Forum : W.I.P. Aerei ed elicotteri

Soggetto : FockeWulf Ta152H1

 ROBY69 :

23/1/2010 15:42
 Presento la mia realizzazione in corso d'opera, trattasi come da titolo di un
FockeWulf Ta152H1, il modello è Italeri in scala 1/48.

La mia ultima realizzazione risale a quasi vent'anni fa....
...siate clementi....

Iniziamo dall'abitacolo

 ROBY69 :

23/1/2010 15:49
 Per realizzare il modello stò utilizzando il set di fotoincisioni Eduard n.48224,
gli scarichi ed il set di upgrade Quickboost e le ruote True Details.

Una domanda prima di effettuare il lavaggi all'interno del cockpit è meglio dare una
mano di trasparente lucido, o è meglio lasciarlo opaco ed effettuare un lavaggio
selettivo???

L'abitacolo è stato invecchiato con scrostature e dry-brush, verniciatura di fondo con
Humbrol 64, colore di base RLM66 Polly Scale,dettagli a pennello con Vallejo.

 lananda :

23/1/2010 15:58
 Ah ma allora sei un tedesco tutto d'un pezzo...mi pare che non hai perso la mano comunque.
Per i lavaggi io preverisco andare su una base lucida o quantomeno non porosa, in modo da controllare meglio eventuali "cappelle" e correggere senza dover riverniciare. Ma è questione di gusti....
ciao

 ROBY69 :

23/1/2010 16:19
 Da ragazzino (ormai ne ho 40) facevo un po di tutto, poi mi sono appassionato ai carri
ed in particolare ai tedeschi moderni (Bundeswher)...pensa che ho autocostruito il Leopard2.

Poi mi sono dato agli aerei ed ovviamente solo Luftwaffe WWII, ho fatto in tempo a vedere
i primi kit Trimaster, poi ho smesso per motivi vari, studio, lavoro altri hobby.

Proverò ad effettuare il lavaggio dopo aver steso una mano di trasparente lucido
sull'abitacolo (dalle foto so vede poco ma ho anche effettuato una ombreggiatura
ad aerografo con nero molto diluito).

Ti faccio un altra domanda visto che sei così gentile...come invecchio elica ed ogiva?

Ho applicato scrostature un po a caso un alluminio opaco Tamyia lavandole con ombra
Vallejo, ma mi sembrava troppo uniforme così ho provato a sfumare l'RLM70 schiarendolo
al centro delle pale ma il risultato non mi piace, hai qualche consiglio?

Ciao e grazie.

 lananda :

23/1/2010 16:35
 mi piazzi una foto che mi faccio un'idea? Forse avrei fatto il cotrario: schiarire ai bordi. Magari poi provare a similare qualche schizzo di olio sulle pale.
Ciao

 ROBY69 :

23/1/2010 16:37
 L'ho già sverniciata...sigh!!!
Proverò a fare come dici tu.
Grazie

 ROBY69 :

9/6/2010 22:13
 Continuo il WIP con alcune foto dell'abitacolo finito ed installato in fusoliera



 ROBY69 :

9/6/2010 22:19
 Altre foto....riuscirò ad inserirne più di una...sperem.......

 ROBY69 :

9/6/2010 22:21
 Non riesco proprio a postare più di una foto....

 corale :

9/6/2010 22:26
 Bell'inzio Roby,

seguirò senz'altro il tuo lavoro dato che sono interessato al Ta 152.

Ciao e buon lavoro.
Alessandro

 ROBY69 :

9/6/2010 22:29
 

Fusoliere chiuse, ali assemblate, e stuccature quasi completamente ultimate,
non ricordavo che con gli ex trimaster ora dragon (italeri nel mio caso specifico) 
occorresse così tanto stucco.
Grazie ad una estesa serie di correzioni prima dell'unione ala fusoliera, mi sono
risparmiato l'uso di una mezza confezione di milliput.



 

 yamato01 :

9/6/2010 23:50
 Proprio un gran bel lavoro

 marcoaurelio :

10/6/2010 00:04
 Proprio come te son passati tanti anni dal mio ultimo lavoro... Complimenti, non mi pare tu abbia perso la pratica.. Io sono un novellino rispetto a te. Seguirò il tuo Ta152 mentre si forma!
;-)

 ivancola :

10/6/2010 08:14
 

che bello! ti seguo!

;-)

 enrico1960 :

10/6/2010 11:16
 Lasciare e poi riprendere a quanto pare è storia di molti.
Gli interni mi sembrano ben fatti, anche perchè poi si deve andare a vedere il risultato finale complessivo...ed una volta chiuse le fusoliere non si vede mai moltissimo!
Il modello direi "affascinante", vediamo come viene.

 Mec :

11/6/2010 00:57
 Non scrostare le pale dell'elica, erano di legno.
Mi sembra di ricordare che il kit è privo di radiatore dell'olio davanti al motore.
Per essere il tuo primo lavoro dopo vari anni direi che non è niente male, vai avanti senza timore senza paura di sbagliare.

 pgdm :

11/6/2010 15:04
 Mi sembra ci sia poco da essere clementi. A me piace.
Per le foto segui le istruzioni che ci sono sul sito, fatti la tua galleria dalla quale poi pubblichi su un unico post quante foto vuoi, così sei facilitato tu e siamo facilitati noi a seguirti.

Le istruzioni le trovi
QUI

 ROBY69 :

11/6/2010 21:16
 Grazie per le istruzioni, a breve altre foto, i lavori proseguono......
....stay tuned.

 ROBY69 :

13/6/2010 11:54
 Ecco alcune foto del velivolo mimetizzato con la colorazione delle superfici superiori (ali e piani di coda)
già trattata e schiarita, le croci sono verniciate con mascherine Montex, colori utilizzati PollyScale
RLM82-RLM83
I riferimenti per lo schema sono tratti dal libro uscito recentissimamente  "The Focke Wulf Ta152-Thomas H.Hitchcock--Eagle Editions Ltd.", peraltro in contrasto con tutta la documentazione in mio possesso compreso "Foche Wulf Ta 152-4+ Publications" edito nel 2008 che porta i velivoli con schema similare ma con l'RLM81 al posto dell'83.



Dettaglio bordo di attacco




Vista superiore posteriore



Dettaglio vano carrello



Superfici inferiori



Le superfici inferiori sono ancora da trattare (schiarire ed ombreggiare) si vade solo il preshading.

Dal dettaglio del vano carrello potete notare l'errore (o difetto, chiamatelo come volete) presente in questo modello, infatti il kit Italeri non propone il motore, presente invece nel kit Dragon-Trimaster e chiaramente visibile nella sua parte posteriore attraverso il vano del carrello principale.
Sinceramente non me la sono sentita di autocostuire o adattare un motore in resina ed ho inserito la paratia presente nel foglio di fotoincisioni Eduard per evitare che filtri la luce.

Grazie a tutti per l'attenzione.

 corale :

13/6/2010 12:12
 

Ottimo il lavoro di invechiamento delle superfici superiori!!!
Ciao
Alessandro

 Mec :

14/6/2010 13:41
 Per il colore RLM81 direi che hai fatto bene a seguire le istruzioni del bellissimo libro di Hitchcok in quanto
si basano su report e testimonianze di quel periodo che indicano due toni di verde(82/83) e nessun tipo di marrone o simile.
Il colore RLM81 tra l'altro era abbastanza controverso a fine periodo bellico, perchè a seconda della ditta assemblatrice poteva variare dal marrone, al marrone verde fino ad un verde oliva scuro seconda quanto riportato sui libri della Eagle Editions del FW190D
Ciao

 ROBY69 :

16/6/2010 11:07
 Ecco alcune foto delle superfici inferiori (ali e piani di coda) trattate e schiarite, le croci sono verniciate con mascherine Montex, colori utilizzati PollyScale RLM76-RLM22






Adesso alcune domandine agli aeroplanari:

-vorrei sfumare un pochino il wave mirror sul bordo di attacco (mi sembra un po troppo netto) ma ho paura di fare un disastro qualche consiglio???

-le bande colorate in fusoliera le schiarisco come i colori della mimetica ???

-le croci le tratto allo stesso modo sfumando leggermente con grigi molto chiari per le bianche e molto scuri per le nere?????

-i fumi di scarico prima o dopo le decals ????


Grazie a tutti dell'attenzione e dei consigli.

 yamato01 :

16/6/2010 14:53
 Gran bel lavoro

 NANODELPANTANO :

16/6/2010 17:57
 

premesso che il modello mi piace, anche come ti stà venendo,e per quel che possono valere  i consigli :
1  per il bordo d'attacco la soluzione migliore sarebbe di estendere il colore della mimetica superiore sul bordo d'attacco e pi realizzare l'ondulatura (brutto termine !) con il 76 tenendo l'aerografo puntato verso il basso,a pressione bassa, ( il tanto sufficente a far uscire il colore senza sputazzare )colore diluito + del solito ; quando si vogliono ottenere a mano libera sfumature leggere meglio passare DOPO il colore più chiaro.
2 schiarirei ma senza esagerare
3 idem
4 dopo le decal anche se dipende se le decal vengono investite o meno dai fumi...

in ogni caso aspetto che sia finito perchè il soggetto è molto bello.

Ciao
Pat
 

 ROBY69 :

19/6/2010 20:18
 Aggiungo alcune foto sulla prosecuzione dei lavori, riguardano la palpebra del cruscotto ed il collimatore, si vedrà poco una volta installato il parabrezza.
Collimatore Revi16B in resina di provenienza Quickboost.









Proseguirò con la simulazione del radiatore all'interno della capottatura motore, che ha i flabelli di rafreddamento aperti, altrimenti si rischia di vederci attraverso, cosa che nella realtà non accadeva.
Stay tuned e grazie per l'attenzione.






 corale :

20/6/2010 09:31
 Complimenti Roby69

stai facendo un ottimo lavoro, preciso e pulito.

Seguo con molto interesse il tuo WIP certo che il risultato sarà un più che realistico Ta 152.
 
Ciao
Alessandro

 Cesko :

26/6/2010 09:12
 Bellissimo il ta 152h è tra i miei preferiti. Con quelle ali così lunghe sembra un angelo...

Cesko

 ROBY69 :

27/6/2010 15:52
 Qualche aggiornamento, tettuccio con maniglia di apertura, aggancio di ritegno sup.,centralina e tubetti
pressurizzazione guarnizioni autocostruiti, il tettuccio e di marca Squadron in quanto quello del kit era inutilizzabile (ed anche troppo spesso).

Vista dall' esterno



Vista dall' interno



Devo ancora dargli una lucidatina con il compound, secondo voi faccio un disastro se passo una manina leggera di future ad aerogrefo solo sulla parte trasparente???

 Mec :

28/6/2010 00:59
 Attenzione, non dimenticarti sul tettuccio quella specie di tappi (3 per parte) che servivano penso per la condensa in alta quota
Ciao



 ROBY69 :

8/7/2010 20:07
 

@mec

che bella immagine, non c'è nemmeno sul libro della eagle....
....ma dove l'hai recuperata???

I tre cilindretti devono essere dei distanziali, la foto postata da te ritrae il tettuccio pressurizzato,
che ere costituito da due strati trasparenti con le guarnizioni gonfiate pneumaticamente per garantire la tenuta.
La pubblicazione della 4+ (come quella della eagle) riporta un disegno di questo canopy, distinguibile anche per i quattro ganci esterni.
E stato montato solo su pochissimi H1, sulle tantissime foto consultate si identificano i tre "pirulini"
a vista in due o tre....peserò a come riprodurle....o monto un canopy bombato standard.

Pensa che ieri ho acquistato il Ta152C della DRAGON (che non era pressurizzato) e la scatola contiene i quattro ganci in fotoincisione e sei decals per simulare i distanziali, soluzione strana e secondo me poco efficace.

Studierò un po e vedrò cosa sarò in grado di produrre.
Grazie per la foto.

 Mec :

8/7/2010 23:32
 Ciao Roby
Le immagini si trovano con google digitando solo la parola  TA-152 oppure TA152
Pensa che io sono un patito di Focke Wulf D9 o TA182, quando sono a casa in ferie penso proprio
che rivernicerò un TA152H completamente sbagliato che ho fatto circa 12 anni fa

 ROBY69 :

27/7/2010 20:12
 Di seguito alcune foto del completamento della liverea del mio Ta152

Lato sx, croci, svastiche e numeri verniciati ad aerografo con mascherine Montex, macchie e bordi della spina dorsale sfumati a mano libera.



Vista anteriore dx



Vista posteriore dx



Dettaglio zona centrale dx




Dettaglio zona laterale sx - azzz...il bordo nero del numero è un po sbavato, ad occhio non si vede quasi, ma in foto!!!!



Che ne pensate delle macchie, sono credibili, ho volutamente lasciato qualche colatura ed imperfezione ispirandomi alle foto, ho fatto delle prove con mascherine varie ma il risultato non mi convinceva....adesso dovrei comiciare a applicare qualche scrostatura per dare un aspetto vissuto all'insieme...ma le macchie mi tologono il sonno....aspetto pareri.

Grazie dell'attenzione








 markino :

28/7/2010 11:42
 Ciao Roby,
complimenti per l'ottima realizzazione, ti seguo con interesse :-).  Ho anche io lo stesso modello Italeri ma sul mio una delle ali è un pò svergolata. Volevo chiederti se sul tuo c'era lo stesso problema e se si come lo hai risolto.

A presto.

Marco  

 ROBY69 :

28/7/2010 12:35
 Il mio kit acquistato su ebay aveva la semiala inferiore, per intenderci quella in un pezzo unico, svergolata di una ventina di gradi, credo di averla lasciata per quasi un mese nastrata su una dima di balsa e cartone che più o meno riprendeva le giuste forme ed il diedro corretto, applicando ogni tando acqua calda e forzandola a mano, alla fine come puoi vedere è andata a posto.
Comunque se devi realizzare questo kit il preblema nasce quando unisci de semiali alla fusoliera, è importantissimo eseguire più volte un montaggio a secco e carteggiare ed adattare i pezzi prima dell'incollaggio, cosi risparmi stuccature pesanti in posti difficili, per darti un idea fra il raccordo karman  e la semiala alla prima prova mi mancavano quasi 1.5mm a dx ed 1mm.abbondante a sx.
Un altra cosa. ricordati di inserire un reticella o qualcosa di simile all'interno della cappottatura motore, altrimenti dai flabelli vedi attraverso il muso, cosa che nella realtà non accadeva essendoci sotto ai flabelli stessi il radiatore.
Purtroppo come ho già scritto in altre risposrte rimane una inesattezza pesante nel vano carrello, mancando il motore (presente nell'originale Dragon) si perde tutto il dettaglio che dovrebbe essere visibile attraveso il vano stesso.

 markino :

28/7/2010 14:33
 Ciao Roby,
grazie per le dritte e i suggerimenti che mi torneranno utili in futuro quando metterò le mani sul 152. Chissà, magari Eduard nel frattempo ci tira fuori un modello da capogiro...

A presto.

Marco

 Emanuele :

28/7/2010 16:02
 Ottima colorazione, complimenti!
:-) :-)

 capitantrenitalia :

29/7/2010 00:49
 Ottima realizzazione, ti consiglio di ripassare il grigio sui lati della fusoliera passando tra le macchie così elimini le imperfezioni delle stesse; poi al limite le croci e i numeri li ripassi ancora con le mascherine.

 euro :

29/7/2010 18:24
 

A me le macchie piacciono molto!:-)
...e anche il resto mica è brutto eh!! :-D ;-)

 Mec :

30/7/2010 22:37
 Sinceramente a me le macchie che hai fatto non piaciono molto, capisco l'intento di riprodurre le colature ma danno l'impressione di un'errata diluizione del colore con troppa pressione dell'aerografo.
Inoltre il colore RLM76 dovevi contrastarlo con qualche chiaro scuro nelle pannellature come hai fatto sulle ali per i due verdi RLM82/83.
I colori che stai utilizzando (Polyscale) non li conosco, sono acrilici e sintetici? Che diluente usi?
Ciao

 ROBY69 :

31/7/2010 11:09
 @Mec

I PollyScale sono colori acrilici (assomogliano agli AeroMaster) e sono gli unici in commercio ad avere la finitura opaca, la diluizione la effettuavo con acqua comune poi con Vetril (su consiglio di Spartacus2000).
Il difetto dell' utilizzo di colori opachi è la ridottissima autonomia di spruzzaggio prima che l'aerografo si intasi, sopratutto se parliamo di aerografi moderni con ugello 0.2-0.3,  per evitare questo fenomeno bisogna spingere all'estremo la diluizione anche fino all' 80-90% lavorando a pressioni anche di 0.4-0.5 bar (alla minima pressione che consenta la fuoriuscita del colore).
Il 76 sui fianchi è contrastato, dalle foto si nota poco vista la minore superficie, stò comunque provvedendo ad accentuare la sfumatura delle macchie ed ho già eseguito su tutto il modello una ombreggiatura ad aerografo delle pannellature.

Stò sempre cercando il modo per riprodurre i distanziali del tettuccio, voglio fare una prova su un canopy di recupero, forandolo e tappando i fori con il Kristal Kler.

 Mec :

1/8/2010 20:04
 Ho capito tutto! Gli aeromester non li ho mai usati proprio per il problema che hai scritto, sono ottimi come pigmento ma tendono ad  intasare l'ugello dell'aeropenna, infatti  qualcuno mi ha detto di usare quei prodotti che si trovano nei negozio di belle arti e che servono a ritardare l'asciugatura dei colori ad olio.
Un'altro problema degli aeromaster era la difficoltà a pulire l'aero-penna una volta finito di spruzzare.
Se vuoi ottenere delle macchie spettacolari prova i gunze opachi, molto diluiti con pressione non superiore a 1atm, dipende dalla marca dell'aerografo, devi fare qualche prova su vecchi modelli.
Ottimo sistema, tieni un piccolo pennello con del diluente e continua a pulire la duse tra una spruzzata e l'altra.
A vedere il tuo TA152 mi hai fatto venire voglia di rifare il mio che avevo 15 anni fa e che avevo sbagliato come mimetica, ho già cominciato a sverniciarlo :-D
Ciao Roby

 ROBY69 :

27/9/2010 18:28
 

Rieccomi a tediarvi con il mio Ta152,
ho rifatto il mottling in fusoliera almeno quattro o cinque volte, ostinandomi ad usare i colori PollyScale opachi, che a me personalmente piacciono tantissimo, ma che essendo opachi non vanno tanto daccordo con gli aerografi moderni.....
..comunque questo è il risultato migliore che sono per il momento riuscito ad ottenere










Volevo ancora sfumare con il 76 molto diluito per rendere le macchie meno nette ed un po sbiadite, cosa parzialmente già fatta sul lato sx,procederò poi a trattare in chiaruscura la pannellatura.
Commenti sempre graditi, ciao a tutti e grazie per l'attenzione.


 

 Mec :

27/9/2010 22:18
 Mi piace la finitura delle ali, un giusto contrasto di chiaro scuro per risaltare i pannelli.
Invece la fusoliera hai saturato troppo il colore sulla parte superiore (mio parere).,
Alla fine applicherai un lavaggio ad olio?
Ciao

 capitantrenitalia :

28/9/2010 15:24
 Ottimo lavoro

 pawn :

28/9/2010 15:42
 Ottimo lavoro.
Ma nella posa delle decal non lucidi il modello?

 ROBY69 :

28/9/2010 22:22
 Certamente che lo lucido, ma per ora decals non ne ho ancora messe, tutte le insegne e la banda in fusoliera sono verniciate con mascherine Montex. E' che avendo sempre usato Humbrol a smalto ed appunto gli Aeromaster sono abituato a lavorare vedendo il modello opaco, è per questo motivo che non mi trovo molto a mio agio con i Gunze et similia..... ....si sa "de gustibus".

 lananda :

29/9/2010 12:14
 Direi che la situazione è decisamente migliorata rispetto alla prima versione!!!
Per quanto riguarda i Gunze, sottoscrivo in pieno quello che ti ha suggerito Mec....prova e non te ne pentirai!!!;-)
Mandi

 ROBY69 :

27/10/2010 17:31
 Causa incidente (ho diluito la vernice con lo sverniciatore.....che somaro!!!!) ho sverniciato completamente la fusoliera e rifatto la mimetica per la quarta volta (speriamo sia l'ultima).

Concordavo con Mec sulla saturazione dei colori infusoliera ma non sono mai riuscito ad eseguire delle schiariture omogenee e naturali.
Ho quindi reinciso alcune rivettature presenti sulla cappottatura motore e le ho utilizzate come "stacco" per la desaturazione.

Ho rifatto anche il mottling sulle fiancate della fusoliera stessa.







Ed ora sotto con i commenti.
Ciao a tutti

Roberto



 ROBY69 :

12/11/2010 09:58
 Sono alla quinta versione delle macchioline sui lati della fusoliera....
....sono forse riuscito....ma lo dico a voce bassissima, a far funzionare in maniera
quasi decente i colori Polly Scale diluendoli con la Future ed aggiungendo un po
di diluente XF20 Tamyia (che teoricamente essendo i Polly Scale acrilici in base
acqua non sarebbe compatibile).
Ma veniamo al soggetto.....



Ed ora un canopy di prova per la simulazione dei distanziali tra i due strati del tettuccio (vedi foto postata da Mec) eseguiti facendo dei fori non passanti riempiti con un po di Kristall Kleer.



Per ora è tutto...stay tuned.

 Mec :

12/11/2010 11:07
 Ottimo risultato

 ivancola :

12/11/2010 11:47
 Stai andando veramente bene

 ROBY69 :

18/11/2010 23:21
 
Qualcuno sa dirmi se è corretto verniciare il tubo di pitot con il colore mimetico presente nella zona di attacco del tubo stesso, oppure va di qualche altro colore (RLM02 ad esempio).

Grazie della collaborazione.

 ROBY69 :

4/12/2010 00:30
 Aggiungo qualche foto del modello dopo lucidatura con future, applicazione stencil e vari lavaggi ad olio,
fumi du scarico e residui di sparo realizzati con pigmenti e varie miscele di nero e marrone.

Superfici  superiori


Superfici inferiori



Vista generale lato dx



Dettaglio muso lato dx



Dettaglio raccordo karman lato dx




Aggiungerò ancora qualche scrostatura, mi sembrava di avere esagerato, ma i lavaggi hanno attenuato molto tutti gli effetti, purtroppo qualche decal fa un po di silvering, che spero sparisca una volta dato l'opaco.


















 alby :

4/12/2010 00:46
 stai facendo un gran bel lavoro , e sopratutto la cosa che mi ha colpito è che nn ti sei accontentato del risultato sulla fusoliera , ma hai riprovato piu' volte fino ad esserne soddisfatto , complimenti !!!

 ivancola :

4/12/2010 07:51
 Confermo e miglioro il mio precedente giudizio sul tuo lavoro ;-)

 CR.42 :

4/12/2010 10:52
 

Bella verniciatura! Mi piace specialmente come hai colorato il bordo d'entrata. Veramete ben fatto! 
Sono d'accordo con te, manca solo aggiungere qualche scrostatura.
Solo un piccolo consiglio: se le fai in ultimo, dopo aver dato l'opaco, le scrostature risaltano maggiormente.
Saluti,
Ermanno
 

 F-104 ASA-M :

4/12/2010 11:44
 Per il silvering, se sotto la superficie è lucida, puoi ancora intervenire ma PRIMA dell'opacizzante.
Punzecchia la zona con un ago e ritocca con l'ammorbidente che usi o con il micro-set, il liquido penetra e asciugando fa sparire l' effetto.

 ROBY69 :

4/12/2010 12:56
 Gtazie del consiglio ci proverò sicuramente.
Il problema maggiore lo danno le walking line che sono le uniche decals prese dal foglio originale del kit italeri, il modello l'ho preso su e-bay e le dacal erano in pessime condizioni.
Tutte le insegne (croci e svastiche)sono verniciate, così come la fascia in fusoliera ed il numero individuale,
Il resto degli stencil l'ho recuperato da un foglio Sky Model dedicato al Fw.190D de dal foglio decal del kit Eduard del Fw190D9...se sapevo usavo anche la walking line....sigh.

Spero che il sistema funzioni!!!!!!

 ROBY69 :

20/12/2010 15:20
 

Allego foto del modello dopo la stesura del trasparente opaco ed il montaggio del carrello.











Ringrazio F104 ASA-M per il suggerimento relativo alle decals, infatti dopo aver appllicato la sua "ricetta" il silvering è praticamente sparito.
Perdonate le foto un po scure.
Da segnalare: canne armi e tubo pitot ricavate da microtubi in ottone marca Albion Alloy, ruote principali in resina True Details.
Ciao a tutti e grazie per il supporto.





 

 ivancola :

20/12/2010 19:17
 La "mano" c'è... e si vede! ;-)

 C4RL0 :

21/12/2010 10:18
 Ciao.

Complimenti davvero, è una meraviglia.

Se posso permettermi, ti segnalo i seguenti link, in cui è riportato un lungo ed esaustivo articolo in due parti apparso su HS, relativo ai carrelli dei FW 190, in cui sono riportate considerazioni che (penso) si possano estendere anche ai Ta 152.

LINK(1)
LINK(2)

L'impressione che ho osservando le foto che hai allegato è che i "tuoi" carrelli non siano perfettamente posizionati.
Se così fosse, sarebbe un vero peccato, visto il lavoro finora fatto... e non credo che corregere l'errore sarà per te difficile date le premesse.
Se invece la mia impressione fosse errata, perdonami per l'intrusione.

Nell'articolo, un indicatore del corretto allineamento è dato dall'orientamento della base della copertura del vano rispetto a terra.
Riporto un paio di immagini tratte dalla prima parte dall'articolo, solo a fini di discussione (e, spero, senza violare alcun copyright):





Sperando di essere stato utile, ti rinnovo i miei complimenti.
Ciao.

Carlo

 ROBY69 :

21/12/2010 20:31
 Ho effettuato il montaggio delle gambe di forza del carrello seguendo i disegni pubblicati sulla monografia Ta152 Edition 4+ e mi sembrava corretto, il Ta 152 ha i portelli diversi dall' Fw190,
comunque verificherò.

Grazie e ciao.
Roberto

 euro :

21/12/2010 20:40
 Complimenti, è davvero bello!! :-) :-)

 ROBY69 :

13/1/2011 01:46
 Alego una foto della basetta per il velivolo, che ne pensate?
Ho usato terreno pronto "Terra Grezza"  True Earth, erbetta da ferromodellismo
e listelli in faggio 4 x1 acquistati al brico.
L'idea e quessa di rappresentare la tipica area di parcheggio Luftwaffe,
il tutto è stato trattato con lavaggi ad olio e leggeri veli di colore ad aerografo.
Lascio tutto così o do una mano di trasparente...ho bisogno di conforto erano almeno
15 anni che non realizzavo una basatta per aerei. :-?




Sotto con i commenti.

 paolotorsello :

13/1/2011 12:16
 Se posso permettermi, sulla basetta, metterei più sporco sulle assi, colature di olio e similari...

Molto bello il modello, e sicuramente l' ultima versione delle finacate è decisamente convincente!

 lananda :

13/1/2011 12:28
 Vista da qua l'effetto complessivo sembra azzeccato. Concordo con più lerciume sulle assi.
Ciao

 paolotorsello :

13/1/2011 12:29
 E riguardandola farei delle scie senza erba dove passano le ruote degli apparecchi...

 ROBY69 :

13/1/2011 20:25
 Aggiungo foto del modello ambientato per prova (provvederò a sporcare le assi come suggerito da Paolo e Ferdinando).
Il velivolo è praticamente completo, mancano l'antenna morane e l'antenna iff sul ventre,un dettaglio al sistema di retrazione del carrello e la parte scorrevole del canopy con la relativa antenna radio.

Lato ant sx



Lato ant dx



Vista posteriore dx



Dettaglio abitacolo



Dattaglio martinetto retrazione carrello



Frontale



Ciao a tutti e grazie dei commenti.
Roberto















 ROBY69 :

27/2/2011 22:45
 
Posto di seguito le foto del modello finito, ringrazio tutti gli utenti del forum per il sostegno, la collaborazione e le critiche.
Un ringraziamento particolare a Lananda e Mec.

Seguono foto



















Se magari gli amministratori potessero spostare la discussione sotto il WIP Luftwaffe.......













 Ale :

27/2/2011 22:57
 Ho avuto modo di ammirarlo dal vivo alla mostra del mio club MMc e devo dire che è davvero incredibile, ben fatto e ben curato!
davvero complimenti!
ciao
Ale

 capitantrenitalia :

27/2/2011 23:30
 Molto bello, mi piace l'idea della basetta con i listelli di faggio. Qualcuno sa per caso se utilizzavano un metodo simile anche i giapponesi perchè nell'imminenza di una mostra sono indeciso su come imbasettare un Ki-43 ed un N1K1; vedendo questo lavoro quindi.... un idea me la sarei fatta...

 yamato01 :

28/2/2011 09:51
 Molto ben fatto!

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