro prima della presa d’aria, manca sui prototipi ed è di forma diversa sull’RF4B, tutti hanno lo scarico di carburante di tipo lungo sotto la deriva.

Prototipi, A/B/N hanno gomme piccole con portelli lisci e dorso dell’ala piatto. J e S hanno gomme grandi quindi portelli e dorso dell’ala bombati, per la precisione, le gomme si differenziano per la larghezza, le prime sono 30''x7,7'', le seconde 30''x11,5''.

Dei 46 RF4B costruiti, i primi 36 ( Bu.N°151975-151989, 153089 e 153115) sono su base B quindi con gomme piccole e ala piatta e vetro della fotocamera anteriore squadrato, gli altri dieci ( Bu.N° 157342/157351) sono su base C quindi con gomma larga e ala bombata con vetro della fotocamera anteriore arrotondato.

Tutti gli RF4B hanno i vani semiannegati per i missili chiusi, non portano carichi bellici ad eccezione dei 3 serbatoi. Su tutti gli esemplari i piloni sub alari interni sono del tipo a “spigolo”.

Prototipi, F4A, F4B e RF4B hanno gli stabilizzatori non slatted, su alcuni esemplari ( solo di B ed RF) furono però introdotti retroattivamente, tutte le altre versioni hanno quelli slatted, sugli stabilizzatori non c’è mai il triangolo di rinforzo.

Prototipi, F4A, F4B e RF4B hanno 3 slat sul bordo d’entrata dell’ala, sulle altre versioni 2 avendo eliminato quello interno.

F4B ed N hanno il bulbo IR sotto il muso, sul B però erano di due tipi diversi ( tipo F4C e tipo F4D), i primi esemplari del B e gli RF non avevano antenne RHAW sulla deriva, introdotte sugli N e retroattivamente anche su alcuni B, alcuni esemplari con la sola antenna posteriore, altri con entrambe. I B, gli RF e la prima versione del J non hanno le antenne del sistema DECM, presenti invece su N ed S e poi anche sul J, attenzione che l’S usa la versione corta di questa antenna.

Gli F4S presentano una aletta antiscorrimento sull’ala, esternamente alla linea di ripiegamento della stessa, similmente agli F4E ma più lunga ed il terminale dell’ala è diverso dalle versioni precedenti, sempre sull'S fu in trodotto il Landing edge maneuvering slat per ridurre la velocità di appontaggio.

Non ho considerato l’F4G ( la versione navale, da non confondere con il Wild Wisel) , di fatto un B con l’avionica del J, in seguito riconvertiti in B.

I prototipi poi hanno notevoli ed evidenti differenze esterne che ho tralasciato. A destra il terminale alare dell'S, con il Landing edge maneuvering slat, a sinistra quello senza , notare il terminale diverso.

F4 001

A destra il piano di coda "slatted", a sinistra quello senza. Questa modifica permetteva una minore velocità di atterraggio e una migliore manovrabilità. Notare il triangolo di rinforzo, presente su entrambe le facce del pezzo ma che deve essere eliminato.

F4 009
La parte inferiore dell'ala, quella del J/S con i rigonfiamenti sovrapposta a quella del B/N senza i rigonfiamenti. Notare l'antenna del sistema DECM sull'ala dell'S.

F4 004
i portelli dei carrelli

F4 007
e la relativa zona superiore dell'ala.

F4 005
In merito ai motori, modellisticamente parlando ciò che interessa è: F4A J79 G8 con scarico corto. F 4B-N ed RF J79 G8 con scarico medio. F4J-S J79 G8 con scarico lungo I motori degli S furono modificati con un sistema per eliminare le famose scie di fumo tipiche dell'F4, niente di rilevante ai nostri fini ma, se vedete una foto di F4 senza le scie...è un S ;-) Altro punto da osservare è il teminale del timone verticale che differisce molto tra le varie versioni ma anche all'interno delle stesse a causa di aggiornamenti succedutesi nel tempo. Per questo dettaglio il consiglio è di fare riferimento alle foto del velivolo reale che volete riprodurre, il particolare è decisamente in vista quindi non ci saranno problemi a capire qual'è il pezzo corretto da utilizzare.

Ciao max

© 2004-2018 www.modellismopiu.it
https://www.modellismopiu.it

L'indirizzo Web di questo contenuto è:
https://www.modellismopiu.it/article.php?storyid=1005